• Informazioni su WordPress
    • WordPress.org
    • Documentazione
    • Learn WordPress
    • Supporto
    • Feedback
Federalberghi Garda Veneto Federalberghi Garda Veneto
  • Home
  • Associazione
    • Vision
    • Organizzazione
    • Uffici e Staff
    • Giovani albergatori
    • Come iscriversi
  • Centro servizi
    • Elaborazione paghe
    • Formazione
    • Classifica alberghiera
    • Patronato & CAAF
    • Sportello consulenza
    • Perché no?
  • Partner
    • Tessera del Socio
    • I nostri Partner
    • Punto Zero
    • La cybersecurity non va in vacanza
    • WINTERBOX
    • Enti di formazione
  • Gruppi Acquisto
    • Gestor
    • The Group
  • Eventi
    • Hospitality

      Il Salone dell’Accoglienza

    • Vinitaly and The City
    • Fieracavalli
  • Territorio
    • #iosonolagodigarda
    • Bike-Trekking
    • Together Lake Garda
    • Save a life
    • Federalberghi Cares
    • Federalberghi Salute&Sanità
    • Federalberghi – Arte&Musica
    • Guida alle chiese giubilari 2025
  • Lavoro
    • Trova Lavoro
    • Decreto Flussi
    • Sii Ricettivo
    • Essere Umani
  • Media
    • Comunicati stampa
    • Magazine
    • Media Partner
  • Contattaci
    • Come iscriversi
    • MyFed
Federalberghi Garda Veneto

Rassegna stampa

Home Rassegna stampa
05Gen

L’Arena – Contro la crisi di risorse formazione per giovani

5 Gennaio 2023 fgv-editor Senza categoria 70
Il progetto “Sii ricettivo”: intesa tra Its e Federalberghi. Apprendistato duale: molti ragazzi continuano gli studi e proseguono la collaborazione con l’azienda.

Promuovere una buona formazione per allontanare il rischio, sempre più concreto, della mancanza di risorse umane e dell’impoverimento professionale, in un comparto chiave dell’economia veronese, quello dell’ospitalità.

L’apprendistato duale Da quest’anno, ci sarà anche l’opzione dell’apprendistato duale (concomitanza di istruzione e formazione) ad agevolare l’ingresso dei giovani nel turismo. Un’intesa tra Federalberghi nazionale, la rete nazionale degli istituti alberghieri e la rete degli Its (istituti tecnologici superiori) di indirizzo, appena siglata, che si ispira alla sperimentazione messa a punto da Federalberghi Garda Veneto, pioniera con il progetto “Sii Ricettivo”, prevede la possibilità di attivare anche questo tipo di contratto. L’iniziativa, promossa in riva al Garda proseguirà per tutto il 2023; inoltre ci sarà la possibilità di utilizzare l’apprendistato di primo o di terzo livello come possibile strumento di integrazione tra istruzione e il mondo del lavoro.

L’occasione dello stage “Sii Ricettivo” è stata avviata sul territorio a partire da febbraio scorso, quando era già evidente la difficoltà di reperimento di personale qualificato per la stagione turistica in partenza e si faceva strada la necessità del post pandemia di crescere un vivaio di nuovi profili da impiegare nel settore turistico. Obiettivo, collegare in maniera diretta i giovani alle aziende attraverso un cambio di paradigma: le strutture per prime si impegnano a offrire uno stage pensato per essere utile ed efficace per imprese, studenti e scuole. Co-protagonisti sono proprio gli istituti alberghieri del territorio (Carnacina di Bardolino, Sacra Famiglia di Castelletto di Brenzone, Its Academy Turismo Veneto). Lo stage, previsto nel triennio, diventa una reale occasione di formazione sul campo, con possibilità di prosecuzione dell’esperienza.

Il protocollo degli albergatori Federalberghi Garda Veneto si era impegnata sottoscrivendo un protocollo di intesa con gli istituti scolastici alberghieri, per creare nuove risorse. Le adesioni al progetto, raccolte tra gli imprenditori, sono state veicolate agli istituti scolastici coinvolti, che hanno indirizzato gli studenti per il periodo di formazione e sono rimasti a disposizione come trait d’union tra le parti coinvolte. Gli stage si sono svolti tra aprile e giugno e molti ragazzi hanno deciso di proseguire la collaborazione con l’azienda anche dopo il loro termine.

«L’istituto è soddisfatto del progetto “Sii Ricettivo”. Siamo sempre riusciti a collocare i nostri alunni in strutture che li hanno saputi valorizzare e abbiamo trovato proficuo il meccanismo innescato», assicura il dirigente scolastico dell’Ipsar Luigi Carnacina di Bardolino, Eugenio Campara. «L’evoluzione di questo progetto di intesa nazionale», afferma il presidente di Federalberghi Garda Veneto Ivan De Beni, «ci conferma la validità del dialogo attivato tra scuola e mondo del lavoro. Sviluppiamo la cultura della dell’ospitalità, perché la professionalizzazione è l’unico mezzo per scongiurare il rischio sempre concreto della mancanza di risorse e competenza, anche sul Garda».

Nel progetto “Sii Ricettivo” sono comprese le attività del Comitato dei Giovani Albergatori del Garda Veneto nelle scuole per trasmettere agli studenti la passione per l’ospitalità. La formazione prosegue anche per chi ha già un diploma. «Subito dopo le Feste», aggiunge De Beni, «ci attiveremo anche per mettere a disposizione dei giovani diplomati corsi in collaborazione con l’ente bilaterale, per perfezionare le competenze di chi già opera come receptionist e, ad esempio, deve approfondire le logiche dei prezzi dinamici di vendita delle camere o sulle nuove tendenze in cucina, per chef e aiuto cuochi dei ristoranti degli hotel».

