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Federalberghi Garda Veneto

fgv-editor

14Giu

Verona Fedele – Dalle resine al bosco di paulownia che assorbirà tanta CO2

14 Giugno 2022 fgv-editor Associazione 75
L’iniziativa di un’azienda, ma l’interno lago verso una minore impronta carbonica.

Cosa fanno 820 piante di paulownia in un campo di Colà di Lazise? Beh, come tutti gli alberi, assorbono anidride carbonica. Solo che questa particolare specie, originaria dell’Asia orientale e introdotta in Europa nell’Ottocento, ne assorbe mediamente di più rispetto ad altre tipologie di arbusti. Le eccezionali caratteristiche di sostenibilità e crescita rapida hanno fatto sì che la paulownia sia stata scelta dall’azienda Novaresine – che produce resine sintetiche impiegate nelle vernici – per dare forma al Progetto NatuRes, il “parco della sostenibilità” in un terreno che ha recentemente acquistato in prossimità della propria sede. L’ideazione, la realizzazione e la gestione del terreno e degli arbusti sono state affidate alla stat-up veronese Treebu, che punta a coniugare profitto economico e benessere ambientale.

«Novaresine è spinta da voglia di miglioramento – spiega Alberto Bombana, il proprietario. – Un miglioramento che si traduce anche in scelte ambientalmente compatibili, per un’area di circa 50.000 metri quadrati. Il progetto si chiama così perché unisce le parole “Natura” e “Resina”. Abbiamo a cuore la sostenibilità ambientale e siamo proiettati verso un futuro con una produzione “low carbon”, anche grazie al crescente utilizzo di materie prime rinnovabili e di moderni impianti che rendono più efficienti i nostri processi produttivi».

Il parco della sostenibilità è stato presentato pochi giorni fa alla presenza del vicesindaco di Lazise Filippo Costa e dell’assessore Barbara Zanetti, che hanno simbolicamente partecipato alla piantumazione assieme a Bombana e alla sua famiglia.

Il progetto si propone di andare ben oltre la piantumazione di alberi ad alto fusto solo lungo il perimetro dell’azienda, come imposto qualche anno fa dal Comune di Lazise per la messa in funzione dell’impianto di «coincenerimento» di acque di reazione e solventi esausti. L’impianto all’inizio aveva destato preoccupazioni sia nei cittadini che nei Comuni di Lazise e Castelnuovo. Preoccupazioni ora risolte grazie ai riscontri sulle emissioni, che non rivelano criticità. Su cinque ettari di terreno disponibili per la piantumazione, al momento ne sono stati utilizzati due. «Abbiamo intenzione di arrivare a 1.200 piante – ha fatto sapere l’amministratore delegato di Novaresine Bruno Franceschini. – Puntiamo ad avere impatto zero il più presto possibile» e non solo facendo assorbire la Co2 dagli alberi, ma anche attuando diverse modalità produttive: «oggi un quarto delle nostre resine è prodotto utilizzando acqua anziché solventi nella fase di diluizione, inoltre cerchiamo di utilizzare prodotti di recupero per arrivare alle sostanze chimiche necessarie nel processo produttivo».

Le 820 piante di Paulownia assorbiranno in media 80 tonnellate di Co2 all’anno. «Tra sette anni attueremo il primo taglio – fa sapere Alberini – in due ettari possono essere prodotti 400 metri cubi di legname. Dopodiché gli alberi si rigenereranno sviluppando un pollone che potrà già contare su un apparato radicale sviluppato. Quello della Paulowna è un legno leggero ma resistente: Si presta ad essere lavorato, ma non è ancora impiegabile nell’edilizia. L’obiettivo è trovare metodi chimico-meccanici sostenibili per renderlo utilizzabile anche in questo settore».

Per Treebu, la start-up nata nel 2021 a Verona, questo progetto è un trampolino di lancio: l’azienda si propone di piantare un milione di alberi in dieci anni coinvolgendo le aziende, sia per contribuire alla riduzione della loro «carbon footprint» (impronta ambientale misurata in emissioni di gas serra), sia per fare qualcosa di concreto per l’ambiente.

Anche sul fronte del turistico-ricettivo, business principale del territorio gardesano, si sta lavorando sul green branding. Federalberghi Garda Veneto per esempio, l’associazione di categoria degli albergatori della sponda veronese del lago di Garda e del suo immediato entroterra, sta dimostrando una crescente sensibilità verso le tematiche ambientali e sociali. L’associazione è impegnata con il progetto “Join the Forest – La Foresta di Federalberghi”, attivato grazie al supporto di Energy Working, azienda di Castel d’Azzano consulente del gruppo di acquisto per l’energia che l’associazione gestisce attraverso la sua partecipata Ugav Servizi. Il progetto ha rappresentato la naturale risposta alla richiesta delle imprese turistiche di contribuire concretamente alla salvaguardia dell’ambiente e quindi del territorio al quale è strettamente legata la loro attività.

«Join The Forest è un progetto di parziale compensazione della CO2 delle strutture che fanno parte del nostro gruppo di acquisto energia “THE GROUP – LightNaturalgas&Greenopportunities” – spiega il direttore di Federalberghi Garda Veneto Mattia Boschelli – che conta già 197 aderenti.

L’obiettivo di compensazione è fissato nella misura del 30% su base triennale del totale della co2 prodotta. Il nostro consulente energetico, sulla base di un calcolo ponderato della CO2 emessa, avrà poi il compito di accompagnare le strutture in questo percorso di sostenibilità ambientale. Abbiamo presentato per la prima volta questo progetto di green branding a “Hospitality – Il Salone dell’Accoglienza” a Riva del Garda lo scorso marzo e ringrazio il nostro partner Energy Working che ci ha proposto questa iniziativa e ha collaborato attivamente per renderla una realtà».

Join the Forest si sviluppa in un percorso pluriennale finanziando la piantumazione di alberi e piante nelle aree del Pianeta con maggior grado di sottosviluppo e vuole essere veicolo e mantenimento della popolazione autoctona. Ogni singolo albero verrà piantato, curato, fotografato e geolocalizzato in modo da poter testimoniare concretamente l’impegno intrapreso dagli associati.

La “Foresta di Federalberghi Garda Veneto” non si limita ad assorbire l’anidride carbonica, ma apporterà benefici ambientali come la riforestazione, la tutela della biodiversità e il contrasto alla desertificazione e dall’erosione del suolo. Oltre a ciò, la foresta apporterà anche benefici sociali nelle zone interessate dalla piantumazione degli alberi: risorse alimentari per i contadini locali, finanziamento ai contadini locali che si occuperanno della cura degli alberi piantati, formazione, opportunità di reddito.

«Teniamo molto a questo progetto – sottolinea il Presidente di Federalberghi Garda Veneto Ivan De Beni – perché risponde alla crescente richiesta dei nostri Associati e testimonia la loro attenzione nei confronti dell’ambiente e il loro impegno a mantenere il territorio nel suo stato migliore».

