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Federalberghi Garda Veneto

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17Ott

FEDERALBERGHI GARDA VENETO “SALE” IN MONTAGNA: NASCE IL GRUPPO MONTE BALDINA DE BENI: “UN LAGO FORTE HA BISOGNO DI UNA MONTAGNA VIVA”

17 Ottobre 2025 fgv-editor Associazione 284

Federalberghi Garda Veneto ha presentato oggi il suo ampliamento. Con la nascita della “Federalberghi Montebaldina” dal Lago si inizia a guardare alla montagna per un turismo di qualità e più sostenibile.

 

Brentino Belluno, Caprino Veronese, Ferrara di Monte Baldo e Rivoli Veronese. Sono i quattro comuni che da oggi sono sotto l’ala di Federalberghi Garda Veneto. E’ infatti nato il Gruppo Albergatori e Imprese Turistiche “Monte Baldina”, una nuova realtà territoriale che alla valorizzazione dell’entroterra e delle aree montane del veronese.

Ed è stata presentata oggi, a Spiazzi, dove il Gruppo, la “Federalberghi Monte Baldina” avrà la sua sede fisica, alla presenza del Presidente Ivan De Beni, del direttore Mattia Boschelli, dei primi cittadini dei comuni coinvolti, di rappresentanti politici ed istituzionali, di operatori turistici.

Una folla di gente che ha salutato un punto di svolta fondamentale.

Il Lago di Garda, che potrebbe idealmente bastare a se stesso, si rivolge verso la montagna per creare un turismo diverso, “lento”, più di qualità. Che sappia mitigare il sovraffollamento della costa aprendosi ad un entroterra ricco di storia e di suggestioni.

L’iniziativa è frutto di una collaborazione concreta tra albergatori, operatori turistici e amministrazioni comunali, e risponde a una richiesta sempre più sentita di rappresentanza, tutela e valorizzazione del turismo dell’entroterra.

“Negli ultimi anni – ha dichiarato Ivan De Beni, Presidente di Federalberghi Garda Veneto – abbiamo visto crescere l’interesse dei turisti verso l’entroterra e la montagna, e con esso anche la nascita di tante strutture ricettive di diversa natura, spesso a gestione familiare.
Queste realtà si sono avvicinate a Federalberghi attratte dalle opportunità, dai servizi e dalle tutele che offriamo. Abbiamo scelto di aprire questa importante costola di Federalberghi, un luogo e un punto di riferimento per chi fa turismo nella fascia montebaldina. Qui ogni operatore potrà trovare supporto, consulenza e strumenti per migliorare la qualità dei propri servizi e delle proprie performance.”

 

“Saluto con gioia questa iniziativa di Federalberghi Garda Veneto che ha voluto puntare su questo nostro punto turistico noto ai più per il Santuario della Madonna della Corona”, ha detto il Sindaco di Caprino Veronese Giuseppe Armani. “Spiazzi in realtà rappresenta di più, è un borgo storico con innumerevoli attrattive. Da qualche tempo si è formato un gruppo di albergatori con la voglia di fare squadra e Federalberghi prima di altri lo ha colto e vi ha visto una possibilità di crescita in termini qualitativi”.

“Siamo convinti che questo progetto possa dare nuova linfa ad un’accoglienza che deve sempre migliorare e ampliarsi”, ha detto il Sindaco di Rivoli Veronese Giuliana Zocca. “Il nostro è un territorio molto ampio che ha tantissimo da raccontare e per accogliere bisogna essere pronti e preparati. Mi complimento con Federalberghi Garda Veneto per questa iniziativa e la collaborazione con le amministrazioni è forte e fondamentale. Da questo progetto arriveranno molti risultati e soddisfazioni”.

 

Obiettivi e struttura del nuovo gruppo

Secondo il regolamento costitutivo, Federalberghi Monte Baldina ha il compito di:

  • rappresentare le imprese turistiche dell’area nei confronti delle istituzioni pubbliche e private;
  • promuovere la valorizzazione del patrimonio ambientale, culturale e paesaggistico del territorio montebaldino;
  • offrire formazione e aggiornamento professionale agli operatori del settore;
  • favorire la coesione tra le imprese turistiche locali, creando un clima di collaborazione e crescita condivisa;
  • promuovere iniziative e progetti territoriali attraverso un fondo comune gestito in collaborazione con Federalberghi Garda Veneto.

Il gruppo, che non persegue fini di lucro ed è politicamente indipendente, sarà coordinato da un referente eletto tra i membri, con funzioni di raccordo operativo con il Consiglio Direttivo di FGV. La sua sede sarà ospitata all’interno dell’Hotel Speranza di Spiazzi grazie alla sua titolare Stefania Cussolotto.

Un progetto per un turismo più sostenibile e diffuso che ha ricevuto il placet anche di Federalberghi Veneto.

 

“Ci fa piacere apprendere che ci siano imprese turistiche che si vogliono aggregare per fare massa critica a supporto del loro business”, ha detto il Presidente di Federalberghi Veneto Schiavon. “Questa tendenza si è oltremodo amplificata nel post covid e soprattutto in un tessuto imprenditoriale come quello Veneto, dove la complessità organizzativa è un tema da affrontare a livello di filiera. In tal senso il sistema Confturismo Federalberghi Veneto, con le sue territoriali, è a disposizione degli imprenditori che condividano questo tipo di approccio”.

Con la nascita di Federalberghi Monte Baldina, gli albergatori del Garda confermano una visione di lungo periodo, consapevoli che la crescita del turismo passa anche attraverso la valorizzazione delle aree interne e montane, sempre più apprezzate per la loro autenticità, natura e accoglienza familiare.

“Questo progetto – ha aggiunto De Beni – è la dimostrazione che gli albergatori del Garda sanno guardare avanti. Sostenere l’entroterra significa rafforzare anche la costa: un lago forte ha bisogno di una montagna viva. La Monte Baldina sarà un laboratorio di buone pratiche, dove territorio, imprese e istituzioni lavorano insieme per un turismo di qualità e sostenibile.”

