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Federalberghi Garda Veneto

fgv-editor

07Dic

“Sii Ricettivo”: un modello che unisce giovani e aziende. Davvero.

7 Dicembre 2022 fgv-editor Associazione 101
Plaudiamo all’intesa tra Federalberghi nazionale, la Rete nazionale degli istituti alberghieri – Re.Na.I.A. per le scuole secondarie superiori e la Rete degli ITS Turismo per gli istituti tecnologici superiori per promuovere grazie all’apprendistato duale l’ingresso dei giovani nel comparto dell’ospitalità. Maggiore è oggi la consapevolezza di quanto la buona formazione sia fondamentale per allontanare il rischio sempre più concreto della mancanza di risorse e l’impoverimento professionale. Per questo come Federalberghi Garda Veneto ci siamo mossi già un anno fa con “Sii Ricettivo”, progetto che è stato base per questo recente accordo della nostra Associazione nazionale.

 

“Sii Ricettivo”, in particolare, è un’iniziativa avviata già a partire dal febbraio 2022 che collega in maniera diretta i giovani alle aziende che operano nel settore turistico. Lo fa attraverso un cambio di paradigma: le strutture per prime si impegnano formalmente e in maniera credibile nei confronti dei giovani a offrire uno stage pensato per essere utile ed efficace per tutte le parti coinvolte. Co-protagonisti sono gli Istituti alberghieri del territorio (I.P.S.A.R. Carnacina di Bardolino, Scuole Sacra Famiglia di Castelletto di Brenzone, ITS Academy Turismo Veneto).

Il progetto vuole essere un’opportunità professionale concreta, che accompagni i giovani interessati al settore Ho.Re.Ca. all’interno del mondo del lavoro in maniera diretta e soprattutto fruttifera, rendendo lo stage una reale occasione di formazione sul campo, con possibilità di prosecuzione dell’esperienza anche dopo la sua conclusione.

A inizio 2022 siamo stati la prima associazione di categoria a impegnarsi in un protocollo di intesa di questo tipo con gli Istituti scolastici alberghieri, con l’obbiettivo di  creare nuove risorse e innescare un processo virtuoso di crescita sia per gli studenti che aspirano ad entrare nel nostro settore, sia per le aziende. Attraverso una lettera d’intenti, il nostro Presidente Ivan De Beni ha chiesto ai Soci di impegnarsi attivamente nella formazione dei ragazzi in azienda. La lettera è stata inviata assieme a un modulo che consentisse loro di esprimere la propria volontà a far parte di “Sii Ricettivo”. Le adesioni raccolte sono state veicolate dalla nostra Segreteria agli Istituti scolastici coinvolti, che hanno avuto modo di avere a loro disposizione un elenco di aziende interessate alle quale gli alunni potessero rivolgersi direttamente per effettuare lo stage. La scuola è rimasta a disposizione come trait d’union tra le strutture aderenti e gli studenti per necessità e supporto. Gli stage – rivolti alle classi terze, quarte e quinte – si sono svolti tra aprile e giugno e molti ragazzi hanno deciso di proseguire anche dopo il loro termine.

 

«Chi ha vissuto questa esperienza – fa sapere il Dott. Eugenio Campara, Dirigente scolastico dell’I.P.S.A.R. Luigi Carnacina di Bardolino – ha poi effettivamente proseguito l’impegno in struttura fino alla fine della stagione estiva. Come istituto formativo siamo molto soddisfatti del progetto “Sii Ricettivo”. Siamo sempre riusciti a collocare i nostri alunni in strutture che li hanno saputi valorizzare e abbiamo trovato proficuo il meccanismo così innescato, con un buon feedback sia da parte delle strutture che da parte dei ragazzi».

«Per questo plaudiamo oggi alle intese che Federalberghi nazionale ha sottoscritto con la Rete nazionale degli istituti alberghieri – Re.Na.I.A. per le scuole secondarie superiori e con la Rete degli ITS Turismo per gli istituti tecnologici superiori  – si congratula il nostro Presidente Ivan De Beni. – questo ci conferma la bontà del nostro operato per attivare un nuovo dialogo tra scuola e mondo del lavoro. Continuiamo a impegnarci per instillare la cultura dell’ospitalità, perché la professionalizzazione è l’unico mezzo per scongiurare il rischio sempre concreto della mancanza di risorse e competenza. Non siamo immuni da questo neppure qui sul lago di Garda, anzi. Per questo ci siamo mossi già un anno fa».

Nel progetto “Sii Ricettivo” sono comprese anche l’attività e l’iniziativa del Comitato dei Giovani Albergatori del Garda Veneto, sempre attivo e disponibile per tutto il tempo dell’anno attraverso testimonianze e videotestimonianze all’interno delle scuole per trasmettere la passione per questo lavoro e coinvolgere gli studenti, grazie a un linguaggio orizzontale e diretto.

