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Federalberghi Garda Veneto

Associazione

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21Mar

Il decreto sostegni del Governo Draghi? Una delusione!

21 Marzo 2021 fgv-editor Associazione 122

“Per l’ennesima volta ci sentiamo presi in giro” – questo l’amaro sfogo del presidente di Federalberghi Garda Veneto Ivan De Beni. “Siamo ancora una volta di fronte ad un decreto che dimostra la mancanza di volontà ad aiutare il settore turismo. Sono stati comunicati aiuti globali con numeri da capogiro che in qualche modo ci avevano illuso, ma purtroppo alla luce dei fatti, entrando nel particolare e calcolando percentuali, scaglioni e quant’altro ci si rende conto che effettivamente quello che è stato destinato al settore turismo e alla singola azienda sono solo briciole.

Siamo delusi e molto amareggiati. Mattarella aveva parlato di un cambio di passo che in realtà non c’è stato, almeno per il nostro settore, e lo stesso premier Draghi nella sua ultima conferenza stampa aveva affermato che il turismo è stato il settore più colpito e che vale la pena continuare a sostenerlo. Con grande rammarico possiamo affermare che le risorse restano palesemente insufficienti e non riusciranno a ridare respiro e fiducia ad un settore tanto provato e tanto importante nel quadro economico nazionale. Abbiamo assistito ad un susseguirsi di governi che hanno messo in piedi delle manovre insufficienti che non ci aiuteranno a sopravvivere.

Ci stiamo preparando ad una stagione che si prospetta ancora più difficile di quella precedente e la gravità della situazione sarà percepita soprattutto il prossimo autunno quando alla fine della seconda stagione pesantemente compromessa, parecchie nostre aziende si troveranno in grave difficoltà e nelle condizioni di valutare una chiusura o una vendita o svendita dell’attività. Questa prospettiva ci preoccupa molto e ci rattrista constatare che da parte del governo non c’è invece la concreta percezione del problema e della della crisi in cui riversano e riverseranno molte aziende turistiche e con esse tutta la forza lavoro.”

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27Feb

Massimo Schiavon nuovo Presidente di Federalberghi Veneto

27 Febbraio 2021 fgv-editor Associazione 134

“Riportare al centro dell’economia regionale e nazionale il comparto alberghiero, con la responsabilità di fare del Veneto la prima Regione anche per la ripartenza del nostro settore”. Le prime parole e il primo impegno di Massimiliano Schiavon, a poche ore dalla nomina di presidente di Federalberghi Veneto. Albergatore di Jesolo, 52 anni, avrà il delicato compito di contribuire a trainare uno dei comparti più importanti dell’economia regionale e nazionale, fuori dalla crisi determinata dalla pandemia, guardando ad un nuovo rilancio e a nuove sfide nel mercato internazionale.

“Prima di tutto – esordisce Schiavon – va il mio personale ringraziamento a chi mi ha preceduto, Marco Michielli, per il grande lavoro svolto in questi anni e per l’immane impegno nel corso dell’ultimo anno e mezzo, nella gestione dell’emergenza legata al Covid-19, una pandemia che ha duramente colpito il comparto turistico. Quindi, non da meno, ringrazio tutti i colleghi che mi hanno dato fiducia. Con pieno senso di responsabilità inizio un compito non facile, che sarà quello di traghettare il comparto fuori da una situazione che ha messo duramente in difficoltà molte nostre aziende e molti nostri associati”.
Di concerto con Federalberghi nazionale, il lavoro ruoterà attorno a: sostegno finanziario al comparto, individuazione di ristori equi per il settore e il dialogo con il settore bancario; sostegno al reddito per i lavoratori sospesi e la defiscalizzazione degli oneri fiscali per le aziende che andranno a riassumere i lavoratori.
“Rimangono, inoltre, ancora in piedi tutti quei temi che si trovavano già sul tavolo nel periodo pre Covid-19: quindi revisione Legge 11, gli affitti brevi, la classificazione alberghiera; ma, in particolare (e fin da subito, con urgenza), rimettere la centro il tema degli alberghi come elemento trainante dell’economia nazionale e non solo territoriale”.
“Fin da subito – continua Schiavon – sarà importante, una volta messe in sicurezza le aziende, affrontare la fase della ristrutturazione della nostra offerta, nella consapevolezza che quello che troveremo una volta terminata l’emergenza sanitaria, sarà un mondo completamente diverso da come lo abbiamo sempre conosciuto.
Quindi, per fare questo sarà necessario mettere in campo, in tempi rapidi, tutte le risorse indispensabili per cercare di sostenere le aziende a riprogettare i propri spazi, e cercare di ristrutturare il proprio prodotto per essere pronti alla sfida internazionale. Su questo credo che un ruolo strategico e importante lo ricoprirà la pianificazione per la progettualità dei fondi europei previsti 2021/207 destinati al nostro comparto.
Assieme alla regione Veneto, come Federalberghi, sarà importante fare arrivare le nostre proposte in modo tale di essere certi di mettere in campo un sistema efficace non solo di ristori, ma anche finanziamenti a quelle imprese che metteranno in campo questi progetti. Prendendo a prestito un pensiero del premier Draghi, l’auspicio è di riuscire trasformare quello che oggi è un debito “cattivo” in un debito “buono”, ma anche di cambiare il nostro modo di progettare: lo spirito campanilistico può essere mantenuto, ma pensando che il nostro concorrente non è più il nostro vicino di casa, ma il competitor internazionale”.
Per Schiavon le piccole e medie imprese hanno bisogno di trovare delle formule che consentano di recuperare delle risorse per gli interventi necessari per fare riemergere il turismo. Consapevole che questo momento di difficoltà può diventare una grande opportunità di crescita.
“Dobbiamo tenere duro, ma di certo ne uscirà un comparto totalmente rinnovato, più forte di prima, che ci consentirà di affrontare le sfide internazionali ancora per molti anni. Dobbiamo ricreare un valore alla nostra offerta. Non sarà facile, ma le cose di valore non sono mai facili”.