Erano presenti: Carla Giacomazzi, Sindaco di Ferrara di Monte Baldo, Giulia Aldrighetti, assessore al Turismo di Brentino Belluno, Alberto Mazzurana, consigliere Provincia di Verona, Filippo Rigo, consigliere regionale, Alberto Chincherini, imprenditore, Stefania Cussolotto, imprenditrice.


Nella foto da SX: Alberto Mazzurana, consigliere Provincia di Verona, Giuliana Zocca, Sindaco di Rivoli Veronese, Ivan De Beni, Presidente Federalberghi Garda Veneto, Giuseppe Armani, Sindaco di Caprino Veronese, Carla Giacomazzi, Sindaco di Ferrara di Monte Baldo, Stefania Cussolotto, imprenditrice e Filippo Rigo, consigliere regionale.

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08Ott

QUANDO L’OSPITALITA’ SALVA LA VITA FEDERALBERGHI GARDA VENETO LANCIA IL PROGETTO “SAVE A LIFE – UN CUORE SICURO SUL GARDA PER RENDERE LA SPONDA VENETA DEL LAGO TOTALMENTE CARDIOPROTETTA

8 Ottobre 2025 fgv-editor Associazione 217

Lunedì 15 settembre nella Sala Rossa della Provincia di Verona, Federalberghi Garda Veneto ha presentato la convenzione stipulata con Zoll ed Elmed Garda, produttori e distributori di defibrillatori, per dotare tutte le strutture ricettive del Lago di Garda di defibrillatori. Il progetto ha il patrocinio di Regione Veneto, Provincia di Verona, Comunità del Garda,ULSS 9 e Garda Unico.

Ogni anno in Italia 60mila persone vengono colpite da arresto cardiaco. Senza un intervento immediato le possibilità di sopravvivenza si riducono drasticamente. E’ partendo da questi numeri che Federalberghi Garda Veneto ha deciso di dare alla luce un progetto unico nel suo genere, il primo in assoluto presentato da un’associazione di categoria. L’unico in Italia che ha come obiettivo quello di rendere una destinazione turistica totalmente cardioprotetta. Si tratta di “Save a Life – Un cuore più sicuro sul Garda”, un’iniziativa presentata questa mattina alle 10.30 nella Sala Rossa della Provincia di Verona.

Erano presenti: il presidente della Provincia, Flavio Pasini, il presidente di Federalberghi Garda Veneto Ivan De Beni, il direttore di Federalberghi Garda Veneto Mattia Boschelli, la vice presidente della Regione Veneto Elisa De Berti, la direttrice dell’ULSS9 Patrizia Benini, la senior sales territory manager public safety Italy di ZOLL Monica Pagani, il titolare di ELMED.GARDA Alvise Pimazzoni.  

Il progetto, che punta a rendere la sponda veronese del Lago di Garda totalmente cardioprotetta entro l’inizio della stagione turistica del 2028, è frutto di una convenzione stipulata da Federalberghi con Zoll ed ELMED.GARDA, produttori e distributori di defibrillatori, che permetterà a tutti gli associati di dotare la propria struttura ricettiva di un macchinario salvavita.

«Con questa iniziativa – ha dichiarato il presidente di Federalberghi Garda Veneto Ivan De Beni -abbiamo voluto dimostrare che ospitalità non significa soltanto qualità dell’accoglienza ma è anche tutela della salute e della sicurezza. Mettere un defibrillatore in ogni struttura ricettiva è un investimento sulla vita e sul futuro del nostro territorio. Federalberghi Garda Veneto non è soltanto un’associazione che si occupa di profitto, di interessi privati, ma lavora per la salute delle persone, della comunità. Con questo progetto ci mettiamo nella condizione di poter salvare delle vite”.

A raccontare durante la conferenza stampa la genesi dell’iniziativa, il direttore di Federalberghi Garda Veneto Mattia Boschelli. “Questo progetto è nato a maggio 2020, quando iniziarono le prime aperture post Covid”, spiega Boschellli. “Tutti i corsi  vennero trasformati in corsi a distanza, tranne il BLSD (Basic Life Support and Defibrillation), dedicato alla rianimazione cardiopolmonare e all’uso del defibrillatore semiautomatico, che doveva essere fatto necessariamente in presenza. Il primo che organizzammo, con rigide misure di sicurezza, fu così l’occasione per riaprire la sede di Federalberghi dopo un periodo molto difficile e ci diede l’opportunità di capire quanto fossero cambiate in quegli ultimi mesi le esigenze delle aziende. Il bisogno di tutelare la salute e la sicurezza delle persone era al primo posto. A quei tempi alcuni albergatori avevano già scelto di dotarsi di defibrillatori, e il numero delle persone che partecipava ai nostri corsi era in crescita continua, e così pensammo di poter offrire come Federalberghi Garda Veneto una risposta più strutturata. Fino ad arrivare qui, a questo progetto che vede la luce oggi e che vorremmo si concludesse entro l’inizio della stagione turistica 2028, quando tutte le strutture ricettive del Garda veronese potranno essere dotate di un defibrillatore e della capacità effettiva di salvare delle vite”

A sottolineare l’importanza dell’iniziativa, i cinque patrocini ricevuti: Regione Veneto, ULSS 9, Provincia di Verona, Comunità del Garda e Garda Unico – testimonia la forza e il peso di questa iniziativa”

“Il Veneto è una terra di accoglienza e di turismo – ha detto la vice presidente della Regione Veneto Elisa De Berti- ma soprattutto è una comunità che ha a cuore la sicurezza e la salute delle persone. Il progetto “Save a Life. Un cuore sicuro sul Garda” va proprio in questa direzione: trasformare una delle destinazioni più importanti d’Europa in un luogo dove gli ospiti sono tutelati anche dal punto di vista del primo soccorso. Non parliamo solo di ospitalità di qualità, ma della capacità di salvare vite. La Regione Veneto sostiene con convinzione questo percorso perché significa investire in prevenzione, responsabilità sociale e tutela della vita, valori che devono guidare ogni politica pubblica e ogni scelta privata. Grazie a questa iniziativa, il nostro territorio diventa un modello nazionale ed europeo di collaborazione tra istituzioni, imprese e comunità».

