• Informazioni su WordPress
    • WordPress.org
    • Documentazione
    • Learn WordPress
    • Supporto
    • Feedback
Federalberghi Garda Veneto Federalberghi Garda Veneto
  • Home
  • Associazione
    • Vision
    • Organizzazione
    • Uffici e Staff
    • Giovani albergatori
    • Come iscriversi
  • Centro servizi
    • Elaborazione paghe
    • Formazione
    • Classifica alberghiera
    • Patronato & CAAF
    • Sportello consulenza
    • Perché no?
  • Partner
    • Tessera del Socio
    • I nostri Partner
    • Punto Zero
    • La cybersecurity non va in vacanza
    • WINTERBOX
    • Enti di formazione
  • Gruppi Acquisto
    • Gestor
    • The Group
  • Eventi
    • Hospitality

      Il Salone dell’Accoglienza

    • Vinitaly and The City
    • Fieracavalli
  • Territorio
    • #iosonolagodigarda
    • Bike-Trekking
    • Together Lake Garda
    • Save a life
    • Federalberghi Cares
    • Federalberghi Salute&Sanità
    • Federalberghi – Arte&Musica
    • Guida alle chiese giubilari 2025
  • Lavoro
    • Trova Lavoro
    • Decreto Flussi
    • Sii Ricettivo
    • Essere Umani
  • Media
    • Comunicati stampa
    • Magazine
    • Media Partner
  • Contattaci
    • Come iscriversi
    • MyFed
Federalberghi Garda Veneto

FederalberghiGardaVeneto1975

Home FederalberghiGardaVeneto1975
30Lug

L’Arena – Garda, tre realtà per un tesoro unico Patto tra Regioni per il nuovo turismo

30 Luglio 2025 fgv-editor Senza categoria 50

Di Katia Ferraro

È uno dei paradossi del lago di Garda tripartito tra tre regioni, con i confini amministrativi che diventano spesso un fardello a livello burocratico e rischiano di accentuare i campanilismi. Finora, a parte qualche iniziativa sporadica avviata in passato, anche a livello di promozione turistica ogni sponda lacustre ha fatto per sé: quella bresciana con il marchio del consorzio «Lago di Garda Lombardia» e così è stato fatto per il «Garda Trentino» e il «Garda Veneto», quest’ultimo promosso dalla fondazione «Destination Verona & Garda», che riceve fondi annuali da tutti i comuni veronesi, con quote suddivise in base alle presenze turistiche. Da anni le tre realtà fanno parte del consorzio «Lago di Garda Unico» che oggi può avviare i motori avendo ricevuto il carburante: novecentomila euro spartiti in tre anni messi a disposizione dalle regioni attraverso il Fondo comuni confinanti (Fcc). Risorse che potrebbero aumentare a un milione e mezzo se il Comitato paritetico per la gestione dell’intesa del Fondo accoglierà la richiesta di un ulteriore stanziamento di seicentomila euro. Nei giorni scorsi a Desenzano si è tenuta la prima riunione operativa alla presenza degli assessori regionali al turismo, dei presidenti e dei direttori delle realtà di promozione, per decidere le azioni da mettere in campo. Due i target definiti durante l’incontro: Nord America e Scandinavia (Danimarca, Svezia e Norvegia) che già si stanno aprendo al Garda e sono appetibili per l’alta capacità di spesa dei turisti. Oltre al consolidamento dei mercati europei e alla ricerca di ulteriori opportunità oltreoceano, è stato spiegato che i fondi saranno impiegati anche per potenziare la struttura del Garda Unico, dotandolo di una piattaforma digitale unitaria. «Il mercato americano non è mai stato oggetto di attenzione ed è importante da valorizzare, ma abbiamo deciso di puntare anche su mercati europei significativi non solo per il Garda Unico ma anche per la costa veneta: pensiamo a quello scandinavo, che ci permette di allungare la stagionalità», ha sottolineato l’assessore regionale al Turismo, Federico Caner, «è un mercato altospendente, che ama lo sport, il cicloturismo, può arrivare in aereo ma anche con automobile o camper, e questo lo rende interessante per la costa veneta dotata di molti campeggi». Amministratori comunali e operatori turistici plaudono alla promozione unitaria. «C’è soddisfazione per questo accordo, serve un marchio unico per il Garda come esiste ad esempio per la Riviera Romagnola», esemplifica la sindaca di Peschiera, Orietta Gaiulli, «sarebbe bello che parlando del Garda il turista pensasse a tutto ciò che il lago offre: non solo acqua, ma anche sport, territorio, paesaggi montani: nei circa 150 chilometri di perimetro lacustre abbiamo tutto». «Ben vengano queste iniziative: finalmente si riesce a prendere in mano la promozione del lago in modo coeso e unitario creando questa unicità di destinazione che serve per il turista», osserva Enrico Olivieri, assessore di Lazise con delega al turismo, vicepresidente della Fondazione Verona & Garda e operatore turistico. «Il Garda non unico lo percepiamo solo noi», prosegue, «ad esempio i turisti rimangono sorpresi quando spieghiamo che per andare a Sirmione in autobus devono scendere a Peschiera e cambiare compagnia di trasporto perché cambia regione. Ben venga quindi il Garda Unico e i servizi unitari che potranno nascere grazie a questo progetto». Concorda il sindaco di Brenzone, Paolo Formaggioni: «Il sindaco Trabucchi, mio predecessore negli anni Settanta, diceva che i pesci non hanno la targa e io faccio mia questa frase», osserva, mettendo però un altolà al sovraffollamento turistico di cui anche Brenzone sta subendo gli effetti soprattutto per l’aumento esponenziale delle locazioni turistiche. «Non possiamo fare promozione e non avere infrastrutture viarie adeguate, aggiunge, «anche la navigazione di linea va potenziata per offrire collegamenti tra i paesi in maniera rapida ed ecologia, punto su cui so che si sta lavorando».Formaggioni commenta anche la scelta dei Paesi su cui si è deciso di investire: «Sugli Usa sono d’accordo, gli americani vanno sul lago di Como spinti dalla pubblicità fatta da George Clooney. In Europa punterei anche su Polonia e sugli altri Paesi più a est, ma anche la Germania secondo me non è battuta come dovrebbe. Serve poi promuovere il Garda anche agli italiani». Soddisfatto ma cauto il presidente di Federalberghi Garda Veneto, Ivan De Beni: «La promozione unitaria è fondamentale, speriamo sia la volta buona perché se ne sente parlare da tanto. La necessità c’è, perché il turista non fa differenza e percepisce il lago come prodotto unitario». Manifesta qualche riserva sui primi mercati scelti: «Concordo sui Paesi scandinavi, in Europa del nord sta crescendo l’interesse per la nostra destinazione. Prima di destinare fondi al Nord America terrei invece ben saldo il timone sui nostri mercati tradizionali: c’è ancora tanta Germania da conquistare, oltre all’Europa dell’est».

L’Arena, 30 luglio 2025, p. 12 –> CLICCA SULL’IMMAGINE PER LEGGERE L’ARTICOLO

Read more
22Lug

NAVIGARDA – Nuovi video tutorial per accogliere e informare al meglio turisti e ospiti

22 Luglio 2025 fgv-editor News 126

Condividiamo con voi un’importante iniziativa promossa da Navigazione Laghi, al fine di favorire l’utilizzo del servizio pubblico di navigazione da parte dei turisti e di migliorarne la qualità e incentivare una mobilità più sostenibile e consapevole sul nostro territorio.

