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Federalberghi Garda Veneto

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08Lug

Veneto Economy – Il Garda investe in giovani, territorio, inclusione

8 Luglio 2025 fgv-editor Senza categoria 33

Verso un turismo consapevole: il presidente di Federalberghi Garda Veneto, Ivan De Beni, racconta come sostenibilità, inclusione e innovazione trasformano l’accoglienza nel territorio del Benaco

Dalla mobilità sostenibile alle soft skills, dai cammini simbolici all’integrazione scuola-lavoro, il Garda si racconta come un territorio che non ha paura di evolversi e scommette su chi sarà protagonista del suo futuro: le nuove generazioni.

Come sta evolvendo oggi l’offerta turistica del Garda, rispetto alle sfide della sostenibilità e dell’inclusione?

«Sicuramente vi sono stati dei miglioramenti. In particolare in questi ultimi anni c’è stato un salto piuttosto interessante. La pandemia ha segnato uno spartiacque positivo per quanto riguarda questi temi. La progressione è comunque piuttosto graduale e c’è sempre margine di miglioramento».

Qual è la visione strategica di Federalberghi Garda Veneto per conciliare sviluppo economico e tutela del territorio?

VENETO ECONOMY - Garda investe
Ivan De Beni

«La nostra Associazione è da sempre impegnata nella sensibilizzazione verso una diminuzione del consumo del suolo sul territorio gardesano. Riteniamo, infatti, che il Garda Veneto abbia già raggiunto il numero sostenibile di posti letto e per questo diciamo sì al miglioramento delle imprese turistiche già esistenti, ma no alla costruzione di nuove strutture, proprio per non acuire le conseguenze negative che un eccessivo sfruttamento comporta.

Fondiamo la nostra visione su un turismo di qualità, non di quantità, incentivando le strutture a investire in pratiche sostenibili e in un’accoglienza sempre più esperienziale e consapevole. Inoltre, promuoviamo un dialogo costante con le istituzioni locali e regionali per favorire una pianificazione armonica del territorio, tra sviluppo turistico e salvaguardia ambientale».

Il “Cammino dell’Ospitalità Gardesana” è un progetto simbolico e concreto al tempo stesso. In che modo iniziative come questa contribuiscono a promuovere un turismo più consapevole, inclusivo e rispettoso dell’ambiente?

«L’iniziativa vuole essere il primo passo di un percorso – un inizio – per avvicinare i nostri associati (e non solo loro) a queste tematiche. Notizie anche molto recenti, come il riconferimento della Bandiera Lilla al Comune di Malcesine, o il progetto della nostra Ulss9 Scaligera “Turismo Sociale e Inclusivo nel Veneto”, che a sua volta fa da collettore per altrettanti eventi e progetti legati all’inclusività, ci dimostrano che il territorio è maturo per intraprendere iniziative di questo genere, in cui l’inclusione sia sempre più valorizzata e tutelata».

In un territorio ad alta intensità turistica come il Garda, quali sono le principali criticità in termini di sostenibilità ambientale? Come Federalberghi intende affrontarle?

«Una criticità del territorio è la mobilità, soprattutto nei periodi di alta stagione. Per questo collaboriamo con l’Azienda Trasporti di Verona, promuovendo l’uso dell’app “Ticket Bus Verona” per l’acquisto digitale dei biglietti da parte degli ospiti; sostenendo il potenziamento del servizio locale e finanziando l’“Opera Bus Service”, navetta serale per gli spettatori dell’opera areniana che consente di recarsi in Arena e ritorno senza toccare l’auto. Sul fronte ambientale con l’iniziativa Together Lake Garda, puntiamo a diffondere una nuova consapevolezza ambientale tra operatori, turisti e comunità locali, attraverso la promozione di comportamenti responsabili, nel rispetto delle risorse naturali e culturali del Garda.

Abbiamo inoltre ideato la petizione #iosonolagodigarda, un’azione simbolica e di impatto di cui ci siamo posti a capofila sulla falsariga di quella pensata in Nuova Zelanda per il fiume Whanganui, di forte valenza storica e culturale per le popolazioni locali. Come rappresentanti di una categoria che vive, lavora e ha a cuore il territorio gardesano, vorremmo che anche al nostro Benaco siano riconosciute le stesse tutele ottenute da questo fiume».

VENETO ECONOMY - Garda investeL’inclusione nel turismo è spesso percepita come un elemento “accessorio”. Voi l’avete messa al centro. Che cosa significa, concretamente, per un territorio come il vostro, progettare un turismo realmente inclusivo?

«È indubbiamente difficile, ma stiamo cercando di lavorare sulla mentalità degli operatori turistici per aumentare la sensibilità verso questi temi, in modo tale che non vedano più l’inclusività come marginale, ma come una questione prioritaria. Un cambio di visione che potrà consentire finalmente di soddisfare ogni richiesta anche di questo tipo di clientela, per un servizio agli ospiti che davvero non lasci indietro nessuna necessità e sia quindi di assoluta qualità».

Il progetto “Sii Ricettivo” rappresenta un caso virtuoso di ponte tra scuola e territorio. Come nasce questa iniziativa e quali risultati ha già prodotto?

«Il progetto “Sii Ricettivo” è nato nel 2022 da una nostra proposta concreta: creare un ponte reale tra il mondo della scuola e quello del lavoro, coinvolgendo gli istituti alberghieri del territorio e le nostre strutture associate. Con questa iniziativa vogliamo da un lato offrire ai ragazzi un’opportunità di formazione sul campo – aiutandoli a sviluppare competenze professionali direttamente nelle aziende – e dall’altro contribuire alla crescita di un’occupazione qualificata e radicata sul territorio.

