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Federalberghi Garda Veneto

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24Apr

Veronasera – Siccità e lago di Garda, gli albergatori: «Basta allarmismi, non siamo in emergenza»

24 Aprile 2023 fgv-editor Senza categoria 61
Federalberghi Brescia, Federalberghi Garda Veneto e Associazione Albergatori e Imprese Turistiche della Provincia di Trento (ASAT), hanno diffuso una nota per chiedere una narrazione maggiormente obiettiva sulla situazione del Benaco.

Basta fare e farci del male da soli sul tema della siccità e della crisi idrica sul lago di Garda: da 6 mesi a questa parte assistiamo a un fiorire pressoché continuo di articoli, interviste, dichiarazioni e in generale un’intera comunicazione che puntano sempre più volentieri sull’emergenza e la crisi”, inizia così la nota congiunta di Federalberghi Brescia, Federalberghi Garda Veneto e Associazione Albergatori e Imprese Turistiche della Provincia di Trento (ASAT), che chiedono un cambio di rotta per quanto riguarda l’informazione relativa alla situazione idrica del Benaco.
“Come Associazioni di categoria che rappresentano più di 1200 strutture alberghiere sparse su tutto il lago di Garda, per un totale di oltre 50 mila posti letto, un fatturato vicino al miliardo di euro e un indotto pressoché incalcolabile, siamo interlocutori principali del turismo e sentinelle attente del territorio gardesano. Siamo ben consapevoli che il problema esista e ne sono informati anche la politica e gli organi preposti, ma la sua narrazione va certamente cambiata e ridimensionata”, sostengono le associazioni di categoria, sottolineando dunque l’impatto che un eccessivo allarmismo potrebbe avere sulla economia lacustre.

“Innanzitutto va sottolineato che la questione non è solo nostra – proseguono nella nota -: secondo l’European State of the Climate 2022 fornito dal servizio di osservazione della Terra UE, l’Europa si è riscaldata più velocemente di qualsiasi altro continente negli ultimi decenni, con temperature in aumento al doppio della media globale. Durante la stagione calda, che va da luglio a settembre, il 73% dei laghi dell’intera regione ha visto temperature costantemente sopra la media, in particolare in Spagna. La mancanza di precipitazioni durante il 2022 ha contribuito indubbiamente a creare condizioni di sofferenza (l’anno nel suo complesso è stato più secco del 10% rispetto alla media), tuttavia le anomalie più rilevanti sono state registrate in Germania, Spagna e Regno Unito”.

«Ebbene sì, il Garda non è ancora tra i bacini lacuali a rischio idrico – ha detto Ivan De Beni, presidente di Garda -. Certo, questo non ci deve certamente far cessare di tenerlo costantemente monitorato, ma siamo ben lontani dai toni allarmistici di questi ultimi mesi. Gridare a un Benaco in secca e postare foto degli scogli affiorati, non fa che generare un danno all’immagine e alla promozione di una destinazione che negli ultimi anni è sempre stata al top di classifica, con 25 milioni di presenze l’anno. Tanto più che altri Paesi europei come Francia e Spagna stanno vivendo le stesse condizioni climatiche, ma senza questa enfatizzazione».

Petra Mayr, presidentessa di ASAT Alto Garda e Ledro, ha aggiunto: «Le mancate precipitazioni hanno senza dubbio comportato un abbassamento del livello dell’acqua, ma non siamo certamente in emergenza idrica: il lago ha una massa d’acqua e una profondità che permettono di stare tranquilli. Naturalmente dobbiamo fare attenzione nell’utilizzo delle risorse e sensibilizzare i nostri ospiti e collaboratori affinché non la sprechino e tengano comportamenti responsabili. I nostri clienti spesso provengono da Paesi dove c’è già un’emergenza idrica e quindi sono sensibili al tema e pronti a fare qualche piccola rinuncia. Ritengo che sia pertanto necessario coinvolgerli ai fini di una corretta comunicazione».

«Il lago di Garda è un territorio prezioso che si trova suddiviso fra tre provincie, ma nella percezione del turista è un’unica realtà. Per questo motivo le tre Federalberghi hanno deciso di condividere strategie comuni con la finalità di rendere il soggiorno dei nostri ospiti indimenticabile. Perché succeda questo è necessario che tutto il territorio sia accogliente, dagli eventi alla viabilità, dalla salubrità delle acque alla gestione della depurazione. A volte non siamo aiutati da chi deve prendere le decisioni e non si rende conto che certe disattenzioni posso arrecare un danno importante ad un comparto come quello turistico, di straordinaria importanza sia in termini diretti che indiretti. Questo vale anche per la comunicazione che deve essere il più possibile obiettiva, senza la continua ricerca di pathos», così si è espresso Alessandro Fantini, presidente di Federalberghi Brescia.

“In alternativa a una narrazione allarmistica che fa degli stati emergenziali il suo Leitmotiv, pensiamo siano invece maggiormente efficaci azioni di tutela del territorio basate su un cambio culturale delle persone, anche di coloro che lo vivono da turiste, per il presente e i prossimi anni. Federalberghi Garda Veneto lo ha fatto con la campagna ‘Together Lake Garda’, che oggi viene condivisa da Federalberghi Brescia e da ASAT, fornendo alle strutture alberghiere associate semplici prontuari da esporre nelle hall e nelle camere con consigli e suggerimenti per risparmiare Energia Elettrica e acqua e agli operatori efficaci vademecum per sviluppare forme concrete di riduzione dello spreco di acqua negli ambiti più sensibili all’utilizzo e dove quindi si può effettivamente fare la differenza”, concludono le tre associazioni.

VERONASERA

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24Apr

Bresciaoggi – Albergatori del Garda: «La siccità rischia di fare evaporare l’immagine del lago»

24 Aprile 2023 fgv-editor Senza categoria 65
I titolari delle strutture ricettive temono ricadute negative sull’appeal del comprensorio delle fake newsI titolari delle strutture ricettive temono ricadute negative sull’appeal del comprensorio delle fake news.

