• Informazioni su WordPress
    • WordPress.org
    • Documentazione
    • Learn WordPress
    • Supporto
    • Feedback
Federalberghi Garda Veneto Federalberghi Garda Veneto
  • Home
  • Associazione
    • Vision
    • Organizzazione
    • Uffici e Staff
    • Giovani albergatori
    • Come iscriversi
  • Centro servizi
    • Elaborazione paghe
    • Formazione
    • Classifica alberghiera
    • Patronato & CAAF
    • Sportello consulenza
    • Perché no?
  • Partner
    • Tessera del Socio
    • I nostri Partner
    • Punto Zero
    • La cybersecurity non va in vacanza
    • WINTERBOX
    • Enti di formazione
  • Gruppi Acquisto
    • Gestor
    • The Group
  • Eventi
    • Hospitality

      Il Salone dell’Accoglienza

    • Vinitaly and The City
    • Fieracavalli
  • Territorio
    • #iosonolagodigarda
    • Bike-Trekking
    • Together Lake Garda
    • Save a life
    • Federalberghi Cares
    • Federalberghi Salute&Sanità
    • Federalberghi – Arte&Musica
    • Guida alle chiese giubilari 2025
  • Lavoro
    • Trova Lavoro
    • Decreto Flussi
    • Sii Ricettivo
    • Essere Umani
  • Media
    • Comunicati stampa
    • Magazine
    • Media Partner
  • Contattaci
    • Come iscriversi
    • MyFed
Federalberghi Garda Veneto

fgv-editor

15Lug

The Internet Gourmet – Quando un patto sul vino diventa progetto educativo

15 Luglio 2025 fgv-editor Senza categoria 30

Ho accolto con grande favore l’annuncio che Federalberghi Garda Veneto, l’associazione di categoria che riunisce circa quattrocento strutture alberghiere della sponda orientale del lago di Garda e del suo entroterra, ha deciso di promuovere attraverso i propri associati i vini prodotti dall’azienda agricola che l’Istituto professionale salesiano Tusini di Bardolino ha aperto perché i ragazzi dei propri corsi di cantiniere e di tecnico vitivinicolo possano esercitarsi sul campo. Non nascondo, inoltre, che mi ha fatto molto piacere che Federalberghi abbia chiesto a me di presentare quei vini alla stampa. Dell’una e dell’altra cosa sono contento per cinque diversi motivi.

I primi due sono molto personali: mia madre nacque e crebbe a due passi di quel Campo del Sacco sul quale è sorto il Tusini e io, poi, in quella scuola, che sta sulla Rocca alle spalle del paese di Bardolino, ci frequentai le scuole medie. Invece, tra i motivi sociali che mi hanno destato interesse c’è il grande lavoro che i Salesiani laici del Tusini stanno facendo per formare le figure professionali degli operatori di vigna e di cantina, a servizio di una provincia, quella veronese, che deve molto, in termini economici, al settore del vino; e poi c’è l’opera altrettanto significativa che Federalberghi del Garda Veneto sta conducendo per la promozione turistica del territorio in cui vivo. La quinta motivazione è che i vini dei Salesiani sono molto buoni.

In un certo senso, fui proprio io che li “scoprii” un paio di anni fa, quando assaggiai il loro Rosato, fatto con le stesse uve che il disciplinare di produzione destina al Chiaretto bardolinese, e lo trovai proprio ben fatto, tant’è che lo volli inserire in una degustazione alla cieca destinata alla stampa. Ebbene, il responso dei colleghi rispecchiò il mio, quel vino rosa è davvero buono. Adesso, oltre al Rosato, i Salesiani fanno altre tre vini, tant’è che per gestirne la produzione hanno dato vita a uno spin off della scuola, le Tenute Giuliari Don Bosco, con sede ad Albarè di Costermano sul Garda, a ridosso dei vigneti e degli edifici donati alla congregazione nel 1962 dalla contessa Elena Giuliari, in memoria del marito, il generale Pier Camillo Tusini, e del loro unico figlio Gualberto. La contessa desiderava che quelle vigne, la villa di famiglia e gli annessi potessero diventare in parte un luogo di preghiera, e in parte una scuola per la coltivazione della vite. Il sogno adesso è del tutto compiuto, stante che ad Albarè, sulla scorta dell’insegnamento e dei valori che furono propri di san Giovanni Bosco, un po’ si prega, un po’ ci si impegna per il recupero di persone che i casi della vita hanno gettato in qualche difficoltà, e un po’ si fa, come detto, anche scuola di viticoltura, un attività questa terza, che si integra con l’esperienza formativa svolta all’istituto Tusini, dov’è stato attrezzato un vero e proprio laboratorio di cantina.

