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Federalberghi Garda Veneto Federalberghi Garda Veneto
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Federalberghi Garda Veneto

FederalberghiGardaVeneto1975

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17Ott

FEDERALBERGHI GARDA VENETO “SALE” IN MONTAGNA: NASCE IL GRUPPO MONTE BALDINA DE BENI: “UN LAGO FORTE HA BISOGNO DI UNA MONTAGNA VIVA”

17 Ottobre 2025 fgv-editor Associazione 284

Federalberghi Garda Veneto ha presentato oggi il suo ampliamento. Con la nascita della “Federalberghi Montebaldina” dal Lago si inizia a guardare alla montagna per un turismo di qualità e più sostenibile.

 

Brentino Belluno, Caprino Veronese, Ferrara di Monte Baldo e Rivoli Veronese. Sono i quattro comuni che da oggi sono sotto l’ala di Federalberghi Garda Veneto. E’ infatti nato il Gruppo Albergatori e Imprese Turistiche “Monte Baldina”, una nuova realtà territoriale che alla valorizzazione dell’entroterra e delle aree montane del veronese.

Ed è stata presentata oggi, a Spiazzi, dove il Gruppo, la “Federalberghi Monte Baldina” avrà la sua sede fisica, alla presenza del Presidente Ivan De Beni, del direttore Mattia Boschelli, dei primi cittadini dei comuni coinvolti, di rappresentanti politici ed istituzionali, di operatori turistici.

Una folla di gente che ha salutato un punto di svolta fondamentale.

Il Lago di Garda, che potrebbe idealmente bastare a se stesso, si rivolge verso la montagna per creare un turismo diverso, “lento”, più di qualità. Che sappia mitigare il sovraffollamento della costa aprendosi ad un entroterra ricco di storia e di suggestioni.

L’iniziativa è frutto di una collaborazione concreta tra albergatori, operatori turistici e amministrazioni comunali, e risponde a una richiesta sempre più sentita di rappresentanza, tutela e valorizzazione del turismo dell’entroterra.

“Negli ultimi anni – ha dichiarato Ivan De Beni, Presidente di Federalberghi Garda Veneto – abbiamo visto crescere l’interesse dei turisti verso l’entroterra e la montagna, e con esso anche la nascita di tante strutture ricettive di diversa natura, spesso a gestione familiare.
Queste realtà si sono avvicinate a Federalberghi attratte dalle opportunità, dai servizi e dalle tutele che offriamo. Abbiamo scelto di aprire questa importante costola di Federalberghi, un luogo e un punto di riferimento per chi fa turismo nella fascia montebaldina. Qui ogni operatore potrà trovare supporto, consulenza e strumenti per migliorare la qualità dei propri servizi e delle proprie performance.”

 

“Saluto con gioia questa iniziativa di Federalberghi Garda Veneto che ha voluto puntare su questo nostro punto turistico noto ai più per il Santuario della Madonna della Corona”, ha detto il Sindaco di Caprino Veronese Giuseppe Armani. “Spiazzi in realtà rappresenta di più, è un borgo storico con innumerevoli attrattive. Da qualche tempo si è formato un gruppo di albergatori con la voglia di fare squadra e Federalberghi prima di altri lo ha colto e vi ha visto una possibilità di crescita in termini qualitativi”.

“Siamo convinti che questo progetto possa dare nuova linfa ad un’accoglienza che deve sempre migliorare e ampliarsi”, ha detto il Sindaco di Rivoli Veronese Giuliana Zocca. “Il nostro è un territorio molto ampio che ha tantissimo da raccontare e per accogliere bisogna essere pronti e preparati. Mi complimento con Federalberghi Garda Veneto per questa iniziativa e la collaborazione con le amministrazioni è forte e fondamentale. Da questo progetto arriveranno molti risultati e soddisfazioni”.

 

Obiettivi e struttura del nuovo gruppo

Secondo il regolamento costitutivo, Federalberghi Monte Baldina ha il compito di:

  • rappresentare le imprese turistiche dell’area nei confronti delle istituzioni pubbliche e private;
  • promuovere la valorizzazione del patrimonio ambientale, culturale e paesaggistico del territorio montebaldino;
  • offrire formazione e aggiornamento professionale agli operatori del settore;
  • favorire la coesione tra le imprese turistiche locali, creando un clima di collaborazione e crescita condivisa;
  • promuovere iniziative e progetti territoriali attraverso un fondo comune gestito in collaborazione con Federalberghi Garda Veneto.

Il gruppo, che non persegue fini di lucro ed è politicamente indipendente, sarà coordinato da un referente eletto tra i membri, con funzioni di raccordo operativo con il Consiglio Direttivo di FGV. La sua sede sarà ospitata all’interno dell’Hotel Speranza di Spiazzi grazie alla sua titolare Stefania Cussolotto.

Un progetto per un turismo più sostenibile e diffuso che ha ricevuto il placet anche di Federalberghi Veneto.

 

“Ci fa piacere apprendere che ci siano imprese turistiche che si vogliono aggregare per fare massa critica a supporto del loro business”, ha detto il Presidente di Federalberghi Veneto Schiavon. “Questa tendenza si è oltremodo amplificata nel post covid e soprattutto in un tessuto imprenditoriale come quello Veneto, dove la complessità organizzativa è un tema da affrontare a livello di filiera. In tal senso il sistema Confturismo Federalberghi Veneto, con le sue territoriali, è a disposizione degli imprenditori che condividano questo tipo di approccio”.

