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Federalberghi Garda Veneto Federalberghi Garda Veneto
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Federalberghi Garda Veneto

FederalberghiGardaVeneto1975

Home FederalberghiGardaVeneto1975
17Lug

UN’ESTATE IN SALUTE 2025 – Servizi sanitari estivi sul territorio dell’ULSS 9 Scaligera

17 Luglio 2025 fgv-editor News 128

É disponibile la locandina aggiornata “Un’estate in salute 2025” dell’ULSS 9 Scaligera, pensata per residenti e turisti che soggiornano sul nostro territorio durante la stagione estiva.

La locandina trilingue (ITA/ENG/DEU) include informazioni essenziali su:

  • Pronto soccorso e punti di primo intervento

  • Continuità assistenziale (ex guardia medica)

  • Servizio SUEM 118

  • Medici di medicina generale e pediatri

  • Farmacie di turno

Vi invitiamo a stampare e affiggere la locandina all’interno delle vostre strutture e a condividerla con i vostri ospiti, per contribuire a garantire soggiorni sicuri e sereni sul nostro Lago di Garda.

🔗 Link utile: www.aulss9.veneto.it/estateinsalute

–> CLICCA SULL’IMMAGINE PER SCARICARE LA LOCANDINA IN PDF

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15Lug

GN Gardanotizie – Sicurezza stradale sulla Gardesana: Federalberghi chiede interventi urgenti

15 Luglio 2025 fgv-editor Senza categoria 25

Dopo i recenti e tragici incidenti lungo la Gardesana, Federalberghi Garda Veneto ha inviato una lettera ai sindaci dei comuni del Lago di Garda per sottolineare l’importanza della sicurezza stradale su questa importante arteria. L’associazione, che rappresenta oltre 430 strutture turistiche nella zona, ha espresso la propria disponibilità a collaborare con le amministrazioni locali e le forze dell’ordine per affrontare con urgenza il tema della sicurezza lungo la Strada Regionale 249. Il presidente Ivan De Beni ha evidenziato come la protezione dei residenti e dei turisti sia una priorità non più rinviabile.

Federalberghi è attivamente impegnata in iniziative per migliorare la mobilità nella regione, collaborando con l’Azienda Trasporti Verona per incentivare l’uso del trasporto pubblico locale e promuovendo percorsi cicloturistici attraverso il portale Bike & Trekking Lago di Garda Veneto. Queste azioni mirano a ridurre il traffico veicolare e garantire un’esperienza turistica più sicura e sostenibile, contribuendo così alla qualità della vita delle comunità locali e alla salvaguardia dell’ambiente circostante.

GN GARDANOTIZIE

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15Lug

Poliedrico Magazine – Sicurezza sulla Strada Gardesana

15 Luglio 2025 fgv-editor Senza categoria 27
 Federalberghi Garda Veneto scrive ai Sindaci per dire sì a un’azione condivisa.

A seguito degli ultimi tragici episodi avvenuti lungo la Strada Regionale 249, nota come la Gardesana, che hanno colpito duramente le comunità locali in tutta la zona della Riviera degli Olivi, Federalberghi Garda Veneto esprime la propria disponibilità a collaborare attivamente con i Sindaci dei Comuni del Lago di Garda veronese e del suo entroterra per affrontare con urgenza il tema della sicurezza lungo questa direttrice.

L’associazione di categoria, che rappresenta oltre 430 strutture turistico-ricettive distribuite su una ventina di Comuni gardesani, ha inviato una lettera a tutti i primi cittadini della zona per esprimere la propria vicinanza e solidarietà e la disponibilità a partecipare a un tavolo di lavoro congiunto, insieme alle amministrazioni comunali, alla Regione, alle forze dell’ordine e agli enti competenti, finalizzato a individuare interventi concreti e condivisi per aumentare la sicurezza stradale.

«Siamo convinti – dichiara il Presidente di Federalberghi Garda Veneto, Ivan De Beni – che la sicurezza lungo la Gardesana sia una priorità non più rinviabile. Si tratta della tutela dei residenti e di quella dei tanti ospiti che scelgono il nostro Lago come meta turistica, contribuendo in modo determinante alla sua economia. È giusto quindi che anche la nostra categoria, da sempre attenta al territorio, si faccia parte attiva in questo percorso».

Federalberghi Garda Veneto è costantemente impegnata da anni ad alleggerire il traffico veicolare attraverso iniziative mirate, contribuendo a costruire un modello di mobilità più sostenibile e sicuro. Ne sono esempio la collaborazione con ATV – Azienda Trasporti Verona, per potenziare e promuovere l’uso del trasporto pubblico locale da parte dei turisti e per operazioni co-finanziate come Opera Bus Service, la navetta dedicata che collega il Lago di Garda con l’Arena di Verona e ritorno durante tutta la stagione lirica, consentendo di godersi gli spettacoli senza toccare l’auto.

E poi il portale Bike & Trekking Lago di Garda Veneto, con 65 percorsi di 13 comuni ideato per incentivare la mobilità lenta, valorizzando percorsi cicloturistici e pedonali che permettano di vivere il territorio in modo responsabile, senza ulteriore pressione veicolare sulle strade.

«Crediamo che investire nella mobilità alternativa e nel trasporto pubblico – conclude De Beni – sia un tassello fondamentale per la qualità dell’esperienza turistica e per la sicurezza di chi ogni giorno percorre la Gardesana. Per questo siamo pronti a fare la nostra parte, insieme ai Sindaci e a tutte le istituzioni competenti, con spirito di servizio verso le nostre comunità e il nostro Lago».