Tecnicamente, non sono gli allievi della scuola professionali a produrre il vino, bensì uno staff di professionisti, ma nelle vigne di Albarè i ragazzi assistono e prendono contatto con la parte produttiva, che ovviamente è fondamentale ai fini della formazione, sicché partecipano alla potatura, ai trattamenti e alla vendemmia. Inoltre, al Tusini collaborano alla conduzione dei macchinari enologici, al controllo delle fasi di vinificazione e a tutte le attività di gestione della cantina, in modo da essere pronti a entrare direttamente nel mondo del lavoro, appena conclusa la scuola. A oggi sono duecentoventi gli studenti che si sono iscritti al percorso vitivinicolo triennale dei Salesiani di Bardolino, e una decina hanno già deciso di specializzarsi ulteriormente, proseguendo col quarto anno, apprendendo anche nozioni di enoturismo. Un’esperienza, questa del Tusini, che è unica in Italia.

Ora, dicevo, gli albergatori gardesani, che sono guidati da Ivan De Beni, anch’egli ex allievo del Tusini, si sono impegnati a far conoscere e a commercializzare le quattro etichette delle Tenute Giuliari Don Bosco, e il ricavato andrà a sostenere le attività realizzate dai Salesiani, come mi ha spiegato Matteo Bortoletto, il direttore laico della Casa Salesiana di Bardolino.

Mi sono dilungato a parlare della partnership tra i Salesiani del Tusini e Federalberghi Garda Veneto perché a me piacciono tantissimo i progetti come questo, che che mettono insieme economia, cultura, formazione, accoglienza, educazione, rispetto della territorialità. Quando insisto nel dire che il vino italiano deve rinascere dalle proprie radici umanistiche, ho in mente anche qualcosa del genere. Però adesso devo dire due parole riguardo ai vini, perché dietro ai progetti ci vuole sostanza, e qui la sostanza, come ho detto, è valida, a cominciare dal fatto che tutti e quattro possiedono una forte impronta territoriale, e potrebbero benissimo appartenere alle doc locali del Chiaretto di Bardolino, del Bardolino della sottozona Montebaldo e anche del Garda, cosa che al momento non avviene per questioni meramente amministrative.

Vino Rosato Il Savio 2024 Tenute Giuliari Don Bosco. Frutto delle uve delle varietà corvina, rondinella e croatina, non esito a dire che per me Il Savio è un’ottima interpretazione del vino rosa tradizionale gardesano, ed è veramente un peccato che per ora non venga etichettato con la denominazione di origine. Di colore molto chiaro e brillante, al palato è un’esplosione di kumquat, di arancia sanguinella e di mandarino. Il sorso è intriso del sale delle colline moreniche. Il finale è serissimo, asciutto, perfino tannico, come si addice ai vini rosa gastronomici. L’alcol è al 12,5%. Chiaramente, il nome è ispirato alla figura di san Domenico Savio, che fu tra i primi allievi di Don Bosco. (90/100)

Vino Rosso Il Cortile 2024 Tenute Giulia Don Bosco. Dicevo che i vigneti dei Salesiani sono ad Albarè di Costermano, ossia in quella porzione di territorio che è virtualmente ricadente nella sottozona Montebaldo del Bardolino. Ebbene, questo vino rosso ha tutte le caratteristiche che mi aspetto dalla corvina veronese coltivata in quell’areale, ossia la mora di rovo, l’acidità dell’arancia sanguinella e l’afrore speziato del chiodo di garofano. Il sorso è nervoso e vibrante e il tannino tutto sommato è ben gestito, se consideriamo le piogge del 2024. Alcol al 12,5%. Il nome Il Cortile ricorda il cortile del Tusini, dove ingaggiavamo, al termine delle lezioni, infuocate partite di pallavolo e pelota. (88/100)