È ora disponibile un video tutorial informativo pensato per supportare gli operatori turistici nell’illustrare ai propri ospiti le numerose opportunità offerte dal servizio di trasporto pubblico su acqua sul Lago di Garda.

Il video spiega in modo chiaro e sintetico:

  • le principali caratteristiche del servizio di navigazione;
  • la rete dei collegamenti attivi;
  • come leggere correttamente orari e tariffe;
  • le condizioni di trasporto da conoscere.

🎥Guarda il video tutorial in ITALIANO al seguente link: https://www.youtube.com/watch?v=59TvS5f4Pmg

Il video sarà presto rilasciato anche in lingua inglese.

 

Inoltre, Navigazione Laghi ha introdotto anche NaviTap, il nuovo sistema che consente di viaggiare pagando direttamente a bordo con carte contactless (credito, debito, prepaid) senza necessità di acquistare il biglietto cartaceo. Un servizio semplice e veloce che migliora l’esperienza dei turisti.

👉Maggiori informazioni sul servizio qui: https://www.navigazionelaghi.it/info-utili/navitap-viaggia-con-carte-contactless/

🎥 Guarda il video tutorial:

  • In italiano: https://www.youtube.com/watch?v=RIZ1j9p7Nn0&ab_channel=NavigazioneLaghi
  • In inglese: https://www.youtube.com/watch?v=qeAT4e7PY_A&ab_channel=NavigazioneLaghi

➡️Vi ricordiamo gli orari dei battelli attualmente in vigore: https://federalberghigardaveneto.it/wp-content/uploads/2025/05/Navigarda-Orari-Estivi-2025.pdf

 

👇 Per ulteriori informazioni potete contattare direttamente

NAVIGAZIONE LAGO DI GARDA
Direzione di esercizio
Piazza Matteotti
25015 – DESENZANO DEL GARDA (BS)
☎️ 800 – 55 18 501 oppure 030/9149511

Read more
22Lug

Telearena – TG News sera 19 luglio 2025 – Il Garda “silenzia” la movida notturna

22 Luglio 2025 fgv-editor Senza categoria 41

Il nostro Presidente, Ivan De Beni, è recentemente intervenuto sul tema dell’intrattenimento serale sul Garda Veneto, evidenziando una preoccupazione condivisa da molti operatori turistici: il rischio che il territorio perda attrattività per le nuove generazioni. «Negli anni abbiamo visto ridursi l’offerta serale: questo non è positivo per i turisti e per il futuro della destinazione. Serve un compromesso tra rispetto delle regole e possibilità di vivere il territorio anche di sera».

Read more
22Lug

L’Arena – Lago silenziato, operatori in allerta «Rischiamo di perdere turisti»

22 Luglio 2025 fgv-editor Senza categoria 47

Di Adele Oriana Orlando

Il silenzio che sta avvolgendo sempre più le serate nei paesi del lago di Garda è una conseguenza di tante situazioni che, sommate, portano i giovani a non avere più un luogo dove divertirsi.È sparito quello che un tempo veniva definito «popolo della notte» e che oggi guarda al Benàco non più come una possibile meta per il divertimento, ma a un luogo come un altro, che non ha più il fascino del passato.Tanti i commenti dei nostri lettori sull’obbligo per la discoteca Shibuia di evitare emissioni sonore dopo le 24. Sono lettori che condividono la percezione di un lago «ridotto a una meta triste e priva di vitalità, buona solo per un turismo anziano e monotono». Un sentore condiviso anche da chi si occupa di turismo, come il presidente di Federalberghi Garda Veneto, Ivan De Beni: «Siamo preoccupati per l’aspetto turistico, perché abbiamo visto che negli anni è diminuita l’offerta dell’intrattenimento serale. Non è positivo per chi viene in vacanza e il rischio potrebbe essere che la zona venga etichettata come destinazione priva di intrattenimento serale e che, di conseguenza, venga scelta solo dalla terza età. Non entro nelle questioni legali, le scelte del tribunale o le ordinanze del sindaco», continua. «Sosteniamo, però, che tra chiudere o limitare gli orari e lasciare piena libertà a queste attività, si debba trovare un compromesso». De Beni ha tre figlie che fanno parte della generazione di giovani che non ha le stesse possibilità di divertimento del passato. «L’aggregazione dei ragazzi è diversa da quella di 20 o 30 anni fa», prosegue De Beni. «Oggi si incontrano nei pochi luoghi rimasti, ma è un’aggregazione diversa dal divertimento ed è limitata. Si stanno adeguando a ciò che c’è, altrimenti stanno a casa». A confermare questo cambio radicale nelle serate dei giovani è anche Tommaso De Simone, diciottenne castelnovese. «In estate qualche sera lavoro, ma quando sono libero non c’è molto da fare», afferma. «O vado a fare una passeggiata con la mia ragazza o gli amici, oppure a casa di qualcuno che organizza grigliate o feste. Non c’è molta scelta». Non tutte le compagnie, però, hanno questo tipo di possibilità, perché una festa o una grigliata presuppone che qualcuno abbia una casa dove ospitare il gruppo. Qualche volta il vuoto di possibilità genera noia che può portare a situazioni di disturbo e pericolo, come sottolinea il consigliere di Costermano sul Garda, Alberto Bullio. Grido d’allarme«Sono padre di due figli e come tanti genitori», dice, «mi chiedo con preoccupazione dove potranno andare i nostri ragazzi se chiude ogni locale. Questa non è solo una domanda, ma un grido d’allarme che sento spesso da madri e padri che non vogliono lasciare i propri figli per strada, ma non sanno dove indirizzarli. Come genitore capisco quest’ansia. Nel frattempo i gestori di locali, discoteche o semplici bar, vivono sotto pressione», afferma. «Devono rispondere anche di ciò che accade fuori dai loro locali: nei parcheggi, per strada, dove spesso i ragazzi consumano alcolici prima di entrare. Eppure, ogni volta che un locale chiude, non risolviamo il problema, lo spostiamo altrove. Così facendo non facciamo ordine, semplicemente scarichiamo il problema su un altro comune. Nel nostro territorio la chiusura dei luoghi di ritrovo dei Comuni limitrofi ha già portato i giovani a riversarsi nei parchi pubblici. I risultati sono schiamazzi notturni, disturbo per i residenti e parchi giochi da ripulire ogni mattina. Non possiamo pensare che, togliendo i locali, i giovani spariscano. Si sposteranno in contesti meno sicuri e non controllati».

L’Arena, 19 luglio 2025, p. 30 –> CLICCA SULL’IMMAGINE PER LEGGERE L’ARTICOLO

Read more
21Lug

Gardapost – Turismo green, sul Garda veneto arriva l’app che monitora l’impatto ambientale degli hotel

21 Luglio 2025 fgv-editor Senza categoria 38
Federalberghi Garda Veneto e Garda Green hanno dato vita ad un progetto indirizzato ad una gestione sempre più sostenibile del turismo.

Per gli hotel e le strutture ricettive associate sarà possibile dotarsi di un’app capace di misurare parametri chiave come emissioni di CO2, consumi energetici e idrici, gestione rifiuti. Il progetto è stato presentato nei giorni scorsi al Palace Hotel San Pietro di Bardolino.