POLIEDRICO MAGAZINE

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15Lug

Veronasera – Federalberghi: «Sicurezza della Gardesana priorità non più rinviabile»

15 Luglio 2025 fgv-editor Senza categoria 25
L’associazione che rappresenta oltre 430 strutture turistico-ricettive si mette a disposizione di Comune, Regione, forze dell’ordine ed enti competenti per individuare interventi concreti che possano aumentare la sicurezza stradale.

Non è grave la bambina investita ieri, 11 luglio, da una moto a Torri del Benaco. Ma lunedì scorso, un motociclista 20enne, Mattia Carfioli, è deceduto nello scontro con un’auto a Malcesine. E sempre a Malcesine, a giugno, erano morti Davide Santia, uscendo di strada con la macchina, e una coppia formata da Bogdan Dobrica e Veronica Mitrofan, nello scontro tra un furgone e uno scooter. Tutti incidenti avvenuti sulla Gardesana, strada per la cui sicurezza è pronta a collaborare con tutti i sindaci gardesani l’associazione Federalberghi Garda Veneto.

L’associazione che rappresenta oltre 430 strutture turistico-ricettive ha inviato una lettera a tutti i primi cittadini della zona per esprimere la propria vicinanza e solidarietà e la disponibilità a partecipare a un tavolo di lavoro congiunto, insieme alle amministrazioni comunali, alla Regione, alle forze dell’ordine e agli enti competenti, finalizzato a individuare interventi concreti e condivisi per aumentare la sicurezza stradale. «Siamo convinti – ha dichiarato il presidente di Federalberghi Garda Veneto Ivan De Beni – che la sicurezza lungo la Gardesana sia una priorità non più rinviabile. Si tratta della tutela dei residenti e di quella dei tanti ospiti che scelgono il nostro lago come meta turistica, contribuendo in modo determinante alla sua economia. È giusto quindi che anche la nostra categoria, da sempre attenta al territorio, si faccia parte attiva in questo percorso».

Federalberghi Garda Veneto è già impegnata da anni ad alleggerire il traffico veicolare attraverso iniziative mirate, contribuendo a costruire un modello di mobilità più sostenibile e sicuro. Ne sono esempio la collaborazione con Atv per potenziare e promuovere l’uso del trasporto pubblico locale da parte dei turisti e per operazioni co-finanziate come Opera Bus Service, la navetta che collega il Lago di Garda con l’Arena di Verona e ritorno durante tutta la stagione lirica, consentendo di godersi gli spettacoli senza toccare l’auto. E poi il portale Bike & Trekking Lago di Garda Veneto, con 65 percorsi di 13 comuni ideato per incentivare la mobilità lenta, valorizzando percorsi cicloturistici e pedonali che permettano di vivere il territorio in modo responsabile, senza ulteriore pressione veicolare sulle strade. «Crediamo che investire nella mobilità alternativa e nel trasporto pubblico – ha concluso De Beni – sia un tassello fondamentale per la qualità dell’esperienza turistica e per la sicurezza di chi ogni giorno percorre la Gardesana. Per questo siamo pronti a fare la nostra parte, insieme ai sindaci e a tutte le istituzioni competenti, con spirito di servizio verso le nostre comunità e il nostro lago».

VERONASERA

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15Lug

Gardapost – Sicurezza sulla Gardesana: Federalberghi scrive ai sindaci

15 Luglio 2025 fgv-editor Senza categoria 32
Dopo i recenti e tragici incidenti sulla Gardesana, per Federalberghi Garda Veneto la sicurezza lungo la Gardesana è una priorità non più rinviabile.

A seguito degli ultimi tragici episodi avvenuti lungo la Strada Regionale 249, nota come Gardesana, che hanno colpito duramente le comunità locali in tutta la zona della Riviera degli Olivi, Federalberghi Garda Veneto esprime la propria disponibilità a collaborare attivamente con i Sindaci dei Comuni del Lago di Garda veronese e del suo entroterra per affrontare con urgenza il tema della sicurezza lungo questa direttrice.

L’associazione di categoria, che rappresenta oltre 430 strutture turistico-ricettive distribuite su una ventina di Comuni gardesani, ha inviato una lettera a tutti i primi cittadini della zona per esprimere la propria vicinanza e solidarietà e la disponibilità a partecipare a un tavolo di lavoro congiunto, insieme alle amministrazioni comunali, alla Regione, alle forze dell’ordine e agli enti competenti, finalizzato a individuare interventi concreti e condivisi per aumentare la sicurezza stradale.

«Siamo convinti – dichiara il Presidente di Federalberghi Garda Veneto, Ivan De Beni – che la sicurezza lungo la Gardesana sia una priorità non più rinviabile. Si tratta della tutela dei residenti e di quella dei tanti ospiti che scelgono il nostro Lago come meta turistica, contribuendo in modo determinante alla sua economia. È giusto quindi che anche la nostra categoria, da sempre attenta al territorio, si faccia parte attiva in questo percorso».

Federalberghi Garda Veneto è costantemente impegnata da anni ad alleggerire il traffico veicolare attraverso iniziative mirate, contribuendo a costruire un modello di mobilità più sostenibile e sicuro. Ne sono esempio la collaborazione con ATV – Azienda Trasporti Verona, per potenziare e promuovere l’uso del trasporto pubblico locale da parte dei turisti e per operazioni co-finanziate come Opera Bus Service, la navetta dedicata che collega il Lago di Garda con l’Arena di Verona e ritorno durante tutta la stagione lirica, consentendo di godersi gli spettacoli senza toccare l’auto.

E poi il portale Bike & Trekking Lago di Garda Veneto, con 65 percorsi di 13 comuni ideato per incentivare la mobilità lenta, valorizzando percorsi cicloturistici e pedonali che permettano di vivere il territorio in modo responsabile, senza ulteriore pressione veicolare sulle strade.