Le nostre strutture associate possono ospitare studenti instage, con il supporto degli istituti nel percorso di orientamento, e accompagnarli in una prima vera esperienza nel settore dell’ospitalità. I risultati sono già evidenti: tanti giovani hanno svolto tirocini formativi nelle nostre strutture e alcuni di loro sono stati successivamente assunti; allo stesso tempo si è consolidata la sinergia tra imprese e scuole. Il nostro Comitato Giovani Albergatori partecipa inoltre attivamente a incontri nelle classi per presentare le opportunità del settore».

Quanto è importante oggi coinvolgere attivamente i giovani nelle politiche turistiche locali, e come possiamo renderli protagonisti del cambiamento verso un turismo più sostenibile e inclusivo?

«Dal 2021, abbiamo avviato un percorso sempre più attivo e propositivo per avvicinare i ragazzi alle tematiche che riguardano il settore turistico. Sono tutti piccoli passi, perché parliamo di percorsi a lungo termine per loro stessa natura, ma siamo soddisfatti di quanto raggiunto e maturato sinora. Un esempio è il nostro progetto “Essere Umani”, con cui abbiamo portato nelle scuole l’apprendimento delle soft skills da applicare poi sul luogo di lavoro e nella vita.

Oggi più che mai, se vogliamo un turismo davvero inclusivo, dobbiamo partire dalle persone che lo rendono possibile ogni giorno: gli operatori dell’accoglienza. E questo significa investire nella formazione delle competenze tecniche, certo, ma anche nelle cosiddette soft skills. Formare professionisti consapevoli, capaci di guardare oltre le competenze tecniche, significa costruire un settore più forte e una comunità più aperta».

Le aziende ricettive, spesso, faticano a trovare personale qualificato. In che modo progetti come questo possono contribuire anche a ridurre il mismatch tra domanda e offerta di lavoro nel settore?

«Faccio subito un esempio concreto ricollegandomi al progetto “Sii Ricettivo”: con questa iniziativa puntiamo su un concetto che per noi è chiave: la fidelizzazione della risorsa. Il nostro obiettivo è offrire ai giovani non solo una prima esperienza di stage, ma un percorso professionale e umano che li leghi al nostro territorio e al nostro settore. Quando una struttura investe davvero nella formazione di una persona, trasmette fiducia, valore, prospettiva, valori che motivano il soggetto a restare, a crescere, a contribuire in modo stabile all’azienda.

Con “Sii Ricettivo” accompagniamo questo processo sin dall’inizio: mettiamo in contatto le scuole con le nostre imprese, semplifichiamo l’attivazione degli stage, seguiamo i ragazzi passo dopo passo. E abbiamo già visto risultati concreti: studenti che tornano ogni stagione, che si inseriscono con successo nelle strutture e che fanno dell’accoglienza la loro professione. Ridurre il mismatch, per noi, significa creare legami, non solo contratti. È così che si costruisce un comparto più solido e pronto ad affrontare le sfide del futuro».

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07Lug

Poliedrico Magazine – Federalberghi e Caritas Interparrocchiale Garda-Verona

7 Luglio 2025 fgv-editor Senza categoria 34
Parte il nuovo progetto “Condividi il Buono” per recuperare le eccedenze alimentari del turismo e donarle a chi ha più bisogno, che vive e lavora nel Garda Veneto.

Lo spreco alimentare in Italia vale oltre 13 miliardi di euro all’anno. Grazie a questa nuovo canale, le imprese ricettive associate a Federalberghi Garda Veneto potranno contribuire attivamente e in modo continuativo ad un modello di economia circolare e responsabile, portando all’Emporio “12 Ceste” (con sede a Garda, nel cortile della parrocchia) le eccedenze e le rimanenze alimentari oppure semplicemente donare cibo.

Gesti da poter compiere in vista della chiusura dell’attività ricettiva per i mesi invernali ma anche a stagione turistica in corso, con la consegna presso l’Emporio o un ritiro da concordare per modeste quantità.

L’iniziativa punta così a trasformare lo spreco alimentare in una concreta occasione di sostegno a tutte le famiglie a basso reddito sul territorio e nel raggio d’azione dei Comuni di Lazise, Bardolino, Garda, Torri del Benaco, Costermano sul Garda e San Zeno di Montagna.

«La nostra categoria continua il proprio impegno, che ritorna al territorio e quindi a tutti noi oltre a rafforzare la reputazione come destinazione turistica etica e più sostenibile. – commenta Mattia Boschelli, direttoredi Federalberghi Garda Veneto –. Sono inoltre molto contento perché dal prossimo ottobre ci sarà anche la possibilità di donare arredi ed elettrodomestici da parte delle strutture che hanno deciso di rinnovarsi».

Entusiasta don Pierpaolo Battistoli, presidente di Caritas Interparrocchiale Garda-Verona: «La Carità, chiunque sia a farla, è qualcosa che fa stare bene tutti: non solo chi la riceve, ma anche chi la fa. La Carità vera non è quella che facciamo per metterci in mostra però, bensì quella che è generata dal darsi da fare ogni giorno per il bene del prossimo. Siamo grati agli albergatori che decideranno di mettersi in gioco e aiutarci: così si costruisce una comunità più solidale, capace di affrontare insieme anche le nuove povertà».

Gli obiettivi e i benefici che si vogliono raggiungere con il progetto sono molteplici:

*Economici: trasformare le eccedenze alimentari in risorsa, con vantaggi diretti anche per le imprese in termini di riduzione dei costi di smaltimento e accesso ai benefici previsti dalla Legge Gadda (L. 166/2016).

*Sociali: dare sostegno concreto a famiglie e singoli in difficoltà sul territorio gardesano, migliorando la qualità della loro vita e rafforzando il tessuto sociale.

*Ambientali: ridurre i costi e gli impatti dello smaltimento dei rifiuti, abbattendo le emissioni di CO2 e risparmiando risorse preziose.

