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Federalberghi Garda Veneto

FederalberghiGardaVeneto1975

Home FederalberghiGardaVeneto1975
20Mag

Gardapost – Il Cammino dell’Ospitalità Gardesana: un pellegrinaggio tra accoglienza, spiritualità e gratitudine

20 Maggio 2025 fgv-editor Senza categoria 28
Si è svolto domenica 18 maggio 2025 il primo Cammino dell’Ospitalità Gardesana, un pellegrinaggio ideato e promosso da Federalberghi Garda Veneto in collaborazione con l’ULSS 9 Scaligera, nell’ambito del progetto regionale “Turismo Sociale e Inclusivo nel Veneto”.

L’evento ha segnato una tappa significativa nel cammino dell’associazione, che quest’anno celebra il cinquantesimo anniversario dalla fondazione, in un momento storico che coincide anche con l’Anno del Giubileo della Speranza.

Il programma si è svolto come previsto, con una partecipazione sentita e ordinata. Alle prime luci dell’alba, i partecipanti si sono ritrovati presso il Museo Civico di Villa Carlotti per ammirare da vicino uno dei capolavori più intensi della scultura veronese medievale: il Compianto sul Cristo Morto. A guidarli, il Sindaco di Caprino Veronese Giuseppe Armani, che ha raccontato con passione la storia e il significato di questo gruppo scultoreo trecentesco: «È un’opera che parla con la pietra. Siamo orgogliosi di poterla simbolicamente offrire come punto di partenza di questa iniziativa, in cui il nostro territorio diventa ponte tra spiritualità, accoglienza e bellezza».

Subito dopo la visita, è iniziato il pellegrinaggio verso il Santuario della Madonna della Corona, lungo un percorso di dieci chilometri, guidati da Fanny Bronzo della Pro Loco di Caprino Veronese. Il gruppo ha portato con sé il vessillo dell’Associazione di categoria e la bandiera che raccoglie tutte le bandiere delle più di 56 diverse nazionalità che nel 2024 hanno visitato il territorio gardesano.

De Beni: “Per ringraziare i turisti e chi li accoglie”

«Questo cammino nasce da una riflessione profonda: dopo cinquant’anni di lavoro nel turismo, volevamo ringraziare non solo i turisti, ma anche chi li accoglie», ha dichiarato Ivan De Beni, presidente di Federalberghi Garda Veneto. «Abbiamo scelto Caprino e il Santuario per ribadire la centralità dell’entroterra e perché oggi, più che mai, il turismo deve essere anche occasione di incontro, inclusione e consapevolezza».

All’arrivo a Spiazzi, il gruppo di pellegrini si è fermato per un piccolo ristoro gentilmente organizzato dal Gruppo Alpini di Spiazzi. Giunti al Santuario, i pellegrini sono stati accolti dalle melodie del Quartetto “Il Pentagramma” di Torri del Benaco, che ha accompagnato l’attesa con un repertorio di canti popolari e spirituali.

«Il nostro quartetto – ha spiegato Flavio Boschelli, direttore del coro – si propone di portare emozioni e canti dei maestri Bepi De Marzi, Marco Maiero e di Padre Turoldo. Canti che si rivolgono al popolo e alla gente, fatti di semplicità e proprio per questo così potenti e in grado toccare corde profonde».

La bandiera con i colori di 56 nazioni

La celebrazione eucaristica, presieduta da Mons. Martino Signoretto, rettore del Santuario, ha visto la partecipazione attiva dell’Associazione di categoria: all’altare è stata esposta una bandiera che racchiude i colori delle più di 56 nazioni che hanno visitato il Garda Veneto nel 2024. Un gesto simbolico, ma profondamente eloquente. «Questa bandiera – ha detto Signoretto – ci ricorda che l’ospitalità è, prima di tutto, un atto di apertura all’altro. È la prova della maturità di un territorio e della sua gente».

Durante l’omelia, il rettore ha sottolineato come la misura dell’amore umano si riconosca nella capacità di empatia. «Gesù ci ha lasciato un comandamento nuovo: amatevi gli uni gli altri come io ho amato voi. E in un tempo in cui il turismo rischia di essere solo consumo, eventi come questo ci riportano all’essenziale: all’incontro».

Anche la messa ha avuto un carattere partecipato: il presidente De Beni ha letto le preghiere dei fedeli, tra cui una dedicata agli operatori turistici, affinché possano vivere il loro lavoro come servizio e occasione di relazione, nel segno della condivisione e dell’inclusione.

Al termine della celebrazione, i partecipanti si sono spostati al vicino Parc Hotel San Pietro a Spiazzi, dove sono stati accolti con un rinfresco preparato dai gestori, che hanno anche aperto le porte della struttura per una visita guidata. Il rientro a Caprino è stato reso possibile grazie al servizio navetta messo a disposizione dalla Caritas Vicariale del Lago Veronese.

Tra i partecipanti alla giornata erano presenti anche il presidente dell’Associazione Albergatori di Garda e Costermano Luigi Zermini, il presidente dell’Associazione Albergatori di Torri del Benaco Mirko Lorenzini, la vicesindaca di Castelnuovo del Garda Silvia Fiorio, e la sindaca di Ferrara di Monte Baldo Carla Giacomazzi.

«La stagione turistica è appena iniziata – ha ricordato Fiorio – e momenti come questi ci riportano al senso più vero dell’ospitalità. È bello che oggi, grazie a Federalberghi, si sia data anche una dimensione spirituale a tutto questo. L’anno giubilare ci offre una cornice perfetta per riflettere su come accogliere con rispetto e attenzione ogni persona che visita il nostro territorio».

