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Federalberghi Garda Veneto

Associazione

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30Ago

Dichiarazione del Presidente Ivan De Beni sul consuntivo di agosto, su richiesta del quotidiano L’Arena

30 Agosto 2021 fgv-editor Associazione 116

“Non ci sono dubbi sul fatto che il mese di agosto sia andato molto bene dal punto di vista delle prenotazioni, che si sono attestate ai livelli del 2018 e 2019, quindi al periodo pre-Covid. Ma dobbiamo ricordare che anche lo scorso anno il mese di Agosto aveva registrato numeri molto positivi. Noi operatori turistici siamo molto soddisfatti, soprattutto ci conforta il fatto che non si siano verificati casi di contagio tra i nostri ospiti, ma ci tengo a sottolineare che non è agosto a determinare la positività di una stagione turistica. 

L’osservatorio di Federalberghi, che da oltre trent’anni monitora l’andamento del mercato turistico italiano ha registrato a livello nazionale, da gennaio a luglio 2021 un calo delle presenze del 50,7% rispetto al corrispondente periodo del 2019 (-28,4% per gli italiani e -71,0% per gli stranieri).

Per quanto riguarda il mese di settembre, l’andamento delle prenotazioni è soddisfacente relativamente alle prime due settimane, ma rimane molto incerto per la seconda metà del mese. Per ottobre, al momento si segnalano pochissime prenotazioni ma contiamo sulla tendenza alla prenotazione last minute che identifica sempre di più le abitudini dei nostri ospiti.

Per quanto riguarda la correlazione tra prenotazioni e eventi, direi che sicuramente questi ultimi influiscono positivamente e possono rappresentare uno stimolo in più a prenotare sul nostro territorio, soprattutto se si tratta di eventi storici come La Festa dell’Uva di Bardolino, ma direi anche che in questo periodo le persone hanno soprattutto la necessità di evadere, di rilassarsi di entrare in contatto con la natura dopo molti mesi di ristrettezze e quindi fortunatamente la carenza di eventi nel mese di agosto non ha fermato o rallentato gli arrivi.”

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12Ago

Una valutazione della stagione turistica 2021 alla vigilia di Ferragosto

12 Agosto 2021 fgv-editor Associazione 110

Da parte degli albergatori non si nasconde una certa soddisfazione per l’andamento della stagione estiva del Garda Veneto, soprattutto alla vigilia di Ferragosto. Secondo le proiezioni elaborate da HBenchmark, piattaforma di aggregazione, comparazione e analisi dati, il trend di occupazione delle strutture alberghiere, risulta essere positivo. Scontati gli effetti della pandemia in atto su Maggio e per i primi 10 giorni di giugno, la percentuale di occupazione si è andata poi a stabilizzare su dati e flussi più che accettabili. Da metà luglio, limitatamente ai fine settimana, si è raggiunto anche il tutto esaurito, e le prenotazioni di agosto confermano le aspettative.

Considerando che la stagione turistica 2021 è iniziata un mese prima rispetto al 2020, e questo è già un dato positivo, possiamo constatare, sempre analizzando i dati forniti da HBernchmark, che giugno si è chiuso con una occupazione del 63% contro l’81% del 2019 e il 18% del 2020, luglio si è chiuso con una occupazione media del 82% uguale al 2019 e superiore a quella del 2020 che si era chiusa con un 53% e agosto al momento attuale rispecchia le previsioni e si allinea con i dati positivi del 2019 e del 2020.

Il presidente di Federalberghi Garda Veneto, Ivan De Beni è però molto cauto e invita a non lasciarsi andare a facili entusiasmi.
“Confermo che stiamo vivendo, dal punto di vista professionale, un bel mese di agosto – afferma il De Beni – ma anche lo scorso anno in agosto abbiamo lavorato bene e comunque un mese da solo non può risollevare tutta la stagione turistica. Se vogliamo fare una analisi sommaria possiamo dire che nonostante la stagione 2021 sia iniziata un mese prima rispetto a quella del 2020, abbiamo perso completamente le festività Pasquali e le prime settimane di Maggio, periodo per noi molto proficuo. Abbiamo fatto poi un discreto luglio, un buon agosto ma i mesi futuri sono del tutto incerti e questo comporterà inoltre il grave problema della gestione del personale. Dalle ultime notizie, Sicilia e Sardegna sono pesantemente a rischio zona gialla e se la curva dei contagi continuerà ad aumentare il Veneto, considerato a rischio dal Ministero della Salute, in settembre potrebbe subire lo stesso destino. Speravamo di poter completare la stagione, tempo atmosferico permettendo, arrivando fino a fine ottobre, ma al momento è impossibile stabilire il trend dei prossimi mesi, visto che sono legati all’evolvere della diffusione pandemica e alle relative decisioni che saranno prese dal Governo. Ho avuto modo di confrontarmi con i colleghi delle varie aree del territorio e i ragionamenti collimano: se riuscissimo a chiudere la stagione turistica con un 20% in più rispetto al 2020 (che ha chiuso con una occupazione del 55%) potremmo ritenerci soddisfatti. Non si può comunque ritenere che il comparto sia uscito dalla crisi in quanto se confrontiamo i dati attuali con il solo 2019 constatiamo un meno 25/30% di occupazione, un segno negativo che si fa sentire piuttosto pesantemente. Solo a fine stagione saremo in grado di fare una valutazione obiettiva e spero possa essere positiva.”

Fortunatamente il mercato straniero tipico del Garda Veneto è ritornato sul Lago, con percentuali molto importanti di arrivi, presenze e pernottamenti: da Germania 61%, Austria 8%, Paesi Bassi 3,5%, Svizzera 3,2% e Belgio 2,3%.
Il mercato italiano pesa, ad oggi, meno del 15%.
Infine, l’analisi dell’occupazione per classifica ci permette di osservare come le strutture 2* abbiano registrato un tasso di occupazione inferiore rispetto alle altre classificazioni, mentre i 4*/4*S e 3*/3*S sembrano essere avvantaggiati.