La landing page del progetto è curata tramite la start-up Treedom e il marchio Join The Forest sta per essere registrato a livello europeo.

 

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13Giu

GardaPost, Mattino Verona – Opera Bus Arena, per tornare sul Garda dopo aver assistito all’opera

13 Giugno 2022 fgv-editor Associazione 70
Presentata stamattina la collaborazione con l’Azienda Trasporti Verona e la Fondazione Arena. Tra i servizi in ripartenza c’è Opera Bus Service, che al termine di ogni spettacolo e per tutta la durata dell’opera areniana permette ai turisti in soggiorno sul Benaco di tornare comodamente alle località comprese tra Peschiera e Malcesine. Federalberghi Garda Veneto ne copre i costi.

 

Questa mattina presso l’Arcovolo 1 dell’anfiteatro di Piazza Bra la conferenza stampa di presentazione della collaborazione con ATV Bus Verona e Fondazione Arena.

Erano presenti la Sovrintendente della Fondazione Arena di Verona Cecilia Gasdia, il Vicedirettore artistico Stefano Trespidi, il Direttore generale di ATV Stefano Zaninelli e il Presidente di Federalberghi Garda Veneto Ivan De Beni.

«La nostra sinergia con l’Azienda Trasporti di Verona – fa sapere in una nota Federalberghi – è ormai consolidata e si esplicita nella collaborazione nella vendita dei titoli di viaggio, oggi in particolare attraverso l’App “Ticket Bus Verona” attraverso la quale i nostri ospiti possono acquistare i biglietti direttamente dal proprio smartphone in maniera veloce ed efficace; nel rafforzamento di un’offerta di trasporto pubblico sul Garda che soddisfi le esigenze di turisti e residenti grazie al potenziamento delle corse e che promuova una mobilità sostenibile a vantaggio del decongestionamento del traffico e della sicurezza sulle strade, soprattutto nei giorni di mercato; nel sostegno alla Cultura, in particolare con l’opera areniana, apprezzata a livello internazionale, attraverso la copertura in toto da parte di Federalberghi del costo del servizio “Opera Bus Service” che al termine di ogni spettacolo e per tutta la durata dell’opera areniana permette ai turisti in soggiorno sul Benaco di tornare comodamente alle località comprese tra Peschiera e Malcesine».

Quest’anno, in occasione del 99° Opera Festival, il servizio sarà effettuato da ATV con un autobus particolare, un prestigioso mezzo da 18 metri e 62 posti a sedere, personalizzato con una grafica integrale, che rappresenterà quindi un ulteriore, efficace strumento per promuovere la nostra offerta turistica.

Il servizio sarà attivo dal 17 giugno al 4 settembre, per ogni singolo appuntamento dell’Opera Festival. La fermata di partenza (30 minuti dopo il termine di ogni spettacolo) è quella di Piazza Cittadella. L’estensione del servizio al tratto di percorso tra Garda e Malcesine è resa possibile grazie al sostegno di Federalberghi Garda Veneto, che contribuisce alla relativa copertura economica.

«Abbiamo personalizzato con una grafica dedicata un mezzo di 18 metri che verrà utilizzato per effettuare il servizio di trasporto “Arena – Lago di Garda Opera Bus Service” – ha sottolineato il Direttore generale di Atv Stefano Zaninelli – che permette agli spettatori areniani in soggiorno sul Benaco di tornare comodamente alle località turistiche benacensi. Grazie al contributo di Federalberghi Garda Veneto abbiamo potuto ampliare la tratta e arrivare fino a Malcesine. Ritengo sia giusto riservare all’Arena e all’Opera Festival un’attenzione particolare, data l’importanza culturale e turistica della proposta culturale e in particolar modo in questo momento di ripartenza».

Gli fa eco il Presidente di Federalberghi Garda Veneto Ivan De Beni: «Vorrei ringraziare sia Atv che Fondazione arena per aver organizzato questa conferenza stampa, per altro in una location così prestigiosa come l’Arena di Verona. Riprendiamo oggi accordi e sinergie che già da tempo abbiamo instaurato a Verona e in particolare con l’azienda Atv. Riteniamo fondamentale appoggiare il servizio di trasporto pubblico, soprattutto per una zona come il Garda, che richiama turisti mitteleuropei e inglesi che sono molto più abituati di noi a usufruire del trasporto pubblico e desiderano un buon servizio. Puntiamo all’ecosostenibilità, da un lato con l’acquisto veloce del biglietto attraverso l’app “Ticket Bus Verona” – veloce, efficace e senza spreco di carta – dall’altro appoggiando una mobilità che decongestioni il traffico, aumentando così la sicurezza sulle strade. Inoltre, siamo felici di contribuire all’aspetto culturale del nostro territorio, in particolare con la proposta lirica areniana, di rilevanza non solo locale, ma internazionale».

Fondazione Arena ha posto particolare accento sulla velocità con la quale si è arrivati a questo risultato condiviso.

«L’Arena di Verona è la città e la città è l’Arena di Verona – ha affermato la Sovrintendente Cecilia Gasdia. – In soli 10 giorni abbiamo reso realtà questo accordo, in tempo per l’apertura della stagione lirica 2022. È un grande segnale di collaborazione e di compenetrazione fra queste tre differenti realtà. Puntiamo a far crescere sempre di più l’opera areniana in modo che possa rivaleggiare con il più grande festival lirico, musicale e teatrale del mondo: quello di Salisburgo».

«Stipulando questa sinergia – ha evidenziato il Vicedirettore artistico Stefano Trespidi – abbiamo dato prova di efficienza. Sono convinto che le realtà coinvolte siano innervate da caratteristiche comuni, che le hanno portate a lavorare di concerto per ottenere questo risultato. I mezzi di trasporto creano intrecci di relazioni e comunità. Gli stessi intrecci che si creano venendo a vedere uno spettacolo in Arena. Mi auguro che questo sia il primo passo per altre sinergie, soprattutto in vista della centesima Opera Festival: verremo ricordati dai posteri per quel che faremo il prossimo anno».