“Sii Ricettivo” proseguirà per tutto il 2023 e verrà arricchito del nuovo accordo nazionale che lo implementa della possibilità di attivare un contratto tipo di apprendistato di primo o di terzo livello come possibile strumento di integrazione tra la realtà dell’intuizione e il mondo del lavoro.

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07Dic

Osservatorio del Turismo Veneto: i numeri sono in ripresa

7 Dicembre 2022 fgv-editor News 167
Turismo in Veneto, assessore Caner: “Con i dati gennaio-agosto 2022 leggiamo la ripresa dell’industria turistica. Crescono le spiagge e il lago. Ora è il momento della montagna”.

“In occasione del ponte dell’Immacolata, che segna il tutto esaurito nelle località di montagna, possiamo leggere con soddisfazione i dati turistici dei primi otto mesi del 2022, guardando con ottimismo alla chiusura d’anno nell’ottica di un progressivo avvicinamento ai numeri che si registravano nel 2019: nostro termine di confronto reale, poiché ultimo anno pre-pandemico e stagione in cui il Veneto ha raggiunto il suo record storico in termini di arrivi e presenze”.

Lo dice l’assessore al Turismo della Regione del Veneto, Federico Caner, commentando i dati statistici forniti dalle strutture regionali, che indicano una sana ripresa del comparto rispetto allo stesso periodo del 2021, segno che il Covid e il caro prezzi non spaventano i viaggiatori.

“La percentuale di turisti italiani sta tornando alle cifre del 2019 (-0,5%), mentre quella degli stranieri sta recuperando più lentamente, attestandosi a fine agosto a -19,4 per cento – spiega Caner -. Tutti i mercati esteri dimostrano interesse per la nostra destinazione e diversi mostrano un segno positivo, anche rispetto al passato, a cominciare dai tedeschi (+5,1% degli arrivi), ma anche austriaci (+4,8%), svizzeri (+6,1%), olandesi (+7,3%), belgi (+3,8%)”.

“Il trimestre estivo giugno-agosto può essere paragonato al medesimo trimestre del 2019, con la Costa Veneta a fare da traino con 19.172.710 presenze, pari al 52,4% del totale – prosegue Caner -. Con un -5,1% negli arrivi e un -4% nelle presenze in questo periodo, possiamo dire che stiamo ritornando ai flussi turistici pre-covid, e teniamo conto che il 2019 è stato l’anno record”.

“I primi segnali incoraggianti li abbiamo avuti ad aprile, con un trend di crescita che si è confermato poi nei mesi estivi, con punte massime in luglio, mese in cui la destinazione Veneto ha realmente sfiorato le cifre del 2019, così come agosto 2022 ha registrato un +4,5% di arrivi rispetto ad agosto 2021 – specifica ancora l’Assessore -”.

“Ora puntiamo lo sguardo alle prossime festività, con numeri che sono destinati a crescere rispetto a quelli che possiamo leggere ora nel nostro Osservatorio regionale federato del turismo, dove è possibile vedere in tempo reale il tasso di occupazione delle camere – conclude Caner -. Grazie alla collaborazione con Federalberghi Veneto e Faita abbiamo costruito un portale che oggi ci dà in tempo reale l’andamento delle prenotazioni e il sentiment. Numeri e valori che contribuiscono a scrivere la strategia turistica di una Regione che si conferma leader per numero di arrivi e presenze”.

Leggi l’articolo su GARDAPOST

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07Dic

Incontro informativo Malcesine – Palazzo dei Capitani, 6 dicembre 2022

7 Dicembre 2022 fgv-editor News 131
Un grande successo per l’incontro informativo che si è svolto a Malcesine il 6 dicembre 2022, organizzato da AMA – Associazione Albergatori Malcesine. Molti i Soci presenti, attuali e interessanti le tematiche affrontate e le opportunità proposte dai partner intervenuti.
🚴‍♂️🗺🏃‍♂️ 4LAND & Maurizio Marogna
✅🌐 Gestor Soc Coop
🏝🏨 Care4uhotel
🤓🗯 TravelMeetHub
👏 Thanks to: Comune di Malcesine e l’Assessore Sara Pallua per l’ospitalità presso il Palazzo dei Capitani; Hotel Lago di Garda per welcome coffee e light aperitif finale.
Per voi anche una selezione di scatti fotografici della mattina di lavori, che potete vedere sulla nostra pagina Facebook ufficiale cliccando sul seguente link: https://www.facebook.com/media/set/?set=a.610986704163739&type=3
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28Nov

Stagione 2022: il Garda Veneto si riconferma destinazione turistica internazionale

28 Novembre 2022 fgv-editor Associazione 118
Ecco gli ultimi dati dell’Osservatorio del Turismo del Garda Veneto in collaborazione con H-Benchmark – piattaforma di Hospitality Data Intelligence – che fanno il punto su questo 2022, con focus sulle strutture aperte nelle festività natalizie. Ricordiamo che i dati sono basati su un campione di 64 strutture ricettive sparse su tutta la sponda del Garda Veneto.