Carla Giacomazzi ha sottolineato l’importanza della collaborazione tra enti e istituzioni: «È un onore essere qui oggi e portare il saluto del mio Comune, che ospita il Santuario della Madonna della Corona sul proprio territorio. Lavorare insieme per la valorizzazione di ogni forma di turismo, compreso quello religioso, è fondamentale per promuovere una visione inclusiva e sostenibile della nostra destinazione».

In conclusione, il presidente Ivan De Beni ha tracciato un bilancio della giornata: «È stato un cammino semplice, ma ricco di significato. Un modo per dire grazie, per condividere, per sentirsi parte di una comunità. Oggi abbiamo portato la nostra bandiera non solo per ricordare i turisti che ci visitano, ma per testimoniare che l’ospitalità è, prima di tutto, un valore umano. Continueremo a lavorare per un turismo sempre più consapevole, accessibile, autentico».

Un’esperienza che si è iscritta con forza nei cuori di chi ha partecipato, e che rappresenta un punto di partenza per nuove iniziative, sempre più inclusive e radicate nel territorio.

GARDAPOST

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20Mag

L’Arena – «Cammino dell’ospitalità gardesana» per i 50 anni di Federalberghi: «Turismo sempre più accessibile e consapevole»

20 Maggio 2025 fgv-editor Senza categoria 33

Di Katia Ferraro

Pellegrinaggio con destinazione Santuario della Madonna della Corona e bandiere dei 56 Paesi di provenienza dei turisti che nel 2024 hanno soggiornato sul territorio.

«È stato un cammino semplice, ma ricco di significato. Un modo per dire grazie, per condividere, per sentirsi parte di una comunità. Abbiamo portato la nostra bandiera non solo per ricordare i turisti che ci visitano, ma per testimoniare che l’ospitalità è prima di tutto un valore umano. Continueremo a lavorare per un turismo sempre più consapevole, accessibile, autentico».

Con queste parole il presidente di Federalberghi Garda Veneto, Ivan De Beni, ha tracciato il bilancio della prima edizione del «Cammino dell’ospitalità gardesana» organizzato domenica 18 maggio per celebrare il cinquantesimo anniversario dell’associazione e ringraziare sia i turisti che ogni anno visitano il territorio gardesano, sia chi mette in pratica l’ospitalità perché sul territorio vive o lavora. L’iniziativa è stata realizzata in collaborazione con l’ULSS 9 Scaligera nell’ambito del progetto regionale Turismo sociale e inclusivo nel Veneto.

Il pellegrinaggio

Il pellegrinaggio con destinazione il Santuario della Madonna della Corona è partito all’alba da Caprino Veronese, dove il sindaco Giuseppe Armani ha guidato la visita al Compianto sul Cristo Morto, capolavoro della scultura veronese medievale. A seguire la partenza del cammino, a cui hanno partecipato una ventina di persone guidate da Fanny Bronzo della Pro Loco di Caprino. Il gruppo ha portato con sé il vessillo dell’associazione di categoria e la bandiera con stampate le bandiere dei 56 Paesi di provenienza dei turisti che nel 2024 hanno soggiornato sul territorio.

All’arrivo al Santuario il gruppo è stato accolto dalle melodie del coro Il Pentagramma di Torri del Benaco diretto da Flavio Boschelli, mentre altri soci di Federalberghi e simpatizzanti si sono uniti per partecipazione alla Messa presieduta dal rettore monsignor Martino Signoretto, durante la quale la bandiera dell’ospitalità è stata simbolicamente posta ai piedi dell’altare. Tra i partecipanti alla giornata il presidente dell’Associazione albergatori di Garda e Costermano Luigi Zermini, il presidente dell’Associazione albergatori di Torri Mirko Lorenzini, la vicesindaca di Castelnuovo del Garda Silvia Fiorio e la sindaca di Ferrara di Monte Baldo Carla Giacomazzi.

L’ARENA

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20Mag

Un ponte tra scuola e territorio: siglato accordo tra Federalberghi Garda Veneto e l’Istituto di Istruzione Superiore Marie Curie – Garda Bussolengo

20 Maggio 2025 fgv-editor Associazione 136
Il nuovo accordo di partenariato tra l’Associazione che rappresenta oltre 430 strutture ricettive distribuite in 20 Comuni della sponda veronese del Lago di Garda e suo entroterra con l’Istituto di Istruzione Superiore “Marie Curie” di Garda e Bussolengo è finalizzato ad avvicinare i giovani al mondo del lavoro e formare figure professionali pronte a inserirsi nel settore.

 

«Come Associazione di categoria, siamo impegnati da tempo nella costruzione di sinergie con le scuole del territorio per rispondere concretamente a una delle esigenze più pressanti delle imprese, ovvero la disponibilità di risorse umane formate, motivate e consapevoli del valore e delle opportunità offerte dal comparto turistico – dichiara Ivan De Beni, Presidente di Federalberghi Garda Veneto. – Questa nuova collaborazione con l’Istituto Marie Curie rappresenta per noi un altro passo fondamentale in questo senso, per offrire alle nostre aziende risorse giovani e formate. Inoltre, cerchiamo di avvicinare i ragazzi alle competenze reali richieste dal settore turistico e instillare fin da subito la cultura dell’ospitalità, dando loro strumenti per costruirsi un futuro professionale».

L’accordo con l’Istituto Marie Curie – scuola dinamica e attenta al territorio, con un’offerta formativa che copre tre aree: liceo, istituto professionale e istituto tecnico, ognuna con diversi indirizzi  – prevede il sostegno verso iniziative educative e culturali sul territorio, con il coinvolgimento di imprese, ditte, aziende e professioni, in sinergia con quanto rappresentato dalla Federazione sul territorio. Inoltre, la costruzione di percorsi di PCTO e stage, con il coinvolgimento delle aziende e incontri a scuola con i giovani professionisti del settore grazie al coinvolgimento del Comitato Giovani Albergatori Garda Veneto.