Con la nascita di Federalberghi Monte Baldina, gli albergatori del Garda confermano una visione di lungo periodo, consapevoli che la crescita del turismo passa anche attraverso la valorizzazione delle aree interne e montane, sempre più apprezzate per la loro autenticità, natura e accoglienza familiare.

“Questo progetto – ha aggiunto De Beni – è la dimostrazione che gli albergatori del Garda sanno guardare avanti. Sostenere l’entroterra significa rafforzare anche la costa: un lago forte ha bisogno di una montagna viva. La Monte Baldina sarà un laboratorio di buone pratiche, dove territorio, imprese e istituzioni lavorano insieme per un turismo di qualità e sostenibile.”

Erano presenti: Carla Giacomazzi, Sindaco di Ferrara di Monte Baldo, Giulia Aldrighetti, assessore al Turismo di Brentino Belluno, Alberto Mazzurana, consigliere Provincia di Verona, Filippo Rigo, consigliere regionale, Alberto Chincherini, imprenditore, Stefania Cussolotto, imprenditrice.


Nella foto da SX: Alberto Mazzurana, consigliere Provincia di Verona, Giuliana Zocca, Sindaco di Rivoli Veronese, Ivan De Beni, Presidente Federalberghi Garda Veneto, Giuseppe Armani, Sindaco di Caprino Veronese, Carla Giacomazzi, Sindaco di Ferrara di Monte Baldo, Stefania Cussolotto, imprenditrice e Filippo Rigo, consigliere regionale.

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08Ott

QUANDO L’OSPITALITA’ SALVA LA VITA FEDERALBERGHI GARDA VENETO LANCIA IL PROGETTO “SAVE A LIFE – UN CUORE SICURO SUL GARDA PER RENDERE LA SPONDA VENETA DEL LAGO TOTALMENTE CARDIOPROTETTA

8 Ottobre 2025 fgv-editor Associazione 217

Lunedì 15 settembre nella Sala Rossa della Provincia di Verona, Federalberghi Garda Veneto ha presentato la convenzione stipulata con Zoll ed Elmed Garda, produttori e distributori di defibrillatori, per dotare tutte le strutture ricettive del Lago di Garda di defibrillatori. Il progetto ha il patrocinio di Regione Veneto, Provincia di Verona, Comunità del Garda,ULSS 9 e Garda Unico.

Ogni anno in Italia 60mila persone vengono colpite da arresto cardiaco. Senza un intervento immediato le possibilità di sopravvivenza si riducono drasticamente. E’ partendo da questi numeri che Federalberghi Garda Veneto ha deciso di dare alla luce un progetto unico nel suo genere, il primo in assoluto presentato da un’associazione di categoria. L’unico in Italia che ha come obiettivo quello di rendere una destinazione turistica totalmente cardioprotetta. Si tratta di “Save a Life – Un cuore più sicuro sul Garda”, un’iniziativa presentata questa mattina alle 10.30 nella Sala Rossa della Provincia di Verona.

Erano presenti: il presidente della Provincia, Flavio Pasini, il presidente di Federalberghi Garda Veneto Ivan De Beni, il direttore di Federalberghi Garda Veneto Mattia Boschelli, la vice presidente della Regione Veneto Elisa De Berti, la direttrice dell’ULSS9 Patrizia Benini, la senior sales territory manager public safety Italy di ZOLL Monica Pagani, il titolare di ELMED.GARDA Alvise Pimazzoni.  

Il progetto, che punta a rendere la sponda veronese del Lago di Garda totalmente cardioprotetta entro l’inizio della stagione turistica del 2028, è frutto di una convenzione stipulata da Federalberghi con Zoll ed ELMED.GARDA, produttori e distributori di defibrillatori, che permetterà a tutti gli associati di dotare la propria struttura ricettiva di un macchinario salvavita.

«Con questa iniziativa – ha dichiarato il presidente di Federalberghi Garda Veneto Ivan De Beni -abbiamo voluto dimostrare che ospitalità non significa soltanto qualità dell’accoglienza ma è anche tutela della salute e della sicurezza. Mettere un defibrillatore in ogni struttura ricettiva è un investimento sulla vita e sul futuro del nostro territorio. Federalberghi Garda Veneto non è soltanto un’associazione che si occupa di profitto, di interessi privati, ma lavora per la salute delle persone, della comunità. Con questo progetto ci mettiamo nella condizione di poter salvare delle vite”.

A raccontare durante la conferenza stampa la genesi dell’iniziativa, il direttore di Federalberghi Garda Veneto Mattia Boschelli. “Questo progetto è nato a maggio 2020, quando iniziarono le prime aperture post Covid”, spiega Boschellli. “Tutti i corsi  vennero trasformati in corsi a distanza, tranne il BLSD (Basic Life Support and Defibrillation), dedicato alla rianimazione cardiopolmonare e all’uso del defibrillatore semiautomatico, che doveva essere fatto necessariamente in presenza. Il primo che organizzammo, con rigide misure di sicurezza, fu così l’occasione per riaprire la sede di Federalberghi dopo un periodo molto difficile e ci diede l’opportunità di capire quanto fossero cambiate in quegli ultimi mesi le esigenze delle aziende. Il bisogno di tutelare la salute e la sicurezza delle persone era al primo posto. A quei tempi alcuni albergatori avevano già scelto di dotarsi di defibrillatori, e il numero delle persone che partecipava ai nostri corsi era in crescita continua, e così pensammo di poter offrire come Federalberghi Garda Veneto una risposta più strutturata. Fino ad arrivare qui, a questo progetto che vede la luce oggi e che vorremmo si concludesse entro l’inizio della stagione turistica 2028, quando tutte le strutture ricettive del Garda veronese potranno essere dotate di un defibrillatore e della capacità effettiva di salvare delle vite”