«Crediamo che investire nella mobilità alternativa e nel trasporto pubblico – conclude De Beni – sia un tassello fondamentale per la qualità dell’esperienza turistica e per la sicurezza di chi ogni giorno percorre la Gardesana. Per questo siamo pronti a fare la nostra parte, insieme ai Sindaci e a tutte le istituzioni competenti, con spirito di servizio verso le nostre comunità e il nostro Lago».

GARDAPOST

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15Lug

L’Arena – Gardesana, Federalberghi “Tavolo per la sicurezza”

15 Luglio 2025 fgv-editor Senza categoria 38

Di Emanuele Zanini

Federalberghi Garda Veneto scrive ai sindaci del territorio gardesano per annunciare la disponibilità a partecipare ad un tavolo di lavoro congiunto, insieme alle amministrazioni comunali, alla Regione, alle forze dell’ordine e agli enti competenti, per contribuire a individuare interventi concreti e condivisi che aumentino la sicurezza stradale sulla Gardesana. L’iniziativa dell’associazione di categoria degli albergatori avviene a pochi giorni dall’appello lanciato dal sindaco di Malcesine, Giuseppe Benamati. Il primo cittadino malcesinese ha riflettuto su come negli ultimi anni il continuo aumento di traffico sulla Gardesana, generato anche da un incremento delle presenze turistiche ormai fuori controllo, stia rendendo la strada sempre più pericolosa.L’appello del sindaco«Credo sia giunto il momento di sedersi attorno a un tavolo per portare avanti un ragionamento sulla questione e aumentare la sicurezza sulla SR249», ha osservato Benamati. Il commento dell’amministratore è giunto dopo l’ennesima tragedia che si è consumata sulla strada regionale, dove nel giro di poche settimane sono morte quattro persone, tutte nel tratto compreso nel territorio di Malcesine: l’ultimo in ordine di tempo è stato Mattia Carfioli, vent’anni, scomparso lunedì scorso. Stamane, nella chiesa parrocchiale di Malcesine, si terrà il suo funerale. Il 15 giugno a Navene era morto invece Davide Santia, diciottenne, malcesinese come Mattia. Un mese fa la stessa sorte era toccata a Bogdan Dobrica e Veronica Mitrofan a Cassone, sempre sulla Gardesana.La voce degli albergatori «Siamo convinti che la sicurezza lungo la Gardesana sia una priorità non più rinviabile», dichiara Ivan De Beni, presidente di Federalberghi Garda Veneto, che rappresenta oltre 430 strutture turistico-ricettive distribuite su una ventina di Comuni del territorio. «Si tratta della tutela dei residenti e di quella dei tanti ospiti che scelgono il nostro lago come meta turistica, contribuendo in modo determinante alla sua economia. È giusto quindi che anche la nostra categoria, da sempre attenta al territorio, si faccia parte attiva in questo percorso», sottolinea De Beni. Federalberghi Garda Veneto ricorda le azioni mirate che sta portando avanti da tempo per alleggerire il traffico veicolare, come la collaborazione con ATV, Azienda Trasporti Verona, per potenziare e promuovere l’uso del trasporto pubblico locale da parte dei turisti e per operazioni cofinanziate come Opera Bus Service, la navetta che collega il Garda con l’Arena di Verona e ritorno durante tutta la stagione lirica, consentendo di godersi gli spettacoli senza toccare l’auto, o il portale Bike & Trekking Lago di Garda Veneto, con 65 percorsi di 13 comuni ideato per incentivare la mobilità lenta, valorizzando percorsi cicloturistici e pedonali. «Crediamo che investire nella mobilità alternativa e nel trasporto pubblico», conclude il presidente di Federalberghi Garda Veneto, «sia un tassello fondamentale per la qualità dell’esperienza turistica e per la sicurezza di chi ogni giorno percorre la Gardesana. Per questo siamo pronti a fare la nostra parte insieme ai sindaci e a tutte le istituzioni competenti».

L’Arena, 12 luglio 2025, p. 29 –> CLICCA SULL’IMMAGINE PER LEGGERE L’ARTICOLO

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15Lug

The Internet Gourmet – Quando un patto sul vino diventa progetto educativo

15 Luglio 2025 fgv-editor Senza categoria 30

Ho accolto con grande favore l’annuncio che Federalberghi Garda Veneto, l’associazione di categoria che riunisce circa quattrocento strutture alberghiere della sponda orientale del lago di Garda e del suo entroterra, ha deciso di promuovere attraverso i propri associati i vini prodotti dall’azienda agricola che l’Istituto professionale salesiano Tusini di Bardolino ha aperto perché i ragazzi dei propri corsi di cantiniere e di tecnico vitivinicolo possano esercitarsi sul campo. Non nascondo, inoltre, che mi ha fatto molto piacere che Federalberghi abbia chiesto a me di presentare quei vini alla stampa. Dell’una e dell’altra cosa sono contento per cinque diversi motivi.

I primi due sono molto personali: mia madre nacque e crebbe a due passi di quel Campo del Sacco sul quale è sorto il Tusini e io, poi, in quella scuola, che sta sulla Rocca alle spalle del paese di Bardolino, ci frequentai le scuole medie. Invece, tra i motivi sociali che mi hanno destato interesse c’è il grande lavoro che i Salesiani laici del Tusini stanno facendo per formare le figure professionali degli operatori di vigna e di cantina, a servizio di una provincia, quella veronese, che deve molto, in termini economici, al settore del vino; e poi c’è l’opera altrettanto significativa che Federalberghi del Garda Veneto sta conducendo per la promozione turistica del territorio in cui vivo. La quinta motivazione è che i vini dei Salesiani sono molto buoni.