Un’app che misura l’impatto ambientale

E’ il cuore di PUNTO ZERO, un progetto voluto e realizzato da Federalberghi Garda Veneto, insieme a Garda Green Club, e che consentirà agli hotel che lo vorranno di ottenere uno screening del proprio livello di impatto ambientale, passo necessario per arrivare ad una gestione sempre più sostenibile delle attività turistiche.

Il progetto è stato presentato venerdì 18 luglio al Palace Hotel San Pietro di Bardolino.

A testimoniare la volontà delle amministrazioni di fare la loro parte in quest’era di transizione, molti amministratori del territorio tra cui il Sindaco di Bardolino Daniele Bertasi.

“Da oggi le nostre aziende avranno la possibilità di avere una fotografia del loro impatto ambientale grazie ad una realtà importante e ormai consolidata come Garda Green Club”, spiega Mattia Boschelli, Direttore di Federalberghi Garda Veneto. “Siamo felici di poterle supportare in un passaggio ormai dovuto. La sostenibilità è ora fondamentale, per l’Europa, per i clienti che scelgono più volentieri mete sostenibili, per i dipendenti che vogliono lavorare in aziende sostenibili, per il mercato. Ma anche gli istituti di credito che premiano le aziende che sulla sostenibilità investono. E’ un collo di bottiglia e da lì dobbiamo assolutamente passare”.

Ma cos’è in concreto PUNTO ZERO?

A spiegarlo è Davide Fumaneri, Direttore di Garda Green Club, un marchio di sostenibilità che possono ottenere gli hotel, i campeggi e i ristoranti del territorio gardesano che sottoscrivono un disciplinare e rispettano i parametri previsti da un preciso documento tecnico.

Il Garda green club è una rete di imprese formalmente costituita che non ha scopo di lucro e come unico obiettivo quello di rendere possibile la sfida della sostenibilità alle aziende sottoscrittrici.

“Punto Zero è la soluzione più semplice che una struttura ricettiva del Lago di Garda può utilizzare – spiega Davide Fumaneri, Direttore Garda Green Club – per avere un’idea precisa del suo livello di impatto ambientale e del suo livello economico-finanziario legato alla sostenibilità culturale, sociale ed economica”.

Si tratta di avviare un processo di raccolta dati fondamentali per la singola struttura e per l’intero territorio.

Otto minuti, ha calcolato Fumaneri, sono quelli che una struttura ricettiva dovrebbe “investire” ogni giorno, utilizzando l’app, per poter tenere traccia del proprio impatto ambientale.

Un tempo minimo, un traguardo non più rinviabile.

Una volta che una struttura alberghiera sa quanto impatta cosa può correggere il tiro, dati alla mano.

“Può decidere di intervenire -spiega Fumaneri- su una serie di aspetti che possiamo riassumere in alcuni principali tematiche: rifiuti, acqua, approvvigionamento energetico, efficienza energetica, trasporti e mobilità”.

E se è impensabile un azzeramento dell’impatto ambientale, si parla allora di “compensazione”.

“Compensare vuol dire stimare quello che non riesco a ridurre e poi agire sul mercato per andare a mitigare questo processo”, spiega Fumaneri. “Ad esempio investendo nella rinforestazione dei boschi, investendo in operazioni che possono assorbire carbonio, anche quello che le aziende stesse hanno emesso. Ovviamente non direttamente sul territorio dove operano, ma in un’area limitrofa, in maniera tale che il processo sia virtuoso. Quindi se da una parte emetto, dall’altra parte posso finanziare le realtà che assorbono queste emissioni”.

La sostenibilità, scelta irrinunciabile

Sostenibilità è un percorso voluto dall’alto -spiega Scappini- ma anche richiesto dalle banche e dal mercato, dai tour operator e dai clienti

E non si tratta più di una scelta. E’ una via, quella della sostenibilità, che deve essere percorsa. E non solo perché lo dice l’Europa.

A spiegarne il valore, durante l’incontro, Beatrice Scappini, consulente di sostenibilità e titolare di un’azienda che di questo si occupa da anni.

“La sostenibilità è un percorso voluto dall’alto -spiega Scappini- ma anche richiesto dalle banche e dal mercato, dai tour operator e dai clienti, i consumatori finali. Sul Lago di Garda è fondamentale perché il punto di attrazione è il territorio e se il territorio non viene tutelato non esiste una possibilità di fatturato futuro”.

“Un progetto come quello presentato oggi va nella direzione giusta perché si parla di sostenibilità ma anche di innovazione”, spiega Scappini. “Si riduce l’impatto rimanendo una meta turistica competitiva a livello mondiale. Non è una cosa da tutti. Credo che questa iniziativa sia fondamentale per l’ambiente e per la continuità dei business”.

A testimoniare l’importanza del progetto Gianluca Ginepro, Direttore Garda Unico, che ha voluto sottolineare come la sostenibilità sia oggi un importante fattore per la promozione del territorio. Sono i turisti che vogliono e che chiedono mete sostenibili.

Ad elencare poi i dettagli più tecnici del progetto, Carlo Uccelli, Membro Commissione Tecnica Garda Green Club.

A spiegare come il mondo delle Banche sostenga le imprese più sostenibili, grazie anche alle normative premiali europee, il Direttore di Filiale BCC Veneta Alex Bazzoli.

Punto Zero parte ufficialmente

«La speranza – si legge in una nota diffusa da Federalberghi – è che le strutture ricettive collaborino in modo da rendere possibile una prima importante raccolta di dati, e quindi un primo bilancio, per la fine del 2025.

Sarebbe fondamentale, dal lato delle aziende, per poter pianificare gli interventi per la prossima stagione dal punto di vista operativo ed economico finanziario, e dal lato ambientale per iniziare il 2026 con una significativa riduzione dell’impatto ambientale delle singole strutture».

Al termine dell’incontro è stato offerto un aperitivo. Le eccedenze alimentari sono andate, come da recente accordo, alla Caritas Interparrochiale Garda Verona.

“Punto Zero – ha concluso il Presidente di Federalberghi Garda Veneto Ivan De Beni- è solo uno dei tantissimi progetti che abbiamo messo in piedi per tutelare il territorio e per preservare l’ambiente. Mi auguro che non si parli più degli albergatori come di una categoria che sfrutta il territorio senza dare niente in cambio. Noi siamo qui, accogliamo i turisti, diamo loro da mangiare e da dormire, e avendo coscienza di quello che può essere l’impatto ambientale, possiamo anche controllarlo. Ed è in questa direzione che stiamo lavorando”.

Per maggiori informazioni su Garda Green: www.gardagreen.org

GARDAPOST

Read more
21Lug

Daily – Boschelli (Federalberghi Garda Veneto): «Il Premio un’occasione per raccontare l’associazione»

21 Luglio 2025 fgv-editor Senza categoria 42
Il direttore generale di Federalberghi Garda Veneto al Premio Verona Network 2025: «Un momento prezioso per fare rete e migliorarsi»

Giovedì 17 luglio, al Teatro Vittoria di Bosco Chiesanuova, si è svolta la 15^ edizione del Premio Verona Network, riconoscimento che valorizza persone, realtà e istituzioni distintesi nel corso del 2025. Tra i presenti anche Mattia Boschelli, Direttore Generale di Federalberghi Garda Veneto, che ha condiviso il significato di questo momento per il territorio e le associazioni di categoria.

Oggi il premio Verona Network, un’occasione per incontrarsi, per vedere anche tante realtà del territorio, fare rete e conoscere. Che significato ha per voi partecipare?