La crisi idrica non va sottovalutata, ma neppure enfatizzata con il rischio di diventare un boomerang per gli operatori turistici del Garda. È l’auspicio dei rappresentanti di categoria dei gestori delle strutture ricettive delle tre sponde del Benaco. «Il lago di Garda è un territorio di grande appeal che nella percezione del turista viene concepito come un’unica realtà – premette Alessandro Fantini, presidente di Federalberghi Brescia -. Per questo le tre Federalberghi hanno deciso di condividere strategie comuni con la finalità di rendere il soggiorno dei nostri ospiti indimenticabile. Perché succeda questo è necessario che tutto il territorio sia accogliente, dagli eventi alla viabilità, dalla salubrità delle acque alla gestione della depurazione».

La siccità: un fenomeno nazionale e non solo

La siccità è un fenomeno che coinvolge l’intero territorio nazionale «per questo non deve passare l’idea che il Benaco sia più in emergenza di altri comprensori. Sarebbe un danno per l’immagine», spiega Alessando Fantini. Verò è che al netto del decreto legge che ha istituito il commissario anti-siccità, sulla crisi idrica è stata istituita una cabina di regia tra tutti i ministeri interessati per definire un piano idrico straordinario nazionale d’intesa con le Regioni e gli enti territoriali e individuare le priorità di intervento, la loro adeguata programmazione, utilizzando anche nuove tecnologie.

“Sorvegliato speciale” di Regione Lombardia è il Garda

Il Pirellone sta concentrando i suoi sforzi sul Garda, il principale serbatoio nazionale per usi idropotabili e per l’irrigazione, le due priorità che vengono prima delle pur legittime richieste degli operatori turistici di mantenere il lago in buona salute. Alle riunioni coordinate dal presidente della Regione Attilio Fontana il dibattito sulla crisi idrica per individuare le priorità di intervento e la loro adeguata programmazione verte non a caso soprattutto sulla questione delle nuove deroghe da valutare per la regolazione dei deflussi minimi vitali dai laghi ai fiumi ai corsi d’acqua e i canali irrigui. Sul Garda si lavora a misure preventive in vista dei mesi estivi quando le richieste di acqua per uso irriguo delle campagne mantovane imporranno, decisioni drastiche.

Ceresa, segretario Comunità del Garda: “Anche noi preoccupati per le notizie false della stampa tedesca sulla siccità”

«Siamo in contatto sia con Federalberghi – premette il segretario generale della Comunità del Garda Pierlucio Ceresa – e anche noi siamo preoccupati per il ripetersi di notizie false della stampa tedesca sulla siccità che potrebbero ripercuotersi in ambito turistico. Il problema della crisi idrica è rilevante per quanto concerne l’uso agricolo, non per gli usi turistici: con un lago a 136 metri di profondità media, anche se ne mancano all’appello circa 60 centimetri come in questo periodo, il turista può fare tutti gli sport che desidera, andando in barca, sulle tavole a vela e navigare, al netto di Navigarda che sotto la soglia dei + 30 cm di livello utilizza in alcune tratte i catamarani». Anche venerdì in Comune a Salò durante la riunione del Comitato per l’ordine e la sicurezza in presenza del Prefetto di Brescia «ho riproposto il problema di attenzione ai tuffi, come lo scorso anno – ricorda Ceresa. La situazione del Garda è sotto gli occhi di tutti: mai accaduto da quando c’è la diga di Salionze che in questo periodo il livello fosse così basso. Mancando 60 cm noi non diciamo di non tuffarsi, ma di fare attenzione e le amministrazioni emetteranno ordinanze in tal senso. Sulla stampa tedesca lo scorso anno era uscito che non ci si poteva tuffare. Per questo già adesso ho rifiutato interviste da tv e giornali tedeschi perché hanno solo interesse a fare scalpore, come lo scorso anno quando le mie parole di attenzione sono state distorte e interpretate in modo denigratorio per il lago. La situazione dei livelli, ripeto, è preoccupante non per gli usi turistici ma quelli agricoli e umani con le captazioni, come del resto dice anche Acque Bresciane. Il turismo – conclude Ceresa – è un prodotto che si compra e si vende: chi ha investito in altre località straniere adesso ha tutto interesse a denigrare il lago per dirottare il flusso turistico verso altre nazioni».

BRESCIAOGGI

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24Apr

L’Arena – Garda e siccità, l’ira degli albergatori

24 Aprile 2023 fgv-editor Senza categoria 62
Le associazioni di albergatori di tutte e tre le sponde intervengono sulle condizioni del Benaco. Alleanza in vista della nuova stagione estiva. De Beni: «Il nostro non è tra i bacini a rischio idrico Lontani dalla situazione difficile dei mesi scorsi Evitare danni di immagine per il nostro territorio».