Inoltre, per riconoscere l’impegno degli imprenditori turistici, in occasione dell’Assemblea Generale dei Soci, a cadenza annuale, verrà nuovamente conferito il Premio Impegno Sociale all’impresa turistica associata che si è distinta maggiormente per spirito solidale e responsabilità ambientale, consegnato assieme a Caritas.

Aggiunge Luigi Zermini, volontario attivo Caritas e presidente dell’Associazione Albergatori di Garda e Costermano sul Garda: «Gli imprenditori turistici del nostro Lago hanno sempre fatto tanto, spesso lontano dai riflettori. Con questo progetto vogliamo dare maggiore continuità e struttura a questo impegno verso la nostra comunità».

Orari Emporio 12 Ceste

Lunedì 8 :30-11 :00

Mercoledì 14 :30-17 :30

Venerdì 14 :30-17 :30

Mese di agosto aperti fino al giorno 6 e poi riapertura a settembre.

Contatti Caritas Interparrocchiale Garda-Verona

Tel. 345 4268687

Mail: ascoltocaritas@parrocchiagarda.com

Per eventuali erogazioni liberali

IBAN IT24 Z083 1559 4600 0000 0230 724

POLIEDRICO MAGAZINE

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07Lug

L’Arena – No agli sprechi, sì al cibo donato Patto tra Federalberghi e Caritas

7 Luglio 2025 fgv-editor Senza categoria 32

Di Katia Ferraro

Federalberghi Garda Veneto e Caritas interparrocchiale Garda-Verona hanno avviato il progetto «Condividi il buono» per evitare gli sprechi alimentari (il cui costo in Italia è stimato in 13 miliardi di euro all’anno) e garantire una finalità sostenibile e buona, appunto, al cibo che altrimenti finirebbe nella spazzatura. Imprese turistiche solidali Grazie al progetto le oltre 430 imprese turistiche aderenti all’associazione di categoria vengono sensibilizzate a mettere in moto un modello di economia circolare e responsabile portando all’Emporio «12 Ceste» con sede a Garda, nel cortile della parrocchia, le eccedenze alimentari.Si parla soprattutto di prodotti a lunga conservazione, che magari vengono inventariati al momento della chiusura invernale degli hotel e rischiano di essere prossimi alla scadenza al momento della riapertura. Ma non sono esclusi i cibi più freschi o preparati per le esigenze dei ristoranti degli hotel e che poi non vengono consumati. «Può essere anche l’eccedenza alimentare di qualche evento particolare, come un matrimonio: passiamo a ritirarla e la distribuiamo alle famiglie», spiega Luigi Zermini, volontario Caritas e presidente dell’Associazione albergatori di Garda e Costermano. Sono 220 le famiglie a basso reddito assistite attraverso l’Emporio «12 Ceste», provenienti dai comuni di Lazise, Bardolino, Garda, Torri del Benaco, Costermano sul Garda e San Zeno di Montagna. Famiglie e persone bisognose «Le persone che assistiamo arrivano dai Servizi sociali dei Comuni, oppure direttamente con il passaparola o contattando la Caritas», prosegue Zermini, «il primo accesso è al centro di ascolto, dove vengono individuate le necessità e si cerca di costruire un progetto per fare in modo che poi la famiglia o la persona riesca a sostenersi da sola». Soddisfatto il direttore di Federalberghi Garda Veneto, Mattia Boschelli: «La nostra categoria continua il proprio impegno, che ritorna al territorio e quindi a tutti noi, oltre a rafforzare la reputazione come destinazione turistica etica e sostenibile», sottolinea. Anticipando che la solidarietà andrà oltre il cibo. «Dal prossimo ottobre ci sarà la possibilità di donare arredi ed elettrodomestici da parte delle strutture che hanno deciso di rinnovarsi». È inoltre possibile effettuare delle erogazioni liberali, oppure concordare l’acquisto di cibo e beni da mettere a disposizione nell’Emporio. I contatti In ogni caso è opportuno contattare la Caritas interparrocchiale Garda-Verona per individuare i prodotti più necessari o il ritiro in caso di eccedenze di prodotti deperibili (tel: 345.4268687 – email: ascoltocaritas@parrocchiagarda.com). Oltre ai benefici sociali (aiutare famiglie e persone in difficoltà del territorio) e ambientali (ridurre costi e impatti dello smaltimento rifiuti), il progetto «Condividi il buono» ha una ricaduta economica per le imprese che donano, attraverso la riduzione dei costi di smaltimento e l’accesso ai benefici previsti dalla legge 166/2016 per ridurre gli sprechi (legge Gadda). «La carità fa stare bene tutti: non solo chi la riceve, ma anche chi la fa», nota don Pierpaolo Battistoli, presidente di Caritas interparrocchiale Garda-Verona, «siamo grati agli albergatori che decideranno di mettersi in gioco e aiutarci. Così si costruisce una comunità più solidale, capace di affrontare insieme anche le nuove povertà». L’Emporio «12 Ceste» è aperto il lunedì dalle 8.30 alle 11, il mercoledì e venerdì dalle 14.30 alle 17.30. Ad agosto chiuderà dopo mercoledì 6 e riaprirà a settembre.

