• Informazioni su WordPress
    • WordPress.org
    • Documentazione
    • Learn WordPress
    • Supporto
    • Feedback
Federalberghi Garda Veneto Federalberghi Garda Veneto
  • Home
  • Associazione
    • Vision
    • Organizzazione
    • Uffici e Staff
    • Giovani albergatori
    • Come iscriversi
  • Centro servizi
    • Elaborazione paghe
    • Formazione
    • Classifica alberghiera
    • Patronato & CAAF
    • Sportello consulenza
    • Perché no?
  • Partner
    • Tessera del Socio
    • I nostri Partner
    • Punto Zero
    • La cybersecurity non va in vacanza
    • WINTERBOX
    • Enti di formazione
  • Gruppi Acquisto
    • Gestor
    • The Group
  • Eventi
    • Hospitality

      Il Salone dell’Accoglienza

    • Vinitaly and The City
    • Fieracavalli
  • Territorio
    • #iosonolagodigarda
    • Bike-Trekking
    • Together Lake Garda
    • Save a life
    • Federalberghi Cares
    • Federalberghi Salute&Sanità
    • Federalberghi – Arte&Musica
    • Guida alle chiese giubilari 2025
  • Lavoro
    • Trova Lavoro
    • Decreto Flussi
    • Sii Ricettivo
    • Essere Umani
  • Media
    • Comunicati stampa
    • Magazine
    • Media Partner
  • Contattaci
    • Come iscriversi
    • MyFed
Federalberghi Garda Veneto

FederalberghiGardaVeneto1975

Home FederalberghiGardaVeneto1975
06Giu

Telearena – Forum Economia 04/06/2025

6 Giugno 2025 fgv-editor Senza categoria 51

Federalberghi fa causa a Booking.com. L’iniziativa fa seguito alla sentenza della Corte di giustizia europea, che ha stabilito che le clausole di parità tariffaria imposte dalla piattaforma violavano il diritto della concorrenza dell’Ue. Alla vigilia dell’estate approfondiamo il rapporto tra ospitalità e business in rete. In calce la puntata di Forum economia andata in onda il 4 giugno 2025. Ospiti il nostro presidente Ivan De Beni, il presidente degli albergatori di Bardolino Giovanni Lonardelli, il presidente di Federalberghi Verona Maurizio Russo e vicepresidente di Federalberghi Verona Alessandro Tapparini.

Immagine 2025-06-06 101104
Read more
06Giu

Veronaeconomia – Federalberghi Garda Veneto si unisce all’azione legale contro Booking

6 Giugno 2025 fgv-editor Senza categoria 44
Anche l’associazione di categoria degli alberghi gardesani aderisce all’iniziativa lanciata da Federalberghi nazionale. De Beni: «I clienti pensano di risparmiare utilizzando la piattaforma, ma non è così».

Gli albergatori italiani alzano la voce e passano all’azione legale contro Booking.com, accusata di aver condizionato per anni il mercato con pratiche ritenute anticoncorrenziali. L’iniziativa, promossa da Federalberghi Nazionale in sinergia con HOTREC (l’associazione europea dell’ospitalità) e altre organizzazioni di 25 Paesi europei, punta a ottenere un risarcimento economico per i danni subiti da migliaia di strutture ricettive.

Al centro dell’accusa vi sono le clausole di parità tariffaria, già dichiarate contrarie alle norme UE dalla Corte di giustizia dell’Unione Europea lo scorso settembre 2024. Tali clausole impedivano agli hotel di proporre ai clienti tariffe più convenienti rispetto a quelle pubblicate su Booking, limitando la libertà degli imprenditori e generando perdite economiche significative.

Anche Federalberghi Garda Veneto, dopo l’annuncio di Federalberghi Verona, si è unita a questa battaglia, invitando gli albergatori del territorio a partecipare all’azione collettiva. «È arrivato il momento di farci restituire il maltolto», ha dichiarato Ivan De Beni, esortando gli associati ad aderire all’iniziativa in vista del direttivo nazionale previsto l’11 giugno a Roma.

«Booking non è più una semplice piattaforma di intermediazione com’era all’inizio – spiega De Beni, – ma ha assunto un ruolo dominante, imponendo comportamenti agli albergatori, vincolandoli nei prezzi e nelle condizioni da applicare». Il meccanismo ha generato una perdita di controllo sulle politiche commerciali degli hotel, costretti a seguire linee imposte da una multinazionale, spesso a discapito del rapporto diretto con il cliente.