Vino Bianco Il Frutto di Don Bosco 2024 Tenute Giuliari Don Bosco. In questo caso la dedica è fin troppo chiara. Il vino è fatto con la garganega, che è tuttora presente nei vigneti locali perché fino al 2001 ne era consentito l’utilizzo nel taglio del Bardolino. Più floreale che fruttato, il profumo è molto ben cesellato e il sorso ha tensione e sapidutà, così com’è tipico dei vini morenici. Un vino bianco da aperitivo, da bere in maniera disimpegnata e da abbinare alla cucina estiva. (85/100)

Vino Rosso Il Carisma 2023 Tenute Giuliari Don Bosco. Per fare questo quarto vino, la corvina, il corvinone e la croatina vengono vinificati freschi, mentre il merlot viene raccolto in cassette per sottoporlo a una ventina di giorni di appassimento. La vinificazione avviene in acciaio e poi l’affinamento si conduce per un anno in barrique di media tostatura. Il vino ha una certa struttura e mira soprattutto alla precisione tecnica. Alcol al 13%. Il Carisma è quello di Don Bosco.

THE INTERNET GOURMET

Read more
11Lug

Corriere di Verona – Gli alberghi donano le eccedenze

11 Luglio 2025 fgv-editor Senza categoria 33

Di Annamaria Schiano

È partito il nuovo progetto «Condividi il Buono» per recuperare le eccedenze alimentari del turismo e donarle a chi vive o lavora sul Garda: è la sostanza della convenzione siglata tra Federalberghi Garda Veneto e Caritas inter-parrocchiale Garda-Verona, con cui le strutture associate potranno contribuire a un modello di economia circolare e responsabile, portando all’emporio «12 Ceste» (con sede a Garda, nel cortile della parrocchia) le eccedenze e le rimanenze alimentari, oppure semplicemente donando cibo. L’iniziativa punta a trasformare lo spreco alimentare in sostegno a tutte le famiglie a basso reddito dei comuni gardesani. «La nostra categoria continua il proprio impegno sociale per un’offerta turistica etica e più sostenibile. – commenta Mattia Boschelli, direttore di Federalberghi Garda Veneto –. E dal prossimo ottobre ci sarà anche la possibilità di donare arredi ed elettrodomestici da parte delle strutture che hanno deciso di rinnovarsi».

Il Corriere di Verona, 11 luglio 2025, p. 11

Read more
11Lug

Sicurezza sulla Strada Gardesana: Federalberghi Garda Veneto scrive ai Sindaci per dire sì a un’azione condivisa

11 Luglio 2025 fgv-editor Associazione 156

A seguito degli ultimi tragici episodi avvenuti lungo la Strada Regionale 249, nota come la Gardesana, che hanno colpito duramente le comunità locali in tutta la zona della Riviera degli Olivi, Federalberghi Garda Veneto esprime la propria disponibilità a collaborare attivamente con i Sindaci dei Comuni del Lago di Garda veronese e del suo entroterra per affrontare con urgenza il tema della sicurezza lungo questa direttrice.

L’associazione di categoria, che rappresenta oltre 430 strutture turistico-ricettive distribuite su una ventina di Comuni gardesani, ha inviato una lettera a tutti i primi cittadini della zona per esprimere la propria vicinanza e solidarietà e la disponibilità a partecipare a un tavolo di lavoro congiunto, insieme alle amministrazioni comunali, alla Regione, alle forze dell’ordine e agli enti competenti, finalizzato a individuare interventi concreti e condivisi per aumentare la sicurezza stradale.