Il Presidente di Federalberghi Garda Veneto Ivan De Beni ha avuto l’onore di essere nominato delegato in Confturismo Veneto, insieme a Schiavon e a Michielli. “Mi congratulo vivamente con Massimiliano Schiavon per la sua elezione alla presidenza di Federalberghi Veneto e gli auguro buon lavoro, dichiara De Beni. Io e tutta Federalberghi Garda Veneto garantiamo fin d’ora la massima disponibilità e sostegno a tutte le iniziative che saranno intraprese allo scopo di rilanciare il turismo regionale e accompagnarlo al più presto fuori da questa situazione di crisi e totale incertezza. Il mio personale e sincero ringraziamento va anche a Marco Michielli che nei suoi 17 anni di mandato è stato un importante punto di riferimento per la categoria svolgendo un eccellente lavoro con grande impegno e passione.”

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26Feb

Il centro servizi si avvale di un nuovo consulente del lavoro

26 Febbraio 2021 developer Associazione 146

Federalberghi Garda Veneto ha recentemente rinnovato il suo Centro Servizi dopo una fase, in continuo divenire, di riorganizzazione interna relativa all’organico e ai servizi offerti, sulla base delle nuove esigenze manifestate dagli associati in questo periodo particolarmente delicato.
Il Centro Servizi, nato nel 1998 come braccio operativo dell’associazione, in questi anni ha sempre garantito, e ora anche ampliato, l’assistenza alle aziende associate ponendosi come centro di riferimento per il territorio e le sue aziende.
Oltre allo storico SERVIZIO PAGHE, all’assistenza del personale e di tutti gli adempimenti correlati alla consulenza del lavoro dipendente, forti di una consolidata esperienza nel CCNL turismo, altre opportunità sono state offerte agli associati:

  • CORSI DI FORMAZIONE qualificati, a doppio calendario, al passo con le nuove richieste di titolari e collaboratori;
  • CLASSIFICA alberghiera e pratiche di variazione del periodo di apertura;
  • INCONTRO DOMANDA/OFFERTA LAVORO, a servizio rapido e personalizzato;
  • CONSULENZA SPECIFICA: nuove, reali e concrete possibilità di interagire con professionisti qualificati per ogni esigenza e nella comodità della nostra sede.

In vista della stagione turistica ormai alle porte, l’Associazione si è arricchita di una nuova professionalità, un Consulente del lavoro qualificato che dal 1 marzo 2021 metterà a disposizione del Centro Servizi e di tutti i soci aderenti, le sue competenze.
Si tratta di Maria Luisa Formaggioni, consulente del lavoro dal 1992, tesoriere dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro di Verona e segretario dell’Associazione Nazionale Consulenti del Lavoro (ANCL) di cui è anche consigliere a livello regionale.
Il nuovo Consulente sarà di supporto al personale interno che segue il servizio paghe per gli associati fornendo al contempo tutti gli aggiornamenti in merito alle normative vigenti. All’avvio dello sportello consulenza, in programma entro il mese prossimo, sarà a disposizione anche degli associati, su appuntamento, per chiarimenti, approfondimenti e consulenze personalizzate inerenti al mondo del lavoro. Maria Luisa Formaggioni sarà affiancata da Martina Coltri, collaboratore del centro paghe dal gennaio 2014 e Coordinatore del Centro Servizi da inizio anno.

“Attraverso nuovi servizi e prezzi altamente competitivi desideriamo offrire ai nostri Soci maggiori opportunità a dimostrazione, ancora una volta, della nostra volontà di supportare al meglio le imprese che rappresentiamo”, sottolinea il presidente Ivan De Beni. “Tutto ciò è stato possibile grazie ad un nuovo assetto operativo, ad un organigramma funzionale e all’adozione di metodo e programmazione. Sono contento che il nuovo servizio di elaborazione paghe si possa avvalere della consulenza di una figura altamente professionale e di esperienza come Maria Luisa Formaggioni alla quale rivolgo un caloroso benvenuto, sicuro che nella grande famiglia di Federalberghi riuscirà ad esprimere al meglio le sue competenze”.