A sottolineare l’impatto anche sul consumatore è Giovanni Lonardelli, presidente degli albergatori di Bardolino: «Paghiamo commissioni altissime a Booking, anche sull’IVA, che vanno dal 15 al 20% del prezzo totale. Ci tengo a sottolineare che questa commissione grava anche sulla parte di Iva, cioè noi la paghiamo sul prezzo totale, non sul netto che l’albergo incassa ma sul lordo compreso di IVA. Questa novità che ha portato Federalberghi a muoversi ci dà la possibilità di essere più competitivi, il che non vuol dire necessariamente avere dei margini maggiori.  Prima eravamo obbligati ad avere una parità tariffaria, da oggi invece possiamo anche fare un prezzo un po’ più basso che da un lato ci permette di guadagnare un po’ di più noi ma soprattutto di un trattamento di favore ai nostri clienti».

La recente pronuncia della Corte UE ha infatti aperto uno scenario inedito, consentendo agli hotel di proporre tariffe più basse ai propri clienti diretti. “Da oggi possiamo tornare ad essere competitivi – prosegue Lonardelli – e offrire condizioni personalizzate ai nostri clienti abituali.”

La sfida ora è sulla fidelizzazione: convincere gli ospiti a prenotare direttamente, smascherando il falso mito del risparmio su Booking. «Quando i clienti vengono direttamente da noi possiamo offrire condizioni più vantaggiose», conclude De Beni. «Molti usano Booking come motore di ricerca e finiscono per farci pagare commissioni su prenotazioni che potremmo gestire internamente».

Un messaggio forte e chiaro, che segna l’inizio di una battaglia legale ed etica per riequilibrare i rapporti nel settore dell’ospitalità, restituendo agli operatori la libertà di gestire la propria attività e ai clienti il vantaggio di scegliere in piena consapevolezza.

VERONAECONOMIA

Read more
06Giu

Veronasera – Federalberghi contro Booking: «I clienti pensano di risparmiare usandolo, ma non è così»

6 Giugno 2025 fgv-editor Senza categoria 43
FGV si unisce alla battaglia che ha messo in piedi un’azione legale collettiva contro la piattaforma per pratiche anticoncorrenziali. «Hanno di fatto impedito agli hotel di proporre sul proprio sito o su altre piattaforme tariffe migliori rispetto a quelle pubblicate su Booking.com», ha detto il presidente De Beni

Albergatori italiani contro Booking.com. È stata messa in piedi un’azione legale collettiva, promossa da Federalberghi insieme a HOTREC (l’associazione europea dell’ospitalità) e ad altre organizzazioni di categoria di 25 Paesi europei, che punta a ottenere un risarcimento economico per i danni provocati, secondo i promotori, da anni di pratiche anticoncorrenziali da parte della nota piattaforma di prenotazioni online.
Pratiche che avrebbero condizionato il mercato con perdite per gli albergatori e costi maggiori per i clienti.

L’azione arriva a pochi mesi dalla sentenza della Corte di giustizia dell’Unione europea, pronunciata il 19 settembre 2024, che ha stabilito come le cosiddette “clausole di parità tariffaria” imposte da Booking.com abbiano violato le regole comunitarie sulla concorrenza.

In campo è scesa anche Federalberghi Garda Veneto che invita tutte le strutture ad unirsi in questa battaglia legale.

«Crediamo sia arrivato il momento di farsi restituire il maltolto, chiamiamolo così – ha detto il presidente De Beni -. Stiamo cercando di sensibilizzare le strutture a unirsi in questa lotta. L’11 giugno ci sarà il direttivo nazionale a Roma, raccoglieremo tutte le schede per fare massa critica e partecipare a questa azione contro Booking»

Ma esattamente cosa è successo negli ultimi vent’anni? «Booking non è più quello che era all’inizio – ha spiegato De Beni -. All’origine era una semplice intermediazione per avvicinare il cliente alla struttura. Con il passare del tempo ha però sempre di più invaso il mercato, condizionandolo, e imponendo agli albergatori il comportamento da tenere.
Le clausole a cui si fa riferimento – ha proseguito- hanno di fatto impedito agli hotel di proporre sul proprio sito o su altre piattaforme tariffe migliori rispetto a quelle pubblicate su Booking.com. Questo ha portato le strutture ricettive a perdere il controllo sui propri prezzi e sulla possibilità di vendere direttamente al cliente, subendo un danno economico non trascurabile».

Non sarebbe solo l’albergatore a perderci. «Noi paghiamo a Booking una commissione, che a seconda dei mercati varia dal 15% al 20% del prezzo totale della camera – ha sottolineato Giovanni Lonardelli, presidente degli Albergatori di Bardolino -. Ci tengo a sottolineare che questa commissione grava anche sulla parte di Iva, cioè noi la paghiamo sul prezzo totale, non sul netto che l’albergo incassa ma sul lordo compreso di IVA. Questa novità che ha portato Federalberghi a muoversi ci dà la possibilità di essere più competitivi, il che non vuol dire necessariamente avere dei margini maggiori. Prima eravamo obbligati ad avere una parità tariffaria, da oggi invece possiamo anche fare un prezzo un po’ più basso che da un lato ci permette di guadagnare un po’ di più noi ma soprattutto di un trattamento di favore ai nostri clienti».

