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Federalberghi Garda Veneto

telemedicina

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05Lug

Veronasera – Niente guardia medica turistica sul Garda e in Lessinia. «Servono soluzioni alternative»

5 Luglio 2023 fgv-editor Senza categoria 78
Il servizio non sarà attivato questa estate. Federalberghi Garda Veneto suggerisce la telemedicina. E la consigliera del PD Bigon si chiede perché i bandi per reperire i professionisti siano andati sempre deserti.

Anche in questa stagione non verrà attivata la guardia medica turistica sul Lago di Garda e in Lessinia. Un problema non trascurabile per la seconda destinazione in Veneto per numero di presenze (circa 10 milioni ogni anno), che deve trovare una soluzione. Lo chiedono gli albergatori gardesani, che dall’anno scorso propongono la telemedicina. E lo chiede anche la consigliera regionale del Partito Democratico Anna Maria Bigon.

È passato un anno dalla presentazione da parte di Federlberghi Garda Veneto di un nuovo servizio di assistenza medica online in italiano e inglese: il progetto Mediphonica dell’azienda veronese Avanguardia Medica. Per l’associazione degli albergatori del Lago di Garda veronese questa potrebbe essere una soluzione alla mancata attivazione della guardia medica turistica.
Mediphonica è l’unico centro di assistenza medica gestito e strutturato in modo che il paziente entri immediatamente in contatto con un medico del team, con possibilità di attivare videochiamate con smartphone o tablet h24. Inoltre, dove necessario, offre la possibilità di follow up e di prescrizione di farmaci. E per le emergenze più gravi, c’è anche l’invio dell’ambulanza attraverso il coordinamento di Avanguardia Medica. Un sistema che consente una gestione quanto più possibile autonoma del malessere da parte dell’utente, in particolare straniero, che trova così una risposta immediata alle sue esigenze di salute ed evita viaggi non necessari verso realtà ospedaliere e pronto soccorsi, con conseguenti lunghe attese e affollamenti. Questo genera un beneficio anche per la collettività e la popolazione residente, oltre che per le strutture ospedaliere stesse che vengono sgravate da accessi impropri.
Nel circuito Federalberghi e sul territorio, l’associazione gardesana è stata la prima a proporre questo tipo di servizio, oltre all’attivazione di una convenzione con l’ospedale Pederzoli di Peschiera del Garda e la collaborazione con le amministrazioni comunali di Garda e di Torri del Benaco per fornire strumenti di contenimento, monitoraggio e gestione della pandemia da Covid-19.

«Non riuscire ad offrire al turista un contatto immediato a tutela della propria salute non è un bel biglietto da visita – ha commentato il direttore di Federalberghi Garda Veneto Mattia Boschelli – La telemedicina, invece, permette di avere un medico h24 in due lingue e quindi coprire un servizio necessario, per più tempo e probabilmente a minor costo. È un servizio che forse non siamo ancora abituati a utilizzare: va seguito e compreso nelle sue molte potenzialità, anche in chiave di promozione della destinazione e può offrire una reale e concreta soluzione alla carenza di camici bianchi sul nostro territorio. Speriamo che i Comuni e l’Ulss possano intraprendere questa strada».

E la mancata attivazione della guardia medica turistica è stata giustificata dall’Ulss dai bandi di ricerca dei professionisti che avrebbero dovuto coprire quel ruolo. Bandi che sono andati deserti. Una motivazione che non allevia lo sconcerto della consigliera regionale Bigon, che ha commentato: «Bisogna essere chiari ed analizzare le motivazioni. Quali erano le condizioni di questi bandi, compreso il pagamento proposto? Dettagli non irrilevanti da capire, visto che è ormai consolidata la tendenza ad una fuga dei sanitari dal Veneto e dal Veronese, con percentuali doppie rispetto alla media nazionale. Ad ogni modo, se i bandi sono andati deserti, era ed è indispensabile trovare immediatamente delle soluzioni alternative o addirittura in continuità con servizi già attivi da tempo. Altrimenti i turisti saranno completamente abbandonati a loro stessi, con danno anche per la stessa economia di settore».

VERONASERA

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05Lug

Corriere di Verona – Niente guardia medica sul lago e in Lessinia: «Si usi la telemedicina»

5 Luglio 2023 fgv-editor Senza categoria 74

Da inizio pandemia Covid è stato sospeso il servizio di Guardia Medica Turistica sul lago di Garda, ed ora anche in Lessinia. La causa è sempre la stessa: mancano i medici, e i bandi emessi dall’Usl 9 Scaligera vanno deserti. Ma una soluzione alternativa al disagio c’è e la ricorda Federalberghi Garda Veneto.

«Non riuscire ad offrire al turista un contatto immediato a tutela della propria salute, non è un bel biglietto da visita – afferma il direttore degli albergatori gardesani Mattia Boschelli –. La telemedicina invece, che lanciavamo sul territorio nel luglio scorso grazie alla collaborazione di un partner specializzato, permetterebbe di avere un medico H24 in bi-lingue e quindi coprire un servizio necessario, per più tempo e probabilmente a minor costo. E’ un servizio che forse non siamo ancora abituati a utilizzare: va seguito e compreso nelle sue molte potenzialità, anche in chiave di promozione della destinazione e può offrire una reale e concreta soluzione alla carenza di camici bianchi sul nostro territorio. Speriamo che i Comuni e la stessa Uls 9 alla quale abbiamo già avanzato l’idea, possano intraprendere questa strada, restando sempre a loro disposizione».

