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Federalberghi Garda Veneto

Rassegna stampa

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22Mag

Gardapost – Turismo, i primi dati di maggio, con focus sul ponte del 2 giugno

22 Maggio 2023 fgv-editor Senza categoria 61
Ecco gli ultimi dati dell’Osservatorio del Turismo del Garda Veneto che fanno il punto sul mese di maggio 2023 e con focus sul ponte del 2 giugno. I dati sono basati su un campione di più di 60 strutture ricettive sparse su tutta la sponda del Garda Veneto che utilizzano la piattaforma di data intelligence H-Benchmark.

OCCUPAZIONE GENERALE: per tutto il mese di maggio è stata buona, nonostante il tempo incerto fino a toccare il 65%, ovvero + 3 pp rispetto al 2019.

NAZIONALITÀ: il mercato tedesco si riconferma il principale bacino di utenza (52,3%) e fa segnare addirittura un +12% rispetto al 2022. Al secondo posto i nostri connazionale, con un 20,9% In aumento la presenza inglese con un 1,8%.

PREZZO MEDIO PER CAMERA: il prezzo medio di vendita è di poco superiore all’anno precedente.

Focus sul ponte del 2 giugno

Le previsioni per il ponte del 2 giugno sono positive, con una stimolazione del mercato interno grazie al turismo di prossimità, sulla scorta di quanto avvenuto nello stesso periodo del 2022. Quest’anno però, complice la maggior libertà di movimento, si nota già ora una crescita del numero di prenotazioni per quei giorni, anche da parte del mercato estero.

Giuditta Isotta, Presidentessa di Associazione Albergatori Brenzone: «Fino ad ora posso dire che sta andando molto bene. Già due mesi fa avevamo un buon sentore e le prenotazioni e presenze ad oggi ci confermano un trend positivo. Il tempo incerto delle ultime settimane non ha rappresentato un problema, anzi: ha rasserenato gli animi di coloro che erano impensieriti dalle ultime notizie sui livelli del lago. Siamo partiti con il piede giusto anche per il ponte del 2 giugno: l’andamento delle prenotazioni è buono e alcune strutture sono già al completo».

Vittorio Mazzoldi, Presidente di Associazione Albergatori Malcesine: «A Malcesine possiamo ritenerci soddisfatti del mese di maggio. Abbiamo avuto una leggera flessione nella prima metà, come abbastanza fisiologico appena dopo le festività pasquali, ma ora con l’inizio dei ponti le strutture hanno un’ottima occupazione. Fondamentale sarà anche il ponte del 2 giugno dove riscontriamo una forte richiesta tedesca. Si iniziano ad avere ottimi riscontri con i clienti italiani».

Claudia Speri, Presidentessa di Associazione Albergatori di Peschiera e Castelnuovo del Garda: «Gli ultimi ponti (25 aprile e 1° maggio) sono stati sicuramente buoni, ma al momento stiamo avendo un’occupazione minore e prenotazioni sempre molto sotto data, tranne per il ponte del 2 giugno: per quel periodo infatti molte strutture hanno già tutto pieno. Si tratta comunque di soggiorni di un paio di giorni, ma comunque il movimento c’è».

GARDAPOST

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19Mag

L’Altro Giornale – Le Associazioni gridano: “stop agli allarmismi”

19 Maggio 2023 fgv-editor Senza categoria 68

«Basta fare e farci del male da soli sul tema della siccità e della crisi idrica sul lago di Garda: da 6 mesi a questa parte assistiamo a un fiorire pressoché continuo di articoli, interviste, dichiarazioni e in generale un’intera comunicazione che puntano sempre più volentieri sull’emergenza e la crisi. Come Associazioni di categoria che rappresentano più di 1200 strutture alberghiere sparse su tutto il lago di Garda, per un
totale di oltre 50mila posti letto, un fatturato vicino al miliardo di euro e un indotto pressoché incalcolabile, siamo interlocutori principali del turismo e sentinelle attente del territorio gardesano»: queste le parole di Federalberghi, Garda Veneto e Brescia e di ASAT Alto Garda e Ledro.

«Siamo ben consapevoli aggiungono che il problema esista e ne sono informati anche la politica e gli organi preposti, ma la sua narrazione va certamente cambiata e ridimensionata. Innanzitutto va sottolineato che la questione non è solo nostra: secondo l’European State of the Climate 2022 fornito dal servizio di osservazione della Terra UE, l’Europa si è riscaldata più velocemente di qualsiasi altro
continente negli ultimi decenni, con temperature in aumento al doppio della media globale. Durante la stagione calda, che va da luglio a settembre, il 73% dei laghi dell’intera regione ha visto temperature costantemente sopra la media, in particolare in Spagna. La mancanza di precipitazioni durante il 2022 ha contribuito indubbiamente a creare condizioni di sofferenza (l’anno nel suo complesso è stato più secco del 10% rispetto alla media), tuttavia le anomalie più rilevanti sono state registrate in Germania, Spagna e Regno Unito».

Ivan De Beni, presidente di Federalberghi Garda Veneto
«Ebbene sì, il Garda non è ancora tra i bacini lacuali a rischio idrico. Certo, questo non ci deve certamente far cessare di tenerlo costantemente monitorato, ma siamo ben lontani dai toni allarmistici di questi ultimi mesi. Gridare a un Benaco in secca e postare foto degli scogli affiorati, non fa che generare un danno all’immagine e alla promozione del nostro lago».

Petra Mayr, presidentessa di ASAT Alto Garda e Ledro
«Le mancate precipitazioni hanno senza dubbio comportato un abbassamento del livello dell’acqua, ma non siamo certamente in emergenza idrica: il lago ha una massa d’acqua e una profondità che permettono di stare tranquilli. Naturalmente dobbiamo fare attenzione nell’utilizzo delle risorse e sensibilizzare i nostri ospiti e collaboratori affinché non la sprechino e tengano comportamenti responsabili».