Read more
12Dic

Travel No Stop e GardaPost – ‘Sii Ricettivo’, modello che unisce giovani e aziende

12 Dicembre 2022 fgv-editor Senza categoria 73

Federalberghi Garda Veneto plaude l’intesa tra Federalberghi nazionale, la Rete nazionale degli istituti alberghieri – Re.Na.I.A. Per le scuole secondarie superiori e la Rete degli ITS Turismo per gli istituti tecnologici superiori per promuovere, grazie all’apprendistato duale, l’ingresso dei giovani nel comparto dell’ospitalità.
A sua volta Federalberghi Garda Veneto ha avviato il progetto ‘Sii Ricettivo’, iniziativa avviata già a partire dal febbraio 2022 che collega in maniera diretta i giovani alle aziende che operano nel settore turistico. Lo fa attraverso un cambio di paradigma: le strutture per prime si impegnano formalmente e in maniera credibile nei confronti dei giovani a offrire uno stage pensato per essere utile ed efficace per tutte le parti coinvolte.
Co-protagonisti sono gli Istituti alberghieri del territorio (I.P.S.A.R. Carnacina di Bardolino, Scuole Sacra Famiglia di Castelletto di Brenzone, ITS Academy Turismo Veneto).
Il progetto vuole essere un’opportunità professionale concreta, che accompagni i giovani interessati al settore Ho.Re.Ca. all’interno del mondo del lavoro in maniera diretta e soprattutto fruttifera, rendendo lo stage una reale occasione di formazione sul campo, con possibilità di prosecuzione dell’esperienza anche dopo la sua conclusione.
“A inizio 2022 siamo stati la prima associazione di categoria a impegnarsi in un protocollo di intesa di questo tipo con gli Istituti scolastici alberghieri, con l’obbiettivo di creare nuove risorse e innescare un processo virtuoso di crescita sia per gli studenti che aspirano ad entrare nel nostro settore, sia per le aziende”, ha spiegato il presidente Ivan De Beni.
Gli stage – rivolti alle classi terze, quarte e quinte – si sono svolti tra aprile e giugno e molti ragazzi hanno deciso di proseguire anche dopo il loro termine.
“Plaudiamo alle intese che Federalberghi nazionale ha sottoscritto con la Rete nazionale degli istituti alberghieri – Re.Na.I.A. per le scuole secondarie superiori e con la Rete degli ITS Turismo per gli istituti tecnologici superiori”, ha detto De Beni – questo ci conferma la bontà del nostro operato per attivare un nuovo dialogo tra scuola e mondo del lavoro. Continuiamo a impegnarci per instillare la cultura dell’ospitalità, perché la professionalizzazione è l’unico mezzo per scongiurare il rischio sempre concreto della mancanza di risorse e competenza. Non siamo immuni da questo neppure qui sul lago di Garda, anzi. Per questo ci siamo mossi già un anno fa”.
‘Sii Ricettivo’ proseguirà per tutto il 2023 e verrà arricchito del nuovo accordo nazionale che lo implementa della possibilità di attivare un contratto tipo di apprendistato di primo o di terzo livello come possibile strumento di integrazione tra la realtà dell’intuizione e il mondo del lavoro.

TRAVEL NO STOP

GARDAPOST

Read more
09Dic

Garda Today – Federalberghi Garda Veneto: studenti e aziende del settore turistico unite dal progetto “Sii Ricettivo”

9 Dicembre 2022 fgv-editor Senza categoria 70
La società turistica territoriale soddisfatta dell’accordo a livello nazionale con le scuole superiori: l’iniziativa attivata sul territorio dal 2022.

Nell’ambito della promozione dell’ingresso nel comparto dell’ospitalità da parte dei giovani, Federalberghi Garda Veneto ha mostrato soddisfazione per l’intesa tra Federalberghi nazionale, la Rete nazionale degli istituti alberghieri – Re.Na.I.A. per le scuole secondarie superiori e la Rete degli ITS Turismo per gli istituti tecnologici superiori

Vista e considerata l’importanza del praticantato presso le attività del turismo, a sua volta Federalberghi Garda Veneto ha avviato da febbraio il progetto “Sii Ricettivo”, che collega in maniera diretta i giovani alle aziende che operano nel settore turistico attraverso un cambio di paradigma: sono infatti le strutture per prime si impegnano formalmente e in maniera credibile nei confronti dei giovani a offrire uno stage pensato per essere utile ed efficace per tutte le parti coinvolte.

Con co-protagonisti quali gli Istituti alberghieri del territorio gardesano/veronese (I.P.S.A.R. Carnacina di Bardolino, Scuole Sacra Famiglia di Castelletto di Brenzone, ITS Academy Turismo Veneto), il progetto vuole essere un’opportunità professionale concreta, che accompagni i giovani interessati al settore Ho.Re.Ca. all’interno del mondo del lavoro in maniera diretta e soprattutto fruttifera, rendendo lo stage una reale occasione di formazione sul campo, con possibilità di prosecuzione dell’esperienza anche dopo la sua conclusione.

Come infatti spiegato da Federalberghi Garda Veneto, “A inizio 2022 siamo stati la prima associazione di categoria a impegnarsi in un protocollo di intesa di questo tipo con gli Istituti scolastici alberghieri, con l’obbiettivo di creare nuove risorse e innescare un processo virtuoso di crescita sia per gli studenti che aspirano ad entrare nel nostro settore, sia per le aziende. Attraverso una lettera d’intenti, il nostro Presidente Ivan De Beni ha chiesto ai Soci di impegnarsi attivamente nella formazione dei ragazzi in azienda.