Impossibile ovviamente prescindere da Booking, sottolineano i promotori, una vetrina mondiale che dà la possibilità a qualsiasi realtà turistica ricettiva di farsi conoscere.
L’unica via sarebbe quella di fidelizzare i clienti e spingerli a prenotare direttamente. Cosa che ancora in pochi fanno,  verosimilmente per comodità e per la convinzione che così si risparmi, secondo Federalberghi.
«Ci sono persone che lo usano come motore di ricerca e quindi ci troviamo spesso a pagare una commissione alta su un cliente abituale, che magari coccoliamo da generazioni e non siamo nemmeno in grado di fargli un trattamento di favore», ha detto Lonardelli.
«Tanti pensano di risparmiare, usando Booking – ha concluso De Beni -. La realtà è che quando i clienti vengono da noi direttamente abbiamo la possibilità di offrire loro condizioni molto più vantaggiose».

VERONASERA

Read more
06Giu

La Cronaca di Verona – Federalberghi fa causa a Booking

6 Giugno 2025 fgv-editor Senza categoria 38
De Beni: “I clienti pensano di risparmiare usando la piattaforma”

Contro Booking scende in campo anche Federalberghi Garda Veneto che invita tutte le strutture ad unirsi in questa battaglia legale. E’ stata infatti messa in piedi un’azione legale collettiva, promossa da Federalberghi insieme a HOTREC (l’associazione europea dell’ospitalità) e ad altre organizzazioni di categoria di 25 Paesi europei, che punta a ottenere un risarcimento economico per i danni provocati – secondo i promotori – da anni di pratiche anticoncorrenziali da parte della nota piattaforma di prenotazioni online. L’azione arriva a pochi mesi dalla sentenza della Corte di giustizia dell’Unione europea, pronunciata il 19 settembre 2024, che ha stabilito come le cosiddette “clausole di parità tariffaria” imposte da Booking.com abbiano violato le regole comunitarie sulla concorrenza. “Crediamo sia arrivato il momento di farsi restituire il maltolto, chiamiamolo così”, dice Ivan De Beni- “Stiamo cercando di sensibilizzare le strutture a unirsi in questa lotta. L’11 giugno ci sarà il direttivo nazionale a Roma, raccoglieremo tutte le schede per fare massa critica e partecipare a questa azione contro Booking”. Ma non è solo l’albergatore a perderci. “Noi paghiamo a Booking una commissione, che a seconda dei mercati varia dal 15% al 20% del prezzo totale della camera”, spiega Giovanni Lonardelli, Presidente degli Albergatori di Bardolino.

LA CRONACA DI VERONA

Read more
06Giu

L’Arena – Federalberghi, Verona e il Garda fanno causa a Booking.com

6 Giugno 2025 fgv-editor Senza categoria 52

Di Katia Ferraro

Strutture ricettive in rivolta contro Booking.com, la più diffusa e utilizzata agenzia di viaggi online (Ota l’acronimo inglese: Online travel agency) a livello europeo. Da strumento utile per ottenere maggiore visibilità e intercettare nuovi clienti in internet, negli anni Booking è cresciuto fino a monopolizzare il mercato andando anche contro il principio della libera concorrenza. Questa l’accusa mossa al colosso olandese dal comparto ricettivo italiano ed europeo, che anche nel Veronese si sta mobilitando per promuovere un’azione legale collettiva con cui chiedere un risarcimento e recuperare una parte significativa delle commissioni pagate alla piattaforma di intermediazione e prenotazione nell’arco di vent’anni, dal 2004 al 2024, oltre agli interessi.