«Teniamo molto a questa nuova partnership – commenta la Dirigente Scolastica, prof.ssa Anastasia Zanoncelli – e a portare avanti la nostra azione formativa sul territorio, anche in collaborazione con le federazioni rappresentative delle diverse realtà produttive, soprattutto perché vogliamo far capire agli alunni, e non solo, che la scuola non è una realtà separata rispetto al resto, ma deve essere partecipe del tessuto sociale ed economico dove si trova. Siamo per questo molto soddisfatti di questo accordo con Federalberghi Garda Veneto, perché ci permetterà di far comprendere ai nostri ragazzi che nell’indotto generato dal turismo ci sono competenze tecniche specifiche, certo, ma anche competenze collaterali che risultano oggi più che mai necessarie e che possono arrivare da indirizzi anche diversi da quello prettamente alberghiero».

A rafforzare il messaggio è anche Luigi Zermini, Presidente dell’Associazione Albergatori di Garda e Costermano sul Garda, e membro del Consiglio Direttivo di Federalberghi Garda Veneto: «Oggi è più che mai fondamentale connettere i diversi percorsi di studio della Scuola Secondaria di Secondo Grado con le realtà produttive sul territorio. Il nostro, che ha una spiccata vocazione turistica, presenta per questo tratti dinamici: il turismo si sta legando sempre più a nuovi trend e a nuove tecnologie. Non è più solo legato all’operatività tout court, ma abbisogna che vengano comprese le complessità sociali e del territorio».

Federalberghi Garda Veneto conferma, così, la propria volontà di essere parte attiva nel costruire il futuro del turismo, attraverso collaborazioni strategiche con il mondo della scuola, per tutelare e rafforzare le imprese associate e valorizzare il capitale umano del territorio.

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19Mag

Il Cammino dell’Ospitalità Gardesana: un pellegrinaggio tra accoglienza, spiritualità e gratitudine

19 Maggio 2025 fgv-editor Associazione 118
Si è svolto domenica 18 maggio 2025 il primo Cammino dell’Ospitalità Gardesana, un pellegrinaggio ideato e promosso da Federalberghi Garda Veneto in collaborazione con l’ULSS 9 Scaligera, nell’ambito del progetto regionale “Turismo Sociale e Inclusivo nel Veneto”. L’evento ha segnato una tappa significativa nel cammino dell’associazione, che quest’anno celebra il cinquantesimo anniversario dalla fondazione, in un momento storico che coincide anche con l’Anno del Giubileo della Speranza.

 

Il programma si è svolto come previsto, con una partecipazione sentita e ordinata. Alle prime luci dell’alba, i partecipanti si sono ritrovati presso il Museo Civico di Villa Carlotti per ammirare da vicino uno dei capolavori più intensi della scultura veronese medievale: il Compianto sul Cristo Morto. A guidarli, il Sindaco di Caprino Veronese Giuseppe Armani, che ha raccontato con passione la storia e il significato di questo gruppo scultoreo trecentesco: «È un’opera che parla con la pietra. Siamo orgogliosi di poterla simbolicamente offrire come punto di partenza di questa iniziativa, in cui il nostro territorio diventa ponte tra spiritualità, accoglienza e bellezza».

Subito dopo la visita, è iniziato il pellegrinaggio verso il Santuario della Madonna della Corona, lungo un percorso di dieci chilometri, guidati da Fanny Bronzo della Pro Loco di Caprino Veronese. Il gruppo ha portato con sé il vessillo dell’Associazione di categoria e la bandiera che raccoglie tutte le bandiere delle più di 56 diverse nazionalità che nel 2024 hanno visitato il territorio gardesano.

«Questo cammino nasce da una riflessione profonda: dopo cinquant’anni di lavoro nel turismo, volevamo ringraziare non solo i turisti, ma anche chi li accoglie», ha dichiarato Ivan De Beni, presidente di Federalberghi Garda Veneto. «Abbiamo scelto Caprino e il Santuario per ribadire la centralità dell’entroterra e perché oggi, più che mai, il turismo deve essere anche occasione di incontro, inclusione e consapevolezza».

All’arrivo a Spiazzi, il gruppo di pellegrini si è fermato per un piccolo ristoro gentilmente organizzato dal Gruppo Alpini di Spiazzi. Giunti al Santuario, i pellegrini sono stati accolti dalle melodie del Quartetto “Il Pentagramma” di Torri del Benaco, che ha accompagnato l’attesa con un repertorio di canti popolari e spirituali.

«Il nostro quartetto – ha spiegato Flavio Boschelli, direttore del coro – si propone di portare emozioni e canti dei maestri Bepi De Marzi, Marco Maiero e di Padre Turoldo. Canti che si rivolgono al popolo e alla gente, fatti di semplicità e proprio per questo così potenti e in grado toccare corde profonde».

La celebrazione eucaristica, presieduta da Mons. Martino Signoretto, rettore del Santuario, ha visto la partecipazione attiva dell’Associazione di categoria: all’altare è stata esposta una bandiera che racchiude i colori delle più di 56 nazioni che hanno visitato il Garda Veneto nel 2024. Un gesto simbolico, ma profondamente eloquente. «Questa bandiera – ha detto Signoretto – ci ricorda che l’ospitalità è, prima di tutto, un atto di apertura all’altro. È la prova della maturità di un territorio e della sua gente».

Durante l’omelia, il rettore ha sottolineato come la misura dell’amore umano si riconosca nella capacità di empatia. «Gesù ci ha lasciato un comandamento nuovo: amatevi gli uni gli altri come io ho amato voi. E in un tempo in cui il turismo rischia di essere solo consumo, eventi come questo ci riportano all’essenziale: all’incontro».

Anche la messa ha avuto un carattere partecipato: il presidente De Beni ha letto le preghiere dei fedeli, tra cui una dedicata agli operatori turistici, affinché possano vivere il loro lavoro come servizio e occasione di relazione, nel segno della condivisione e dell’inclusione.