«Per questo plaudiamo oggi alle intese che Federalberghi nazionale ha sottoscritto: – si congratula il Presidente Ivan De Beni. – questo ci conferma la bontà del nostro operato per attivare un nuovo dialogo tra scuola e mondo del lavoro. Continuiamo a impegnarci per instillare la cultura dell’ospitalità, perché la professionalizzazione è l’unico mezzo per scongiurare il rischio sempre concreto della mancanza di risorse e competenza. Non siamo immuni da questo neppure qui sul lago di Garda, anzi. Per questo ci siamo mossi già un anno fa».

GARDA TODAY

Read more
28Nov

GardaPost e Travel No Stop – Il Garda Veneto si riconferma destinazione turistica internazionale

28 Novembre 2022 fgv-editor Senza categoria 70
L’Osservatorio del Turismo del Garda Veneto, in collaborazione con H-Benchmark – piattaforma di Hospitality Data Intelligence, fanno il punto su questo 2022, con focus sulle strutture aperte nelle festività natalizie. Ricordiamo che i dati sono basati su un campione di 64 strutture ricettive sparse su tutta la sponda del Garda Veneto.

OCCUPAZIONE GENERALE: dal 1° gennaio 2022 al 30 novembre 2022 abbiamo registrato una occupazione
generale pari al +3,6% rispetto a tutto il 2021, con incrementi considerevoli nei fine settimana a partire dal
mese di maggio; da giugno e con luglio anche nei giorni feriali.
NAZIONALITÀ: i tedeschi continuano a rappresentare la presenza maggioritaria pari al 53% complessivo,
seppur con aumento significativo nel primo trimestre del 2022 rispetto all’anno precedente e un “calo” nei
messi estivi. Il mercato italiano ci ha premiato fino a Pasqua, con oltre il 70% medio dei pernottamenti. Da
sottolineare il ritorno sui livelli pre-Covid del mercato inglese, con un 9% globale in stagione.
PERNOTTAMENTO MEDIO: per il 2022 è confermato il valore di 5,7 notti.
PREZZO MEDIO PER CAMERA: visibile un leggero incremento (+4,7 €), ma un ricavo medio generato per
camera di poco superiore rispetto al 2021, concentrato maggiormente nella parte iniziale della stagione
turistica.
BOLLETTINO REVENUE 2022 – by EvoluzioneHotel
L’anno 2022 si assesta su un valore occupazionale del 72,5% complessivo, 3,6 punti percentuali sopra la
media dello scorso anno, registrando i picchi maggiori nei mesi di Giugno e Luglio. I mesi di Agosto e
Settembre, registrano percentuali occupazionali in calo rispetto al 2021 compensati abbondantemente dai
valori di ADR che registrano un aumento di oltre 10 €.
I valori medi di vendita ADR complessivamente nell’anno 2022, si assestano a 161,50 €, ben 3,40 € sopra i
numeri del precedente anno. Dal mese di Gennaio a quello di Novembre 2022, i valori si registrano sempre
superiori a quelli del 2021.
L’indice di performance RevPar, si assesta complessivamente sul valore di € 102,10, guadagnando € 4,70
rispetto ai valori del 2021. I picchi maggiori si registrano nei mesi che vanno da Marzo a Luglio per
pareggiare nei mesi di Agosto e Settembre.
Ovviamente nella prima parte dell’anno il confronto positivo risulta anche “semplice” in virtù che la
pandemia nel 2021 ha reso possibile l’inizio della stagione solamente in primavera inoltrata.
Sarà importante non sopravvalutare l’ottima stagione trascorsa affinché si possano creare strategie
tariffarie per il 2023 ponderate, mantenendo l’attenzione alta, modificandole tempestivamente qualora il
mercato lo permetterà.
FOCUS APERTURE NATALE E CAPODANNO
Strutture aperte in ogni singolo Comune per guardare con fiducia al Natale e al Capodanno 2022, sulla
spinta delle attività organizzate dalle Amministrazioni del territorio. Seppur in numero non considerevole, il
soggiorno è garantito ai nostri ospiti anche grazie a residence e i molti servizi leisure messi a disposizione
delle nostre strutture: Spa, centro benessere, trattamenti e la ristorazione.

“I dati del nostro OTGV ci restituiscono un quadro generale sicuramente positivo e un Garda Veneto ai primi
posti come destinazione turistica internazionale – commenta il presidente di Federalberghi Garda Veneto Ivan De Beni – Un grande sforzo è stato fatto dalla nostra categoria per contenere l’aumento dei prezzi dei pernottamenti e di tutti i servizi agli ospiti, rispetto all’aumento generale dei costi di gestione. Questo aspetto ci ha premiato in modo
importante anche nel mercato interno. Per quanto riguarda le festività natalizie non abbiamo la stessa potenza di fuoco che avevamo in passato, ma più di una trentina di strutture rimarranno sempre aperte e altre sceglieranno di aprire sotto data sulla scia dei molti eventi lanciati dai Comuni del lago. Servizi come Spa, Wellness e ristorante interno, sono sicuramente i più richiesti dall’ospite in questo periodo”.

Il porticciolo di Bardolino

TRAVEL NO STOP

GARDAPOST

Read more
15Nov

VeronaSera e Mattino di Verona – Locazioni turistiche e abusivismo, Bendinelli: «Vuoto normativo favorisce speculatori»

15 Novembre 2022 fgv-editor Senza categoria 38
A Verona, scoperte 86 violazioni in 109 attività controllate in 10 mesi. Federalberghi Garda Veneto: «Sia attivata al più presto anche in zona lago una strategia di controlli incrociati». E il sindaco di Garda attacca la Regione: «Ignora il problema».

Da gennaio a ottobre, su 109 attività di locazione turistica controllate dalla polizia locale di Verona sono emerse 86 violazioni. «Ma controlli di questo tipo sono necessari anche nella zona del lago», hanno commentato gli albergatori gardesani. Ed il sindaco di Garda Davide Bendinelli ha aggiunto: «Nel mondo dei b&b c’è un grave vuoto normativo che sta danneggiando residenti e albergatori delle località turistiche, favorendo l’evasione e la concorrenza scorretta».