GARDAPOST

MATTINO VERONA

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13Giu

Corriere di Verona – Dal Lago all’Arena e ritorno: riparte «Opera Bus Service»

13 Giugno 2022 fgv-editor Associazione 64

Tornano i bus Garda-Arena su iniziativa di Atv, Federalberghi Garda Veneto e Fondazione Arena. Tra i servizi in ripartenza c’è appunto Opera Bus Service, che al termine di ogni spettacolo e per tutta la durata della stagione areniana permetterà ai turisti in soggiorno di tornare alle località comprese tra Peschiera e Malcesine. Alla presentazione erano presenti la Sovrintendente della Fondazione Arena di Verona Cecilia Gasdia, il Vicedirettore artistico Stefano Trespidi, il Direttore generale di ATV Stefano Zaninelli e il Presidente di Federalberghi Garda Veneto Ivan De Beni. Quest’anno, infatti, in occasione del 99° Opera Festival, il servizio sarà effettuato da ATV con un autobus particolare, un prestigioso mezzo da 18 metri  e 62 posti a sedere, personalizzato con una grafica integrale, che rappresenterà quindi un ulteriore, efficace strumento per promuovere la nostra offerta turistica. Il servizio sarà attivo dal 17 giugno al 4 settembre, per ogni spettacolo. La fermata di partenza (30 minuti dopo la fine di ogni spettacolo) è quella di Piazza Cittadella. L’estensione del servizio al tratto percorso tra Garda e Malcesine è reso possibile grazie al sostegno economico di Federalberghi Garda Veneto.

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13Giu

L’Arena – Con l’Opera Festival torna il servizio bus dall’Arena al Garda

13 Giugno 2022 fgv-editor Associazione 62
Servizio al via dal 17 giugno. Il mezzo sarà brandizzato con i colori dell’Arena Al termine degli spettacoli riporterà i turisti sul Lago.

 

Un bus personalizzato attende gli spettatori per il ritorno sul Lago di Garda al termine degli spettacoli lirici. Con il debutto del 99° Opera Festival in Arena, il prossimo 17 giugno, torna puntuale anche l’Opera bus service Arena – Lago di Garda, il servizio di trasporto che Atv rivolge espressamente agli spettatori delle serate areniane in soggiorno sul Benaco, grazie ad un collegamento notturno in partenza 30 minuti dopo il termine dello spettacolo per raggiungere tutte le località del Garda. Anche per quest’anno la struttura del servizio, quanto ad orari e percorso, sarà quella consueta, ma con una significativa novità: gli spettatori usciti dall’Arena troveranno ad attenderli in piazza Cittadella un confortevole bus con 62 posti a sedere e una livrea integralmente personalizzata Opera Festival. Un’iniziativa con cui Atv intende valorizzare questo storico servizio, molto apprezzato dai turisti e che ogni stagione trasporta sul Benaco oltre duemila passeggeri.

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10Giu

Federalberghi Garda Veneto – Atv – Fondazione Arena: la sinergia che non ti aspettavi

10 Giugno 2022 fgv-editor Associazione 83
Presentata oggi alle ore 10.30, sotto l’Arcovolo 1 dell’Arena di Verona la collaborazione con l’Azienda Trasporti Verona e la Fondazione Arena. Tra i servizi in ripartenza c’è Opera Bus Service, che al termine di ogni spettacolo e per tutta la durata dell’opera areniana permette ai turisti in soggiorno sul Benaco di tornare comodamente alle località comprese tra Peschiera e Malcesine. Federalberghi Garda Veneto ne copre i costi.

 Abbiamo accolto oggi l’ospitalità di Arena di Verona in occasione della conferenza stampa di presentazione  della collaborazione con ATV Bus Verona e Fondazione Arena che ha avuto luogo presso l’Arcovolo 1 dell’anfiteatro di Piazza Bra.

Erano presenti la Sovrintendente della Fondazione Arena di Verona Cecilia Gasdia, il Vicedirettore artistico Stefano Trespidi, il Direttore generale di ATV Stefano Zaninelli e il Presidente di Federalberghi Garda Veneto Ivan De Beni.

La nostra sinergia con l’Azienda Trasporti di Verona è ormai consolidata e si esplicita nella collaborazione nella vendita dei titoli di viaggio, oggi in particolare attraverso l’App “Ticket Bus Verona” attraverso la quale i nostri ospiti possono acquistare i biglietti direttamente dal proprio smartphone in maniera veloce ed efficace; nel rafforzamento di un’offerta di trasporto pubblico sul Garda che soddisfi le esigenze di turisti e residenti grazie al potenziamento delle corse e che promuova una mobilità sostenibile a vantaggio del decongestionamento del traffico e della sicurezza sulle strade, soprattutto nei giorni di mercato; nel sostegno alla Cultura, in particolare con l’opera areniana, apprezzata a livello internazionale, attraverso la copertura in toto da parte di Federalberghi del costo del servizio “Opera Bus Service” che al termine di ogni spettacolo e per tutta la durata dell’opera areniana permette ai turisti in soggiorno sul Benaco di tornare comodamente alle località comprese tra Peschiera e Malcesine.

Quest’anno, in occasione del 99° Opera Festival, il servizio sarà effettuato da ATV con un autobus particolare, un prestigioso mezzo da 18 metri  e 62 posti a sedere, personalizzato con una grafica integrale, che rappresenterà quindi un ulteriore, efficace strumento per promuovere la nostra offerta turistica. Il servizio sarà attivo dal 17 giugno al 4 settembre, per ogni singolo appuntamento dell’Opera Festival. La fermata di partenza (30 minuti dopo il termine di ogni spettacolo) è quella di Piazza Cittadella. L’estensione del servizio al tratto di percorso tra Garda e Malcesine è resa possibile grazie al sostegno di Federalberghi Garda Veneto, che contribuisce alla relativa copertura economica.

«Abbiamo personalizzato con una grafica dedicata un mezzo di 18 metri che verrà utilizzato per effettuare il servizio di trasporto “Arena – Lago di Garda Opera Bus Service” – ha sottolineato il Direttore generale di Atv Stefano Zaninelli – che permette agli spettatori areniani in soggiorno sul Benaco di tornare comodamente alle località turistiche benacensi. Grazie al contributo di Federalberghi Garda Veneto abbiamo potuto ampliare la tratta e arrivare fino a Malcesine. Ritengo sia giusto riservare all’Arena e all’Opera Festival un’attenzione particolare, data l’importanza culturale e turistica della proposta culturale e in particolar modo in questo momento di ripartenza».

Gli fa eco il Presidente di Federalberghi Garda Veneto Ivan De Beni: «Vorrei ringraziare sia Atv che Fondazione arena per aver organizzato questa conferenza stampa, per altro in una location così prestigiosa come l’Arena di Verona. Riprendiamo oggi accordi e sinergie che già da tempo abbiamo instaurato a Verona e in particolare con l’azienda Atv. Riteniamo fondamentale appoggiare il servizio di trasporto pubblico, soprattutto per una zona come il Garda, che richiama turisti mitteleuropei e inglesi che sono molto più abituati di noi a usufruire del trasporto pubblico e desiderano un buon servizio. Puntiamo all’ecosostenibilità, da un lato con l’acquisto veloce del biglietto attraverso l’app “Ticket Bus Verona” – veloce, efficace e senza spreco di carta – dall’altro appoggiando una mobilità che decongestioni il traffico, aumentando così la sicurezza sulle strade. Inoltre, siamo felici di contribuire all’aspetto culturale del nostro territorio, in particolare con la proposta lirica areniana, di rilevanza non solo locale, ma internazionale».