 Corriere di Verona, 5 luglio 2023, p. 9

 

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04Lug

Niente guardia medica sul Garda? La soluzione potrebbe essere la telemedicina

4 Luglio 2023 fgv-editor Associazione 87
Di questi giorni la notizia che anche per la stagione in corso non verrà attivata la Guardia medica turistica sul nostro territorio. Uno stato di cose che, nella seconda destinazione in Veneto con più di 10 milioni di presenze a stagione, a nostro avviso deve trovare al più presto rimedio, consapevoli che un territorio come il Garda è ancora più di altre zona bisognosa di una rete di sicurezza capillare e funzionale ai bisogni di ospiti e residenti. Un anno fa come Associazione di categoria avevamo proposto una soluzione: la telemedicina.

 

Esattamente a luglio 2022 abbiamo presentato, tramite conferenza stampa avvenuta a Lazise, un nuovo servizio di assistenza medica online in italiano e inglese: il progetto “Mediphonica” dell’azienda veronese Avanguardia Medica srl, specializzata in questo ambito con un know-how di oltre 10 anni tra attività svolte in Italia e all’Estero e collaborazioni con aziende come Italo, Generali Welion e Gruppo Arriva, tra le altre. L’unico centro di assistenza medica gestito e strutturato in modo che il paziente entri immediatamente in contatto con un medico del team, con possibilità di attivare videochiamate con smartphone o tablet h24. Inoltre, dove necessario, possibilità di follow up e di prescrizione di farmaci. Per le emergenze più gravi, l’invio dell’ambulanza attraverso il coordinamento da parte di Avanguardia Medica.

Un sistema che consente una gestione quanto più possibile autonoma del malessere da parte dell’utente, in particolare straniero, che trova così una risposta immediata alle sue esigenze di salute ed evita viaggi non necessari verso realtà ospedaliere e pronto soccorsi, con conseguenti lunghe attese e affollamenti. Questo genera un innegabile beneficio anche per la collettività e la popolazione residente, oltre che per le strutture ospedaliere stesse che vengono sgravate da accessi impropri. Una rassicurazione importante per chi vive il territorio come ospite, ma anche come residente, con un innegabile qualificazione dell’offerta turistica della destinazione.

Nel circuito Federalberghi e sul territorio siamo stati i primi a proporre questo tipo di servizio nella visione che da anni stiamo portando avanti di implementare i servizi alla persona, che ha già visto azioni come  la  convenzione con l’Ospedale P. Pederzoli  nel maggio 2020 e la collaborazione con le amministrazioni comunali di Garda e di Torri del Benaco nell’agosto 2021 per fornire strumenti di contenimento, monitoraggio e gestione della pandemia da Covid-19.

«Non riuscire ad offrire al turista un contatto immediato a tutela della propria salute, non è un bel biglietto da visita – afferma il Direttore di Federalberghi Garda Veneto Mattia Boschelli –. La telemedicina invece, che lanciavamo sul territorio nel luglio scorso grazie alla collaborazione di un partner specializzato, permetterebbe di avere un medico fino H24 in bi-lingue e quindi coprire un servizio necessario, per più tempo e probabilmente a minor costo. É un servizio che forse non siamo ancora abituati a utilizzare: va seguito e compreso nelle sue molte potenzialità, anche in chiave di promozione della destinazione e può offrire una reale e concreta soluzione alla carenza di camici bianchi sul nostro territorio. Speriamo che i Comuni e la stessa Aulss9 alla quale abbiamo già avanzato l’idea, possano intraprendere questa strada, restando sempre a loro disposizione».

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30Giu

L’Altro Giornale – Sos Guardia Medica, l’associazione interviene

30 Giugno 2023 fgv-editor Senza categoria 82
Federalberghi Garda Veneto. Il “sodalizio” benacense suggerisce la telemedicina.

Anche per la stagione in corso non verrà attivata la Guardia medica turistica sul territorio benacense. E’ la notizia di questi giorni che lascia l’amaro in bocca all’associazione Federalberghi Garda Veneto:
«Uno stato di cose che, nella seconda destinazione in Veneto con più di 10 milioni di presenze a stagione, a nostro avviso deve trovare al più presto rimedio, consapevoli che un territorio come il Garda è
ancora più di altre zona bisognosa di una rete di sicurezza capillare e funzionale ai bisogni di ospiti e residenti. Un anno fa come Associazione di categoria avevamo proposto una soluzione: la telemedicina».

A luglio 2022 Federalberghi Garda Veneto aveva presentato un nuovo servizio di assistenza medica online in italiano e inglese: il progetto ‘Mediphonica’ dell’azienda veronese Avanguardia Medica srl, specializzata in questo ambito. L’unico centro di assistenza medica gestito e strutturato in modo che il paziente entri immediatamente in contatto con un medico del team con possibilità di attivare videochiamate con smartphone o tablet h24 con possibilità di follow up e prescrizione di farmaci e, per le emergenze più gravi, l’invio dell’ambulanza attraverso il coordinamento da parte di Avanguardia Medica. «Un sistema, questo – aggiunge Mattia Boschelli, direttore di Federalberghi Garda Veneto – che consente una gestione quanto più possibile autonoma del malessere da parte dell’utente, in particolare
straniero, che trova così una risposta immediata alle sue esigenze di salute ed evita viaggi non necessari verso realtà ospedaliere e pronto soccorsi, con conseguenti lunghe attese e affollamenti. Questo genera un innegabile beneficio anche per la collettività e la popolazione residente, oltre che per le strutture ospedaliere stesse che vengono sgravate da accessi impropri. Una rassicurazione importante per chi vive il territorio come ospite, ma anche come residente, con un innegabile qualificazione dell’offerta turistica della destinazione. Nel circuito Federalberghi e sul territorio siamo stati i primi a proporre questo tipo
di servizio nella visione che da anni stiamo portando avanti di implementare i servizi alla persona, che ha già visto azioni come la convenzione con l’Ospedale P. Pederzoli nel maggio 2020 e la collaborazione
con le amministrazioni comunali di Garda e di Torri del Benaco nell’agosto 2021 per fornire strumenti di contenimento, monitoraggio e gestione della pandemia da Covid-19. Non riuscire ad offrire al turista un contatto immediato a tutela della propria salute, non è un bel biglietto da visita – aggiunge Boschelli –. La telemedicina invece, che lanciavamo sul territorio nel luglio scorso grazie alla collaborazione di un partner specializzato, permetterebbe di avere un medico fino H24 in bi-lingue e quindi coprire un servizio necessario, per più tempo e probabilmente a minor costo. É un servizio che forse non siamo ancora abituati a utilizzare: va seguito e compreso nelle sue molte potenzialità, anche in chiave di promozione della destinazione e può offrire una reale e concreta soluzione alla carenza di camici bianchi sul nostro territorio. Speriamo che i Comuni e la stessa Aulss9 alla quale abbiamo già avanzato l’idea, possano intraprendere questa strada, restando sempre a loro disposizione».