A breve, il Centro Servizi di Federalberghi Garda Veneto presenterà una nuova offerta di servizi, un nuovo pacchetto di innovative opportunità, orientate alle specifiche esigenze della prossima stagione turistica.

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06Feb

Il Comune di Bardolino accoglie le richieste delle imprese turistiche

6 Febbraio 2021 fgv-editor Associazione 123

Il Comune di Bardolino per far fronte alla crisi economica epocale che ha coinvolto imprese e cittadini, con una delibera di Giunta approvata il 3 febbraio, ha messo in campo delle agevolazioni che vanno dalla riduzione della TARI, del canone di occupazione del suolo pubblico e dell’imposta sulla pubblicità alla esenzione dell’Irpef comunale al di sotto dei 28.000 euro di reddito. Un investimento di circa 900 mila euro.

Appresa la notizia, il presidente di Federalberghi Garda Veneto Ivan De Beni plaude all’iniziativa e alla sensibilità dimostrata dall’amministrazione comunale.
“La situazione economica in generale e quella del turismo in particolare un settore che nel nostro territorio coinvolge un’alta percentuale di famiglie, è stata pesantemente danneggiata da una pandemia che non sembra offrire speranza per una risoluzione a breve termine. Noi imprenditori del turismo cerchiamo in tutti i modi di farci forza, di dare fiducia alle giustificate preoccupazioni dei nostri collaboratori e di affrontare il futuro in maniera positiva, ma i segnali, soprattutto quelli che arrivano dall’estero, non sono certo incoraggianti. Sappiamo che a Monaco di Baviera la popolazione in questo periodo e almeno fino a fine febbraio è in pieno lockdown e di dà per certo che le restrizioni proseguiranno oltre questa data. Fonti dell’informazione locale prevedono che difficilmente il turista tedesco si muoverà fuori confine prima di maggio.
Questa previsione mette a dura prova la nostra positività perché significa che anche per l’inizio stagione 2021 il turista tedesco mancherà dai nostri territori e che anche quest’anno rischiamo di perdere il periodo pasquale, che prima della pandemia contava su una buona percentuale di presenze, soprattutto di lingua tedesca. Con queste prospettive non possiamo che apprezzare l’iniziativa dell’amministrazione comunale di Bardolino, che è venuta incontro alle nostre richieste, auspicando che presto anche gli altri Comuni del territorio predispongano delle agevolazioni. Lo scorso dicembre, Federalberghi Garda Veneto, insieme a Confcommercio Verona, aveva inviato una lettera a tutte le amministrazioni locali chiedendo loro una concreta collaborazione a sostegno della categoria e della forza lavoro. Nel periodo in cui le amministrazioni comunali stavano predisponendo la stesura dei bilanci preventivi 2021 le abbiamo sollecitate a prendere coscienza della drammatica situazione in cui riversano tante aziende del territorio e della grande incertezza che purtroppo caratterizzerà anche la prossima stagione turistica, chiedendo la possibilità che vengano valutati riduzioni più consistenti delle tassazioni comunali in generale, magari in maniera omogenea in tutti i Comuni. Avevamo anche chiesto di organizzare un tavolo di confronto con Serit, l’azienda a cui è stata affidata la gestione della raccolta e del trasporto dei rifiuti comunali, affinché vengano applicate per il 2021 delle agevolazioni e soprattutto delle tariffe comparate alla effettiva produzione. Non riteniamo giusto infatti che per l’anno 2020 siano state applicate le stesse logiche e le stesse tariffe del 2019 quando invece le imprese ricettive hanno indiscutibilmente prodotto meno rifiuti, non solo per la notevole diminuzione di ospiti, ma anche perché su 12 mesi si è riusciti a lavorare meno di 4 mesi. Un intervento di riduzione della Tassa sui Rifiuti delle attività produttive del turismo sarebbe una azione di equità e di imparzialità.

A questo punto abbiamo la necessità di sollecitare la collaborazione richiesta a dicembre poiché tutto fa presagire che anche la stagione turistica 2021 inizierà in ritardo e con mille incertezze e ad oggi solo l’amministrazione comunale di Bardolino ha dato delle risposte concrete alle nostre richieste. Ci auguriamo che presto altri Comuni possano venire incontro alle esigenze delle imprese locali perché aiutando le imprese si aiutano tutti i cittadini che in quelle imprese trovano il sostentamento famigliare.”