 Fondazione Arena ha posto particolare accento sulla velocità con la quale si è arrivati a questo risultato condiviso.

«L’Arena di Verona è la città e la città è l’Arena di Verona – ha affermato la Sovrintendente Cecilia Gasdia. – In soli 10 giorni abbiamo reso realtà questo accordo, in tempo per l’apertura della stagione lirica 2022. È un grande segnale di collaborazione e di compenetrazione fra queste tre differenti realtà. Puntiamo a far crescere sempre di più l’opera areniana in modo che possa rivaleggiare con il più grande festival lirico, musicale e teatrale del mondo: quello di Salisburgo».

 «Stipulando questa sinergia – ha evidenziato il Vicedirettore artistico Stefano Trespidi – abbiamo dato prova di efficienza. Sono convinto che le realtà coinvolte siano innervate da caratteristiche comuni, che le hanno portate a lavorare di concerto per ottenere questo risultato. I mezzi di trasporto creano intrecci di relazioni e comunità. Gli stessi intrecci che si creano venendo a vedere uno spettacolo in Arena. Mi auguro che questo sia il primo passo per altre sinergie, soprattutto in vista della centesima Opera Festival: verremo ricordati dai posteri per quel che faremo il prossimo anno».

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10Giu

L’Altro Giornale – Così Verona riparte all’insegna di turismo e cultura

10 Giugno 2022 fgv-editor Associazione 73
La parola ‘ripresa’ in ambito turistico sta risuonando ormai forte e chiara in questo inizio stagione estiva 2022. Finalmente, dopo due anni davvero complessi, in cui si sono intrecciati continuamente speranze, momenti drammatici, previsioni di ogni genere, incertezze, ora finalmente si assiste alla svolta tanto attesa. Ma che cosa è cambiato nella società, nell’economia, nel turismo stesso? Senz’altro l’approccio a tutto ciò che fa rima con turismo nella nostra città è diverso rispetto a prima. Approfondiamo l’argomento con vertici di alcune delle realtà più rappresentative a livello turistico e culturale per la città scaligera. Intervengono Ivan De Beni, presidente Federalberghi Garda Vento, Giulio Cavara, presidente Federalberghi Verona e Cecilia Gasdia, sovrintendente della Fondazione Arena di Verona, che si appresta a varare il 99° Arena di Verona Opera festival di cui riportiamo il programma accanto a quello dell’estate Teatrale Veronese.

GIULIO CAVARA, PRESIDENTE FEDERALBERGHI VERONA
Presidente, in questi mesi, con l’arrivo della stagione estiva, si parla di ripresa a livello turistico: quali le considerazioni per Verona?
«Dopo due anni estremamente complicati che hanno visto cali di fatturato nel 2020-2021 rispettivamente del 90 e 70%, si sta finalmente ritornando alla normalità. Purtroppo abbiamo delle nuove criticità da affrontare quali il sensibile aumento dei costi (energia e prodotti in generale) e la difficoltà a reperire personale. I dati, sintetizzando, hanno visto i primi mesi dell’anno in linea con il 2019».

Quali le difficoltà incontrate e affrontate in questi due difficili e complessi anni e quali invece i punti di forza della nostra città?
«Le città d’arte hanno pagato il prezzo più alto della pandemia, questo è noto a tutti. Molti alberghi veronesi sono ancora in difficoltà; per riprendere ossigeno ci vuole
tempo».

Come sono cambiati il turismo e l’approccio turistico alla nostra città dopo questi due anni di pandemia? E come sono cambiati gli albergatori stessi?
«Il turismo è cambiato e secondo me in peggio. Oggi, purtroppo, ci sono due aspetti preoccupanti: il fenomeno dell’overtourism ovvero eccesso di turisti, strettamente correlato al fatto che abbiamo le nostre città letteralmente invase da privati che affittano i loro appartamenti ai turisti stessi. I nostri centri storici si sono snaturati, perdendo la loro identità e questo è un danno incalcolabile che si riflette anche sui veronesi stessi, espropriati di fatto del loro territorio. Città come Firenze e Venezia stanno già correndo ai ripari, Verona di fatto subisce
passivamente il fenomeno. Attenzione noi non abbiamo alcuna difficoltà nel condividere l’offerta di posti letto, ci mancherebbe. Esistono infatti i bed and breakfast, gli affittacamere, le unità abitative ammobiliate, le residenze turistico-alberghiere, regolamentate dalla Regione, che offrono una ospitalità differente, normata e ben armonizzata con la nostra. Diverso è l’aspetto delle locazioni brevi, sostanzialmente operanti in un mercato selvaggio in cui si annida spesso evasione e lavoro nero».

Focalizziamoci sulle prospettive per i prossimi mesi: che cosa aspettarsi? Quali i vostri obiettivi e i vostri auspici? «Noi speriamo vivamente che la normalizzazione sia totale, che la guerra finisca e che si possa tornare per davvero a lavorare con un pizzico di serenità. Fra poco inizierà la stagione lirica, fiore all’occhiello della nostra città che riversa sull’intera
filiera più di mezzo miliardo di euro. Verona tutta dovrebbe essere vicina anche economicamente a questa splendida eccellenza, perché, lo dico convintamente, senza di essa sarebbe una città senza identità».

IVAN DE BENI FEDERALBERGHI GARDA VENETO
Presidente, finalmente si parla di ripresa e la stagione è appena iniziata. Quali aspettative e quali progetti per questo nuovo inizio?
«I segnali sono positivi: abbiamo fatto un ottimo Aprile. La prima metà di Maggio ha visto un rallentamento, ma è in linea con quanto accadeva anche nel periodo precedente al Covid. I segnali sono positivi e le prenotazioni dall’Ascensione in poi stanno avendo un buon andamento. Possiamo dire, seppur con tutte le cautele, che le prospettive sono favorevoli per avere una buona stagione. Tuttavia, va detto che in questi ultimi anni le cose sono un po’ cambiate e quindi ci riserviamo di attendere attorno a Luglio/Agosto prima di cantare vittoria».

Che cambiamenti osservate nel turista e nel modo di vivere la vacanza a seguito di questa pandemia?
«Riscontriamo una maggiore attenzione al territorio e alla sua scoperta. C’è voglia di scoprire l’entroterra e le sue potenzialità e di legare il proprio soggiorno alle emozioni. Il cliente è mediamente più esigente rispetto a un tempo. Probabilmente questi due anni di pandemia hanno fatto sì che la vacanza diventi davvero un momento di stacco, nel quale le persone vogliono sentirsi coccolate: vogliono ricevere un ottimo servizio e una buona offerta turistica. Per questo bisogna attrezzarsi per far sì che la vacanza avvenga senza sbavature».