«È sempre un piacere partecipare al Premio Verona Network e collaborare con tutto il vostro gruppo, che dà davvero moltissime possibilità anche per noi associazioni di categoria, di potersi esprimere e di poter raccontare le proprie iniziative e tutti i vari progetti. Questo ci consente di raggiungere un pubblico sempre più ampio e di migliorarsi costantemente».

Read more
21Lug

Poliedrico Magazine – Punto Zero

21 Luglio 2025 fgv-editor Senza categoria 31
Il progetto realizzato da Federalberghi Garda Veneto insieme a Garda Green Club. Presentato al Palace Hotel San Pietro di Bardolino. L’app misura parametri chiave come emissioni di CO2, consumi energetici e idrici, gestione rifiuti.

E’ il cuore di PUNTO ZERO, un progetto voluto e realizzato da Federalberghi Garda Veneto, insieme a Garda Green Club, e che consentirà agli hotel che lo vorranno di ottenere uno screening del proprio livello di impatto ambientale, passo necessario per arrivare ad una gestione sempre più sostenibile delle attività turistiche.

A testimoniare la volontà delle amministrazioni di fare la loro parte in quest’era di transizione, molti amministratori del territorio, tra cui il Sindaco di Bardolino Daniele Bertasi.

“Da oggi le nostre aziende avranno la possibilità di avere una fotografia del loro impatto ambientale grazie ad una realtà importante e ormai consolidata come Garda Green Club”, ha spiegato Mattia Boschelli, Direttore di Federalberghi Garda Veneto. “Siamo felici di poterle supportare in un passaggio ormai dovuto. La sostenibilità è ora fondamentale, per l’Europa, per i clienti che scelgono più volentieri mete sostenibili, per i dipendenti che vogliono lavorare in aziende sostenibili, per il mercato. Ma anche gli istituti di credito che premiano le aziende che sulla sostenibilità investono. E’ un collo di bottiglia e da lì dobbiamo assolutamente passare”.

Ma cos’è in concreto PUNTO ZERO?

Lo ha spiegato Davide Fumaneri, Direttore di Garda Green Club, un marchio di sostenibilità che possono ottenere gli hotel, i campeggi e i ristoranti del territorio gardesano che sottoscrivono un disciplinare e rispettano i parametri previsti da un preciso documento tecnico.

Il Garda green club è una rete di imprese formalmente costituita che non ha scopo di lucro e come unico obiettivo quello di rendere possibile la sfida della sostenibilità alle aziende sottoscrittrici.

“Punto Zero è la soluzione più semplice che una struttura ricettiva del Lago di Garda può utilizzare – ha sottolineato Davide Fumaneri, Direttore Garda Green Club –per avere un’idea precisa del suo livello di impatto ambientale e del suo livello economico-finanziario legato alla sostenibilità culturale, sociale ed economica”.

Si tratta di avviare un processo di raccolta dati fondamentali per la singola struttura e per l’intero territorio.

Otto minuti, ha calcolato Fumaneri, sono quelli che una struttura recettiva dovrebbe “investire” ogni giorno, utilizzando l’app, per poter tenere traccia del proprio impatto ambientale.

Un tempo minimo, un traguardo non più rinviabile.

Una volta che una struttura alberghiera sa quanto impatta cosa può correggere il tiro, dati alla mano.

“Può decidere di intervenire –ha osservato il direttore – su una serie di aspetti che possiamo riassumere in alcuni principali tematiche: rifiuti, acqua, approvvigionamento energetico, efficienza energetica, trasporti e mobilità”.

E se è impensabile un azzeramento dell’impatto ambientale, si parla allora di “compensazione”.

“Compensare vuol dire stimare quello che non riesco a ridurre e poi agire sul mercato per andare a mitigare questo processo -, ha illlustrato – .  Ad esempio investendo nella rinforestazione dei boschi, investendo in operazioni che possono assorbire carbonio, anche quello che le aziende stesse hanno emesso. Ovviamente non direttamente sul territorio dove operano, ma in un’area limitrofa, in maniera tale che il processo sia virtuoso. Quindi se da una parte emetto, dall’altra parte posso finanziare le realtà che assorbono queste emissioni”.

E non si tratta più di una scelta.E’ una via, quella della sostenibilità, che deve essere percorsa. E non solo perché lo dice l’Europa.

A spiegarne il valore, durante l’incontro, Beatrice Scappini, consulente di sostenibilità e titolare di un’azienda che di questo si occupa da anni.

“La sostenibilità è un percorso voluto dall’alto –ha spiegato Scappini- ma anche richiesto dalle banche e dal mercato, dai tour operator e dai clienti, i consumatori finali. Sul Lago di Garda è fondamentale perché il punto di attrazione è il territorio e se il territorio non viene tutelato non esiste una possibilità di fatturato futuro”.

“Un progetto come quello presentato oggi va nella direzione giusta perché si parla di sostenibilità ma anche di innovazione. Si riduce l’impatto rimanendo una meta turistica competitiva a livello mondiale. Non è una cosa da tutti. Credo che questa iniziativa sia fondamentale per l’ambiente e per la continuità dei business”.A testimoniare l’importanza del progetto Gianluca Ginepro, Direttore Garda Unico, che ha voluto sottolineare come la sostenibilità sia oggi un importante fattore per la promozione del territorio.

Sono i turisti che vogliono e che chiedono mete sostenibili.

Ad elencare poi i dettagli più tecnici del progetto, Carlo Uccelli, Membro Commissione Tecnica Garda Green Club.

A spiegare come il mondo delle Banche sostenga le imprese più sostenibili, grazie anche alle normative premiali europee, il Direttore di Filiale BCC Veneta Alex Bazzoli.

Punto Zero è partita ufficialmente il 18 luglio, giorno della presentazione.

La speranza è che le strutture recettive collaborino in modo da rendere possibile una prima importante raccolta di dati, e quindi un primo bilancio, per la fine del 2025.

Sarebbe fondamentale, dal lato delle aziende, per poter pianificare gli interventi per la prossima stagione dal punto di vista operativo ed economico finanziario, e dal lato ambientale per iniziare il 2026 con una significativa riduzione dell’impatto ambientale delle singole strutture.

Al termine dell’incontro è stato offerto un aperitivo. Le eccedenze alimentari sono andate, come da recente accordo, alla Caritas Interparrochiale Garda Verona.

“Punto Zero – ha concluso il Presidente di Federalberghi Garda Veneto Ivan De Beni– è solo uno dei tantissimi progetti che abbiamo messo in piedi per tutelare il territorio e per preservare l’ambiente. Mi auguro che non si parli più degli albergatori come di una categoria che sfrutta il territorio senza dare niente in cambio. Noi siamo qui, accogliamo i turisti, diamo loro da mangiare e da dormire, e avendo coscienza di quello che può essere l’impatto ambientale, possiamo anche controllarlo. Ed è in questa direzione che stiamo lavorando”.

Per maggiori informazioni su Garda Green: www.gardagreen.org.

POLIEDRICO MAGAZINE

Read more
21Lug

Il Nuovo Giornale Web – FEDERALBERGHI LANCIA “PUNTO ZERO”: UN’APP PER RENDERE GLI HOTEL DEL GARDA PIÙ SOSTENIBILI

21 Luglio 2025 fgv-editor Senza categoria 34

BARDOLINO – Un’app per misurare l’impatto ambientale degli hotel e aiutare il turismo gardesano a diventare davvero green. È questo l’obiettivo di Punto Zero, il nuovo progetto presentato venerdì 18 luglio al Palace Hotel San Pietro di Bardolino da Federalberghi Garda Veneto in collaborazione con Garda Green Club.