La sentenza europea

Il periodo considerato arriva allo scorso anno perché fa riferimento alla sentenza della Corte di giustizia europea del 19 settembre 2024, con cui è stato stabilito che le clausole di parità tariffaria (parity rate) imposte dalla piattaforma violavano il diritto della concorrenza dell’Unione europea. Negli ultimi venti anni, spiega Federalberghi nazionale in una nota, queste clausole hanno messo gli hotel italiani in una posizione di svantaggio competitivo, impedendo la concorrenza sui prezzi tra Booking.com e altre piattaforme online, gonfiando così le commissioni pagate. Non solo: tali clausole avrebbero anche limitato l’autonomia delle strutture nell’offrire prezzi o disponibilità migliori se contattate direttamente senza l’intermediazione della piattaforma. Anche Federalberghi Verona e Federalberghi Garda Veneto hanno avviato una campagna per far conoscere ai propri associati la possibilità di aderire all’azione legale, promossa da Federalberghi nazionale assieme a Hotrec (associazione europea dell’ospitalità) e alle associazioni nazionali degli albergatori di altri 25 Paesi europei. «È un’opportunità per difendere i propri diritti, recuperare le perdite e sostenere un mercato online più equo», ha affermato Maurizio Russo, presidente di Federalberghi Confcommercio Verona. Dello stesso parere Ivan De Beni, omologo della sezione Garda Veneto: «All’inizio Booking era una semplice intermediazione per avvicinare il cliente alla struttura, con il tempo ha però sempre di più invaso il mercato condizionandolo e imponendo agli albergatori il comportamento da tenere. Molte volte è Booking stesso a determinare le tariffe, ma l’aspetto peggiore è che fino alla sentenza non abbiamo avuto potere contrattuale con le altre Ota» come ad esempio Expedia, Airbnb, Trivago. Già prima del 2024 c’erano poi strutture che applicavano prezzi più bassi sul proprio sito «ma lo facevano rischiando di essere chiamate in causa per non aver rispettato il contratto», precisa De Beni. Oppure, come rilevato l’Agcom nel 2022, se all’esito del monitoraggio capillare e sofisticato operato Booking fossero stati trovati prezzi migliori su altri siti, l’offerta veniva allineata applicando uno sconto senza il consenso delle strutture.

Il problema

«Il principio fondante è che queste clausole sono contro il principio della libera concorrenza», rimarca De Beni, «da anni lo denunciamo come sistema Federalberghi, anche tramite le associazioni dei consumatori. Vedremo come andrà a finire, l’11 giugno ci sarà il direttivo nazionale a Roma e raccoglieremo le adesioni per fare massa critica e partecipare a questa azione. Non lo facciamo perché siamo ingordi, ma perché il mercato si è ammalato di queste strategie fatte in modo da ottenere il monopolio». Giovanni Lonardelli, presidente degli albergatori di Bardolino, sottolinea un altro aspetto considerato ingiusto: «Noi paghiamo a Booking una commissione che a seconda dei mercati varia dal 15 al 20 per cento del prezzo totale della camera, cioè sul lordo compreso di Iva e non sul netto che l’albergo incassa».

L’invito

Al di là della battaglia legale, l’invito ai potenziali clienti è di prenotare le vacanze contattando direttamente le strutture ricettive senza passare per le cosiddette Ota: «Tanti pensano di risparmiare usandole», conclude De Beni, «la realtà è che se vengono da noi direttamente abbiamo la possibilità di offrire condizioni più vantaggiose».

L’Arena, 6 giugno 2025, p. 25 –> CLICCA SULL’IMMAGINE PER LEGGERE L’ARTICOLO

Read more
05Giu

Veronasera – Bel tempo, Ascensione e 2 Giugno: il Veronese ha fatto il pieno di turisti

5 Giugno 2025 fgv-editor Senza categoria 31
Il meteo quasi estivo e le festività hanno portato molti visitatori in città, in provincia e sul Lago di Garda. Le strutture alberghiere hanno sfiorato il tutto esaurito

Il ponte del 2 giugno ha chiuso la primavera con un caldo estivo: nuvole di poco conto e massime sopra i 30 gradi hanno regalato un fine settimana allungato di pieno sole e un’anticipazione della stagione calda. Condizioni climatiche che hanno contribuito a confermare i dati sul turismo veronese relativi al periodo della Festa dell’Ascensione e della Festa della Repubblica.

L’occupazione delle strutture alberghiere di Verona

Secondo le fonti riportate dalla piattaforma di monitoraggio HBenchmark, al 3 giugno 2025, il territorio della città scaligera registra dal 29 maggio all’1 giugno 2025, un dato occupazionale consolidato all’80,4%, con un picco al 95% di occupazione nella notte del 31 maggio 2025 e una durata media dello soggiorno di 2,5 giorni.

Entrambe le zone di Verona centro e provincia risultano in linea a livello occupazionale, dove però la provincia ha ottenuto ottime performance nelle notti del 31 maggio e dell’1 giugno, sfiorando il tutto esaurito.

Tra le nazionalità che hanno pensato di trascorrere il periodo nella destinazione veronese troviamo: al primo posto gli italiani, al secondo i tedeschi e terzi i cinesi. Sia per i turisti di provenienza italiana sia di provenienza cinese la scelta sull’alloggio è ricaduta sulla provincia, confermando le azioni di decentralizzazione messe in campo per contenere il fenomeno dell’overtourism.

In previsione del dato occupazionale nelle date dal 6 all’8 giugno 2025, si prospetta un acquisito al 67%, ovvero +2 punti percentuale rispetto alla stessa data di osservazione nell’anno precedente.