“Questo progetto riconosce l’importanza della prevenzione e della capacità di agire in emergenza diffondendo cultura e formazione, ed evidenzia il ruolo sempre più attivo che istituzioni e partner possono avere per migliorare la qualità di vita dei cittadini – afferma il Direttore Generale dell’ULSS 9 Scaligera, Dott.ssa Patrizia Benini– una collaborazione che l’Azienda non può che promuovere e sostenere, con l’auspicio si rafforzi nel tempo, sia in termini di Enti che aderiscono che di progetti realizzati”

“Save a life” ha preso le mosse dalla consapevolezza che l’arresto cardiaco è una delle principali cause di morte in Italia e nel mondo: ogni anno, circa 60.000 persone vengono colpite da arresto cardiaco nel nostro Paese. L’evento si manifesta all’improvviso, senza preavviso, e senza un intervento immediato può portare al decesso in pochi minuti.

I dati parlano chiaro:

  • per ogni minuto che passa senza rianimazione cardiopolmonare (RCP), la possibilità di sopravvivenza cala del 10%;
  • se si attende soltanto l’arrivo dei soccorsi, la probabilità di sopravvivenza scende a circa 5%;
  • al contrario, l’intervento tempestivo con RCP e defibrillatore (DAE) entro 3-5 minuti dal collasso può far salire la sopravvivenza fino al 70%;
  • studi internazionali hanno dimostrato che l’utilizzo immediato di un DAE può aumentare la sopravvivenza dal 5% al 24%, quasi cinque volte in più rispetto al non intervenire.

Per questo, nelle strutture aderenti verranno installati i defibrillatori di ultima generazione prodotti da Zoll. La particolarità di questi dispositivi, che li rende perfetti alla luce del progetto, è che sono stati progettati per essere utilizzati da chiunque. Anche da persone senza alcuna competenza medica.

  • istruiscono passo dopo passo il soccorritore con messaggi vocali e visivi chiari;
  • forniscono feedback in tempo reale su profondità e frequenza delle compressioni toraciche, indicando se occorre “comprimere più forte” o se le compressioni sono “adeguate”;
  • sono dotati di elettrodi universali e di modalità pediatrica, così da poter essere usati sia su adulti sia su bambini;
  • permettono di verificare il ritmo cardiaco ed erogare una scarica salvavita in appena 5 secondi, riducendo al minimo le interruzioni della RCP.

In questo modo, anche un ospite o un dipendente non esperto può trasformarsi in un soccorritore efficace, aumentando le probabilità di salvezza per la vittima di arresto cardiaco improvviso.

“Negli ultimi anni – ha spiegato Monica Pagani, Senior Sales Territory Manager Public Safety Italy di ZOLL– la cardioprotezione si sta affermando come standard non solo in strutture sanitarie, ma anche in luoghi pubblici, scuole, aziende e impianti sportivi. L’estensione alle strutture ricettive è il passo naturale per consolidare questa prassi e garantire sicurezza a ospiti e lavoratori. I defibrillatori di cui stiamo parlando sono perfetti per il progetto di Federalberghi perché sono stati progettati per essere utilizzati in modo semplice e intuitivo. Guidano passo dopo passo chi interviene rendendolo così possibile anche per chi non ha alcuna competenza medica”

Alvise Pimazzoni, titolare ELMED.GARDA ha aggiunto: “Il progetto Save a Life rappresenta un esempio concreto di come la collaborazione tra istituzioni e operatori turistici possa tradursi in un beneficio reale per la comunità. Rendere i luoghi turistici più sicuri significa non solo tutelare gli ospiti, ma anche qualificare il territorio a vantaggio di chi lo vive e ci lavora ogni giorno. Come azienda impegnata da anni nella diffusione dei defibrillatori, siamo orgogliosi di contribuire a un’iniziativa che mette la salvaguardia della vita al primo posto”.

Per gli associati di Federalberghi Garda Veneto sarà così possibile lato dotarsi di un defibrillatore a prezzo agevolato e inoltre, grazie al coinvolgimento dell’Ente Bilaterale del turismo gardesano, godere di un contributo economico per ogni macchinario acquistato.

Anche il nome bilingue scelto per il progetto (“Save a Life – Un cuore sicuro sul Garda”) ha un significato preciso: sottolinea infatti la sua doppia vocazione, da un lato rivolgersi ai turisti internazionali che ogni anno scelgono il lago di Garda come meta delle proprie vacanze, dall’altro garantire la sicurezza e la salute di chi lavora negli hotel e di chi vive quotidianamente il territorio.

Per rafforzare il senso di appartenenza e riconoscibilità, il logo del progetto sarà collegato ad un link e messo a disposizione di tutte le strutture aderenti. Il logo rimanderà a una pagina informativa in cui saranno raccolte indicazioni pratiche sull’utilizzo dei defibrillatori, sull’importanza della rianimazione cardiopolmonare e sul valore di avere questi dispositivi sempre disponibili e pronti all’uso.


Nella foto da SX: il direttore Federalberghi Garda Veneto Mattia Boschelli, il Direttore Generale Azienda ULSS9 Scaligera Patrizia Benini, il Presidente della Provincia di Verona Flavio Massimo Pasini, la vice Presidente Regione Veneto Elisa De Berti, il Presidente Federalberghi Garda Veneto Ivan De Beni, il Presidente dell’Associazione Albergatori Garda e Costermano Luigi Zermini.

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25Ago

L’Arena – Il lago? Volano di ricchezza «Ma così rischia di implodere»

25 Agosto 2025 fgv-editor Senza categoria 70
Il valore generato dai paesi che si affacciano sulle tre sponde proietta il Garda al secondo posto nella classifica delle destinazioni nazionali. De Beni: «Stop alla costruzione di nuove strutture e alzare il livello del servizio».

