L’Arena, Federalberghi Garda-Veneto chiede agevolazioni
TURISMO. Nuovo appello del presidente
De Beni: «Viste le molte incertezze i Comuni aiutino le imprese locali»
Vede un futuro nero Federalberghi Garda Veneto.
Il presidente Ivan De Beni sottolinea come «difficilmente il turista tedesco si muoverà fuori confine prima di maggio». Una considerazione mutata da «fonti dell’informazione tedesca».
«A Monaco di Baviera la popolazione è in pieno lockdown che si protrarrà fino al termine del mese di febbraio a cui seguirà sicuramente una proroga delle restrizioni. Questa previsione mette a dura prova la nostra positività», spiega il presidente De Beni, «perché significa che per l’inizio della stagione il turista tedesco mancherà nei nostri territori».
«Rischiamo di perdere il periodo pasquale, che prima della pandemia contava su una buona percentuale di presenze, soprattutto d’oltralpe», continua il massimo rappresentante di Federalberghi pronto a lodare il Comune di Bardolino, di cui è stato il sindaco dal 2009 fino al 2019, per l’iniziativa intrapresa a favore delle categorie economiche. «Lo scorso dicembre, insieme a Confcommercio Verona, avevamo chiesto a tutte le amministrazioni del territorio una concreta collaborazione a sostegno delle attività turistiche e della forza lavoro valutando riduzioni consistenti delle tassazioni comunali in generale, magari in maniera omogenea in tutti i Comuni. Aveva- mo chiesto delle agevolazioni e soprattutto delle tariffe comparate alla effettiva produzione della tassa dei rifiuti. Un intervento di riduzione della Tari delle attività produttive del turismo sarebbe un’azione di equità e di imparzialità», continua De Beni. «A questo punto abbiamo la necessità di sollecitare questa collaborazione richiesta già a dicembre poiché tutto fa presagire che anche la stagione turistica 2021 inizierà in ritardo e con mille incertezze e ad oggi solo l’amministrazione comunale di Bardolino ha dato delle risposte concrete alle nostre richieste. Ci auguriamo che presto altri Comuni possano venire incontro alle esigenze delle imprese locali perché aiutando le imprese si aiutano tutti i cittadini che in quelle imprese trovano il sostentamento familiare». •S.J.
15.02.2021 L’Arena, Federalberghi Garda-Veneto chiede agevolazioni
Daily, De Beni:«Serve collaborare con le amministrazioni locali»
Il presidente di Federalberghi Garda Veneto Ivan De Beni approva l’iniziativa del Comune di Bardolino dello scorso 3 febbraio, che ha stanziato 900mila euro di aiuti per imprese e lavoratori, chiedendo alle altre amministrazioni locali di collaborare per far fronte a un 2021 che si preannuncia difficile.
Il Comune di Bardolino per far fronte alla crisi economica epocale che ha coinvolto imprese e cittadini, con una delibera di Giunta approvata il 3 febbraio, ha messo in campo delle agevolazioni che vanno dalla riduzione della TARI, del canone di occupazione del suolo pubblico e dell’imposta sulla pubblicità alla esenzione dell’Irpef comunale al di sotto dei 28mila euro di reddito. Un investimento di circa 900mila euro. Appresa la notizia, il presidente di Federalberghi Garda Veneto Ivan De Beni plaude l’iniziativa e la sensibilità dimostrata dall’amministrazione comunale.
Il commento di Ivan De Beni:
«La situazione economica in generale e quella del turismo in particolare un settore che nel nostro territorio coinvolge un’alta percentuale di famiglie, è stata pesantemente danneggiata da una pandemia che non sembra offrire speranza per una risoluzione a breve termine. Noi imprenditori del turismo cerchiamo in tutti i modi di farci forza, di dare fiducia alle giustificate preoccupazioni dei nostri collaboratori e di affrontare il futuro in maniera positiva, ma i segnali, soprattutto quelli che arrivano dall’estero, non sono certo incoraggianti. Sappiamo che a Monaco di Baviera la popolazione in questo periodo e almeno fino a fine febbraio è in pieno lockdown e di dà per certo che le restrizioni proseguiranno oltre questa data. Fonti dell’informazione locale prevedono che difficilmente il turista tedesco si muoverà fuori confine prima di maggio».
«Questa previsione mette a dura prova la nostra positività perché significa che anche per l’inizio stagione 2021 il turista tedesco mancherà dai nostri territori e che anche quest’anno rischiamo di perdere il periodo pasquale, che prima della pandemia contava su una buona percentuale di presenze, soprattutto di lingua tedesca. Con queste prospettive non possiamo che apprezzare l’iniziativa dell’amministrazione comunale di Bardolino, che è venuta incontro alle nostre richieste, auspicando che presto anche gli altri Comuni del territorio predispongano delle agevolazioni. Lo scorso dicembre, Federalberghi Garda Veneto, insieme a Confcommercio Verona, aveva inviato una lettera a tutte le amministrazioni locali chiedendo loro una concreta collaborazione a sostegno della
categoria e della forza lavoro. Nel periodo in cui le amministrazioni comunali stavano predisponendo la stesura dei bilanci preventivi 2021 le abbiamo sollecitate a prendere coscienza della drammatica situazione in cui riversano tante aziende del territorio e della grande incertezza che purtroppo caratterizzerà anche la prossima stagione turistica, chiedendo la possibilità che vengano valutati riduzioni più consistenti delle tassazioni comunali in generale, magari in maniera omogenea in tutti i Comuni».