«Il turista italiano ha colto l’occasione del ponte festivo per concedersi qualche giorno di relax, favorito anche dalle condizioni meteorologiche particolarmente miti – ha commentato il presidente di Federalberghi Verona Maurizio Russo – A ciò si aggiunge il costante incremento dei flussi turistici provenienti dall’Europa dell’Est, con la Polonia in posizione di rilievo».

L’occupazione delle strutture alberghiere sul Lago di Garda Veneto

Sempre le fonti riportate dalla piattaforma di monitoraggio HBenchmark al 3 giugno 2025, il territorio del Lago di Garda Veneto ha registrato, nel periodo compreso tra il 29 maggio e l’1 giugno, una media di occupazione dell’91,1%, dove l’Alto Lago si attesta all’89% mentre il Basso Lago al 92%.

Relativamente alle nazionalità, la zona lacustre ha ospitato prevalentemente turisti di origine tedesca con un tasso al 45%, in seconda posizione gli italiani al 19,6% e terzo il Regno Unito con un’occupazione dell’11,3% sul totale del Lago di Garda Veneto.

In previsione del dato occupazionale nelle date dal 6 all’8 giugno 2025, si prospetta un acquisito al 91,2%, ovvero +14 punti percentuale rispetto alla stessa data di osservazione nell’anno precedente, sino ad arrivare al tutto esaurito.

«Le previsioni che avevamo prospettato si sono consolidate oltre le aspettative – ha affermato il presidente di Federalberghi Lago di Garda Veneto Ivan De Beni – Sull’area del Lago di Garda Veneto siamo infatti sull’80/85% di occupazione media e su Garda, Bardolino e Lazise in alcuni casi si è visto il tutto esaurito, merito soprattutto del Palio del Chiaretto, che ha riscosso grande successo e raccolto molto interesse. Per il resto, l’Ascensione ha portato una buona occupazione, con prevalenza assoluta del mercato tedesco che ha rappresentato più del 60%. Il mercato italiano invece si è concentrato di più sul ponte del 2 giugno».

L’occupazione nelle strutture extra alberghiere di Verona

Secondo le fonti Lighthouse, specializzate nel monitoraggio del mercato degli affitti brevi e delle locazioni turistiche, e sulla base dei dati dell’Osservatorio Turistico Verona Garda, durante la festività dell’Ascensione, molto sentita in Germania, e il ponte del 2 giugno 2025, a Verona si è registrata una media di quasi 3.400 stanze occupate per notte, di cui circa 1.500 nel centro storico. La Festa della Repubblica ha favorito un prolungamento dei soggiorni, dato confermato dalla curva degli arrivi in crescita già mercoledì 28 giugno, giornata in cui sono state occupate circa 3.500 stanze.

Ad oggi è possibile osservare la permanenza media del mese di maggio che ha registrato un picco di 4/5 notti da attribuirsi al susseguirsi di diverse festività. In generale, nel periodo compreso tra il 28 maggio e il 2 giugno, l’occupazione media degli appartamenti destinati agli affitti brevi a Verona ha raggiunto il 60%, con un picco del 70% registrato nella notte di sabato 31 maggio.

Nel comparto degli affitti brevi del capoluogo, la tariffa media giornaliera, che rappresenta il prezzo base per notte, escluse le spese di pulizia e costi extra, ha registro nei i giorni presi in analisi una media di quasi 200 euro, con un picco 210 euro la notte di venerdì 30 maggio, 25 euro in meno rispetto alla media del centro storico se analizziamo unicamente le strutture extra alberghiere all’interno delle mura, che registrano una media dal 28 maggio al 2 giugno di 225 euro.

L’occupazione nelle strutture extra alberghiere del Lago di Garda Veneto

Ancora le fonti Lighthouse e l’analisi dell’Osservatorio Turistico Verona Garda, indicano sul Lago di Garda Veneto, in occasione dell’Ascensione e dei primi giorni di giugno, una media di 5.000 stanze occupate a notte. L’analisi prende in esame i giorni che vanno dal 24 maggio a lunedì 2 giugno, dal momento che sulla costa veneta del Lago di Garda la curva è cresciuta già il sabato precedente a giovedì 29 maggio. Le notti che hanno registrato un numero maggiore di stanze occupate sono state per l’appunto giovedì 29 maggio, venerdì 30 e sabato 31, con oltre 6.000 stanze occupate in ciascuna di queste giornate.

Ad oggi è possibile osservare la permanenza media dell’intero mese di maggio, registrando un picco di 8/9 notti, da attribuirsi al susseguirsi di diverse festività. Nel complesso, durante il ponte, l’occupazione media degli appartamenti destinati agli affitti brevi nel Garda Veneto si è attestata intorno al 50% del totale delle strutture disponibili e al 60% nei giorni in sopra analizzati (29-31 maggio).

Per gli affitti brevi gardesani, la tariffa media giornaliera ha registro per i giorni di ponte una media di circa 215 euro.