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29Lug

Gruppo di Acquisto di Federalberghi Garda Veneto, nel segno della continuità con particolare attenzione al Green

29 Luglio 2021 fgv-editor Associazione 104

Il Gruppo di Acquisto per la fornitura di energia elettrica e gas di Federalberghi Garda Veneto, una realtà nata nel 2013 e consolidata negli anni, ha ritenuto, recentemente, in sinergia con la Commissione Energia dell’Associazione e con la competente consulenza e assistenza dello storico partner Energy Working, di procedere con una nuova gara d’asta per la fornitura di energia elettrica e gas naturale per il periodo 2021-2022.
A tutte le aziende interessate a partecipare (43 per l’energia elettrica e 35 per il gas) sono stati inviati i capitolati di gara.
Alla fine hanno partecipato alla gara 29 aziende per il settore energia elettrica e 25 aziende per la fornitura di gas. Tra queste, le aziende che si sono aggiudicate la gara di fornitura per il periodo 1 Ottobre 2021/ 30 Settembre 2022 sono:

EXERGIA per la fornitura di energia elettrica, già nostra partner in quanto vincitrice del bando dello scorso anno. Exergia ha proposto un prezzo estremamente interessante e soprattutto un forte ribasso rispetto all’Energia Verde certificata, la sola che, sfruttando esclusivamente fonti rinnovabili, si può chiamare realmente “pulita”, poiché non altera minimamente l’ecosistema, riducendo l’impatto ambientale.

GAS SALES per la fornitura di gas, nostro partner fino a due anni fa, che con una offerta estremamente competitiva ha dimostrato il suo interesse a fornire nuovamente il Gruppo. Gas Sales ha inoltre offerto la possibilità di fornire “Gas Verde” inteso come gas che viene “compensato” nelle emissioni di anidride carbonica (CO2) prodotta dalla sua combustione, con la piantumazione di alberi capaci di riequilibrare la quantità di CO2 emessa in atmosfera. Un modo che è stato ritenuto valido dall’Associazione e dalla Commissione Energia per trasmettere il messaggio e la volontà di partecipare attivamente, con azioni concrete, alla tutela e salvaguardia del pianeta.

“L’esito di questa gara d’asta è molto confortante e il fatto che le aziende vincitrici siano già conosciute e inserite nel Gruppo di Acquisto offre garanzie e un importante segnale di continuità” – sottolinea il General Manager di Energy Working, Alberto Montresor. “La funzione della nostra azienda è quella di monitorare per mesi il mercato e programmare la gara d’asta nel momento più favorevole per spuntare un prezzo o comunque la proposta più vantaggiosa per gli aderenti al Gruppo. In questo caso, in considerazione dell’attuale andamento molto variabile dei mercati energetici, abbiamo deciso di concordare un prezzo che segua l’andamento del mercato con la possibilità di fissare il prezzo definitivo in un secondo momento, quando il mercato permetterà di ottenere risultati migliori. Abbiamo pertanto stipulato un contratto legato all’andamento della Borsa (PUN) maggiorato di uno “spread” che siamo riusciti ad ottenere molto basso per poter pagare un prezzo molto vicino al solo costo dell’energia. Nei prossimi mesi poi, quando il mercato lo permetterà, andremo a fissare il prezzo più vantaggioso per tutta la stagione turistica 2022.”

“Mi complimento per l’ottimo lavoro di squadra che è stato svolto allo scopo di offrire agli Associati un servizio che ritengo favorevole sia dal punto di vista della razionalizzazione dei costi sia dal punto di vista della qualità del servizio erogato” – puntualizza il Presidente di Federalberghi Garda Veneto Ivan De Beni. “Inoltre sono estremamente soddisfatto dell’attenzione che è stata rivolta all’aspetto Green. Abbiamo verificato una crescente richiesta in questo senso da parte dei nostri Associati, a riprova della loro sensibilità nei confronti dell’ambiente, della sostenibilità e dell’impegno a mantenere il territorio nel suo stato migliore.”

Il Gruppo di Acquisto di Federalberghi Garda Veneto, sempre a disposizione degli Associati per qualsiasi necessità, informazione o chiarimento, si arricchirà a breve di nuovi servizi e opportunità. Sono previsti infatti soluzioni, studiate ad hoc per le strutture ricettive, per la ricarica di veicolo elettrici e ibridi che prevedono anche la fornitura degli apparecchi, la consulenza e la pubblicazione delle postazioni sulle mappe online. A settembre sarà svelato infine un importante progetto in fase di attuazione.
Per maggiori informazioni sul Gruppo di Acquisto di Federalberghi Garda Veneto, contattare la segreteria allo 045.6270404

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10Lug

Gli albergatori lanciano l’allarme: stanno tornando i turisti ma mancano i collaboratori

10 Luglio 2021 fgv-editor Associazione 112

La stagione turistica è partita piuttosto bene, secondo le aspettative, le prenotazioni per agosto stanno arrivando ma con esse si sta aggravando il problema del reperimento del personale.