Al termine della celebrazione, i partecipanti si sono spostati al vicino Parc Hotel San Pietro a Spiazzi, dove sono stati accolti con un rinfresco preparato dai gestori, che hanno anche aperto le porte della struttura per una visita guidata. Il rientro a Caprino è stato reso possibile grazie al servizio navetta messo a disposizione dalla Caritas Vicariale del Lago Veronese.

Tra i partecipanti alla giornata erano presenti anche il presidente dell’Associazione Albergatori di Garda e Costermano Luigi Zermini, il presidente dell’Associazione Albergatori di Torri del Benaco Mirko Lorenzini, la vicesindaca di Castelnuovo del Garda Silvia Fiorio, e la sindaca di Ferrara di Monte Baldo Carla Giacomazzi.

«La stagione turistica è appena iniziata – ha ricordato Fiorio – e momenti come questi ci riportano al senso più vero dell’ospitalità. È bello che oggi, grazie a Federalberghi, si sia data anche una dimensione spirituale a tutto questo. L’anno giubilare ci offre una cornice perfetta per riflettere su come accogliere con rispetto e attenzione ogni persona che visita il nostro territorio».

Carla Giacomazzi ha sottolineato l’importanza della collaborazione tra enti e istituzioni: «È un onore essere qui oggi e portare il saluto del mio Comune, che ospita il Santuario della Madonna della Corona sul proprio territorio. Lavorare insieme per la valorizzazione di ogni forma di turismo, compreso quello religioso, è fondamentale per promuovere una visione inclusiva e sostenibile della nostra destinazione».

In conclusione, il presidente Ivan De Beni ha tracciato un bilancio della giornata: «È stato un cammino semplice, ma ricco di significato. Un modo per dire grazie, per condividere, per sentirsi parte di una comunità. Oggi abbiamo portato la nostra bandiera non solo per ricordare i turisti che ci visitano, ma per testimoniare che l’ospitalità è, prima di tutto, un valore umano. Continueremo a lavorare per un turismo sempre più consapevole, accessibile, autentico».

Un’esperienza che si è iscritta con forza nei cuori di chi ha partecipato, e che rappresenta un punto di partenza per nuove iniziative, sempre più inclusive e radicate nel territorio.

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15Mag

Il Nuovo Lupo – Cammino dell’Ospitalità alla Madonna della Corona

15 Maggio 2025 fgv-editor Senza categoria 42

Domenica 18 alle ore 6 dal Compianto di Caprino partirà il primo “Cammino dell’ospitalità gardesana” voluto da Federalberghi e organizzato insieme all’Ulss9 nell’ambito del progetto “Turismo Sociale e Inclusivo Veneto”. Chi vorrà partecipare, anche con disabilità, potrà farlo chiedendo assistenza

Si parte alle sei della mattina di domenica 18 maggio dal Compianto sul Cristo morto, opera custodita a Caprino Veronese e dal forte valore simbolico.

Si arriva a Spiazzi dove alle 9.30 è previsto il ritrovo generale per chi non vuole affrontare il percorso a piedi, di 10 chilometri per 700 metri di dislivello, ma solo assistere alla messa in programma per le 10 al Santuario della Madonna della Corona.

Alle 12.30un momento conviviale offerto al Parc Hotel San Pietro di Spiazzi.

Un pellegrinaggio voluto e organizzato da Federalberghi Garda Veneto per ringraziare non solo i turisti ma chi “se ne fa carico”, prima di tutti i residenti del territorio gardesano e dell’entroterra.

Un pellegrinaggio che avrà qualcosa in più grazie alla partecipazione dell’Ulss9 che l’ha inserito tra gli appuntamenti del progetto regionale “Turismo Sociale e Inclusivo Veneto” che intende valorizzare l’accessibilità e l’inclusione sociale per chi vive nel territorio veronese ma anche per i turisti diversamente abili e per le loro famiglie.

L’Ulss9 ha esteso l’invito a tutti i partner del progetto e chiunque vorrà partecipare riceverà l’assistenza adeguata e su misura. Saranno presenti volontari per aiutare persone con disabilità e a seconda delle richieste che perverranno si deciderà che tipo di assistenza mettere in campo.

l tempo per dare la propria adesione scade il 16 di maggio, per dare appunto agli organizzatori la possibilità di attrezzarsi.

“L’idea del Cammino è nata perché quest’anno ci sono diversi momenti importanti per noi -spiega Il Presidente di Federalberghi Garda Veneto Ivan De Beni. “Compiamo cinquant’anni, un anniversario importante nel quale ricordiamo il percorso fatto fino ad ora, l’evoluzione del turismo e dell’accoglienza. Un anniversario che capita durante il Giubileo. Volevamo quindi ringraziare i nostri turisti, pensate che 56 nazioni hanno toccato il Lago di Garda in questi anni, ma anche chi vive in questo territorio e quindi accoglie e se ne fa carico. Abbiamo scelto Caprino e il Santuario per sottolineare l’attenzione che il turismo gardesano rivolge sempre di più all’entroterra”.

E il “matrimonio” con l’Ulss e il progetto di inclusione non capita certo a caso.

“Stiamo vivendo momenti di grande riflessione e anche fragilità”, dice De Beni. “Il nostro territorio è un contenitore che non può essere riempito troppo. Dobbiamo pensare a che turismo vogliamo. Credo che la chiave sia proteggere la sostenibilità, non solo ambientale ma anche di chi vive in questo territorio”.

Il Cammino di domenica, come si diceva, fa parte di un più ampio progetto regionale dedicato all’inclusività e all’accessibilità.