 

«Siamo convinti – dichiara il Presidente di Federalberghi Garda Veneto, Ivan De Beni – che la sicurezza lungo la Gardesana sia una priorità non più rinviabile. Si tratta della tutela dei residenti e di quella dei tanti ospiti che scelgono il nostro Lago come meta turistica, contribuendo in modo determinante alla sua economia. È giusto quindi che anche la nostra categoria, da sempre attenta al territorio, si faccia parte attiva in questo percorso».

 

Federalberghi Garda Veneto è costantemente impegnata da anni ad alleggerire il traffico veicolare attraverso iniziative mirate, contribuendo a costruire un modello di mobilità più sostenibile e sicuro. Ne sono esempio la collaborazione con ATV – Azienda Trasporti Verona, per potenziare e promuovere l’uso del trasporto pubblico locale da parte dei turisti e per operazioni co-finanziate come Opera Bus Service, la navetta dedicata che collega il Lago di Garda con l’Arena di Verona e ritorno durante tutta la stagione lirica, consentendo di godersi gli spettacoli senza toccare l’auto.

E poi il portale Bike & Trekking Lago di Garda Veneto, con 65percorsi di 13comuni ideato per incentivare la mobilità lenta, valorizzando percorsi cicloturistici e pedonali che permettano di vivere il territorio in modo responsabile, senza ulteriore pressione veicolare sulle strade.

 

«Crediamo che investire nella mobilità alternativa e nel trasporto pubblico – conclude De Beni – sia un tassello fondamentale per la qualità dell’esperienza turistica e per la sicurezza di chi ogni giorno percorre la Gardesana. Per questo siamo pronti a fare la nostra parte, insieme ai Sindaci e a tutte le istituzioni competenti, con spirito di servizio verso le nostre comunità e il nostro Lago».

Read more
11Lug

Verona Fedele – Il cibo in eccedenza si porta all’Emporio

11 Luglio 2025 fgv-editor Senza categoria 29

Albergatori uniti contro lo spreco alimentare Le imprese ricettive associate a Federalberghi Garda Veneto potranno contribuire attivamente a un modello di economia circolare e responsabile, portando all’Emporio “12 Ceste” (con sede a Garda, nel cortile della parrocchia) le eccedenze e le rimanenze alimentari, oppure semplicemente donare cibo.

Gesti che possono essere compiuti in vista della chiusura dell’attività ricettiva per i mesi invernali, ma anche a stagione turistica in corso, con la consegna presso l’Emporio o un ritiro da concordare per modeste quantità.

L’iniziativa punta a trasformare lo spreco alimentare in una concreta occasione di sostegno alle famiglie a basso reddito del territorio, nei Comuni di Lazise, Bardolino, Garda, Torri del Benaco, Costermano sul Garda e San Zeno di Montagna.

«La nostra categoria continua il proprio impegno, che ritorna al territorio e quindi a tutti noi, oltre a rafforzare la reputazione come destinazione turistica etica e più sostenibile – commenta Mattia Boschelli, direttore di Federalberghi Garda Veneto –. Dal prossimo ottobre ci sarà la possibilità di donare arredi ed elettrodomestici da parte delle strutture che hanno deciso di rinnovarsi.»

Entusiasta dell’iniziativa anche don Pierpaolo Battistoli, presidente della Caritas interparrocchiale di Garda:

«La carità, chiunque sia a farla, è qualcosa che fa stare bene tutti: non solo chi la riceve, ma chi la fa. La carità vera non è quella che facciamo per metterci in mostra, bensì quella che nasce dal darsi da fare ogni giorno per il bene del prossimo. Siamo grati agli albergatori che decideranno di mettersi in gioco e aiutarci: così si costruisce una comunità più solidale, capace di affrontare insieme anche le nuove povertà.»

Gli obiettivi e i benefici del progetto sono molteplici:

  • economici, perché trasformare le eccedenze alimentari in risorsa comporta vantaggi diretti per le imprese in termini di riduzione dei costi di smaltimento;

  • sociali, perché si dà sostegno concreto a famiglie e singoli in difficoltà sul territorio gardesano;

  • ambientali, poiché si riducono i costi e gli impatti dello smaltimento dei rifiuti.