L’Arena, 5 luglio 2025, p. 30 –> CLICCA SULL’IMMAGINE PER LEGGERE L’ARTICOLO

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07Lug

La Cronaca di Verona – Eccedenze alimentari a chi ha bisogno

7 Luglio 2025 fgv-editor Senza categoria 37
Il surplus alimentare prodotto dal turismo non sarà più buttato via grazie agli albergatori

Lo spreco alimentare in Italia vale oltre 13 miliardi di euro all’anno. Grazie a questa nuovo canale, le imprese ricettive associate a Federalberghi Garda Veneto potranno contribuire attivamente e in modo continuativo ad un modello di economia circolare e responsabile, portando all’Emporio “12 Ceste” (con sede a Garda, nel cortile della parrocchia) le eccedenze e le rimanenze alimentari oppure semplicemente donare cibo.
Gesti da poter compiere in vista della chiusura dell’attività ricettiva per i mesi invernali ma anche a stagione turistica in corso, con la consegna presso l’Emporio o un ritiro da concordare per modeste quantità.
L’iniziativa punta così a trasformare lo spreco alimentare in una concreta occasione di sostegno a tutte le famiglie a basso reddito sul territorio e nel raggio d’azione dei Comuni di Lazise, Bardolino, Garda, Torri del Benaco, Costermano sul Garda e San Zeno di Montagna.
«La nostra categoria continua il proprio impegno, che ritorna al territorio e quindi a tutti noi oltre a rafforzare la reputazione come destinazione turistica etica e più sostenibile. – commenta Mattia Boschelli, direttore di Federalberghi Garda Veneto –. Sono inoltre molto contento perché dal prossimo ottobre ci sarà anche la possibilità di donare arredi ed elettrodomestici da parte delle strutture che hanno deciso di rinnovarsi».
Entusiasta don Pierpaolo Battistoli, presidente di Caritas Interparrocchiale Garda-Verona: «La Carità, chiunque sia a farla, è qualcosa che fa stare bene tutti: non solo chi la riceve, ma anche chi la fa. La Carità vera non è quella che facciamo per metterci in mostra però, bensì quella che è generata dal darsi da fare ogni giorno per il bene del prossimo. Siamo grati agli albergatori che decideranno di mettersi in gioco e aiutarci: così si costruisce una comunità più solidale, capace di affrontare insieme anche le nuove povertà».
Gli obiettivi e i benefici che si vogliono raggiungere con il progetto sono molteplici: Economici: trasformare le eccedenze alimentari in risorsa, con vantaggi diretti anche per le imprese in termini di riduzione dei costi di smaltimento e accesso ai benefici previsti dalla Legge Gadda; Sociali: dare sostegno concreto a famiglie e singoli in difficoltà sul territorio gardesano, migliorando la qualità della loro vita e rafforzando il tessuto sociale e Ambientali: ridurre i costi e gli impatti dello smaltimento dei rifiuti, abbattendo le emissioni di CO2 e risparmiando risorse preziose.
Inoltre, per riconoscere l’impegno degli imprenditori turistici, in occasione dell’Assemblea Generale dei Soci, a cadenza annuale, verrà nuovamente conferito il Premio Impegno Sociale all’impresa turistica associata che si è distinta maggiormente per spirito solidale e responsabilità ambientale, consegnato assieme a Caritas.
Conclude Luigi Zermini, volontario attivo Caritas e presidente dell’Associazione Albergatori di Garda e Costermano sul Garda: «Gli imprenditori turistici del nostro Lago hanno sempre fatto tanto, spesso lontano dai riflettori. Con questo progetto vogliamo dare maggiore continuità e struttura a questo impegno verso la nostra comunità».

La Cronaca di Verona, 4 luglio 205, p. 11 –> CLICCA SULL’IMMAGINE PER LEGGERE L’ARTICOLO

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07Lug

GN-Gardanotizie – Turismo sostenibile e solidarietà alimentare sul Garda Veneto

7 Luglio 2025 fgv-editor Senza categoria 37

Un nuovo progetto di turismo sostenibile è stato avviato nel cuore del Garda Veneto, unendo accoglienza turistica e solidarietà alimentare. Denominato “Condividi il Buono”, l’iniziativa è promossa da Federalberghi Garda Veneto in collaborazione con la Caritas Interparrocchiale Garda-Verona. L’obiettivo è quello di recuperare le eccedenze alimentari delle strutture ricettive per fornire un aiuto concreto alle famiglie in difficoltà sul territorio, trasformando lo spreco in una risorsa preziosa. Gli hotel e le imprese associate potranno donare alimenti all’Emporio “12 Ceste” a Garda, sia al termine della stagione turistica che durante l’anno.

Il progetto coinvolge i Comuni di Lazise, Bardolino, Garda, Torri del Benaco, Costermano sul Garda e San Zeno di Montagna e mira a rafforzare il legame tra turismo e comunità locale. Mattia Boschelli, direttore di Federalberghi Garda Veneto, ha sottolineato come questa iniziativa possa aumentare la reputazione della zona come destinazione turistica etica. Don Pierpaolo Battistoli della Caritas ha aggiunto che la vera carità genera benessere reciproco. Inoltre, dal prossimo ottobre sarà possibile donare anche arredi ed elettrodomestici dalle strutture rinnovate. Infine, verrà conferito annualmente il Premio Impegno Sociale all’impresa turistica che si distingue per responsabilità ambientale e solidarietà.

GN-GARDANOTIZIE

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07Lug

Telenuovo – Federalberghi e Caritas donano le eccedenze alimentari del turismo a chi ne ha bisogno

7 Luglio 2025 fgv-editor Senza categoria 29

Lo spreco alimentare in Italia vale oltre 13 miliardi di euro all’anno. Grazie a questa nuovo canale, le imprese ricettive associate a Federalberghi Garda Veneto potranno contribuire attivamente e in modo continuativo ad un modello di economia circolare e responsabile, portando all’Emporio “12 Ceste” (con sede a Garda, nel cortile della parrocchia) le eccedenze e le rimanenze alimentari oppure semplicemente donare cibo.

Gesti da poter compiere in vista della chiusura dell’attività ricettiva per i mesi invernali ma anche a stagione turistica in corso, con la consegna presso l’Emporio o un ritiro da concordare per modeste quantità.

L’iniziativa punta così a trasformare lo spreco alimentare in una concreta occasione di sostegno a tutte le famiglie a basso reddito sul territorio e nel raggio d’azione dei Comuni di Lazise, Bardolino, Garda, Torri del Benaco, Costermano sul Garda e San Zeno di Montagna.