“Dopo un anno e mezzo di pandemia e la crisi del settore turistico ricettivo, tantissimi lavoratori, alcuni con un grande bagaglio professionale, hanno cercato di collocarsi in altre realtà considerate più sicure o comunque meno in balia degli eventi”, constata con amarezza il Presidente di Federalberghi Garda Veneto Ivan De Beni. “Molti collaboratori in seguito alla crisi hanno risentito di uno stress emotivo/psicologico che li ha resi diffidenti nei confronti di comparti considerati “instabili” come quello turistico e li ha indotti a cercare una sistemazione che garantisse maggiore continuità, anche in ambiti completamente diversi ad esempio nel settore dei marmi o in agricoltura. Si tratta di un problema gravissimo che mette in crisi le strutture ricettive. Mancano infatti risorse umane a tutti i livelli: personale addetto al ricevimento, alle pulizie ai piani, alla manutenzione, alla sala bar, al wellness. Manca poi la manovalanza straniera che spesso occupava quei ruoli definiti “faticosi” e che per restrizioni negli spostamenti è rimasta in Patria. Il risultato è che gli alberghi si trovano in grossa difficoltà nella gestione dei servizi al punto che alcuni colleghi sono costretti a tenere chiuse un certo numero di camere perché non hanno personale ai piani sufficiente a garantire la pulizia e la sanificazione di tutte le camere. Mi risulta che lo stesso problema di reclutamento di personale sia riscontrato anche dai ristoranti che non trovano chef, maître, camerieri o lavapiatti.”

Con la ripresa del turismo e dopo la crisi economica che ha colpito molte famiglie soprattutto quelle degli stagionali, tutti pensavano ci sarebbe stata la corsa alla ricerca di un lavoro ed invece non è stato così. Quali possono essere le cause di questa situazione?

“Oltre alla paura ingiustificata, a cui accennavo, legata alla presunta instabilità del settore turismo, credo che la colpa sia da imputare prima di tutto all’eccessivo assistenzialismo a livello statale. In tanti vengono a fare il colloquio e poi ci rispondono che preferiscono rimanersene a casa, coperti da reddito di cittadinanza, bonus o altre forme di sostegno che sicuramente sono inferiori allo stipendio proposto ma hanno il vantaggio di non implicare fatica e impegno. Ci vorrebbero delle regole più severe: il percettore del reddito di cittadinanza o altra forma di sostegno che rifiuta un posto di lavoro dovrebbe perdere automaticamente il sostegno, altrimenti si creano queste situazioni ingiustificabili. Un altro problema che abbiamo riscontrato, attraverso i colloqui di lavoro, è la poca disponibilità al sacrificio. Molti chiedono sabato e domenica liberi, orario continuato, no turni: ovviamente richieste incompatibili con il nostro settore. Vorrei a questo proposito chiarire anche una presa di posizione che si sta diffondendo, soprattutto attraverso i social, e di cui mi rammarico. Alcuni sostengono che la mancanza di risorse umane nel settore turismo sia la conseguenza di uno sfruttamento soprattutto degli stagionali, sottopagati e con orari logoranti. Probabilmente qualche collega può aver agito in maniera non del tutto corretta dal punto di vista contrattuale ma si tratta di casi isolati per i quali non può essere discriminata l’intera categoria. Noi crediamo che lavorare nel nostro settore sia vario, altamente qualificante e appagante anche dal punto di vista economico perché il Contratto Nazionale del Turismo offre molti benefit ed è sicuramente migliore di molti altri contratti. Inoltre possedere un’esperienza e una professionalità nel turismo rappresenta un passaporto da utilizzare in giro per il mondo, offre la possibilità di lavorare ovunque.
Infine, vorrei segnalare che Federalberghi Garda Veneto, in risposta alle difficoltà degli associati e per offrire ulteriore visibilità alla ricerca del personale e maggiori opportunità per i lavoratori del settore turistico, ha messo a disposizione delle proprie aziende e di tutto il territorio uno Sportello Risorse Umane per l’inserimento degli annunci delle offerte di lavoro per mansione e struttura ricettiva. Sulla pagina dedicata del sito istituzionale https://federalberghigardaveneto.it/lavoro/  sono elencate le opportunità segnalate dai nostri Associati, con tutti i riferimenti per il contatto diretto. Una concreta opportunità per aziende e lavoratori che stiamo cercando di diffondere anche attraverso i social.”

Secondo i dati di Veneto Lavoro, tra il 2019 e il 2020 il numero di assunzioni nel settore è sceso del 45% passando da 151.270 a 82.900. Il saldo tra assunzioni e cessazioni determina una perdita complessiva di 15.155 posti di lavoro, di cui circa 3 mila nella sola  Verona e provincia.

I primi dati parziali del 2021 certificano l’aggravamento della situazione: nel trimestre gennaio-marzo 2021 le assunzioni nel settore turistico sono diminuite del 60% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente e il calo raggiunge il 75% se confrontato con il primo trimestre 2019.

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09Lug

MyFedGardaVeneto – una applicazione gratuita con informazioni e servizi per tutto il territorio

9 Luglio 2021 fgv-editor Associazione 143

Venerdì 9 luglio a Caprino Veronese, presso Villa Cariola, si è tenuta la conferenza stampa per la presentazione di MyFedGardaVeneto, una applicazione a download gratuito e dotata di notifiche push, già scaricabile dalle piattaforme iOS e Android. Un ulteriore strumento che Federalberghi Garda Veneto ha pensato di realizzare per le proprie aziende associate e per tutto il territorio di riferimento.
Il nuovo servizio, che andrà a completarsi degli aggiornamenti e delle sincronizzazioni nelle prossime settimane, si svilupperà nel tempo e permetterà di rendere ancora più efficace la comunicazione dell’Associazione verso il sistema GardaVeneto e di aumentare il senso di appartenenza all’Associazione e al territorio di cui le strutture sono parte integrante.Il processo di notifiche push permetterà di ricevere, in tempo reale e direttamente sul proprio smartphone o tablet, messaggi riguardanti gli aggiornamenti e le molte attività dell’Associazione, per i propri associati e per il territorio.