VERONASERA

Read more
05Giu

FEDERALBERGHI FA CAUSA A BOOKING PER AVER IMPOSTO PREZZI E COMPORTAMENTI AGLI ALBERGATORI DE BENI: “I CLIENTI PENSANO DI RISPARMIARE USANDO LA PIATTAFORMA MA NON E’ COSI’”

5 Giugno 2025 fgv-editor Associazione 132
Federalberghi Garda Veneto si unisce alla battaglia di Federalberghi Nazionale che ha messo in piedi un’azione legale collettiva contro Booking per pratiche anticoncorrenziali. De Beni: “Impossibile per noi praticare ai clienti un prezzo inferiore a quello messo su Booking”

 

Gli albergatori italiani contro Booking.com.

E’ stata infatti messa in piedi un’azione legale collettiva, promossa da Federalberghi insieme a HOTREC (l’associazione europea dell’ospitalità) e ad altre organizzazioni di categoria di 25 Paesi europei, che punta a ottenere un risarcimento economico per i danni provocati – secondo i promotori – da anni di pratiche anticoncorrenziali da parte della nota piattaforma di prenotazioni online.

Pratiche che avrebbero condizionato il mercato con perdite per gli albergatori e costi maggiori per i clienti.

L’azione arriva a pochi mesi dalla sentenza della Corte di giustizia dell’Unione europea, pronunciata il 19 settembre 2024, che ha stabilito come le cosiddette “clausole di parità tariffaria” imposte da Booking.com abbiano violato le regole comunitarie sulla concorrenza.

In campo è scesa anche Federalberghi Garda Veneto che invita tutte le strutture ad unirsi in questa battaglia legale.

“Crediamo sia arrivato il momento di farsi restituire il maltolto, chiamiamolo così”, dice De Beni- “Stiamo cercando di sensibilizzare le strutture a unirsi in questa lotta. L’11 giugno ci sarà il direttivo nazionale a Roma, raccoglieremo tutte le schede per fare massa critica e partecipare a questa azione contro Booking”

Ma esattamente cosa è successo negli ultimi vent’anni?

“Booking non è più quello che era all’inizio”, spiega De Beni. “All’origine era una semplice intermediazione per avvicinare il cliente alla struttura. Con il passare del tempo ha però sempre di più invaso il mercato, condizionandolo, e imponendo agli albergatori il comportamento da tenere”.

“Le clausole a cui si fa riferimento -spiega De Beni- hanno di fatto impedito agli hotel di proporre sul proprio sito o su altre piattaforme tariffe migliori rispetto a quelle pubblicate su Booking.com. Questo ha portato le strutture ricettive a perdere il controllo sui propri prezzi e sulla possibilità di vendere direttamente al cliente, subendo un danno economico non trascurabile”.

Ma non è solo l’albergatore a perderci.

“Noi paghiamo a Booking una commissione, che a seconda dei mercati varia dal 15% al 20% del prezzo totale della camera”, spiega Giovanni Lonardelli, Presidente degli Albergatori di Bardolino.

“Ci tengo a sottolineare che questa commissione grava anche sulla parte di Iva, cioè noi la paghiamo sul prezzo totale, non sul netto che l’albergo incassa ma sul lordo compreso di IVA. Questa novità che ha portato Federalberghi a muoversi ci dà la possibilità di essere più competitivi, il che non vuol dire necessariamente avere dei margini maggiori.  Prima eravamo obbligati ad avere una parità tariffaria, da oggi invece possiamo anche fare un prezzo un po’ più basso che da un lato ci permette di guadagnare un po’ di più noi ma soprattutto di un trattamento di favore ai nostri clienti”.

Impossibile ovviamente prescindere da Booking, una vetrina mondiale che dà la possibilità a qualsiasi realtà turistica ricettiva di farsi conoscere.

L’unica via è quella di fidelizzare i clienti e spingerli a prenotare direttamente.

Cosa che ancora in pochi fanno. Per comodità e per la convinzione che così si risparmi.

“Ci sono persone che lo usano come motore di ricerca e quindi ci troviamo spesso a pagare una commissione alta su un cliente abituale, che magari coccoliamo da generazioni e non siamo nemmeno in grado di fargli un trattamento di favore”, conclude Lonardelli.

“Tanti pensano di risparmiare, usando Booking”, conclude De Beni. “La realtà è che quando i clienti vengono da noi direttamente abbiamo la possibilità di offrire loro condizioni molto più vantaggiose”.

Read more
05Giu

L’Arena – Alberghi e camping partono col botto Ottime le previsioni

5 Giugno 2025 fgv-editor Senza categoria 36

Di Katia Ferraro

Presenza di turisti oltre le più rosee aspettative, con percentuali di occupazione vicine al tutto esaurito lungo la sponda veronese del Garda. È la fotografia dello scorso fine settimana, segnato dal ponte per Festa della Repubblica italiana e dalla ricorrenza religiosa dell’Ascensione (propizia per le vacanze dei turisti tedeschi) la cui data è variabile in base alla Pasqua e quest’anno, cadendo a ridosso del 2 giugno, ha favorito il boom di prenotazioni.