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11Ago

L’Arena – Progetto telemedicina: il lago apre una strada

11 Agosto 2022 fgv-editor Associazione 76
Intesa tra Federalberghi Garda Veneto e Avanguardia Medica srl. Offre assistenza medica tutti i giorni, 24 ore su 24.

Due pazienti su dieci nel veronese non hanno il medico di base e la questione non migliorerà fino, almeno, al 2025. Come risolvere il problema? Una mano potrebbe arrivare dalla telemedicina, una pratica in vigore da anni all’estero ma ancora poco conosciuta in Italia. È del mese scorso l’accordo tra la Federalbeghi Garda Veneto, che riunisce quattrocento strutture della Riviera degli Olivi e l’azienda veronese «Avanguardia Medica srl», con sede alla Bassona. La ditta che ha tra i suoi clienti colossi come Italo o Welion di Generali offre il servizio di tele assistenza medica «Mediphonica» attivo 24 ore al giorno, sette giorni su sette. Dall’altra parte del filo c’è uno staff medico sanitario in grado di rispondere immediatamente ai sopraggiunti problemi di salute del paziente. In questo modo si risolvono la maggior parte dei problemi e si evita l’accesso ai pronto soccorso degli ospedali, spesso impropri. «Siamo unici in Italia a proporre questo servizio», afferma Julia Righettini, socia e membro del cda di Avanguardia Medica. «La nostra non è una semplice piattaforma di connessione medico-paziente, ma un centro d’assistenza medica online con dottori formati in telemedicina e coordinati da una direzione sanitaria che vanta un know-how di oltre quindici anni in campo internazionale». Allontana subito Righettini le ombre di essere un centralino robotizzato di prescreening o amenità varie. «Abbiamo una rete di medici in tutta Italia da noi scelti, formati e costantemente aggiornati in telemedicina, con hardware e software aziendali. Il software di supporto decisionale aiuta il medico ad arrivare alla diagnosi senza tralasciare domande che potrebbero essere decisive per indirizzare al percorso di cura o all’intervento immediato». Il tempo di attesa medio per parlare con un medico è di pochi minuti, la consultazione dura tra i 10 e i 15 minuti e viene effettuata una diagnosi precisa su come curare il disturbo, anche con la prescrizione di farmaci inviata via email. «Il servizio è disponibile in italiano e inglese, in futuro anche in tedesco», spiega la manager di Avanguardia medica. Tornando alla convezione da poco stipulata con Federalberghi Garda Veneto, precisa: «Siamo partiti solo un mese fa. È un accordo che si sta lentamente sviluppando e che ha bisogno di tempo per esser capito bene». «Al momento», riprende Righettini, «il servizio è rivolto solo alle aziende, ai gruppi assicurativi, associazioni o enti e non alle singole persone. Con l’intenzione, a breve, di poter assistere chiunque. Guardi la sanità è in mano alle singole Regioni e i passaggi da fare sono molteplici e complessi. Di certo quello che oggi in Italia può sembrare una novità è ormai normale routine in Stati esteri come ad esempio l’Olanda o la Svizzera. Affidarsi al servizio di Mediphonica, significa supporto e rassicurazione nel momento del bisogno: valutazione a distanza in merito all’emergenza sanitaria in corso (consultazione via telefonica), diagnosi Covid-19 e monitoraggio, supporto emotivo e consigli su come gestire il malessere, anche attraverso l’utilizzo di farmaci già presenti in casa». Durante il consulto è prevista la prescrizione dei farmaci necessari con l’invio di una mail al paziente o familiare. Inoltre il gruppo medico monitora costantemente l’evoluzione del paziente, richiamando nelle ore successive per valutare nuovamente il quadro clinico.

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24Lug

Verona Fedele – Hotel del Garda, la salute è in linea

24 Luglio 2022 fgv-editor Associazione 72
Attivato da Federalberghi Garda Veneto un servizio di assistenza medica tramite l’on line.