A sottolineare l’importanza dell’iniziativa, i cinque patrocini ricevuti: Regione Veneto, ULSS 9, Provincia di Verona, Comunità del Garda e Garda Unico – testimonia la forza e il peso di questa iniziativa”

“Il Veneto è una terra di accoglienza e di turismo – ha detto la vice presidente della Regione Veneto Elisa De Berti- ma soprattutto è una comunità che ha a cuore la sicurezza e la salute delle persone. Il progetto “Save a Life. Un cuore sicuro sul Garda” va proprio in questa direzione: trasformare una delle destinazioni più importanti d’Europa in un luogo dove gli ospiti sono tutelati anche dal punto di vista del primo soccorso. Non parliamo solo di ospitalità di qualità, ma della capacità di salvare vite. La Regione Veneto sostiene con convinzione questo percorso perché significa investire in prevenzione, responsabilità sociale e tutela della vita, valori che devono guidare ogni politica pubblica e ogni scelta privata. Grazie a questa iniziativa, il nostro territorio diventa un modello nazionale ed europeo di collaborazione tra istituzioni, imprese e comunità».

“Questo progetto riconosce l’importanza della prevenzione e della capacità di agire in emergenza diffondendo cultura e formazione, ed evidenzia il ruolo sempre più attivo che istituzioni e partner possono avere per migliorare la qualità di vita dei cittadini – afferma il Direttore Generale dell’ULSS 9 Scaligera, Dott.ssa Patrizia Benini– una collaborazione che l’Azienda non può che promuovere e sostenere, con l’auspicio si rafforzi nel tempo, sia in termini di Enti che aderiscono che di progetti realizzati”

“Save a life” ha preso le mosse dalla consapevolezza che l’arresto cardiaco è una delle principali cause di morte in Italia e nel mondo: ogni anno, circa 60.000 persone vengono colpite da arresto cardiaco nel nostro Paese. L’evento si manifesta all’improvviso, senza preavviso, e senza un intervento immediato può portare al decesso in pochi minuti.

I dati parlano chiaro:

  • per ogni minuto che passa senza rianimazione cardiopolmonare (RCP), la possibilità di sopravvivenza cala del 10%;
  • se si attende soltanto l’arrivo dei soccorsi, la probabilità di sopravvivenza scende a circa 5%;
  • al contrario, l’intervento tempestivo con RCP e defibrillatore (DAE) entro 3-5 minuti dal collasso può far salire la sopravvivenza fino al 70%;
  • studi internazionali hanno dimostrato che l’utilizzo immediato di un DAE può aumentare la sopravvivenza dal 5% al 24%, quasi cinque volte in più rispetto al non intervenire.

Per questo, nelle strutture aderenti verranno installati i defibrillatori di ultima generazione prodotti da Zoll. La particolarità di questi dispositivi, che li rende perfetti alla luce del progetto, è che sono stati progettati per essere utilizzati da chiunque. Anche da persone senza alcuna competenza medica.

  • istruiscono passo dopo passo il soccorritore con messaggi vocali e visivi chiari;
  • forniscono feedback in tempo reale su profondità e frequenza delle compressioni toraciche, indicando se occorre “comprimere più forte” o se le compressioni sono “adeguate”;
  • sono dotati di elettrodi universali e di modalità pediatrica, così da poter essere usati sia su adulti sia su bambini;
  • permettono di verificare il ritmo cardiaco ed erogare una scarica salvavita in appena 5 secondi, riducendo al minimo le interruzioni della RCP.

In questo modo, anche un ospite o un dipendente non esperto può trasformarsi in un soccorritore efficace, aumentando le probabilità di salvezza per la vittima di arresto cardiaco improvviso.

“Negli ultimi anni – ha spiegato Monica Pagani, Senior Sales Territory Manager Public Safety Italy di ZOLL– la cardioprotezione si sta affermando come standard non solo in strutture sanitarie, ma anche in luoghi pubblici, scuole, aziende e impianti sportivi. L’estensione alle strutture ricettive è il passo naturale per consolidare questa prassi e garantire sicurezza a ospiti e lavoratori. I defibrillatori di cui stiamo parlando sono perfetti per il progetto di Federalberghi perché sono stati progettati per essere utilizzati in modo semplice e intuitivo. Guidano passo dopo passo chi interviene rendendolo così possibile anche per chi non ha alcuna competenza medica”

Alvise Pimazzoni, titolare ELMED.GARDA ha aggiunto: “Il progetto Save a Life rappresenta un esempio concreto di come la collaborazione tra istituzioni e operatori turistici possa tradursi in un beneficio reale per la comunità. Rendere i luoghi turistici più sicuri significa non solo tutelare gli ospiti, ma anche qualificare il territorio a vantaggio di chi lo vive e ci lavora ogni giorno. Come azienda impegnata da anni nella diffusione dei defibrillatori, siamo orgogliosi di contribuire a un’iniziativa che mette la salvaguardia della vita al primo posto”.

Per gli associati di Federalberghi Garda Veneto sarà così possibile lato dotarsi di un defibrillatore a prezzo agevolato e inoltre, grazie al coinvolgimento dell’Ente Bilaterale del turismo gardesano, godere di un contributo economico per ogni macchinario acquistato.

Anche il nome bilingue scelto per il progetto (“Save a Life – Un cuore sicuro sul Garda”) ha un significato preciso: sottolinea infatti la sua doppia vocazione, da un lato rivolgersi ai turisti internazionali che ogni anno scelgono il lago di Garda come meta delle proprie vacanze, dall’altro garantire la sicurezza e la salute di chi lavora negli hotel e di chi vive quotidianamente il territorio.