Di Emanuele Zanini

Illago di Garda si conferma una destinazione turistica di primo piano nel panorama nazionale, anche per il valore che è in grado di generare. A confermarlo sono recenti studi che hanno messo in luce non solo l’attrattività dell’area gardesana ma anche i risultati che le attività economiche locali riescono ad ottenere. E intanto ci si continua ad interrogare su quale futuro costruire per il Garda, concentrandosi su un ulteriore incremento dei numeri, già sostenuti, oppure puntare ad innalzare la qualità generale dell’offerta, come invocato da più parti. Secondo una recente ricerca condotta da Sociometrica, «La ricchezza dei Comuni turistici 2025», il valore generato dai paesi che si affacciano sulle tre sponde benacensi supera i 4,8 miliardi di euro, posizionando il lago di Garda, come destinazione complessiva, al secondo posto nazionale, dopo Roma e prima di Milano. La sponda veroneseLa costa veronese da sola genera 2,7 miliardi di euro, posizionando ben sei Comuni nella classifica dei primi cento, su un totale di mille presi in considerazione, per valore turistico aggiunto, e tre nella «top 20» del valore pro capite generato dal turismo.Nella classifica generale, il primo paese veronese è Lazise che con il suo tredicesimo posto complessivo supera perfino Verona, che è quindicesima. Poco più sotto troviamo, uno di seguito all’altro, altri due centri gardesani: Peschiera e Bardolino, rispettivamente alla ventitreesima e ventiquattresima posizione. Scorrendo i posizionamenti dei vari centri turistici troviamo quindi Malcesine, che si colloca al cinquantasettesimo posto, mentre Castelnuovo all’ottantasettesimo. Nella «top 100» entra anche Garda, novantanovesima.Il Garda, come anticipato, è in primo piano anche per valore pro capite generato dal turismo nei singoli Comuni. Per quanto riguarda la costiera scaligera, si distingue ancora una volta Lazise, con circa 130 mila euro pro capite: è al sesto posto della classifica generale. Poco più sotto si posizionano pure Bardolino e Malcesine, rispettivamente al diciottesimo e ventesimo posto. Ma la classifica è guidata da un altro Comune gardesano, Limone, che secondo la ricerca genererebbe un guadagno pro capite di 241mila euro.Quest’ultimo risultato prelude ai rilevanti risultati ottenuti anche dai sette Comuni della costa lombarda, cioè Sirmione, Desenzano, San Felice del Benaco, Manerba, Toscolano e Moniga, oltre allo stesso Limone: l’area gardesana del Bresciano genera un valore di 1,6 miliardi di euro, collocandola in sostanza subito dopo città metropolitane ai vertici del turismo come Roma, Milano, Venezia, Firenze, Rimini e Napoli.Lo studio di Sociometrica rileva inoltre come negli ultimi dieci anni ci siano stati Comuni che hanno registrato un aumento delle presenze turistiche esponenziale: tra questi ci sono Peschiera (+38,4%) e Bardolino (+36,3%), che tra il 2014 e il 2024 hanno registrato un incremento di quasi il 40%.Ma anche l’ultimo rapporto «Nexi Tourism & Incoming Watch» offre un quadro generale in cui il lago di Garda si ritaglia un ruolo di primo piano nello scenario nazionale. L’osservatorio, utilizzando i dati reali provenienti dalle transazioni effettuate con carte di credito e bancomat, ha realizzato un quadro dettagliato e aggiornato su chi arriva in Italia, da dove proviene e soprattutto quanto spende, in quali settori e in quali territori. Anche in questo caso l’area benacense è nella top ten della spesa dei viaggiatori stranieri nella zone turistiche, raggiungendo il sesto posto con 733 milioni di euro. Davanti al Garda ci sono solo città di respiro internazionale come Roma, Milano, Firenze e Venezia, oltre alla Costiera Amalfitana. Ma altre destinazioni di prestigio come le colline toscane, Napoli e Pompei, rimangono dietro ai numeri registrati dall’area gardesana.Oltre il limite?A fronte dei risultati delle indagini, Ivan De Beni, presidente di Federalberghi Garda Veneto effettua una dettagliata analisi del turismo gardesano, con una visione su quale futuro cercare di creare per il turismo sul più grande lago d’Italia. «I numeri e il valore che abbiamo raggiunto come destinazione sono testimoniati anche da questi ultimi studi. Siamo cresciuti molto: negli anni abbiamo raggiunto un livello di marginalità importante, e allo stesso tempo un numero di presenze turistiche molto significativo», premette De Beni che si chiede: «Ma fino a quanto possiamo spingere per incrementare ulteriormente i volumi di turisti? È giunto il momento di fare una profonda riflessione in tal senso. Abbiamo raggiunto un livello della capacità ricettiva così elevato che non avrebbe senso aumentarlo ancora. Credo si debba fermare la corsa a costruzioni di nuovi alberghi o altre strutture ricettive come campeggi. Altri posti letto sul Garda non servono più», afferma De Beni. «Il contenitore potrebbe scoppiare. Potremmo seguire l’esempio fornito da altre importanti destinazioni turistiche come l’Alto Adige che, dopo aver realizzato un approfondito censimento, da alcuni anni per alcune aree hanno bloccato la realizzazioni di nuovi hotel. Per noi sarebbe una scelta prima politica che imprenditoriale ma sarebbe una filosofia visionaria importante per il futuro del nostro lago».A livello imprenditoriale il passo sarebbe ancora più complesso. «Iniziamo con il calibrare meglio i prezzi. Alcune realtà ricettive si propongono sul mercato con quotazioni troppo elevate rispetto a ciò che offrono», dichiara il presidente di Federalberghi Garda Veneto. «Così si rischia di distorcere il mercato. Serve una politica commerciale coraggiosa che alzi il livello di servizio, su tutta la filiera: dalla ricettività, alla ristorazione fino al commercio. Sul Garda l’offerta è molto variegata, che va dall’albergo a cinque stelle ai campeggi, passando per villaggi, residence, b&b, agriturismi, appartamenti, affitta-camere e così via. Non possiamo puntare solo su una clientela alto-spendente. Non tutti i Comuni possono diventare una piccola Capri. Possiamo posizionarci in una via di mezzo». Una possibile via da seguire, per De Beni, è quindi aumentare, in generale, la qualità dei servizi, «senza puntare solo o soprattutto sui numeri. Se si innesca una gara sulla quantità, a chi genera più presenze, rischiamo di sbagliare rotta. I numeri li abbiamo conquistati: siamo cresciuti molto. Non c’è bisogno di spingere ancora, altrimenti prima o poi rischiamo di implodere. Serve cambiare approccio», sostiene l’imprenditore turistico gardesano. «Non sarà semplice, serviranno degli anni. Ma sono convinto sia questa la via giusta».