 

OCCUPAZIONE GENERALE: dal 1° gennaio 2022 al 30 novembre 2022 abbiamo registrato una occupazione generale pari al +3,6% rispetto a tutto il 2021, con incrementi considerevoli nei fine settimana a partire dal mese di maggio; da giugno e con luglio anche nei giorni feriali.

NAZIONALITÀ: i tedeschi continuano a rappresentare la presenza maggioritaria pari al 53% complessivo, seppur con aumento significativo nel primo trimestre del 2022 rispetto all’anno precedente e un “calo” nei messi estivi. Il mercato italiano ci ha premiato fino a Pasqua, con oltre il 70% medio dei pernottamenti. Da sottolineare il ritorno sui livelli pre-Covid del mercato inglese, con un 9% globale in stagione.

PERNOTTAMENTO MEDIO: per il 2022 è confermato il valore di 5,7 notti.

PREZZO MEDIO PER CAMERA: visibile un leggero incremento (+4,7 €), ma un ricavo medio generato per camera di poco superiore rispetto al 2021, concentrato maggiormente nella parte iniziale della stagione turistica.

 

BOLLETTINO REVENUE 2022  – by EvoluzioneHotel

L’anno 2022 si assesta su un valore occupazionale del 72,5% complessivo, 3,6 punti percentuali sopra la media dello scorso anno, registrando i picchi maggiori nei mesi di Giugno e Luglio. I mesi di Agosto e Settembre, registrano percentuali occupazionali in calo rispetto al 2021 compensati abbondantemente dai valori di ADR che registrano un aumento di oltre 10 €.

I valori medi di vendita ADR complessivamente nell’anno 2022, si assestano a 161,50 €, ben 3,40 € sopra i numeri del precedente anno. Dal mese di Gennaio a quello di Novembre 2022, i valori si registrano sempre superiori a quelli del 2021.

 

L’indice di performance RevPar, si assesta complessivamente sul valore di € 102,10, guadagnando € 4,70 rispetto ai valori del 2021. I picchi maggiori si registrano nei mesi che vanno da Marzo a Luglio per pareggiare nei mesi di Agosto e Settembre.

Ovviamente nella prima parte dell’anno il confronto positivo risulta anche “semplice” in virtù che la pandemia nel 2021 ha reso possibile l’inizio della stagione solamente in primavera inoltrata.

Sarà importante non sopravvalutare l’ottima stagione trascorsa affinché si possano creare strategie tariffarie per il 2023 ponderate, mantenendo l’attenzione alta, modificandole tempestivamente qualora il mercato lo permetterà.

 

 

FOCUS APERTURE NATALE E CAPODANNO

Strutture aperte in ogni singolo Comune per guardare con fiducia al Natale e al Capodanno 2022, sulla spinta delle attività organizzate dalle Amministrazioni del territorio. Seppur in numero non considerevole, il soggiorno è garantito ai nostri ospiti anche grazie a residence e i molti servizi leisure messi a disposizione delle nostre strutture: Spa, centro benessere, trattamenti e la ristorazione.

 

SENTIMENT DELLA CATEGORIA

«I dati del nostro OTGV ci restituiscono un quadro generale sicuramente positivo e un Garda Veneto ai primi posti come destinazione turistica internazionale – commenta il nostro Presidente Ivan De Beni.  – Un grande sforzo è stato fatto dalla nostra categoria per contenere l’aumento dei prezzi dei pernottamenti e di tutti i servizi agli ospiti, rispetto all’aumento generale dei costi di gestione. Questo aspetto ci ha premiato in modo importante anche nel mercato interno. Per quanto riguarda le festività natalizie non abbiamo la stessa potenza di fuoco che avevamo in passato, ma più di una trentina di strutture rimarranno sempre aperte e altre sceglieranno di aprire sotto data sulla scia dei molti eventi lanciati dai Comuni del lago. Servizi come Spa, Wellness e ristorante interno, sono sicuramente i più richiesti dall’ospite in questo periodo».

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28Nov

GardaPost e Travel No Stop – Il Garda Veneto si riconferma destinazione turistica internazionale

28 Novembre 2022 fgv-editor Senza categoria 70
L’Osservatorio del Turismo del Garda Veneto, in collaborazione con H-Benchmark – piattaforma di Hospitality Data Intelligence, fanno il punto su questo 2022, con focus sulle strutture aperte nelle festività natalizie. Ricordiamo che i dati sono basati su un campione di 64 strutture ricettive sparse su tutta la sponda del Garda Veneto.