Da un lato l’imperativo giornalistico di informare, che si traduce anche nel raccontare la siccità e i suoi effetti nell’alveo del fenomeno più ampio del cambiamento climatico. Dall’altro, in questo caso, le possibili ripercussioni sul mondo turistico, con il timore che la sovraesposizione mediatica del Garda possa spaventare i turisti e spingerli a scegliere altri lidi. Timore esplicitato ieri dalle associazioni di categoria Federalberghi Garda Veneto, Federalberghi Brescia e Associazione albergatori e imprese turistiche della Provincia di Trento, che hanno invocato «un netto cambio di rotta nella comunicazione della situazione idrica sul lago di Garda per evitare fake news, inutili allarmismi e, soprattutto, un notevole danno di immagine per tutta la destinazione».Risale alla scorsa estate un esempio di fake news, o quantomeno di informazione distorta circolata in Germania attraverso uno dei suoi più importanti quotidiani che ha titolato così: «L’Italia avverte: non tuffatevi nel lago di Garda, c’è troppa poca acqua dentro». Una notizia travisata partendo probabilmente dalle raccomandazioni che circolavano sulla necessità di evitare tuffi dai pontili, visto che l’effetto dei livelli bassi si percepisce lungo la costa (problema sottolineato anche nel Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica di fine marzo, presieduto dal prefetto Donato Cafagna, all’esito del quale con i Comuni gardesani sono stati concordati un’ordinanza unitaria e cartelli informativi per vietare tuffi dai pontili). Al netto delle preoccupazioni per il comparto agricolo che utilizza l’acqua del lago per l’irrigazione, delle accortezze necessarie alla navigazione sotto costa e delle immagini suggestive di alcuni affioramenti, il lago è tutt’altro che in secca. Ha una profondità massima di 346 metri e la misura del livello, che ieri sfiorava i 50 centimetri sullo zero idrometrico di Peschiera, dà solo un’indicazione della disponibilità d’acqua per fini irrigui. «Come associazioni di categoria che rappresentano più di 1.200 strutture alberghiere sparse su tutto il lago di Garda, per un totale di oltre 50mila posti letto, un fatturato vicino al miliardo di euro e un indotto pressoché incalcolabile, siamo consapevoli che il problema esiste e ne sono informati la politica e gli organi preposti, ma la sua narrazione va cambiata e ridimensionata», si legge in una nota congiunta. «Innanzitutto», proseguono, «la questione non è solo nostra: secondo l’European State of the Climate 2022 fornito dal servizio di osservazione della Terra dell’Ue, l’Europa si è riscaldata più velocemente di qualsiasi altro continente negli ultimi decenni, con temperature in aumento al doppio della media globale. Durante la stagione calda il 73% dei laghi ha visto temperature costantemente sopra la media, in particolare in Spagna». E ancora: «La mancanza di precipitazioni durante il 2022 ha contribuito indubbiamente a creare condizioni di sofferenza (l’anno nel suo complesso è stato più secco del 10% rispetto alla media), tuttavia le anomalie più rilevanti sono state registrate in Germania, Spagna e Regno Unito». L’impegno, sottolineano le associazioni, va focalizzato sulla sensibilizzazione. Federalberghi Garda Veneto lo ha fatto con la campagna «Together Lake Garda», oggi condivisa dai colleghi bresciani e trentini, che fornisce alle strutture associate un vademecum per sviluppare forme concrete di riduzione dello spreco oltre a semplici prontuari da esporre nelle hall e nelle camere con consigli e suggerimenti agli ospiti per risparmiare energia elettrica e acqua. «Il Garda non è ancora tra i bacini lacuali a rischio idrico», rimarca Ivan De Beni, presidente di Federalberghi Garda Veneto, «questo non ci deve far cessare di tenerlo monitorato, ma siamo ben lontani dai toni allarmistici di questi ultimi mesi. Gridare a un Benaco in secca e postare foto degli scogli affiorati», prosegue il presidente di Federalberghi, «non fa che generare un danno all’immagine e alla promozione di una destinazione che negli ultimi anni è sempre stata al top di classifica, con 25 milioni di presenze l’anno. Tanto più che altri Paesi europei come la Francia e la Spagna stanno vivendo le stesse condizioni climatiche, ma senza questa enfatizzazione».

L’Arena, 23 aprile 2023, p. 14

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24Apr

Crisi idrica sul Garda? Smettiamola di farci autoterrorismo

24 Aprile 2023 fgv-editor Associazione 90
Le Associazioni di categoria Federalberghi Brescia, Federalberghi Garda Veneto e Associazione Albergatori e Imprese Turistiche della Provincia di Trento (ASAT) insieme per comunicare la necessità di un netto cambio di rotta nella comunicazione della situazione idrica sul lago di Garda per evitare fake news, inutili allarmismi e soprattutto un notevole danno di immagine per tutta la destinazione.

 

Basta fare e farci del male da soli sul tema della siccità e della crisi idrica sul lago di Garda: da 6 mesi a questa parte assistiamo a un fiorire pressoché continuo di articoli, interviste, dichiarazioni e in generale un’intera comunicazione che puntano sempre più volentieri sull’emergenza e la crisi.

Come Associazioni di categoria che rappresentano più di 1200 strutture alberghiere sparse su tutto il lago di Garda, per un totale di oltre 50mila posti letto, un fatturato vicino al miliardo di euro e un indotto pressoché incalcolabile, siamo interlocutori principali del turismo e sentinelle attente del territorio gardesano. Siamo ben consapevoli che il problema esista e ne sono informati anche la politica e gli organi preposti, ma la sua narrazione va certamente cambiata e ridimensionata.

Innanzitutto va sottolineato che la questione non è solo nostra: secondo l’European State of the Climate 2022 fornito dal servizio di osservazione della Terra UE, l’Europa si è riscaldata più velocemente di qualsiasi altro continente negli ultimi decenni, con temperature in aumento al doppio della media globale. Durante la stagione calda, che va da luglio a settembre, il 73% dei laghi dell’intera regione ha visto temperature costantemente sopra la media, in particolare in Spagna. La mancanza di precipitazioni durante il 2022 ha contribuito indubbiamente a creare condizioni di sofferenza (l’anno nel suo complesso è stato più secco del 10% rispetto alla media), tuttavia le anomalie più rilevanti sono state registrate in Germania, Spagna e Regno Unito.

Ivan De Beni, presidente di Federalberghi Garda Veneto

«Ebbene sì, il Garda non è ancora tra i bacini lacuali a rischio idrico. Certo, questo non ci deve certamente far cessare di tenerlo costantemente monitorato, ma siamo ben lontani dai toni allarmistici di questi ultimi mesi. Gridare a un Benaco in secca e postare foto degli scogli affiorati, non fa che generare un danno all’immagine e alla promozione di una destinazione che negli ultimi anni è sempre stata al top di classifica, con 25 milioni di presenze l’anno. Tanto più che altri Paesi europei come Francia e Spagna stanno vivendo le stesse condizioni climatiche, ma senza questa enfatizzazione».

 

Petra Mayr, presidentessa di ASAT Alto Garda e Ledro

«Le mancate precipitazioni hanno senza dubbio comportato un abbassamento del livello dell’acqua, ma non siamo certamente in emergenza idrica: il lago ha una massa d’acqua e una profondità che permettono di stare tranquilli. Naturalmente dobbiamo fare attenzione nell’utilizzo delle risorse e sensibilizzare i nostri ospiti e collaboratori affinché non la sprechino e tengano comportamenti responsabili. I nostri clienti spesso provengono da Paesi dove c’è già un’emergenza idrica e quindi sono sensibili al tema e pronti a fare qualche piccola rinuncia. Ritengo che sia pertanto necessario coinvolgerli ai fini di una corretta comunicazione».