In un certo senso, fui proprio io che li “scoprii” un paio di anni fa, quando assaggiai il loro Rosato, fatto con le stesse uve che il disciplinare di produzione destina al Chiaretto bardolinese, e lo trovai proprio ben fatto, tant’è che lo volli inserire in una degustazione alla cieca destinata alla stampa. Ebbene, il responso dei colleghi rispecchiò il mio, quel vino rosa è davvero buono. Adesso, oltre al Rosato, i Salesiani fanno altre tre vini, tant’è che per gestirne la produzione hanno dato vita a uno spin off della scuola, le Tenute Giuliari Don Bosco, con sede ad Albarè di Costermano sul Garda, a ridosso dei vigneti e degli edifici donati alla congregazione nel 1962 dalla contessa Elena Giuliari, in memoria del marito, il generale Pier Camillo Tusini, e del loro unico figlio Gualberto. La contessa desiderava che quelle vigne, la villa di famiglia e gli annessi potessero diventare in parte un luogo di preghiera, e in parte una scuola per la coltivazione della vite. Il sogno adesso è del tutto compiuto, stante che ad Albarè, sulla scorta dell’insegnamento e dei valori che furono propri di san Giovanni Bosco, un po’ si prega, un po’ ci si impegna per il recupero di persone che i casi della vita hanno gettato in qualche difficoltà, e un po’ si fa, come detto, anche scuola di viticoltura, un attività questa terza, che si integra con l’esperienza formativa svolta all’istituto Tusini, dov’è stato attrezzato un vero e proprio laboratorio di cantina.

Tecnicamente, non sono gli allievi della scuola professionali a produrre il vino, bensì uno staff di professionisti, ma nelle vigne di Albarè i ragazzi assistono e prendono contatto con la parte produttiva, che ovviamente è fondamentale ai fini della formazione, sicché partecipano alla potatura, ai trattamenti e alla vendemmia. Inoltre, al Tusini collaborano alla conduzione dei macchinari enologici, al controllo delle fasi di vinificazione e a tutte le attività di gestione della cantina, in modo da essere pronti a entrare direttamente nel mondo del lavoro, appena conclusa la scuola. A oggi sono duecentoventi gli studenti che si sono iscritti al percorso vitivinicolo triennale dei Salesiani di Bardolino, e una decina hanno già deciso di specializzarsi ulteriormente, proseguendo col quarto anno, apprendendo anche nozioni di enoturismo. Un’esperienza, questa del Tusini, che è unica in Italia.

Ora, dicevo, gli albergatori gardesani, che sono guidati da Ivan De Beni, anch’egli ex allievo del Tusini, si sono impegnati a far conoscere e a commercializzare le quattro etichette delle Tenute Giuliari Don Bosco, e il ricavato andrà a sostenere le attività realizzate dai Salesiani, come mi ha spiegato Matteo Bortoletto, il direttore laico della Casa Salesiana di Bardolino.

Mi sono dilungato a parlare della partnership tra i Salesiani del Tusini e Federalberghi Garda Veneto perché a me piacciono tantissimo i progetti come questo, che che mettono insieme economia, cultura, formazione, accoglienza, educazione, rispetto della territorialità. Quando insisto nel dire che il vino italiano deve rinascere dalle proprie radici umanistiche, ho in mente anche qualcosa del genere. Però adesso devo dire due parole riguardo ai vini, perché dietro ai progetti ci vuole sostanza, e qui la sostanza, come ho detto, è valida, a cominciare dal fatto che tutti e quattro possiedono una forte impronta territoriale, e potrebbero benissimo appartenere alle doc locali del Chiaretto di Bardolino, del Bardolino della sottozona Montebaldo e anche del Garda, cosa che al momento non avviene per questioni meramente amministrative.

Vino Rosato Il Savio 2024 Tenute Giuliari Don Bosco. Frutto delle uve delle varietà corvina, rondinella e croatina, non esito a dire che per me Il Savio è un’ottima interpretazione del vino rosa tradizionale gardesano, ed è veramente un peccato che per ora non venga etichettato con la denominazione di origine. Di colore molto chiaro e brillante, al palato è un’esplosione di kumquat, di arancia sanguinella e di mandarino. Il sorso è intriso del sale delle colline moreniche. Il finale è serissimo, asciutto, perfino tannico, come si addice ai vini rosa gastronomici. L’alcol è al 12,5%. Chiaramente, il nome è ispirato alla figura di san Domenico Savio, che fu tra i primi allievi di Don Bosco. (90/100)

Vino Rosso Il Cortile 2024 Tenute Giulia Don Bosco. Dicevo che i vigneti dei Salesiani sono ad Albarè di Costermano, ossia in quella porzione di territorio che è virtualmente ricadente nella sottozona Montebaldo del Bardolino. Ebbene, questo vino rosso ha tutte le caratteristiche che mi aspetto dalla corvina veronese coltivata in quell’areale, ossia la mora di rovo, l’acidità dell’arancia sanguinella e l’afrore speziato del chiodo di garofano. Il sorso è nervoso e vibrante e il tannino tutto sommato è ben gestito, se consideriamo le piogge del 2024. Alcol al 12,5%. Il nome Il Cortile ricorda il cortile del Tusini, dove ingaggiavamo, al termine delle lezioni, infuocate partite di pallavolo e pelota. (88/100)

Vino Bianco Il Frutto di Don Bosco 2024 Tenute Giuliari Don Bosco. In questo caso la dedica è fin troppo chiara. Il vino è fatto con la garganega, che è tuttora presente nei vigneti locali perché fino al 2001 ne era consentito l’utilizzo nel taglio del Bardolino. Più floreale che fruttato, il profumo è molto ben cesellato e il sorso ha tensione e sapidutà, così com’è tipico dei vini morenici. Un vino bianco da aperitivo, da bere in maniera disimpegnata e da abbinare alla cucina estiva. (85/100)

Vino Rosso Il Carisma 2023 Tenute Giuliari Don Bosco. Per fare questo quarto vino, la corvina, il corvinone e la croatina vengono vinificati freschi, mentre il merlot viene raccolto in cassette per sottoporlo a una ventina di giorni di appassimento. La vinificazione avviene in acciaio e poi l’affinamento si conduce per un anno in barrique di media tostatura. Il vino ha una certa struttura e mira soprattutto alla precisione tecnica. Alcol al 13%. Il Carisma è quello di Don Bosco.