Com’è cambiato invece l’approccio da parte degli albergatori nello svolgere il loro lavoro? Cosa ci hanno insegnato di buono questi due anni in trincea?
«Percepisco un ritorno al passato: nel senso che questi due anni in trincea hanno fatto sì che vi sia, da parte della categoria, una riscoperta di quella che è l’accoglienza tradizionale. Quando andava tutto bene, forse abbiamo un po’ trascurato certe attenzioni, perché vivevamo di risultati super positivi. Ora invece c’è un’attenzione maggiore verso il cliente, verso la cura del suo soggiorno e le esperienze che il turista fa durante la sua vacanza. Ecco che allora i servizi divengono fondamentali e così la loro qualità. Il cliente è (e vuole essere) il protagonista delle sue vacanze e noi che ne siamo i registi, dobbiamo fare in modo che lo sia».

CECILIA GASDIA – SOVRINTENDENTE DELLA FONDAZIONE ARENA DI VERONA
Finalmente anche questa nuova stagione lirica è ripartita: quali le prospettive e gli obiettivi per questo 2022?
«Il 99° Arena di Verona Opera Festival è il primo, dopo tre anni, che restituisce l’Arena all’immagine che conosciamo: spettacoli grandiosi, i migliori interpreti internazionali, 46 sere d’estate sotto le stelle con il ritorno alla piena capienza per il pubblico da tutto il mondo e il massimo dispiego di maestranze artistiche e tecniche a comporre una città nella città, dietro le quinte e sul palcoscenico. Per noi è una vera e propria rinascita, alla sua prova più cosmopolita, ma gli obiettivi sono a lungo termine e stiamo già per annunciare il 2023: l’anno prossimo infatti terremo il Festival numero 100».

In questi due anni molti sono stati gli ostacoli da superare: quali gli insegnamenti che ne avete tratto?
«Questi due anni mi hanno confermato che l’opera è vitale, la musica e il teatro non moriranno mai. Le difficoltà ci hanno dato nuove idee, forze e coraggio che non pensavamo di avere. Dopo lo choc iniziale, dall’estate 2020 ci siamo imposti di non rimanere in silenzio e di essere vicini al pubblico: siamo stati i primi a riaprire in presenza in un’Arena ‘nuda’ con un palcoscenico centrale e un repertorio da Vivaldi a Wagner. Con la seconda ondata abbiamo trasmesso la stagione artistica del Filarmonico in streaming su social, webtv, emittenti locali. Per il Festival 2021 abbiamo coinvolto le massime realtà museali, archeologiche e paesaggistiche d’Italia in allestimenti nuovi e il progetto di Fundraising 67 colonne ha stretto intorno all’Arena imprenditori, mecenati, tutta la città come mai avvenuto prima, vincendo il premio del Ministero della Cultura come miglior iniziativa di Art Bonus».

Quali le novità per questa stagione e cosa, invece, rimarrà inalterato?
«Inalterata è la magia di un’esperienza possibile solo qui, dal vivo, per gli spettatori da tutto il mondo: Aida, la nostra regina, insieme a La Traviata, per la prima volta dopo l’inaugurazione 2019, e la Turandot da fiaba tornano nelle produzioni di Franco Zeffirelli; ci saranno anche il Nabucco risorgimentale di Arnaud Bernard e tre serate-evento con Roberto Bolle and friends, i Carmina Burana, la Domingo in Verdi Opera Night con un nuovo debutto di Plácido. Dal 17 giugno Carmen sarà quella di Zeffirelli come mai è stata vista: abbiamo realizzato ciò che aveva sognato e disegnato e che per esigenze tecniche era stato eliminato col tempo o mai costruito, oggi possibile con cambi scena di breve durata. Inalterato è il prestigio di un cast di 100 artisti fra i migliori cantanti del mondo, fra attesissimi debutti e stelle che amano l’Arena come casa propria».

Volgiamo l’attenzione allo spettatore: la grande voglia di ripresa e di ritorno alla normalità è avvertita anche da voi? E in che misura?
«I diversi adeguamenti del protocollo sanitario non ci hanno colti impreparati e dobbiamo essere grati ai lavoratori e alla grande collaborazione del pubblico. Siamo riusciti a conquistare un po’ alla volta ciò che davamo per scontato: oggi la desiderata ‘normalità’ non è solo assistere ad uno spettacolo senza mascherina, ma anche poter vedere artisti di popoli in guerra cantare  sullo stesso palcoscenico e chiedere pace attraverso le storie e le note di Verdi. In Arena è ancora possibile».

FEDERALBERGHI, ATV E FONDAZIONE ARENA. Sinergia perfetta
Con il debutto del 99° Opera Festival in Arena, il prossimo 17 giugno, torna puntuale per il 22° anno consecutivo anche l’Opera bus service Arena – Lago di Garda, il servizio di trasporto che ATV rivolge espressamente agli spettatori delle serate areniane in soggiorno sul Benaco, grazie ad un collegamento notturno in partenza 30 minuti dopo il termine dello spettacolo per raggiungere tutte le località turistiche comprese tra Castelnuovo e Malcesine. Anche per quest’anno la struttura del servizio, quanto ad orari e percorso, sarà quella consueta, ma con una significativa novità: gli spettatori usciti dall’Arena troveranno ad attenderli alla fermata di piazza Cittadella un confortevole bus da 18 metri con 62 posti a sedere ed una livrea integralmente personalizzata, dedicata all’Opera Festival. Un’iniziativa con cui ATV intende valorizzare questo storico servizio, sempre molto apprezzato dai turisti e che ogni stagione trasporta sul Benaco
oltre duemila passeggeri. Il nuovo Opera bus rappresenterà inoltre un ulteriore, efficace strumento per promuovere il più importante patrimonio culturale del nostro territorio lungo le strade del Lago di Garda. Il servizio sarà quindi operativo dal 17 giugno al 4 settembre in occasione di tutte le serate areniane. La fermata di partenza, 30 minuti dopo il termine dello spettacolo, è quella di piazza Cittadella, con fermate di discesa a Castelnuovo, Peschiera, Lazise, Bardolino, Garda, Torri, Brenzone e Malcesine. L’estensione del servizio al tratto di percorso tra Garda e Malcesine è resa possibile grazie al sostegno di Federalberghi Garda Veneto, che contribuisce alla relativa copertura economica. Il biglietto, a tariffa unica per tutte le località di destinazione, costa 10 euro, mentre per il viaggio di andata dal Lago a Verona i turisti possono utilizzare uno qualunque dei frequenti collegamenti ordinari: le linee 163 e 185 da Garda, Bardolino, Cisano Lazise, ogni 60 minuti; la linea 164 da Garda, Bardolino, Cisano, Lazise, Pacengo, Peschiera, Castelnuovo, ogni 60 minuti; le linee 483 e 484 da Malcesine, Brenzone, Torri, Garda ogni 30 minuti con cambio a Garda con le linee 163 e 185. Il biglietto si può acquistare on line dal sito www.atv.verona.it oppure nelle biglietterie ATV di Garda e Verona e negli uffici turistici. La prenotazione è obbligatoria. Da ricordare anche che, oltre all’Opera bus service per il Lago di Garda, al termine degli spettacoli areniani sarà attiva anche quest’anno una ulteriore navetta per trasportare gli spettatori da piazza Bra’ al park Centro.