 

Alessandro Fantini, presidente di Federalberghi Brescia

«Il lago di Garda è un territorio prezioso che si trova suddiviso fra tre provincie, ma nella percezione del turista è un’unica realtà. Per questo motivo le tre Federalberghi hanno deciso di condividere strategie comuni con la finalità di rendere il soggiorno dei nostri ospiti indimenticabile. Perché succeda questo è necessario che tutto il territorio sia accogliente, dagli eventi  alla viabilità, dalla salubrità delle acque alla gestione della depurazione. A volte non siamo aiutati da chi deve prendere le decisioni e non si rende conto che certe disattenzioni posso arrecare un danno importante ad un comparto come quello turistico, di  straordinaria importanza  sia in termini diretti che indiretti. Questo vale anche per la comunicazione che deve essere il più possibile obiettiva, senza la continua ricerca di pathos».

 

In alternativa a una narrazione allarmistica che fa degli stati emergenziali il suo Leitmotiv, pensiamo siano invece maggiormente efficaci azioni di tutela del territorio basate su un cambio culturale delle persone, anche di coloro che lo vivono da turiste, per il presente e i prossimi anni. Federalberghi Garda Veneto lo ha fatto con la campagna “Together Lake Garda” – che oggi viene condivisa da Federalberghi Brescia e da ASAT – fornendo alle strutture alberghiere associate semplici prontuari da esporre nelle hall e nelle camere con consigli e suggerimenti per risparmiare Energia Elettrica e acqua e agli operatori efficaci vademecum per sviluppare forme concrete di riduzione dello spreco di acqua negli ambiti più sensibili all’utilizzo e dove quindi si può effettivamente fare la differenza.

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21Apr

Rossignoli detergenti professionali diventa nuovo fornitore Gestor

21 Aprile 2023 fgv-editor News 170

Da oggi ROSSIGNOLI – fornitore ufficiale e partner di Federalberghi Garda Veneto dal 1985 – con sede a Verona e azienda di riferimento di tutto il Lago di Garda, entra nel circuito dei fornitori di Gestor.

 

🧺 Lavaggio Tessuti        🍽️ Lavaggio Stoviglie        🥦 Soluzioni Agroalimentare

🧽 Igiene e Pulizia delle cucine        🌱 Rispetto per l’Ambiente

⚙️ Macchine per Pulizie        💧 Sistemi di Dosaggio Verifica e impianti piscine

 

  • Corsi di formazione gratuita
  • Analisi acqua  e tessuti gratuite

 

L’accordo commerciale riservato ai Soci Federalberghi Garda Veneto che aderiscono anche a Gestor, è ora più competitivo e completo (anche con premi al raggiungimento di obbiettivi di fatturato) rispetto all’attuale listino.

Alberto Rossignoli – titolare Rossignoli

«Siamo sempre stati convinti che “il fare squadra” sia il migliore dei modi per condividere esperienze e dare soluzioni alle esigenze del mondo della ricettività alberghiera; la collaborazione dal 1985 con Federalberghi (allora UGAV) ne è la prova. La nuova partnership con Gestor non vuole essere solo un’operazione di marketing, ma l’anticipare un’esigenza sentita dagli associati nel risolvere le problematiche con strumenti al passo con i tempi. Il settore Ho.re.ca. è alla costante ricerca di beni e prodotti professionali ma soprattutto, deve garantirsi fornitori di servizi e consulenze sempre più qualificate. Noi ci siamo».

Mattia Boschelli – direttore FGV

«Ringrazio molto Alberto per gli ormai 40 anni di fiducia nel nostro sistema e per aver, ancora una volta, saputo cogliere questo nuovo stimolo di crescita aziendale e aver inserito per i soci premi importanti sul fatturato. Il socio che si rivolge alla sua azienda scopre un catalogo di prodotti molto ampio e di qualità, oltre ad un servizio condotto con professionalità, tanta passione e una volontà al miglioramento continuo».

 

ROSSIGNOLI

SEDE: Via Carducci 40, Loc. Campagnola – 37059 S. Maria di Zevio (VR)

tel. 045 873 2120

mail: alberto@rossignoli.net


Nella foto da sinistra: Alberto Rossignoli con Mattia Boschelli nella sede Federalberghi di Garda.
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19Apr

Sartori Carni diventa nuovo fornitore Gestor

19 Aprile 2023 fgv-editor News 169

 

Da ieri Sartori Carni, lo storico punto di riferimento nella vendita e nella fornitura di carne, pesce, salumi e formaggi locali per ristoranti, alberghi e gran parte delle strutture turistiche del Garda e del Nord Italia, entra nel circuito dei fornitori di Gestor.

L’accordo commerciale riservato ai Soci Federalberghi Garda Veneto che aderiscono anche a Gestor diventa così più competitivo e completo (anche con premi al raggiungimento di obbiettivi di fatturato) rispetto all’attuale listino.

Carlo Sartori – General manager

«Credo che l’unione faccia la forza. Quando il comparto alberghiero – che rappresenta un settore trainante per l’economia del nostro territorio – si unisce e collabora grazie all’azione della sua Associazione di categoria Federalberghi Garda Veneto, stimola anche noi fornitori a dare il meglio per offrire un servizio di eccellenza. Trovo che questo modo di lavorare in sinergia sia fantastico. Per questo ci teniamo ad esserci e a far parte di questo meraviglioso gruppo di professionisti dell’ospitalità».

Mattia Boschelli – direttore FGV

«Siamo molto soddisfatti di questa nuova collaborazione che porterà ulteriori benefici, in termini di qualità offerta agli ospiti e una migliore operatività alle aziende associate. Il sistema Gestor e l’agire come gruppo, può garantire le condizioni economiche più competitive nonché un servizio di assistenza e tutela, con pagamenti a zero pensieri. Per questo spingeremo per coinvolgere altri Partner del territorio offrendo così nuove opportunità ai nostri soci».