OCCUPAZIONE GENERALE: dal 1° gennaio 2022 al 30 novembre 2022 abbiamo registrato una occupazione
generale pari al +3,6% rispetto a tutto il 2021, con incrementi considerevoli nei fine settimana a partire dal
mese di maggio; da giugno e con luglio anche nei giorni feriali.
NAZIONALITÀ: i tedeschi continuano a rappresentare la presenza maggioritaria pari al 53% complessivo,
seppur con aumento significativo nel primo trimestre del 2022 rispetto all’anno precedente e un “calo” nei
messi estivi. Il mercato italiano ci ha premiato fino a Pasqua, con oltre il 70% medio dei pernottamenti. Da
sottolineare il ritorno sui livelli pre-Covid del mercato inglese, con un 9% globale in stagione.
PERNOTTAMENTO MEDIO: per il 2022 è confermato il valore di 5,7 notti.
PREZZO MEDIO PER CAMERA: visibile un leggero incremento (+4,7 €), ma un ricavo medio generato per
camera di poco superiore rispetto al 2021, concentrato maggiormente nella parte iniziale della stagione
turistica.
BOLLETTINO REVENUE 2022 – by EvoluzioneHotel
L’anno 2022 si assesta su un valore occupazionale del 72,5% complessivo, 3,6 punti percentuali sopra la
media dello scorso anno, registrando i picchi maggiori nei mesi di Giugno e Luglio. I mesi di Agosto e
Settembre, registrano percentuali occupazionali in calo rispetto al 2021 compensati abbondantemente dai
valori di ADR che registrano un aumento di oltre 10 €.
I valori medi di vendita ADR complessivamente nell’anno 2022, si assestano a 161,50 €, ben 3,40 € sopra i
numeri del precedente anno. Dal mese di Gennaio a quello di Novembre 2022, i valori si registrano sempre
superiori a quelli del 2021.
L’indice di performance RevPar, si assesta complessivamente sul valore di € 102,10, guadagnando € 4,70
rispetto ai valori del 2021. I picchi maggiori si registrano nei mesi che vanno da Marzo a Luglio per
pareggiare nei mesi di Agosto e Settembre.
Ovviamente nella prima parte dell’anno il confronto positivo risulta anche “semplice” in virtù che la
pandemia nel 2021 ha reso possibile l’inizio della stagione solamente in primavera inoltrata.
Sarà importante non sopravvalutare l’ottima stagione trascorsa affinché si possano creare strategie
tariffarie per il 2023 ponderate, mantenendo l’attenzione alta, modificandole tempestivamente qualora il
mercato lo permetterà.
FOCUS APERTURE NATALE E CAPODANNO
Strutture aperte in ogni singolo Comune per guardare con fiducia al Natale e al Capodanno 2022, sulla
spinta delle attività organizzate dalle Amministrazioni del territorio. Seppur in numero non considerevole, il
soggiorno è garantito ai nostri ospiti anche grazie a residence e i molti servizi leisure messi a disposizione
delle nostre strutture: Spa, centro benessere, trattamenti e la ristorazione.

“I dati del nostro OTGV ci restituiscono un quadro generale sicuramente positivo e un Garda Veneto ai primi
posti come destinazione turistica internazionale – commenta il presidente di Federalberghi Garda Veneto Ivan De Beni – Un grande sforzo è stato fatto dalla nostra categoria per contenere l’aumento dei prezzi dei pernottamenti e di tutti i servizi agli ospiti, rispetto all’aumento generale dei costi di gestione. Questo aspetto ci ha premiato in modo
importante anche nel mercato interno. Per quanto riguarda le festività natalizie non abbiamo la stessa potenza di fuoco che avevamo in passato, ma più di una trentina di strutture rimarranno sempre aperte e altre sceglieranno di aprire sotto data sulla scia dei molti eventi lanciati dai Comuni del lago. Servizi come Spa, Wellness e ristorante interno, sono sicuramente i più richiesti dall’ospite in questo periodo”.

Il porticciolo di Bardolino

TRAVEL NO STOP

GARDAPOST

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18Nov

**WINTERBOX 2022 – É arrivata!**

18 Novembre 2022 fgv-editor News 150

É arrivato il momento della stagione in cui godere del territorio e delle scontistiche che abbiamo pensato per te e la tua famiglia. WinterBox è il primo pacchetto creato da un’associazione di categoria a livello nazionale, nell’unione di servizi e realtà per prodotto, mercato e settore tra loro apparentemente distanti e molto diversi. Quest’anno, per il momento, rientrano nel progetto i 5 player che già nel 2021 hanno accettato di partecipare con scontistica dedicata:

🏊‍♂️ Gardaqua Pools, Beauty & Spa

🧗‍♂️ King Rock-Centro Arrampicata

⛷️ Folgaria Skiarea

🚗 Lazzarini Pneuservice

⛹️‍♀️ Sportler

🎫Porta sempre con te la nuova Tessera del Socio! Mostrala per garantirti l’offerta dedicata.