La nuova iniziativa punta a coinvolgere le strutture ricettive del territorio in un percorso concreto di sostenibilità. Attraverso l’utilizzo quotidiano – bastano otto minuti al giorno – di un’app dedicata, ogni hotel potrà monitorare consumi di energia e acqua, emissioni di CO₂, gestione dei rifiuti e molto altro. Il tutto con la possibilità di ottenere una “fotografia” precisa del proprio impatto ambientale.

“Siamo felici di supportare le nostre strutture in un passaggio ormai necessario – ha detto Mattia Boschelli, direttore di Federalberghi Garda Veneto – La sostenibilità è oggi centrale per i clienti, per i lavoratori, per le banche e per il futuro del nostro territorio”.

Una rete per il futuro del Garda

Il progetto nasce nell’ambito del Garda Green Club, una rete no-profit che rilascia un marchio di sostenibilità alle strutture che rispettano criteri ambientali rigorosi. A spiegarne il funzionamento è stato Davide Fumaneri, direttore del club:

“Punto Zero è la soluzione più semplice per capire quanto una struttura impatta sull’ambiente e dove può migliorare. Una volta ottenuti i dati, si può intervenire in aree come rifiuti, acqua, mobilità, energia e forniture”.

Quando non è possibile abbattere l’impatto, si parla di compensazione: investimenti mirati, ad esempio in riforestazione o progetti di assorbimento di CO₂, anche in aree limitrofe al Lago di Garda.

Le istituzioni fanno squadra

All’incontro erano presenti anche rappresentanti delle istituzioni locali, tra cui il sindaco di Bardolino Daniele Bertasi, e operatori del mondo economico e bancario.
Alex Bazzoli, direttore di filiale BCC Veneta, ha spiegato come le banche siano sempre più orientate a sostenere chi investe nella sostenibilità, grazie anche a nuovi criteri premianti a livello europeo.

“La sostenibilità non è solo un obbligo imposto dall’alto – ha aggiunto la consulente Beatrice Scappini – ma una richiesta del mercato, dei turisti e dei tour operator. Sul Lago di Garda, il territorio è il principale attrattore: tutelarlo significa garantirsi un futuro”.

Obiettivo: primo bilancio entro fine 2025

Il progetto parte ufficialmente ora, con l’obiettivo di completare una prima significativa raccolta di dati entro la fine dell’anno. Questo permetterà alle strutture di pianificare meglio le strategie per la stagione 2026, sia dal punto di vista economico sia ambientale.

A illustrare i dettagli tecnici è stato Carlo Uccelli, della commissione tecnica del Garda Green Club, mentre Gianluca Ginepro, direttore di Garda Unico, ha sottolineato il valore strategico della sostenibilità nella promozione turistica del territorio.

Un segnale concreto, anche solidale

L’incontro si è chiuso con un aperitivo, le cui eccedenze alimentari sono state donate alla Caritas Interparrocchiale Garda Verona, in linea con lo spirito del progetto.

“Mi auguro che non si parli più degli albergatori come di chi sfrutta il territorio – ha concluso Ivan De Beni, presidente di Federalberghi Garda Veneto –. Noi vogliamo fare la nostra parte per proteggere l’ambiente, controllando l’impatto delle nostre attività. Punto Zero è solo uno dei tanti progetti con cui lo stiamo dimostrando”.

Con questo strumento semplice ma innovativo, il turismo gardesano punta a diventare un modello virtuoso di sostenibilità, tra tecnologia, consapevolezza e collaborazione.

IL NUOVO GIORNALE WEB

Guarda il Video di Il Nuovo Web

Read more
21Lug

Veronaeconomia – Federalberghi Garda Veneto, accordo per il turismo green

21 Luglio 2025 fgv-editor Senza categoria 27
Federalberghi Garda Veneto e Garda Green hanno dato vita a un progetto indirizzato ad una gestione sempre più sostenibile del turismo. Un’app misura i parametri chiave.

Un’app capace di misurare parametri chiave come emissioni di CO2, consumi energetici e idrici, gestione rifiuti. È il cuore di “Punto Zero”, un progetto voluto e realizzato da Federalberghi Garda Veneto, insieme a Garda Green Club, e che consentirà agli hotel che lo vorranno di ottenere uno screening del proprio livello di impatto ambientale, passo necessario per arrivare ad una gestione sempre più sostenibile delle attività turistiche.

Il progetto è stato presentato nella giornata di venerdì 18 luglio al Palace Hotel San Pietro di Bardolino.

A testimoniare la volontà delle amministrazioni di fare la loro parte in quest’era di transizione, molti amministratori del territorio, tra cui il Sindaco di Bardolino Daniele Bertasi.

«Da oggi le nostre aziende avranno la possibilità di avere una fotografia del loro impatto ambientale grazie ad una realtà importante e ormai consolidata come Garda Green Club» spiega Mattia Boschelli, Direttore di Federalberghi Garda Veneto. «Siamo felici di poterle supportare in un passaggio ormai dovuto. La sostenibilità è ora fondamentale, per l’Europa, per i clienti che scelgono più volentieri mete sostenibili, per i dipendenti che vogliono lavorare in aziende sostenibili, per il mercato. Ma anche gli istituti di credito che premiano le aziende che sulla sostenibilità investono. È un collo di bottiglia e da lì dobbiamo assolutamente passare».

Ma cos’è in concreto Punto Zero? A spiegarlo è Davide Fumaneri, Direttore di Garda Green Club, un marchio di sostenibilità che possono ottenere gli hotel, i campeggi e i ristoranti del territorio gardesano che sottoscrivono un disciplinare e rispettano i parametri previsti da un preciso documento tecnico. Il Garda green club è una rete di imprese formalmente costituita che non ha scopo di lucro e come unico obiettivo rendere possibile la sfida della sostenibilità alle aziende sottoscrittrici.

«Punto Zero è la soluzione più semplice che una struttura ricettiva del Lago di Garda può utilizzare – spiega Davide Fumaneri, Direttore Garda Green Club – per avere un’idea precisa del suo livello di impatto ambientale e del suo livello economico-finanziario legato alla sostenibilità culturale, sociale ed economica».

Si tratta di avviare un processo di raccolta dati fondamentali per la singola struttura e per l’intero territorio.

Otto minuti, ha calcolato Fumaneri, sono quelli che una struttura recettiva dovrebbe “investire” ogni giorno, utilizzando l’app, per poter tenere traccia del proprio impatto ambientale.

Un tempo minimo, un traguardo non più rinviabile.Una volta che una struttura alberghiera sa quanto impatta cosa può correggere il tiro, dati alla mano. «Può decidere di intervenire – spiega Fumaneri – su una serie di aspetti che possiamo riassumere in alcuni principali tematiche: rifiuti, acqua, approvvigionamento energetico, efficienza energetica, trasporti e mobilità».

E se è impensabile un azzeramento dell’impatto ambientale, si parla allora di “compensazione”. «Compensare vuol dire stimare quello che non riesco a ridurre e poi agire sul mercato per andare a mitigare questo processo», spiega Fumaneri.  «Ad esempio investendo nella riforestazione dei boschi, investendo in operazioni che possono assorbire carbonio, anche quello che le aziende stesse hanno emesso. Ovviamente non direttamente sul territorio dove operano, ma in un’area limitrofa, in maniera tale che il processo sia virtuoso. Quindi se da una parte emetto, dall’altra parte posso finanziare le realtà che assorbono queste emissioni».

