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Federalberghi Garda Veneto

stagione2024

Home stagione2024
23Ago

L’Arena – Il turismo cresce sul lago e in città Sul Garda camere occupate a luglio: +1,4%

23 Agosto 2024 fgv-editor Senza categoria 79

Di Valeria Zanetti

Soprattutto l’alberghiero, ma anche l’extralberghiero, cioè campeggi, villaggi, b&b e affitti brevi turistici, evidenziano a luglio e agosto un’occupazione in aumento rispetto all’estate scorsa a Verona e provincia. Le quote di mercato si sono spalmate su un numero maggiore di Paesi di provenienza, con un aumento di francesi, spagnoli, cinesi. Tornano gli israeliani, mentre cominciano ad apprezzare l’ospitalità locale i visitatori in arrivo da Polonia e Repubblica Ceca. I turisti tendono a prenotare sempre più sotto data, ma si allungano un po’ le durate medie dei soggiorni. Questi sono i principali trend indicati dall’Osservatorio Turistico Verona Garda della Destination Verona & Garda Foundation (Dvg Foundation), che, precisa il presidente Paolo Artelio, «fornisce informazioni statistiche per impostare le strategie degli operatori del settore, indicando l’evoluzione delle tendenze». La fondazione, aggiunge, «sta puntando a rafforzare la presenza del Veronese sui mercati esteri con particolare attenzione alle nuove rotte dirette, grazie a specifiche azioni strategiche di co-marketing con l’aeroporto Catullo e le compagnie aeree. Il nostro impegno sta nel diversificare i mercati, nel portare i turisti anche nelle destinazioni di solito meno battute e nel destagionalizzare i flussi». Un impegno che sta dando frutti, perché a fronte di un relativo calo dei visitatori tedeschi, che risentono della crisi interna, gli statunitensi sono tornati in gran numero. «In vista dell’estate 2026, quando saranno disponibili alcune strutture a cinque stelle sul Garda, cerchiamo di attrarli, perché sono una clientela alto spendente alla quale ci rivolgeremo anche in autunno quando Dvg Foundation sarà negli States per organizzare b2b mirati», precisa Artelio.

Gli alberghi del lago

Intanto negli hotel sul Garda, «luglio è stato un mese molto positivo», afferma Ivan De Beni, presidente di Federalberghi Garda Veneto, «sopra le percentuali di occupazione dello scorso anno (85,1%; +1,4% sul 2023). La lieve flessione di tedeschi è stata compensata dalle presenze da Danimarca, Olanda e Inghilterra. A Ferragosto l’occupazione delle camere ha superato il 90% (94,1%; +1,4%)». Anche agosto chiuderà in positivo, con buone possibilità per settembre.

La stagione lirica in città

A Verona, la stagione lirica (il periodo analizzato va dal 7 giugno al 7 agosto) traina il turismo, in linea con l’anno precedente, per un’occupazione di oltre il 75% delle camere e prezzi medi appena superiori al 2023. «Per il Ferragosto (dati HBenchmark 12 – 17 agosto)», afferma Giulio Cavara, a capo di Federalberghi Verona, «si è attestata al 77,4% in provincia (Garda escluso) e all’83,7% in città (+0,4% sul 2023). La durata del soggiorno, appena superiore alla media per effetto del ponte, si è alzata dai 2,8 giorni a 2,9. I prezzi sono saliti perché molte prenotazioni non erano disintermediate: il consiglio è di rivolgersi all’albergo per spuntare i prezzi migliori». La lieve flessione degli italiani (dal 27,3% al 24,2%) è stata bilanciata dal forte aumento di tedeschi, spagnoli (agevolati da voli diretti) e inglesi. «Per settembre, al momento, le prenotazioni sono appena sotto la media storica, ma le tariffe favorevoli e la tendenza a bloccare le camere sotto data fanno ben sperare», prosegue.

L’extralberghiero

Per l’extralberghiero, l’occupazione media in città e provincia (escluso il Garda) in luglio e agosto è stata del 66%. «La piattaforma Transparent Lighthouse», specifica Artelio, «legge tutte le disponibilità sulle principali piattaforme di prenotazione. La tariffa media giornaliera è stata di 189 euro, 2,7 notti la permanenza media; 57 giorni il booking window, ovvero il periodo che intercorre tra prenotazione e soggiorno». I ricavi totali di luglio e agosto sono stati di 16 e 12 milioni di euro (finora, visto che agosto non è concluso, ndr) e la media per unità è stata di 3.600 e 2.400 euro. «Sul Garda Veneto si sale al 73% di occupazione nel mese di agosto, 225 euro di tariffa media giornaliera (a luglio è stata di 211 euro), 4,5 giorni di pernotto, 77 giorni di booking window media», prosegue. «I ricavi di queste strutture nei due mesi sono stati pari a quasi 21 milioni di euro e di 15 milioni di euro, per un fatturato per unità di circa 3.860 e 2.850 euro», conclude.

L’Arena, 23 agosto 2024, p. 9 – CLICCA SULL’IMMAGINE PER LEGGERE L’ARTICOLO

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19Ago

L’Arena – Ferragosto, pienone al lago e sui monti. Attesa l’onda lunga nel fine settimana

19 Agosto 2024 fgv-editor Senza categoria 51

Di Camilla Madinelli

Gita di Ferragosto, veronesi e turisti mantengono la tradizione di pranzi al sacco o in agriturismo, di feste, falò e spettacoli pirotecnici. I primi godendosi uscite fuoriporta insieme a familiari o amici, i secondi organizzando una giornata speciale da segnare sugli album delle vacanze estive. Risultato? Anche quest’anno paesi, spiagge e locali sul lago di Garda affollati di gente. E molte mete della Lessinia prese d’assalto. Con un unico comune denominatore, nella torrida estate 2024: l’agognata fuga dal gran caldo e dall’afa. Molte migliaia di persone si sono riversate giovedì da Peschiera a Malcesine, occupando spiagge, lungolaghi e centri storici. A migliaia anche sull’altipiano lessinico, da Sant’Anna d’Alfaedo a Bosco Chiesanuova fino a Giazza di Selva di Progno, per seguire sagre, eventi o percorrere a piedi o in bici i percorsi tra malghe, pascoli e contrade. Soddisfatti operatori economici e amministratori locali. Felici soprattutto, questi ultimi, che traffico sostenuto, parcheggi selvaggi, disagi viabilistici non abbiano generato pericoli o incidenti gravi. Convalidando, insomma, un Ferragosto senza intoppi.