L’ALTRO GIORNALE GIUGNO 2022

 

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09Giu

Federalberghi Garda Veneto – Atv – Fondazione Arena: La sinergia che non ti aspettavi

9 Giugno 2022 fgv-editor News 107
Domani 10 giugno, alle ore 10.30, accogliamo l’ospitalità di Arena di Verona dove si terrà, presso l’Arcovolo1, la conferenza stampa di presentazione della collaborazione con ATV Bus Verona e Fondazione Arena.
La nostra sinergia con l’Azienda Trasporti di Verona è ormai consolidata:
➡️ nella collaborazione nella vendita dei titoli di viaggio, oggi in particolare attraverso l’App “Ticket Bus Verona” attraverso la quale i nostri ospiti possono acquistare i biglietti direttamente dal proprio smartphone in maniera veloce ed efficace;
➡️ nel rafforzamento di un’offerta di trasporto pubblico sul Garda che soddisfi le esigenze di turisti e residenti grazie al potenziamento delle corse e che promuova una mobilità sostenibile a vantaggio del decongestionamento del traffico e della sicurezza sulle strade, soprattutto nei giorni di mercato;
➡️ nel sostegno al prezioso contributo culturale svolto dalla Fondazione Arena con l’opera areniana, apprezzata a livello internazionale, attraverso la copertura in toto da parte di Federalberghi del costo del servizio “Opera Bus Service” che al termine di ogni spettacolo e per tutta la durata dell’opera areniana permette ai turisti in soggiorno sul Benaco di tornare comodamente alle località comprese tra Peschiera e Malcesine.
Quest’anno, in occasione del 99° Opera Festival, il servizio sarà effettuato da ATV con un autobus particolare, un prestigioso mezzo da 18 metri personalizzato con una grafica integrale, che rappresenterà quindi un ulteriore, efficace strumento per promuovere la nostra offerta turistica.
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08Giu

Stipulato l’accordo con Gestor: insieme siamo più forti

8 Giugno 2022 fgv-editor News 110

Lo scorso 1° giugno, a Palazzo dei Capitani a Malcesine, ha avuto luogo la conferenza stampa di lancio della collaborazione tra Federalberghi Garda Veneto – per il tramite della sua partecipata Ugav Servizi – con GESTOR.

L’appuntamento – che vede il territorio di Malcesine come progetto pilota – ha visto la presenza di soci, autorità e stakeholder ed è stato un’occasione di confronto orizzontale nell’obiettivo di creare ulteriori sinergie a beneficio comune e del comparto turistico gardesano.

La società Cooperativa GESTOR è un gruppo di acquisto per il settore Ho.Re.Ca. che nasce nel 1998 a Trento, con l’obiettivo di ottenere prezzi più convenienti su una serie di prodotti e servizi, raggruppando fornitori selezionati e snellendo il lavoro di contabilità con il sistema della fatturazione unica. Partita con 14 Soci fondatori, attualmente è composta da più di 400 Aderenti ed è presente sul territorio trentino e fuori regione, tra cui alcune strutture ricettive di Malcesine. Stipula accordi commerciali, contratta le migliori condizioni con i fornitori grazie alla forza trainante dei suoi 420 Soci ed è in grado di intercettare ulteriori opportunità e le novità del mercato.

I fornitori di GESTOR, che ad oggi ammontano a più di 200, sono attentamente selezionati e fanno parte dei comparti alimentare, extra-alimentare e dei servizi. Anche dopo essere entrati a far parte della famiglia GESTOR, i fornitori vengono monitorati sulla fatturazione grazie a controlli a campione sui listini, che garantiscono tutela e trasparenza delle condizioni applicate. Il Garda veneto potrà proporre propri fornitori da aggiungere alla lista della Società Cooperativa trentina.

Inoltre, il servizio di fatturazione unica mensile degli acquisti rende più chiaro e snello il lavoro di contabilità e di archiviazione, garantendo un risparmio anche sui costi bancari e su quelli del commercialista.

➡️ LEGGI L’ARTICOLO APPARSO SU “L’ARENA”

Per ulteriori info e contatti: www.federalberghigardaveneto.it/gruppiacquisto/gestor/

 

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08Giu

Per combattere gli aumenti di energia e forniture gli albergatori del Garda-Veneto si affidano alla trentina Gestor: “Stare insieme per essere tutti più forti”

8 Giugno 2022 fgv-editor Associazione 76
Per affrontare i rincari in bolletta e gli aumenti sulle forniture le strutture ricettive della sponda veneta del lago di Garda hanno scelto di affidarsi a Gestor, la cooperativa trentina nata per ottenere prezzi più convenienti su una serie di prodotti e servizi: “Oltre 400 soci, più di 200 fornitori e 40 milioni di fatturato”.

 

Oltre 400 soci, più di 200 fornitori e 40 milioni di fatturato sono questi i numeri di Gestor, cooperativa che da vent’anni opera nel settore alberghiero e della ristorazione con l’obiettivo di ottenere prezzi più convenienti su una serie di prodotti e servizi.

Con associati nelle province di Trento, Treviso, Belluno, Verona, Venezia e Aosta la cooperativa trentina ha recentemente messo a segno un altro colpo importante siglando un accordo con Federalberghi Garda Veneto (tramite la sua partecipata Ugav-Servizi) che conta oltre 400 strutture ricettive.

L’accordo è stato firmato oggi, 1 giugno a Malcesine, e funzionerà come una sorta di progetto pilota. “Stare insieme per essere tutti più forti”, ha sintetizzato l’assessora al Turismo del comune di Malcesine Sara Pallua che ha aperto la conferenza stampa prendendo in prestito lo slogan dell’iniziativa. Soddisfatto anche Vittorio Mazzoldi, presidente dell’Associazione albergatori Malcesine, che ha parlato di una collaborazione “che ci renderà più forti” e che permetterà alle strutture ricettive di “aprirsi di più”.

“Ci lasciamo alle spalle due anni terribili – ha chiosato Ivan De Beni presidente di Federalberghi Garda Veneto – abbiamo dovuto affrontare un’emergenza che mai avremmo pensato, ciononostante la nostra federazione non si è mai fermata”. Le strutture per far fronte ai nuovi protocolli hanno dovuto trasformarsi e investire ora però, si intravede finalmente l’inizio della ripartenza. “La ripresa c’è – ha confermato De Beni – ma i problemi non sono finiti”. Due le questioni principali: il personale (che non si trova) e l’aumento dei costi per energia e materie prime. Un rincaro che non era stato preventivato legato in parte alla ripartenza post-pandemia ma anche allo scoppio della guerra fra Russia e Ucraina.