Alessandro Fantini, presidente di Federalberghi Brescia
«Il lago di Garda è un territorio prezioso che si trova suddiviso fra tre provincie, ma nella percezione del turista è un’unica realtà. Per questo motivo le tre Federalberghi hanno deciso di condividere strategie comuni con la finalità di rendere il soggiorno dei nostri ospiti indimenticabile. Perché succeda questo è necessario che tutto il territorio sia accogliente, dagli eventi alla viabilità, dalla salubrità delle acque alla gestione della depurazione».

In alternativa a una narrazione allarmistica che fa degli stati emergenziali il suo leitmotiv, pensiamo siano invece maggiormente efficaci azioni di tutela del territorio basate su un cambio culturale delle persone,
anche di coloro che lo vivono da turiste, per il presente e i prossimi anni. Federalberghi Garda Veneto lo ha fatto con la campagna “Together Lake Garda” – che oggi viene condivisa da Federalberghi Brescia e da ASAT – fornendo alle strutture alberghiere associate semplici prontuari da esporre nelle hall e nelle camere con consigli e suggerimenti per risparmiare energia elettrica e acqua e agli operatori efficaci vademecum per sviluppare forme concrete di riduzione dello spreco di acqua negli ambiti più sensibili all’utilizzo e dove quindi si può effettivamente fare la differenza.

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L'Altro Giornale, Maggio 2023, p. 7
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16Mag

L’Arena – Anche nel turismo è cambiato l’approccio al mondo del lavoro

16 Maggio 2023 fgv-editor Senza categoria 73

«Durante il Covid eravamo concentrati sulla possibilità di tornare a fare il nostro lavoro il più rapidamente possibile. Avevamo voglia e urgenza di riaprire le strutture ricettive. Mai avremo potuto pensare che alla ripartenza sarebbe mancato il personale. A questo non eravamo preparati», Ivan De Beni, presidente di Federalberghi Garda Veneto lo confessa davanti alla platea di Athesis New Job. «L’anno scorso abbiamo dovuto affrontare una situazione difficilissima proprio in concomitanza con la prima stagione “normale”, con presenze e arrivi ai livelli del 2018-2019. Di colpo abbiamo toccato con mano questa problematica, che ha avuto risvolti pratici. Per fare un esempio, alcuni colleghi hanno dovuto tenere un piano dell’albergo, o alcune camere chiuse perché non c’era personale per pulirle. Con la conseguenza che abbiamo tolto dal mercato un potenziale di soluzioni solitamente in vendita», racconta. «Altri albergatori hanno dovuto rinunciare ad offrire il servizio di pensione mezza o completa, limitandosi alle colazioni, perché non avevano trovato camerieri o personale di cucina. Lo stesso problema l’hanno avuto anche alcuni ristoranti», riferisce. Quest’anno la situazione è migliorata. «Non viaggiamo ancora a ranghi completi, manca qualche figura. Preoccupa il fenomeno che sta emergendo, di uno scouting molto acceso. Ci sono colleghi che per completare gli organici avvicinano i dipendenti di altre strutture e se li contendono. Un’attività deplorevole che mi risulta diffusa anche nella ristorazione e nel commercio», afferma. Più in generale, secondo De Beni, dopo il Covid nel turismo occorre cambiare approccio. «Anche noi imprenditori dobbiamo fare autocritica. La scarsa disponibilità di lavoratori non è dipesa in modo significativo dal reddito di cittadinanza. Le persone hanno maturato un approccio diverso nei confronti del lavoro. L’imprenditore deve proporre un ambiente molto più accogliente e dignitoso, attrarre il collaboratore con nuove formule, che non si limitano alla sfera della retribuzione. Occorre fare perno su formazione, offerta di benefit e iniziative di welfare», esemplifica. Secondo Marta Ugolini, assessora alla Cultura e turismo di palazzo Barbieri, oltreché docente universitaria all’ateneo scaligero, il turismo offre opportunità a professionalità di tutti i livelli, ma occorre consapevolezza da parte dei futuri lavoratori come delle imprese. «L’attrattività è limitata dal fatto che l’occupazione nel settore presuppone che si lavorerà sempre il sabato, la domenica e durante le feste. E’ una delle prime cose che faccio presente ai miei studenti e non è sempre così chiara. I giovani comunque nel complesso sono disponibili ad entrare nel turismo anche partendo dalle posizioni più operative, purché esista una prospettiva di crescita», sottolinea. «La mia domanda è: le nostre piccole imprese famigliari sono in grado di rispondere a questa aspettativa? Riescono a trasmetterla fin dal colloquio? Le aziende per essere attrattive in questi termini dovrebbero crescere in dimensione e la stagione dell’accoglienza dovrebbe essere più lunga. Un obiettivo che si può raggiungere studiando prodotti e proposte innovative», afferma. Su destagionalizzazione, promozione del turismo, incontro tra domanda e offerta di lavoro la Camera di Commercio e i 65 Comuni della provincia, che rappresentano il 91% delle presenze turistiche veronesi, hanno stretto un’alleanza che ha portato alla creazione di Destination Verona & Garda Foundation, ha ricordato Riccardo Borghero, segretario generale dell’ente camerale scaligero. «La sfida per la generazione Z, i ragazzi che hanno un’età inferiore ai 25 anni, sarà di specializzarsi nelle skill più innovative che guardano il viaggio o la vacanza ecosostenibile. Nell’Europa del Nord stanno già formando figure manageriali con queste competenze: l’Italia è un po’ in ritardo, ma può recuperare», aggiunge De Beni. La stessa cosa vale per il digitale. «I portali hanno già rivoluzionato il settore introducendo il prezzo dinamico per camere ed appartamenti – conclude il presidente di Federalberghi Garda Veneto – ma presto saranno superati dal ricorso al metaverso da parte del singolo visitatore che non avrà più bisogno di intermediari. Noi albergatori dovremo invece utilizzare specializzarci nel fidelizzare il cliente, conoscendone gusti, attitudini e interessi e costruendo proposte su misura».