Le statistiche che incoronano il turismo del lago di Garda confermano il trend di crescita del Benàco nel panorama nazionale. I numeri sono confortanti anche in Trentino, dove la parola d’ordine è qualità. «La capacità di spesa nel nostro territorio, nell’alto Garda», spiega Alberto Bertolini, vice presidente di Asat, Associazione albergatori ed imprese turistiche della Provincia di Trento e titolare di un hotel a Riva del Garda, «è in crescita. Il nostro target è elevato e per mantenerlo e aumentarlo ulteriormente le strutture ricettive locali stanno investendo molto. Negli ultimi anni, inoltre, si è ampliata il numero dei Paesi d’origine dei nostri ospiti stranieri. Non abbiamo forse la notorietà internazionale che può avere il lago di Como, ma il nostro target si sta comunque innalzando», osserva Bertolini. «Aumenta l’interesse anche del turista a stelle e strisce. Da due anni organizziamo workshop sul territorio americano, per incentivare i turisti Usa a visitare anche il lago di Garda, facendo vivere loro esperienze articolate e diversificate: attività all’aria aperta, dalla bici al trekking agli sport acquatici, fino all’enogastronomia, alla cultura e le tradizioni locali».Altro passaggio fondamentale: lavorare sulla sostenibilità. «La nostra Apt è certificata Gsrc (sistema di certificazione riconosciuto a livello internazionale che attesta l’impegno di destinazioni turistiche, operatori turistici e strutture ricettive verso la sostenibilità nel settore turistico, ndr). È questa la direzione da intraprendere».

L’Arena “Speciale Economie”, 25 agosto 2025, p. 14 –> CLICCA SULL’IMMAGINE PER APRIRE IL PDF

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22Lug

NAVIGARDA – Nuovi video tutorial per accogliere e informare al meglio turisti e ospiti

22 Luglio 2025 fgv-editor News 126

Condividiamo con voi un’importante iniziativa promossa da Navigazione Laghi, al fine di favorire l’utilizzo del servizio pubblico di navigazione da parte dei turisti e di migliorarne la qualità e incentivare una mobilità più sostenibile e consapevole sul nostro territorio.

È ora disponibile un video tutorial informativo pensato per supportare gli operatori turistici nell’illustrare ai propri ospiti le numerose opportunità offerte dal servizio di trasporto pubblico su acqua sul Lago di Garda.

Il video spiega in modo chiaro e sintetico:

  • le principali caratteristiche del servizio di navigazione;
  • la rete dei collegamenti attivi;
  • come leggere correttamente orari e tariffe;
  • le condizioni di trasporto da conoscere.

🎥Guarda il video tutorial in ITALIANO al seguente link: https://www.youtube.com/watch?v=59TvS5f4Pmg

Il video sarà presto rilasciato anche in lingua inglese.

 

Inoltre, Navigazione Laghi ha introdotto anche NaviTap, il nuovo sistema che consente di viaggiare pagando direttamente a bordo con carte contactless (credito, debito, prepaid) senza necessità di acquistare il biglietto cartaceo. Un servizio semplice e veloce che migliora l’esperienza dei turisti.

👉Maggiori informazioni sul servizio qui: https://www.navigazionelaghi.it/info-utili/navitap-viaggia-con-carte-contactless/

🎥 Guarda il video tutorial:

  • In italiano: https://www.youtube.com/watch?v=RIZ1j9p7Nn0&ab_channel=NavigazioneLaghi
  • In inglese: https://www.youtube.com/watch?v=qeAT4e7PY_A&ab_channel=NavigazioneLaghi

➡️Vi ricordiamo gli orari dei battelli attualmente in vigore: https://federalberghigardaveneto.it/wp-content/uploads/2025/05/Navigarda-Orari-Estivi-2025.pdf

 

👇 Per ulteriori informazioni potete contattare direttamente

NAVIGAZIONE LAGO DI GARDA
Direzione di esercizio
Piazza Matteotti
25015 – DESENZANO DEL GARDA (BS)
☎️ 800 – 55 18 501 oppure 030/9149511

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03Giu

San Zeno di Montagna – Orari e contatti IAT stagione 2025

3 Giugno 2025 fgv-editor News 232

Un semplice avviso: la Pro Loco di San Zeno di Montagna ha modificato gli orari dello IAT per il mese in corso, che saranno i seguenti:

Mon 9:00 AM – 12:00 PM
Tue Closed
Wed 9:00 AM – 12:00 PM
Thu 9:00 AM – 12:00 PM / 3:00 PM – 6:00 PM
Fri 9:00 AM – 12:00 PM / 3:00 PM – 6:00 PM
Sat 9:00 AM – 12:00 PM / 3:00 PM – 6:00 PM
Sun 9:00 AM – 12:00 PM

L’orario pieno, che riportiamo qui in calce, sarà attivo a partire dal mese di luglio 2025:

From June 1st to October 31st

Mon 9:00 – 14:00

Tue closed

Wed 9:00 – 15:00

Thu and Fri 9:00 – 12:00 / 16:00 – 19:00

Sat 9:00 – 12:00 / 15:00 – 18:00

Sun 9:00 – 12:00

–> CLICCA SULL’IMMAGINE PER APRIRE IL PDF

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28Mag

Orari e contatti IAT della Riviera degli Olivi per la stagione 2025

28 Maggio 2025 fgv-editor News 241

Ecco gli orari aggiornati all’anno corrente degli IAT della Riviera degli Olivi e suo immediato entroterra.