Partire per le ferie e ritrovarsi inaspettatamente a non sentirsi bene. Una circostanza spiacevole, perché siamo in vacanza e non vorremmo stare male, ma anche e soprattutto perché spesso non sappiamo a chi rivolgerci per risolvere, in particolare oggi, un momento storico in cui la carenza di personale sanitario si sta facendo sempre più sentire, rendendo difficoltoso garantire un servizio fondamentale come la guardia medica. L’ultimo biennio inoltre, segnato dalla pandemia, ha dimostrato più che in passato il bisogno di avere servizi e risposte sanitarie tempestivi e accurati. Sfruttando i moderni sistemi digitali e di comunicazione virtuale come la telemedicina, si può garantire un accesso più agevole all’assistenza medica.
È su queste basi che Federalberghi Garda Veneto ha iniziato una nuova collaborazione con Avanguardia Medica srl, azienda top nel mercato sanitario nazionale. La collaborazione, ufficializzata nei giorni scorsi a Lazise, ha portato all’attenzione degli albergatori (ma non solo) “Mediphonica”, il servizio di assistenza medica on line proposto dall’azienda. La società, con base a Verona, è l’unico centro di assistenza medica grazie a cui il paziente entra immediatamente in contatto con un medico del team ed è dotato di un know-how di oltre dieci anni tra attività svolte in Italia e all’estero e collaborazioni con aziende come Italo, Generali Welion e Gruppo Arriva, tra le altre. Mediphonica consente, in caso di necessità, di potersi mettere in contatto con un medico tramite telefono fisso o mobile, con possibilità di attivare videochiamate 24 ore su 24: un aspetto che offre una rassicurazione importante.
«Avere un medico a disposizione sempre e tempestivamente – spiega la dott.ssa Julia Righettini, direttrice commerciale di Avanguardia Medica – è un plus non da poco per le strutture ricettive che sceglieranno di attivare il servizio. Inoltre il nostro personale è accuratamente scelto e formato da noi, soprattutto per quel che riguarda il consulto medico in telemedicina. I nostri medici effettuano le chiamate coadiuvati da un software svizzero di cui ci avvaliamo per far sì che non tralascino di fare nessuna domanda che possa essere utile a una diagnosi. Il software viene costantemente aggiornato, oggi anche per trattare i casi di Covid-19». L’utilizzo di tecnologie avanzate per la valutazione dell’ospite evita viaggi verso
realtà ospedaliere – specialmente in pronto soccorso –, con conseguenti lunghe attese e genera un innegabile beneficio per la popolazione residente, oltre che per le strutture ospedaliere stesse. I medici disponibili parlano sia italiano che inglese e a breve, per rispondere alle esigenze del turismo gardesano, parleranno pure in tedesco.
«La telemedicina è un futuro già presente – afferma il Presidente di Federalberghi Garda Veneto, Ivan De Beni –. Ha varie applicazioni ed è in grado di dare istruzioni immediate ai nostri ospiti, di aiutarli a risolvere il problema, ma soprattutto a tranquillizzarli, ritrovando la serenità durante la vacanza».
Per le emergenze più gravi il paziente verrà gestito con l’invio dell’ambulanza attraverso il coordinamento da parte di Avanguardia Medica. Il servizio, una volta attivato dalla struttura alberghiera, può essere usufruito dall’albergatore stesso, dai suoi familiari e dai suoi collaboratori, come tutela sanitaria in caso di bisogno per l’intero anno solare di convenzione. Federalberghi Garda Veneto è la prima del suo sistema a proporre questo tipo di servizio nella visione che da qualche anno sta portando avanti di implementare i servizi alla persona, che ha già visto azioni come la convenzione con l’ospedale Pederzoli di Peschiera per l’esecuzione a tariffe agevolate di tamponi molecolari e antigenici nel maggio 2020 e la collaborazione con le amministrazioni comunali di Garda e di Torri del Benaco nell’agosto 2021 per predisporre un servizio di tamponi a favore dei turisti stranieri.
«Ancora una volta rispondiamo attivamente alle necessità dei soci e dei nostri ospiti con un progetto visionario su tutto il lago di Garda – sottolinea il direttore di Federalberghi Garda Veneto, Mattia Boschelli –. Federalberghi va quindi a supportare il servizio della Ulss 9 Scaligera sul territorio lacustre, che ad oggi, considerate le presenze turistiche e in particolare i giorni di picco dei fine settimana, si trova spesso sotto stress».

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18Lug

Corriere di Verona – Verona, manca la guardia medica: i turisti del Garda assistiti via Telemedicina

18 Luglio 2022 fgv-editor Associazione 79
Il servizio messo a punto da Federalberghi e Avanguardia Medica. «Risolto un problema».

Garda Non ci sono abbastanza medici, in tutti gli ambiti sanitari. È così salta anche l’assistenza che per decenni è stata fondamentale nel settore del Turismo. Da quando è iniziata la pandemia Covid non sono più state riattivate le Guardie mediche turistiche. Ecco allora che sul lago di Garda arriva in soccorso a milioni di turisti la Telemedicina. Un innovativo servizio lanciato da Federalberghi Garda Veneto nelle 400 strutture associate sulla sponda veronese del Benaco. Grazie ad una convenzione con l’azienda veronese Avanguardia Medica, specializzata nella teleassistenza, i turisti, (ma anche il personale degli alberghi e loro parenti), potranno ricevere la consulenza di un medico 24 ore al giorno, pronto ad ascoltare ogni necessità o dubbio sulla sua salute in duplice lingua, italiano e inglese.