Per rafforzare il senso di appartenenza e riconoscibilità, il logo del progetto sarà collegato ad un link e messo a disposizione di tutte le strutture aderenti. Il logo rimanderà a una pagina informativa in cui saranno raccolte indicazioni pratiche sull’utilizzo dei defibrillatori, sull’importanza della rianimazione cardiopolmonare e sul valore di avere questi dispositivi sempre disponibili e pronti all’uso.


Nella foto da SX: il direttore Federalberghi Garda Veneto Mattia Boschelli, il Direttore Generale Azienda ULSS9 Scaligera Patrizia Benini, il Presidente della Provincia di Verona Flavio Massimo Pasini, la vice Presidente Regione Veneto Elisa De Berti, il Presidente Federalberghi Garda Veneto Ivan De Beni, il Presidente dell’Associazione Albergatori Garda e Costermano Luigi Zermini.

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08Set

FEDERALBERGHI VENETO E TELEPASS, INSIEME PER LA MOBILITÀ DEI TURISTI: NELLE STRUTTURE RICETTIVE ARRIVA IL DISPOSITIVO “GRAB&GO”

8 Settembre 2025 fgv-editor Associazione 214
Il Veneto primo laboratorio di un progetto pilota per semplificare gli spostamenti dei turisti italiani e stranieri.

Verona, 5 settembre 2025 – Parte dal Veneto la collaborazione tra Telepass, leader italiano nei servizi di mobilità integrata e nel telepedaggio, e Federalberghi Veneto, principale associazione di categoria dell’hotellerie regionale, che rappresenta circa 2.500 strutture ricettive attraverso 16 associazioni territoriali. L’accordo quadro siglato oggi consente alle strutture ricettive venete di offrire ai propri ospiti, italiani e stranieri, Telepass Grab&Go, il nuovo dispositivo on demand destinato a innovare la fruizione del telepedaggio e della mobilità per offrire ai turisti un’esperienza più semplice, innovativa e sostenibile.

Il Veneto, che nel 2024 ha registrato oltre 21 milioni di arrivi (+3,3%) e 73 milioni di presenze (+2,2%), con una crescita marcata della componente estera (+5,9% arrivi, +4% presenze), in particolare dei turisti tedeschi, si conferma così terreno d’avanguardia per soluzioni capaci di migliorare la competitività del comparto turistico e la qualità dell’accoglienza.

Telepass Grab&Go è pensato per chi viaggia occasionalmente, con una formula pay-per-use: si può acquistare a scaffale e non ha costi fissi di abbonamento. Oltre al telepedaggio su tutta la rete autostradale italiana, il dispositivo permette di utilizzare i principali servizi Telepass.

Per i viaggiatori significa un’esperienza senza interruzioni: accesso più semplice alla rete autostradale, minori attese ai caselli, pagamenti certi e integrazione con servizi di mobilità volti a decongestionare il traffico nelle città, come i parcheggi convenzionati e le strisce blu, o le vignette elettroniche per viaggiare in Austria, Svizzera, Repubblica Ceca e Slovacchia. I benefici sono concreti: l’Università Ca’ Foscari Venezia ha stimato che nel 2024 la tecnologia Telepass, grazie alla riduzione degli stop-and-go ai caselli, ha evitato l’emissione di 71 mila tonnellate di CO₂ e ha permesso un risparmio pari a oltre 59 mila giorni di attese al casello e più di 8 milioni di euro di carburante.

Il protocollo d’intesa prevede la collaborazione tra Federalberghi Veneto e Telepass per la promozione e la distribuzione del dispositivo Telepass Grab&Go, presso le strutture ricettive che su base volontaria aderiranno all’iniziativa. Il progetto, avviato in modo sperimentale in Veneto per la rilevanza che il settore turistico di matrice estera riveste per la regione, si inserisce in una visione condivisa dalle due realtà volta a migliorare l’esperienza del turista e a promuovere soluzioni di mobilità sempre più innovative e rispettose dell’ambiente.

“Questo accordo dimostra come Federalberghi Veneto sappia essere uno dei protagonisti principali dell’innovazione e della sostenibilità del settore turistico nella nostra regione” spiega il Delegato di Federalberghi Veneto Ivan De Beni “Anche grazie al nostro impegno, il Veneto non solo conferma la sua leadership in Italia nel settore turistico, ma diventa il primo territorio a livello nazionale ad offrire direttamente negli alberghi un servizio che renderà le strade più sicure, sostenibili e accessibili. In vista delle Olimpiadi invernali, un appuntamento che porterà il mondo intero a guardare alla nostra regione, siamo orgogliosi di essere protagonisti di un cambiamento che mette al centro i turisti, le imprese e il futuro del territorio.”

“L’accordo con Federalberghi Veneto ci consente di portare Grab&Go direttamente nelle strutture ricettive, cioè nel luogo in cui i viaggiatori occasionali trovano più valore. Il Veneto – che con i suoi numeri record è il contesto naturale per lanciare un progetto destinato ai viaggiatori occasionali, in particolare stranieri – è il punto di partenza di una sperimentazione che semplifica gli spostamenti dei turisti stranieri grazie a una soluzione pay-per-use con benefici concreti per la mobilità e per l’ambiente. L’ambizione è di essere capillari nelle strutture ricettive del Veneto, dando la possibilità al turista di acquistare il Grab&Go ovunque loro si trovino e, in divenire, estendere progressivamente questo modello su scala nazionale” dichiara Francesco Cenci, Chief International Tolling e Institutional Affairs di Telepass.