«La nostra categoria continua il proprio impegno, che ritorna al territorio e quindi a tutti noi oltre a rafforzare la reputazione come destinazione turistica etica e più sostenibile. – commenta Mattia Boschelli, direttore di Federalberghi Garda Veneto –. Sono inoltre molto contento perché dal prossimo ottobre ci sarà anche la possibilità di donare arredi ed elettrodomestici da parte delle strutture che hanno deciso di rinnovarsi».

Entusiasta don Pierpaolo Battistoli, presidente di Caritas Interparrocchiale Garda-Verona: «La Carità, chiunque sia a farla, è qualcosa che fa stare bene tutti: non solo chi la riceve, ma anche chi la fa. La Carità vera non è quella che facciamo per metterci in mostra però, bensì quella che è generata dal darsi da fare ogni giorno per il bene del prossimo. Siamo grati agli albergatori che decideranno di mettersi in gioco e aiutarci: così si costruisce una comunità più solidale, capace di affrontare insieme anche le nuove povertà».

Gli obiettivi e i benefici che si vogliono raggiungere con il progetto sono molteplici:

· Economici: trasformare le eccedenze alimentari in risorsa, con vantaggi diretti anche per le imprese in termini di riduzione dei costi di smaltimento e accesso ai benefici previsti dalla Legge Gadda (L. 166/2016).

· Sociali: dare sostegno concreto a famiglie e singoli in difficoltà sul territorio gardesano, migliorando la qualità della loro vita e rafforzando il tessuto sociale.

· Ambientali: ridurre i costi e gli impatti dello smaltimento dei rifiuti, abbattendo le emissioni di CO2 e risparmiando risorse preziose.

Inoltre, per riconoscere l’impegno degli imprenditori turistici, in occasione dell’Assemblea Generale dei Soci, a cadenza annuale, verrà nuovamente conferito il Premio Impegno Sociale all’impresa turistica associata che si è distinta maggiormente per spirito solidale e responsabilità ambientale, consegnato assieme a Caritas.

Aggiunge Luigi Zermini, volontario attivo Caritas e presidente dell’Associazione Albergatori di Garda e Costermano sul Garda: «Gli imprenditori turistici del nostro Lago hanno sempre fatto tanto, spesso lontano dai riflettori. Con questo progetto vogliamo dare maggiore continuità e struttura a questo impegno verso la nostra comunità».

TELENUOVO

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07Lug

Pantheon Magazine – Gli alberghi del Garda Veneto in campo per donare le eccedenze alimentari

7 Luglio 2025 fgv-editor Senza categoria 34
Al l via il nuovo progetto “Condividi il Buono” per recuperare le eccedenze alimentari del turismo e donarle a chi ha più bisogno, che vive e lavora nel Garda Veneto.

Lo spreco alimentare in Italia, infatti, vale oltre 13 miliardi di euro all’anno. Grazie a questa nuovo canale, le imprese ricettive associate a Federalberghi Garda Veneto potranno contribuire attivamente e in modo continuativo ad un modello di economia circolare e responsabile, portando all’Emporio “12 Ceste” (con sede a Garda, nel cortile della parrocchia) le eccedenze e le rimanenze alimentari oppure semplicemente donare cibo.

Gesti da poter compiere in vista della chiusura dell’attività ricettiva per i mesi invernali ma anche a stagione turistica in corso, con la consegna presso l’Emporio o un ritiro da concordare per modeste quantità.

L’iniziativa punta così a trasformare lo spreco alimentare in una concreta occasione di sostegno a tutte le famiglie a basso reddito sul territorio e nel raggio d’azione dei Comuni di Lazise, Bardolino, Garda, Torri del Benaco, Costermano sul Garda e San Zeno di Montagna.

«La nostra categoria continua il proprio impegno, che ritorna al territorio e quindi a tutti noi oltre a rafforzare la reputazione come destinazione turistica etica e più sostenibile. – commenta Mattia Boschelli, direttore di Federalberghi Garda Veneto –. Sono inoltre molto contento perché dal prossimo ottobre ci sarà anche la possibilità di donare arredi ed elettrodomestici da parte delle strutture che hanno deciso di rinnovarsi».

Entusiasta don Pierpaolo Battistoli, presidente di Caritas Interparrocchiale Garda-Verona: «La Carità, chiunque sia a farla, è qualcosa che fa stare bene tutti: non solo chi la riceve, ma anche chi la fa. La Carità vera non è quella che facciamo per metterci in mostra però, bensì quella che è generata dal darsi da fare ogni giorno per il bene del prossimo. Siamo grati agli albergatori che decideranno di mettersi in gioco e aiutarci: così si costruisce una comunità più solidale, capace di affrontare insieme anche le nuove povertà».

Gli obiettivi e i benefici che si vogliono raggiungere con il progetto sono molteplici:

  • Economici: trasformare le eccedenze alimentari n risorsa, con vantaggi diretti anche per le imprese in termini di riduzione dei costi di smaltimento e accesso ai benefici previsti dalla Legge Gadda (L. 166/2016).
  • Sociali: dare sostegno concreto a famiglie e singoli in difficoltà sul territorio gardesano, migliorando la qualità della loro vita e rafforzando il tessuto sociale.
  • Ambientali: ridurre i costi e gli impatti dello smaltimento dei rifiuti, abbattendo le emissioni di CO2 e risparmiando risorse preziose.

Inoltre, per riconoscere l’impegno degli imprenditori turistici, in occasione dell’Assemblea Generale dei Soci, a cadenza annuale, verrà nuovamente conferito il Premio Impegno Sociale all’impresa turistica associata che si è distinta maggiormente per spirito solidale e responsabilità ambientale, consegnato assieme a Caritas.