I numeri non mentono. Le irregolarità nel campo delle locazioni turistiche sono aumentate nel capoluogo e anche nei territori turistici del Lago di Garda, generando difficoltà e confusione. Il problema è conosciuto e da anni ne discutono le associazioni di categoria come Confcommercio e Federalberghi Garda Veneto. «Non siamo contrari ad altre forme di ricettività – ha affermato il presidente di Federalberghi Garda Veneto Ivan De Beni – Deve essere tuttavia attivata al più presto una strategia di controlli incrociati tra le amministrazioni locali, i comandi di polizia dei Comuni del lago e la guardia di finanza per portare a galla il fenomeno del sommerso e contribuire al puntuale versamento della tassa di soggiorno. Togliere risorse alla collettività è ingiusto e dannoso sia per i turisti che ogni anno ci scelgono, sia per le future azioni di promozione di tutta la destinazione».

I dati in forma aggregata del portale accreditato Airdna Marketminder confermano la presenza sulla sponda veronese del Lago di Garda di più di 4.500 case e appartamenti privati che vengono resi disponibili per pernottamenti su portali come Airbnb, Vrbo o Homeaway fuori dalle regole del settore turistico-ricettivo. Ed è facile pensare a un mancato gettito per gli enti locali, solo per l’imposta di soggiorno, di centinaia di migliaia di euro a stagione. Senza contare che imposte come la Tari e l’Imu andrebbero ponderate in modo diverso. Così come la distribuzione delle componenti di luce e gas è da rivedere. E anche la mancata comunicazione delle presenze alla Questura crea oggettivi problemi di gestione del territorio. A tutto ciò, si aggiunge che le attività fuorilegge spesso sono sostenute dal lavoro di personale senza un regolare contratto di lavoro.
«L’autorizzazione ad accogliere turisti in contesti atipici come le case private o le aziende agricole – ha concluso De Beni – era in origine motivata con l’esigenza di integrare il reddito di soggetti economicamente deboli e comunque accessoria rispetto all’attività principale. A causa della mancanza di una chiara regolamentazione però, il fenomeno è proliferato in modo indiscriminato, allontanandosi dall’originario principio ispiratore e dando luogo a concorrenza sleale, evasione fiscale, spopolamento dei centri storici, mancanza del rispetto delle regole di sicurezza. Per questo chiediamo che anche sul nostro territorio vengano svolte azioni simili a quelle fatte a Verona».

«La gestione dei b&b è divenuta un’attività imprenditoriale a tutto tondo, con fior di aziende che vanno a caccia degli appartamenti per destinarli al mercato turistico senza dover rispettare le norme amministrative e di sicurezza alle quali sono sottoposti alberghi, residence e campeggi», ha aggiunto il sindaco di Garda Bendinelli, che si scaglia contro il «far west» normativo, che «danneggia tutti eccetto gli speculatori».
«Finora – ha concluso Bendinelli – la Regione Veneto ha sostanzialmente ignorato il problema. È importante, invece, che le istituzioni intervengano: non per vietare, ma per creare un tessuto economico trasparente ed equilibrato nel quale le regole valgano per tutti e il vuoto normativo venga colmato proteggendo gli interessi delle famiglie e degli imprenditori che pagano le tasse e creano lavoro e benessere nella comunità».

VERONASRERA

MATTINO DI VERONA

Read more
11Nov

Gardapost – Sul Garda veneto 4.500 alloggi turistici. De Beni: “Servono controlli”

11 Novembre 2022 fgv-editor Senza categoria 70
Federalberghi Garda Veneto chiede controlli incrociati tra le amministrazioni locali, i comandi di Polizia e la Guardia di Finanza per portare a galla il fenomeno del sommerso.

Le irregolarità nel campo delle locazioni turistiche negli anni sono aumentate non solo in città, ma anche sulla Riviera degli Ulivi, la sponda veronese del Garda, generando difficoltà e confusione su tutto il territorio.

Federalberghi Garda Veneto, plaudendo all’azione di controllo da parte della Polizia locale effettuata in città, chiede che le Amministrazioni comunali si muovano in maniera similare anche sulla sponda del Garda Veneto.

Il problema è conosciuto da ogni cittadino e in discussione da tempo presso l’Associazione di categoria, che già nel 2019 – in collaborazione con Confcommercio – aveva organizzato un convegno sul tema presso la Scuola Agenti di Polizia a Peschiera.

«Come Associazione che vive le dinamiche del territorio – afferma il Presidente Ivan De Beni – non siamo contrari ad altre forme di ricettività, tanto più che Federalberghi Garda Veneto ha tra i suoi Soci esercizi extra alberghieri regolamentati e che quindi garantiscono la sicurezza degli ospiti, dei collaboratori e dei cittadini con la corretta applicazione degli oneri comunali. Deve essere tuttavia attivata al più presto una strategia di controlli incrociati tra le amministrazioni locali, i comandi di Polizia dei Comuni del lago e la Guardia di Finanza per portare a galla il fenomeno del sommerso e contribuire al puntuale versamento della tassa di soggiorno. Togliere risorse alla collettività è ingiusto e dannoso sia per i turisti che ogni anno ci scelgono, sia per le future azioni di promozione di tutta la destinazione».

I dati in forma aggregata del portale accreditato Airdna Marketminder (https://www.airdna.co/) confermano la presenza sulla sponda veronese del lago di Garda di più di 4500 case e appartamenti privati che vengono resi disponibili per pernottamenti su portali come Airbnb, Vrbo o Homeaway fuori dalle regole del settore turistico-ricettivo.