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15Mag

Tiroler Tageszeitung e Sueddeutsche Zeitung – Livello basso nonostante la pioggia: la barca galleggia ancora nel lago di Garda

15 Maggio 2023 fgv-editor Senza categoria 64

Riportiamo qui i pezzi usciti recentemente sulla stampa tedesca riferiti al nostro lago di Garda e alla situazione delle acque.

TIROLER TAGESZEITUNG

Livello basso nonostante la pioggia: la barca galleggia ancora nel lago di Garda.
Nonostante le piogge degli ultimi giorni, il livello dell’acqua del Lago di Garda è ancora molto basso. Ma i responsabili del turismo affermano che al momento le restrizioni sono ben lungi dall’essere imposte. Questo è stato confermato anche dagli ospiti abituali del Tirolo durante il loro recente soggiorno.

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SUEDDEUTSCHE ZEITUNG

Il lago è ancora più bello quando lo si vede per la prima volta provenendo da nord, ad esempio quando si scende da Nago.

Si tratta solo di poche serpentine, tra ulivi e cipressi e, a ovest, il Monte Tremalzo, sotto il quale le barche dondolano nell’acqua e e dall’interno una voce sospira, carica di nostalgia e di attesa: Oh, Lago di Garda!

In Germania, anche su media seri, negli ultimi tempi si aveva l’impressione che l’acqua qui si stesse praticamente asciugando sotto la tavola da surf e questo proprio all’inizio della stagione tra Pasqua e Pentecoste, con i suoi numerosi giorni festivi e di ponte. “Paesaggi lunari sul lago di Garda” titolava la Frankfurter Rundschau alla fine di aprile. Altrove sono state pubblicate immagini satellitari del lago, che ha una profondità di 346 metri e contiene 50 miliardi di metri cubi, mostrando una “situazione idrica precaria” (merkur.de).
I villeggianti si sono così preoccupati che sia sorto un problema che sul lago di Garda, almeno in maniera così acuta, non si era mai visto. Alla fine di aprile i Comuni del lago di Garda settentrionale hanno organizzare una conferenza stampa online sul tema del “livello dell’acqua del lago di Garda”.
Giovanna Pellegrini, biologa dell’APPA, l’Agenzia per la protezione dell’ambiente del Trentino ha dichiarato: “Non abbiamo ancora avvertito alcun impatto sulla qualità dell’acqua. Il lago viene analizzato sei volte l’anno e ad oggi tutto è nei limiti del ragionevole».

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12Mag

L’Arena – Verona tra nuove professioni e sfide del mercato del lavoro

12 Maggio 2023 fgv-editor Senza categoria 81
Confronto tra rappresentanti della formazione e delle imprese sul futuro dell’occupazione. La provincia scaligera si misurerà con calo demografico. Ma anche con le opportunità delle competenze digitali. Il mismatch nel turismo. La capacità di attrarre giovani e talenti.

L’inverno demografico e, in prospettiva, la drastica diminuzione dei veronesi in età lavorativa, da un lato. Le trasformazioni delle competenze all’insegna della digitalizzazione e delle nuove professioni, dall’altro. Il mondo del lavoro è in profondo cambiamento. Il mismatch tra domanda ed offerta di occupazione rischia di aggravarsi, un timore fondato che allarma le imprese e i lavoratori del domani così come il sistema della formazione, che li prepara al salto in azienda. Queste le tematiche che si sono intrecciate ieri, nel corso di Athesis New Job, appuntamento alla seconda edizione promosso dal Gruppo editoriale lombardo-veneto, nel chiostro di San Francesco dell’Università di Verona. Giampaolo Veghini, segretario generale di Cisl locale, presenta la ricerca condotta dal sindacato su Il ricambio generazionale nel mercato del lavoro in provincia. «Da qui al 2038 anche il nostro territorio sarà interessato da un progressivo calo demografico. Tra chi entra e chi esce dal lavoro il saldo potrebbe essere negativo per 53mila unità. Rischiamo un deficit di manodopera sia nei profili di base che in quelli più specializzati», traccia il quadro. Il dato è allarmante? Sicuramente deve farci riflettere», avverte. Ci saranno quindi sempre meno giovani da immettere in un contesto attraversato da profonde metamorfosi. La più evidente riguarda la progressiva digitalizzazione di ogni processo, funzione e servizio. Di queste competenze nessun lavoratore può fare a meno. «L’Università di Verona in questo è all’avanguardia: l’ateneo ha solo 40 anni, ma da 30 ha un corso di laurea in Informatica – osserva Roberto Giacobazzi, ordinario della disciplina e prorettore vicario -. I nostri studenti lavorano già prima di laurearsi e le loro retribuzioni sono le più elevate». Dall’anno prossimo l’ateneo renderà disponibile una laurea magistrale sull’intelligenza artificiale (in lingua inglese), ne offre già una in Data science. «Stiamo entrando nell’economia dei dati. Tutti i professionisti, dal sociologo al filosofo avranno a che fare con i sistemi di apprendimento automatici, che necessitano di dati di qualità», avverte Paolo Errico, ceo di Maxfone e vicepresidente nazionale della Piccola di Confindustria con delega all’Innovazione e digitalizzazione, che con Francesca Milani, responsabile della Fondazione Speedhub partecipa al primo talk della giornata. Tra le figure che le imprese richiedono con più urgenza ci sono i professionisti del digital marketing, evidenzia direttore di Zeep!, l’agenzia digitale della media company Athesis. Mentre Filippo Manfredi, direttore di Fondazione Cariverona, riporta l’attenzione sul capitale umano e sulla generazione Z, «quella di chi ha meno di 25 anni e si avvicina al lavoro chiedendo spazio per sé e flessibilità», sottolinea, illustrando le esperienze che la Fondazione sta conducendo per orientare le proprie politiche a vantaggio dei territori, anche nel campo della formazione. A fare da raccordo in un mercato magmatico ci sono le agenzie per il lavoro. «Il colloquio è un momento sempre più decisivo non solo per il candidato, ma anche per l’impresa che deve mostrarsi attrattiva», ammette Michele Borghi di Staff Spa. D’accordo Ivan De Beni, presidente di Federalberghi Garda Veneto, che interviene alla tavola rotonda sul turismo e le sue professioni con Marta Ugolini, assessora alla Cultura e turismo di palazzo Barbieri e Riccardo Borghero, segretario generale della Camera di Commercio. «Quest’anno le assunzioni nelle strutture alberghiere sono quasi in linea con i fabbisogni, ma gli operatori si contendono i lavoratori sottraendoli ai colleghi: un fenomeno deplorevole – denuncia – Dopo il Covid i collaboratori hanno maturato un approccio diverso al lavoro, dobbiamo proporre un ambiente più accogliente, aprirci alla formazione e garantire forme di welfare». Serve, insomma, un cambiamento in termini di consapevolezza sul valore del capitale umano, per non vanificare gli sforzi che il sistema Verona sta affrontando per alzare la qualità del turismo, destagionalizzarlo, incrementare la vocazione congressuale, come spiega Paolo Arena, presidente di Confcommercio scaligera. Un traino di cui beneficia anche l’artigianato, che però – ammette il direttore Valeria Bosco, «è alle prese in provincia con i problemi concreti del ricambio generazionale e del disallineamento delle competenze: non deve più succedere che chi non ha voglia di studiare pensi di ripiegare aprendo un’attività o cercando di portare avanti quella di famiglia. Fare gli imprenditori non è un’alternativa allo studio», ammonisce. A chiudere la mattinata il direttore del L’Arena, Massimo Mamoli che ha tirato le fila dei temi trattati.