Il progetto vede la risposta di un dottore alla chiamata (o videochiamata) – che può avvenire direttamente dalla camera dove alloggiano gli ospiti – al tempo di record in media di 49 secondi. Per un consulto circa di 10/15 minuti, in grado di dare istruzioni da remoto, con la risoluzione del problema nel 95% dei casi. Sono i numeri esposti dal progetto «Mediphonica» e presentato ieri mattina all’hotel cinque stelle «Quellenhof Luxury Resort Lazise» dai dirigenti di Avanguardia Medica, dal presidente di Federalberghi Garda Veneto Ivan De Beni, dalla presidente degli albergatori di Lazise Virginia Torre e da Francesco Zeiter, presidente del Comitato Giovani Albergatori Garda Veneto. Torre ha evidenziato le difficoltà degli albergatori nel trovare tempestivamente un medico a cui rivolgersi. «Da due anni non è più presente la guardia medica turistica e in caso di bisogno non sappiamo più chi chiamare. Dobbiamo allertare il 118, o mandare i nostri ospiti al pronto soccorso dell’ospedale di Peschiera, l’unico dell’area gardesana, dove le persone rimangono per molte ore in attesa». Principio di fondo sottolineato più volte.

«Questo servizio toglie anche il sovraffollamento all’ospedale Pederzoli, perché lo sappiamo che ogni estate viene sovraccaricato di accessi anche turistici, nell’80% dei casi di codici bianchi – ribadisce Zeitler – Ne hanno beneficio anche tutti gli altri cittadini, che così potranno trovare un pronto soccorso più libero, con personale alleggerito dal grande stress e quindi anche più efficiente su pazienti che realmente necessitano del loro intervento». Quindi la sottolineatura del presidente De Beni: «Oltre ad aiutare noi albergatori a risolvere i problemi del cliente, che da quando entra in hotel a quando se ne va lo dobbiamo assistere in tutto, e quindi anche alla sua salute, porterà beneficio pure in termini di presenze, poiché il turista quando sceglie la destinazione per le ferie controlla anche ci sia un’assistenza sanitaria a disposizione. E avere la possibilità di consultare un medico in un minuto lo rassicura molto».

L’impianto di assistenza lo illustra Julia Righettini, direttore commerciale di Avanguardia Medica: «I consulti dei nostri medici diventano diagnosi, i quali sono supportati da un software sempre aggiornato, (come abbiamo fatto anche per il Covid). Nei casi di gravità siamo noi a chiamare e inviare un’ambulanza sul posto. Nei casi meno urgenti, invece, il dottore invia per e-mail le ricette per i farmaci che possono servire all’ospite. Referti che poi rimangono tracciati a servizio o del medico di base o anche dell’ospedale per un rapido quadro clinico del paziente che vi arriva».

IL CORRIERE DI VERONA

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18Lug

L’Arena – Telemedicina in hotel? Federalberghi ci sta

18 Luglio 2022 fgv-editor Associazione 84
La convenzione tra i soci e il servizio Mediphonica sarà esteso anche ai dipendenti.
Consulti in videochiamata per i turisti anche alla luce del fatto che da due anni manca la guardia medica.

Tutti lo abbiamo pensato partendo per le vacanze: se mi sento male a chi mi rivolgo? Troverò l’assistenza adeguata? Un cruccio per il turista ma anche per le strutture ricettive che devono dare risposte ai loro ospiti, talvolta colpiti da disturbi. Carenza di medici Un problema che per il comprensorio del Garda veronese è aggravato dal fatto che per il secondo anno consecutivo non è stato attivato il servizio di guardia medica turistica da parte dell’Ulss9 Scaligera a causa della carenza di medici disponibili. Si inserisce in questo scenario la convenzione stipulata da Federalberghi Garda Veneto con l’azienda veronese Avanguardia Medica srl per offrire alle circa 400 strutture associate la possibilità di usufruire del servizio di teleassistenza medica chiamato «Mediphonica», garantito 24 ore al giorno, sette giorni su sette, da un team medico che risponde tramite contatto telefonico convertibile, laddove tecnologia e connessione internet lo consentano, in videochiamata.Il servizio, presentato ieri al Quellenhof Luxury Resorts di Lazise, è il primo di questo tipo proposto nel circuito di Federalberghi e a livello veneto nel settore ricettivo. L’attivazione spetta alla singola struttura aderente, che grazie alla convenzione stipulata da Federalberghi può godere di condizioni economiche vantaggiose. «È uno strumento che aggiunge qualità alla vacanza, rassicura il turista e amplia il concetto di sicurezza del territorio anche con questa ulteriore assistenza sanitaria, senza la necessità di fare lunghe file al pronto soccorso», ha sottolineato Ivan De Beni, presidente di Federalberghi Garda Veneto. Un vantaggio diretto per il turista ed esteso ai collaboratori degli hotel, che diventa un beneficio indiretto anche per chi sul territorio vive, perché contribuisce a sgravare le strutture sanitarie da accessi che nella maggior parte dei casi si rivelano impropri.Associazione albergatori Progetto sostenuto da Virginia Torre, presidente dell’Associazione albergatori di Lazise («solleva noi albergatori nella gestione di queste situazioni, anche di emergenza»), da Francesco Zeitler, che in qualità di presidente del Comitato giovani albergatori di Federalberghi ne ha elogiato le caratteristiche «smart» e al passo con i tempi, ma anche dal sindaco di Lazise, Luca Sebastiano, che ha portato la sua esperienza di medico di medicina generale: «È un’idea ottima. Nella maggior parte dei casi le persone hanno bisogno solo di un consulto. In questo periodo c’è carenza di medici, manca il ricambio di chi va in pensione», ha sottolineato, «e siamo ancora senza guardia medica. La telemedicina può supplire questo bisogno». Chi non ha mai provato la telemedicina può essere diffidente. «Al giorno d’oggi le decisioni del medico sono sempre meno orientate dalla visita fisica del pazienze: il consulto può essere fatto a distanza. Sta alla preparazione del medico capire fino a quando è possibile gestire il caso in questa modalità e su ciò si basa la preparazione dei nostri medici», ha spiegato il dottor Alberto Vaona, socio e direttore sanitario di Avanguardia Medica srl.Un software di supporto decisionale aiuta ad arrivare alla diagnosi senza tralasciare domande che potrebbero essere decisive per indirizzare al percorso di cura o all’intervento immediato. Quindi i numeri di Mediphonica: il tempo di attesa medio per parlare con un medico è di 49 secondi, la consultazione dura tra i 10 e i 15 minuti e nel 95% dei casi viene data un’indicazione precisa su come curare il disturbo, anche con la prescrizione di farmaci inviata via email. Il servizio è disponibile in italiano e inglese, in futuro anche in tedesco. Tra i servizi aggiuntivi, l’invio del medico a domicilio e la tele-consultazione con uno specialista nei casi in cui sia possibile.