 

Nella foto, da sinistra: Francesco Cenci, Chief International Tolling e Institutional Affairs di Telepass; Elisa De Berti, Vicepresidente Regione del Veneto 

con delega a Infrastrutture e Trasporti e il nostro Presidente Ivan De Beni.
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05Set

“Telepass Grab&Go”! – Conferenza stampa di presentazione

5 Settembre 2025 fgv-editor News 207

Oggi, nella Sala Rossa della Provincia di Verona è stato presentato il progetto “Grab&Go”. Un’iniziativa di telepedaggio comodo e pratico, pensato principalmente per i turisti stranieri e così agevolare l’uscita dai caselli autostradali.

Iniziativa costruita dalla Vicepresidente della Regione Veneto, con delega a infrastrutture e trasporti Elisa De Berti e quindi da Regione del Veneto, Federalberghi Veneto e Telepass.

Il progetto è in fase di kick-off ma gli alberghi sono il touch point fondamentale per la riuscita.

Noi siamo orgogliosi di aver portato il progetto sul Garda Veneto, all’interno delle nostre imprese associate che rispetto ad altri territori hanno voluto cogliere quest’opportunità.

Per gli amanti dei numeri, nel 2024 l’utilizzo di Telepass ha prodotto un risparmio di:

✅70mila tonnellate di co2;
✅59.000giorni all’anno in coda;
✅ 8mln di litri di carburante.
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03Set

ATV: confermati i bus potenziati sul Garda fino al 19 ottobre 2025

3 Settembre 2025 fgv-editor News 158

Con l’avvicinarsi della riapertura delle scuole (mercoledì 10 settembre 2025) e la stagione turistica ancora pienamente attiva sul Lago di Garda, abbiamo contattato direttamente i referenti di ATV – Azienda Trasporti Verona per ottenere informazioni puntuali in merito alla gestione dei trasporti pubblici sulle direttrici gardesane in questo periodo.

Ecco quanto ci è stato comunicato:

🚍 Servizi potenziati fino al 19 ottobre 2025
  • Le linee 482 e 483, fondamentali per i collegamenti tra Lago di Garda e Aeroporto/Centro città, rimangono attive con la frequenza estiva fino al 19 ottobre 2025. La linea 483, in particolare, copre l’intera litoranea veronese, servendo sia i turisti che gli studenti.
🕒 Gestione flussi scolastici
  • Sono previste corse bis e servizi di rinforzo nelle fasce orari di ingresso ed uscita dagli istituti scolastici, sulla base dei dati storici dei flussi.
  • È in corso un monitoraggio costante del carico passeggeri, con possibilità di modifiche agli orari o corse aggiuntive di rinforzo, compatibilmente con le risorse disponibili e allo scopo di consentire una distribuzione più omogenea dei carichi sugli autobus.
📘 Nuovo orario invernale in arrivo

Il nuovo orario invernale dei bus ATV entrerà in vigore da mercoledì 10 settembre con oltre 4.000 corse giornaliere tra Verona e provincia.

Al momento gli orari aggiornati non sono ancora online, ma saranno presto pubblicati sul sito ufficiale di ATV entro l’inizio della prossima settimana.

Appena disponibili, vi invieremo un ulteriore aggiornamento su questo tema.
👇 Qui gli orari attualmente in vigore:

https://www.atv.verona.it/orari_linee_bus_extraurbani

 

Ricordiamo che per l’acquisto dei biglietti in comodità da parte degli ospiti, è sempre disponibile la app di ATV “Ticket Bus Verona”, disponibile per dispositivi iOS e Android e consultabile anche in lingua inglese e tedesca, con funzionalità “Travel Planner”, con la quale l’utente può inserire luogo di partenza e di destinazione, consultare le differenti soluzioni di viaggio disponibili e acquistare immediatamente la tariffa corretta.

👉 Tutte le informazioni sui servizi Atv sono consultabili anche sul sito internet e sulle pagine social dell’Azienda (Facebook e Instagram). Vi ricordiamo inoltre il canale Telegram ATV Bus Verona, attraverso il quale è possibile ricevere comoda notifica delle principali news e deviazioni del servizio.

 

CONTATTI
☎️045 8057922 – DAL LUNEDÌ AL VENERDÌ, dalle 7:00 alle 18:30
📧info@atv.verona.it  –   www.atv.verona.it

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01Set

Il nostro Presidente su “Il Giornale dei Laghi” di Navigazione Laghi

1 Settembre 2025 fgv-editor News 157

Federalberghi Garda Veneto è presente nel secondo numero de “Il Giornale dei Laghi”, il magazine ufficiale di Navigazione Laghi, con un contributo firmato dal nostro presidente Ivan De Beni, all’interno della rubrica La voce del territorio.

L’articolo, intitolato “L’ospitalità gardesana: l’accoglienza come gesto di territorio”, mette in luce i valori che da sempre guidano la nostra visione dell’accoglienza: radicamento, autenticità, sostenibilità e cultura dell’ospitalità come bene comune.

Un sentito ringraziamento a Navigarda per averci dato voce per contribuire a costruire una narrazione condivisa del nostro lago come destinazione turistica integrata, valorizzando le sinergie tra enti, imprese e comunità locali.

📖 Leggi l’intervista completa (pp. 28-29) è disponibile anche in inglese.

👉 Qui invece è possibile consultare tutto il secondo numero de “Il Giornale dei Laghi”

LEGGI L'INTERVISTA

“Accogliere non significa solo ricevere turisti, ma costruire relazioni, restituire senso ai luoghi, prendersi cura del paesaggio.”