Sul lago di Garda

«La stagione è positiva e anche questa settimana lo conferma», sottolinea il presidente di Federalberghi Garda Veneto, Ivan De Beni. Ma, calendario alla mano, «il Ferragosto di quest’anno va pensato insieme a questo sabato e domenica», spiega De Beni. «Se fino a giovedì le presenze si attestavano all’80%, con strutture al completo e altre con posti disponibili, le prenotazioni last minute continuano ad arrivare». Intanto giorno di Ferragosto da tutto esaurito a Garda, complice il seguitissimo “Palio delle contrade”. «Il bilancio è più che positivo: l’intero paese era colmo di gente, ma tutto è filato liscio e non ci sono stati problemi di ordine pubblico», afferma il sindaco, Davide Bendinelli. «Qualche disagio è inevitabile, eravamo preparati. All’indomani, paese e spiagge erano già ripuliti dalle immondizie». Sulla stessa lunghezza d’onda il primo cittadino di Brenzone, Paolo Formaggioni: «L’afflusso di gente è stato notevole», spiega. «Abbiamo dovuto sopportare un traffico intenso, per fortuna non ci sono stati incidenti». Il problema del piccolo comune dell’Alto Garda rimane quello dei parcheggi, sottodimensionati rispetto alla mole di visitatori durante la stagione. «Dobbiamo pensare a qualcosa, trovare soluzioni, perché non possiamo andare avanti così» sottolinea Formaggioni. A Bardolino gli stalli per auto, moto e pure camper non mancano. Ma il 15 agosto trovare un posto libero è stata, per alcuni, un’impresa. «Il via vai di visitatori è stato continuo e non si sono stati problemi di sicurezza», dichiara il sindaco, Daniele Bertasi. «Le spiagge erano piene e dagli esercenti mi sono arrivati riscontri più che positivi». Lo conferma Stefano Rivaroli, presidente dell’associazione De Gustibus che riunisce gestori di ristoranti e bar: «Afflusso in linea con gli anni scorsi, molto buono». Con un cambio di abitudini, però, dovuto alle temperature «bollenti» delle ore centrali del giorno: «A pranzo i clienti sono stati meno, si sono concentrati la sera. Apprezzando i locali dotati di raffrescatori esterni».

In Lessinia

Tantissime le persone che hanno visitato Giazza e dintorni, come si notava dalle auto parcheggiate ovunque. Bosco Chiesanuova si conferma anche in questi giorni meta amata da veronesi e turisti. «In centro a Bosco non si passava, a Ferragosto, e il pienone è ancora in corso», sottolinea il sindaco, Claudio Melotti. E non è finita: «Giovedì inizia il Film Festival della Lessinia, per cui ci aspettiamo ancora parecchio movimento». Il clima rovente ha fatto la sua parte, ammette. E assicura che il boom è stato gestito senza inciampi, dai parcheggi alla viabilità. Fino all’attraversamento in sicurezza della strada provinciale in contrada “Sote”, dove il forte temporale di mercoledì sera ha provocato uno smottamento di terreno. «La protezione civile è intervenuta subito ed è stata fatta segnalazione alla Provincia per la sistemazione», conclude Melotti. Traccia un bilancio positivo anche il sindaco di Sant’Anna d’Alfaedo, Raffaello Campostrini. Non solo sul crescente appeal dell’altipiano durante l’estate. «Negli ultimi anni assistiamo a una riscoperta della nostra Lessinia, con una forte crescita di ciclisti e motociclisti, e Ferragosto è nel trend», afferma. «Questo ha fatto sì che piccole attività nei paesi si siano trasformate per offrire più servizi ai turisti di passaggio».

L’Arena, 17 agosto 2024, p. 18 – CLICCA SULL’IMMAGINE PER LEGGERE L’ARTICOLO

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19Ago

Telenuovo – Turismo in calo in Italia, ma il Lago di Garda rimane stabile VIDEO

19 Agosto 2024 fgv-editor Senza categoria 51

Nonostante l’allarmismo degli ultimi giorni che vedrebbe un drastico calo del turismo in Italia rispetto all’anno scorso, gli albergatori e i ristoratori sul Lago di Garda si ritengono soddisfatti dei numeri della stagione, invariati rispetto alla stagione 2023.

Al seguente link il servizio di Telenuovo con un intervento del nostro Presidente Ivan De Beni: https://tgverona.telenuovo.it/attualita/2024/08/17/turismo-in-calo-in-italia-ma-il-lago-di-garda-rimane-stabile-video

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06Giu

ATV – Stagione 2024: come acquistare biglietti e servizi

6 Giugno 2024 fgv-editor News 301
É possibile comprare i biglietti per le corse singole, o per usufruire dei diversi servizi offerti da Atv in diverse modalità.
🔴 Dalla brochure “Servizi Bus Lago di Garda”, in distribuzione nelle strutture ricettive in questi giorni, attraverso la scannerizzazione dei QRcode presenti per ogni singolo servizio e per le corse singole.
🔴 In tutte le Biglietterie ATV. In particolare segnaliamo quelle di:
VERONA, Stazione Porta Nuova – Piazzale XXV Aprile – VR
dal lunedì al sabato: 6.30 – 19.00
GARDA, Corso Italia 60 
telefono : 045 7255833
dal lunedì al venerdì: 8.00 – 14.30
sabato 8.00 – 13.00
> dal 3/6 aperta dal lunedì al sabato 8.00-17.00 (la biglietterie sarà aperta giovedì 15 agosto)
🔴 Negli Uffici Turistici della Riviera degli Olivi
🔴 Attraverso la App Ticket Bus Verona, disponibile per dispositivi iOS e Android e consultabile anche in lingua inglese e tedesca. La app è dotata di funzionalità “Travel Planner”, con la quale l’utente può inserire luogo di partenza e di destinazione, consultare le differenti soluzioni di viaggio disponibili e acquistare immediatamente la tariffa corretta.
🔴Direttamente a bordo con un sovrapprezzo. – NOVITÀ 2024: direttamente a bordo dei mezzi con pagamento contactless (wallet del telefono e carte bancarie).