É facile pensare a un mancato gettito per gli Enti locali – solo per l’imposta di soggiorno – di centinaia di migliaia di euro a stagione. Senza contare che imposte come la Tari e l’Imu andrebbero quindi ponderate in modo diverso. Così come la distribuzione delle componenti Energia Elettrica e Gas Naturale è da rivedere, soprattutto sulla scorta dei blackout avvenuti nel corso della recente stagione turistica.

La Fondazione Think Tank Nord Est ha previsto per questo 2022 un aumento del gettito derivato dalla tassa di soggiorno: +33,7% su Garda Veneto e entroterra rispetto al 2021, incremento dovuto certamente a un ritorno alla normalità dei flussi turistici dopo i picchi pandemici appena trascorsi.

«Il buon andamento delle cose però – si legge in una nota di Federalberghi Garda Veneto – dovrebbe spingere in maniera ancor più decisa ad attivare operazioni di controllo su coloro che offrono servizi di pernottamento senza seguire le regole. Anche perché la mancata comunicazione delle presenze alla Questura crea oggettivi problemi di gestione del territorio. Avere un’idea puntuale di chi è presente e in quali quantità è di interesse non solo per il nostro settore, ma in particolare per chi lo deve amministrare. Non avere numeri precisi in questo senso genera difficoltà amministrative, ma anche di promozione di una destinazione.

A tutto ciò si aggiunga che questo tipo di attività “fuorilegge” spesso sono sostenute dal lavoro di personale senza un regolare contratto di lavoro. In contemporanea, la difficoltà per i nostri collaboratori di trovare un alloggio – sia stagionale che annuale – e soprattutto di trovarlo a un prezzo accessibile. Questo crea modelli urbanistici, residenziali e di comunità non più sostenibili (come già sta accadendo a Verona)».

«L’autorizzazione ad accogliere turisti in contesti atipici come le case private o le aziende agricole – sottolinea ancora il Presidente De Beni– era in origine motivata con l’esigenza di integrare il reddito di soggetti economicamente deboli e comunque accessoria rispetto all’attività principale. A causa della mancanza di una chiara regolamentazione però, il fenomeno è proliferato in modo indiscriminato, allontanandosi dall’originario principio ispiratore e dando luogo a concorrenza sleale, evasione fiscale, spopolamento dei centri storici, mancanza del rispetto delle regole di sicurezza. Per questo chiediamo che anche sul nostro territorio vengano svolte azioni simili a quelle fatte a Verona».

GARDAPOST
Read more
10Nov

RadioAdige TV – Squadra che vince, ospiti Ivan De Beni e Mariagrazia Bertaroli – 9 nov. 2022

10 Novembre 2022 fgv-editor Senza categoria 74

Controlli sulle strutture ricettive in città a Verona hanno portato all’individuazione di diverse irregolarità. Federalberghi Garda Veneto auspica che lo stesso zelo sia applicato dalle autorità competenti anche sulle sponde del Benaco. Ne parliamo col presidente Ivan De Beni. L’olio d’oliva diventa sempre più veicolo attrattivo sul territorio per turisti da ogni parte del mondo. Un prodotto di qualità che il Consorzio Turismo dell’olio EVO sa promuovere e veicolare con efficacia. Ne parliamo con la presidente Mariagrazia Bertaroli.

Ecco l’intervista al nostro Presidente Ivan De Beni a Radio Adige TV nella puntata di ieri di “Squadra che vince” sul tema degli alloggi.
CLICCA SULL’IMMAGINE PER GUARDARE IL VIDEO
⚠️ Ricordiamo che per accedere al video è necessario registrarsi gratuitamente.
Read more
10Nov

Travel No Stop – Alloggi turistici, Federalberghi Garda Veneto: controlli necessari anche sul Garda

10 Novembre 2022 fgv-editor Senza categoria 69
“Le irregolarità nel campo delle locazioni turistiche negli anni è aumentato non solo in città, ma anche sulla Riviera degli Ulivi, generando difficoltà e confusione su tutto il territorio”. Lo afferma Federalberghi Garda Veneto che, già nel 2019  in collaborazione con Confcommercio, aveva organizzato un convegno sul tema presso la Scuola Agenti di Polizia a Peschiera del Garda.