È in questo senso che Gestor può far pesare la sue esperienza perché la cooperativa è nata nel 1998 proprio con l’obiettivo di ottenere prezzi più convenienti su una serie di prodotti e servizi, raggruppando fornitori selezionati e snellendo il lavoro di contabilità con il sistema della fatturazione unica. In sostanza la cooperativa si occupa di stipulare vantaggiosi accordi commerciali e contrattare con i fornitori le migliori condizioni grazie al grande numero di soci.

Mentre Mattia Boschelli, direttore di Federalberghi Garda Veneto, ha enunciato i dettagli dell’accordo, Gianni Pangrazzi, direttore del Gruppo Gestor, ha poi illustrato come opera la cooperativa con tutte le sue ramificazione che consentono ai soci di ottenere prezzi più vantaggiosi dai fornitori di materie prime e servizi, oltre a poter fare affidamento su tutta una serie di sgravi burocratici.

“Abbiamo sempre garantito il pagamento di qualsiasi merce – ha sottolineato il presidente di Gestor Danilo Moresco – e quando qualcuno dei soci si è trovato in difficoltà abbiamo permesso di posticipare i pagamenti. Siamo una delle poche cooperative trentine che non ha mai avuto contributi pubblici al di là di qualche sponsorizzazione sulle iniziative, camminiamo da soli e da soli ci sosteniamo. Data la nostra affidabilità – ha concluso il presidente di Gestor – c’è la fila dei fornitori che vogliono entrare a far parte di questa realtà”.

IL DOLOMITI

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06Giu

Il Corriere di Verona – Un’alleanza taglia-costi con Gestor

6 Giugno 2022 fgv-editor Associazione 100

Gli albergatori gardesani puntano al risparmio per frenare l’aumento dei costi di gestione. Per questo, ieri mattina a Malcesine, è stata firmata una collaborazione tra Federalberghi Garda Veneto – per il tramite della sua partecipata Ugav Servizi – e Gestor, coop trentina nata con l’obiettivo di ottenere prezzi più convenienti su una serie di prodotti e servizi, partendo dai comparti alimentare ed extra-alimentare. La cooperativa Gestor è un gruppo di acquisto per il settore Ho.Re.Ca. che nasce nel 1998 a Trento: raggruppa fornitori selezionati e sostiene il lavoro di contabilità dei soci con il sistema della fatturazione unica. Dutrante la conferenza di presentazione dell’accordo è intervenuto anche il presidente di Federalberghi Veneto, Massimiliano Schiavon: «Mi complimento per l’azione intrapresa oggi, assolutamente al passo con i tempi. Rappresenta un ottimo modo per tenere sotto controllo i costi gestionali, cosa fondamentale per alleggerire i soci. Sarà di grande successo».

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06Giu

L’Arena – Forniture degli alberghi Patto per spendere meno

6 Giugno 2022 fgv-editor Associazione 104
Accordo tra Federalberghi Garda Veneto e Gestor, nato con l’obiettivo di ottenere prezzi più convenienti su una serie di prodotti e servizi. L’intesa è una novità assoluta a livello regionale e potrebbe fare scuola.

 

Un modo innovativo per abbattere i costi delle forniture della attività alberghiere, in concomitanza, tra l’altro, con l’aumento esponenziale dei prezzi delle materie prime (e non solo) degli ultimi mesi. A garantirlo è il nuovo accordo di collaborazione stipulato tra Federalberghi Garda Veneto, attraverso la sua partecipata Ugav Servizi, e la società cooperativa trentina Gestor. Un’intesa che rappresenta una novità assoluta a livello regionale e che potrebbe fare scuola. Collaborazione L’accordo è stato firmato ieri al palazzo dei Capitani a Malcesine tra il presidente di Federalberghi Garda Veneto Ivan De Beni e l’omologo di Gestor, Danilo Moresco, alla presenza tra gli altri di Sara Pallua, assessore comunale al Turismo di Malcesine, Vittorio Mazzoldi, neo presidente di Ama, Associazione albergatori Malcesine, oltre a Mattia Boschelli e Gianni Pangrazzi, rispettivamente direttori di Federalberghi Garda Veneto e di Gestor. Attraverso questo patto tra le due associazioni, gli alberghi associati a Federalberghi possono diventare soci di Gestor e sfruttare i vantaggi nei prezzi d’acquisto delle forniture alimentari e non, oltre che di vari servizi. Il gruppo d’acquisto trentino per il settore Horeca è nato con l’obiettivo di ottenere prezzi più convenienti su una serie di prodotti e servizi, raggruppando fornitori selezionati e snellendo il lavoro di contabilità con il sistema della fatturazione unica. La cooperativa mutualistica stipula accordi commerciali e contratta le migliori condizioni con i fornitori per assicurarsi il miglior prezzo sul mercato e convenienza negli acquisti. Creando questo speciale rapporto con i fornitori il servizio consente di risparmiare tempo nell’attività burocratica e contabile, riducendo i costi e potendo contare su consulenze personalizzate e dinamicità negli acquisti. Oggi Gestor conta oltre 420 soci, di cui una quindicina proprio di Malcesine, che così diventa il territorio che farà da apripista al progetto pilota sul Garda. I fornitori della cooperativa, oltre duecento, sono selezionati e fanno parte dei comparti alimentare, extra-alimentare e servizi. Sono monitorati sulla fatturazione grazie a controlli a campione sui listini, che garantiscono tutela e trasparenza. Il Garda Veneto potrà inoltre proporre propri fornitori da aggiungere alla lista della società trentina. Nuove sfide «Siamo in ripresa», afferma De Beni, «ma stiamo affrontando nuove sfide: la ricerca del personale, che scarseggia, e la necessità di far quadrare i conti offrendo un servizio valido. Il contatto avuto con Gestor, sia grazie ad alcuni soci di Malcesine che già usufruiscono del servizio, sia dopo un confronto alla fiera Hospitality di Riva del Garda, ci ha convinti della strada da percorrere nei confronti dei nostri associati, ma anche dei colleghi di altre categorie del comparto che vorranno avvicinarsi a questo sistema». «Agire come gruppo è una strategia vincente», spiega Boschelli, «e consente di ricevere benefici maggiori all’aumentare del numero di aziende iscritte. Lo stiamo vedendo anche con il nostro Gruppo Energia che raccoglie aderenti anche da fuori territorio, con nessuna disdetta». Massimiliano Schiavon, presidente di Federalberghi Veneto, è intervenuto con un video messaggio, sottolineando come l’iniziativa sia «al passo con i tempi, rappresentando un ottimo modo per tenere sotto controllo i costi gestionali. Per troppo tempo nel nostro sistema federativo abbiamo sottovalutato l’agire come squadra. Oggi è fondamentale per alleggerire i soci e dare valore al brand Federalberghi. Sono certo che il percorso intrapreso sarà di grande successo».