 

👉 Consigliamo l’acquisto dei pass 1-3-7 giorni a prezzi estremamente convenienti rispetto al singolo biglietto. Tutte le info al seguente link: https://www.atv.verona.it/pass

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06Giu

ATV-Azienda Trasporti Verona: tutti gli orari e i servizi sul nostro territorio per l’estate 2024

6 Giugno 2024 fgv-editor News 245
Qui di seguito riassunte le principali novità riguardanti gli orari dei bus e i servizi turistici offerti da Atv-Azienda Trasporti Verona per questa estate 2024, per comunicazione e condivisione con i vostri ospiti.
⏰ Dal lunedì 10 giugno entra in vigore l’orario estivo di Atv. Sarà valido fino al 10 settembre 2024. Gli orari delle linee che interessano il nostro territorio sono consultabili e scaricabili cliccando sui link di seguito:
  • Linea-163-Lazise-Colà-Palazzolo-Bussolengo-VERONA
  • Linea-164-Garda-Lazise-Peschiera-Castelnuovo d.G.-VERONA
  • Linea-185-Garda-Lazise-VERONA (linea veloce che collega ogni due ore Verona e Garda, via superstrada, con un tempo di percorrenza di soli 50 minuti)
  • Linea-470-PRADA-S.Zeno di Montagna-Costermano-Garda (Si effettua servizio trasporto biciclette – Bus Bike Service)
  • Linea-476-Ferrara MB-Caprino-Rivoli-Affi-Calmasino-GARDA (Con servizio di trasporto biciclette – NO E-BIKE – alle fermate di_ Ferrara di Monte Baldo, Piazzi, Caprino, Bardolino, Garda)
  • Linea-479-Affi C.C.-Pastrengo-Colà-LAZISE (A Lazise Castello bus per Verona – Linea 185; Da Verona a Lazise fermata Hotel Giulietta e Romeo con Linea 185)
  • Linea-482-Garda-Lazise-Peschiera-Valeggio-Villafranca-AEROPORTO (con frequenza oraria, collega l’Aeroporto Catullo, Valeggio e Villafranca con le località del Lago, da Peschiera a Garda)
  • Linea-483-Malcesine-Garda-Peschiera-S.BENEDETTO DI LUGANA
  • Linea-484-Riva del Garda-Torbole-Malcesine-Brenzone s.G.-Torri del Benaco-GARDA

 🚌 Queste le frequenze sulle direttrici:

– Verona-Garda (linee 163-164-185): un bus ogni 30 minuti.

– Peschiera-Lazise-Bardolino-Garda (linee 164-482-483): un bus ogni 20 minuti circa.

– Peschiera-Lazise-Bardolino-Garda-Torri-Brenzone-Malcesine (linee 483-484): un bus ogni 30 minuti.

– Garda-Riva del Garda (linea 484): un bus ogni 60 minuti.

🏖️ Principali servizi stagionali:
  • LINEA LAGO DI GARDA – VENEZIA
  • OPERABUS SERVICE ARENA DI VERONA – LAGO DI GARDA
  • LINEA BUS FUNIVIA PRADA-COSTABELLA
  • BUS WALK&BIKE MONTE BALDO E LESSINIA
  • BUS NAVETTA SPIAZZI – MADONNA DELLA CORONA
📄 Tutti i servizi stagionali sono illustrati nella brochure “Servizi Bus Lago di Garda”, in distribuzione nelle strutture ricettive in questi giorni e contiene la mappa, i percorsi e le frequenze delle principali linee e le modalità di acquisto dei biglietti.
👉 Tutte le informazioni sui servizi Atv sono consultabili anche sul sito internet e sulle pagine social dell’Azienda (Facebook e Instagram). Vi ricordiamo inoltre il canale Telegram ATV Bus Verona, attraverso il quale è possibile ricevere comoda notifica delle principali news e deviazioni del servizio.
CONTATTI:
045 8057922 orario 8.00 – 18.00, DAL LUNEDÌ AL VENERDÌ
info@atv.verona.it  –   www.atv.verona.it
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27Mag

L’Arena “Speciale Economie” – Il lago chiama l’Europa «Ma dobbiamo guardare oltre»

27 Maggio 2024 fgv-editor Senza categoria 98
I turisti dai Paesi dell’Unione rappresentano il 79,4% del totale delle presenze sulla sponda veronese. Su quella bresciana prevalgono gli americani. Artelio: «Investire sui mercati con più potenziale di crescita».

Di Emanuele Zanini

ll Garda chiama, l’Europa (e non solo) risponde. Il turismo straniero nell’areale gardesano negli ultimi anni si sta evolvendo, influenzato anche dal lungo periodo segnato dal Covid che ha mutato abitudini e flussi turistici. Alla vigilia delle elezioni europee che decreteranno la composizione del nuovo Parlamento UE, il quadro generale delle presenze turistiche internazionali, a partire da quelle provenienti dal Vecchio Continente, è variegato e in evoluzione.Secondo i dati HBenchmark – Hospitality Data Intelligence – e Fondazione Dvg, Destination Verona Garda, l’Europa rappresenta la grande maggioranza dell’area di provenienza degli ospiti negli alberghi della sponda scaligera con quasi 2.500 camere disponibili. L’Ue registra un aumento dell’8,1% dal 2019 al 2023, passando da 71,3% al 79,4% sul totale delle presenze, mentre i Paesi extra UE (Regno Unito, Svizzera e Stati Uniti) hanno segnato una flessione del 2% (dal 17,8% sul totale di cinque anni fa si è passati al 15,8%). Le nazionalità più marginali, che rappresentano a malapena il 10% del totale, invece sono ulteriormente calate di oltre sei punti percentuali.