 

Sartori Carni

SEDE: Via XX Settembre 19/21 – 37010 Brenzone sul Garda (VR)

tel. 045.7420021

mail: info@sartoricarni.com

 

 

Nella foto, da sinistra: Gianantonio Sartori, Carlo Sartori, Mattia Boschelli e Luigi Sartori.
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09Feb

Tavola rotonda sui nuovi universi dell’ospitalità

9 Febbraio 2023 fgv-editor Associazione 108
Concludiamo la nostra 2^ presenza alla fiera Hospitality di Riva del Garda con una tavola rotonda sui nuovi universi dell’ospitalità. Importanti relatori sono intervenuti su tematiche attuali e molto sentite dalla categoria, come il passaggio generazionale e la formazione dei giovani che vogliono impiegarsi nel settore. Come pubblico i ragazzi della Fondazione ITS Turismo Veneto e di Enaip Trentino.

Una mattinata di interventi a cura di realtà che operano nel mondo Ho.Re.Ca.  e nel campo della formazione per chiudere la nostra seconda presenza alla fiera Hospitality – Il Salone dell’Accoglienza di Riva del Garda. Una tavola rotonda rivolta in particolare a studenti e giovani imprenditori del turismo, ma anche a tutti coloro che operano nel settore alberghiero, compresi i collaboratori delle strutture ricettive. Oltre ai temi del  passaggio generazionale e la formazione del personale – i giovani in special modo – si è parlato di nuove strategie aziendali e di marketing legate al mondo digital e altri aggiornamenti legati al nostro Sistema.

Sono intervenuti:

  • Francesco Zeitler, Presidente del Comitato Giovani Albergatori Garda Veneto e referente regionale per il Veneto nel Comitato Nazionale Giovani Albergatori Federalberghi
  • Antonio Maresca, Digital Marketing Strategist
  • Tommaso Centonze, Co-fondatore di Smartpricing
  • Enrica Scopel, Direttore di Fondazione ITS Turismo Veneto
  • Dinno De Risi, Presidente Comitato Giovani Albergatori Federalberghi nazionale

 

«I progetti con le scuole sono il cavallo di battaglia della nostra operatività – afferma Dinno De Risi, presidente dei Giovani Albergatori di Federalberghi nazionale –. Poi però serve la capillarità delle nostre territoriali perché queste iniziative portino davvero frutto. Per questo motivo interventi come questi sono per noi molto importanti per lavorare di concerto con le nostre associazioni territoriali. L’obiettivo è quello di coinvolgere gli studenti degli istituti alberghieri e tecnici, per promuovere formazione e competenze di prossimità e creare figure formate specificatamente per le esigenze delle aziende di un settore come il nostro, in continua evoluzione e aggiornamento».

«Sono molto soddisfatto di questa tavola rotonda che come Comitato Giovani Albergatori Garda Veneto abbiamo fortemente voluto organizzare oggi a Riva del Garda, da Hospitality – Il Salone dell’Accoglienza, una delle fiere più importanti per il settore Ho.Re.Ca. a livello nazionale – ha aggiunto il presidente del Comitato Giovani Albergatori Garda Veneto Francesco Zeitler –. Già una scuola è venuta a chiederci informazioni subito dopo la conclusione dei lavori. È molto importante che i ragazzi possano confrontarsi con persone già inserite nel turismo, ma con meno differenza d’età, in modo da rendere più orizzontale e facilitato il contatto e il confronto».

«Anche quest’anno siano stati in fiera a Riva del Garda grazie alla collaborazione con Federalberghi Garda Veneto e soprattutto con il suo Comitato dei Giovani Albergatori – conclude il direttore della Fondazione ITS Academy Turismo Veneto Enrica Scopel. – Stamattina si è parlato dell’importanza della formazione e soprattutto di quanto sia sempre più fondamentale proseguirla anche post diploma. È questo obiettivo che perseguiamo con i nostri percorsi post diploma. Inoltre, come ITS abbiamo creato una community di alunni, presente sul nostro sito (https://www.itsturismo.it/) da cui le aziende possono attingere per trovare le risorse. I nostri ragazzi escono dai nostri corsi non solo formati su misura per le esigenze attuali delle aziende del settore turistico, ma anche con tutto il pacchetto dei corsi obbligatori legati alla sicurezza».

🌐 Per rimanere aggiornato sulla nostra partecipazione ad Hospitality Riva 2023, visita la pagina dedicata sul nostro sito istituzionale: https://federalberghigardaveneto.it/hospitality-il-salone-dell-accoglienza/

Nella foto, da sinistra: il nostro direttore Mattia Boschelli, il presidente del Comitato Giovani Albergatori di Federalberghi Nazionale Dinno de Risi, 
il presidente del Comitato Giovani Albergatori e delegato per il Veneto nel Comitato Giovani Albergatori di Federalberghi Nazionale Francesco Zeitler, 
il direttore di Fondazione ITS Turismo Veneto Enrica Scopel, Antonio Maresca Digital Marketing Strategist.
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31Gen

GardaPost – De Beni ai sindaci: «Applicare la norma “salva Venezia” anche sul Garda»

31 Gennaio 2023 fgv-editor Senza categoria 72
 Federalberghi Garda Veneto scrive ai sindaci: chiediamo maggiori controlli sugli affitti turistici e di estendere la norma “Salva Venezia” sul nostro territorio.

Il presidente Ivan De Beni recentemente ha inviato ai primi cittadini della Riviera degli Olivi e del suo immediato entroterra una lettera in cui chiede, in rappresentanza della categoria, che non venga sottostimato il fenomeno degli affitti turistici brevi non imprenditoriali e di darvi soluzione in maniera più determinata. Sia attivando una rete di controlli che incrociati che coinvolgano le Amministrazioni locali, i comandi di Polizia e la Guardia di Finanza; sia applicando la cosiddetta norma “salva Venezia” anche sul territorio del Garda Veneto.