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11Mag

Gardapost e Travel No Stop – Federalberghi Garda Veneto, completata la squadra di De Beni

11 Maggio 2023 fgv-editor Senza categoria 51
Come consuetudine e da Statuto, il Consiglio Direttivo ha nominato due nuovi Vicepresidenti nelle figure di Virginia Torre e Vittorio Mazzoldi. Nominati anche i quattro rappresentanti nell’Assemblea dell’Ente Bilaterale del Turismo del Veronese: Ivan De Beni, Mirko Lorenzini, Giuditta Isotta e Luigi Zermini.

Dopo la riconferma di Ivan De Beni in qualità di Presidente, il Consiglio Direttivo di Federalberghi Garda Veneto, riunitosi presso la sede di Garda, ha eletto due nuovi vicepresidenti: Virginia Torre, già presidentessa di ALA – Associazione Albergatori Lazise e Vittorio Mazzoldi, già presidente di AMA – Associazione Albergatori di Malcesine.

«Due nomi – fa sapere Federalberghi Garda Veneto – che per noi rappresentano il perfetto accordo tra elevato standing ed esperienza e l’espressione del nuovo che avanza. Torre è infatti da molto tempo a disposizione della federazione, mentre Mazzoldi si sta affacciando in questo ultimo biennio a ruoli di rappresentanza. Assieme i presidenti di ALA e AMA sono garanzia di alternanza territoriale e sono per noi espressione di un Sistema che oggi si mostra sempre più coeso e compatto e in grado di esprimersi in tutte le sue potenzialità».

Virginia Torre – già presidentessa di ALA e vicepresidentessa di Federalberghi Garda Veneto: «È un incarico di responsabilità nei confronti dei nostri associati che intendo svolgere con la massima correttezza cercando solo il bene comune e la tutela della nostra categoria. Ringrazio per la fiducia il Presidente Ivan De Beni e i miei colleghi del Direttivo di Federalberghi Garda Veneto».

Vittorio Mazzoldi – AMA e vicepresidente di Federalberghi Garda Veneto: «Per me è un grande piacere ricoprire questa importante carica, soprattutto se al mio fianco ci sarà Virginia Torre e con la supervisione del Presidente De Beni. Nel mio mandato cercherò di collaborare con i giovani albergatori e fare da punto di riferimento per l’alto lago. Ringrazio inoltre tutti i presidenti del direttivo per aver creduto in me».

Rinnovate anche le nomine per i quattro rappresentanti di Federalberghi Garda Veneto all’interno dell’Assemblea del neonato Ente Bilaterale del Turismo del Veronese: Ivan De Beni, anche membro del Comitato Esecutivo di EBT del Veronese; Mirko Lorenzini; Giuditta Isotta e Luigi Zermini.

Nell’Assemblea dell’Ente Bilaterale del Turismo del Veronese siedono inoltre le rappresentanze di categoria afferenti al settore Turismo, ovvero Fipe Confcommercio Verona, Associazione Albergatori di Verona e Provincia, Federalberghi Garda Veneto, Agenzie di Viaggio di Verona e Provincia e Assogardacamping. Inoltre le organizzazioni sindacali dei lavoratori, di cui FILCAMS-CGIL, FISASCAT-CISL, UILTuCS-UIL.

GARDAPOST

TRAVEL NO STOP

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10Mag

Veronaeconomia – Federalberghi Garda Veneto, nominati due vicepresidenti

10 Maggio 2023 fgv-editor Senza categoria 51
Ad affiancare Ivan De Beni alla guida dell’associazione di categoria saranno Vittorio Mazzoldi, nella foto, e Virginia Torre. Nominati anche i quattro rappresentanti nell’Assemblea dell’Ente Bilaterale del Turismo del Veronese.