“Il ruolo dell’Ulss – spiega la Direttrice Generale dell’Ulss9 Patrizia Benini – è quello sicuramente di fare da ponte tra le esigenze di persone diversamente abili e le opportunità che la società offre.  In questo caso, come in tanti altri ambiti, si fa carico di chi ne ha bisogno dando informazioni e assistenza. Nel caso specifico chi avrà comunicato la propria partecipazione verrà assistito con i mezzi che metteremo a disposizione”.

Non è possibile ora dire quali e quanti perché varieranno a seconda delle esigenze di chi farà richiesta di partecipazione.

C’è però da dire che l’accessibilità è un tema molto sentito al Santuario.

“Il Santuario è un luogo estremo, viene chiamato “la meteora greca del nord”, per cui arrivarci non è così semplice nemmeno per chi è normodotato”, spiega il Rettore del Santuario della Madonna della Corona Martino Signoretto.

“Ci sono vari cammini a piedi ma è possibile avvicinarsi anche con i mezzi. C’è sempre a disposizione una navetta attrezzata per le carrozzine che raggiunge il punto più vicino al Santuario e poi, da quello fino alla Basilica, non c’è uno scalino. Infine c’è un ascensore molto grande, chiamiamolo ascensore da ospedale, per capirci, che può portare fino su alla Basilica”.

E c’è  di più.

“Negli anni -spiega Monsignor Signoretto- sono nati dei gruppi di aiuto, dei volontari che fanno una cosa incredibile.  Si prendono talmente a cuore chi è in carrozzina, chi ha delle difficoltà, che li accompagnano personalmente a vedere tutto il Santuario, rimuovono tutti gli ostacoli possibili per fare in modo che chiunque possa avere un’esperienza”.

“Siamo orgogliosamente il punto di partenza di questa bella iniziativa -dice il Il Sindaco di Caprino Veronese Giuseppe Armani– e ci tengo a soffermarmi proprio sul tema dell’ospitalità perché vorrei che le persone venissero a Caprino non come turiste ma proprio come ospiti.  E’ un piacere per noi essere un ponte di collegamento tra il Lago e il Santuario. Lo siamo con le nostre eccellenze.  Con il nostro territorio che è ricco di arte e di cultura e di natura. Il Compianto è un nostro orgoglio e siamo felici di poterlo simbolicamente prestare a questa manifestazione di ringraziamento e inclusione”.

La Camminata dell’Ospitalità gardesana è un’edizione numero uno.  Nelle intenzioni di Federalberghi Garda Veneto ne seguiranno molte altre, sempre sotto il segno dell’inclusività.

IL NUOVO LUPO

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15Mag

GN GARDANOTIZIE – Santuario della Madonna della Corona e turismo inclusivo a Caprino Veronese

15 Maggio 2025 fgv-editor Senza categoria 39

Il Cammino dell’Ospitalità, un pellegrinaggio al Santuario della Madonna della Corona a Caprino Veronese, avrà luogo domenica 18 maggio, con partenza alle ore 6 dal Compianto sul Cristo morto. Questo evento, organizzato da Federalberghi Garda Veneto in collaborazione con l’ULSS9, è parte del progetto di turismo inclusivo e mira a garantire la partecipazione anche a persone con disabilità, che potranno richiedere assistenza durante il percorso di 10 chilometri. Il ritrovo generale per chi non desidera affrontare il cammino è previsto per le 9:30 a Spiazzi, dove si celebrerà una messa alle 10.

L’iniziativa non solo celebra i cinquant’anni di Federalberghi ma sottolinea anche l’importanza dell’accessibilità e della sostenibilità nel turismo gardesano. Il Santuario offre diverse soluzioni per facilitare l’accesso ai visitatori con difficoltà motorie, tra cui navette attrezzate e volontari dedicati. Il sindaco di Caprino Veronese ha espresso orgoglio per questa iniziativa, evidenziando il valore dell’ospitalità e del legame tra il territorio e i turisti. La scadenza per le adesioni è fissata al 16 maggio, permettendo così agli organizzatori di predisporre adeguatamente le necessarie assistenze.

GN GARDANOTIZIE

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15Mag

Telepace – Focus Presente del 14 maggio 2025

15 Maggio 2025 fgv-editor Senza categoria 33

Il papa ha ricevuto in udienza i partecipanti al Giubileo delle Chiese Orientali, in apertura di questa puntata abbiamo proposto alcuni passaggi di quanto detto da papa Leone XIV in questa occasione. Collegati con Laura Stopponi, del Servizio Europa di Caritas Italiana, ci siamo occupati di un progetto denominato S.U.P.E.R. di telemedicina e non solo destinato alla popolazione in Ucraina. Successivamente la presentazione del primo Cammino dell’Ospitalità Gardesana e il resoconto della manifestazione “il cielo è di tutti”. Tra gli altri argomenti il Rally del cuore che si è tenuto a Negrar e la presentazione della manifestazione Sport Week.

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15Mag

Telenuovo – VIDEO | Il Cammino dell’Ospitalità gardesana: da Caprino a Spiazzi

15 Maggio 2025 fgv-editor Senza categoria 38

Un pellegrinaggio da Caprino a Spiazzi per ringraziare turisti e residenti. Lo organizza Federalberghi Garda Veneto con la collaborazione dell’Ulss 9 Scaligera. Il primo “Cammino dell’Ospitalità gardesana” è in programma domenica prossima 18 maggio. Nel servizio di Luca Fioravanti tutti i dettagli dell’iniziativa.