— Ivan De Beni, Presidente Federalberghi Garda Veneto

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28Ago

SAVE THE DATE Lake Garda Hospitality Summit – 5ª edizione – Giovedì 23 ottobre 2025 a Lazise

28 Agosto 2025 fgv-editor News 127

Giovedì 23 ottobre 2025 torna con la sua 5^ edizione il Lake Garda Hospitality Summit, giornata di approfondimento dedicata ai professionisti dell’ospitalità e della ristorazione, organizzata dal nostro Partner nella formazione Formazione Alberghiera.

📆 Giovedì 23 ottobre 2025
📍 Hotel Parchi del Garda – Lazise (VR)
⏰ dalle ore 9:00 alle ore 14:00

Siamo felici di essere tra gli Institutional Partner di questo evento, che negli anni si è affermato come gratuito e già di riferimento per il settore alberghiero gardesano, rappresentando un momento prezioso di aggiornamento e networking.

Il programma prevede speech di esperti su capitale umano, crescita personale, gestione finanziaria, intelligenza artificiale e nuove strategie per il turismo, con la possibilità di seguire tre stanze tematiche: Hospitality, Focus Room e Destination Lab.

🔴 Con particolare soddisfazione segnaliamo che il nostro Presidente Ivan De Beni parteciperà alla tavola rotonda “Il futuro e il cambiamento del settore”, portando la voce degli albergatori gardesani.

👉 La partecipazione è gratuita, ma i posti sono limitati: iscriviti subito! ➡ Tutti i dettagli e il programma completo sono disponibili sul sito ufficiale: www.lakegardahospitalitysummit.it

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27Ago

L’Altro Giornale, Agosto 2025 – Giovani Albergatori

27 Agosto 2025 fgv-editor Senza categoria 37

Francesco Zeitler, 30 anni, di Lazise, già presidente del Comitato Regionale Giovani Albergatori Federalberghi Veneto, è stato eletto alla vice presidenza nazionale. Zeitler rimarrà all’interno del Comitato, di cui ha assunto la guida Letizia Boscardi, di Bibione, con la carica di presidente onorario.

«La mia nomina parte da qui, dalle sponde del Garda – spiega Zeitler –, il momento in cui ho pensato di poter cambiare qualcosa è stato quando mi sono accorto che qui c’era ancora una mentalità vecchia. Un giorno ho sentito la frase “noi siamo il Lago di Garda, gli ospiti verranno sempre”. A quel punto ho detto no e da lì è iniziato il mio impegno».

Da lì l’esperienza nel Comitato Giovani Albergatori di Federalberghi Garda Veneto da cui tutto ha avuto inizio. È seguita la rappresentanza della Regione a livello nazionale. E ora il salto. «Questa nomina porta con sé una serie di obiettivi. Il più importante riguarda la formazione. Dobbiamo trasmettere ai giovani la passione per il settore dell’ospitalità, soprattutto adesso che viviamo in un mondo che va troppo veloce. Il settore alberghiero non funziona così, non porta soddisfazioni facili. Bisogna essere lungimirante, le soddisfazioni arrivano solo se si è capaci di fare un investimento a lungo termine» – spiega Zeitler.

E poi i ringraziamenti. «Dobbiamo ringraziare i senior che hanno immaginato il futuro e hanno investito pensando a noi. Ora siamo noi dobbiamo avere la stessa visione. Dobbiamo creare nuove leve pronte a sostituirci. Vorrei ringraziare Fabio Raimondo per la fiducia e poi i “Miei”, quelli che mi hanno spinto, il presidente Ivan De Beni e il direttore Mattia Boschelli».

L’Altro Giornale, Agosto 2025, p. 14

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27Ago

Telearena – TG News Giorno 19/08/2025

27 Agosto 2025 fgv-editor Senza categoria 80
In calce il servizio di Telearena dedicato al recente studio di Sociometrica sulla ricchezza dei Comuni turistici. Lo studio ha calcolato il peso turistico dei comuni del Garda. La sponda veronese vale 2,7 miliardi di euro. Sei Comuni nei primi cento. Lazise, Bardolino e Malcesine entrano anche nella top 20 dei Comuni che generano più ricchezza pro capite.

“Lo studio di Sociometrica – spiega il Presidente di Federalberghi Garda Veneto Ivan De Beni– è molto importante in quanto emergono due aspetti fondamentali. Il primo è il cosiddetto “valore aggiunto”, cioè l’indotto che il turismo produce sul territorio. Il fatto che sei Comuni siano entrati nella classifica e che sommando il loro valore si arrivi ad un totale di 2 miliardi e 700 milioni di euro l’anno racconta il peso straordinario del nostro turismo. Ed è un valore aggiunto che non riguarda gli albergatori o solo chi si occupa di turismo. E’ un valore aggiunto per tutti. Per chi lavora, per chi vive, per chi gode di infrastrutture, servizi, del prodotto della tassa di soggiorno,  di investimenti in qualità della vita. Questo studio e questi dati ci portano a fare due considerazioni”, spiega De Beni e aggiunge: “Abbiamo raggiunto un livello di capacità ricettiva molto elevato: non ha senso continuare a costruire nuovi alberghi o campeggi. Altri posti letto non servono, rischieremmo solo di saturare il territorio. La sfida oggi è diversa: dobbiamo alzare la qualità dei servizi, dal soggiorno all’accoglienza, dalla ristorazione al commercio. Non possiamo inseguire soltanto i volumi, perché una corsa alla quantità rischierebbe di snaturare la nostra identità. Serve una politica commerciale coraggiosa, che sappia calibrare meglio i prezzi e migliorare l’esperienza complessiva degli ospiti. Solo così il Garda potrà continuare a crescere, in modo equilibrato e duraturo”.