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18Lug

GardaPost – Telemedicina a tutela degli ospiti turistici

18 Luglio 2022 fgv-editor Associazione 75
Per una maggior tutela del turista e della sua famiglia, Federalberghi Garda Veneto ha pensato a un servizio di teleassistenza medica H24, con medici sempre online per qualunque esigenza medica, diagnosi, prescrizioni e monitoraggio in caso di necessità.

E’ stato presentato oggi, al Quellenhof Luxury Resort di Lazise, “Mediphonica” servizio di assistenza medica online dell’azienda veronese Avanguardia Medica srl, specializzata nei servizi di teleassistenza medica alla persona, con un team medico e una direzione sanitaria a disposizione dell’utente.

Avanguardia Medica, con base a Verona, è l’unico centro di assistenza medica gestito e strutturato grazie a cui il paziente entra immediatamente in contatto con un medico del Team, dotato di un know-how di oltre 10 anni tra attività svolte in Italia e all’Estero e collaborazioni con aziende come Italo, Generali Welion e Gruppo Arriva, tra le altre.

«La pandemia -fa sapere Federalberghi Garda Veneto in una nota – ha dimostrato più che in passato il bisogno di avere servizi e risposte sanitarie tempestivi e accurati. Sfruttando internet e i nuovi sistemi digitali e di comunicazione virtuale come la telemedicina, si può garantire l’accesso più agevole all’assistenza medica.

Avere un medico facilmente raggiungibile da telefono fisso o mobile, con possibilità di attivare anche videochiamate h24, offre una rassicurazione importante e una gestione del malessere in autonomia da parte dell’utente. L’utilizzo di tecnologie avanzate per la valutazione dell’ospite evita anche viaggi verso realtà ospedaliere con conseguenti lunghe attese e genera un innegabile beneficio anche per la collettività e la popolazione residente, oltre che per le strutture ospedaliere stesse che vengono sgravate da accessi impropri specialmente in Pronto Soccorso».

«La telemedicina è un futuro già presente – afferma il Presidente di Federalberghi Garda Veneto Ivan De Beni. – Ha varie applicazioni ed è in grado di dare istruzioni immediate ai nostri ospiti, di aiutarli a risolvere il problema, ma soprattutto di tranquillizzarli, ritrovando la serenità durante la vacanza. Un servizio che qualifica la nostra offerta turistica, garantito da un’azienda top nel mercato sanitario nazionale che già collabora con importanti realtà imprenditoriali. Durante il loro soggiorno, siamo come angeli custodi per i nostri ospiti. Per questo dobbiamo farci trovare preparati ad assisterli quando accusano qualche malessere. Mediphonica è sicuramente uno strumento che si aggiunge. Siamo riconosciuti per la bellezza del nostro territorio, ma anche per la sua sicurezza, non solo sanitaria».

L’attivazione del servizio da parte delle strutture ricettive le qualifica maggiormente, perché le rende in grado di gestire gli imprevisti di salute che possono occorrere agli ospiti durante il soggiorno attraverso un medico che ne parli la lingua, sempre disponibile, con follow up e possibilità di prescrivere farmaci. Per le emergenze più gravi verrà gestito con l’invio dell’ambulanza attraverso il coordinamento da parte di Avanguardia Medica.

«Avere un medico a disposizione sempre e tempestivamente – spiega la dottoressa Julia Righettini, Direttrice Commerciale di Avanguardia Medica – è un plus non da poco per le strutture ricettive che sceglieranno di attivare il servizio. Inoltre il nostro personale è accuratamente scelto e formato da noi, soprattutto per quel che riguarda il consulto medico in telemedicina. I nostri medici effettuano le chiamate coadiuvati da un software svizzero di cui ci avvaliamo per far sì che non tralascino di fare nessuna domanda che possa essere utile a una diagnosi. Il software viene costantemente aggiornato, oggi anche per trattare i casi di Covid-19».

Era presente in conferenza stampa anche il Sindaco di Lazise Luca Sebastiano, che svolge la professione di medico di base e che è così intervenuto: «Sposo l’iniziativa! Trovo che avvalersi di un servizio di telemedicina sia un’ottima idea, soprattutto in un momento come questo, nel quale molti medici di base stanno andando in pensione e si fatica a trovare ricambio e nel quale, in generale, il personale medico e sanitario scarseggia. Va messo alla prova, anche perché coadiuva il sistema ospedaliero del territorio».

«L’iniziativa è davvero interessante – commenta Virginia Torre, Presidentessa dell’Associazione Albergatori di Lazise – e ci permetterà di lavorare con maggiore serenità, consapevoli dell’assistenza qualificata dei professionisti di Mediphonica. Ho già avuto pareri positivi da altri colleghi sulla bontà del servizio».