“Come Associazione che vive le dinamiche del territorio – afferma il presidente Ivan De Beni – non siamo contrari ad altre forme di ricettività, tanto più che Federalberghi Garda Veneto ha tra i suoi Soci esercizi extra alberghieri regolamentati e che quindi garantiscono la sicurezza degli ospiti, dei collaboratori e dei cittadini con la corretta applicazione degli oneri comunali. Deve essere tuttavia attivata al più presto una strategia di controlli incrociati tra le amministrazioni locali, i comandi di Polizia dei Comuni del lago e la Guardia di Finanza per portare a galla il fenomeno del sommerso e contribuire al puntuale versamento della tassa di soggiorno. Togliere risorse alla collettività è ingiusto e dannoso sia per i turisti che ogni anno ci scelgono, sia per le future azioni di promozione di tutta la destinazione”.
I dati in forma aggregata del portale accreditato Airdna Marketminder  confermano la presenza sulla sponda veronese del lago di Garda di più di 4500 case e appartamenti privati che vengono resi disponibili per pernottamenti su portali come Airbnb, Vrbo o Homeaway fuori dalle regole del settore turistico-ricettivo. É facile pensare a un mancato gettito per gli Enti locali – solo per l’imposta di soggiorno – di centinaia di migliaia di euro a stagione. Senza contare che imposte come la Tari e l’Imu andrebbero quindi ponderate in modo diverso. Così come la distribuzione delle componenti Energia Elettrica e Gas Naturale è da rivedere, soprattutto sulla scorta dei blackout avvenuti nel corso della recente stagione turistica.
La Fondazione Think Tank Nord Est ha previso per questo 2022 un aumento del gettito derivato dalla tassa di
soggiorno: +33,7% su Garda Veneto e entroterra rispetto al 2021, incremento dovuto certamente a un ritorno alla normalità dei flussi turistici dopo i picchi pandemici appena trascorsi. Il buon andamento delle cose però dovrebbe spingere in maniera ancor più decisa ad attivare operazioni di controllo su coloro che offrono servizi di pernottamento senza seguire le regole. Anche perché la mancata comunicazione delle presenze alla Questura crea oggettivi problemi di gestione del territorio. Avere un’idea puntuale di chi è presente e in quali quantità è di interesse non solo per il nostro settore, ma in particolare per chi lo deve amministrare. Non avere numeri precisi in questo senso genera difficoltà amministrative, ma anche di promozione di una destinazione.
A tutto ciò si aggiunga che questo tipo di attività fuorilegge spesso sono sostenute dal lavoro di personale
senza un regolare contratto di lavoro. In contemporanea, la difficoltà per i nostri collaboratori di trovare un
alloggio – sia stagionale che annuale – e soprattutto di trovarlo a un prezzo accessibile. Questo crea modelli
urbanistici, residenziali e di comunità non più sostenibili (come già sta accadendo a Verona).
“L’autorizzazione ad accogliere turisti in contesti atipici come le case private o le aziende agricole – sottolinea il presidente – era in origine motivata con l’esigenza di integrare il reddito di soggetti economicamente deboli e comunque accessoria rispetto all’attività principale. A causa della mancanza di una chiara regolamentazione però, il fenomeno è proliferato in modo indiscriminato, allontanandosi dall’originario principio ispiratore e dando luogo a concorrenza sleale, evasione fiscale, spopolamento dei centri storici, mancanza del rispetto delle regole di sicurezza. Per questo chiediamo che anche sul nostro territorio vengano svolte azioni simili a quelle fatte a Verona”.

TRAVEL NO STOP

Read more
10Nov

Mattino di Verona – Alloggi turistici abusivi, Federalberghi chiede controlli anche sulla sponda del Garda Veneto

10 Novembre 2022 fgv-editor Senza categoria 63

In città e sulla Riviera degli Ulivi sono aumentate negli anni le irregolarità nel campo delle locazioni turistiche, generando difficoltà e confusione su tutto il territorio. Federalberghi Garda Veneto approva l’azione di controllo effettuata da parte della Polizia locale in città e chiede che le Amministrazioni comunali si muovano in maniera similare anche sulla sponda del Garda Veneto.

“Come Associazione che vive le dinamiche del territorio – afferma il Presidente Ivan De Beni – non siamo contrari ad altre forme di ricettività, tanto più che Federalberghi Garda Veneto ha tra i suoi Soci esercizi extra alberghieri regolamentati e che garantiscono la sicurezza degli ospiti, dei collaboratori e dei cittadini con la corretta applicazione degli oneri comunali. Deve essere tuttavia attivata al più presto una strategia di controlli incrociati tra le amministrazioni locali, i comandi di Polizia dei Comuni del lago e la Guardia di Finanza per portare a galla il fenomeno del sommerso e contribuire al puntuale versamento della tassa di soggiorno”.

I dati del portale accreditato Airdna Marketminder confermano la presenza sulla sponda veronese del lago di Garda di più di 4500 case e appartamenti privati che vengono resi disponibili per pernottamenti su portali come Airbnb, Vrbo o Homeaway fuori dalle regole del settore turistico-ricettivo. Ciò causa un mancato gettito per gli Enti locali, senza contare che imposte come la Tari e l’Imu andrebbero ponderate in modo diverso.

La Fondazione Think Tank Nord Est ha previsto per il 2022 un aumento del gettito derivato dalla tassa di soggiorno rispetto al 2021: +33,7% su Garda Veneto e entroterra, incremento dovuto a un ritorno alla normalità dei flussi turistici dopo i picchi pandemici appena trascorsi. Il buon andamento delle cose dovrebbe spingere in maniera ancor più decisa ad attivare operazioni di controllo su coloro che offrono servizi di pernottamento senza seguire le regole. Anche perché la mancata comunicazione delle presenze alla Questura crea oggettivi problemi di gestione del territorio.

“L’autorizzazione ad accogliere turisti in contesti atipici come le case private o le aziende agricole – sottolinea De Beni – era in origine motivata con l’esigenza di integrare il reddito di soggetti economicamente deboli e comunque accessoria rispetto all’attività principale. A causa della mancanza di una chiara regolamentazione però, il fenomeno è proliferato in modo indiscriminato, dando luogo a concorrenza sleale, evasione fiscale, spopolamento dei centri storici e mancanza del rispetto delle regole di sicurezza. Per questo chiediamo che anche sul nostro territorio vengano svolte azioni simili a quelle fatte a Verona”.

MATTINODIVERONA

Read more
10Nov

Corriere di Verona – Sul lago 4.500 locazioni turistiche «Controlli anti-abusi anche qui»

10 Novembre 2022 fgv-editor Senza categoria 76
L’appello degli albergatori alle amministrazioni dopo le irregolarità scoperte a Verona.

I controlli resi noti nei giorni scorsi della polizia locale di Verona sulle locazioni turistiche in città hanno fatto «emergere» un sommerso di affitti turistici irregolari. Su 109 strutture passate ai raggi X, infatti, 86 sono state sanzionate per irregolarità, in particolare per il mancato versamento nelle casse municipali della tassa di soggiorno. L’associazione dei locatori, però, ha alzato le barricate, ricordando che sono poche le strutture controllate, un centinaio sulle oltre 2mila presenti in città. «Se si controllassero tutte le locazioni, non solo quelle segnalate, probabilmente la percentuale delle irregolarità diventerebbe dell’1 o 2 per cento. Con questi numeri diffusi si è ingenerata nella gente la percezione che siano l’80% le strutture irregolari», ha contestato, infatti, il presidente dell’Associazione.