THE INTERNET GOURMET

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11Lug

Corriere di Verona – Gli alberghi donano le eccedenze

11 Luglio 2025 fgv-editor Senza categoria 33

Di Annamaria Schiano

È partito il nuovo progetto «Condividi il Buono» per recuperare le eccedenze alimentari del turismo e donarle a chi vive o lavora sul Garda: è la sostanza della convenzione siglata tra Federalberghi Garda Veneto e Caritas inter-parrocchiale Garda-Verona, con cui le strutture associate potranno contribuire a un modello di economia circolare e responsabile, portando all’emporio «12 Ceste» (con sede a Garda, nel cortile della parrocchia) le eccedenze e le rimanenze alimentari, oppure semplicemente donando cibo. L’iniziativa punta a trasformare lo spreco alimentare in sostegno a tutte le famiglie a basso reddito dei comuni gardesani. «La nostra categoria continua il proprio impegno sociale per un’offerta turistica etica e più sostenibile. – commenta Mattia Boschelli, direttore di Federalberghi Garda Veneto –. E dal prossimo ottobre ci sarà anche la possibilità di donare arredi ed elettrodomestici da parte delle strutture che hanno deciso di rinnovarsi».

Il Corriere di Verona, 11 luglio 2025, p. 11

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11Lug

Sicurezza sulla Strada Gardesana: Federalberghi Garda Veneto scrive ai Sindaci per dire sì a un’azione condivisa

11 Luglio 2025 fgv-editor Associazione 156

A seguito degli ultimi tragici episodi avvenuti lungo la Strada Regionale 249, nota come la Gardesana, che hanno colpito duramente le comunità locali in tutta la zona della Riviera degli Olivi, Federalberghi Garda Veneto esprime la propria disponibilità a collaborare attivamente con i Sindaci dei Comuni del Lago di Garda veronese e del suo entroterra per affrontare con urgenza il tema della sicurezza lungo questa direttrice.

L’associazione di categoria, che rappresenta oltre 430 strutture turistico-ricettive distribuite su una ventina di Comuni gardesani, ha inviato una lettera a tutti i primi cittadini della zona per esprimere la propria vicinanza e solidarietà e la disponibilità a partecipare a un tavolo di lavoro congiunto, insieme alle amministrazioni comunali, alla Regione, alle forze dell’ordine e agli enti competenti, finalizzato a individuare interventi concreti e condivisi per aumentare la sicurezza stradale.

 

«Siamo convinti – dichiara il Presidente di Federalberghi Garda Veneto, Ivan De Beni – che la sicurezza lungo la Gardesana sia una priorità non più rinviabile. Si tratta della tutela dei residenti e di quella dei tanti ospiti che scelgono il nostro Lago come meta turistica, contribuendo in modo determinante alla sua economia. È giusto quindi che anche la nostra categoria, da sempre attenta al territorio, si faccia parte attiva in questo percorso».

 

Federalberghi Garda Veneto è costantemente impegnata da anni ad alleggerire il traffico veicolare attraverso iniziative mirate, contribuendo a costruire un modello di mobilità più sostenibile e sicuro. Ne sono esempio la collaborazione con ATV – Azienda Trasporti Verona, per potenziare e promuovere l’uso del trasporto pubblico locale da parte dei turisti e per operazioni co-finanziate come Opera Bus Service, la navetta dedicata che collega il Lago di Garda con l’Arena di Verona e ritorno durante tutta la stagione lirica, consentendo di godersi gli spettacoli senza toccare l’auto.

E poi il portale Bike & Trekking Lago di Garda Veneto, con 65percorsi di 13comuni ideato per incentivare la mobilità lenta, valorizzando percorsi cicloturistici e pedonali che permettano di vivere il territorio in modo responsabile, senza ulteriore pressione veicolare sulle strade.

 

«Crediamo che investire nella mobilità alternativa e nel trasporto pubblico – conclude De Beni – sia un tassello fondamentale per la qualità dell’esperienza turistica e per la sicurezza di chi ogni giorno percorre la Gardesana. Per questo siamo pronti a fare la nostra parte, insieme ai Sindaci e a tutte le istituzioni competenti, con spirito di servizio verso le nostre comunità e il nostro Lago».

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11Lug

Verona Fedele – Il cibo in eccedenza si porta all’Emporio

11 Luglio 2025 fgv-editor Senza categoria 29

Albergatori uniti contro lo spreco alimentare Le imprese ricettive associate a Federalberghi Garda Veneto potranno contribuire attivamente a un modello di economia circolare e responsabile, portando all’Emporio “12 Ceste” (con sede a Garda, nel cortile della parrocchia) le eccedenze e le rimanenze alimentari, oppure semplicemente donare cibo.

Gesti che possono essere compiuti in vista della chiusura dell’attività ricettiva per i mesi invernali, ma anche a stagione turistica in corso, con la consegna presso l’Emporio o un ritiro da concordare per modeste quantità.

L’iniziativa punta a trasformare lo spreco alimentare in una concreta occasione di sostegno alle famiglie a basso reddito del territorio, nei Comuni di Lazise, Bardolino, Garda, Torri del Benaco, Costermano sul Garda e San Zeno di Montagna.