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15Nov

VeronaSera e Mattino di Verona – Locazioni turistiche e abusivismo, Bendinelli: «Vuoto normativo favorisce speculatori»

15 Novembre 2022 fgv-editor Senza categoria 38
A Verona, scoperte 86 violazioni in 109 attività controllate in 10 mesi. Federalberghi Garda Veneto: «Sia attivata al più presto anche in zona lago una strategia di controlli incrociati». E il sindaco di Garda attacca la Regione: «Ignora il problema».

Da gennaio a ottobre, su 109 attività di locazione turistica controllate dalla polizia locale di Verona sono emerse 86 violazioni. «Ma controlli di questo tipo sono necessari anche nella zona del lago», hanno commentato gli albergatori gardesani. Ed il sindaco di Garda Davide Bendinelli ha aggiunto: «Nel mondo dei b&b c’è un grave vuoto normativo che sta danneggiando residenti e albergatori delle località turistiche, favorendo l’evasione e la concorrenza scorretta».

I numeri non mentono. Le irregolarità nel campo delle locazioni turistiche sono aumentate nel capoluogo e anche nei territori turistici del Lago di Garda, generando difficoltà e confusione. Il problema è conosciuto e da anni ne discutono le associazioni di categoria come Confcommercio e Federalberghi Garda Veneto. «Non siamo contrari ad altre forme di ricettività – ha affermato il presidente di Federalberghi Garda Veneto Ivan De Beni – Deve essere tuttavia attivata al più presto una strategia di controlli incrociati tra le amministrazioni locali, i comandi di polizia dei Comuni del lago e la guardia di finanza per portare a galla il fenomeno del sommerso e contribuire al puntuale versamento della tassa di soggiorno. Togliere risorse alla collettività è ingiusto e dannoso sia per i turisti che ogni anno ci scelgono, sia per le future azioni di promozione di tutta la destinazione».

I dati in forma aggregata del portale accreditato Airdna Marketminder confermano la presenza sulla sponda veronese del Lago di Garda di più di 4.500 case e appartamenti privati che vengono resi disponibili per pernottamenti su portali come Airbnb, Vrbo o Homeaway fuori dalle regole del settore turistico-ricettivo. Ed è facile pensare a un mancato gettito per gli enti locali, solo per l’imposta di soggiorno, di centinaia di migliaia di euro a stagione. Senza contare che imposte come la Tari e l’Imu andrebbero ponderate in modo diverso. Così come la distribuzione delle componenti di luce e gas è da rivedere. E anche la mancata comunicazione delle presenze alla Questura crea oggettivi problemi di gestione del territorio. A tutto ciò, si aggiunge che le attività fuorilegge spesso sono sostenute dal lavoro di personale senza un regolare contratto di lavoro.
«L’autorizzazione ad accogliere turisti in contesti atipici come le case private o le aziende agricole – ha concluso De Beni – era in origine motivata con l’esigenza di integrare il reddito di soggetti economicamente deboli e comunque accessoria rispetto all’attività principale. A causa della mancanza di una chiara regolamentazione però, il fenomeno è proliferato in modo indiscriminato, allontanandosi dall’originario principio ispiratore e dando luogo a concorrenza sleale, evasione fiscale, spopolamento dei centri storici, mancanza del rispetto delle regole di sicurezza. Per questo chiediamo che anche sul nostro territorio vengano svolte azioni simili a quelle fatte a Verona».

«La gestione dei b&b è divenuta un’attività imprenditoriale a tutto tondo, con fior di aziende che vanno a caccia degli appartamenti per destinarli al mercato turistico senza dover rispettare le norme amministrative e di sicurezza alle quali sono sottoposti alberghi, residence e campeggi», ha aggiunto il sindaco di Garda Bendinelli, che si scaglia contro il «far west» normativo, che «danneggia tutti eccetto gli speculatori».
«Finora – ha concluso Bendinelli – la Regione Veneto ha sostanzialmente ignorato il problema. È importante, invece, che le istituzioni intervengano: non per vietare, ma per creare un tessuto economico trasparente ed equilibrato nel quale le regole valgano per tutti e il vuoto normativo venga colmato proteggendo gli interessi delle famiglie e degli imprenditori che pagano le tasse e creano lavoro e benessere nella comunità».

VERONASRERA

MATTINO DI VERONA

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11Nov

Gardapost – Sul Garda veneto 4.500 alloggi turistici. De Beni: “Servono controlli”

11 Novembre 2022 fgv-editor Senza categoria 70
Federalberghi Garda Veneto chiede controlli incrociati tra le amministrazioni locali, i comandi di Polizia e la Guardia di Finanza per portare a galla il fenomeno del sommerso.

Le irregolarità nel campo delle locazioni turistiche negli anni sono aumentate non solo in città, ma anche sulla Riviera degli Ulivi, la sponda veronese del Garda, generando difficoltà e confusione su tutto il territorio.

Federalberghi Garda Veneto, plaudendo all’azione di controllo da parte della Polizia locale effettuata in città, chiede che le Amministrazioni comunali si muovano in maniera similare anche sulla sponda del Garda Veneto.