Tutti i dati relativi a contatti, recapiti e orari di apertura degli Uffici di Informazione Turistica del nostro territorio sono consultabili in un unico pdf, con la possibilità di stampare il file ed esporlo nella propria struttura alberghiera.

É possibile che nel corso della stagione possano avvenire cambi di orario, nel qual caso provvederemo ad aggiornare il file, previo avviso degli IAT interessati del cambiamento.

 

–> CLICCA SULL’IMMAGINE PER APRIRE IL PDF

 

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26Mag

L’Arena “Speciale Economie” – Lusso, «dolce vita» e shopping Il fascino del lago sul turista Usa

26 Maggio 2025 fgv-editor Senza categoria 62
In crescita Pur rimanendo una nicchia, il turismo a stelle e strisce negli ultimi anni sta vivendo un certo fermento lungo le coste gardesane, soprattutto quelle lombarde. E i dazi potrebbe incrementare questi flussi

Di Emanuele Zanini

La «guerra» dei dazi e le questioni geopolitiche che stanno creando su più fronti incertezze economiche e non solo, non fermano i turisti statunitensi, che secondo le ultime stime, continueranno ad affollare le bellezze italiane. In questo scenario non fa eccezione il Lago di Garda. Sulle sponde del Benàco ci si appresta a vivere una nuova stagione turistica con ottimismo e contrassegnata, tra l’altro, da indicazioni (non ancora comprovate dai numeri ufficiali) promettenti per quanto riguarda i flussi in arrivo dagli Usa. Pur rimanendo una nicchia, il turismo a stelle e strisce, negli ultimi anni sta vivendo un certo fermento lungo le coste gardesane. Nel 2024, solo considerando la sponda veronese le presenze statunitensi sono state 78.258 mentre gli arrivi sono stati 27.120, in linea con altri Paesi europei come Repubblica Ceca, Slovenia, Svezia, Romania. Cifre ancora ben distanti da quelli totalizzati dalla «regina» Germania (6.682.419 presenze e 1.254.307 arrivi nel 2024) e anche dall’Austria, seconda in classifica con 608.908 presenze e 168.356 arrivi, ma che lasciano presagire prospettive più che incoraggianti per il futuro.Trend positivo«Il trend per il turismo americano è senz’altro positivo», conferma Ivan De Beni, presidente di Federalberghi Garda Veneto. «Lo scorso anno c’è stato un buon interesse. Parliamo di numeri bassi ma comunque interessanti e in crescita. È un mercato che vogliamo tenere sotto controllo e su cui investire perché può generare ulteriori ottime opportunità»Dello stesso avviso Mirko Lorenzini, presidente dell’associazione Albergatori di Torri del Benàco. «L’interesse del turista americano verso il lago di Garda è in crescita negli ultimi anni. I problemi generati dalle guerre e dalla situazione economica non lo spaventa più di tanto. L’elezione di Trump sembra aver quasi profuso maggior sicurezza economica alla classe medio-alta statunitense. Ad ogni modo si tratta di un turista altospendente, che cerca soluzioni di alta fascia, indirizzandosi verso alberghi a quattro stelle o superiori», afferma Lorenzini.Il Garda, inoltre, sembra essere diventato sempre più una tappa dei viaggi degli americani nel Belpaese. «Sempre più spesso tra le mete da visitare, oltre ai «classici» come Venezia, Firenze e Roma, viene inserito pure il Lago di Garda», conferma il presidente degli Albergatori di Torri. «Sono ben disposti ad accettare la cultura italiana ed europea in generale adeguandosi ai nostri standard. Basandosi sulle recensioni fornite, risulta inoltre che l’accoglienza sul Garda sia di ottimo livello per i loro standard, visto che non si riscontrano particolari critiche in tal senso, anzi».Le motivazioni della visita inoltre sono eterogenee: da viaggi incentrati sulla storia della due guerre mondiali o legati alle famiglie d’origine di tanti italo-americani, fino a quelli pensati per godersi in relax e contemplazione paesaggi e panorami mozzafiato. Il futuro del Garda insomma potrebbe parlare sempre più americano, con imprenditori disposti anche ad investire sull’area benacense. «Dobbiamo essere pronti a cogliere questi nuovi flussi turistici», osserva ancora Lorenzini, secondo il quale il passaparola ha ancora un ruolo strategico. Tuttavia l’area del Garda dove il turismo americano è forse ancora più sviluppato è sulla sponda lombarda. «Il Garda Bresciano che si sta affermando sempre più come meta privilegiata per i turisti americani», spiega Andrea Maggioni, vice presidente di Visit Brescia. «Negli ultimi anni, complice anche la ripresa dei viaggi internazionali post-pandemia e l’efficace e costante promozione del territorio da parte di Visit Brescia, il mercato nordamericano ha mostrato segnali di crescita costanti con un incremento di oltre il 200 per cento negli ultimi tre anni».Alta capacità di spesaL’aumento delle presenze americane sta compensando la lieve flessione delle presenze nord europee, anche in termini di potere di spesa: secondo il portale Expedia, un cliente tedesco spende mediamente 188 dollari al giorno, un nord americano 447. «A contribuire a questo incremento è stata anche la recente presenza di Leonardo di Caprio per più giorni sulla sponda bresciana del Benàco, regalando così quella visibilità mondiale che il nostro lago merita».Il profilo del visitatore americano è, come anticipato, di fascia medio-alta, amante dell’arte, della natura, della buona cucina, della “dolce vita” e dello shopping, con una spiccata attitudine per esperienze autentiche. Prediligono soggiorni in strutture di charme, agriturismi o resort di lusso affacciati sul lago, senza dimenticare le degustazioni esclusive nei tanti ristoranti stellati gardesani. «Un elemento che attira molto il pubblico americano è la possibilità di combinare relax, cultura ed offerta commerciale: castelli, ville storiche, percorsi museali».Esperienze di alto livelloSecondo Maggioni «il turismo americano rappresenta quindi non solo un segmento in crescita, ma anche una sfida: offrire esperienze di alto livello, autentiche e ben organizzate, capaci di trasformare una vacanza sul Lago di Garda in un ricordo indimenticabile. Un’opportunità che il territorio sta cogliendo con lungimiranza e qualità». L’evoluzione dei rapporti commerciali tra Europa e Stati Uniti – in particolare l’ipotesi di nuovi dazi – secondo il vice presidente di Visit Brescia, solleva interrogativi su possibili ricadute anche sul turismo transatlantico. «Da un certo punto di vista dovrebbe addirittura esserci un incremento del turismo internazionale: se lo shopping, il food e il drink sono un movente del viaggi, allora sarà conveniente andare nel Paese dove si possono comprare i prodotti in loco senza pagare tasse aggiuntive». L’altro elemento è l’inflazione: «Quella americana rischia di essere sei o sette volte più alta della nostra: visitare l’Italia nel 2025-2026 costerà ancora meno, molto meno, rispetto a oggi. Pertanto gli ipotizzati dazi potrebbero addirittura incrementare il turismo americano in Italia».Inoltre secondo uno studio del Politecnico Milano il 38% degli americani ha utilizzato l’intelligenza artificiale per programmare il suo viaggio in Italia, innovazione tecnologica che sta diventando fondamentale anche per il settore turistico. «La forza attrattiva del nostro territorio, unita a strategie promozionali mirate e alla qualità dell’accoglienza», conclude Maggioni, «continua a rendere il Garda una delle destinazioni italiane più amate dal pubblico d’Oltreoceano e ad oggi non vi sono segnali di ricadute negative per via degli ipotizzati dazi».