I flussi tedeschi

I tedeschi si confermano la fetta più consistente del mercato: lo scorso anno negli alberghi veronesi sul Garda, sempre secondo le rilevazioni di Hbenchmark, hanno rappresentato il 56,3%, in crescita sul 2019 quando erano appena sotto la metà, fermi al 49,9%. A seguire il Regno Unito, in calo di quasi due punti (dal 14,8 al 13% negli ultimi quattro anni), quindi gli italiani – in leggero aumento (dal 7,7 all’8,2%) – l’Austria, costante a poco più del 5% e poi a seguire il gruppo rappresentato da diverse nazioni poco significative prese singolarmente ma che insieme hanno segnato nel 2023 il 4,8% (nel 2019 erano però il 10,9%). Distaccati invece Paesi Bassi e Svizzera con circa il 2%, Danimarca, Belgio, Irlanda, Finlandia, Stati Uniti, Francia, Cechia, Svezia. Trend che si ripresentano, molto simili per il numero di camere vendute.

Obiettivi

In merito ai numeri e alla metodologia dei rilevamenti, Paolo Artelio, presidente della Fondazione Dvg, sottolinea come «con la nascita dell’Osservatorio turistico Verona Garda intendiamo restituire per la prima volta dati e informazioni che rispecchino realmente il polso della situazione passata, presente e futura sul turismo locale. A fronte di grandi cambiamenti e sconvolgimenti storici come la pandemia», precisa poi Artelio, «fino al 2023 i mercati geografici di riferimento hanno comunque confermato una crescita di turisti UE, a fronte di un segno negativo di 2 punti di quelli extra UE. Il Piano strategico 2023-2026 della fondazione aveva indicato tra gli obiettivi quello di aumentare le presenze da mercati attuali quali la Bassa Germania (Baviera e Baden-Württemberg), Italia, Austria, Nord Europa e Svizzera e quello di rafforzare le azioni per stimolare l’attenzione e l’arrivo di mercati potenziali o già acquisiti, ma con forti potenzialità di crescita: Germania (altri Lander diversi dalla Baviera), Usa, Regno Unito, Israele, Irlanda, Francia, Polonia, Repubblica Ceca e Spagna. Proprio questi ultimi, grazie anche alla sinergia con l’aeroporto Catullo e all’ampliamento delle rotte dirette su Verona, la città diventa una porta d’ingresso per il lago grazie ai flussi provenienti dalla Spagna ma anche dalla Francia».Per Ivan De Beni, presidente di Federalberghi Garda Veneto dopo l’«era Covid» il mercato estero ha conosciuto un’evoluzione. «Sebbene l’ospite tedesco rimanga predominante, seguito da inglesi, scandinavi, francesi e spagnoli, negli ultimi anni abbiamo riscontrato un crescente interesse anche da turisti provenienti da altre nazioni, specialmente dall’Est, come Polonia, Repubblica Ceca e anche Romania, oltre che dai Paesi Baltici. Pure il mercato israeliano sta avendo riscontri positivi», aggiunge De Beni. «Stiamo parlando di fette di mercato ancora minoritarie, che rappresentano alcuni punti percentuali sul totale, ma comunque interessanti. Credo che si possano e si debbano sviluppare politiche di promozione turistica mirate anche per queste aree».

La frontiera americana

Appare invece un po’ diversa la situazione sulla sponda bresciana, dove gli Stati Uniti stanno dando segnali importanti: «I dati delle presenze sono chiari: dopo tedeschi ed inglesi, gli americani stanno scoprendo il lago di Garda, innamorandosene sempre di più», commenta Andrea Maggioni, coordinatore Confesercenti Lombardia Orientale per il Garda. «Se la presenza di lombardi, tedeschi, austriaci e olandesi è una certezza, la notizia degli ultimi due anni è la sensibile presenza di turisti nord-americani tra le vie dei centro storici. Le presenze statunitensi ha subito un incremento del 295% nel 2022 passando da 39mila a 115mila in Provincia di Brescia. Il futuro dell’economia di questa zona passa da qui e da un nuovo e diverso mix di presenze», sostiene Maggioni.Il referente di Confesercenti ricorda come un’indagine svolta dal sito specializzato Expedia, in relazione agli ultimi 28 giorni, fotografa un trend ben chiaro: i turisti provenienti dagli Stati Uniti rappresentano l’8,7% delle presenze nell’ultimo mese, subito dopo gli inglesi con il 17% ed i tedeschi con oltre il 36%.«La crescita esponenziale delle presenze americane sta compensando la lieve flessione delle presenze nordeuropee, anche in termini di potere di spesa. Basti pensare che, sempre secondo Expedia, un cliente tedesco spende mediamente 188 dollari al giorno, un nord-americano 447 dollari al giorno», osserva ancora Maggioni. «Un nuovo bacino di clienti che, con standard elevati, può contribuire a quel salto di qualità che il nostro lago di Garda deve realizzare. È su questi trend che bisogna puntare».Secondo Maggioni inoltre, «la collocazione geografica del Garda, a metà strada tra Venezia e Bergamo, Brescia e Milano, deve essere ulteriormente valorizzata come meta privilegiata per i turisti nord-americani, asiatici ed australiani che fanno il “grand tour” in Italia: una internazionalizzazione delle presenze sul lago di Garda non può che essere il futuro dell’economia di questa zona». Il manager bresciano ricorda infine come «The data appeal company», azienda specializzata nella analisi delle «tracce digitali», ha rilevato nel 2023 un incremento del 2% per il lago di Garda: con il castello di Sirmione, il Vittoriale, le Grotte di Catullo, il lungolago di Salò e le limonaie di Limone, indicate come le location più gettonate sul web e sui social.