E non si tratta più di una scelta. È una via, quella della sostenibilità, che deve essere percorsa. E non solo perché lo dice l’Europa. A spiegarne il valore, durante l’incontro, Beatrice Scappini, consulente di sostenibilità e titolare di un’azienda che di questo si occupa da anni.

«La sostenibilità è un percorso voluto dall’alto – spiega Scappini – ma anche richiesto dalle banche e dal mercato, dai tour operator e dai clienti, i consumatori finali. Sul Lago di Garda è fondamentale perché il punto di attrazione è il territorio e se il territorio non viene tutelato non esiste una possibilità di fatturato futuro».

«Un progetto come quello presentato oggi va nella direzione giusta perché si parla di sostenibilità ma anche di innovazione», spiega Scappini. «Si riduce l’impatto rimanendo una meta turistica competitiva a livello mondiale. Non è una cosa da tutti. Credo che questa iniziativa sia fondamentale per l’ambiente e per la continuità dei business».

A testimoniare l’importanza del progetto Gianluca Ginepro, Direttore Garda Unico, che ha voluto sottolineare come la sostenibilità sia oggi un importante fattore per la promozione del territorio.

Sono i turisti che vogliono e che chiedono mete sostenibili. Ad elencare poi i dettagli più tecnici del progetto, Carlo Uccelli, Membro Commissione Tecnica Garda Green Club.

A spiegare come il mondo delle Banche sostenga le imprese più sostenibili, grazie anche alle normative premiali europee, il Direttore di Filiale BCC Veneta Alex Bazzoli. La speranza è che le strutture ricettive collaborino in modo da rendere possibile una prima importante raccolta di dati, e quindi un primo bilancio, per la fine del 2025.

Sarebbe fondamentale, dal lato delle aziende, per poter pianificare gli interventi per la prossima stagione dal punto di vista operativo ed economico finanziario, e dal lato ambientale per iniziare il 2026 con una significativa riduzione dell’impatto ambientale delle singole strutture.

Al termine dell’incontro è stato offerto un aperitivo. Le eccedenze alimentari sono andate, come da recente accordo, alla Caritas Interparrochiale Garda Verona.

«Punto Zero – ha concluso il Presidente di Federalberghi Garda Veneto Ivan De Beni– è solo uno dei tantissimi progetti che abbiamo messo in piedi per tutelare il territorio e per preservare l’ambiente. Mi auguro che non si parli più degli albergatori come di una categoria che sfrutta il territorio senza dare niente in cambio. Noi siamo qui, accogliamo i turisti, diamo loro da mangiare e da dormire, e avendo coscienza di quello che può essere l’impatto ambientale, possiamo anche controllarlo. Ed è in questa direzione che stiamo lavorando».

VERONAECONOMIA

Read more
21Lug

Telenuovo – Federalberghi, un accordo per rendere il turismo green

21 Luglio 2025 fgv-editor Senza categoria 29

Un’app capace di misurare parametri chiave come emissioni di CO2, consumi energetici e idrici, gestione rifiuti. E’ il cuore di PUNTO ZERO, un progetto voluto e realizzato da Federalberghi Garda Veneto, insieme a Garda Green Club, e che consentirà agli hotel che lo vorranno di ottenere uno screening del proprio livello di impatto ambientale, passo necessario per arrivare ad una gestione sempre più sostenibile delle attività turistiche. Il progetto è stato presentato nella giornata di ieri, venerdì 18 luglio, al Palace Hotel San Pietro di Bardolino. A testimoniare la volontà delle amministrazioni di fare la loro parte in quest’era di transizione, molti amministratori del territorio tra cui il Sindaco di Bardolino Daniele Bertasi.

“Da oggi le nostre aziende avranno la possibilità di avere una fotografia del loro impatto ambientale grazie ad una realtà importante e ormai consolidata come Garda Green Club”, spiega Mattia Boschelli, Direttore di Federalberghi Garda Veneto. “Siamo felici di poterle supportare in un passaggio ormai dovuto. La sostenibilità è ora fondamentale, per l’Europa, per i clienti che scelgono più volentieri mete sostenibili, per i dipendenti che vogliono lavorare in aziende sostenibili, per il mercato. Ma anche gli istituti di credito che premiano le aziende che sulla sostenibilità investono. E’ un collo di bottiglia e da lì dobbiamo assolutamente passare”.

Ma cos’è in concreto PUNTO ZERO? A spiegarlo è Davide Fumaneri, Direttore di Garda Green Club, un marchio di sostenibilità che possono ottenere gli hotel, i campeggi e i ristoranti del territorio gardesano che sottoscrivono un disciplinare e rispettano i parametri previsti da un preciso documento tecnico. Il Garda green club è una rete di imprese formalmente costituita che non ha scopo di lucro e come unico obiettivo rendere possibile la sfida della sostenibilità alle aziende sottoscrittrici.

“Punto Zero è la soluzione più semplice che una struttura ricettiva del Lago di Garda può utilizzare – spiega Davide Fumaneri, Direttore Garda Green Club – per avere un’idea precisa del suo livello di impatto ambientale e del suo livello economico-finanziario legato alla sostenibilità culturale, sociale ed economica”.

Si tratta di avviare un processo di raccolta dati fondamentali per la singola struttura e per l’intero territorio. Otto minuti, ha calcolato Fumaneri, sono quelli che una struttura recettiva dovrebbe “investire” ogni giorno, utilizzando l’app, per poter tenere traccia del proprio impatto ambientale.

Un tempo minimo, un traguardo non più rinviabile. Una volta che una struttura alberghiera sa quanto impatta cosa può correggere il tiro, dati alla mano. “Può decidere di intervenire -spiega Fumaneri- su una serie di aspetti che possiamo riassumere in alcuni principali tematiche: rifiuti, acqua, approvvigionamento energetico, efficienza energetica, trasporti e mobilità”.

E se è impensabile un azzeramento dell’impatto ambientale, si parla allora di “compensazione”. “Compensare vuol dire stimare quello che non riesco a ridurre e poi agire sul mercato per andare a mitigare questo processo”, spiega Fumaneri.  “Ad esempio investendo nella riforestazione dei boschi, investendo in operazioni che possono assorbire carbonio, anche quello che le aziende stesse hanno emesso. Ovviamente non direttamente sul territorio dove operano, ma in un’area limitrofa, in maniera tale che il processo sia virtuoso.

Quindi se da una parte emetto, dall’altra parte posso finanziare le realtà che assorbono queste emissioni”. E non si tratta più di una scelta. E’ una via, quella della sostenibilità, che deve essere percorsa. E non solo perché lo dice l’Europa. A spiegarne il valore, durante l’incontro, Beatrice Scappini, consulente di sostenibilità e titolare di un’azienda che di questo si occupa da anni.

“La sostenibilità è un percorso voluto dall’alto – spiega Scappini – ma anche richiesto dalle banche e dal mercato, dai tour operator e dai clienti, i consumatori finali. Sul Lago di Garda è fondamentale perché il punto di attrazione è il territorio e se il territorio non viene tutelato non esiste una possibilità di fatturato futuro”.

“Un progetto come quello presentato oggi va nella direzione giusta perché si parla di sostenibilità ma anche di innovazione”, spiega Scappini. “Si riduce l’impatto rimanendo una meta turistica competitiva a livello mondiale. Non è una cosa da tutti. Credo che questa iniziativa sia fondamentale per l’ambiente e per la continuità dei business”.