Aggiunge Luigi Zermini, volontario attivo Caritas e presidente dell’Associazione Albergatori di Garda e Costermano sul Garda: «Gli imprenditori turistici del nostro Lago hanno sempre fatto tanto, spesso lontano dai riflettori. Con questo progetto vogliamo dare maggiore continuità e struttura a questo impegno verso la nostra comunità».

Orari Emporio 12 Ceste
  • Lunedì 8 :30-11 :00
  • Mercoledì 14 :30-17 :30
  • Venerdì 14 :30-17 :30

Mese di agosto aperti fino al giorno 6 e poi riapertura a settembre.

PANTHEON

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07Lug

GardaToday – Turismo e solidarietà sul Garda Veneto: eccedenze alimentari destinate a chi ha più bisogno

7 Luglio 2025 fgv-editor Senza categoria 34
Al via il nuovo progetto contro gli sprechi “Condividi il Buono” di Federalberghi e Caritas Interparrocchiale Garda-Verona

Nel cuore del Garda Veneto nasce un progetto che unisce accoglienza turistica e solidarietà sociale: si chiama “Condividi il Buono” ed è promosso da Federalberghi Garda Veneto in collaborazione con la Caritas Interparrocchiale Garda-Verona.

L’obiettivo dell’iniziativa è semplice ma decisamente importante: recuperare le eccedenze alimentari delle strutture ricettive e trasformarle in un aiuto concreto per le famiglie in difficoltà che vivono e lavorano sul territorio.

In un Paese come l’Italia, dove lo spreco alimentare supera i 13 miliardi di euro all’anno, questa iniziativa rappresenta un modello virtuoso di economia circolare. Gli hotel e le imprese associate potranno donare alimenti in eccesso all’Emporio “12 Ceste”, con sede a Garda, nel cortile della parrocchia. Le donazioni potranno avvenire sia al termine della stagione turistica, in vista della chiusura invernale, sia durante l’anno, con consegne dirette o ritiri concordati per quantità più contenute.

Il progetto coinvolge i Comuni di Lazise, Bardolino, Garda, Torri del Benaco, Costermano sul Garda e San Zeno di Montagna, e punta a trasformare lo spreco in una risorsa preziosa per chi si trova in situazioni di fragilità economica. Un gesto di responsabilità che rafforza il legame tra turismo e comunità locale, contribuendo a costruire un territorio più equo e sostenibile.

“La nostra categoria continua il proprio impegno, che ritorna al territorio e quindi a tutti noi oltre a rafforzare la reputazione come destinazione turistica etica e più sostenibile. – commenta Mattia Boschelli, direttore di Federalberghi Garda Veneto –. Sono inoltre molto contento perché dal prossimo ottobre ci sarà anche la possibilità di donare arredi ed elettrodomestici da parte delle strutture che hanno deciso di rinnovarsi”.

Grande soddisfazione espressa da don Pierpaolo Battistoli, presidente di Caritas Interparrocchiale Garda-Verona: “La Carità, chiunque sia a farla, è qualcosa che fa stare bene tutti: non solo chi la riceve, ma anche chi la fa. La Carità vera non è quella che facciamo per metterci in mostra però, bensì quella che è generata dal darsi da fare ogni giorno per il bene del prossimo. Siamo grati agli albergatori che decideranno di mettersi in gioco e aiutarci: così si costruisce una comunità più solidale, capace di affrontare insieme anche le nuove povertà”.

Inoltre, per riconoscere l’impegno degli imprenditori turistici, in occasione dell’Assemblea Generale dei Soci a cadenza annuale di Federalberghi verrà nuovamente conferito il Premio Impegno Sociale all’impresa turistica associata che si è distinta maggiormente per spirito solidale e responsabilità ambientale, consegnato assieme a Caritas.

Aggiunge Luigi Zermini, volontario attivo Caritas e presidente dell’Associazione Albergatori di Garda e Costermano sul Garda: “Gli imprenditori turistici del nostro Lago hanno sempre fatto tanto, spesso lontano dai riflettori. Con questo progetto vogliamo dare maggiore continuità e struttura a questo impegno verso la nostra comunità”.

GARDATODAY

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07Lug

Gardapost – Federalberghi e Caritas Garda-Verona: insieme per aiutare

7 Luglio 2025 fgv-editor Senza categoria 38
Sul Garda Veneto al via il progetto “Condividi il Buono” per recuperare le eccedenze alimentari del turismo e donarle a chi ha più bisogno.

Lo spreco alimentare in Italia vale oltre 13 miliardi di euro all’anno. Grazie a questa nuovo canale, le imprese ricettive associate a Federalberghi Garda Veneto potranno contribuire attivamente e in modo continuativo ad un modello di economia circolare e responsabile, portando all’Emporio “12 Ceste” (con sede a Garda, nel cortile della parrocchia) le eccedenze e le rimanenze alimentari oppure semplicemente donare cibo.

Gesti da poter compiere in vista della chiusura dell’attività ricettiva per i mesi invernali ma anche a stagione turistica in corso, con la consegna presso l’Emporio o un ritiro da concordare per modeste quantità.

L’iniziativa punta così a trasformare lo spreco alimentare in una concreta occasione di sostegno a tutte le famiglie a basso reddito sul territorio e nel raggio d’azione dei Comuni di Lazise, Bardolino, Garda, Torri del Benaco, Costermano sul Garda e San Zeno di Montagna.

Hanno detto

«La nostra categoria continua il proprio impegno, che ritorna al territorio e quindi a tutti noi oltre a rafforzare la reputazione come destinazione turistica etica e più sostenibile. – commenta Mattia Boschelli, direttore di Federalberghi Garda Veneto –. Sono inoltre molto contento perché dal prossimo ottobre ci sarà anche la possibilità di donare arredi ed elettrodomestici da parte delle strutture che hanno deciso di rinnovarsi».