«Avevamo anche chiesto di organizzare un tavolo di confronto con Serit, l’azienda a cui è stata affidata la gestione della raccolta e del trasporto dei rifiuti comunali, affinché vengano applicate per il 2021 delle agevolazioni e soprattutto delle tariffe comparate alla effettiva produzione. Non riteniamo giusto infatti che per l’anno 2020 siano state applicate le stesse logiche e le stesse tariffe del 2019 quando invece le imprese ricettive hanno indiscutibilmente prodotto meno rifiuti, non solo per la notevole diminuzione di ospiti, ma anche perché su dodici mesi si è riusciti a lavorare meno di quattro mesi. Un intervento di riduzione della Tassa sui Rifiuti delle attività produttive del turismo sarebbe una azione di equità e di imparzialità».
«A questo punto abbiamo la necessità di sollecitare la collaborazione richiesta a dicembre poiché tutto fa presagire che anche la stagione turistica 2021 inizierà in ritardo e con mille incertezze e ad oggi solo l’amministrazione comunale di Bardolino ha dato delle risposte concrete alle nostre richieste. Ci auguriamo che presto altri Comuni possano venire incontro alle esigenze delle imprese locali perché aiutando le imprese si aiutano tutti i cittadini che in quelle imprese trovano il sostentamento familiare»
Garda Post, Il progetto “Tutela e salute” di Federalberghi Garda Veneto
GARDA VENETO – Federalberghi Garda Veneto lancia il progetto “Tutela e salute”, un incubatore di servizi per gli associati: scontistica dedicata per la fornitura di dispositivi di protezione individuale e assicurazione sanitaria integrativa.
La sicurezza e la tutela della salute degli operatori turistici, dei loro collaboratori, dei lori ospiti e di tutto il territorio, rappresentano alcuni degli obiettivi che Federalberghi Garda Veneto sta perseguendo in questo difficile periodo per il settore del turismo.
Da questi principi nasce, all’interno dell’Associazione, un nuovo progetto denominato “Tutela e salute”, un incubatore di servizi per gli associati, orientato alla tutela e alla prevenzione, di prossimo avvio, che andrà arricchendosi in base all’evolversi della situazione pandemica e in base alle segnalazioni degli stessi operatori turistici.
É di questi giorni, infatti, la sottoscrizione di una convenzione con la società Omnia Sicurezza srl con sede a Bussolengo che, oltre alla fornitura e manutenzione di materiali antincendio e all’organizzazione di nuovi corsi in materia di sicurezza generale, andrà ad offrire ai soci la possibilità di una fornitura puntuale di dispositivi di protezione individuale quali mascherine chirurgiche, FFP2 e FFP3 a scontistica dedicata per soglia di volumi, unitamente alla garanzia della qualità del prodotto.
La convenzione prevede inoltre che il 10% del fatturato, generato dalla fornitura complessiva, venga girato a Federalberghi Garda Veneto la quale destinerà tale somma agli Enti di volontariato e di beneficienza che operano sul territorio. É previsto infine che un incaricato di Omnia Sicurezza sia a disposizione degli associati all’interno degli spazi dedicati allo Sportello Consulenza del Centro Servizi di Federalberghi Garda Veneto.
Inserita in questo progetto di tutela e salute anche la già collaudata convenzione con l’Ospedale Pederzoli di Peschiera del Garda, iniziata a maggio 2020. Ricordiamo che Federalberghi Garda Veneto è stata la prima associazione ad attivare una convenzione di questo tipo che ha permesso a titolari e collaboratori di sottoporsi a tamponi molecolari, tamponi antigenici e test sierologici per la prevenzione e la sicurezza delle persone e del territorio e di ricevere referti in tempi molto brevi. Il servizio sarà attivo anche per gli ospiti delle strutture ricettive associate e disponibile in formato italiano/inglese, valido per l’estero.
A completezza del progetto verrà anche offerta l’opportunità di sottoscrivere una assicurazione sanitaria integrativa, pensata ad hoc per il settore, al fine di salvaguardare l’ospite e il titolare in caso di problematiche legate alla salute ma anche in caso di cancellazioni, imprevisti o necessità che si verifichino prima o durante il soggiorno.
“La volontà dell’Associazione è quella di impegnarsi al massimo per garantire agli associati quei mezzi e quelle conoscenze che tutelino la salute all’interno delle nostre strutture in modo che anche gli ospiti si sentano tranquilli e possano godere in completo relax del loro periodo di vacanza”, sottolinea il presidente di Federalberghi Garda Veneto Ivan De Beni. “La salute pubblica e quindi la nomea di località turistica “sicura” passa prima di tutto dalle nostre strutture ricettive e dalla loro sensibilità e attenzione verso una scrupolosa applicazione delle norme preventive. Una concreta azione e attenzione in questo senso rappresenterà anche un volano per la promozione del territorio, il marketing turistico e il rilancio del brand Lago di Garda”.