–> PER VEDERE IL VIDEO: https://tgverona.telenuovo.it/attualita/2025/05/14/video-il-cammino-dellospitalita-gardesana-da-caprino-a-spiazzi

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15Mag

La Cronaca di Verona – Federalberghi e Ulss9 in pellegrinaggio

15 Maggio 2025 fgv-editor Senza categoria 33
Nell’ambito del progetto “Turismo sociale e inclusivo veneto”. L’arrivo a Spiazzi

Domenica 18 alle ore 6 dal Compianto di Caprino partirà il primo “Cammino dell’ospitalità gardesana”, voluto da Federalberghi e organizzato insieme all’ULSS9 nell’ambito del progetto “Turismo Sociale e Inclusivo Veneto”.
Si arriva a Spiazzi, dove alle 9:30 è previsto il ritrovo generale per chi non vuole affrontare il percorso a piedi (10 km con 700 m di dislivello), ma desidera assistere alla messa delle ore 10 al Santuario della Madonna della Corona.

Chi vorrà partecipare, anche con disabilità, potrà farlo chiedendo assistenza.
Alle ore 12:30 è previsto un momento conviviale offerto al Parc Hotel San Pietro di Spiazzi.

Un pellegrinaggio voluto da Federalberghi Garda Veneto per ringraziare non solo i turisti ma anche chi “se ne fa carico”, in primis i residenti del territorio gardesano e dell’entroterra.

L’iniziativa avrà un valore aggiunto grazie alla partecipazione dell’ULSS9, che l’ha inserita nel progetto regionale volto a valorizzare l’accessibilità e l’inclusione sociale per residenti, turisti con disabilità e le loro famiglie.

L’ULSS9 ha esteso l’invito a tutti i partner del progetto e garantirà assistenza adeguata e su misura in base alle richieste ricevute. Saranno presenti volontari per accompagnare le persone con disabilità.

Le adesioni devono pervenire entro il 16 maggio, per consentire un’organizzazione efficiente.

Ivan De Beni, presidente di Federalberghi Garda Veneto, ha dichiarato: “L’idea del Cammino nasce in un anno per noi molto importante: compiamo 50 anni. Un anniversario che cade durante il Giubileo. Abbiamo accolto turisti da 56 nazioni e volevamo ringraziarli, così come ringraziare chi ogni giorno li accoglie, ovvero chi vive nel nostro territorio. Abbiamo scelto Caprino e il Santuario per ribadire l’attenzione del turismo gardesano verso l’entroterra”.

Patrizia Benini, direttrice generale ULSS9, ha aggiunto: “Il ruolo dell’ULSS è quello di fare da ponte tra le esigenze delle persone con disabilità e le opportunità della società. Chi parteciperà verrà assistito con mezzi e supporto adeguati”.

Mons. Martino Signoretto, rettore del Santuario: “Il Santuario è un luogo ‘estremo’, ma ci sono navette attrezzate, percorsi accessibili e anche un ascensore ospedaliero. Inoltre, gruppi di volontari si prendono cura dei visitatori con difficoltà per offrire loro un’esperienza completa”.

LA CRONACA DI VERONA, 15 maggio 2025, p. 13 –> CLICCA SULL’IMMAGINE PER APRIRE L’ARTICOLO

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15Mag

Gardapost – Il cammino dell’ospitalità, pellegrinaggio al Santuario Madonna della Corona

15 Maggio 2025 fgv-editor Senza categoria 33
Domenica 18 alle ore 6 dal Compianto di Caprino partirà il primo “Cammino dell’ospitalità gardesana” voluto da Federalberghi Garda Veneto e organizzato insieme all’Ulss9 nell’ambito del progetto “Turismo Sociale e Inclusivo Veneto”. Chi vorrà partecipare, anche con disabilità, potrà farlo chiedendo assistenza.

Si parte alle sei della mattina di domenica 18 maggio dal Compianto sul Cristo morto, opera custodita a Caprino Veronese e dal forte valore simbolico.

Si arriva a Spiazzi dove alle 9.30 è previsto il ritrovo generale per chi non vuole affrontare il percorso a piedi, di 10 chilometri per 700 metri di dislivello, ma solo assistere alla messa in programma per le 10 al Santuario della Madonna della Corona.

Alle 12.30 un momento conviviale offerto al Parc Hotel San Pietro di Spiazzi.

Un pellegrinaggio voluto e organizzato da Federalberghi Garda Veneto per ringraziare non solo i turisti ma chi “se ne fa carico”, prima di tutti i residenti del territorio gardesano e dell’entroterra.

Turismo Sociale e Inclusivo Veneto

Un pellegrinaggio che avrà qualcosa in più grazie alla partecipazione dell’Ulss9 che l’ha inserito tra gli appuntamenti del progetto regionale “Turismo Sociale e Inclusivo Veneto” che intende valorizzare l’accessibilità e l’inclusione sociale per chi vive nel territorio veronese ma anche per i turisti diversamente abili e per le loro famiglie.

L’Ulss9 ha esteso l’invito a tutti i partner del progetto e chiunque vorrà partecipare riceverà l’assistenza adeguata e su misura. Saranno presenti volontari per aiutare persone con disabilità e a seconda delle richieste che perverranno si deciderà che tipo di assistenza mettere in campo.

l tempo per dare la propria adesione scade il 16 di maggio, per dare appunto agli organizzatori la possibilità di attrezzarsi.

“L’idea del Cammino è nata perché quest’anno ci sono diversi momenti importanti per noi -spiega Il Presidente di Federalberghi Garda Veneto Ivan De Beni. “Compiamo cinquant’anni, un anniversario importante nel quale ricordiamo il percorso fatto fino ad ora, l’evoluzione del turismo e dell’accoglienza. Un anniversario che capita durante il Giubileo. Volevamo quindi ringraziare i nostri turisti, pensate che 56 nazioni hanno toccato il Lago di Garda in questi anni, ma anche chi vive in questo territorio e quindi accoglie e se ne fa carico. Abbiamo scelto Caprino e il Santuario per sottolineare l’attenzione che il turismo gardesano rivolge sempre di più all’entroterra”.