 

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02Feb

Progetto “Tutela e salute” di Federalberghi Garda Veneto

2 Febbraio 2021 developer Associazione 130

La sicurezza e la tutela della salute degli operatori turistici, dei loro collaboratori, dei lori ospiti e di tutto il territorio, rappresentano alcuni degli obiettivi che Federalberghi Garda Veneto sta perseguendo in questo difficile periodo per il settore del turismo.
Da questi principi nasce, all’interno dell’Associazione, un nuovo progetto denominato “TUTELA E SALUTE”, un incubatore di servizi per gli associati, orientato alla tutela e alla prevenzione, di prossimo avvio, che andrà arricchendosi in base all’evolversi della situazione pandemica e in base alle segnalazioni degli stessi operatori turistici.

É di questi giorni, infatti, la sottoscrizione di una convenzione con la società Omnia Sicurezza srl con sede a Bussolengo che,  oltre alla fornitura e manutenzione di materiali antincendio e all’organizzazione di nuovi corsi in materia di sicurezza generale, andrà ad offrire ai soci la possibilità di una fornitura puntuale di dispositivi di protezione individuale quali mascherine chirurgiche, FFP2  e FFP3 a scontistica dedicata per soglia di volumi, unitamente alla garanzia della qualità del prodotto. La convenzione prevede inoltre che il 10% del fatturato, generato dalla fornitura complessiva, venga girato a Federalberghi Garda Veneto la quale destinerà tale somma agli Enti di volontariato e di beneficienza che operano sul territorio. É previsto infine che un incaricato di Omnia Sicurezza sia a disposizione degli associati all’interno degli spazi dedicati allo Sportello Consulenza del Centro Servizi di Federalberghi Garda Veneto.

Inserita in questo progetto di TUTELA E SALUTE anche la già collaudata convenzione con l’Ospedale Pederzoli di Peschiera del Garda, iniziata a maggio 2020. Ricordiamo che Federalberghi Garda Veneto è stata la prima associazione ad attivare una convenzione di questo tipo che ha permesso a titolari e collaboratori di sottoporsi a tamponi molecolari, tamponi antigenici e test sierologici per la prevenzione e la sicurezza delle persone e del territorio e di ricevere referti in tempi molto brevi. Il servizio sarà attivo anche per gli ospiti delle strutture ricettive associate e disponibile in formato italiano/inglese, valido per l’estero.

A completezza del progetto TUTELA E SALUTE verrà anche offerta l’opportunità di sottoscrivere una assicurazione sanitaria integrativa, pensata ad hoc per il settore, al fine di salvaguardare l’ospite e il titolare in caso di problematiche legate alla salute ma anche in caso di cancellazioni, imprevisti o necessità che si verifichino prima o durante il soggiorno.

“La volontà dell’Associazione è quella di impegnarsi al massimo per garantire agli associati quei mezzi e quelle conoscenze che tutelino la salute all’interno delle nostre strutture in modo che anche gli ospiti si sentano tranquilli e possano godere in completo relax del loro periodo di vacanza”, sottolinea il presidente di Federalberghi Garda Veneto Ivan De Beni. “La salute pubblica e quindi la nomea di località turistica “sicura” passa prima di tutto dalle nostre strutture ricettive e dalla loro sensibilità e attenzione verso una scrupolosa applicazione delle norme preventive. Una concreta azione e attenzione in questo senso rappresenterà anche un volano per la promozione del territorio, il marketing turistico e il rilancio del brand Lago di Garda”.

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04Dic

Posticipata l’annuale assemblea dei soci

4 Dicembre 2020 developer Associazione 124

Il Consiglio Direttivo di Federalberghi Garda Veneto ha deciso di posticipare la 45a Assemblea dei Soci, che per tradizione si teneva nel periodo pre natalizio e terminava con una cena conviviale con i soci e le autorità, ai primi mesi del 2021, non appena verranno meno le restrizioni agli incontri pubblici e ci saranno le condizioni favorevoli nella tutela della salute di tutti. Si è comunque proceduto alla stesura dell’Annuario 2020 dell’Associazione, comprensivo della relazione del presidente, inviato via mail a tutti gli associati e pubblicato nell’area riservata del sito istituzionale.
Il 2020 è stato un anno molto impegnativosotto molti punti di vista, un anno che ha visto il crollo del settore alberghiero e la perdita di 14 miliardi di fatturato per gli hotel italiani con un calo del 57% rispetto al 2019. L’impatto sulle imprese e sui posti di lavoro è stato devastante. Dall’inizio della crisi, alberghi e ristoranti hanno utilizzato 390 milioni di ore di cassa integrazione. E a ottobre il dato è aumentato a dismisura con 51 milioni di ore rispetto ai 30,5 milioni di settembre. Queste sono le stime di Federalberghi, presentate in occasione dell’audizione alla Commissione attività produttive della Camera sulla legge di Bilancio.
Nella sua relazione, il presidente Ivan De Beni fa un’analisi obiettiva dell’ultima stagione turistica sul lago di Garda e dell’attività dell’Associazione:

“La macchina del turismo dallo scorso marzo è andata in impasse, abbiamo vissuto e stiamo ancora vivendo, purtroppo, un periodo particolarmente difficile e con la recrudescenza della diffusione del virus di questi ultimi mesi è assolutamente impossibile prevedere l’evolvere della situazione e quindi è impossibile programmare l’attività. Abbiamo trascorso mesi difficili, i più difficili a memoria d’uomo, soprattutto in primavera quando non si sapeva neppure se sarebbe stato il caso di aprire le attività o meno. Alla fine il 90% delle strutture ricettive ha riaperto affrontando con fiducia ed entusiasmo una stagione dalle mille incognite. In generale si valuta che la stagione 2020 abbia subito una perdita di fatturato del 70/80% rispetto al 2019. Il flusso turistico infatti è stato molto altalenante e, soprattutto nei mesi di giugno e luglio, ha raggiunto livelli significativi solo durante il fine settimana.
Una nota positiva riguarda la fiducia che ci viene ancora accordata dai turisti stranieri che, seppur in numero minore rispetto agli altri anni, sono tornati a prenotare sul lago: tra giugno e inizio luglio, infatti, oltre il 70% dei nostri ospiti proveniva dal Nord Europa; circa 6 su 10 erano tedeschi, ma ci sono stati anche austriaci, svizzeri e belgi.
Tutto ciò che si doveva fare è stato fatto. Le nostre strutture hanno seguito diligentemente tutte le procedure imposte e anche quelle consigliate. Noi, imprenditori dell’industria alberghiera ci siamo adeguati con sacrificio ma di buon grado alle indicazioni degli organi di governo e sanitari, investendo e attuando meticolosi protocolli sanitari per la sicurezza degli ospiti e dei collaboratori, consapevoli che sulle nostre spalle ricadevano grandi responsabilità.

Per dimostrare concretamente la vicinanza ai colleghi associati, fin dalle prime avvisaglie di crisi invece di fermarsi ed aspettare tempi migliori, l’associazione ha moltiplicato le attività e ha fatto il massimo per tenere tutti costantemente aggiornati. Ha partecipato alla fiera Hospitality, ha avanzato richieste ai Comuni del territorio per la riduzione della tassazione, ha aderito alla provocazione lanciata dai presidenti Federalberghi di tutta Italia di consegnare le chiavi delle strutture ricettive del Lago di Garda al Presidente Mattarella. Una azione forte con l’obiettivo di risvegliare l’attenzione e di testimoniare l’esasperazione di una categoria che si sentiva abbandonata in quanto non aveva ricevuto dal Governo nessun aiuto economico ma soprattutto nessuna direttiva per poter programmare una riapertura.
Federalberghi Garda Veneto da marzo ha moltiplicato i servizi e le convenzioni a favore degli associati: ha stipulato un importante accordo con l’Ospedale Pederzoli per i test sierologici e i tamponi e sempre con l’Ospedale Pederzoli ha organizzato un importante webinar informativo; attraverso il Gruppo di acquisto e una gara d’asta avviata a metà aprile, gli associati aderenti hanno ottenuto i prezzi più competitivi sul mercato per la fornitura di gas e energia elettrica; confermandosi punto di riferimento del territorio ha stipulato convenzioni con aziende locali e nazionali e nonostante la situazione non certo felice in cui versava il settore del turismo, si è mobilitata per sostenere il sistema sanitario, con una donazione a favore dell’Ospedale Orlandi di Bussolengo e alla Protezione Civile di Verona.”

“Non sarà facile affrontare la prossima stagione e le sue incognite”, conclude De Beni”, il quadro generale è molto preoccupante ma ce la faremo anche questa volta perchè il nostro è un territorio speciale, unico nel suo genere, dal quale i nostri ospiti non possono restare lontani a lungo. In situazioni di particolare difficoltà, come quella che stiamo vivendo, è importante stare uniti, fare scudo e combattere tutti insieme per rialzarci con maggiore facilità. In questi periodi è ancora più importante appartenere ad una associazione di categoria perché, è ovvio, un coro fa più rumore di una voce solista. Federalberghi Garda Veneto, Federalberghi Veneto e Federalberghi nazionale stanno facendo il massimo per sostenere la categoria e diffondere la voce e le richieste di tutti. Il nostro obiettivo è quello di rendere il nostro sistema associativo, che nonostante questo periodo molto complicato è cresciuto territorialmente per numero di nuove strutture associate, sempre più rafforzato nel principio dell’appartenenza e della rappresentanza.”