Vittorio Mazzoldi con il presidente De Beni

Vittorio Mazzoldi con il presidente De Beni

Dopo la riconferma di Ivan De Beni in qualità di Presidente, il Consiglio Direttivo, riunitosi presso la sede di Garda, ha eletto due nuovi vicepresidenti: Virginia Torre, già presidentessa di ALA – Associazione Albergatori Lazise e Vittorio Mazzoldi, già presidente di AMA – Associazione Albergatori di Malcesine.

Due nomi che per noi rappresentano il perfetto accordo tra elevato standing ed esperienza e l’espressione del nuovo che avanza. Torre è infatti da molto tempo a disposizione della federazione, mentre Mazzoldi si sta affacciando in questo ultimo biennio a ruoli di rappresentanza. Assieme i presidenti di ALA e AMA sono garanzia di alternanza territoriale e sono per noi espressione di un Sistema che oggi si mostra sempre più coeso e compatto e in grado di esprimersi in tutte le sue potenzialità.

«È un incarico di responsabilità nei confronti dei nostri associati che intendo svolgere con la massima correttezza cercando solo il bene comune e la tutela della nostra categoria .Ringrazio per la fiducia il Presidente Ivan De Beni e i miei colleghi del Direttivo di Federalberghi Garda Veneto» dichiara Virginia Torre – già presidentessa di ALA e vicepresidentessa di Federalberghi Garda Veneto

«Per me è un grande piacere ricoprire questa importante carica, soprattutto se al mio fianco ci sarà Virginia Torre e con la supervisione del Presidente De Beni. Nel mio mandato cercherò di collaborare con i giovani albergatori e fare da punto di riferimento per l’alto lago. Ringrazio inoltre tutti i presidenti del direttivo per aver creduto in me» aggiunge Vittorio Mazzoldi – AMA e vicepresidente di Federalberghi Garda Veneto.

Rinnovate anche le nomine per i quattro rappresentanti di Federalberghi Garda Veneto all’interno dell’Assemblea del neonato Ente Bilaterale del Turismo del Veronese: Ivan De Beni, anche membro del Comitato Esecutivo di EBT del Veronese; Mirko Lorenzini; Giuditta Isotta e Luigi Zermini.

Nell’Assemblea dell’Ente Bilaterale del Turismo del Veronese siedono inoltre le rappresentanze di categoria afferenti al settore Turismo, ovvero Fipe Confcommercio Verona, Associazione Albergatori di Verona e Provincia, Federalberghi Garda Veneto, Agenzie di Viaggio di Verona e Provincia e Assogardacamping. Inoltre le organizzazioni sindacali dei lavoratori, di cui FILCAMS-CGIL, FISASCAT-CISL, UILTuCS-UIL.

VERONAECONOMIA

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10Mag

L’Arena – Federalberghi Garda-Vicentini «Alleati sulla mobilità elettrica»

10 Maggio 2023 fgv-editor Senza categoria 77
Nuove strategie per diffondere la cultura delle nuove forme di utilizzo delle vetture. Eurocar Italia e operatori turistici: «Insieme per ridurre le emissioni».

Un piccolo passo verso il concetto di sostenibilità. In questa direzione va la partnership, che è stata ufficializzata a «L’Unico» di Bardolino, tra Federalberghi Garda Veneto e Vicentini Gruppo Eurocar Italia. La realtà automobilistica, attiva a Verona dal 1974 ed entrata nel 2018 a far parte del gruppo multinazionale «Porsche Holding», ha avviato con l’associazione di categoria che raggruppa quattrocento strutture ricettive della Riviera degli Olivi un accordo per diffondere la cultura delle nuove formule di possesso delle vetture, offrendo consulenze personalizzate agli imprenditori per le loro flotte ed estendendo a livello locale la strategia di riduzione delle emissioni dirette ed indirette. Al termine della presentazione dell’intesa è stata consegnata, in comodato d’uso, a Federalberghi Garda Veneto la prima auto elettrica di rappresentanza. «Siamo onorati di questo connubio che va nella direzione del turismo sostenibile», ha sostenuto Ivan De Beni presidente di Federalberghi Garda Veneto. «Negli ultimi anni abbiamo iniziato un percorso importante per toccare tutti gli argomenti collegati alla sostenibilità ambientale, che non deve esaurirsi in un semplice slogan alla moda ma deve tradursi in esempi concreti. Cinque anni fa abbiamo iniziato a convincere i nostri associati ad eliminare tutto l’uso della plastica, abbiamo implementato i percorsi collegati alla bici assistita, e in tempi non sospetti ad educare gli albergatori al risparmio energetico. Ora la ciliegina sulla torta andando a toccare l’aspetto della mobilità, settore molto delicato. Il tutto per arrivare in futuro ad un turismo ecosostenibile. La generazione Z, quando inizierà a viaggiare, sceglierà solo le destinazioni a pochissimo impatto ambientale e ad elevata sostenibilità ambientale. Lo dico con certezza sulla base degli studi statistici già avviati da Federalberghi. Lo slogan del futuro sarà viaggiare senza sporcare», ha concluso Ivan De Beni. «Il lago di Garda è una zona urbana ad alta concentrazione turistica con volumi di traffico in continuo aumento. Attraverso nuove formule di mobilità più sostenibili possiamo migliorare la qualità della vita d’imprenditori e residenti mostrando ai turisti una immagine di un lago più green», ha sottolineato Alessandro Bettinoni, direttore generale Vicentini spa. All’incontro erano presenti anche il sindaco di Bardolino Lauro Sabaini e Andrea Benetti, responsabile Flotte Spa.

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L'Arena 9 maggio 2023, p. 10 - Sezione Economia
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08Mag

Veronaeconomia – Federalberghi Garda Veneto, nuovo accordo con Vicentini Spa

8 Maggio 2023 fgv-editor Senza categoria 73
L’accordo prevede particolari agevolazioni per l’acquisto e il noleggio a lungo termine di tutta la gamma dei veicoli dei brand Audi e Volkswagen cucite su misura per le aziende ricettive e per i soci di Federalberghi Garda Veneto.
Federalberghi Garda Veneto, nuovo accordo con Vicentini Spa

Federalberghi Garda Veneto allarga la gamma di servizi offerti agli associati attraverso la nuova partnership in ambito mobilità con Vicentini Gruppo Eurocar Italia, realtà veronese attiva sul territorio dal 1974.