Entusiasta don Pierpaolo Battistoli, presidente di Caritas Interparrocchiale Garda-Verona: «La Carità, chiunque sia a farla, è qualcosa che fa stare bene tutti: non solo chi la riceve, ma anche chi la fa. La Carità vera non è quella che facciamo per metterci in mostra però, bensì quella che è generata dal darsi da fare ogni giorno per il bene del prossimo. Siamo grati agli albergatori che decideranno di mettersi in gioco e aiutarci: così si costruisce una comunità più solidale, capace di affrontare insieme anche le nuove povertà».

Obiettivi e benefici

Gli obiettivi e i benefici che si vogliono raggiungere con il progetto sono molteplici:

  • Economici: trasformare le eccedenze alimentari in risorsa, con vantaggi diretti anche per le imprese in termini di riduzione dei costi di smaltimento e accesso ai benefici previsti dalla Legge Gadda (L. 166/2016).

  • Sociali: dare sostegno concreto a famiglie e singoli in difficoltà sul territorio gardesano, migliorando la qualità della loro vita e rafforzando il tessuto sociale.

  • Ambientali: ridurre i costi e gli impatti dello smaltimento dei rifiuti, abbattendo le emissioni di CO2 e risparmiando risorse preziose.

Inoltre, per riconoscere l’impegno degli imprenditori turistici, in occasione dell’Assemblea Generale dei Soci, a cadenza annuale, verrà nuovamente conferito il Premio Impegno Sociale all’impresa turistica associata che si è distinta maggiormente per spirito solidale e responsabilità ambientale, consegnato assieme a Caritas.

Aggiunge Luigi Zermini, volontario attivo Caritas e presidente dell’Associazione Albergatori di Garda e Costermano sul Garda: «Gli imprenditori turistici del nostro Lago hanno sempre fatto tanto, spesso lontano dai riflettori. Con questo progetto vogliamo dare maggiore continuità e struttura a questo impegno verso la nostra comunità».

Orari Emporio 12 Ceste

  • Lunedì 8 :30-11 :00
  • Mercoledì 14 :30-17 :30
  • Venerdì 14 :30-17 :30

Mese di agosto aperti fino al giorno 6 e poi riapertura a settembre.

Contatti Caritas Interparrocchiale Garda-Verona: Tel. 345 4268687; mail: ascoltocaritas@parrocchiagarda.com

Per eventuali erogazioni liberali: IBAN IT24 Z083 1559 4600 0000 0230 724

GARDAPOST

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04Lug

Sicurezza sul lavoro: come proteggersi dal caldo

4 Luglio 2025 fgv-editor News 144

Con l’aumento delle temperature, è fondamentale adottare misure mirate per tutelare la salute e la sicurezza dei lavoratori, in particolare nei settori maggiormente esposti.

Grazie alla collaborazione ed al contatto diretto con ULSS 9 Scaligera, vogliamo richiamare l’attenzione dei nostri associati su alcuni aspetti essenziali per prevenire stress termico, colpi di calore e rischi legati alla radiazione solare. Il caldo eccessivo, infatti, può causare disidratazione, crampi, esaurimento da calore e nei casi più gravi colpo di calore. Può inoltre ridurre la soglia di attenzione, aumentando il rischio di infortuni sul lavoro.

📌 Raccomandazioni per i lavoratori più esposti al calore

✅ Bere regolarmente, anche senza avere sete (1 bicchiere ogni 15-20 minuti)
✅ Indossare abiti leggeri, traspiranti, se possibile di colore chiaro e cappello
✅ Fare pause frequenti in zone fresche o ombreggiate
✅ Evitare di lavorare da soli e segnalare subito eventuali malori
✅ Ridurre il ritmo di lavoro, utilizzare ausili meccanici

📌 Cosa devono fare le aziende

✅ Consultare i bollettini meteo e sulle ondate di calore (www.salute.gov.it/caldo)
✅ Quando possibile, rimodulare orari e attività nelle ore più fresche (prima delle 14 e dopo le 17)
✅ Fornire acqua fresca, DPI idonei e informare i lavoratori sui rischi
✅ Predisporre luoghi di pausa climatizzati
✅ Attivare programmi di acclimatamento graduale e turnazioni
✅ Promuovere la reciproca sorveglianza tra colleghi

👉 In caso di sintomi di colpo di calore (confusione, pelle calda e secca, febbre alta):
• chiamare subito il 118 e l’addetto al primo soccorso
• spostare il lavoratore all’ombra, togliere indumenti, bagnarlo con acqua fresca e ventilarlo

📄 Scarica la guida breve per i lavoratori realizzata da INAIL e Ministero della Salute:
👉 Estate sicura – Caldo e lavoro (pdf)

Di seguito la tabella per rilevare l’indice di calore.

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04Lug

Federalberghi e Caritas Interparrocchiale Garda-Verona: insieme per aiutare

4 Luglio 2025 fgv-editor Associazione 227
Al l via il nuovo progetto “Condividi il Buono” per recuperare le eccedenze alimentari del turismo e donarle a chi ha più bisogno, che vive e lavora nel Garda Veneto.

 

Lo spreco alimentare in Italia vale oltre 13 miliardi di euro all’anno. Grazie a questa nuovo canale, le imprese ricettive associate a Federalberghi Garda Veneto potranno contribuire attivamente e in modo continuativo ad un modello di economia circolare e responsabile, portando all’Emporio “12 Ceste” (con sede a Garda, nel cortile della parrocchia) le eccedenze e le rimanenze alimentari oppure semplicemente donare cibo.

 

Gesti da poter compiere in vista della chiusura dell’attività ricettiva per i mesi invernali ma anche a stagione turistica in corso, con la consegna presso l’Emporio o un ritiro da concordare per modeste quantità.

 

L’iniziativa punta così a trasformare lo spreco alimentare in una concreta occasione di sostegno a tutte le famiglie a basso reddito sul territorio e nel raggio d’azione dei Comuni di Lazise, Bardolino, Garda, Torri del Benaco, Costermano sul Garda e San Zeno di Montagna.