Il servizio è garantito grazie a un call center telefonico disponibile 24/7, in italiano e in inglese e prossimamente anche in tedesco, via telefono/internet. É possibile ottenere rapidamente, da uno dei medici del team:

  • una valutazione a distanza del paziente, il quale potrà inviare al medico immagini via smartphone o e-mail, o attivare videochiamate. I medici sono dotati di un software di supporto decisionale che permette un triage telefonico attento e accurato;

  • supporto emotivo e consigli su come gestire il malessere sia con farmaci già in possesso che con nuove prescrizioni farmacologiche;

  • la prescrizione di farmaci utili inviata direttamente via mail;

  • follow-up clinico: il team medico, in caso di necessità, monitora l’evoluzione richiamando nelle ore successive per valutare nuovamente il quadro clinico;

  • referto scritto sulla mail dell’interessato per poter tenere traccia del malessere riscontrato e del tipo di assistenza ricevuta. Nel caso vi fosse l’effettiva necessità di recarsi al pronto soccorso, può servire all’utente per presentare il quadro clinico in maniera rapida ed efficace, o nei giorni successivi per recarsi dal proprio medico di famiglia per un eventuale approfondimento ;

  • invio di un’ambulanza in caso di imminente pericolo di vita;

  • diagnosi fatta sia in italiano che in inglese e a breve il tedesco.

«Mentre un tempo la quasi totalità delle diagnosi veniva formulata post visita fisica – prosegue il dottor Alberto Vaona, Direttore Sanitario di Avanguardia Medica – oggi visitare manualmente il paziente è utile, ma fino a un certo punto. Una volta in possesso di una diagnosi, anche la prescrizione di farmaci può essere effettuata da remoto, con farmaci già in possesso o ottenibili nella farmacia più vicina».

Mediphonica, una volta attivato dal Socio, può essere usufruito da lui stesso, dai suoi famigliari e per i suoi collaboratori, come tutela sanitaria in caso di bisogno per l’intero anno solare di convenzione.

«Sono molto fiero della stipula di questa nuova convenzione – sottolinea il Presidente del Comitato Giovani Albergatori Garda Veneto Francesco Zeitler – perché la ritengo molto smart poiché utilizza strumenti all’avanguardia e altri sistemi digitali che sempre più faranno parte del nostro lavoro quotidiano.”

Per il mezzo di questa collaborazione, siamo i primi nel circuito Federalberghi e sul territorio a proporre questo tipo di servizio nella visione che da anni stiamo portando avanti di implementare i servizi alla persona, che ha già visto azioni come la  convenzione con l’Ospedale P. Pederzoli per l’esecuzione a tariffe agevolate di tamponi molecolari e antigenici nel maggio 2020 e la collaborazione con le amministrazioni comunali di Garda e di Torri del Benaco nell’agosto 2021 per predisporre un servizio di tamponi a favore dei turisti stranieri che dovevano certificare la negatività al Covid-19 prima di rientrare nel Paese di provenienza.

«Ancora una volta rispondiamo attivamente alle necessità dei Soci e dei nostri ospiti con un progetto visionario su tutto il lago di Garda – sottolinea il Direttore di Federalberghi Garda Veneto Mattia Boschelli. – Federalberghi Garda Veneto va quindi a supportare il servizio della Ulss9 Scaligera sul territorio lacuale, che ad oggi, considerate le presenze turistiche e in particolare i giorni di picco dei fine settimana, si trova spesso sotto stress. Il servizio Mediphonica conferma la bontà delle iniziative della nostra Associazione, ma va seguito e compreso nelle sue molte potenzialità, anche in chiave di promozione turistica del territorio».

GARDAPOST

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15Lug

Telemedicina! Un’opportunità reale per ospiti e residenti.

15 Luglio 2022 fgv-editor Associazione 98
Nella rinnovata centralità della salute nelle attività delle nostre aziende e per una maggior tutela del turista e della sua famiglia, per soggiorni in spensieratezza, abbiamo pensato a un servizio di teleassistenza medica H24/365gg, con medici sempre pronti online per qualunque esigenza medica, diagnosi precise, prescrizioni mediche e monitoraggio successivo alla diagnosi in caso di necessità.

 

Abbiamo presentato oggi, ospiti del Quellenhof Luxury Resort di Lazise, “Mediphonica” servizio di assistenza medica online dell’azienda veronese Avanguardia Medica srl, specializzata nei servizi di teleassistenza medica alla persona, con un team medico e una direzione sanitaria a disposizione dell’utente. Avanguardia Medica, con base a Verona, è l’unico centro di assistenza medica gestito e strutturato grazie a cui il paziente entra immediatamente in contatto con un medico del Team, dotato di un know-how di oltre 10 anni tra attività svolte in Italia e all’Estero e collaborazioni con aziende come Italo, Generali Welion e Gruppo Arriva, tra le altre.

La pandemia ha dimostrato più che in passato il bisogno di avere servizi e risposte sanitarie tempestivi e accurati. Sfruttando internet e i nuovi sistemi digitali e di comunicazione virtuale come la telemedicina, si può garantire l’accesso più agevole all’assistenza medica.

Avere un medico facilmente raggiungibile da telefono fisso o mobile, con possibilità di attivare anche videochiamate h24, offre una rassicurazione importante e una gestione del malessere in autonomia da parte dell’utente. L’utilizzo di tecnologie avanzate per la valutazione dell’ospite evita anche viaggi verso realtà ospedaliere con conseguenti lunghe attese e genera un innegabile beneficio anche per la collettività e la popolazione residente, oltre che per le strutture ospedaliere stesse che vengono sgravate da accessi impropri specialmente in Pronto Soccorso.