Dal 2018 è entrata a far parte del gruppo multinazionale Porsche Holding. Un cambiamento di proprietà che non ha intaccato l’amore e la gratitudine con il territorio su cui l’azienda continua ad investire con impegno e responsabilità. È uno dei concessionari parte del Gruppo Eurocar Italia, il più grande gruppo di vendita e assistenza per i marchi del Gruppo Volkswagen in Italia, con 45 sedi sparse per tutto il Nord Italia e 60.300 vetture vendute tra nuovo e usato per quasi due miliardi di fatturato all’anno.  Si pone l’obiettivo di essere il miglior partner di mobilità per persone e aziende, diffondendo la cultura delle nuove formule di possesso delle vetture, offrendo consulenze personalizzate agli imprenditori per le loro flotte ed estendendo a livello locale la strategia di riduzione delle emissioni dirette e indirette. Ad accomunare le due realtà è l’importanza data al territorio e al suo futuro, nell’ottica di una mobilità sostenibile.

Ivan De Beni, Presidente Federalberghi Garda Veneto

«Per noi di Federalberghi Garda Veneto questa collaborazione rappresenta la ciliegina sulla torta di un percorso che l’Associazione sta intraprendendo da qualche anno a questa parte: dalla progressiva spinta all’eliminazione della plastica nelle nostre strutture ricettive, all’implementazione dei percorsi bike&trekking sul territorio, passando per l’incentivazione di buone pratiche per il risparmio idrico ed energetico. In un futuro che sta diventando sempre più l’attualità, investitori, clienti e collaboratori preferiranno le aziende che pongono la propria responsabilità sociale e ambientale al centro del proprio business. La sostenibilità sta diventando un fattore cruciale nel successo di un’azienda o di un’iniziativa industriale. La strada della sostenibilità è quella che dobbiamo intraprendere anche noi, come aziende del settore ricettivo, sia lato servizio clienti, sia come privati».

Alessandro Bettinoni, Direttore Generale Vicentini Spa

«Si tratta di una collaborazione studiata dallo scorso autunno e oggi siamo fieri di ufficializzare questa partnership con un’associazione che come noi crede fortemente nelle potenzialità di questo territorio. Abbiamo l’obiettivo di sostenere le imprese locali, consigliando e orientando le loro scelte di mobilità. Il focus sulla transizione verso l’elettrico è prioritario per costruire un futuro all’insegna dell’efficienza e della sostenibilità. Il lago di Garda è una zona urbana ad alta concentrazione turistica con volumi di traffico in continuo aumento. Pensiamo che attraverso nuove formule di mobilità più flessibili e sostenibili possiamo migliorare la qualità della vita di imprenditori e residenti, mostrando al contempo, anche ai turisti, un’immagine del Lago ancora più green».

L’accordo prevede particolari agevolazioni per l’acquisto e il noleggio a lungo termine di tutta la gamma dei veicoli dei brand Audi e Volkswagen cucite su misura per le aziende ricettive, ad esempio shuttle e courtesy car per gli ospiti, nonché per il Socio Federalberghi Garda Veneto in quanto privato.

Non solo. La nuova collaborazione include anche eventi a tema che saranno organizzati nelle varie strutture associate Federalberghi Garda Veneto.

Andrea Benetti, Responsabile Flotte Spa

«Con 400 realtà che investono sul territorio, Federalberghi Garda Verona ci offre la possibilità di incrociare un target di professionisti a noi estremamente caro. L’area dedicata ai clienti Business di Vicentini offre servizi personalizzati in grado di soddisfare le esigenze sia degli albergatori in quanto aziende, ma anche come privati. Dalla consulenza al test drive direttamente in struttura, passando per il ritiro e riconsegna della vettura. Come Vicentini desideriamo essere dei partner che accompagnino gli imprenditori del turismo verso un diverso modo di concepire la mobilità. Inoltre, con la forte spinta elettrica, molte sono le aziende che stanno sostituendo la loro flotta riducendo notevolmente l’impatto di CO2, il che le rende molto più attrattive sia per i clienti che per gli investitori».

Lauro Sabaini, Sindaco di Bardolino

«Sono molto felice di ospitare nel territorio che ho l’onore di amministrare questa join venture tra Federalberghi Garda Veneto e Vicentini Spa. Si tratta infatti di una sinergia che va nell’ambito della sostenibilità e di una mobilità più attenta all’ambiente e questo non può che farci piacere in una zona turistica come il Garda».

A rafforzare il messaggio sulla svolta green, Federalberghi Garda Veneto ha recentemente stipulato un accordo anche con A2A Energia S.p.a., fornitore ufficiale di Energia Elettrica e Gas Naturale del gruppo d’acquisto per l’Energia accreditato ARERA “THEGROUP”, che oggi conta più di 200 aderenti. Infatti il 45% del mix delle fonti energetiche primarie utilizzate da A2A per la produzione di Energia Elettrica proviene da fonti rinnovabili. Inoltre sono già sul tavolo azioni per sviluppare delle comunità energetiche rinnovabili, di cui le colonnine elettriche per la ricarica degli autoveicoli.

VERONAECONOMIA (VERONA NETWORK)

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08Mag

GardaPost – Federalberghi Garda Veneto, accordo per shuttle e courtesy car sostenibili

8 Maggio 2023 fgv-editor Senza categoria 68
Federalberghi Garda Veneto ha ufficializzato a Bardolino la partnership con Vicentini Gruppo Eurocar Italia per proseguire nel percorso sulla via dell’attenzione all’ambiente e alla sostenibilità.