Il trend Le presenze straniere nell’area trentina del lago rimangono stabili con una leggera tendenza al rialzo. Domina ancora la Germania che lo scorso anno ha rappresentato il 43% del totale (la stessa percentuale anche nel 2019), seguita dall’Italia (23%, un punto in meno di cinque anni fa), quindi Austria (5%), Regno Unito (4%), Polonia (4%, valore raddoppiato sul 2019), Olanda (3%), Repubblica Ceca (3%) e via via gli altri, con il «resto del mondo» all’11%. «Stiamo lavorando per destagionalizzare le presenze e quindi allungare il periodo in cui i turisti stranieri alloggiano nel Garda trentino», afferma Silvio Rigatti, presidente di Garda Dolomiti, la più grande azienda di promozione turistica della Provincia autonoma trentina. Se l’andamento rimane positivo, così come le prospettive per quest’anno, non manca, secondo Rigatti, una grande incognita per il futuro, a partire dal 2025. In quell’anno, infatti, è previsto l’inizio dei lavori del ponte di Lueg, nel tratto austriaco dell’autostrada del Brennero. Il rischio è che si crei un maxi-imbuto vicino al confine con l’Italia. Questo potrebbe mettere a rischio l’interscambio commerciale tra il Belpaesee e i mercati del centro e nord Europa, a partire dalla Germania, ma soprattutto sfavorire l’arrivo di turisti in Italia e quindi anche sul Garda. «Si formeranno code chilometriche che disincentiveranno i turisti a trascorrere le vacanze sul lago», sottolinea preoccupato Rigatti. «Il rischio è trovarsi un calo del 20-30% in un colpo solo».

L’Arena “Speciale Economie”, 27 maggio 2024, pp. 14-15

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16Mag

Navigarda: orari estivi – Dal 18 maggio al 6 ottobre 2024

16 Maggio 2024 fgv-editor News 314

La Direzione di Esercizio della Navigazione Lago di Garda informa che da SABATO 18 MAGGIO 2024 entrerà in vigore il nuovo ORARIO ESTIVO della Navigazione Lago di Garda, con orari e corse più frequenti, in vigore fino a DOMENICA 6 OTTOBRE 2024.

Sarà possibile usufruire di collegamenti longitudinali giornalieri fra Desenzano-Peschiera-Riva e numerosi battelli assicureranno una rete capillare di collegamenti circolari tra tutte le principali località turistiche del lago. L’orario ha corse più frequenti per ridurre il traffico automobilistico su strade e gardesana sia occidentale che orientale.

Confermati i collegamenti del traghetto tra la sponda bresciana e quella veronese (Maderno – Torri) e tra la sponda orientale di Limone e la sponda est di Malcesine.
Le corse Traghetto Limone – Malcesine saranno garantite tutti i sabati, tutte le domeniche, i festivi, e tutti i giorni dal 15 al 18 agosto 2024, assicurando il trasporto di veicoli e viaggiatori anche nell’alto Lago.
Per le corse rapide saranno impiegati aliscafi e catamarani che permetteranno gli spostamenti veloci tra le diverse località.
NOVITA’ 2024: sarà il nuovo scalo di Tignale, secondo gli accordi intercorsi con l’Amministrazione comunale.

Prosegue per tutto il 2024 l’iniziativa “Conosci il tuo lago”, sottoscritta da tutte le Amministrazioni Comunali dei paesi che si affacciano sul lago di Garda e che prevede riduzioni tariffarie, fino al 20% sulla tratta più lunga, per tutti i residenti dei comuni gardesani quale stimolo a conoscere meglio e a valorizzare il proprio territorio.

Potete prendere visione e scaricare gli orari cliccando sui link sottostanti:

ORARI_ESTIVI_BATTELLI_2024

ORARI_ESTIVI_2024_Limone_Malcesine_Limone

ORARI_ESTIVI_2024_Maderno_Torri_Maderno

Per conoscere tutti gli orari e acquistare i biglietti vi rimandiamo al sito www.navigazionelaghi.it

Per tutte le informazioni inerenti il servizio ci si può rivolgere a:
NAVIGAZIONE LAGO DI GARDA – Direzione di Esercizio
telefono 030-9149511 – numero verde 800-551801
e-mail: infogarda@navigazionelaghi.it

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23Apr

Veronasera – Al via la stagione turistica sul lago di Garda, albergatori ottimisti: «Numeri in linea con il 2023, speriamo in temperature più stabili»

23 Aprile 2024 fgv-editor Senza categoria 58

Turisti tedeschi e austriaci in aumento e il sentiment della categoria è buono in vista dei ponti delle prossime settimane.

Non c’è il tutto esaurito, ma da Federalberghi Garda Veneto segnalano che l’occupazione quest’anno è in linea con i numeri del 2023. E così anche i prezzi, un segnale tangibile dello sforzo fatto dalla categoria per mantenere la destinazione del lago di Garda sempre competitiva sul mercato nazionale e internazionale.

Uno sforzo che parrebbe essere ripagato dall’ospite mitteleuropeo, tradizionalmente innamorato del lago di Garda, ma che quest’anno sta tornando con maggior vigore già in questa stagione. Da Federalberghi, infatti, rilevano «un netto aumento dei turisti di nazionalità tedesca (56% sul 36% del 2023) e austriaca (5,3% contro il 3,5% dello scorso anno)».

Le temperature sono ancora sotto la media stagionale, ma il sentiment degli operatori è positivo per quanto riguarda prenotazioni e presenze. Circa i pronostici per i due prossimi ponti, quello del 25 aprile e del primo maggio, Giovanni Lonardelli dell’Associazione Albergatori di Bardolino, ha spiegato: «Le presenze su Bardolino sono percepite un po’ in calo e i soggiorni sono mediamente più brevi rispetto allo scorso anno, con la tendenza a “compattare” la vacanza. La nostra è una zona ad alta presenza di locazioni turistiche, che non hanno costi fissi e di gestione importanti come una struttura alberghiera e che quindi riescono a giocare al ribasso. Inoltre il meteo non ci è molto amico al momento e va anche detto ora non ci sono eventi di richiamo in programma sul nostro territorio. Potremmo essere maggiormente incisivi con l’ente fieristico di Verona, in quanto abbiamo avuto un buon ritorno dall’appena concluso Vinitaly e aggiungere qualche evento qui in zona in questo momento della stagione, anche perché il ponte del 25 aprile è una ricorrenza italiana, non di richiamo per l’ospite straniero».