Tant’è, ma il vaso ormai è stato scoperchiato. Ecco allora che scende in campo anche Federalberghi Garda Veneto, chiedendo che gli stessi controlli eseguiti in città vengano ampliati sulle locazioni turistiche anche del lago di Garda. Con l’intervento delle Amministrazioni comunali gardesane, che sono le prime a registrare i «mancati introiti» della tassa di soggiorno. «Le irregolarità nel campo delle locazioni turistiche negli anni è aumentato non solo in città, ma anche sulla Riviera degli Ulivi, generando difficoltà e confusione su tutto il territorio – esorta il presidente Ivan De Beni – Non siamo contrari ad altre forme di ricettività, tanto più che Federalberghi Garda Veneto ha tra i suoi Soci anche esercizi extra alberghieri regolamentati. Deve essere tuttavia attivata al più presto una strategia di controlli incrociati tra le amministrazioni locali, i comandi di Polizia dei Comuni del lago e la Guardia di Finanza per portare a galla il sommerso, dove spesso operano anche lavoratori senza regolare contratto. Togliere risorse alla collettività è, quindi, ingiusto e dannoso, anche per i turisti che ogni anno ci scelgono». Quindi Federalberghi si rifà ai dati forniti dal portale Airdna Marketminder, che confermano sulla sponda veronese del lago di Garda più di 4.500 case e appartamenti privati che vengono resi disponibili per pernottamenti su portali come Airbnb, Vrbo o Homeaway, anche fuori dalle regole del settore turistico-ricettivo.

CLICCA SULL’IMMAGINE PER LEGGEREL’ARTICOLO

 

Read more
03Nov

L’Arena – Il bel tempo spinge il turismo Lago, camere occupate al 75%

3 Novembre 2022 fgv-editor Senza categoria 62
Il dato supera di molto i valori del 2021. Bene anche le città d’arte come Verona e Venezia. De Beni: «Prolungato stagione e lavoro ai dipendenti. Costi, dopo il Ponte, faremo i conti».

Il turismo benacense non spegne i motori in un anno straordinario per le temperature miti, che hanno caratterizzato tutto il mese e che accompagneranno anche il ponte di Ognissanti. A fotografare il trend di un inizio autunno, che ha tutte le caratteristiche di un’ultima propaggine d’estate, i dati e gli indicatori di performance forniti dall’Osservatorio del turismo del Garda Veneto in collaborazione con H-Benchmark – piattaforma di hospitality data intelligence – riguardanti ottobre, con focus sul ponte di Ognissanti. Una istantanea che trova conferma nelle previsioni rilasciate anche da Assoturismo-Confesercenti Veneto. «Quanto emerge dall’Osservatorio – sottolinea infatti il presidente di Federalberghi Garda Veneto, Ivan De Beni – ci restituisce un quadro in linea con lo stesso periodo dell’anno precedente, grazie al bel tempo di queste ultime settimane e al ricco calendario di eventi proposti sul territorio, che ha fatto da attrattore. Possiamo essere soddisfatti. Abbiamo prolungato la stagione e quindi anche il periodo lavorativo per i nostri collaboratori». I sentiment della categoria degli albergatori sono quindi generalmente positivi, anche se molte attività hanno già chiuso in vista della pausa invernale. Per una minoranza di hotel del Garda, a carattere annuale, sta arrivando il periodo intenso legato ai segmenti congressuale, business e alla parte termale del benessere, seppur con particolare attenzione ai costi energetici e alle prospettive economiche dei prossimi mesi. «Si tratta di un 10% circa delle strutture associate, le quali fino a un paio di settimane fa sembravano determinate a chiudere nel periodo invernale, dopo aver ricevuto le bollette di gas e luce di agosto e settembre – ragiona De Beni – Ora però il prezzo del gas è sceso e prima di tirare le somme i colleghi preferiscono ragionare sui costi energetici di ottobre. Concluso questo Ponte, molti saranno in grado di fare una valutazione puntuale e decideranno come orientarsi per i prossimi mesi». Le informazioni riguardanti gli ultimi 30 giorni sono basate su un campione di 64 strutture ricettive, sparse su tutta la sponda veronese del Garda. Oltre il 75% camere occupate L’occupazione generale negli hotel si assesta mediamente intorno al 57,6%, quasi due punti percentuali sotto la media dello scorso anno (al 59,3%), registrando però i picchi maggiori nei fine settimana dove i valori sono arrivati fino ad oltre il 70%. Nel fine mese, la vicinanza del Primo di novembre al weekend, con la possibilità per molti di godere di una coda di vacanza, spinge l’occupazione sopra il 75%, superando abbondantemente i valori del 2021. I tedeschi nel lungo periodo si sono dimostrati i clienti più assidui (circa il 51%), seguono gli italiani (18%) attratti dagli eventi programmati sul territorio. Nel mese, la durata del pernottamento medio si conferma di poco superiore alle 6 notti, per scendere verso fine mese. Tuttavia si tratta di una dinamica naturale a fine ottobre. Il prezzo medio di vendita delle camere ha seguito un andamento piuttosto lineare, raggiungendo un valore complessivo per la destinazione di 113 euro (2,2 euro sopra i valori del 2021). Nel fine mese si registra una quotazione in salita fino ad un valore massimo di 135 euro nella giornata di ieri, sabato 29 ottobre. Durante il Ponte, l’occupazione delle stanze cresce fino al 85% nella giornata di domenica 30 ottobre, salvo poi ritornare a quota 40% dal 1° novembre, come di consueto. Più in generale, in questi giorni, secondo le previsioni di Assoturismo-Confesercenti Veneto, i picchi di presenze riguarderanno soprattutto le città d’arte, come Verona e Venezia. Meno intenso il flusso di prenotazioni verso le località marine del litorale Adriatico, con una saturazione del 65% dell’offerta disponibile e al netto delle chiusure stagionali degli esercizi ricettivi, molti dei quali hanno già terminato la stagione. Stesso trend per lago e montagna che si attestano rispettivamente al 74% e al 73% di camere prenotate. Invece, per il termale il tasso rilevato è più alto e pari al 79% dell’occupazione delle soluzioni offerte e concentrate nel bacino di Abano Montegrotto.