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26Ago

IAT del territorio: nuovo orario pei l’Infopoint di San Zeno di Montagna per settembre 2025

26 Agosto 2025 fgv-editor News 170

Lo IAT di San Zeno di Montagna ci comunica che, a partire da lunedì 1° settembre 2025 avrà il seguente orario:

 

Lunedi/Mercoledì/Giovedì/Venerdì/Sabato 9.00 – 12.00

Martedì e domenica chiuso

 

Ufficio Turistico San Zeno di Montagna

Via Cà Montagna 2, San Zeno di Montagna, 37010 (VR)

Tel: 045 6289296

ufficio.turistico@comune.sanzenodimontagna.vr.it

 

Per tutti i contatti degli altri IAT della Riviera degli Olivi, cliccate sull’immagine per aprire il pdf.

 

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26Ago

Nuova gamma Volkswagen + test drive! – Giovedì 18 settembre 2025, c/o Concessionario Vicentini, dalle ore 17:00

26 Agosto 2025 fgv-editor News 116

Il nostro Partner Vicentini Gruppo Eurocar Italia ci invita ai Volkswagen Business Days 2025, durante cui verrà presentata la gamma del nuovo super ibrido Volkswagen (plug-in) e anche il nuovo ID.3 100%elettrico.

 

📆Quando: GIOVEDÌ 18 SETTEMBRE 2025 

📍Dove: Volkswagen Vicentini, Verona – via Gardesane, 49
⌚Orario: Dalle 17:00 alle 21.30

 

L’evento è gratuito, con test drive delle novità della Gamma Volkswagen:

  • Passat
  • Tiguan
  • Tayron
  • ID.3

 

Ecco il programma:

 

  • 17.00 – 19.00 – Test drive;
  • 19.00 – Speech breve sulle nuove tecnologie, motorizzazioni e novità sul fringe benefit (come poter scaricare fiscalmente il costo dell’auto);
  • A seguire – Apericena di networking.

 

Per iscriverti, CLICCA QUI

Per ulteriori info contattare:

📧 stefano.avesani@eurocar.it
☎️ 348 285 4394

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25Ago

L’Arena – Il lago? Volano di ricchezza «Ma così rischia di implodere»

25 Agosto 2025 fgv-editor Senza categoria 70
Il valore generato dai paesi che si affacciano sulle tre sponde proietta il Garda al secondo posto nella classifica delle destinazioni nazionali. De Beni: «Stop alla costruzione di nuove strutture e alzare il livello del servizio».