«La telemedicina è un futuro già presente – afferma il Presidente di Federalberghi Garda Veneto Ivan De Beni. – Ha varie applicazioni ed è in grado di dare istruzioni immediate ai nostri ospiti, di aiutarli a risolvere il problema, ma soprattutto di tranquillizzarli, ritrovando la serenità durante la vacanza. Un servizio che qualifica la nostra offerta turistica, garantito da un’azienda top nel mercato sanitario nazionale che già collabora con importanti realtà imprenditoriali. Durante il loro soggiorno, siamo come angeli custodi per i nostri ospiti. Per questo dobbiamo farci trovare preparati ad assisterli quando accusano qualche malessere. Mediphonica è sicuramente uno strumento che si aggiunge. Siamo riconosciuti per la bellezza del nostro territorio, ma anche per la sua sicurezza, non solo sanitaria».

L’attivazione del servizio da parte delle strutture ricettive le qualifica maggiormente, perché le rende in grado di gestire gli imprevisti di salute che possono occorrere agli ospiti durante il soggiorno attraverso un medico che ne parli la lingua, sempre disponibile, con follow up e possibilità di prescrivere farmaci. Per le emergenze più gravi verrà gestito con l’invio dell’ambulanza attraverso il coordinamento da parte di Avanguardia Medica.

«Avere un medico a disposizione sempre e tempestivamente – spiega la dottoressa Julia Righettini, Direttrice Commerciale di Avanguardia Medica – è un plus non da poco per le strutture ricettive che sceglieranno di attivare il servizio. Inoltre il nostro personale è accuratamente scelto e formato da noi, soprattutto per quel che riguarda il consulto medico in telemedicina. I nostri medici effettuano le chiamate coadiuvati da un software svizzero di cui ci avvaliamo per far sì che non tralascino di fare nessuna domanda che possa essere utile a una diagnosi. Il software viene costantemente aggiornato, oggi anche per trattare i casi di Covid-19».

Era presente in conferenza stampa anche il Sindaco di Lazise Luca Sebastiano, che svolge la professione di medico di base e che è così intervenuto:

«Sposo l’iniziativa! Trovo che avvalersi di un servizio di telemedicina sia un’ottima idea, soprattutto in un momento come questo, nel quale molti medici di base stanno andando in pensione e si fatica a trovare ricambio e nel quale, in generale, il personale medico e sanitario scarseggia. Va messo alla prova, anche perché coadiuva il sistema ospedaliero del territorio».

«L’iniziativa è davvero interessante – commenta Virginia Torre, Presidentessa dell’Associazione Albergatori di Lazise – e ci permetterà di lavorare con maggiore serenità, consapevoli dell’assistenza qualificata dei professionisti di Mediphonica. Ho già avuto pareri positivi da altri colleghi sulla bontà del servizio».

Il servizio è garantito grazie a un call center telefonico disponibile 24/7, in italiano e in inglese e prossimamente anche in tedesco, via telefono/internet. É possibile ottenere rapidamente, da uno dei medici del team:

  • una valutazione a distanza del paziente, il quale potrà inviare al medico immagini via smartphone o e-mail, o attivare videochiamate. I medici sono dotati di un software di supporto decisionale che permette un triage telefonico attento e accurato;
  • supporto emotivo e consigli su come gestire il malessere sia con farmaci già in possesso che con nuove prescrizioni farmacologiche;
  • la prescrizione di farmaci utili inviata direttamente via mail;
  • follow-up clinico: il team medico, in caso di necessità, monitora l’evoluzione richiamando nelle ore successive per valutare nuovamente il quadro clinico;
  • referto scritto sulla mail dell’interessato per poter tenere traccia del malessere riscontrato e del tipo di assistenza ricevuta. Nel caso vi fosse l’effettiva necessità di recarsi al pronto soccorso, può servire all’utente per presentare il quadro clinico in maniera rapida ed efficace, o nei giorni successivi per recarsi dal proprio medico di famiglia per un eventuale approfondimento ;
  • invio di un’ambulanza in caso di imminente pericolo di vita;
  • diagnosi fatta sia in italiano che in inglese e a breve il tedesco.

 

«Mentre un tempo la quasi totalità delle diagnosi veniva formulata post visita fisica  – prosegue il dottor Alberto Vaona, Direttore Sanitario di Avanguardia Medica  – oggi visitare manualmente il paziente è utile, ma fino a un certo punto. Una volta in possesso di una diagnosi, anche la prescrizione di farmaci può essere effettuata da remoto, con farmaci già in possesso o ottenibili nella farmacia più vicina».

 

Mediphonica, una volta attivato dal Socio, può essere usufruito da lui stesso, dai suoi famigliari e per i suoi collaboratori, come tutela sanitaria in caso di bisogno per l’intero anno solare di convenzione.

«Sono molto fiero della stipula di questa nuova convenzione – sottolinea il Presidente del Comitato Giovani Albergatori Garda Veneto Francesco Zeitler – perché la ritengo molto smart poiché utilizza strumenti all’avanguardia e altri sistemi digitali che sempre più faranno parte del nostro lavoro quotidiano.”

Per il mezzo di questa collaborazione, siamo i primi nel circuito Federalberghi e sul territorio a proporre questo tipo di servizio nella visione che da anni stiamo portando avanti di implementare i servizi alla persona, che ha già visto azioni come  la  convenzione con l’Ospedale P. Pederzoli per l’esecuzione a tariffe agevolate di tamponi molecolari e antigenici nel maggio 2020 e la collaborazione con le amministrazioni comunali di Garda e di Torri del Benaco nell’agosto 2021 per predisporre un servizio di tamponi a favore dei turisti stranieri che dovevano certificare la negatività al Covid-19 prima di rientrare nel Paese di provenienza.

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