“MyFedGardaVeneto è l’idea innovativa della “squadra giovane” della nostra Associazione – sottolinea il presidente Ivan De Beni – uno strumento utilissimo per avere a portata di mano tutte le informazioni sull’Associazione, le comunicazioni istituzionali, le news, gli avvisi di ricerca del personale nel turismo e i futuri progetti legati alla sostenibilità, alla promozione dell’outdoor e alla beneficienza sul territorio. Ritengo quindi molto importante l’aver reso l’applicazione fruibile da tutti, non solo dagli associati, perché la nostra associazione vuole e deve aprirsi ed integrarsi a tutto il territorio Garda Baldo che è il motore della nostra attività.”

“Si tratta della prima vera applicazione di tutto il sistema Federalberghi e potrebbe rappresentare una spinta innovativa per altri territori – aggiunge il direttore Mattia Boschelli. “Il progetto, iniziato già nell’ottobre 2020, nasce con lo scopo di essere sempre più vicini agli associati e al territorio e offrirà ai Partner del circuito convenzioni una maggiore visibilità e coinvolgimento nella loro promozione. Nel prossimo futuro si prevedono alcune implementazioni anche a livello di marketing territoriale con informazioni che riguarderanno gli eventi, le attività in outdoor, i servizi turistici e tutto quello che può essere utile per scoprire il nostro splendido territorio e per organizzare una vacanza a misura degli interessi personali.”

Alla conferenza stampa ha partecipato, in collegamento da remoto, anche il Presidente di Federalberghi Veneto Massimiliano Schiavon il quale ha espresso un sincero plauso per l’iniziativa definendola la conferma dell’ottimo lavoro che Federalberghi Garda Veneto sta svolgendo sul territorio. “Ho scaricato subito l’App MyFedGardaVeneto – ha dichiarato Schiavon –  e mi è piaciuto come è stata declinata, con contenuti chiari e con sezioni importanti, alcune particolarmente attuali come la sezione “Trova lavoro”. Spero che questa iniziativa possa costituire un esempio replicabile anche per le altre associazioni territoriali perché la condivisione della comunicazione è la parola d’ordine che ci permetterà di essere competitivi.”

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17Giu

Federalberghi Garda Veneto e Unicredit, rinnovata la partnership a favore delle imprese associate

17 Giugno 2021 fgv-editor Associazione 106

Comunicato stampa congiunto

Supporto a 360° agli operatori della parte veneta del Lago per garantire una piena operatività nell’entrante stagione turistica 

Federalberghi Garda Veneto e UniCredit rinnovano la storica collaborazione con un ventaglio di soluzioni finanziate studiate per sostenere al meglio le imprese associate nell’attuale, complessa, congiuntura.
Più nel dettaglio, la banca e l’associazione hanno deciso infatti di ampliare il ventaglio degli strumenti di supporto a disposizione degli operatori turistici gardesani così da fornire loro soluzioni finanziare tarate sulle loro specifiche esigenze.
Gli accordi sottoscritti, validi fino a fine 2021 e rinnovabili per l’anno successivo, prevedono diversi livelli di intervento: 

– Finanziamenti chirografari a breve termine ‘bullett’ (con rimborso del capitale in unica soluzione alla scadenza) per far fronte a spese di manutenzione ordinaria e al pagamento di fornitori, stipendi e tasse.

– Finanziamenti chirografari a breve (fino a 18 mesi) per anticipo scorte o anticipo transato POS, pagamento dei fornitori, stipendi, imposte e tasse.

– Mutui chirografari a medio e lungo termine (da 2 a 7 anni) e ipotecari (da 2 a 20 anni)per investimenti innovativi nell’ambito turistico-ricettivo, destinati a sostenere interventi che spaziano dall’avvio di una attività alla riqualificazione/ampliamento di strutture ricettive già esistenti, dall’adeguamento di impianti a normative di legge all’acquisto di arredi e altri beni strumentali all’attività.

– Agevolazioni su installazioni di apparecchiature POS bancomat.

– Iniziative di educazione finanziaria, con l’attivazione da parte della banca di interventi formativi specifici a titolo gratuito destinati a far maturare maggiore consapevolezza da parte delle Imprese associate sui temi legati alla cultura finanziaria.

Evidenzia Renzo Chervatin, Responsabile Sviluppo Territori Nord Est di UniCredit: “La pluriennale collaborazione con Federalberghi Garda Veneto, figlia di un dialogo intenso e continuo tra le parti, oggi acquisisce una valenza ancora maggiore alla luce della difficile congiuntura che gli operatori filiera turistico-ricettiva stanno affrontando. Come UniCredit siamo infatti consapevoli dell’importanza strategica di tale settore per l’economia di questo territorio e sentiamo forte la responsabilità di sostenerlo con tutti i mezzi a nostra disposizione”.

Anche il Presidente di Federalberghi Garda Veneto Ivan De Beni sottolinea il valore di questo accordo che risponde alle effettive necessità di sostegno economico degli operatori turistici. “Una concreta e continuativa collaborazione tra Unicredit e le imprese del territorio è testimonianza di condivisione di obiettivi e rappresenta un risultato importante per la nostra Associazione il cui intento è quello di fornire servizi sempre più personalizzati e rispondenti alle effettive necessità dei propri associati. La partnership con Unicredit permetterà agli associati di Federalberghi Garda Veneto di utilizzare servizi finanziari su misura e un più agevole accesso al credito per fronteggiare gli investimenti strutturali e di conduzione atti a favorire la valorizzazione delle strutture, tenere alto il buon nome dell’ospitalità del Lago di Garda e accrescere la competitività, fondamentale in questa delicata fase di ripresa del settore.”
Federalberghi Garda Veneto è l’Associazione degli albergatori che dal 1975 opera nell’ambito turistico territoriale della sponda veneta del Lago di Garda veronese e suo entroterra. L’Associazione, che conta 400 soci, è quotidianamente impegnata a garantire l’attività istituzionale di rappresentanza e di tutela degli interessi sociali ed economici delle imprese alberghiere. Inoltre, si adopera per affermare la centralità dell’ospitalità alberghiera nell’economia turistica gardesana, e quindi sostiene tutte quelle iniziative rivolte a favorire la promo-commercializzazione, lo sviluppo e la qualificazione dell’offerta turistica.