A testimoniare l’importanza del progetto Gianluca Ginepro, Direttore Garda Unico, che ha voluto sottolineare come la sostenibilità sia oggi un importante fattore per la promozione del territorio. Sono i turisti che vogliono e che chiedono mete sostenibili.

Ad elencare poi i dettagli più tecnici del progetto, Carlo Uccelli, Membro Commissione Tecnica Garda Green Club. A spiegare come il mondo delle Banche sostenga le imprese più sostenibili, grazie anche alle normative premiali europee, il Direttore di Filiale BCC Veneta Alex Bazzoli.

Punto Zero parte ufficialmente oggi. La speranza è che le strutture ricettive collaborino in modo da rendere possibile una prima importante raccolta di dati, e quindi un primo bilancio, per la fine del 2025. Sarebbe fondamentale, dal lato delle aziende, per poter pianificare gli interventi per la prossima stagione dal punto di vista operativo ed economico finanziario, e dal lato ambientale per iniziare il 2026 con una significativa riduzione dell’impatto ambientale delle singole strutture.

Al termine dell’incontro è stato offerto un aperitivo. Le eccedenze alimentari sono andate, come da recente accordo, alla Caritas Interparrocchiale Garda Verona.

“Punto Zero – ha concluso il Presidente di Federalberghi Garda Veneto Ivan De Beni- è solo uno dei tantissimi progetti che abbiamo messo in piedi per tutelare il territorio e per preservare l’ambiente. Mi auguro che non si parli più degli albergatori come di una categoria che sfrutta il territorio senza dare niente in cambio. Noi siamo qui, accogliamo i turisti, diamo loro da mangiare e da dormire, e avendo coscienza di quello che può essere l’impatto ambientale, possiamo anche controllarlo. Ed è in questa direzione che stiamo lavorando”.

GUARDA IL SERVIZIO DI TELENUOVO –> https://tgverona.telenuovo.it/attualita/2025/07/video-punto-zero-arriva-lapp-per-monitorare-limpatto-ambientale-degli-hotel

Read more
21Lug

FEDERALBERGHI, UN ACCORDO PER RENDERE IL TURISMO GREEN ARRIVA L’APP CHE MONITORA L’IMPATTO AMBIENTALE DEGLI HOTEL OTTO MINUTI AL GIORNO PER PUNTARE SULLA SOSTENIBILITÀ

21 Luglio 2025 fgv-editor Associazione 196
Federalberghi Garda Veneto e Garda Green hanno dato vita ad un progetto indirizzato ad una gestione sempre più sostenibile del turismo. Per gli hotel e le strutture ricettive associate sarà possibile dotarsi di un’app capace di misurare parametri chiave come emissioni di CO2, consumi energetici e idrici, gestione rifiuti. Il progetto presentato ieri al Palace Hotel San Pietro di Bardolino.

 

Un’app capace di misurare parametri chiave come emissioni di CO2, consumi energetici e idrici, gestione rifiuti. E’ il cuore di PUNTO ZERO, un progetto voluto e realizzato da Federalberghi Garda Veneto, insieme a Garda Green Club, e che consentirà agli hotel che lo vorranno di ottenere uno screening del proprio livello di impatto ambientale, passo necessario per arrivare ad una gestione sempre più sostenibile delle attività turistiche.

Il progetto è stato presentato nella giornata di ieri, venerdì 18 luglio, al Palace Hotel San Pietro di Bardolino.

A testimoniare la volontà delle amministrazioni di fare la loro parte in quest’era di transizione, molti amministratori del territorio tra cui il Sindaco di Bardolino Daniele Bertasi.

“Da oggi le nostre aziende avranno la possibilità di avere una fotografia del loro impatto ambientale grazie ad una realtà importante e ormai consolidata come Garda Green Club”, spiega Mattia Boschelli, Direttore di Federalberghi Garda Veneto. “Siamo felici di poterle supportare in un passaggio ormai dovuto. La sostenibilità è ora fondamentale, per l’Europa, per i clienti che scelgono più volentieri mete sostenibili, per i dipendenti che vogliono lavorare in aziende sostenibili, per il mercato. Ma anche gli istituti di credito che premiano le aziende che sulla sostenibilità investono. E’ un collo di bottiglia e da lì dobbiamo assolutamente passare”.

Ma cos’è in concreto PUNTO ZERO?

A spiegarlo è Davide Fumaneri, Direttore di Garda Green Club, un marchio di sostenibilità che possono ottenere gli hotel, i campeggi e i ristoranti del territorio gardesano che sottoscrivono un disciplinare e rispettano i parametri previsti da un preciso documento tecnico.

Il Garda green club è una rete di imprese formalmente costituita che non ha scopo di lucro e come unico obiettivo quello di rendere possibile la sfida della sostenibilità alle aziende sottoscrittrici.

“Punto Zero è la soluzione più semplice che una struttura ricettiva del Lago di Garda può utilizzare – spiega Davide Fumaneri, Direttore Garda Green Club – per avere un’idea precisa del suo livello di impatto ambientale e del suo livello economico-finanziario legato alla sostenibilità culturale, sociale ed economica”.

Si tratta di avviare un processo di raccolta dati fondamentali per la singola struttura e per l’intero territorio.

Otto minuti, ha calcolato Fumaneri, sono quelli che una struttura recettiva dovrebbe “investire” ogni giorno, utilizzando l’app, per poter tenere traccia del proprio impatto ambientale.

Un tempo minimo, un traguardo non più rinviabile.

Una volta che una struttura alberghiera sa quanto impatta cosa può correggere il tiro, dati alla mano.

“Può decidere di intervenire -spiega Fumaneri- su una serie di aspetti che possiamo riassumere in alcuni principali tematiche: rifiuti, acqua, approvvigionamento energetico, efficienza energetica, trasporti e mobilità”.

E se è impensabile un azzeramento dell’impatto ambientale, si parla allora di “compensazione”.

“Compensare vuol dire stimare quello che non riesco a ridurre e poi agire sul mercato per andare a mitigare questo processo”, spiega Fumaneri. “Ad esempio investendo nella rinforestazione dei boschi, investendo in operazioni che possono assorbire carbonio, anche quello che le aziende stesse hanno emesso. Ovviamente non direttamente sul territorio dove operano, ma in un’area limitrofa, in maniera tale che il processo sia virtuoso.

Quindi se da una parte emetto, dall’altra parte posso finanziare le realtà che assorbono queste emissioni”.

E non si tratta più di una scelta. E’ una via, quella della sostenibilità, che deve essere percorsa. E non solo perché lo dice l’Europa.

A spiegarne il valore, durante l’incontro, Beatrice Scappini, consulente di sostenibilità e titolare di un’azienda che di questo si occupa da anni.

“La sostenibilità è un percorso voluto dall’alto -spiega Scappini- ma anche richiesto dalle banche e dal mercato, dai tour operator e dai clienti, i consumatori finali. Sul Lago di Garda è fondamentale perché il punto di attrazione è il territorio e se il territorio non viene tutelato non esiste una possibilità di fatturato futuro”.

“Un progetto come quello presentato oggi va nella direzione giusta perché si parla di sostenibilità ma anche di innovazione”, spiega Scappini. “Si riduce l’impatto rimanendo una meta turistica competitiva a livello mondiale. Non è una cosa da tutti. Credo che questa iniziativa sia fondamentale per l’ambiente e per la continuità dei business”.