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22Ott

Una Tessera per gli associati a Federalberghi Garda Veneto

22 Ottobre 2020 fgv-editor Associazione 123

Federalberghi Garda Veneto ha creato, per la prima volta, una tessera per i propri soci con l’obiettivo di testimoniare l’appartenenza all’Associazione e rafforzare la fedeltà al sistema fornendo al contempo vantaggi tangibili e servizi alle imprese. Ogni associato riceverà a breve due tessere personali valide per tutto il 2021 e aggiornate annualmente.
Attraverso l’esibizione della tessera il Socio e un famigliare avranno garanzia di accesso al circuito esclusivo delle convenzioni già attive e di quelle che si andranno a sviluppare. Nuovi progetti stanno nascendo in seno all’Associazione e solo i possessori della tessera di Socio di Federalberghi Garda Veneto, tessera numerata, fornita di codice e firma, potranno beneficiare di una molteplicità di servizi di fornitura o consulenza qualificati a supporto delle loro imprese.

“Il tesseramento è fondamentale, perché sostiene i progetti e tiene attivo il rapporto tra l’Associazione e i suoi associati – dichiara il presidente di Federalberghi Garda Veneto Ivan De Beni. Finora non si era pensato di fornire una tessera agli associati ma ritengo che sia un segnale importante e positivo che possa determinare un maggiore coinvolgimento da parte del socio: solo con persone che condividono, partecipano e supportano le nostre attività, il progetto associativo può mantenersi efficiente e implementarsi sempre di più. Essere socio dovrebbe essere prima di tutto un atto di profonda condivisione e la tessera vuole rappresentare un elemento motivazionale e non solo un vantaggio dal punto di vista economico. Rafforzando il senso di appartenenza vogliamo stimolare la partecipazione attiva e creativa degli associati a cui chiediamo di contribuire segnalando bisogni e collaborando alla ricerca delle offerte locali dedicate a loro e alle loro imprese. Scegliere di associarsi ad un sistema di rappresentanza imprenditoriale come Federalberghi che tutela, rappresenta e sostiene i suoi associati è estremamente vantaggioso soprattutto nelle condizioni attuali di un mercato in crisi e di un sentimento diffuso di precarietà e incertezza – conclude il presidente. “

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13Ott

Protocollo d’intesa tra Gabetti e Federalberghi

13 Ottobre 2020 fgv-editor Associazione 104

Federalberghi Garda Veneto aderisce al protocollo di intesa stipulato tra il Gruppo Gabetti e Federalberghi nazionale

L’accordo recentemente stipulato tra Federalberghi e il Gruppo Gabetti al fine di rilanciare il settore dell’hospitality italiano è stato esteso anche alle strutture ricettive del Garda Veneto.
Il nuovo Decreto Liquidità ha introdotto una misura che permette alle aziende alberghiere, che non utilizzano i principi contabili internazionali, di rivalutare le proprie strutture ricettive: adesso sui maggiori valori dei beni e delle partecipazioni iscritti in bilancio non è dovuta alcuna imposta sostitutiva o altra imposta. Tale opportunità rappresenta un’occasione unica perché assicura diversi vantaggi alle aziende, già a partire dal bilancio 2020 e per gli anni successivi. Si tratta di benefici in termini di minori plusvalenze in caso di dismissione, maggiori quote di ammortamenti deducibili, aumento del plafond per dedurre le spese di manutenzione, possibilità di coprire eventuali perdite e, infine, miglioramento degli indici patrimoniali ai fini dei rating bancari.
A tal proposito si è ritenuto importante il supporto che Gabetti saprà dare alle strutture associate soprattutto per consulenza e valutazione immobiliare, commercializzazione, servizi tecnici e finanziari. Nello specifico questi sono gli ambiti di intervento:

  • Valorizzazione dell’immobile alberghiero, connessa all’ottimizzazione dell’attività ricettiva: valorizzazione dell’immobile o dell’azienda alberghiera, analisi della redditività, supporto nell’elaborazione di un business plan, analisi di mercato o di prodotto, analisi urbanistiche finalizzate a interventi di riqualificazione, adempimenti amministrativi, efficientamento energetico, prevenzione incendi, project management, sostenibilità ambientale e sanificazione.
  • Rimodulazione dell’assetto operativo e immobiliare dell’albergo: ricerca di nuove opportunità da acquistare o dismissione dell’immobile o dell’azienda alberghiera.
  • Sostegno economico e finanziario all’attività alberghiera: valutazioni di immobili o di aziende, selezione di prodotti finanziari, assistenza nella mediazione creditizia al fine di assistere gli albergatori in operazioni di finanzia ordinaria e straordinaria.
  • Servizi di assistenza tecnica nelle procedure urbanistiche e amministrative, nella riqualificazione anche con eco-sisma bonus, nella rivalutazione degli immobili.

“Il comparto alberghiero sta attraversando un periodo particolarmente difficile e delicato – afferma il presidente di Federalberghi Garda Veneto Ivan De Beni – ed ha bisogno di essere sostenuto a vari livelli. Ritengo che una sinergia con il Gruppo Gabetti possa rappresentare uno stimolo a superare le difficoltà attuali attraverso una progettualità atta a migliorare l’accoglienza anche attraverso la sostenibilità ambientale che si traduce in maggiore sicurezza e attenzione al cliente”.