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04Giu

Green Pass sul Lago di Garda? No grazie!

4 Giugno 2021 fgv-editor Associazione 140

Manca poco all’adozione del Green Pass europeo ma il Presidente di Federalberghi Garda Veneto, Ivan De Beni, è molto scettico sulla sua utilità.

“Considero il Green Pass una procedura che al momento è ancora poco chiara e di non facile ottenimento e ritengo possa rappresentare una limitazione e quindi un probabile ostacolo o comunque un freno alla libera circolazione dei turisti.  Non è ancora chiaro, ad esempio, quale sarà l’organismo che dovrà rilasciare questo nulla osta. Scaricare un’app attraverso l’utilizzo dello SPID, potrebbe non essere immediato e di facile realizzazione per tutti, senza considerare che una procedura di questo tipo rende le persone tracciabili con conseguente limitazione della privacy.
Il Green Pass non serve ed è sconveniente! É una certificazione che potrebbe creare confusione e avvantaggiare le destinazioni che non la utilizzano. Un viaggiatore ha tutto il diritto di sentirsi libero di viaggiare e di scegliere la destinazione del suo viaggio. Un certificato medico o un’autocertificazione che dichiari di essere vaccinato o immune o di essersi sottoposto ad un tampone, con risultato negativo, prima di intraprendere il viaggio, e oggi effettuare un tampone risulta sempre più facile perché si può fare anche in farmacia e tra poco addirittura a casa propria, dovrebbe essere più che sufficiente.”

De Beni lancia quindi una provocazione:

“Noi, nelle nostre strutture, non richiederemo il Green Pass in quanto non lo consideriamo una condizione importante per venire a fare le ferie sul nostro territorio. Vogliamo che chiunque, con o senza Green Pass, sia libero di venire sul Lago di Garda a trascorrere una serena vacanza.
Durante la scorsa stagione turistica, senza vaccini, con la prima fase di contagi appena superata e quindi in una situazione di grande incertezza, senza nessun obbligo di presentare certificazioni di sorta, non è stato riscontrato nessun caso di contagio tra i turisti. Grazie anche al puntuale rispetto delle regole sanitarie che sono state adottate in tutte le nostre strutture e che continueremo ad adottare.
A maggior ragione quest’anno con la veloce e ampia diffusione dei vaccini, e la grande maggioranza dei nostri turisti provengono da Stati in cui la campagna vaccinale è stata avviata e portata avanti con successo, con la facilitazione che abbiamo adottato insieme alla Regione Veneto per dare priorità alla  vaccinazione di tutto il nostro personale, con le nostre località che si stanno sempre più avvicinando allo stato di Covid free, quindi senza contagi registrati, riteniamo non ci sia la necessità di un documento sanitario come il Green pass. Il turismo ha un estremo bisogno di ripartire  ma ci sono normative, come questa, che invece di facilitare l’arrivo dei turisti li mettono in difficoltà. Il Green Pass è un cavillo in più a livello burocratico, una iniziativa voluta dalla politica più che dagli imprenditori e comunque senza che questi ultimi siano stati interpellati al riguardo.
Il mio timore è che altre destinazioni, nostre competitor, prendano le distanze dal Green pass perché condiziona negativamente il turista. Dovremmo essere competitivi e invece iniziative di questo tipo rischiano di rappresentare un autogol.”

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01Giu

Priorità per la vaccinazione agli operatori turistici veneti

1 Giugno 2021 fgv-editor Associazione 131

La Regione del Veneto, in considerazione dell’importanza che le attività turistico-ricettive hanno nel contesto dell’economia locale e a seguito delle istanze del Sistema Federalberghi Veneto ha deciso di dare priorità, a partire dal 3 giugno p.v., alle vaccinazioni dei lavoratori del settore ricettivo, rispetto ai target di età definiti dai piani vaccinali nazionale e regionale.
Questo significa che dal 3 giugno p.v. tutte le persone che operano nelle strutture ricettive della nostra Regione potranno accedere al portale della Sanità Veneta e prenotare la propria vaccinazione, che avverrà secondo le regole e le modalità previste dal ‘Piano strategico nazionale dei vaccini per la prevenzione delle infezioni da SARS-CoV-2’.
Attraverso una procedura creata ad hoc di pre-caricamento, è stato possibile offrire una priorità agli operatori del settore  e quindi il singolo soggetto potrà, a partire dal 3 giugno, prenotare la propria vaccinazione sul portale regionale esclusivamente su libera scelta. Se sceglierà di farlo potrà beneficiare di una via preferenziale e di una prenotazione in tempi brevi.

“Sono grato al Presidente di Federalberghi Veneto Massimiliano Schiavon, a tutto il consiglio delle territoriali e alla Regione Veneto per questa iniziativa a cui anche noi abbiamo partecipato operativamente per cercare di impostare un sistema di prenotazione veloce ed efficace” – dichiara il Presidente di Federalberghi Garda Veneto Ivan De Beni. “Ritengo che questa operazione abbia un grande valore sociale ma anche di marketing turistico perché potrà essere un valido biglietto da visita per i nostri potenziali ospiti e avallare la nostra convinzione di poter offrire una vacanza protetta, grazie all’attenzione dedicata alla tutela della salute degli ospiti e dei collaboratori, prima di tutto e da sempre attraverso una attenta osservanza, nelle nostre strutture, delle regole e dei protocolli sanitari in vigore. La nostra volontà è quella di offrire a chi sceglie le nostre splendide località una serena vacanza. A questo proposito vorrei ricordare che durante la stagione 2020, pur in assenza di vaccinazioni, non è stato riscontrato nessun contagio tra i turisti su tutto il Lago di Garda.”