«La nostra categoria continua il proprio impegno, che ritorna al territorio e quindi a tutti noi, oltre a rafforzare la reputazione come destinazione turistica etica e più sostenibile – commenta Mattia Boschelli, direttore di Federalberghi Garda Veneto –. Dal prossimo ottobre ci sarà la possibilità di donare arredi ed elettrodomestici da parte delle strutture che hanno deciso di rinnovarsi.»

Entusiasta dell’iniziativa anche don Pierpaolo Battistoli, presidente della Caritas interparrocchiale di Garda:

«La carità, chiunque sia a farla, è qualcosa che fa stare bene tutti: non solo chi la riceve, ma chi la fa. La carità vera non è quella che facciamo per metterci in mostra, bensì quella che nasce dal darsi da fare ogni giorno per il bene del prossimo. Siamo grati agli albergatori che decideranno di mettersi in gioco e aiutarci: così si costruisce una comunità più solidale, capace di affrontare insieme anche le nuove povertà.»

Gli obiettivi e i benefici del progetto sono molteplici:

  • economici, perché trasformare le eccedenze alimentari in risorsa comporta vantaggi diretti per le imprese in termini di riduzione dei costi di smaltimento;

  • sociali, perché si dà sostegno concreto a famiglie e singoli in difficoltà sul territorio gardesano;

  • ambientali, poiché si riducono i costi e gli impatti dello smaltimento dei rifiuti.

Per riconoscere l’impegno degli imprenditori turistici, in occasione dell’assemblea generale dei soci di Federalberghi Garda Veneto verrà conferito, insieme a Caritas, il “Premio Impegno Sociale” all’impresa turistica che si sarà distinta maggiormente per spirito solidale e responsabilità ambientale.

Aggiunge Luigi Zermini, volontario attivo di Caritas e presidente dell’Associazione albergatori di Garda e Costermano sul Garda:

«Gli imprenditori turistici del nostro lago hanno sempre fatto tanto, spesso lontano dai riflettori; con questo progetto vogliamo dare più continuità e struttura a questo impegno verso la nostra comunità.»

📍 L’Emporio “12 Ceste” è aperto:

  • Lunedì dalle 8.30 alle 11.00

  • Mercoledì e Venerdì dalle 14.30 alle 17.30

☎️ 345 4268687
✉️ ascoltocaritas@parrocchiagarda.com

Verona Fedele, 13 luglio 2025, p 13 –> CLICCA SULL’IMMAGINE PER APRIE L’ARTICOLO

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10Lug

Veronasera – Arrivano segnali incoraggianti per la stagione estiva del turismo veronese

10 Luglio 2025 fgv-editor Senza categoria 34
I dati aggiornati tracciati da Destination Verona Garda vedono l’occupazione in crescita e l’attrattività stabile in questo avvio d’estate 2025.

Prosegue il monitoraggio puntuale dell’andamento turistico nelle principali destinazioni del veronese, con focus su ricettività, dinamiche della domanda e trend di prenotazione.
Il presidente di Destination Verona Garda, Paolo Artelio, ha commentato: «L’analisi dell’Osservatorio Turistico Verona Garda, grazie alle piattaforme come HBenchmark e Lighthouse, consente una lettura approfondita, il cui valore differenziale risiede nella possibilità di estrapolare il dato attuale e previsionale, utile a orientare strategie e interventi. Il quadro emerso riflette una stagione vivace, seppur influenzata da variabili esterne e comportamenti di prenotazione in evoluzione. I dati relativi all’occupazione nella prima settimana di luglio 2025 si dimostrano complessivamente in linea, se confrontati con lo stesso periodo nell’anno precedente, raggiungendo le 8.000 stanze occupate in strutture extra-alberghiere tra il Comune di Verona e il lago di Garda veneto. Bene anche il comparto alberghiero, con picchi al 94% di occupazione a Verona città e una crescita della domanda di +9,4 pp rilevata negli ultimi 30 giorni».

Strutture extra-alberghiere OGD Verona: dati Lighthouse

Nella prima settimana di luglio, secondo le fonti della piattaforma di monitoraggio Lighthouse, sulla base del campione raccolto da quattro portali di prenotazione online quali Airbnb, Booking, HomeAway e Tripadvisor, il dato consolidato mostra una media di 3.000 stanze occupate sul Comune di Verona, di cui quasi la metà geolocalizzate nel centro storico, per una permanenza media di 2 notti. L’ADR (Average Daily Rate), ovvero la tariffa media giornaliera, che rappresenta il prezzo base per notte, escluse le spese di pulizia e costi aggiuntivi, raggiunge i 242 euro.

«Sul lungo periodo, invece, nel mese di luglio, ad oggi, il numero effettivo di notti prenotate raggiunge una media di 1.500, di cui 700 nel solo centro storico di Verona – ha continuato Paolo Artelio –. Il dato rilevato è leggermente al di sotto rispetto alla stessa data di osservazione nel 2024, dove si era registrata una media di 1.600 notti. Venerdì 11 e sabato 12 luglio vedono un maggior numero di occupazione con 2.000 notti prenotate, di cui all’incirca la metà nel centro storico della città. L’ADR nel Comune di Verona si attesta in media a 217 euro, in crescita rispetto ai 188 euro risultati nello stesso periodo a luglio 2024. Nelle locazioni turistiche del centro storico, invece, la media dei prezzi risulta già di circa 240 euro».

Per agosto si stima, ad oggi, una media di 1.000 notti prenotate, di cui quasi la metà nel centro storico di Verona. Il numero di notti fissate per la data selezionata si dimostra pressoché in linea con il dato rilevato nello stesso periodo al 2024. L’ADR per il mese di agosto nel Comune di Verona si attesta in media sui 210 euro, in crescita rispetto ai 180 euro registrati alla stessa data di osservazione nel 2024. Nelle strutture extralberghiere e locazioni turistiche del centro storico la tariffa media a notte è di circa 240 euro.