Federalberghi e il Gruppo Gabetti hanno organizzato un convegno dal titolo “L’Hospitality del Futuro. Tendenze, prospettive e opportunità del settore alberghiero in Italia” che si terrà il  15 ottobre a Rimini durante la fiera TTG Travel Experiece. Verranno presentati i risultati dell’indagine svolta dall’Ufficio Studi Gabetti, Patrigest e il Centro Studi Federalberghi sull’evoluzione del mercato turistico e dell’impatto che avrà sulle diverse forme di ospitalità.

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07Ott

Mirko Lorenzini rappresentante FGV per Ente Bilaterale Turismo Gardesano

7 Ottobre 2020 fgv-editor Associazione 109

Federalberghi Garda Veneto, alla luce del rinnovo cariche dell’Ente Bilaterale Turismo Gardesano ed in riferimento a quanto previsto dal vigente Statuto ha nominato un suo nuovo rappresentante all’interno del Comitato Esecutivo. Sarà quindi il Vice Presidente di Federalberghi Garda Veneto Dott. Mirko Lorenzini a garantire il collegamento tra l’Associazione e l’Ente gardesano. Mirko Lorenzini subentra a Marco Lucchini che ha presieduto l’Ente Bilaterale fino a giugno 2020.

“Sono onorato di questa nomina – afferma Mirko Lorenzini – e ringrazio il presidente De Beni della fiducia accordata. Un ruolo importantissimo in un settore in continuo divenire, nell’esigenza di una formazione costante, in linea con il tasso di innovazione delle nostre imprese al fine di fornire un servizio di eccellenza verso l’Ospite. Un ruolo fondamentale nella gestione delle relazioni sindacali per chi nel turismo ambisce, opera ed evolve professionalmente.”

“Auguro buon lavoro a Mirko Lorenzini – gli fa eco il presidente Ivan De Beni – che sono certo saprà gestire l’incarico con la professionalità che lo contraddistingue. Sento il dovere di ringraziare Marco Lucchini che in questi anni ha rappresentato Federalberghi e i suoi soci testimoniando quanto sia importante per gli operatori turistici una preparazione adeguata e sempre aggiornata in materia di sicurezza e formazione aziendale”.

L’Ente Bilaterale del Turismo Gardesano è un ente non commerciale previsto e regolato dal Contratto Nazionale di Lavoro del Turismo con sede a Garda che opera dal 1998. È costituito da Federalberghi Garda Veneto, Assogardacamping, Fiavet Garda, Filcams-Cisl, Fisascat-Cisl, Uiltucs-Uil.

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29Set

Consuntivo stagione 2020

29 Settembre 2020 fgv-editor Associazione 89

La stagione turistica 2020 è iniziata molto tardi e sotto incerto auspicio.
La maggior parte delle strutture ricettive del lago di Garda Veneto ha aperto nella seconda metà di Giugno. La totale perdita del periodo pasquale, dei ponti del 25 aprile e primo maggio e la profonda incertezza sulla programmazione si sono fatti sentire pesantemente costringendo gli operatori a ridurre drasticamente il personale. Il mese di giugno ha registrato una flessione negativa del 70% rispetto alle prenotazioni di giugno 2019 e la prima metà di luglio una flessione del 55%.
Fortunatamente a partire dalla seconda metà di luglio si è assistito ad una significativa ripresa con una occupazione delle stanze che verso la fine del mese è arrivata a superare il 65% grazie al ritorno degli affezionati ospiti stranieri (tedeschi, austriaci e svizzeri).
Il mese di agosto ha registrato numeri insperati che hanno permesso di tenere aperte le strutture, reinserire parte dei collaboratori e guardare al futuro con una certa fiducia anche se il risultato mensile non si può considerare sufficiente a compensare le gravi perdite subite nei tre mesi di lockdown.
Il mese di settembre con una occupazione che si aggira attorno al 60%, nonostante le avverse condizioni meteo di inizio mese, ha soddisfatto le aspettative.

“Per il Lago la stagione turistica è agli sgoccioli, la maggior parte delle strutture ricettive si avvia alla chiusura ed è quindi il momento di fare il bilancio di una delle stagioni più sofferte in assoluto – dichiara il presidente di Federalberghi Garda Veneto Ivan De Beni.  In generale è andata meglio di quanto si potesse immaginare ad inizio stagione anche se valutiamo una perdita di fatturato del 70/80% rispetto al 2019. Il flusso turistico infatti è stato molto altalenante e, soprattutto nei mesi di giugno e luglio, ha raggiunto livelli significativi solo durante il fine settimana.
Auspichiamo aiuti concreti da parte del governo per sopravvivere il prossimo inverno augurandoci di poter iniziare la stagione 2021 alla giusta e classica data di Pasqua e affrontare una stagione che le statistiche stimano con un calo del 20% sul 2019. Restiamo infatti consapevoli che la crisi non è affatto risolta e che rivedremo i flussi del 2019 forse solo nella stagione del 2022”.