Il sistema di pre-caricamento dati chiuderà alle ore 12.00 di giovedì 3 giugno 2021 e verrà immediatamente trasmesso ad Azienda Zero.

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28Mag

L’Assemblea di Federalberghi Garda Veneto approva all’unanimità il bilancio. Nuovi servizi e nuovi progetti per il territorio

28 Maggio 2021 fgv-editor Associazione 128

Si è tenuta a Garda, giovedì 27 Maggio 2021, l’Assemblea ordinaria di Federalberghi Garda Veneto per l’approvazione del Bilancio Consuntivo 2020 e di quello Preventivo 2021.
Erano presenti il Presidente Ivan De Beni, il direttore Mattia Boschelli e collegati i presidenti delle 8 Associazioni territoriali con i rispettivi Delegati, il Presidente del Comitato giovani albergatori Francesco Zeitler e anche i Presidenti Onorari, Giuseppe Lorenzini e Enrico Kaufmann.
L’Assemblea ha accolto la soddisfazione da parte del Presidente per la presentazione di un utile che si è rivelato il migliore degli ultimi anni. 

“Dopo un anno e mezzo di crisi del settore non era scontato per l’Associazione un risultato di questo tipo e ne siamo molto orgogliosi – dichiara Ivan De Beni. Io in prima persona sono soddisfatto soprattutto del grande lavoro svolto dal sistema che non ha mai fatto mancare, anzi ha intensificato, l’assistenza e la vicinanza ai soci attraverso informazioni puntuali, quando spesso regnava la confusione e quindi il disorientamento, ed è stata intensificata l’operatività e la rappresentazione istituzionale sul territorio”.

É poi intervenuto il Direttore Mattia Boschelli il quale è entrato nel vivo dell’operatività dell’Associazione nell’ultimo anno durante il quale, nonostante le indubbie difficoltà, sono stati mantenuti i servizi tradizionali e creati dei servizi aggiuntivi in risposta alle nuove necessità degli associati. É stata inoltre rivista e completamente riassettata la società UGAV Servizi Srl e rinnovati e resi più funzionali gli spazi all’interno dell’Associazione. 

“Il risultato raggiunto è il frutto di un impegno quotidiano di tutta la squadra, puntualizza il Direttore Mattia Boschelli, che con grande professionalità e disponibilità ha fatto tutto il possibile per supportare il sistema e per dimostrare la massima vicinanza al socio. Questo impegno è stato riconosciuto in quanto siamo diventati un punto di riferimento per la categoria e nonostante il difficile periodo, abbiamo acquisito nuovi associati. Tra i nuovi servizi offerti che ritengo fondamentali per la categoria, ci tengo a citare la nuova offerta formativa 2021 che si è arricchita con l’obiettivo di far crescere le aziende attraverso l’aggiornamento costante e i nuovi Sportelli Consulenza e Risorse Umane, per veicolare la ricerca del personale e la condivisione delle competenze.”

I bilanci, resi sostenibili nel medio-lungo termine, sono stati approvati all’unanimità e con le congratulazioni dei presenti.
L’Assemblea ha rappresentato un importante momento di confronto e di scambio di idee per la categoria, in cui sono sono stati presentati i nuovi progetti a tema, già in cantiere, rivolti al territorio e dedicati all’outdoor, alla sostenibilità ambientale e alla solidarietà, sono state affrontate problematiche attuali legate alla stagione turistica e alla campagna vaccinale, ed è stata espressa la necessità e il desiderio di un maggiore dialogo con il territorio e le amministrazioni comunali.

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01Apr

Federalberghi Garda Veneto rinnova la sua immagine e apre al territorio

1 Aprile 2021 fgv-editor Associazione 157

Federalberghi Garda Veneto ha presentato oggi alcune novità che riguardano il sito istituzionale e soprattutto i nuovi servizi per i soci e per il territorio. Lo ha fatto attraverso un webinar condotto dal direttore Mattia Boschelli, a cui hanno partecipato il presidente  di Federalberghi Garda Veneto Ivan De Beni e il neo eletto presidente di Federalberghi Veneto, Massimiliano Schiavon.
Federalberghi Garda Veneto da maggio 2020 ha iniziato un percorso di rinnovamento aziendale allo scopo di introdurre nell’operatività e nei servizi, una visione e degli obiettivi di medio-lungo periodo nella volontà di restare al passo con i cambiamenti del mercato e delle sue aziende. Infatti, in un momento di estrema incertezza per la categoria, si è voluto dare un segnale positivo per comunicare e informare al meglio, per creare strumenti e progetti innovativi, per offrire nuovi servizi e nuove opportunità ai soci, per fare sistema con partner e stakeholder del territorio.
Il sito dell’Associazione è stato sottoposto ad un profondo restyling per renderlo maggiormente intuitivo e acquisire funzionalità dinamiche. Inoltre, sono state aggiunte molte pagine: Vision, Territorio, Lavoro con il nuovo sportello risorse umane, sezione Rassegna stampa per la pagina Press.
La pagina del Centro Servizi è stata completamente riorganizzata e modificata nei contenuti e si è aggiunto lo sportello Consulenza. Come spiegato nei dettagli dal direttore Boschelli, lo Sportello Consulenza rappresenta un concreto punto di incontro tra il professionista e l’associato, all’interno dei nuovi spazi messi a disposizione oppure telefonicamente e da remoto. Sul sito è stata predisposta una agenda multimediale per favorire gli appuntamenti e dare visibilità ai professionisti.
Nella sezione Sportello Risorse Umane, invece, le aziende potranno inserire le richieste di personale specializzato e il candidato potrà inviare il suo curriculum direttamente all’azienda. Per quanto riguarda la sezione Territorio, l’associazione, in rappresentanza di tutto il Garda Veneto e del suo entroterra, vuole impostare nuovi e ambiziosi progetti, a tema specifico, con l’obiettivo di raggiungere ogni settore o necessità legata al territorio ed inoltre essere incubatore di opportunità per tutti gli operatori e stakeholders del territorio della DMO Lago di Garda Veneto.
“La nostra Associazione – ha sottolineato il direttore Boschelli – si sta avvicinando ai 50 anni di storia. Abbiamo l’onere, la titolarità, la conoscenza di sistema e la storicità come organizzazione, per rappresentare il punto di riferimento del territorio nei confronti di soci, partner, stakeholder e ogni attore o soggetto, pubblico o privato. E’ inoltre opportuno riconoscere al territorio tutto ciò che è stato in grado di offrire alle nostre aziende in termini economici, di vivibilità e di visibilità internazionale attraverso progetti innovativi, capaci di coinvolgere per collaborazione reciproca, co-marketing e sostegno sociale.”