Luigi Zermini dell’Associazione Albergatori di Garda e Costermano sul Garda ha aggiunto: «Qui da noi l’occupazione è in linea con lo scorso anno, in particolare grazie ai gruppi e alle gite organizzate. In particolare si vedono tedeschi e austriaci. Per gli inglesi (che negli ultimi anni sono aumentati) è ancora presto, ma arriveranno. Il mercato italiano sta dando soddisfazione soprattutto sulla prenotazione sotto data per il ponte del 25 aprile, mentre per quello del 1° maggio vediamo più prenotazioni straniere».

Per l’Associazione Albergatori San Zeno di Montagna ha parlato Corrado Bonetti: «Nella nostra zona certamente il meteo ancora incerto e le temperature non ancora primaverili hanno scoraggiato un po’ le prenotazioni. Tuttavia se il tempo si stabilizzerà, sono convinto si riprenderà subito molto bene». Vittorio Mazzoldi dell’Associazione Albergatori di Malcesine ha ribadito: «Richieste ce ne sono. Non siamo al tutto esaurito, ma siamo fiduciosi, anche perché il meteo presto si stabilizzerà. Il sentiment dei miei colleghi qui in zona è positivo; la Pasqua è caduta presto, certo, ma la voglia di Lago di Garda non manca e l’interesse c’è. Appena le temperature saranno più gradevoli si ripartirà a pieno ritmo. Per quanto riguarda la viabilità per il momento non vediamo criticità: i cantieri per la messa a terra della fibra e quello del collettore sono stati concentrati in queste settimane tra la Pasqua e il 25 aprile e ci auguriamo che con la prima metà di maggio siano conclusi. Il trasporto pubblico è puntuale e per ora giudicato efficiente».

Il presidente di Federalberghi Garda Veneto, Ivan De Beni, ha infine concluso: «Dagli ultimi riscontri emerge che, nonostante la primavera si stia facendo ancora desiderare, siamo in linea con i numeri dello scorso anno, con un ponte del 25 aprile che vede per la maggior parte prenotazioni provenienti dal mercato interno, mentre già con il 1° maggio si cominciano a vedere maggiori presenze straniere, preludio all’ufficiale partenza della stagione estiva. Tra gli operatori per quanto riguarda le prossime settimane c’è un clima generalmente sereno che personalmente mi sento di condividere».

VERONASERA

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23Apr

La Cronaca di Verona – Ponte del 25 aprile, si spera nel meteo

23 Aprile 2024 fgv-editor Senza categoria 64
Per le prenotazioni servono temperature più stabili. Con il 1° Maggio maggiori presenze.

Non c’è il tutto esaurito, ma l’occupazione è in linea con i numeri del 2023 e così i prezzi, segnale tangibile dello sforzo fatto dalla categoria per mantenere questa destinazione competitiva sul mercato nazionale e internazionale. Uno sforzo ripagato dall’ospite mitteleuropeo, tradizionalmente innamorato del Lago di Garda, ma che quest’anno sta tornando con maggior vigore già in questa stagione: vediamo infatti un netto aumento dei turisti di nazionalità tedesca (56% sul 36% del 2023) e austriaca (5,3% contro il 3,5% dello scorso anno). Le temperature sono ancora sotto la media stagionale, ma il sentiment degli operatori è positivo per quanto riguarda prenotazioni e presenze. Ecco cosa ci è stato riportato dai presidenti di alcune delle nostre Associazioni territoriali degli Albergatori circa i pronostici per i due prossimi ponti (25 aprile e 1° maggio).
“Le presenze su Bardolino – dice Giovanni Lonardelli – sono percepite un po’ in calo e i soggiorni sono mediamente più brevi rispetto allo scorso anno, con la tendenza a “compattare” la vacanza. La nostra è una zona ad alta presenza di locazioni turistiche, che non hanno costi fissi e di gestione importanti come una struttura alberghiera e che quindi riescono a giocare al ribasso. Inoltre il meteo non ci è molto amico al momento e va anche detto ora non ci sono eventi di richiamo in programma sul nostro territorio. Potremmo essere maggiormente incisivi con l’ente fieristico di Verona, in quanto abbiamo avuto un buon ritorno dall’appena concluso Vinitaly e aggiungere qualche evento qui in zona in questo momento della stagione, anche perché il ponte del 25 aprile è una ricorrenza italiana, non di richiamo per l’ospite straniero”.
A Costernano sul Garda l’occupazione è in linea con lo scorso anno, come conferma Luigi Zermini.
“Nella nostra zona – dice Corrado Bonetti dell’Associazione Albergatori San Zeno di Montagna -certamente il meteo ancora incerto e le temperature non ancora primaverili hanno scoraggiato un po’ le prenotazioni. Tuttavia se il tempo si stabilizzerà, sono convinto si riprenderà subito molto bene”.
Anche a Malcesine non siamo al tutto esaurito. “Appena le temperature saranno più gradevoli si ripartirà a pieno ritmo”, si dice sicuro Vittorio Mazzoldi.
“Dagli ultimi riscontri – conclude il presidnete Ivan De Beni – emerge che, nonostante la primavera si stia facendo ancora desiderare, siamo in linea con i numeri dello scorso anno, con un ponte del 25 aprile che vede per la maggior parte prenotazioni provenienti dal mercato interno, mentre già con il 1° maggio si cominciano a vedere maggiori presenze straniere, preludio all’ufficiale partenza della stagione estiva. Tra gli operatori per quanto riguarda le prossime settimane c’è un clima generalmente sereno che personalmente mi sento di condividere”.