La piattaforma

Per quanto riguarda il comparto alberghiero, fanno fede i dati riportati dalla piattaforma di monitoraggio HBenchmark diffusi dalla Destination Verona & Garda Foundation. Tra il 29 maggio e il 1° giugno il Garda veronese ha registrato un’occupazione media del 91,1%: 89% nell’alto lago e 92% nel basso lago. Si è trattato in prevalenza di turisti tedeschi (45%), italiani (19,6%) e inglesi (11,3%) seguiti da altre nazionalità. «Le previsioni che avevamo prospettato si sono consolidate oltre le aspettative», commenta Ivan De Beni, presidente di Federalberghi Garda Veneto a cui aderiscono oltre 400 strutture ricettive, «a Garda, Bardolino e Lazise in alcuni casi si è visto il tutto esaurito, merito soprattutto del Palio del Chiaretto che ha riscosso grande successo». Ottima l’affluenza anche nei campeggi e villaggi turistici. «Molti di noi sono stati vicini al tutto esaurito», conferma Giovanni Bernini, presidente di AssogardaCamping che rappresenta una quarantina di realtà, «il mio sentore è che in generale ci sia qualche tedesco in meno, ma le prenotazioni sono comunque in linea con lo scorso anno e quindi ci aspettiamo di replicare un’ottima stagione. Sicuramente il Palio del Chiaretto ha influito sul pienone, è una manifestazione di punta e per questo si potrebbe ragionare di organizzarla nei fine settimana in cui non è già previsto un grande afflusso».

Prenotazioni

Lo sguardo è ora puntato ai due prossimi weekend, legati alle festività religiose della Pentecoste e del Corpus Domini. «Anche per queste prevediamo un’ottima affluenza», riferisce Bernini, «in Germania c’è chi fa una o due settimane di ferie, a seconda dei Länder, o mal che vada tre giorni nel fine settimana».Sul fronte alberghiero, le previsioni sul prenotato mostrano già un acquisito del 91,2% nelle date dal 6 all’8 giugno (+14% rispetto alla stessa data di osservazione dello scorso anno, tenendo conto delle differenze di calendario), fino ad arrivare al tutto esaurito.

L’Arena, 5 giugno 2025, p. 24 –> CLICCA SULL’IMMAGINE PER LEGGERE L’ARTICOLO

Read more
03Giu

San Zeno di Montagna – Orari e contatti IAT stagione 2025

3 Giugno 2025 fgv-editor News 232

Un semplice avviso: la Pro Loco di San Zeno di Montagna ha modificato gli orari dello IAT per il mese in corso, che saranno i seguenti:

Mon 9:00 AM – 12:00 PM
Tue Closed
Wed 9:00 AM – 12:00 PM
Thu 9:00 AM – 12:00 PM / 3:00 PM – 6:00 PM
Fri 9:00 AM – 12:00 PM / 3:00 PM – 6:00 PM
Sat 9:00 AM – 12:00 PM / 3:00 PM – 6:00 PM
Sun 9:00 AM – 12:00 PM

L’orario pieno, che riportiamo qui in calce, sarà attivo a partire dal mese di luglio 2025:

From June 1st to October 31st

Mon 9:00 – 14:00

Tue closed

Wed 9:00 – 15:00

Thu and Fri 9:00 – 12:00 / 16:00 – 19:00

Sat 9:00 – 12:00 / 15:00 – 18:00

Sun 9:00 – 12:00

–> CLICCA SULL’IMMAGINE PER APRIRE IL PDF

Read more
29Mag

L’Arena – Sarà un ponte d’oro con turisti in crescita «L’estate promette»