Federalberghi Garda Veneto allarga la gamma di servizi offerti agli associati attraverso la nuova partnership in ambito mobilità con Vicentini Gruppo Eurocar Italia, realtà veronese attiva sul territorio dal 1974.

Dal 2018 è entrata a far parte del gruppo multinazionale Porsche Holding. Un cambiamento di proprietà che non ha intaccato l’amore e la gratitudine con il territorio su cui l’azienda continua ad investire con impegno e responsabilità. È uno dei concessionari parte del Gruppo Eurocar Italia, il più grande gruppo di vendita e assistenza per i marchi del Gruppo Volkswagen in Italia, con 45 sedi sparse per tutto il Nord Italia e 60.300 vetture vendute tra nuovo e usato per quasi 2 miliardi di fatturato all’anno. Si pone l’obiettivo di essere il miglior partner di mobilità per persone e aziende, diffondendo la cultura delle nuove formule di possesso delle vetture, offrendo consulenze personalizzate agli imprenditori per le loro flotte ed estendendo a livello locale la strategia di riduzione delle emissioni dirette e indirette.

Le vetture in esposizione durante la conferenza stampa fanno tutte parte della gamma Full Electric (ID.BUZZ, Audi Q8 e-tron, VW ID.5), «proprio perché siamo convinti – dice Federalberghi Garda Veneto – che questa abbia tutti i presupposti necessari per costruire un futuro all’insegna dell’efficienza e della sostenibilità. Soprattutto in zone urbane, o ad alta concentrazione turistica come il lago di Garda, il volume del traffico è in continuo aumento: occorrono concept di mobilità innovativi e soluzioni ecocompatibili. Per questo la collaborazione iniziata con Vicentini S.p.a. risulta fondamentale per iniziare questo cambio di paradigma”.

Ivan De Beni, Presidente Federalberghi Garda Veneto: «Per noi di Federalberghi Garda Veneto questa collaborazione rappresenta la ciliegina sulla torta di un percorso che l’Associazione sta intraprendendo da qualche anno a questa parte: dalla progressiva spinta all’eliminazione della plastica nelle nostre strutture ricettive, all’implementazione dei percorsi bike&trekking sul territorio, passando per l’incentivazione di buone pratiche per il risparmio idrico ed energetico. In un futuro che sta diventando sempre più l’attualità, investitori, clienti e collaboratori preferiranno le aziende che pongono la propria responsabilità sociale e ambientale al centro del proprio business. La sostenibilità sta diventando un fattore cruciale nel successo di un’azienda o di un’iniziativa industriale. La strada della sostenibilità è quella che dobbiamo intraprendere anche noi, come aziende del settore ricettivo, sia lato servizio clienti, sia come privati».

Alessandro Bettinoni, Direttore Generale Vicentini Spa: «Si tratta di una collaborazione studiata dallo scorso autunno e oggi siamo fieri di ufficializzare questa partnership con un’associazione che come noi crede fortemente nelle potenzialità di questo territorio. Abbiamo l’obiettivo di sostenere le imprese locali, consigliando e orientando le loro scelte di mobilità. Il focus sulla transizione verso l’elettrico è prioritario per costruire un futuro all’insegna dell’efficienza e della sostenibilità. Il lago di Garda è una zona urbana ad alta concentrazione turistica con volumi di traffico in continuo aumento. Pensiamo che attraverso nuove formule di mobilità più flessibili e sostenibili possiamo migliorare la qualità della vita di imprenditori e residenti, mostrando al contempo, anche ai turisti, un’immagine del Lago ancora più green».

 

L’accordo prevede particolari agevolazioni per l’acquisto e il noleggio a lungo termine di tutta la gamma dei veicoli dei brand Audi e Volkswagen cucite su misura per le nostre aziende ricettive, ad esempio shuttle e courtesy car per gli ospiti, nonché per il Socio Federalberghi Garda Veneto in quanto privato.

Non solo. La nuova collaborazione include anche eventi a tema che saranno organizzati nelle varie strutture associate Federalberghi Garda Veneto.

Andrea Benetti, Responsabile Flotte Spa: «Con 400 realtà che investono sul territorio, Federalberghi Garda Verona ci offre la possibilità di incrociare un target di professionisti a noi estremamente caro. L’area dedicata ai clienti Business di Vicentini offre servizi personalizzati in grado di soddisfare le esigenze sia degli albergatori in quanto aziende, ma anche come privati. Dalla consulenza al test drive direttamente in struttura, passando per il ritiro e riconsegna della vettura. Come Vicentini desideriamo essere dei partner che accompagnino gli imprenditori del turismo verso un diverso modo di concepire la mobilità. Inoltre, con la forte spinta elettrica, molte sono le aziende che stanno sostituendo la loro flotta riducendo notevolmente l’impatto di CO2, il che le rende molto più attrattive sia per i clienti che per gli investitori».

Durante la conferenza stampa sono state presentate le speciali condizioni e offerte dedicate agli associati ed è stata inaugurata la prima auto di rappresentanza in pieno stile Federalberghi Garda Veneto, in comodato d’uso.

Lauro Sabaini, Sindaco di Bardolino: «Sono molto felice di ospitare nel territorio che ho l’onore di amministrare questa join venture tra Federalberghi Garda Veneto e Vicentini Spa. Si tratta infatti di una sinergia che va nell’ambito della sostenibilità e di una mobilità più attenta all’ambiente e questo non può che farci piacere in una zona turistica come il Garda».

A rafforzare il messaggio sulla svolta green ricordiamo il recente accordo con A2A Energia S.p.a., fornitore ufficiale di Energia Elettrica e Gas Naturale del nostro gruppo d’acquisto per l’Energia accreditato ARERA “THEGROUP” che oggi conta più di 200 aderenti. Infatti il 45% del mix delle fonti energetiche primarie utilizzate da A2A per la produzione di Energia Elettrica proviene da fonti rinnovabili. Inoltre sono già sul nostro tavolo azioni per sviluppare le CER, comunità energetiche rinnovabili, di cui le colonnine elettriche per la ricarica degli autoveicoli.