Il successo del turismo americano sul lago viene confermato anche dai dati dello scorso anno. Secondo i numeri forniti da Hbenchmark, per quanto riguarda la sponda veronese del Benàco, a novembre 2024 il mercato americano è cresciuto del 120% rispetto al 2022 per quanto riguarda il lago e del 15% per Verona. Nella Dmo Garda Veneto i mesi dell’anno in cui si riscontra un numero maggiore di camere vendute sono quelli estivi, a partire da maggio, con settembre che la fa da padrone. La durata media del soggiorno è stata quest’anno di 4,4 notti, contro le 3,9 del 2023.I dati sono relativi ad un campione di 94 strutture alberghiere nella destinazione Garda Veneto, con 3.416 camere e 8.187 posti letto, e 55 in quella di Verona, che include anche numerosi comuni limitrofi, con 3.511 camere e 7.214 posti letto. Dall’incrocio tra nazionalità, ricavo medio per camera prenotata e durata media della permanenza, HBenchmark individua nel turista americano quello che spende di più per soggiornare.Le elaborazioni della piattaforma di MasterCard dicono che negli ultimi tre anni i turisti provenienti dagli Usa sono stati per quasi due terzi alto spendenti, con una crescita delle cifre destinate a ristorazione, commercio, spettacoli e divertimento in entrambe le destinazioni del Veronese. Destination Verona & Garda foundation, presieduta da Paolo Artelio, da tempo sta lavorando per implementare il turismo Made in Usa.

L’Arena “Speciale Economie”, 26 maggio 2025, p. 14 –> CLICCA SULL’IMMAGINE PER LEGGERE L’ARTICOLO

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22Apr

Boschelli nuovo Delegato di Presidenza della Comunità del Garda: si occuperà di Giubileo e Sanità

22 Aprile 2025 fgv-editor Senza categoria 133
La Presidente della Comunità del Garda, Sen. Avv. Maria Stella Gelmini, ha nominato motu proprio Mattia Boschelli Delegato di Presidenza in quota Garda Veneto.

 

 Boschelli, veronese di Brenzone sul Garda, è stato individuato per l’esperienza maturata nel territorio e per il costante impegno a favore dello sviluppo locale. Attuale direttore di Federalberghi Garda Veneto, ex campione mondiale di canottaggio e con altri hobbies sportivi, si è formato alla Bocconi e alla 24oreBusiness School.

«Ho voluto implementare la mia squadra di Presidenza con un Delegato in quota Garda Veneto chiamando a collaborare il dott. Boschelli che sono certa saprà rinforzare l’operatività su questi temi cruciali e anche le connessioni fra territori».

«È un privilegio essere stato indicato dalla senatrice Gelmini in qualità di Presidente della Comunità del Garda e nella sua figura di rilevanza istituzionale. Entro nella casa dei gardesani e nel team dei Delegati per portare il mio contributo puntuale e appassionato, come sempre mi piace fare», ha dichiarato Boschelli. «Esprimo inoltre un sentito ringraziamento anche a tutti i sindaci del Garda Veneto e alle varie Autorità che hanno dato il loro endorsement alla mia nomina».

A seguito dell’incarico, Boschelli ha avviato da subito un percorso di attenzione alla valorizzazione del territorio in vista del Giubileo e al rafforzamento del dialogo con le Autorità sanitarie locali, sia nella fase di prevenzione e nella gestione comunicativa di eventuali criticità.

Con questa nomina, la Comunità del Garda consolida la propria funzione di coordinamento strategico su tematiche rilevanti per il Benaco e le comunità rivierasche. L’attenzione al Giubileo 2025, evento di importanza internazionale, e alle questioni legate alla salute pubblica e alla qualità della vita dei residenti e degli ospiti, conferma l’attenzione dell’Ente ai bisogni reali del territorio gardesano.

 

Nella foto: il dott. Mattia Boschelli, nuovo Delegato di Presidenza e l'Avv. Sen. Mariastella Gelmini, Presidente della Comunità del Garda.
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22Apr

GN Gardanotizie – Brenzone sul Garda: Boschelli e lo sviluppo locale strategico

22 Aprile 2025 fgv-editor Senza categoria 59

La Comunità del Garda ha recentemente nominato Mattia Boschelli come Delegato di Presidenza in quota Garda Veneto, un passo significativo per lo sviluppo locale della zona. Boschelli, originario di Brenzone sul Garda, è stato scelto per la sua vasta esperienza e il suo impegno costante a favore del territorio. Attualmente direttore di Federalberghi Garda Veneto e con un passato da campione mondiale di canottaggio, ha espresso entusiasmo per il nuovo incarico, sottolineando l’importanza di contribuire attivamente alla comunità gardesana.