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02Set

Dati occupazione di agosto sul Lago di Garda Veneto

2 Settembre 2020 fgv-editor Associazione 86

Agosto è stato un mese positivo per il turismo del Lago di Garda attestandosi su un tasso di occupazione del 75/80%, in aumento rispetto all’occupazione di luglio che si aggirava intorno al 50%.
Per quanto riguarda la nazionalità degli ospiti da sottolineare una importante crescita di turisti italiani (+25%) anche se il turismo straniero, soprattutto quello tedesco, rimane protagonista sulle sponde del lago rappresentando il 78% degli ospiti. In leggero calo rispetto allo scorso anno olandesi, belgi e svizzeri e in sensibile calo gli austriaci (-20%).

“Siamo molto contenti dei risultati del mese di agosto – conferma il presidente di Federalberghi Garda Veneto Ivan De Beni – risultati che un paio di mesi fa forse non ci saremmo aspettati e che, se non ci ripagano delle gravi perdite subite nei tre mesi di lockdown, almeno ci hanno permesso di tenere aperte le nostre strutture, reinserire i nostri collaboratori e guardare al futuro con fiducia e speranza”.

In questi giorni gli operatori rivolgono grande attenzione alle previsioni atmosferiche perché a causa dei violenti fenomeni dell’ultima settimana, il tasso di occupazione ha subito una repentina caduta: il 30% in meno rispetto alla settimana precedente.

“Auspichiamo che il maltempo abbia concluso la sua furia e che si torni ad assaporare piacevoli giornate di sole in riva al lago – conclude Ivan De Beni. Questo permetterebbe un parziale recupero di settembre, un mese che molti nostri ospiti prediligono ma che al momento rimane molto incerto. Insieme al meteo inclemente, gioca a sfavore anche  il numero di contagi purtroppo in aumento determinando un arresto di prenotazioni, speriamo momentaneo”.

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25Ago

Mattia Boschelli confermato alla direzione

25 Agosto 2020 fgv-editor Associazione 80

Il Consiglio direttivo di Federalberghi Garda Veneto che si è tenuto nei giorni scorsi a Garda, ha confermato Mattia Boschelli alla direzione dell’Associazione.
Mattia Boschelli, formato alla SDA Bocconi School of Management, era arrivato in Federalberghi nell’agosto 2019 con contratto annuale ed in questo anno di attività ha diretto l’associazione con impegno e professionalità.
Direttore più giovane di tutta la Federazione, ha affrontato e gestito con determinazione le problematiche legate al lockdown restando sempre a disposizione degli associati e supportandoli con continui aggiornamenti ed iniziative utili a superare il periodo particolarmente difficoltoso.

“Ringrazio il presidente e tutto il consiglio direttivo – dichiara Boschelli –  per la fiducia dimostrata con questa conferma arrivata dopo un anno di lavoro molto intenso. Ho raccolto l’eredità di una associazione tra le più rappresentative ed importanti del sistema Federalberghi che vedeva, nell’arrivo quasi contemporaneo di un nuovo presidente e di un nuovo direttore, un’opportunità di innovazione assolutamente da cogliere.
Da subito, il mio intento è stato quello di supportare la spinta propulsiva del presidente De Beni condividendo le sue idee, la sua visione organizzativa e il suo obiettivo di rendere l’associazione punto di riferimento per il territorio.
Successivamente, gestire lo tsunami che ha colpito la categoria durante il lockdown e una stagione lavorativa così tormentata, non è stato facile ma il percorso sportivo e la provenienza dalla categoria ricettiva mi hanno caricato di quella determinazione, consapevolezza e senso di appartenenza che mi hanno permesso di tenere sotto controllo la situazione nonché di programmare e attuare nuove iniziative, offrendo agli associati stimoli e fiducia nella ripresa. L’obiettivo del prossimo triennio è quello di far crescere l’associazione come numero di associati attraverso professionalità e costante ricerca della qualità del servizio; elementi che dovrebbero caratterizzare ogni associazione di categoria”
.

“Al mio arrivo alla presidenza di Federalberghi Garda Veneto – aggiunge il presidente Ivan De Beni – ho avuto il compito di trovare un nuovo direttore e non è stato facile. Fortunatamente ho incontrato Mattia Boschelli, una persona che conosce il settore del turismo e vive nel territorio; questo si è subito rivelato un grande vantaggio. Boschelli ha manifestato fin dall’inizio passione, interesse e spirito di sacrificio, confermato soprattutto quando, da febbraio, siamo entrati nella triste avventura del Covid-19. L’ufficio in questo drammatico periodo ha sempre lavorato a pieno regime restando in collegamento costante con Federalberghi nazionale e garantendo assistenza e conforto agli associati. Sono quindi molto soddisfatto di questa riconferma.”

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