A testimoniare l’importanza del progetto Gianluca Ginepro, Direttore Garda Unico, che ha voluto sottolineare come la sostenibilità sia oggi un importante fattore per la promozione del territorio.

Sono i turisti che vogliono e che chiedono mete sostenibili.

Ad elencare poi i dettagli più tecnici del progetto, Carlo Uccelli, Membro Commissione Tecnica Garda Green Club.

A spiegare come il mondo delle Banche sostenga le imprese più sostenibili, grazie anche alle normative premiali europee, il Direttore di Filiale BCC Veneta Alex Bazzoli.

Punto Zero parte ufficialmente oggi.

La speranza è che le strutture recettive collaborino in modo da rendere possibile una prima importante raccolta di dati, e quindi un primo bilancio, per la fine del 2025.

Sarebbe fondamentale, dal lato delle aziende, per poter pianificare gli interventi per la prossima stagione dal punto di vista operativo ed economico finanziario, e dal lato ambientale per iniziare il 2026 con una significativa riduzione dell’impatto ambientale delle singole strutture.

Al termine dell’incontro è stato offerto un aperitivo. Le eccedenze alimentari sono andate, come da recente accordo, alla Caritas Interparrochiale Garda Verona.

“Punto Zero – ha concluso il Presidente di Federalberghi Garda Veneto Ivan De Beni- è solo uno dei tantissimi progetti che abbiamo messo in piedi per tutelare il territorio e per preservare l’ambiente. Mi auguro che non si parli più degli albergatori come di una categoria che sfrutta il territorio senza dare niente in cambio. Noi siamo qui, accogliamo i turisti, diamo loro da mangiare e da dormire, e avendo coscienza di quello che può essere l’impatto ambientale, possiamo anche controllarlo. Ed è in questa direzione che stiamo lavorando”.

Per maggiori informazioni su Garda Green: www.gardagreen.org

Read more
19Lug

L’Arena – Progetto “Punto Zero” per rendere green gli hotel

19 Luglio 2025 fgv-editor Senza categoria 37

Di Adele Oriana Orlando

Bardolino Federalberghi Garda Veneto e Garda Green Club uniti in un progetto per aumentare la sostenibilità del comparto turistico gardesano. Si chiama «Punto zero» ed è stato presentato ieri all’hotel San Pietro di Bardolino. «La sostenibilità è un percorso voluto dall’alto, ma anche richiesto dalle banche e dal mercato, dai tour operator e dai clienti, i consumatori finali», ha spiegato Beatrice Scappini, consulente di sostenibilità e che ha un’azienda nel settore. «Sul lago di Garda è fondamentale perché il punto di attrazione è il territorio e se il territorio non viene tutelato non esiste possibilità di fatturato futuro».Proprio questo è l’obiettivo del progetto «Punto zero» che si materializza in un’applicazione digitale capace di misurare parametri chiave come emissioni di CO2, consumi energetici e idrici, oltre che gestione dei rifiuti. Il progetto consentirà agli hotel che lo vorranno di ottenere uno screening del proprio livello di impatto ambientale, necessario per arrivare a una gestione sempre più sostenibile delle attività turistiche e obiettivo cui si dovrà tendere per salvaguardare risorse e pianeta. «Ora le nostre aziende avranno la possibilità di avere una fotografia del loro impatto ambientale grazie a una realtà importante e ormai consolidata come Garda Green Club», ha sottolineato Mattia Boschelli, direttore di Federalberghi Garda Veneto. «Siamo felici di poterle supportare in un passaggio ormai dovuto. La sostenibilità è ora fondamentale per l’Europa, i clienti che scelgono più volentieri mete sostenibili, i dipendenti che vogliono lavorare in aziende sostenibili, il mercato. Ma anche per gli istituti di credito che premiano le aziende che investono sulla sostenibilità».Una direzione che sta prendendo anche l’amministrazione comunale. «Il Comune di Bardolino ha ricevuto il riconoscimento Emas (Eco-Management and Audit Scheme), il marchio più avanzato di sostenibilità ambientale della comunità europea», ha rivelato il sindaco di Bardolino, Daniele Bertasi, confermando un impegno corale sulla sostenibilitàL’impattoL’applicazione presentata raccoglie dati fondamentali per la singola struttura e per l’intero territorio che elabora quantificandone l’impatto.«Dopo questa analisi, la struttura può decidere di intervenire su una serie di aspetti, come rifiuti, acqua, approvvigionamento energetico, efficienza energetica, trasporti e mobilità», spiega Davide Fumaneri, direttore Garda Green Club. Non sempre è possibile azzerare l’impatto ambientale, quindi si parla anche di compensazione. Compensare significa stimare ciò che non si riesce a ridurre e poi agire sul mercato per mitigare il processo», osserva Fumaneri. «Ad esempio investendo nella riforestazione dei boschi e in operazioni che possano assorbire carbonio, anche quello emesso dalle aziende stesse. Ovviamente non sul territorio dove operano, ma in un’area limitrofa, in modo che il processo sia virtuoso». All’incontro hanno partecipato anche Ivan De Beni, presidente di Federalberghi Garda Veneto, e Gianluca Ginepro, direttore Garda Unico, che ha voluto sottolineare come la sostenibilità sia oggi un importante fattore per la promozione del territorio. E poi Carlo Uccelli, membro della commissione tecnica Garda Green Club e Alex Bazzoli, direttore di filiale BCC Veneta che ha parlato del sostegno delle banche alle imprese sostenibili.

L’Arena, 19 luglio 2025, p. 29 –> CLICCA SULL’IMMAGINE PER LEGGERE L’ARTICOLO

Read more
  • 12345…16
Logo-aggiornato-2021_Trasparente-1

Via San Bernardo 137
37016 Garda (VR)

Tel. 045 6270404
segreteria@federalberghigardaveneto.it

I NOSTRI ORARI

Dal Lunedì al Venerdì dalle ore 8:00 alle ore 16:30

ugav-centro-servizi-logo_1

Via San Bernardo 137
37016 Garda (VR)

Tel. 045 6270505
servizi@ugav.it

I NOSTRI ORARI

Dal Lunedì al Venerdì dalle ore 8:00 alle ore 16:30

© 2024 Federalberghi Garda Veneto | C.F. 90000960238 | Privacy Policy • Cookie Policy

in
Manage Cookie Consent
To provide the best experiences, we use technologies like cookies to store and/or access device information. Consenting to these technologies will allow us to process data such as browsing behavior or unique IDs on this site. Not consenting or withdrawing consent, may adversely affect certain features and functions.
Functional Sempre attivo
The technical storage or access is strictly necessary for the legitimate purpose of enabling the use of a specific service explicitly requested by the subscriber or user, or for the sole purpose of carrying out the transmission of a communication over an electronic communications network.
Preferences
The technical storage or access is necessary for the legitimate purpose of storing preferences that are not requested by the subscriber or user.
Statistics
The technical storage or access that is used exclusively for statistical purposes. The technical storage or access that is used exclusively for anonymous statistical purposes. Without a subpoena, voluntary compliance on the part of your Internet Service Provider, or additional records from a third party, information stored or retrieved for this purpose alone cannot usually be used to identify you.
Marketing
The technical storage or access is required to create user profiles to send advertising, or to track the user on a website or across several websites for similar marketing purposes.
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
View preferences
  • {title}
  • {title}
  • {title}