29 Maggio 2025 fgv-editor Senza categoria 34

Di Katia Ferraro

Il ponte del 2 giugno si conferma all’altezza delle aspettative grazie anche alla concomitanza con la festività religiosa dell’Ascensione (quaranta giorni dopo la Pasqua), che la Chiesa cattolica celebra domenica mentre in Germania si festeggia oggi ed è occasione di vacanza. Questo, unito alla vicinanza con la festa italiana della Repubblica e con il fine settimana del Palio del Chiaretto organizzato a Bardolino e Lazise, ha determinato il positivo andamento delle prenotazioni alberghiere ed extralberghiere.Sul Garda veronese le prenotazioni alberghiere arrivano all’81,8 per cento per il periodo compreso tra il 29 maggio e il 1°giugno (rilevazione HBenchmark) con una crescita di 7,7 punti percentuali rispetto alla stessa data di osservazione al 2024, con picchi dell’86% per le notti del 29 maggio e 31 maggio. Va meglio il basso lago, che registra una media dell’84,2% con picchi dell’89 il 29 maggio e dell’88 il 31. L’alto lago registra una media del 75 per cento di occupazione con picchi dell’80.«Ci stiamo addentrando nella stagione vera e propria», commenta Ivan De Beni, presidente di Federalberghi Garda Veneto, «i dati previsionali per le prossime festività ci restituiscono un quadro incoraggiante e in crescita rispetto allo scorso anno. Si tratta di dati acquisiti che dovranno trovare conferma nei risultati finali, ma rappresentano un segnale positivo e fanno ben sperare in un giugno con buone percentuali di presenze turistiche». Negli stessi quattro giorni il comparto degli affitti brevi e delle locazioni turistiche registra ad oggi un’occupazione media del 50 per cento con un picco del 56 per la notte del 31 maggio, secondo quanto rilevato dalla piattaforma di monitoraggio Lighthouse e sulla base dei dati dell’Osservatorio Turistico Verona Garda.

L’Arena, 29 maggio 2025, p. 32 –> CLICCA SULL’IMMAGINE PER LEGGERE L’ARTICOLO

Read more
28Mag

DECRETO FLUSSI 2025 – Una nuova opportunità

28 Maggio 2025 fgv-editor News 94

Solo per il settore Turismo è stata pervista una nuova opportunità per richiedere l’ingresso di personale per lavoro stagionale proveniente da Paesi extra UE.

Le domande dovranno essere caricate sul portale del ministero:

👉dal 1° luglio 2025 e fino al 31 luglio 2025 

👉CLICK DAY il 1° ottobre 2025 dalle ore 9.00

👉le domande presentate da un’associazione di categoria hanno la preferenza e la priorità su tutte le altre e lo garantiamo tramite la nostra società Ugav servizi srl.

Il costo per ogni pratica è di 200euro+iva

 

Per maggiori informazioni chiamate il nostro Centro Servizi:

dal lunedì al venerdì orario continuato dalle 8:00 alle 16:30

📞Telefono: 045.6270505
📧 Mail: martina@ugav.it – margherita@ugav.it – servizi@ugav.it

Read more
28Mag

Orari e contatti IAT della Riviera degli Olivi per la stagione 2025

28 Maggio 2025 fgv-editor News 241

Ecco gli orari aggiornati all’anno corrente degli IAT della Riviera degli Olivi e suo immediato entroterra.

Tutti i dati relativi a contatti, recapiti e orari di apertura degli Uffici di Informazione Turistica del nostro territorio sono consultabili in un unico pdf, con la possibilità di stampare il file ed esporlo nella propria struttura alberghiera.

É possibile che nel corso della stagione possano avvenire cambi di orario, nel qual caso provvederemo ad aggiornare il file, previo avviso degli IAT interessati del cambiamento.

 

–> CLICCA SULL’IMMAGINE PER APRIRE IL PDF

 

Read more
  • 1…678910…16
Logo-aggiornato-2021_Trasparente-1

Via San Bernardo 137
37016 Garda (VR)

Tel. 045 6270404
segreteria@federalberghigardaveneto.it

I NOSTRI ORARI

Dal Lunedì al Venerdì dalle ore 8:00 alle ore 16:30

ugav-centro-servizi-logo_1

Via San Bernardo 137
37016 Garda (VR)

Tel. 045 6270505
servizi@ugav.it

I NOSTRI ORARI

Dal Lunedì al Venerdì dalle ore 8:00 alle ore 16:30

© 2024 Federalberghi Garda Veneto | C.F. 90000960238 | Privacy Policy • Cookie Policy

in
Manage Cookie Consent
To provide the best experiences, we use technologies like cookies to store and/or access device information. Consenting to these technologies will allow us to process data such as browsing behavior or unique IDs on this site. Not consenting or withdrawing consent, may adversely affect certain features and functions.
Functional Sempre attivo
The technical storage or access is strictly necessary for the legitimate purpose of enabling the use of a specific service explicitly requested by the subscriber or user, or for the sole purpose of carrying out the transmission of a communication over an electronic communications network.
Preferences
The technical storage or access is necessary for the legitimate purpose of storing preferences that are not requested by the subscriber or user.
Statistics
The technical storage or access that is used exclusively for statistical purposes. The technical storage or access that is used exclusively for anonymous statistical purposes. Without a subpoena, voluntary compliance on the part of your Internet Service Provider, or additional records from a third party, information stored or retrieved for this purpose alone cannot usually be used to identify you.
Marketing
The technical storage or access is required to create user profiles to send advertising, or to track the user on a website or across several websites for similar marketing purposes.
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
View preferences
  • {title}
  • {title}
  • {title}