Il problema è conosciuto da ogni cittadino e in discussione da tempo presso l’Associazione di categoria, che già nel 2019 – in collaborazione con Confcommercio – aveva organizzato un convegno sul tema presso la Scuola Agenti di Polizia a Peschiera.

«Come Associazione che vive le dinamiche del territorio – afferma il Presidente Ivan De Beni – non siamo contrari ad altre forme di ricettività, tanto più che Federalberghi Garda Veneto ha tra i suoi Soci esercizi extra alberghieri regolamentati e che quindi garantiscono la sicurezza degli ospiti, dei collaboratori e dei cittadini con la corretta applicazione degli oneri comunali. Deve essere tuttavia attivata al più presto una strategia di controlli incrociati tra le amministrazioni locali, i comandi di Polizia dei Comuni del lago e la Guardia di Finanza per portare a galla il fenomeno del sommerso e contribuire al puntuale versamento della tassa di soggiorno. Togliere risorse alla collettività è ingiusto e dannoso sia per i turisti che ogni anno ci scelgono, sia per le future azioni di promozione di tutta la destinazione».

I dati in forma aggregata del portale accreditato Airdna Marketminder (https://www.airdna.co/) confermano la presenza sulla sponda veronese del lago di Garda di più di 4500 case e appartamenti privati che vengono resi disponibili per pernottamenti su portali come Airbnb, Vrbo o Homeaway fuori dalle regole del settore turistico-ricettivo.

É facile pensare a un mancato gettito per gli Enti locali – solo per l’imposta di soggiorno – di centinaia di migliaia di euro a stagione. Senza contare che imposte come la Tari e l’Imu andrebbero quindi ponderate in modo diverso. Così come la distribuzione delle componenti Energia Elettrica e Gas Naturale è da rivedere, soprattutto sulla scorta dei blackout avvenuti nel corso della recente stagione turistica.

La Fondazione Think Tank Nord Est ha previsto per questo 2022 un aumento del gettito derivato dalla tassa di soggiorno: +33,7% su Garda Veneto e entroterra rispetto al 2021, incremento dovuto certamente a un ritorno alla normalità dei flussi turistici dopo i picchi pandemici appena trascorsi.

«Il buon andamento delle cose però – si legge in una nota di Federalberghi Garda Veneto – dovrebbe spingere in maniera ancor più decisa ad attivare operazioni di controllo su coloro che offrono servizi di pernottamento senza seguire le regole. Anche perché la mancata comunicazione delle presenze alla Questura crea oggettivi problemi di gestione del territorio. Avere un’idea puntuale di chi è presente e in quali quantità è di interesse non solo per il nostro settore, ma in particolare per chi lo deve amministrare. Non avere numeri precisi in questo senso genera difficoltà amministrative, ma anche di promozione di una destinazione.

A tutto ciò si aggiunga che questo tipo di attività “fuorilegge” spesso sono sostenute dal lavoro di personale senza un regolare contratto di lavoro. In contemporanea, la difficoltà per i nostri collaboratori di trovare un alloggio – sia stagionale che annuale – e soprattutto di trovarlo a un prezzo accessibile. Questo crea modelli urbanistici, residenziali e di comunità non più sostenibili (come già sta accadendo a Verona)».

«L’autorizzazione ad accogliere turisti in contesti atipici come le case private o le aziende agricole – sottolinea ancora il Presidente De Beni– era in origine motivata con l’esigenza di integrare il reddito di soggetti economicamente deboli e comunque accessoria rispetto all’attività principale. A causa della mancanza di una chiara regolamentazione però, il fenomeno è proliferato in modo indiscriminato, allontanandosi dall’originario principio ispiratore e dando luogo a concorrenza sleale, evasione fiscale, spopolamento dei centri storici, mancanza del rispetto delle regole di sicurezza. Per questo chiediamo che anche sul nostro territorio vengano svolte azioni simili a quelle fatte a Verona».

GARDAPOST
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10Nov

RadioAdige TV – Squadra che vince, ospiti Ivan De Beni e Mariagrazia Bertaroli – 9 nov. 2022

10 Novembre 2022 fgv-editor Senza categoria 74

Controlli sulle strutture ricettive in città a Verona hanno portato all’individuazione di diverse irregolarità. Federalberghi Garda Veneto auspica che lo stesso zelo sia applicato dalle autorità competenti anche sulle sponde del Benaco. Ne parliamo col presidente Ivan De Beni. L’olio d’oliva diventa sempre più veicolo attrattivo sul territorio per turisti da ogni parte del mondo. Un prodotto di qualità che il Consorzio Turismo dell’olio EVO sa promuovere e veicolare con efficacia. Ne parliamo con la presidente Mariagrazia Bertaroli.