Nel suo intervento il neo Presidente di Federalberghi Veneto Massimiliano Schiavon ha sostenuto che la pandemia, della quale tutti avrebbero fatto volentieri a meno, è stata comunque occasione per riflettere su alcuni processi aziendali e organizzativi all’interno dell’azienda e prepararsi al meglio per la ripartenza. “Chiaramente in questo particolare momento risulta molto difficile fare degli investimenti, ammette il presidente Schiavon, e quindi come Federalberghi Veneto ci stiamo impegnando, dialogando con il sistema bancario,  per creare le migliori condizioni di sostenibilità anche finanziaria per consentire di ristrutturare la propria azienda e renderla rispondente alle aspettative. Aspettative che saranno diverse: si cercherà una maggiore personalizzazione della vacanza, si preferiranno località con forte identità locale, dove c’è una particolare attenzione verso la sostenibilità. Calandomi nel tema di oggi, la comunicazione, ritengo che debba essere efficace e veloce e non si debbano sottovalutare i canali social perché molto spesso il processo di scelta del turista avviene proprio attraverso questi canali.  Il lavoro che è stato fatto da Federalberghi Garda Veneto è molto importante perché si è cercato di capire quali siano le esigenze delle aziende e si sono offerti servizi e consulenze che in passato difficilmente si potevano trovare all’interno delle associazioni. Questa è la giusta impostazione di una associazione di categoria.”
Il presidente Schiavon ha poi toccato il tema della vaccinazione aziendale “É strategico e fondamentale vaccinare appena possibile tutti i lavoratori del nostro settore, rappresenta la migliore promozione turistica. La variante tempo in questo senso è importante e necessita di azioni incisive a livello nazionale perché la Croazia, la Grecia e la Spagna ci hanno già pensato.”

Il presidente di Federalberghi Garda Veneto Ivan De Beni si è dichiarato soddisfatto del lavoro di squadra che è stato fatto, precisando che si tratta solo di un inizio: ai servizi presentati durante il webinar se ne aggiungeranno altri già a breve e man mano che ne verrà segnalata la necessità. Ha poi posto l’accento sull’importanza di dialogare con le istituzioni e a proposito della vaccinazione aziendale ha anticipato che subito dopo Pasqua sono in programma delle consultazioni con le amministrazioni locali per organizzare dei piani di azione.
Il suo pensiero è andato infine alle risorse umane: “la pandemia ha completamente stravolto i nostri organici. I nostri collaboratori sono in massima parte stagionali ma lavorano da anni nelle stesse strutture e hanno sofferto molto della pandemia perché lo stagionale non ha la possibilità di percepire la cassa integrazione. Molti dei nostri validissimi collaboratori sono stati costretti a cercare altre sistemazioni o addirittura cambiare lavoro. Per molte nostre aziende quindi la riapertura significa anche dover reperire nuove figure e lo Sportello risorse umane sarà molto utile in questo senso.”
De Beni ha concluso con un messaggio positivo augurando a tutti i colleghi che questa sia l’ultima Pasqua da trascorrere lontano dalle proprie strutture e dalla compagnia degli ospiti.

 

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21Mar

Il decreto sostegni del Governo Draghi? Una delusione!

21 Marzo 2021 fgv-editor Associazione 121

“Per l’ennesima volta ci sentiamo presi in giro” – questo l’amaro sfogo del presidente di Federalberghi Garda Veneto Ivan De Beni. “Siamo ancora una volta di fronte ad un decreto che dimostra la mancanza di volontà ad aiutare il settore turismo. Sono stati comunicati aiuti globali con numeri da capogiro che in qualche modo ci avevano illuso, ma purtroppo alla luce dei fatti, entrando nel particolare e calcolando percentuali, scaglioni e quant’altro ci si rende conto che effettivamente quello che è stato destinato al settore turismo e alla singola azienda sono solo briciole.

Siamo delusi e molto amareggiati. Mattarella aveva parlato di un cambio di passo che in realtà non c’è stato, almeno per il nostro settore, e lo stesso premier Draghi nella sua ultima conferenza stampa aveva affermato che il turismo è stato il settore più colpito e che vale la pena continuare a sostenerlo. Con grande rammarico possiamo affermare che le risorse restano palesemente insufficienti e non riusciranno a ridare respiro e fiducia ad un settore tanto provato e tanto importante nel quadro economico nazionale. Abbiamo assistito ad un susseguirsi di governi che hanno messo in piedi delle manovre insufficienti che non ci aiuteranno a sopravvivere.