GARDAPOST

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02Mag

L’Arena – «Quasi ai livelli di Pasqua Ci riteniamo soddisfatti»

2 Maggio 2023 fgv-editor Senza categoria 51

Gli operatori turistici gardesani sono soddisfatti: dopo una Pasqua che ha sfiorato il novanta per cento di occupazione, il ponte del Primo maggio è in linea con le aspettative, dopo quello del 25 aprile non brillante e le preoccupazioni per le previsioni meteo che sono avverse.«Non siamo ai livelli di Pasqua, ma è un ponte con numeri positivi», riferisce Ivan De Beni, presidente di Federaberghi Garda Veneto, che rappresenta quattrocento strutture associate. «Pensavamo peggio, visti i pronostici meteo, invece molte prenotazioni sono arrivate mercoledì e giovedì», prosegue, sottolineando come il numero maggiore di turisti sia sempre rappresentato dai tedeschi, seguiti da olandesi (per cui in questi giorni ricorre la festa nazionale dedicata al re) e italiani.«Ci sono meno presenze di Pasqua ma gente ce n’è, siamo contenti», conferma il presidente di AssogardaCamping Giovanni Bernini.Uguale sentore arriva dal suo collega Stefano Cesari, che è il titolare del Campeggio del Garda tra Peschiera e Castelnuovo: «Sta andando molto bene nonostante le previsioni minaccino brutto tempo, motivo per cui in passato si registravano anche disdette. Una chicca per analizzare come sta evolvendo il turismo: nei giorni scorsi abbiamo registrato tanti arrivi di vacanzieri da Serbia, Croazia e Slovenia, un flusso inaspettato forse legato a una ricorrenza che c’è anche nei paesi dell’ex Jugoslavia».Sull’andamento generale della stagione Cesari conferma che i numeri importanti si rivedranno in occasione della festa di Pentecoste, a luglio e agosto, «periodi fortemente prenotati, mentre chi si muove nelle mezze stagioni lo fa last minute». Dall’alto lago risponde Vittorio Mazzoldi, presidente dell’Associazione albergatori di Malcesine: «Il ponte ha risposto bene nonostante il meteo non sia dei più favorevoli. La prevalenza è sempre estera, con i primi inglesi e anche un po’ di italiani». C’è soddisfazione anche nel comparto delle locazioni turistiche: «Per questo fine settimana lungo abbiamo meno appartamenti occupati, sia perché richiediamo una permanenza di almeno cinque notti, sia perché alcuni sono usati dai proprietari», spiega Michele Smania, titolare dell’agenzia Interlingua Immobiliare di Lazise, con cui gestisce una settantina di locazioni tra Lazise e Bardolino.«La prospettiva per l’estate è molto buona», conclude Smania, «a luglio e agosto ho dei residence già al completo».

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28Apr

L’Altro Giornale – Federalberghi: dati più promettenti

28 Aprile 2023 fgv-editor Senza categoria 67

La ricerca sul periodo pasquale realizzata da Federalberghi nazionale grazie a ACS Marketing Solutions delinea il profilo del viaggiatore attuale: attento e consapevole del valore del made in Italy e intenzionato a rendere la propria vacanza sostenibile, non solo in termini di costi e distanze. Tendenza che ha accomunato per questa Pasqua soprattutto gli italiani. 12 milioni i nostri connazionali in viaggio per le festività di aprile, il 95,6% dei quali è rimasto nel Belpaese. Giro di affari di oltre 6 miliardi di euro. Anche in Veneto i turisti pernottanti stanno tornando ai numeri che si registravano nel 2019, ultimo anno pre-pandemico e picco storico. Secondo l’ultimo rapporto statistico fornito dalla Regione, i turisti italiani stanno superando anche le cifre registrate pre-covid (+1,8%), ma stanno tornando anche gli stranieri. La provenienza UE27 mostra un segno positivo anche rispetto ai tempi precedenti alla crisi sanitaria (+2,6% delle presenze rispetto al 2019), in particolare tedeschi (+8,4%), austriaci (+6,7%), olandesi
(+1,5%), belgi (+0,9%).In Veneto sono soprattutto le destinazioni balneari e lacuali ad essere tornate ai flussi turistici pre-covid, con buonissime prospettive per l’estate e con una tendenza all’allungamento della stagione.
«Siamo molto soddisfatti perché si stanno finalmente e definitivamente raggiungendo le occupazioni alle quali eravamo abituati in questo periodo, complice anche il Vinitaly – afferma il presidente Ivan De Beni -. Nel complesso la stagione si prospetta buona, anche se i numeri definitivi si riusciranno a dare solo più avanti, ma l’approccio è molto buono e la destinazione sta riscuotendo successo». I dati relativi al Garda Veneto per il periodo pasquale e basati su un campione di una sessantina di strutture sparse su tutta la sponda del Garda Veneto confermano la soddisfazione della categoria per le prenotazioni registrate in questo periodo (+10,5 punti percentuali rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente), con un picco di occupazione per il fine settimana di Pasqua. Si conferma una generale tendenza alla prenotazione sottodata per la nostra destinazione, cosa che rende gli scenari ancora aperti al miglioramento. Si registra anche un leggero aumento della durata media del soggiorno: 4,6 giorni rispetto ai 4,4
dell’anno precedente, media più alta dispetto a quella nazionale per questa Pasqua, che si attesta sulle 3,6 notti. I turisti provenienti dalla Germania si confermano la fetta più importante del turismo pasquale sul Garda Veneto (45,3%), seguiti dai nostri connazionali (15,6%).

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L'Altro Giornale, Aprile 2023, p. 11
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