L’ARENA

CLICCA SULL’IMMAGINE PER LEGGERE L’ARTICOLO

Read more
02Nov

L’Arena – Turismo, stagione d’oro. «Non ce l’aspettavamo»

2 Novembre 2022 fgv-editor Senza categoria 63
L’occupazione media delle strutture è stata dell’80 per cento. L’assemblea di Federalberghi ha chiuso un anno eccezionale: più 8,5 per cento rispetto al 2019.

«La stagione è andata oltre le aspettative, la nostra destinazione si conferma la seconda del Veneto dopo la provincia di Venezia. Chiudiamo con un’occupazione media delle nostre strutture pari all’80 per cento, il 6 per cento in più dello scorso anno e l’8,5% rispetto al 2019. È quest’ultimo dato ad averci più impressionato, essendo il 2019 l’anno considerato migliore sul nostro territorio».Con queste parole il presidente di Federalberghi Garda Veneto, Ivan De Beni, ha aperto ieri la 47esima edizione dell’assemblea generale dei soci, ospitata al centro congressi di Garda. I dati illustrati, tratti dall’Osservatorio del turismo del Garda Veneto da poco lanciato dall’associazione di categoria, confermano il bilancio più che positivo annunciato nel corso della stagione, sebbene un’altra sorpresa sia stata registrare «un giugno e un luglio con presenze maggiori del solito e al contrario agosto e settembre in ribasso in confronto ad altri anni».«La stagione estiva ha riconfermato i turisti provenienti dalla Germania come presenza forte sul nostro territorio, ma sono tornati a incidere anche gli inglesi, che si attestano tra l’11 e il 12 per cento», ha aggiunto De Beni. Significativa la relazione dei due presidenti onorari Giuseppe Lorenzini ed Enrico Kaufmann, che con i numeri hanno testimoniato l’esplosione del comparto turistico nell’economia lacustre, passato dai 4,5 milioni di presenze nel 1998 agli oltre 13 del 2019, solo tenendo conto della sponda veneta del Garda. Un incremento di cui hanno giovato le strutture alberghiere, ma in maniera meno preponderante rispetto a quanto registrato nel settore extralberghiero e in particolare dai campeggi e dalle locazioni turistiche. La proliferazione di queste ultime «ha causato un’assurda concorrenza sleale alle nostre aziende», hanno detto Lorenzini e Kaufmann, ricordando la difficoltà «a trovare una casa per tutto l’anno, perché è molto più conveniente l’affitto breve».Un problema definito «di importanza sociale» assieme al «tragico aumento di seconde case».Tra gli ospiti che Paolo Arena, presidente di Confcommercio e dell’Aeroporto Catullo, che ha parlato dei lavori di riqualificazione dello scalo veronese; il presidente di Ags Angelo Cresco, che ha invece fatto il punto sull’avanzamento dei lavori del collettore; il sindaco di Castelnuovo Giovanni Dal Cero, con cui è stato affrontato il tema sicurezza sul lago e la presidente dell’Ente bilaterale del turismo gardesano Graziella Belligoli, che ha parlato della fusione con l’Ente bilaterale di Verona.

CLICCA SULL’IMMAGINE PER LEGGERE L’ARTICOLO

L’ARENA

 

Read more
  • 1…2930313233…44
Logo-aggiornato-2021_Trasparente-1

Via San Bernardo 137
37016 Garda (VR)

Tel. 045 6270404
segreteria@federalberghigardaveneto.it

I NOSTRI ORARI

Dal Lunedì al Venerdì dalle ore 8:00 alle ore 16:30

ugav-centro-servizi-logo_1

Via San Bernardo 137
37016 Garda (VR)

Tel. 045 6270505
servizi@ugav.it

I NOSTRI ORARI

Dal Lunedì al Venerdì dalle ore 8:00 alle ore 16:30

© 2024 Federalberghi Garda Veneto | C.F. 90000960238 | Privacy Policy • Cookie Policy

in
Manage Cookie Consent
To provide the best experiences, we use technologies like cookies to store and/or access device information. Consenting to these technologies will allow us to process data such as browsing behavior or unique IDs on this site. Not consenting or withdrawing consent, may adversely affect certain features and functions.
Functional Sempre attivo
The technical storage or access is strictly necessary for the legitimate purpose of enabling the use of a specific service explicitly requested by the subscriber or user, or for the sole purpose of carrying out the transmission of a communication over an electronic communications network.
Preferences
The technical storage or access is necessary for the legitimate purpose of storing preferences that are not requested by the subscriber or user.
Statistics
The technical storage or access that is used exclusively for statistical purposes. The technical storage or access that is used exclusively for anonymous statistical purposes. Without a subpoena, voluntary compliance on the part of your Internet Service Provider, or additional records from a third party, information stored or retrieved for this purpose alone cannot usually be used to identify you.
Marketing
The technical storage or access is required to create user profiles to send advertising, or to track the user on a website or across several websites for similar marketing purposes.
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
View preferences
  • {title}
  • {title}
  • {title}