Ecco l’intervista al nostro Presidente Ivan De Beni a Radio Adige TV nella puntata di ieri di “Squadra che vince” sul tema degli alloggi.
CLICCA SULL’IMMAGINE PER GUARDARE IL VIDEO
⚠️ Ricordiamo che per accedere al video è necessario registrarsi gratuitamente.
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10Nov

Travel No Stop – Alloggi turistici, Federalberghi Garda Veneto: controlli necessari anche sul Garda

10 Novembre 2022 fgv-editor Senza categoria 69
“Le irregolarità nel campo delle locazioni turistiche negli anni è aumentato non solo in città, ma anche sulla Riviera degli Ulivi, generando difficoltà e confusione su tutto il territorio”. Lo afferma Federalberghi Garda Veneto che, già nel 2019  in collaborazione con Confcommercio, aveva organizzato un convegno sul tema presso la Scuola Agenti di Polizia a Peschiera del Garda.

“Come Associazione che vive le dinamiche del territorio – afferma il presidente Ivan De Beni – non siamo contrari ad altre forme di ricettività, tanto più che Federalberghi Garda Veneto ha tra i suoi Soci esercizi extra alberghieri regolamentati e che quindi garantiscono la sicurezza degli ospiti, dei collaboratori e dei cittadini con la corretta applicazione degli oneri comunali. Deve essere tuttavia attivata al più presto una strategia di controlli incrociati tra le amministrazioni locali, i comandi di Polizia dei Comuni del lago e la Guardia di Finanza per portare a galla il fenomeno del sommerso e contribuire al puntuale versamento della tassa di soggiorno. Togliere risorse alla collettività è ingiusto e dannoso sia per i turisti che ogni anno ci scelgono, sia per le future azioni di promozione di tutta la destinazione”.
I dati in forma aggregata del portale accreditato Airdna Marketminder  confermano la presenza sulla sponda veronese del lago di Garda di più di 4500 case e appartamenti privati che vengono resi disponibili per pernottamenti su portali come Airbnb, Vrbo o Homeaway fuori dalle regole del settore turistico-ricettivo. É facile pensare a un mancato gettito per gli Enti locali – solo per l’imposta di soggiorno – di centinaia di migliaia di euro a stagione. Senza contare che imposte come la Tari e l’Imu andrebbero quindi ponderate in modo diverso. Così come la distribuzione delle componenti Energia Elettrica e Gas Naturale è da rivedere, soprattutto sulla scorta dei blackout avvenuti nel corso della recente stagione turistica.
La Fondazione Think Tank Nord Est ha previso per questo 2022 un aumento del gettito derivato dalla tassa di
soggiorno: +33,7% su Garda Veneto e entroterra rispetto al 2021, incremento dovuto certamente a un ritorno alla normalità dei flussi turistici dopo i picchi pandemici appena trascorsi. Il buon andamento delle cose però dovrebbe spingere in maniera ancor più decisa ad attivare operazioni di controllo su coloro che offrono servizi di pernottamento senza seguire le regole. Anche perché la mancata comunicazione delle presenze alla Questura crea oggettivi problemi di gestione del territorio. Avere un’idea puntuale di chi è presente e in quali quantità è di interesse non solo per il nostro settore, ma in particolare per chi lo deve amministrare. Non avere numeri precisi in questo senso genera difficoltà amministrative, ma anche di promozione di una destinazione.
A tutto ciò si aggiunga che questo tipo di attività fuorilegge spesso sono sostenute dal lavoro di personale
senza un regolare contratto di lavoro. In contemporanea, la difficoltà per i nostri collaboratori di trovare un
alloggio – sia stagionale che annuale – e soprattutto di trovarlo a un prezzo accessibile. Questo crea modelli
urbanistici, residenziali e di comunità non più sostenibili (come già sta accadendo a Verona).
“L’autorizzazione ad accogliere turisti in contesti atipici come le case private o le aziende agricole – sottolinea il presidente – era in origine motivata con l’esigenza di integrare il reddito di soggetti economicamente deboli e comunque accessoria rispetto all’attività principale. A causa della mancanza di una chiara regolamentazione però, il fenomeno è proliferato in modo indiscriminato, allontanandosi dall’originario principio ispiratore e dando luogo a concorrenza sleale, evasione fiscale, spopolamento dei centri storici, mancanza del rispetto delle regole di sicurezza. Per questo chiediamo che anche sul nostro territorio vengano svolte azioni simili a quelle fatte a Verona”.

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10Nov

Mattino di Verona – Alloggi turistici abusivi, Federalberghi chiede controlli anche sulla sponda del Garda Veneto

10 Novembre 2022 fgv-editor Senza categoria 63

In città e sulla Riviera degli Ulivi sono aumentate negli anni le irregolarità nel campo delle locazioni turistiche, generando difficoltà e confusione su tutto il territorio. Federalberghi Garda Veneto approva l’azione di controllo effettuata da parte della Polizia locale in città e chiede che le Amministrazioni comunali si muovano in maniera similare anche sulla sponda del Garda Veneto.