LA CRONACA DI VERONA

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23Apr

Veronaeconomia e GardaPost – Ponti del 25 aprile e del 1° maggio: occupazione turistica in linea con il 2023

23 Aprile 2024 fgv-editor Senza categoria 60
Previsioni positive, da parte delle Associazioni territoriali degli Albergatori, in merito ai ponti del 25 aprile e del 1° maggio. Nonostante il clima incerto, l’occupazione è in linea con il 2023.

Non c’è il tutto esaurito, ma l’occupazione è in linea con i numeri del 2023 e così i prezzi, segnale tangibile dello sforzo fatto dalla categoria per mantenere questa destinazione competitiva sul mercato nazionale e internazionale. Uno sforzo ripagato dall’ospite mitteleuropeo, tradizionalmente innamorato del Lago di Garda, ma che quest’anno sta tornando con maggior vigore già in questa stagione: vediamo infatti un netto aumento dei turisti di nazionalità tedesca (56% sul 36% del 2023) e austriaca (5,3% contro il 3,5% dello scorso anno). Le temperature sono ancora sotto la media stagionale, ma il sentiment degli operatori è positivo per quanto riguarda prenotazioni e presenze. Ecco cosa ci è stato riportato dai presidenti di alcune delle Associazioni territoriali degli Albergatori circa i pronostici per i due prossimi ponti (25 aprile e 1° maggio).

Giovanni Lonardelli – Associazione Albergatori di Bardolino

«Le presenze su Bardolino sono percepite un po’ in calo e i soggiorni sono mediamente più brevi rispetto allo scorso anno, con la tendenza a “compattare” la vacanza. La nostra è una zona ad alta presenza di locazioni turistiche, che non hanno costi fissi e di gestione importanti come una struttura alberghiera e che quindi riescono a giocare al ribasso. Inoltre il meteo non ci è molto amico al momento e va anche detto ora non ci sono eventi di richiamo in programma sul nostro territorio. Potremmo essere maggiormente incisivi con l’ente fieristico di Verona, in quanto abbiamo avuto un buon ritorno dall’appena concluso Vinitaly e aggiungere qualche evento qui in zona in questo momento della stagione, anche perché il ponte del 25 aprile è una ricorrenza italiana, non di richiamo per l’ospite straniero».

Luigi Zermini – Associazione Albergatori di Garda e Costermano sul Garda

«Qui da noi l’occupazione è in linea con lo scorso anno, in particolare grazie ai gruppi e alle gite organizzate. In particolare si vedono tedeschi e austriaci. Per gli inglesi (che negli ultimi anni sono aumentati) è ancora presto, ma arriveranno. Il mercato italiano sta dando soddisfazione soprattutto sulla prenotazione sotto data per il ponte del 25 aprile, mentre per quello del 1° maggio vediamo più prenotazioni straniere».

Corrado Bonetti – Associazione Albergatori San Zeno di Montagna

«Nella nostra zona certamente il meteo ancora incerto e le temperature non ancora primaverili hanno scoraggiato un po’ le prenotazioni. Tuttavia se il tempo si stabilizzerà, sono convinto si riprenderà subito molto bene».

Vittorio Mazzoldi – Associazione Albergatori di Malcesine

«Richieste ce ne sono. Non siamo al tutto esaurito, ma siamo fiduciosi, anche perché il meteo presto si stabilizzerà. Il sentiment dei miei colleghi qui in zona è positivo; la Pasqua è caduta presto, certo, ma la voglia di Lago di Garda non manca e l’interesse c’è. Appena le temperature saranno più gradevoli si ripartirà a pieno ritmo. Per quanto riguarda la viabilità per il momento non vediamo criticità: i cantieri per la messa a terra della fibra e quello del collettore sono stati concentrati in queste settimane tra la Pasqua e il 25 aprile e ci auguriamo che con la prima metà di maggio siano conclusi. Il trasporto pubblico è puntuale e per ora giudicato efficiente».

Ivan De Beni, presidente Federalberghi Garda Veneto

«Dagli ultimi riscontri emerge che, nonostante la primavera si stia facendo ancora desiderare, siamo in linea con i numeri dello scorso anno, con un ponte del 25 aprile che vede per la maggior parte prenotazioni provenienti dal mercato interno, mentre già con il 1° maggio si cominciano a vedere maggiori presenze straniere, preludio all’ufficiale partenza della stagione estiva. Tra gli operatori per quanto riguarda le prossime settimane c’è un clima generalmente sereno che personalmente mi sento di condividere».

VERONAECONOMIA

GARDAPOST

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23Apr

L’Arena – Il maltempo frena le prenotazioni in città «Molte cancellazioni all’ultimo minuto»

23 Aprile 2024 fgv-editor Senza categoria 76

Di Nicolò Vincenzi

L’isola felice nella tempesta è stata il Vinitaly. Poi di nuovo freddo e vento. Si parla di clima inteso come atmosferico. Ma anche di presenze in città, soprattutto in vista del ponte del 25 aprile e primo maggio. Le temperature di questi giorni, crollate rispetto a quelle della settimana scorsa (quando c’era il Vinitaly, appunto) delineano una particolare situazione anche dal punto di vista delle prenotazioni in hotel e locazioni turistiche della città. Si salva, anche se i numeri pure qui traballano un po’ nel confronto con lo scorso anno, il lago di Garda. Il calo Il cambio «improvviso» (in realtà ampiamente annunciato dalla previsioni meteo) ha portato ad un doppio calo. Il primo, quello percepibile da tutti, è legato alle temperature. Ma porta con sè l’altro calo, quello delle prenotazioni dei visitatori. Nel mondo digitale, fatto di click per «fermare» camere e appartamenti, la cancellazione gratuita della prenotazione (anche con pochissimo preavviso) gioca un ruolo fondamentale. Da una parte l’utente, il turista, può disdire la propria prenotazione fino all’ultimo. E, in base al clima, decidere se spostarsi per il ponte oppure no. Dall’altra può spiazzare albergatori e locatori.