Di Emanuele Zanini

Illago di Garda si conferma una destinazione turistica di primo piano nel panorama nazionale, anche per il valore che è in grado di generare. A confermarlo sono recenti studi che hanno messo in luce non solo l’attrattività dell’area gardesana ma anche i risultati che le attività economiche locali riescono ad ottenere. E intanto ci si continua ad interrogare su quale futuro costruire per il Garda, concentrandosi su un ulteriore incremento dei numeri, già sostenuti, oppure puntare ad innalzare la qualità generale dell’offerta, come invocato da più parti. Secondo una recente ricerca condotta da Sociometrica, «La ricchezza dei Comuni turistici 2025», il valore generato dai paesi che si affacciano sulle tre sponde benacensi supera i 4,8 miliardi di euro, posizionando il lago di Garda, come destinazione complessiva, al secondo posto nazionale, dopo Roma e prima di Milano. La sponda veroneseLa costa veronese da sola genera 2,7 miliardi di euro, posizionando ben sei Comuni nella classifica dei primi cento, su un totale di mille presi in considerazione, per valore turistico aggiunto, e tre nella «top 20» del valore pro capite generato dal turismo.Nella classifica generale, il primo paese veronese è Lazise che con il suo tredicesimo posto complessivo supera perfino Verona, che è quindicesima. Poco più sotto troviamo, uno di seguito all’altro, altri due centri gardesani: Peschiera e Bardolino, rispettivamente alla ventitreesima e ventiquattresima posizione. Scorrendo i posizionamenti dei vari centri turistici troviamo quindi Malcesine, che si colloca al cinquantasettesimo posto, mentre Castelnuovo all’ottantasettesimo. Nella «top 100» entra anche Garda, novantanovesima.Il Garda, come anticipato, è in primo piano anche per valore pro capite generato dal turismo nei singoli Comuni. Per quanto riguarda la costiera scaligera, si distingue ancora una volta Lazise, con circa 130 mila euro pro capite: è al sesto posto della classifica generale. Poco più sotto si posizionano pure Bardolino e Malcesine, rispettivamente al diciottesimo e ventesimo posto. Ma la classifica è guidata da un altro Comune gardesano, Limone, che secondo la ricerca genererebbe un guadagno pro capite di 241mila euro.Quest’ultimo risultato prelude ai rilevanti risultati ottenuti anche dai sette Comuni della costa lombarda, cioè Sirmione, Desenzano, San Felice del Benaco, Manerba, Toscolano e Moniga, oltre allo stesso Limone: l’area gardesana del Bresciano genera un valore di 1,6 miliardi di euro, collocandola in sostanza subito dopo città metropolitane ai vertici del turismo come Roma, Milano, Venezia, Firenze, Rimini e Napoli.Lo studio di Sociometrica rileva inoltre come negli ultimi dieci anni ci siano stati Comuni che hanno registrato un aumento delle presenze turistiche esponenziale: tra questi ci sono Peschiera (+38,4%) e Bardolino (+36,3%), che tra il 2014 e il 2024 hanno registrato un incremento di quasi il 40%.Ma anche l’ultimo rapporto «Nexi Tourism & Incoming Watch» offre un quadro generale in cui il lago di Garda si ritaglia un ruolo di primo piano nello scenario nazionale. L’osservatorio, utilizzando i dati reali provenienti dalle transazioni effettuate con carte di credito e bancomat, ha realizzato un quadro dettagliato e aggiornato su chi arriva in Italia, da dove proviene e soprattutto quanto spende, in quali settori e in quali territori. Anche in questo caso l’area benacense è nella top ten della spesa dei viaggiatori stranieri nella zone turistiche, raggiungendo il sesto posto con 733 milioni di euro. Davanti al Garda ci sono solo città di respiro internazionale come Roma, Milano, Firenze e Venezia, oltre alla Costiera Amalfitana. Ma altre destinazioni di prestigio come le colline toscane, Napoli e Pompei, rimangono dietro ai numeri registrati dall’area gardesana.Oltre il limite?A fronte dei risultati delle indagini, Ivan De Beni, presidente di Federalberghi Garda Veneto effettua una dettagliata analisi del turismo gardesano, con una visione su quale futuro cercare di creare per il turismo sul più grande lago d’Italia. «I numeri e il valore che abbiamo raggiunto come destinazione sono testimoniati anche da questi ultimi studi. Siamo cresciuti molto: negli anni abbiamo raggiunto un livello di marginalità importante, e allo stesso tempo un numero di presenze turistiche molto significativo», premette De Beni che si chiede: «Ma fino a quanto possiamo spingere per incrementare ulteriormente i volumi di turisti? È giunto il momento di fare una profonda riflessione in tal senso. Abbiamo raggiunto un livello della capacità ricettiva così elevato che non avrebbe senso aumentarlo ancora. Credo si debba fermare la corsa a costruzioni di nuovi alberghi o altre strutture ricettive come campeggi. Altri posti letto sul Garda non servono più», afferma De Beni. «Il contenitore potrebbe scoppiare. Potremmo seguire l’esempio fornito da altre importanti destinazioni turistiche come l’Alto Adige che, dopo aver realizzato un approfondito censimento, da alcuni anni per alcune aree hanno bloccato la realizzazioni di nuovi hotel. Per noi sarebbe una scelta prima politica che imprenditoriale ma sarebbe una filosofia visionaria importante per il futuro del nostro lago».A livello imprenditoriale il passo sarebbe ancora più complesso. «Iniziamo con il calibrare meglio i prezzi. Alcune realtà ricettive si propongono sul mercato con quotazioni troppo elevate rispetto a ciò che offrono», dichiara il presidente di Federalberghi Garda Veneto. «Così si rischia di distorcere il mercato. Serve una politica commerciale coraggiosa che alzi il livello di servizio, su tutta la filiera: dalla ricettività, alla ristorazione fino al commercio. Sul Garda l’offerta è molto variegata, che va dall’albergo a cinque stelle ai campeggi, passando per villaggi, residence, b&b, agriturismi, appartamenti, affitta-camere e così via. Non possiamo puntare solo su una clientela alto-spendente. Non tutti i Comuni possono diventare una piccola Capri. Possiamo posizionarci in una via di mezzo». Una possibile via da seguire, per De Beni, è quindi aumentare, in generale, la qualità dei servizi, «senza puntare solo o soprattutto sui numeri. Se si innesca una gara sulla quantità, a chi genera più presenze, rischiamo di sbagliare rotta. I numeri li abbiamo conquistati: siamo cresciuti molto. Non c’è bisogno di spingere ancora, altrimenti prima o poi rischiamo di implodere. Serve cambiare approccio», sostiene l’imprenditore turistico gardesano. «Non sarà semplice, serviranno degli anni. Ma sono convinto sia questa la via giusta».

Le statistiche che incoronano il turismo del lago di Garda confermano il trend di crescita del Benàco nel panorama nazionale. I numeri sono confortanti anche in Trentino, dove la parola d’ordine è qualità. «La capacità di spesa nel nostro territorio, nell’alto Garda», spiega Alberto Bertolini, vice presidente di Asat, Associazione albergatori ed imprese turistiche della Provincia di Trento e titolare di un hotel a Riva del Garda, «è in crescita. Il nostro target è elevato e per mantenerlo e aumentarlo ulteriormente le strutture ricettive locali stanno investendo molto. Negli ultimi anni, inoltre, si è ampliata il numero dei Paesi d’origine dei nostri ospiti stranieri. Non abbiamo forse la notorietà internazionale che può avere il lago di Como, ma il nostro target si sta comunque innalzando», osserva Bertolini. «Aumenta l’interesse anche del turista a stelle e strisce. Da due anni organizziamo workshop sul territorio americano, per incentivare i turisti Usa a visitare anche il lago di Garda, facendo vivere loro esperienze articolate e diversificate: attività all’aria aperta, dalla bici al trekking agli sport acquatici, fino all’enogastronomia, alla cultura e le tradizioni locali».Altro passaggio fondamentale: lavorare sulla sostenibilità. «La nostra Apt è certificata Gsrc (sistema di certificazione riconosciuto a livello internazionale che attesta l’impegno di destinazioni turistiche, operatori turistici e strutture ricettive verso la sostenibilità nel settore turistico, ndr). È questa la direzione da intraprendere».

L’Arena “Speciale Economie”, 25 agosto 2025, p. 14 –> CLICCA SULL’IMMAGINE PER APRIRE IL PDF

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