“Come Associazione che vive le dinamiche del territorio – afferma il Presidente Ivan De Beni – non siamo contrari ad altre forme di ricettività, tanto più che Federalberghi Garda Veneto ha tra i suoi Soci esercizi extra alberghieri regolamentati e che garantiscono la sicurezza degli ospiti, dei collaboratori e dei cittadini con la corretta applicazione degli oneri comunali. Deve essere tuttavia attivata al più presto una strategia di controlli incrociati tra le amministrazioni locali, i comandi di Polizia dei Comuni del lago e la Guardia di Finanza per portare a galla il fenomeno del sommerso e contribuire al puntuale versamento della tassa di soggiorno”.

I dati del portale accreditato Airdna Marketminder confermano la presenza sulla sponda veronese del lago di Garda di più di 4500 case e appartamenti privati che vengono resi disponibili per pernottamenti su portali come Airbnb, Vrbo o Homeaway fuori dalle regole del settore turistico-ricettivo. Ciò causa un mancato gettito per gli Enti locali, senza contare che imposte come la Tari e l’Imu andrebbero ponderate in modo diverso.

La Fondazione Think Tank Nord Est ha previsto per il 2022 un aumento del gettito derivato dalla tassa di soggiorno rispetto al 2021: +33,7% su Garda Veneto e entroterra, incremento dovuto a un ritorno alla normalità dei flussi turistici dopo i picchi pandemici appena trascorsi. Il buon andamento delle cose dovrebbe spingere in maniera ancor più decisa ad attivare operazioni di controllo su coloro che offrono servizi di pernottamento senza seguire le regole. Anche perché la mancata comunicazione delle presenze alla Questura crea oggettivi problemi di gestione del territorio.

“L’autorizzazione ad accogliere turisti in contesti atipici come le case private o le aziende agricole – sottolinea De Beni – era in origine motivata con l’esigenza di integrare il reddito di soggetti economicamente deboli e comunque accessoria rispetto all’attività principale. A causa della mancanza di una chiara regolamentazione però, il fenomeno è proliferato in modo indiscriminato, dando luogo a concorrenza sleale, evasione fiscale, spopolamento dei centri storici e mancanza del rispetto delle regole di sicurezza. Per questo chiediamo che anche sul nostro territorio vengano svolte azioni simili a quelle fatte a Verona”.

MATTINODIVERONA

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10Nov

Corriere di Verona – Sul lago 4.500 locazioni turistiche «Controlli anti-abusi anche qui»

10 Novembre 2022 fgv-editor Senza categoria 76
L’appello degli albergatori alle amministrazioni dopo le irregolarità scoperte a Verona.

I controlli resi noti nei giorni scorsi della polizia locale di Verona sulle locazioni turistiche in città hanno fatto «emergere» un sommerso di affitti turistici irregolari. Su 109 strutture passate ai raggi X, infatti, 86 sono state sanzionate per irregolarità, in particolare per il mancato versamento nelle casse municipali della tassa di soggiorno. L’associazione dei locatori, però, ha alzato le barricate, ricordando che sono poche le strutture controllate, un centinaio sulle oltre 2mila presenti in città. «Se si controllassero tutte le locazioni, non solo quelle segnalate, probabilmente la percentuale delle irregolarità diventerebbe dell’1 o 2 per cento. Con questi numeri diffusi si è ingenerata nella gente la percezione che siano l’80% le strutture irregolari», ha contestato, infatti, il presidente dell’Associazione.

Tant’è, ma il vaso ormai è stato scoperchiato. Ecco allora che scende in campo anche Federalberghi Garda Veneto, chiedendo che gli stessi controlli eseguiti in città vengano ampliati sulle locazioni turistiche anche del lago di Garda. Con l’intervento delle Amministrazioni comunali gardesane, che sono le prime a registrare i «mancati introiti» della tassa di soggiorno. «Le irregolarità nel campo delle locazioni turistiche negli anni è aumentato non solo in città, ma anche sulla Riviera degli Ulivi, generando difficoltà e confusione su tutto il territorio – esorta il presidente Ivan De Beni – Non siamo contrari ad altre forme di ricettività, tanto più che Federalberghi Garda Veneto ha tra i suoi Soci anche esercizi extra alberghieri regolamentati. Deve essere tuttavia attivata al più presto una strategia di controlli incrociati tra le amministrazioni locali, i comandi di Polizia dei Comuni del lago e la Guardia di Finanza per portare a galla il sommerso, dove spesso operano anche lavoratori senza regolare contratto. Togliere risorse alla collettività è, quindi, ingiusto e dannoso, anche per i turisti che ogni anno ci scelgono». Quindi Federalberghi si rifà ai dati forniti dal portale Airdna Marketminder, che confermano sulla sponda veronese del lago di Garda più di 4.500 case e appartamenti privati che vengono resi disponibili per pernottamenti su portali come Airbnb, Vrbo o Homeaway, anche fuori dalle regole del settore turistico-ricettivo.

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