«Non siamo contrari ad altre forme di ricettività – afferma il presidente Ivan De Beni – tanto più che Federalberghi Garda Veneto ha tra i suoi Soci molti esercizi extra alberghieri, ma questo tipo di offerta turistica va regolamentata. Chi si avvicina a questa forma di prodotto turistico deve mettersi in regola: dalle comunicazioni alle amministrazioni comunali al pagamento della tassa di soggiorno e dei vari oneri fiscali. Per questo auspichiamo che vi siano maggiori controlli, arginando così tutte quelle opacità che hanno reso possibile nel tempo una proliferazione indiscriminata di queste realtà, dando luogo a concorrenza sleale, evasione fiscale, spopolamento dei centri storici, mancanza del rispetto delle regole di sicurezza. Per questo chiediamo che anche sul nostro territorio vengano svolte azioni simili a quelle fatte per le gradi città d’arte del nostro Paese».

                           Il Presidente di Federalberghi Garda Veneto Ivan De Beni.

Le lettera ai sindaci

«Pregiatissimi Sindaci dei Comuni di

  • Affi
  • Bardolino
  • Brenzone sul Garda
  • Caprino Veronese
  • Castelnuovo del Garda
  • Cavaion Veronese
  • Costermano sul Garda
  • Garda
  • Lazise
  • Malcesine
  • Pastrengo
  • Peschiera del Garda
  • Rivoli v.se
  • San Zeno di Montagna
  • Torri del Benaco

OGGETTO: richiesta di maggiori controlli sugli affitti turistici e appello per estendere la norma “Salva Venezia” sul nostro territorio.

La presente per sottolineare la gravità e l’estensione che ha raggiunto il fenomeno delle locazioni brevi non imprenditoriali sul nostro territorio. I numeri del nostro Osservatorio del Turismo del Garda Veneto (OTGV) su elaborazione dati Airdna Marketminder ci dicono che solo sul portale Airabnb sono presenti sulla Riviera degli Olivi più di 3.500 annunci, l’88,1 per cento dei quali è un intero appartamento e il 74,3 per cento afferisce a host che gestiscono più alloggi. Secondo le stime del portale Inside Airbnb, il Veneto è all’ottavo posto in classifica per alloggi disponibili solo su Airbnb, con quasi 25mila annunci. Di questi, come detto, quasi 4mila sono dislocati lungo la sponda veneta del lago di Garda.

L’analisi dei dati conferma, ancora una volta, le quattro grandi “bugie” della cosiddetta sharing economy:

NON È VERO:

  • che si condivide l’esperienza con il titolare: la maggior parte degli annunci pubblicati su Airbnb si riferisce all’affitto di interi appartamenti, in cui non abita nessuno;
  • che si tratta di attività occasionali: la maggior parte degli annunci si riferisce ad appartamenti disponibili per oltre sei mesi all’anno;
  • che si tratta di forme integrative del reddito, ma attività economiche a tutti gli effetti, con moltissimi inserzionisti che gestiscono più di un alloggio;
  • che le nuove formule compensano la mancanza di offerta poiché gli alloggi presenti su Airbnb sono concentrati soprattutto nelle grandi città e nelle principali località turistiche, dove è maggiore la presenza di esercizi ufficiali.

Il boom di locazioni turistiche sul nostro territorio sta generando molte criticità, con pericolosi sviluppi già ben evidenti:

Evasione e imposta di soggiorno. É facile pensare prima di tutto a un mancato gettito per gli Enti locali – solo per l’imposta di soggiorno – di centinaia di migliaia di euro a stagione, perché queste realtà non regolamentate non vi forniscono i dati dei propri “ospiti” e non vi corrispondono quanto invece dovuto. Tali realtà sottraggono così importanti risorse alla collettività residente nonché a tutti i turisti che ogni anno ci scelgono.

Sicurezza. Inoltre, i clienti di queste realtà non vengono comunicati alla Questura, con evidenti problemi di gestione e pubblica sicurezza sul territorio. La norma nazionale in tal senso ci chiede una comunicazione estremamente precisa ed entro orari definiti.

Spopolamento. Dinamica che sta già coinvolgendo i nostri centri storici, con sempre meno unità abitative a disposizione dei residenti e sempre più vissute a rotazione dai turisti per brevi e fugaci soggiorni, spesso condotte e sostenute dal lavoro di personale senza un regolare contratto di lavoro.

Come Associazione di categoria vi trasmettiamo una forte concorrenza sleale per chi come noi opera con impegno nella complessa normativa della ricettività alberghiera.

Nella necessaria azione legislativa del Governo per normare le locazioni brevi e ad uso turistico, vi chiediamo di:

1 – Estendere la norma “salva Venezia” anche al nostro territorio, ovvero l’emendamento che dà ai Comuni la facoltà di predisporre un regolamento con cui stabilire un limite massimo al numero di immobili che possono essere affittati in forma non imprenditoriale e fissare una durata massima delle locazioni brevi (non superiore a 120 giorni/anno, mentre per il restante periodo il Comune potrà autorizzare o meno gli affitti). Unitamente, la messa a punto di politiche abitative che tengano conto anche delle esigenze dei residenti e dei lavoratori.

2 – Attivare una strategia di controlli incrociati tra voi Amministrazioni locali, i Comandi di Polizia dei Comuni del lago e la Guardia di Finanza per portare a galla il fenomeno del sommerso e garantire dignità a chi oggi sceglie il Garda Veneto come destinazione lavorativa oppure come territorio dove svolgere un’attività imprenditoriale regolamentata.

Per le motivazioni sopra elencate, vi chiediamo di porre massima attenzione al fenomeno, cresciuto a dismisura negli ultimi anni: non va sottovalutato ed è giunto il momento di risolverlo in maniera determinata. Chi non agirà prontamente in questo senso dovrà di conseguenza assumersi la responsabilità del fatto che i giovani dei nostri Comuni saranno costretti a spostarsi sempre più nell’entroterra se non più lontano per trovare casa, il nostro personale non riuscirà a recuperare alloggi a un prezzo accessibile e l’evasione fiscale prodotta da queste realtà sarà in costante aumento».