 

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06Giu

Gardapost e Daily (Verona Network) – Federalberghi Garda Veneto, accordo con Gestor: insieme, più forti

6 Giugno 2022 fgv-editor Senza categoria 79
Lanciata a Malcesine la collaborazione tra Federalberghi Garda Veneto e Gestor, società cooperativa a scopo mutualistico nata con l’obiettivo di ottenere prezzi più convenienti su una serie di prodotti e servizi.

 

L’accordo è stato firmato oggi 1° giugno 2022 alle ore 11.30 nella splendida cornice del Palazzo dei Capitani di Malcesine.

L’appuntamento – che vede il territorio di Malcesine come progetto pilota – ha visto la presenza di soci, autorità e stakeholder ed è stato un’occasione di confronto orizzontale nell’obiettivo di creare ulteriori sinergie a beneficio comune e del comparto turistico gardesano.

«Sono molto fiero di ospitare qui a Malcesine questo incontro – afferma Vittorio Mazzoldi, Presidente di AMA – Associazione Albergatori Malcesine, fresco di nomina. – Sono convinto che sia un passo importante per rendere più forti e competitive le nostre strutture».

Gli fa eco Sara Pallua, Assessore al Turismo pe il Comune di Malcesine: «La stipula di questa convenzione tra Trentino e Garda veneto a partire da Malcesine ci inorgoglisce perché si tratta di un accordo che unisce due territori legati entrambi da vocazione turistica e due realtà importanti come lo sono Gestor e Federalberghi Garda Veneto a supporto di tutto il comparto turistico-ricettivo».

La società Cooperativa GESTOR è un gruppo di acquisto per il settore Ho.Re.Ca. che nasce nel 1998 a Trento, con l’obiettivo di ottenere prezzi più convenienti su una serie di prodotti e servizi, raggruppando fornitori selezionati e snellendo il lavoro di contabilità con il sistema della fatturazione unica. Partita con 14 Soci fondatori, attualmente è composta da più di 400 Aderenti ed è presente sul territorio trentino e fuori regione, tra cui alcune strutture ricettive di Malcesine. Stipula accordi commerciali, contratta le migliori condizioni con i fornitori grazie alla forza trainante dei suoi 420 Soci ed è in grado di intercettare ulteriori opportunità e le novità del mercato.

«GESTOR è una realtà in continua evoluzione – sottolinea il Direttore della Società Cooperativa trentina Gianni Pangrazzi – che stipula accordi commerciali e contratta le migliori condizioni con i fornitori per assicurarsi così il miglior prezzo sul mercato ed avere convenienza negli acquisti, ma non solo. Abbracciando questa modalità di rapporto con i fornitori consente di risparmiare tempo nell’attività burocratico-contabile, ridurre i costi e poter contare su consulenze personalizzate e per approfittare di grande dinamicità negli acquisti».

I fornitori di GESTOR, che ad oggi ammontano a più di 200, sono attentamente selezionati e fanno parte dei comparti alimentare, extra-alimentare e dei servizi. Anche dopo essere entrati a far parte della famiglia GESTOR, i fornitori vengono monitorati sulla fatturazione grazie a controlli a campione sui listini, che garantiscono tutela e trasparenza delle condizioni applicate. Il Garda veneto potrà proporre propri fornitori da aggiungere alla lista della Società Cooperativa trentina.

Inoltre, il servizio di fatturazione unica mensile degli acquisti rende più chiaro e snello il lavoro di contabilità e di archiviazione, garantendo un risparmio anche sui costi bancari e su quelli del commercialista. Ipotizzando un rapporto commerciale con circa 30 fornitori che emettono almeno una fattura al mese, si ricevono 360 fatture l’anno. Con il sistema della fatturazione unica mensile, che prevede l’emissione di 3 fatture complessive al mese, si ricevono circa 36 fatture all’anno.

Improntare i servizi di fornitura attraverso il concetto di Gruppo è una strategia sulla quale Federalberghi Garda Veneto, per il tramite della sua partecipata Ugav Servizi, sta spingendo molto.

«Ugav Servizi rappresenta il nostro braccio operativo – spiega il Direttore di Federalberghi Garda Veneto Mattia Boschelli – un motore di servizi e progetti sia in house che attraverso collaborazioni esterne che vuole essere proattivo nel rispondere alle necessità dei Soci. Agire come gruppo è una strategia vincente e consente di ricevere benefici ugualmente maggiori all’aumentare del numero di aziende iscritte. Lo stiamo vedendo anche con il nostro Gruppo Energia che raccoglie curiosità e nuovi aderenti anche da fuori territorio, con zero disdette».

«Siamo in ripresa – aggiunge il Presidente di Federalberghi Garda Veneto Ivan De Beni – ma stiamo affrontando nuove oggi nuove sfide: da un lato la ricerca del personale, dall’altro la necessità di far quadrare i conti offrendo un servizio valido e senza pecche a un turista sempre più esigente. In questo senso, il contatto che abbiamo avuto con Gestor, sia grazie ad alcuni Soci di Malcesine che già usufruiscono del servizio della Società Cooperativa, sia dopo un confronto in occasione della fiera Hospitality di Riva del Garda, ci ha convinti della strada da percorrere nei confronti dei nostri Associati, ma anche dei colleghi di altre categorie del comparto che vorranno avvicinarsi a questo sistema di ricerca e scelta dei propri fornitori».

«Siamo partiti nel 1998 con 14 Soci – ricorda il Presidente di GESTOR Danilo Moresco – e oggi siamo 420. Nel corso di questi 24 anni abbiamo dimostrato di essere una cooperativa sana e che cammina con le proprie gambe. Crediamo molto nell’identità mutualistica dell’azienda: vorremmo che il socio vivesse la cooperativa come se fosse sua. Più vicini ci si sente, più la cooperativa risulta forte. Sono convinto che, oggi più che mai, collaborare insieme e agire assieme sia una strategia vincente per ottenere nel minor tempo il miglior servizio».

Durante la conferenza stampa è intervenuto anche il Presidente di Federalberghi Veneto Massimiliano Schiavon: «Mi complimento per l’azione che è stata presentata oggi: è assolutamente al passo con i tempi e rappresenta un ottimo modo per tenere sotto controllo i costi gestionali. Per troppo tempo nel nostro Sistema federativo abbiamo sottovalutato la forza di agire come squadra. Oggi invece è fondamentale per alleggerire i Soci e dare valore al brand Federalberghi. Sono certo che il percorso intrapreso sarà di grande successo».

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