In seguito alla nomina, Boschelli ha avviato iniziative focalizzate sulla valorizzazione del territorio in vista del Giubileo 2025 e sul rafforzamento delle relazioni con le autorità sanitarie locali. La Comunità del Garda, attraverso questa nomina, mira a consolidare il proprio ruolo strategico nel coordinamento delle questioni rilevanti per il Benaco e le sue comunità rivierasche, rispondendo così alle esigenze reali dei residenti e dei visitatori.

GARDANOTIZIE

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22Apr

Gardapost – Comunità del Garda, Mattia Boschelli Delegato di Presidenza in quota Garda Veneto

22 Aprile 2025 fgv-editor Senza categoria 61
La Presidente della Comunità del Garda, sen. Mariastella Gelmini, ha nominato motu proprio Mattia Boschelli Delegato di Presidenza in quota Garda Veneto

Boschelli, veronese di Brenzone sul Garda, è stato individuato per l’esperienza maturata nel territorio e per il costante impegno a favore dello sviluppo locale. Attuale direttore di Federalberghi Garda Veneto, ex campione mondiale di canottaggio e con altri hobbies sportivi, si è formato alla Bocconi e alla 24oreBusiness School.

«Ho voluto implementare la mia squadra di Presidenza con un Delegato in quota Garda Veneto chiamando a collaborare il dott. Boschelli che sono certa saprà rinforzare l’operatività su questi temi cruciali e anche le connessioni fra territori».

«È un privilegio essere stato indicato dalla senatrice Gelmini in qualità di Presidente della Comunità del Garda e nella sua figura di rilevanza istituzionale. Entro nella casa dei gardesani e nel team dei Delegati per portare il mio contributo puntuale e appassionato, come sempre mi piace fare», ha dichiarato Boschelli. «Esprimo inoltre un sentito ringraziamento anche a tutti i sindaci del Garda Veneto e alle varie Autorità che hanno dato il loro endorsement alla mia nomina».

A seguito dell’incarico, Boschelli ha avviato da subito un percorso di attenzione alla valorizzazione del territorio in vista del Giubileo e al rafforzamento del dialogo con le Autorità sanitarie locali, sia nella fase di prevenzione e nella gestione comunicativa di eventuali criticità.

Con questa nomina, la Comunità del Garda consolida la propria funzione di coordinamento strategico su tematiche rilevanti per il Benaco e le comunità rivierasche. L’attenzione al Giubileo 2025, evento di importanza internazionale, e alle questioni legate alla salute pubblica e alla qualità della vita dei residenti e degli ospiti, conferma l’attenzione dell’Ente ai bisogni reali del territorio gardesano.

GARDAPOST

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22Apr

Veronaeconomia – Mattia Boschelli è il nuovo Delegato di Presidenza della Comunità del Garda

22 Aprile 2025 fgv-editor Senza categoria 68
Boschelli si occuperà di Giubileo 2025 e Sanità, con l’obiettivo di rafforzare il dialogo tra territori e valorizzare il Garda Veneto.

Mattia Boschelli, veronese di Brenzone sul Garda, è stato individuato per l’esperienza maturata nel territorio e per il costante impegno a favore dello sviluppo locale. Attuale direttore di Federalberghi Garda Veneto, ex campione mondiale di canottaggio e con altri hobbies sportivi, si è formato alla Bocconi e alla 24oreBusiness School.

«Ho voluto implementare la mia squadra di Presidenza con un Delegato in quota Garda Veneto chiamando a collaborare il dott. Boschelli che sono certa saprà rinforzare l’operatività su questi temi cruciali e anche le connessioni fra territori», ha dichiarato Maria Stella Gelmini.

«È un privilegio essere stato indicato dalla senatrice Gelmini in qualità di Presidente della Comunità del Garda e nella sua figura di rilevanza istituzionale. Entro nella casa dei gardesani e nel team dei Delegati per portare il mio contributo puntuale e appassionato, come sempre mi piace fare – ha commentato Boschelli -. Esprimo inoltre un sentito ringraziamento anche a tutti i sindaci del Garda Veneto e alle varie Autorità che hanno dato il loro endorsement alla mia nomina».

A seguito dell’incarico, Boschelli ha avviato da subito un percorso di attenzione alla valorizzazione del territorio in vista del Giubileo e al rafforzamento del dialogo con le Autorità sanitarie locali, sia nella fase di prevenzione e nella gestione comunicativa di eventuali criticità.

Con questa nomina, la Comunità del Garda consolida la propria funzione di coordinamento strategico su tematiche rilevanti per il Benaco e le comunità rivierasche. L’attenzione al Giubileo 2025, evento di importanza internazionale, e alle questioni legate alla salute pubblica e alla qualità della vita dei residenti e degli ospiti, conferma l’attenzione dell’Ente ai bisogni reali del territorio gardesano.

VERONAEONOMIA

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22Apr

Telenuovo – Boschelli nuovo Delegato di Presidenza Comunità del Garda: si occuperà di Giubileo e Sanità

22 Aprile 2025 fgv-editor Senza categoria 53

Il Direttore di Federalberghi Garda Veneto, Mattia Boschelli, è stato nominato delegato di Presidenza della Comunità del Garda dalla Presidente Maria Stella Gelmini. Boschelli, veronese di Brenzone sul Garda, è stato individuato per l’esperienza maturata nel territorio e per il costante impegno a favore dello sviluppo locale. Attuale direttore di Federalberghi Garda Veneto, ex campione mondiale di canottaggio e con altri hobbies sportivi, si è formato alla Bocconi e alla 24oreBusiness School.

«Ho voluto implementare la mia squadra di Presidenza con un Delegato in quota Garda Veneto chiamando a collaborare il dott. Boschelli che sono certa saprà rinforzare l’operatività su questi temi cruciali e anche le connessioni fra territori».

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