Sostenibilità del territorio e di chi lo vive

E il “matrimonio” con l’Ulss e il progetto di inclusione non capita certo a caso.

“Stiamo vivendo momenti di grande riflessione e anche fragilità”, dice De Beni. “Il nostro territorio è un contenitore che non può essere riempito troppo. Dobbiamo pensare a che turismo vogliamo. Credo che la chiave sia proteggere la sostenibilità, non solo ambientale ma anche di chi vive in questo territorio”.

Il Cammino di domenica, come si diceva, fa parte di un più ampio progetto regionale dedicato all’inclusività e all’accessibilità.

“Il ruolo dell’Ulss – spiega la Direttrice Generale dell’Ulss9 Patrizia Benini – è quello sicuramente di fare da ponte tra le esigenze di persone diversamente abili e le opportunità che la società offre.  In questo caso, come in tanti altri ambiti, si fa carico di chi ne ha bisogno dando informazioni e assistenza. Nel caso specifico chi avrà comunicato la propria partecipazione verrà assistito con i mezzi che metteremo a disposizione”.

Non è possibile ora dire quali e quanti perché varieranno a seconda delle esigenze di chi farà richiesta di partecipazione.

Un santuario estremo ma accessibile

C’è però da dire che l’accessibilità è un tema molto sentito al Santuario.

“Il Santuario è un luogo estremo, viene chiamato “la meteora greca del nord”, per cui arrivarci non è così semplice nemmeno per chi è normodotato”, spiega il Rettore del Santuario della Madonna della Corona Martino Signoretto.

“Ci sono vari cammini a piedi ma è possibile avvicinarsi anche con i mezzi. C’è sempre a disposizione una navetta attrezzata per le carrozzine che raggiunge il punto più vicino al Santuario e poi, da quello fino alla Basilica, non c’è uno scalino. Infine c’è un ascensore molto grande, chiamiamolo ascensore da ospedale, per capirci, che può portare fino su alla Basilica”.

E c’è  di più.

“Negli anni -spiega Monsignor Signoretto- sono nati dei gruppi di aiuto, dei volontari che fanno una cosa incredibile.  Si prendono talmente a cuore chi è in carrozzina, chi ha delle difficoltà, che li accompagnano personalmente a vedere tutto il Santuario, rimuovono tutti gli ostacoli possibili per fare in modo che chiunque possa avere un’esperienza”.

“Siamo orgogliosamente il punto di partenza di questa bella iniziativa -dice il Il Sindaco di Caprino Veronese Giuseppe Armani- e ci tengo a soffermarmi proprio sul tema dell’ospitalità perché vorrei che le persone venissero a Caprino non come turiste ma proprio come ospiti.  E’ un piacere per noi essere un ponte di collegamento tra il Lago e il Santuario. Lo siamo con le nostre eccellenze.  Con il nostro territorio che è ricco di arte e di cultura e di natura. Il Compianto è un nostro orgoglio e siamo felici di poterlo simbolicamente prestare a questa manifestazione di ringraziamento e inclusione”.

La Camminata dell’Ospitalità gardesana è un’edizione numero uno.  Nelle intenzioni di Federalberghi Garda Veneto ne seguiranno molte altre, sempre sotto il segno dell’inclusività.

GARDAPOST

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15Mag

L’Arena – Federalberghi in pellegrinaggio alla Corona

15 Maggio 2025 fgv-editor Senza categoria 32

Di Katia Ferraro

Un’iniziativa ideata per celebrare il 50° anniversario di Federalberghi Garda Veneto, che ricorre nell’anno del Giubileo, e al contempo per ringraziare i turisti che confermano fiducia e apprezzamento per la zona gardesana. Senza dimenticare chi vive sul territorio e del turismo si fa carico come operatore o residente. Così il presidente dell’associazione, Ivan De Beni, ha introdotto al «Cammino dell’ospitalità gardesana»: pellegrinaggio al Santuario della Madonna della Corona in programma domenica, aperto a tutti e inclusivo anche per le persone con disabilità. La presentazione è stata fatta a Caprino, dove alle 6 di domenica partirà il percorso di 10 chilometri attraverso la Sp8, con tratti in salita e un dislivello di 700 metri.La tappa iniziale sarà Villa Carlotti con la visita al «Compianto sul Cristo morto», gruppo scultoreo trecentesco attribuito al Maestro di Sant’Anastasia. La durata del percorso è stimata in circa tre ore, con ritrovo alle 9.30 nel parcheggio di Spiazzi anche per chi parteciperà arrivando in auto. Alle 10 sarà celebrata la messa animata dal coro Il Pentagramma di Torri.Seguirà un momento conviviale al Parc Hotel San Pietro, dove alle 14.30 partirà il pulmino della Caritas per il rientro a Caprino. A rendere speciale l’iniziativa è anche la collaborazione con l’Ulss9, che l’ha inserita negli appuntamenti del progetto regionale «Turismo sociale e inclusivo in Veneto» per favorire l’accessibilità e l’inclusione sociale non solo di chi vive sul territorio, ma anche dei turisti con disabilità e delle loro famiglie.L’Ulss9 ha esteso l’invito a tutti i partner del progetto e i partecipanti con esigenze speciali che avranno comunicato la loro presenza riceveranno assistenza adeguata, ha assicurato la direttrice generale Patrizia Benini. Per tutti è necessario iscriversi contattando il numero 045.6270404 o via email a segreteria@federalberghigardaveneto.it.Il rettore del santuario, monsignor Martino Signoretto ha spiegato che l’accessibilità al luogo sacro è sempre garantita, anche con l’aiuto di volontari: «Ci sono vari cammini a piedi, ma è possibile avvicinarsi anche con i mezzi. A disposizione ci sono una navetta attrezzata per le carrozzine che raggiunge il punto più vicino al santuario e un ascensore che porta fino alla basilica». Il sindaco di Caprino, Giuseppe Armani, si è detto orgoglioso che il paese sia stato scelto per la partenza del pellegrinaggio: «È un piacere essere ponte di collegamento tra il lago e il santuario. Il nostro territorio è ricco di arte, cultura e natura e il Compianto è un nostro orgoglio».