 

«La nostra categoria continua il proprio impegno, che ritorna al territorio e quindi a tutti noi oltre a rafforzare la reputazione come destinazione turistica etica e più sostenibile. – commenta Mattia Boschelli, direttore di Federalberghi Garda Veneto –. Sono inoltre molto contento perché dal prossimo ottobre ci sarà anche la possibilità di donare arredi ed elettrodomestici da parte delle strutture che hanno deciso di rinnovarsi».

 

Entusiasta don Pierpaolo Battistoli, presidente di Caritas Interparrocchiale Garda-Verona: «La Carità, chiunque sia a farla, è qualcosa che fa stare bene tutti: non solo chi la riceve, ma anche chi la fa. La Carità vera non è quella che facciamo per metterci in mostra però, bensì quella che è generata dal darsi da fare ogni giorno per il bene del prossimo. Siamo grati agli albergatori che decideranno di mettersi in gioco e aiutarci: così si costruisce una comunità più solidale, capace di affrontare insieme anche le nuove povertà».

 

Gli obiettivi e i benefici che si vogliono raggiungere con il progetto sono molteplici:

  • Economici: trasformare le eccedenze alimentari in risorsa, con vantaggi diretti anche per le imprese in termini di riduzione dei costi di smaltimento e accesso ai benefici previsti dalla Legge Gadda (L. 166/2016).
  • Sociali: dare sostegno concreto a famiglie e singoli in difficoltà sul territorio gardesano, migliorando la qualità della loro vita e rafforzando il tessuto sociale.
  • Ambientali: ridurre i costi e gli impatti dello smaltimento dei rifiuti, abbattendo le emissioni di CO2 e risparmiando risorse preziose.

 

Inoltre, per riconoscere l’impegno degli imprenditori turistici, in occasione dell’Assemblea Generale dei Soci, a cadenza annuale, verrà nuovamente conferito il Premio Impegno Sociale all’impresa turistica associata che si è distinta maggiormente per spirito solidale e responsabilità ambientale, consegnato assieme a Caritas.

Aggiunge Luigi Zermini, volontario attivo Caritas e presidente dell’Associazione Albergatori di Garda e Costermano sul Garda: «Gli imprenditori turistici del nostro Lago hanno sempre fatto tanto, spesso lontano dai riflettori. Con questo progetto vogliamo dare maggiore continuità e struttura a questo impegno verso la nostra comunità».

 

 

Nella foto, da sinistra: don Pierpaolo Battistoli, presidente di Caritas Interparrocchiale Garda-Verona; il nostro direttore Mattia Boschelli 

e Luigi Zermini, presidente dell'Associazione Albergatori Garda e Costermano sul Garda e attivo volontario Caritas.

Orari Emporio 12 Ceste

Lunedì 8 :30-11 :00

Mercoledì 14 :30-17 :30

Venerdì 14 :30-17 :30

Mese di agosto aperti fino al giorno 6 e poi riapertura a settembre.

 

Contatti Caritas Interparrocchiale Garda-Verona

Tel. 345 4268687

Mail: ascoltocaritas@parrocchiagarda.com

 

Per eventuali erogazioni liberali

IBAN IT24 Z083 1559 4600 0000 0230 724

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01Lug

Nuova opportunità per i Soci: kit sportivi Decathlon dedicati alle strutture ricettive con vantaggi esclusivi

1 Luglio 2025 fgv-editor News 141

A seguito e all’interno della collaborazione avviata con Decathlon Italia, per i nostri Associati un’interessante opportunità per arricchire l’offerta delle loro imprese turistiche e migliorare ulteriormente l’esperienza degli ospiti.

Grazie a questa partnership infatti, possono accedere a soluzioni sportive complete, progettate specificamente per il settore hospitality, con kit studiati per rispondere alla crescente domanda di soggiorni attivi, momenti di benessere e attività all’aria aperta, ideali per strutture che desiderano distinguersi sul mercato.

Sono già disponibili due linee principali di kit pensati per rispondere a esigenze specifiche:

Kit “Fitness Benessere & Yoga”, con tappetini, elastici, pesi, foam roller e set yoga per allestire una piccola area wellness.

Kit “Outdoor Explorer & Pic Nic”, perfetto per strutture immerse nella natura, con bastoncini da trekking, binocoli, zaini compatti e accessori per escursioni leggere.

Perché scegliere i kit sportivi Decathlon B2B?

  • Rendere più attrattiva la struttura: offrendo ai propri ospiti attrezzature e spazi dedicati a fitness, yoga, trekking o picnic, si arricchisce l’esperienza di soggiorno e si valorizza la proposta rispetto alla concorrenza.
  • Ottimizzare gli spazi: soluzioni pratiche e versatili, personalizzabili per ogni ambiente, dalla spiaggia alla sala fitness.
  • Incrementare la soddisfazione dei clienti: incentivando attività salutari e rilassanti, che si traducono in recensioni positive e fidelizzazione.

Per i Soci Federalberghi uno sconto esclusivo del 10% sull’ordine di almeno 5 kit effettuato entro l’11 luglio 2025.

Inoltre:

  • Programma di loyalty con sconti dedicati e cashback sugli acquisti.
  • Consulenza personalizzata da parte di un esperto Decathlon B2B, per individuare le soluzioni più adatte alla singola struttura.
  • Processo d’ordine semplificato e supporto costante.

👉 È possibile scaricare il catalogo completo dei kit sportivi Decathlon e richiedere di essere contattati direttamente dal team B2B per ricevere tutte le informazioni e accedere alle condizioni esclusive riservate ai Soci Federalberghi Garda Veneto.

Per maggiori dettagli e per fissare una consulenza personalizzata:

📧 alessandro.scarano@decathlon.com
☎ 342 6332154

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