Ci stiamo preparando ad una stagione che si prospetta ancora più difficile di quella precedente e la gravità della situazione sarà percepita soprattutto il prossimo autunno quando alla fine della seconda stagione pesantemente compromessa, parecchie nostre aziende si troveranno in grave difficoltà e nelle condizioni di valutare una chiusura o una vendita o svendita dell’attività. Questa prospettiva ci preoccupa molto e ci rattrista constatare che da parte del governo non c’è invece la concreta percezione del problema e della della crisi in cui riversano e riverseranno molte aziende turistiche e con esse tutta la forza lavoro.”

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27Feb

Massimo Schiavon nuovo Presidente di Federalberghi Veneto

27 Febbraio 2021 fgv-editor Associazione 130

“Riportare al centro dell’economia regionale e nazionale il comparto alberghiero, con la responsabilità di fare del Veneto la prima Regione anche per la ripartenza del nostro settore”. Le prime parole e il primo impegno di Massimiliano Schiavon, a poche ore dalla nomina di presidente di Federalberghi Veneto. Albergatore di Jesolo, 52 anni, avrà il delicato compito di contribuire a trainare uno dei comparti più importanti dell’economia regionale e nazionale, fuori dalla crisi determinata dalla pandemia, guardando ad un nuovo rilancio e a nuove sfide nel mercato internazionale.

“Prima di tutto – esordisce Schiavon – va il mio personale ringraziamento a chi mi ha preceduto, Marco Michielli, per il grande lavoro svolto in questi anni e per l’immane impegno nel corso dell’ultimo anno e mezzo, nella gestione dell’emergenza legata al Covid-19, una pandemia che ha duramente colpito il comparto turistico. Quindi, non da meno, ringrazio tutti i colleghi che mi hanno dato fiducia. Con pieno senso di responsabilità inizio un compito non facile, che sarà quello di traghettare il comparto fuori da una situazione che ha messo duramente in difficoltà molte nostre aziende e molti nostri associati”.
Di concerto con Federalberghi nazionale, il lavoro ruoterà attorno a: sostegno finanziario al comparto, individuazione di ristori equi per il settore e il dialogo con il settore bancario; sostegno al reddito per i lavoratori sospesi e la defiscalizzazione degli oneri fiscali per le aziende che andranno a riassumere i lavoratori.
“Rimangono, inoltre, ancora in piedi tutti quei temi che si trovavano già sul tavolo nel periodo pre Covid-19: quindi revisione Legge 11, gli affitti brevi, la classificazione alberghiera; ma, in particolare (e fin da subito, con urgenza), rimettere la centro il tema degli alberghi come elemento trainante dell’economia nazionale e non solo territoriale”.
“Fin da subito – continua Schiavon – sarà importante, una volta messe in sicurezza le aziende, affrontare la fase della ristrutturazione della nostra offerta, nella consapevolezza che quello che troveremo una volta terminata l’emergenza sanitaria, sarà un mondo completamente diverso da come lo abbiamo sempre conosciuto.
Quindi, per fare questo sarà necessario mettere in campo, in tempi rapidi, tutte le risorse indispensabili per cercare di sostenere le aziende a riprogettare i propri spazi, e cercare di ristrutturare il proprio prodotto per essere pronti alla sfida internazionale. Su questo credo che un ruolo strategico e importante lo ricoprirà la pianificazione per la progettualità dei fondi europei previsti 2021/207 destinati al nostro comparto.
Assieme alla regione Veneto, come Federalberghi, sarà importante fare arrivare le nostre proposte in modo tale di essere certi di mettere in campo un sistema efficace non solo di ristori, ma anche finanziamenti a quelle imprese che metteranno in campo questi progetti. Prendendo a prestito un pensiero del premier Draghi, l’auspicio è di riuscire trasformare quello che oggi è un debito “cattivo” in un debito “buono”, ma anche di cambiare il nostro modo di progettare: lo spirito campanilistico può essere mantenuto, ma pensando che il nostro concorrente non è più il nostro vicino di casa, ma il competitor internazionale”.
Per Schiavon le piccole e medie imprese hanno bisogno di trovare delle formule che consentano di recuperare delle risorse per gli interventi necessari per fare riemergere il turismo. Consapevole che questo momento di difficoltà può diventare una grande opportunità di crescita.
“Dobbiamo tenere duro, ma di certo ne uscirà un comparto totalmente rinnovato, più forte di prima, che ci consentirà di affrontare le sfide internazionali ancora per molti anni. Dobbiamo ricreare un valore alla nostra offerta. Non sarà facile, ma le cose di valore non sono mai facili”.

Il Presidente di Federalberghi Garda Veneto Ivan De Beni ha avuto l’onore di essere nominato delegato in Confturismo Veneto, insieme a Schiavon e a Michielli. “Mi congratulo vivamente con Massimiliano Schiavon per la sua elezione alla presidenza di Federalberghi Veneto e gli auguro buon lavoro, dichiara De Beni. Io e tutta Federalberghi Garda Veneto garantiamo fin d’ora la massima disponibilità e sostegno a tutte le iniziative che saranno intraprese allo scopo di rilanciare il turismo regionale e accompagnarlo al più presto fuori da questa situazione di crisi e totale incertezza. Il mio personale e sincero ringraziamento va anche a Marco Michielli che nei suoi 17 anni di mandato è stato un importante punto di riferimento per la categoria svolgendo un eccellente lavoro con grande impegno e passione.”

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