L’ARENA, 15 maggio 2025, p. 29 –> CLICCA SULL’IMMAGINE PER APRIRE L’ARTICOLO

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14Mag

Poliedrico Magazine – A piedi al Santuario per dire grazie a turisti e residenti

14 Maggio 2025 fgv-editor Senza categoria 27
FEDERALBERGHI VA IN PELLEGRINAGGIO E LO FA INSIEME ALL’ULSS9 “PERCHE’ TUTTI POSSANO PARTECIPARE” FORNITA ASSISTENZA A CHI NE AVRA’ BISOGNO

Domenica 18 alle ore 6 dal Compianto di Caprino partirà il primo “Cammino dell’ospitalità gardesana” voluto da Federalberghi Garda Veneto e organizzato insieme all’Ulss9 nell’ambito del progetto “Turismo Sociale e Inclusivo Veneto”. Chi vorrà partecipare, anche con disabilità, potrà farlo chiedendo assistenza

Si parte alle sei della mattina di domenica 18 maggio dal Compianto sul Cristo morto, opera custodita a Caprino Veronese e dal forte valore simbolico.

Si arriva a Spiazzi dove alle 9.30 è previsto il ritrovo generale per chi non vuole affrontare il percorso a piedi, di 10 chilometri per 700 metri di dislivello, ma solo assistere alla messa in programma per le 10 al Santuario della Madonna della Corona.

Alle 12.30un momento conviviale offerto al Parc Hotel San Pietro di Spiazzi.

Un pellegrinaggio voluto e organizzato da Federalberghi Garda Veneto per ringraziare non solo i turisti ma chi “se ne fa carico”, prima di tutti i residenti del territorio gardesano e dell’entroterra.

Un pellegrinaggio che avrà qualcosa in più grazie alla partecipazione dell’Ulss9 che l’ha inserito tra gli appuntamenti del progetto regionale “Turismo Sociale e Inclusivo Veneto” che intende valorizzare l’accessibilità e l’inclusione sociale per chi vive nel territorio veronese ma anche per i turisti diversamente abili e per le loro famiglie.

L’Ulss9 ha esteso l’invito a tutti i partner del progetto e chiunque vorrà partecipare riceverà l’assistenza adeguata e su misura. Saranno presenti volontari per aiutare persone con disabilità e a seconda delle richieste che perverranno si deciderà che tipo di assistenza mettere in campo.

l tempo per dare la propria adesione scade il 16 di maggio, per dare appunto agli organizzatori la possibilità di attrezzarsi.

“L’idea del Cammino è nata perché quest’anno ci sono diversi momenti importanti per noi -spiega Il Presidente di Federalberghi Garda Veneto Ivan De Beni. “Compiamo cinquant’anni, un anniversario importante nel quale ricordiamo il percorso fatto fino ad ora, l’evoluzione del turismo e dell’accoglienza. Un anniversario che capita durante il Giubileo. Volevamo quindi ringraziare i nostri turisti, pensate che 56 nazioni hanno toccato il Lago di Garda in questi anni, ma anche chi vive in questo territorio e quindi accoglie e se ne fa carico. Abbiamo scelto Caprino e il Santuario per sottolineare l’attenzione che il turismo gardesano rivolge sempre di più all’entroterra”.

E il “matrimonio” con l’Ulss e il progetto di inclusione non capita certo a caso.

“Stiamo vivendo momenti di grande riflessione e anche fragilità”, dice De Beni. “Il nostro territorio è un contenitore che non può essere riempito troppo. Dobbiamo pensare a che turismo vogliamo. Credo che la chiave sia proteggere la sostenibilità, non solo ambientale ma anche di chi vive in questo territorio”.

Il Cammino di domenica, come si diceva, fa parte di un più ampio progetto regionale dedicato all’inclusività e all’accessibilità.

“Il ruolo dell’Ulss – spiega la Direttrice Generale dell’Ulss9 Patrizia Benini – è quello sicuramente di fare da ponte tra le esigenze di persone diversamente abili e le opportunità che la società offre.  In questo caso, come in tanti altri ambiti, si fa carico di chi ne ha bisogno dando informazioni e assistenza. Nel caso specifico chi avrà comunicato la propria partecipazione verrà assistito con i mezzi che metteremo a disposizione”.

Non è possibile ora dire quali e quanti perché varieranno a seconda delle esigenze di chi farà richiesta di partecipazione.

C’è però da dire che l’accessibilità è un tema molto sentito al Santuario.

“Il Santuario è un luogo estremo, viene chiamato “la meteora greca del nord”, per cui arrivarci non è così semplice nemmeno per chi è normodotato”, spiega il Rettore del Santuario della Madonna della Corona Martino Signoretto.

“Ci sono vari cammini a piedi ma è possibile avvicinarsi anche con i mezzi. C’è sempre a disposizione una navetta attrezzata per le carrozzine che raggiunge il punto più vicino al Santuario e poi, da quello fino alla Basilica, non c’è uno scalino. Infine c’è un ascensore molto grande, chiamiamolo ascensore da ospedale, per capirci, che può portare fino su alla Basilica”.

E c’è  di più.

“Negli anni -spiega Monsignor Signoretto- sono nati dei gruppi di aiuto, dei volontari che fanno una cosa incredibile.  Si prendono talmente a cuore chi è in carrozzina, chi ha delle difficoltà, che li accompagnano personalmente a vedere tutto il Santuario, rimuovono tutti gli ostacoli possibili per fare in modo che chiunque possa avere un’esperienza”.

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