Strutture extra-alberghiere OGD lago di Garda veronese: dati Lighthouse

Sul versante veneto del lago di Garda, secondo il dato fornito dalla piattaforma di monitoraggio Lighthouse, sulla base del campione raccolto da quattro portali di prenotazione online quali Airbnb, Booking, HomeAway e Tripadvisor, nella prima settimana di luglio, si conferma una media consolidata di 5.000 stanze occupate, con una permanenza media di circa 5 notti. L’ADR (Average Daily Rate), ovvero la tariffa media giornaliera, che rappresenta il prezzo base per notte, escluse le spese di pulizia e costi aggiuntivi, raggiunge i 245 euro.

Il dato previsionale stagionale, invece, stima che per il mese di luglio, sulla sponda veronese del Garda, alla data di mercoledì 9 luglio, si raggiunga una media di 2.600 notti prenotate, con un picco di circa 2.800 da lunedì 21 a mercoledì 23 luglio. Osservando gli stessi intervalli temporali dello scorso anno, si nota che il numero di notti è pressoché in linea, per una media di oltre 2.500. L’ADR, ad oggi, si attesta in media sui 260 euro, in crescita rispetto ai 232 euro registrati alla stessa data di osservazione a luglio 2024.

«Ad agosto, il numero effettivo di notti prenotate si attesta in media a 2.150. Da precisare, però, che nei primi 15 giorni del mese si registra una media positiva di quasi 2.500 notti prenotate, mentre, le ultime due settimane abbassano leggermente l’andamento, risultando ad oggi poco più di 1.870. In generale, se si confrontano gli intervalli temporali con gli stessi di un anno fa, si denota un aumento delle prenotazioni di circa 100 notti in più, sia a luglio sia ad agosto, rispetto al 2024. L’ADR, ad oggi per il mese di agosto, si attesta sempre sui 260 euro, in crescita rispetto ai 227 euro registrati alla stessa data di osservazione nel 2024», ha concluso Paolo Artelio.

Strutture alberghiere OGD Verona (escluso il lago di Garda): dati HBenchmark

Secondo le fonti riportate dalla piattaforma di monitoraggio HBenchmark, nella città scaligera l’occupazione storica giornaliera dal 30 giugno al 6 luglio ha visto un incremento di +1,5% rispetto allo stesso periodo nell’anno precedente, con punte sino al 94% a Verona città per il weekend in occasione dell’opera La Traviata; buoni risultati anche in provincia, dove si è notato un leggero aumento. Mediamente, l’andamento della tariffa giornaliera nell’OGD Verona si è dimostrata in linea con quella dello stesso periodo nel 2024, in lieve ribasso per quanto riguarda la provincia. Nel Comune, il canale più utilizzato rimane quello delle OTA seppur in netto calo di -7pp rispetto al 2024, in favore del Diretto Offline, il quale domina invece in provincia al 48%.

L’analisi dell’acquisito, da oggi sino al 6 settembre, vede l’occupazione della OGD Verona in crescita di +4,8 pp alla stessa data di osservazione nel 2024, con particolare interesse per le date del cantautore di origini britanniche Jack Savoretti e i tanto attesi Simply Minds. Si denota una buona pressione della domanda nel territorio, registrando negli ultimi 30 giorni +8,6% di prenotazioni in entrata, specialmente per le date vicine nel tempo, dove si passa dal 45% medio all’80%.

«Per quanto concerne la prima settimana di luglio, i dati rilevati trovano sostanziale conferma rispetto alle rilevazioni effettuate – ha dichiarato il presidente di Federalberghi Verona, Maurizio Russo –. È tuttavia opportuno evidenziare un lieve calo dell’occupazione nelle strutture cittadine durante i giorni feriali, verosimilmente influenzato dalle elevate temperature registrate di recente. Nonostante ciò, il fine settimana continua a registrare buone performance, sostenute dalla presenza costante degli appassionati della lirica».

Strutture alberghiere OGD lago di Garda veronese: dati HBenchmark

Sulla sponda veronese del lago, il trend occupazionale è stato positivo nonostante le condizioni metereologiche non fossero totalmente favorevoli e limitando l’analisi solamente alla prima settimana di luglio (dal 30 giugno al 6 luglio). In definitiva, per l’OGD del Garda Veneto, l’occupazione media si è attestata all’80%, con +2% rispetto alla stessa settimana nel 2024; il dato si è rivelato particolarmente in crescita per la parte alta del lago. Complessivamente, le tariffe medie giornaliere hanno mantenuto lo stesso andamento dell’anno precedente; allo stesso tempo, nell’anno corrente, si regista un aumento dei ricavi in relazione alla formula B&B nell’alto lago; stabile invece nel basso lago. Rispetto al 2024, l’alto lago ha visto un cambiamento nei metodi di prenotazione, passando dalle OTA per il 42% ad un 45% Diretto Offline; lo stesso canale Diretto Offline prevale in entrambi gli anni nel Basso Lago.

Nel dato previsionale della stagione (dal 7 luglio al 1° novembre) troviamo l’occupazione lievemente in calo rispetto alla stessa data del 2024, con settembre in leggero vantaggio sul mese di agosto. Negli ultimi 30 giorni, però, sono entrati mediamente oltre +6pp di occupazione in tutto il territorio. In lieve aumento la durata media del soggiorno che sfiora i 7 giorni.