GARDAPOST

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20Dic

Ecco gli album fotografici delle Assemblee annuali dei Soci delle nostre territoriali

20 Dicembre 2022 fgv-editor News 139
Condividiamo con voi gli album fotografici delle Assemblee annuali dei Soci delle Associazioni Albergatori di Brenzone, Garda e Costermano e Lazise che si sono svolte nel corso della scorsa settimana.
Numerosi gli spunti e le opportunità per la categoria, con tematiche attuali che hanno incontrato l’interesse degli intervenuti. Molti i Soci presenti e che hanno seguito con attenzione i contenuti esposti dalle aziende e dai partner intervenuti.
Uno speciale ringraziamento a: Comune di Garda, Comune di Costermano sul Garda, Comune d Brenzone sul Garda e Comune di Lazise per la presenza di Sindaci e Assessori, che non è mancata.
Ringraziamo anche Cantina Colombo di Marciaga, Garda Family House di Castelletto e Quellenhof Luxury Resort di Lazise per l’ospitalità e l’accoglienza che ci hanno riservato.
📷 Vi invitiamo a dare un’occhiata agli album fotografici di ognuna delle Assemblee, a cura di United Studio di Verona che potete vedere ai seguenti link:
👉ASSEMBLEA ANNUALE SOCI GARDA E COSTERMANO SUL GARDA
👉ASSEMBLEA ANNUALE SOCI BRENZONE SUL GARDA
👉ASSEMBLEA ANNUALE SOCI LAZISE
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07Dic

“Sii Ricettivo”: un modello che unisce giovani e aziende. Davvero.

7 Dicembre 2022 fgv-editor Associazione 101
Plaudiamo all’intesa tra Federalberghi nazionale, la Rete nazionale degli istituti alberghieri – Re.Na.I.A. per le scuole secondarie superiori e la Rete degli ITS Turismo per gli istituti tecnologici superiori per promuovere grazie all’apprendistato duale l’ingresso dei giovani nel comparto dell’ospitalità. Maggiore è oggi la consapevolezza di quanto la buona formazione sia fondamentale per allontanare il rischio sempre più concreto della mancanza di risorse e l’impoverimento professionale. Per questo come Federalberghi Garda Veneto ci siamo mossi già un anno fa con “Sii Ricettivo”, progetto che è stato base per questo recente accordo della nostra Associazione nazionale.

 

“Sii Ricettivo”, in particolare, è un’iniziativa avviata già a partire dal febbraio 2022 che collega in maniera diretta i giovani alle aziende che operano nel settore turistico. Lo fa attraverso un cambio di paradigma: le strutture per prime si impegnano formalmente e in maniera credibile nei confronti dei giovani a offrire uno stage pensato per essere utile ed efficace per tutte le parti coinvolte. Co-protagonisti sono gli Istituti alberghieri del territorio (I.P.S.A.R. Carnacina di Bardolino, Scuole Sacra Famiglia di Castelletto di Brenzone, ITS Academy Turismo Veneto).

Il progetto vuole essere un’opportunità professionale concreta, che accompagni i giovani interessati al settore Ho.Re.Ca. all’interno del mondo del lavoro in maniera diretta e soprattutto fruttifera, rendendo lo stage una reale occasione di formazione sul campo, con possibilità di prosecuzione dell’esperienza anche dopo la sua conclusione.

A inizio 2022 siamo stati la prima associazione di categoria a impegnarsi in un protocollo di intesa di questo tipo con gli Istituti scolastici alberghieri, con l’obbiettivo di  creare nuove risorse e innescare un processo virtuoso di crescita sia per gli studenti che aspirano ad entrare nel nostro settore, sia per le aziende. Attraverso una lettera d’intenti, il nostro Presidente Ivan De Beni ha chiesto ai Soci di impegnarsi attivamente nella formazione dei ragazzi in azienda. La lettera è stata inviata assieme a un modulo che consentisse loro di esprimere la propria volontà a far parte di “Sii Ricettivo”. Le adesioni raccolte sono state veicolate dalla nostra Segreteria agli Istituti scolastici coinvolti, che hanno avuto modo di avere a loro disposizione un elenco di aziende interessate alle quale gli alunni potessero rivolgersi direttamente per effettuare lo stage. La scuola è rimasta a disposizione come trait d’union tra le strutture aderenti e gli studenti per necessità e supporto. Gli stage – rivolti alle classi terze, quarte e quinte – si sono svolti tra aprile e giugno e molti ragazzi hanno deciso di proseguire anche dopo il loro termine.

 

«Chi ha vissuto questa esperienza – fa sapere il Dott. Eugenio Campara, Dirigente scolastico dell’I.P.S.A.R. Luigi Carnacina di Bardolino – ha poi effettivamente proseguito l’impegno in struttura fino alla fine della stagione estiva. Come istituto formativo siamo molto soddisfatti del progetto “Sii Ricettivo”. Siamo sempre riusciti a collocare i nostri alunni in strutture che li hanno saputi valorizzare e abbiamo trovato proficuo il meccanismo così innescato, con un buon feedback sia da parte delle strutture che da parte dei ragazzi».

«Per questo plaudiamo oggi alle intese che Federalberghi nazionale ha sottoscritto con la Rete nazionale degli istituti alberghieri – Re.Na.I.A. per le scuole secondarie superiori e con la Rete degli ITS Turismo per gli istituti tecnologici superiori  – si congratula il nostro Presidente Ivan De Beni. – questo ci conferma la bontà del nostro operato per attivare un nuovo dialogo tra scuola e mondo del lavoro. Continuiamo a impegnarci per instillare la cultura dell’ospitalità, perché la professionalizzazione è l’unico mezzo per scongiurare il rischio sempre concreto della mancanza di risorse e competenza. Non siamo immuni da questo neppure qui sul lago di Garda, anzi. Per questo ci siamo mossi già un anno fa».