Gli alberghi in città

Per quanto riguarda gli hotel veronesi i gestori guadagneranno, in media, 132 euro a camera. I dati forniti dal sito specializzato HBenchmark – piattaforma che valuta oltre duecento indicatori – attesta un tasso di occupazione in previsione del ponte del 65, 3 per cento. L’occupazione, viene precisato, ad aprile ha un segno meno di tre punti percentuali rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. «Il fattore meteo», sottolinea Giulio Cavara, presidente Federalberghi Verona, «farà sicuramente la differenza». Poi aggiunge: «Non credo nemmeno ci saranno grandi sorprese dell’ultimo minuto. Il tempo è molto incerto e questo, inevitabilmente, condiziona le prenotazioni». Il picco è comunque previsto per venerdì prossimo quando si raggiungerà il 77 per cento di camere occupate. Le locazioni turistiche Per i b&b la situazione non è molto diversa. Anche qui pesa molto il colpo di coda dell’inverno a fine aprile dopo un assaggio d’estate. «Viviamo in calo costante da inizio anno», commenta Edoardo Nestori, referente per Verona e per il Veneto di chi gestisce locazioni turistiche. E se nei primi mesi del 2024 il crollo delle prenotazioni toccava anche il 60 per cento rispetto al 2023 è poi stato il Vinitaly a risollevare animi e prenotazioni. Poi il calo di nuovo. E a mettere ancora più in difficoltà turisti e locatori, anche in questo caso, sono le basse temperature. «Quello in arrivo», continua Nestori, «è un buon ponte perché prende tanti giorni. Ma è il tempo a incidere negativamente. In particolar modo le cancellazioni gratuite dell’ultimo minuto. Quelle sono state parecchie». Negli ultimi tre, quattro giorni infatti il 15 per cento degli appartamenti già «bloccati» sono stati disdetti. «Siamo nell’ordine del 55, 60 per cento di occupazione. I guadagni, in media, per appartamento oscillano fra i 120 e i 130 euro. Più in difficoltà invece le locazioni sul lago», conclude Nestori. Saranno soprattutto italiani i turisti che arriveranno in città, oltre ai tedeschi. Proseguono, come negli ultimi mesi, gli arrivi a Verona dalla Polonia.

Sul lago di Garda

Sul lago non si registra il tutto esaurito, ma l’occupazione – fa sapere Federalberghi Garda Veneto – è in linea con i numeri del 2023, così come i prezzi. Aumentano, dunque, i turisti tedeschi ma anche quelli austriaci (5,3 per cento contro il 3,5 dell’anno scorso). «Dagli ultimi dati», commenta Ivan De Beni, presidente di Federalberghi Garda Veneto, «emerge che, nonostante la primavera si faccia desiderare, siamo in linea con i numeri dello scorso anno. Con un ponte del 25 aprile che vede per la maggior parte prenotazioni prevenienti dal mercato interno. Mentre dal primo maggio si cominciano a vedere maggiori presenze straniere. Tra gli operatori», conclude, «c’è un clima generalmente sereno».

L’Arena, 23 Aprile 2024, p. 12 – CLICCA SULL’IMMAGINE PER LEGGERE L’ARTICOLO

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22Apr

25 Aprile e 1° maggio 2024: occupazione in linea con il 2023

22 Aprile 2024 fgv-editor Associazione 279

Occupazione in linea con lo scorso anno, con tedeschi e austriaci in aumento. Servono un meteo e delle temperature più stabili, tuttavia il sentiment della categoria è buono per queste prossime settimane.

 

Non c’è il tutto esaurito, ma l’occupazione è in linea con i numeri del 2023 e così i prezzi, segnale tangibile dello sforzo fatto dalla categoria per mantenere questa destinazione competitiva sul mercato nazionale e internazionale. Uno sforzo ripagato dall’ospite mitteleuropeo, tradizionalmente innamorato del Lago di Garda, ma che quest’anno sta tornando con maggior vigore già in questa stagione: vediamo infatti un netto aumento dei turisti di nazionalità tedesca (56% sul 36% del 2023) e austriaca (5,3% contro il 3,5% dello scorso anno). Le temperature sono ancora sotto la media stagionale, ma il sentiment degli operatori è positivo per quanto riguarda prenotazioni e presenze. Ecco cosa ci è stato riportato dai presidenti di alcune delle nostre Associazioni territoriali degli Albergatori circa i pronostici per i due prossimi ponti (25 aprile e 1° maggio).

 Giovanni Lonardelli – Associazione Albergatori di Bardolino

«Le presenze su Bardolino sono percepite un po’ in calo e i soggiorni sono mediamente più brevi rispetto allo scorso anno, con la tendenza a “compattare” la vacanza. La nostra è una zona ad alta presenza di locazioni turistiche, che non hanno costi fissi e di gestione importanti come una struttura alberghiera e che quindi riescono a giocare al ribasso. Inoltre il meteo non ci è molto amico al momento e va anche detto ora non ci sono eventi di richiamo in programma sul nostro territorio. Potremmo essere maggiormente incisivi con l’ente fieristico di Verona, in quanto abbiamo avuto un buon ritorno dall’appena concluso Vinitaly e aggiungere qualche evento qui in zona in questo momento della stagione, anche perché il ponte del 25 aprile è una ricorrenza italiana, non di richiamo per l’ospite straniero».

 Luigi Zermini – Associazione Albergatori di Garda e Costermano sul Garda

«Qui da noi l’occupazione è in linea con lo scorso anno, in particolare grazie ai gruppi e alle gite organizzate. In particolare si vedono tedeschi e austriaci. Per gli inglesi (che negli ultimi anni sono aumentati) è ancora presto, ma arriveranno. Il mercato italiano sta dando soddisfazione soprattutto sulla prenotazione sotto data per il ponte del 25 aprile, mentre per quello del 1° maggio vediamo più prenotazioni straniere».

Corrado Bonetti – Associazione Albergatori San Zeno di Montagna

«Nella nostra zona certamente il meteo ancora incerto e le temperature non ancora primaverili hanno scoraggiato un po’ le prenotazioni. Tuttavia se il tempo si stabilizzerà, sono convinto si riprenderà subito molto bene».

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