«I dati che ci arrivano dalla Destination Verona&Garda Foundation sono positivi e si prospetta una buona stagione – ha afferma il presidente di Federalberghi Garda Veneto, Ivan De Beni –. A grandi linee, l’occupazione che si registra è sugli stessi livelli dello scorso anno, in alcune zone forse anche qualche punto in più (tra il 75 e l’80%). Tuttavia, ascoltando il territorio, si delinea una situazione più complessa, fatta di diverse sfaccettature, con alcuni operatori che rilevano punti in meno rispetto all’anno scorso e altri che dichiarano un’occupazione maggiore. Se facciamo una media, i conti tornano e rispettiamo in trend degli anni precedenti, ma va tenuto presente che ci stiamo basando su dati statistici, rilevati a campione».

Comparto Camping OGD lago di Garda veronese: dati FAITA Federcamping

Per quanto riguarda il settore Oper Air, nella prima settimana di luglio (dal 30 giugno al 6 luglio), secondo dati forniti dalla piattaforma di monitoraggio HBenchmark, è stato delineato un andamento negativo di -4,8pp rispetto allo stesso periodo nell’anno precedente; dato da attribuirsi probabilmente al fattore meteorologico non del tutto stabile. Tuttavia, se si prende in considerazione l’occupazione riguardante i prodotti Bungalow e Mobile Home si evince una crescita. Sempre nei primi sette giorni di luglio, nella ripartizione dei prodotti sul venduto, la scelta ricade mediamente al 57% sulle piazzole, sommando entrambi gli anni del 2024 e 2025.

L’analisi dell’acquisito sulla stagione 2025 evidenzia un leggero ritardo nelle prenotazioni, soprattutto in agosto e fine ottobre, mesi in cui lo scorso anno si rilevava un’occupazione più alta. Sul fronte delle nazionalità, si calcolano buone prenotazioni in entrata da parte di Germania, Paesi Bassi e Italia, seguita da Danimarca, Svizzera, Austria e Belgio.

«I dati confermano quanto il meteo sia un fattore determinante nella prenotazione della vacanza, che viene effettuata sempre più sotto data e consultando le previsioni di weekend in weekend. L’instabilità del tempo ha giocato un ruolo decisivo, ma confidiamo in un miglioramento e in una conseguente ripresa già dalla fine di questa settimana. Le previsioni per la fine della stagione rimangono comunque positive” commenta il Presidente FAITA FederCamping, Alberto Granzotto.

VERONASERA

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10Lug

L’Arena – Stagione con il segno più E prenotazioni last minute

10 Luglio 2025 fgv-editor Senza categoria 39

Di Katia Ferraro

Una stagione «vivace, seppur influenzata da variabili esterne», soprattutto di tipo meteorologico, e «comportamenti di prenotazione in evoluzione». Così Paolo Artelio, presidente della fondazione Destination Verona Garda, commenta i dati statistici elaborati dall’Osservatorio turistico in capo alla stessa fondazione ed estrapolati dalle piattaforme HBenchmark, che monitora a campione le prenotazioni di hotel e campeggi, e Lighthouse relativi al comparto extralberghiero (locazioni turistiche) monitorato attraverso i portali di prenotazione Airbnb, Booking, HomeAway e Tripadvisor.

L’andamento

«I dati relativi all’occupazione nella prima settimana di luglio si dimostrano complessivamente in linea con lo stesso periodo nell’anno scorso, raggiungendo le 8mila stanze occupate in strutture extra-alberghiere tra il Comune di Verona e il lago di Garda Veneto. Bene anche il comparto alberghiero, con picchi del 94 per cento di occupazione a Verona città e una crescita della domanda di 9,4 punti percentuali rilevata negli ultimi 30 giorni», riassume Artelio. L’analisi passa in rassegna i diversi comparti e le destinazioni lago e Verona con il resto della provincia. Per quanto riguarda l’alberghiero, dal 30 giugno al 6 luglio l’occupazione media sul Garda si è attestata all’80% (+2% rispetto alla stessa settimana 2024), con le tariffe medie giornaliere allineate allo scorso anno. La previsione per il prosieguo della stagione (fino al primo novembre) mostra un’occupazione leggermente in calo, con settembre che risulta addirittura in vantaggio su agosto. In compenso aumenta la durata del soggiorno, che sfiora i sette giorni.

Dagli alberghi ai campeggi

L’andamento non sorprende il presidente di Federalberghi Garda Veneto, Ivan De Beni, che da tempo nota la tendenza a prenotare sempre più sotto data. «Si prospetta una buona stagione», conferma, «a grandi linee l’occupazione è sugli stessi livelli del 2024 e in alcune zone anche qualche punto in più. Ascoltando il territorio si delinea una situazione più complessa, con operatori che rilevano punti in meno e altri che dichiarano un’occupazione maggiore». Sul fronte extralberghiero, nella prima settimana di luglio Lighthouse ha rilevato sul Garda una media consolidata di 5mila stanze occupate, con una permanenza media di cinque notti e una tariffa giornaliera di 245 euro (in linea con le strutture di Verona, dove le stanze occupate sono state 3mila con permanenza media di due notti).

Le nazionalità

Sul fronte dei campeggi gardesani, i primi giorni di luglio hanno segnato invece una leggera flessione, con un -4,8% rispetto allo stesso periodo del 2024. Anche in questo comparto l’analisi dell’acquisito evidenzia un leggero ritardo nelle prenotazioni, soprattutto per agosto e fine ottobre, mentre sul fronte delle nazionalità le prenotazioni in entrata vedono primeggiare Germania, Paesi Bassi e Italia seguiti da Danimarca, Svizzera, Austria e Belgio. In città il comparto alberghiero ha segnato un +1,5% dal 30 giugno al 6 luglio e ad oggi un +4,8% sulle prenotazioni acquisite fino al 6 settembre. Buoni risultati anche nel resto della provincia, dove sempre nel settore alberghiero luglio si è aperto con un leggero aumento sullo scorso anno.

L’Arena, 10 luglio 2025, p. 31 –> CLICCA SULL’IMMAGINE PER LEGGERE L’ARTICOLO

 

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