Nel progetto “Sii Ricettivo” sono comprese anche l’attività e l’iniziativa del Comitato dei Giovani Albergatori del Garda Veneto, sempre attivo e disponibile per tutto il tempo dell’anno attraverso testimonianze e videotestimonianze all’interno delle scuole per trasmettere la passione per questo lavoro e coinvolgere gli studenti, grazie a un linguaggio orizzontale e diretto.

“Sii Ricettivo” proseguirà per tutto il 2023 e verrà arricchito del nuovo accordo nazionale che lo implementa della possibilità di attivare un contratto tipo di apprendistato di primo o di terzo livello come possibile strumento di integrazione tra la realtà dell’intuizione e il mondo del lavoro.

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07Dic

Incontro informativo Malcesine – Palazzo dei Capitani, 6 dicembre 2022

7 Dicembre 2022 fgv-editor News 131
Un grande successo per l’incontro informativo che si è svolto a Malcesine il 6 dicembre 2022, organizzato da AMA – Associazione Albergatori Malcesine. Molti i Soci presenti, attuali e interessanti le tematiche affrontate e le opportunità proposte dai partner intervenuti.
🚴‍♂️🗺🏃‍♂️ 4LAND & Maurizio Marogna
✅🌐 Gestor Soc Coop
🏝🏨 Care4uhotel
🤓🗯 TravelMeetHub
👏 Thanks to: Comune di Malcesine e l’Assessore Sara Pallua per l’ospitalità presso il Palazzo dei Capitani; Hotel Lago di Garda per welcome coffee e light aperitif finale.
Per voi anche una selezione di scatti fotografici della mattina di lavori, che potete vedere sulla nostra pagina Facebook ufficiale cliccando sul seguente link: https://www.facebook.com/media/set/?set=a.610986704163739&type=3
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28Nov

Stagione 2022: il Garda Veneto si riconferma destinazione turistica internazionale

28 Novembre 2022 fgv-editor Associazione 119
Ecco gli ultimi dati dell’Osservatorio del Turismo del Garda Veneto in collaborazione con H-Benchmark – piattaforma di Hospitality Data Intelligence – che fanno il punto su questo 2022, con focus sulle strutture aperte nelle festività natalizie. Ricordiamo che i dati sono basati su un campione di 64 strutture ricettive sparse su tutta la sponda del Garda Veneto.

 

OCCUPAZIONE GENERALE: dal 1° gennaio 2022 al 30 novembre 2022 abbiamo registrato una occupazione generale pari al +3,6% rispetto a tutto il 2021, con incrementi considerevoli nei fine settimana a partire dal mese di maggio; da giugno e con luglio anche nei giorni feriali.

NAZIONALITÀ: i tedeschi continuano a rappresentare la presenza maggioritaria pari al 53% complessivo, seppur con aumento significativo nel primo trimestre del 2022 rispetto all’anno precedente e un “calo” nei messi estivi. Il mercato italiano ci ha premiato fino a Pasqua, con oltre il 70% medio dei pernottamenti. Da sottolineare il ritorno sui livelli pre-Covid del mercato inglese, con un 9% globale in stagione.

PERNOTTAMENTO MEDIO: per il 2022 è confermato il valore di 5,7 notti.

PREZZO MEDIO PER CAMERA: visibile un leggero incremento (+4,7 €), ma un ricavo medio generato per camera di poco superiore rispetto al 2021, concentrato maggiormente nella parte iniziale della stagione turistica.

 

BOLLETTINO REVENUE 2022  – by EvoluzioneHotel

L’anno 2022 si assesta su un valore occupazionale del 72,5% complessivo, 3,6 punti percentuali sopra la media dello scorso anno, registrando i picchi maggiori nei mesi di Giugno e Luglio. I mesi di Agosto e Settembre, registrano percentuali occupazionali in calo rispetto al 2021 compensati abbondantemente dai valori di ADR che registrano un aumento di oltre 10 €.

I valori medi di vendita ADR complessivamente nell’anno 2022, si assestano a 161,50 €, ben 3,40 € sopra i numeri del precedente anno. Dal mese di Gennaio a quello di Novembre 2022, i valori si registrano sempre superiori a quelli del 2021.

 

L’indice di performance RevPar, si assesta complessivamente sul valore di € 102,10, guadagnando € 4,70 rispetto ai valori del 2021. I picchi maggiori si registrano nei mesi che vanno da Marzo a Luglio per pareggiare nei mesi di Agosto e Settembre.

Ovviamente nella prima parte dell’anno il confronto positivo risulta anche “semplice” in virtù che la pandemia nel 2021 ha reso possibile l’inizio della stagione solamente in primavera inoltrata.

Sarà importante non sopravvalutare l’ottima stagione trascorsa affinché si possano creare strategie tariffarie per il 2023 ponderate, mantenendo l’attenzione alta, modificandole tempestivamente qualora il mercato lo permetterà.

 

 

FOCUS APERTURE NATALE E CAPODANNO

Strutture aperte in ogni singolo Comune per guardare con fiducia al Natale e al Capodanno 2022, sulla spinta delle attività organizzate dalle Amministrazioni del territorio. Seppur in numero non considerevole, il soggiorno è garantito ai nostri ospiti anche grazie a residence e i molti servizi leisure messi a disposizione delle nostre strutture: Spa, centro benessere, trattamenti e la ristorazione.

 

SENTIMENT DELLA CATEGORIA

«I dati del nostro OTGV ci restituiscono un quadro generale sicuramente positivo e un Garda Veneto ai primi posti come destinazione turistica internazionale – commenta il nostro Presidente Ivan De Beni.  – Un grande sforzo è stato fatto dalla nostra categoria per contenere l’aumento dei prezzi dei pernottamenti e di tutti i servizi agli ospiti, rispetto all’aumento generale dei costi di gestione. Questo aspetto ci ha premiato in modo importante anche nel mercato interno. Per quanto riguarda le festività natalizie non abbiamo la stessa potenza di fuoco che avevamo in passato, ma più di una trentina di strutture rimarranno sempre aperte e altre sceglieranno di aprire sotto data sulla scia dei molti eventi lanciati dai Comuni del lago. Servizi come Spa, Wellness e ristorante interno, sono sicuramente i più richiesti dall’ospite in questo periodo».

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