Per riconoscere l’impegno degli imprenditori turistici, in occasione dell’assemblea generale dei soci di Federalberghi Garda Veneto verrà conferito, insieme a Caritas, il “Premio Impegno Sociale” all’impresa turistica che si sarà distinta maggiormente per spirito solidale e responsabilità ambientale.

Aggiunge Luigi Zermini, volontario attivo di Caritas e presidente dell’Associazione albergatori di Garda e Costermano sul Garda:

«Gli imprenditori turistici del nostro lago hanno sempre fatto tanto, spesso lontano dai riflettori; con questo progetto vogliamo dare più continuità e struttura a questo impegno verso la nostra comunità.»

📍 L’Emporio “12 Ceste” è aperto:

  • Lunedì dalle 8.30 alle 11.00

  • Mercoledì e Venerdì dalle 14.30 alle 17.30

☎️ 345 4268687
✉️ ascoltocaritas@parrocchiagarda.com

Verona Fedele, 13 luglio 2025, p 13 –> CLICCA SULL’IMMAGINE PER APRIE L’ARTICOLO

Read more
10Lug

Veronasera – Arrivano segnali incoraggianti per la stagione estiva del turismo veronese

10 Luglio 2025 fgv-editor Senza categoria 34
I dati aggiornati tracciati da Destination Verona Garda vedono l’occupazione in crescita e l’attrattività stabile in questo avvio d’estate 2025.

Prosegue il monitoraggio puntuale dell’andamento turistico nelle principali destinazioni del veronese, con focus su ricettività, dinamiche della domanda e trend di prenotazione.
Il presidente di Destination Verona Garda, Paolo Artelio, ha commentato: «L’analisi dell’Osservatorio Turistico Verona Garda, grazie alle piattaforme come HBenchmark e Lighthouse, consente una lettura approfondita, il cui valore differenziale risiede nella possibilità di estrapolare il dato attuale e previsionale, utile a orientare strategie e interventi. Il quadro emerso riflette una stagione vivace, seppur influenzata da variabili esterne e comportamenti di prenotazione in evoluzione. I dati relativi all’occupazione nella prima settimana di luglio 2025 si dimostrano complessivamente in linea, se confrontati con lo stesso periodo nell’anno precedente, raggiungendo le 8.000 stanze occupate in strutture extra-alberghiere tra il Comune di Verona e il lago di Garda veneto. Bene anche il comparto alberghiero, con picchi al 94% di occupazione a Verona città e una crescita della domanda di +9,4 pp rilevata negli ultimi 30 giorni».

Strutture extra-alberghiere OGD Verona: dati Lighthouse

Nella prima settimana di luglio, secondo le fonti della piattaforma di monitoraggio Lighthouse, sulla base del campione raccolto da quattro portali di prenotazione online quali Airbnb, Booking, HomeAway e Tripadvisor, il dato consolidato mostra una media di 3.000 stanze occupate sul Comune di Verona, di cui quasi la metà geolocalizzate nel centro storico, per una permanenza media di 2 notti. L’ADR (Average Daily Rate), ovvero la tariffa media giornaliera, che rappresenta il prezzo base per notte, escluse le spese di pulizia e costi aggiuntivi, raggiunge i 242 euro.

«Sul lungo periodo, invece, nel mese di luglio, ad oggi, il numero effettivo di notti prenotate raggiunge una media di 1.500, di cui 700 nel solo centro storico di Verona – ha continuato Paolo Artelio –. Il dato rilevato è leggermente al di sotto rispetto alla stessa data di osservazione nel 2024, dove si era registrata una media di 1.600 notti. Venerdì 11 e sabato 12 luglio vedono un maggior numero di occupazione con 2.000 notti prenotate, di cui all’incirca la metà nel centro storico della città. L’ADR nel Comune di Verona si attesta in media a 217 euro, in crescita rispetto ai 188 euro risultati nello stesso periodo a luglio 2024. Nelle locazioni turistiche del centro storico, invece, la media dei prezzi risulta già di circa 240 euro».

Per agosto si stima, ad oggi, una media di 1.000 notti prenotate, di cui quasi la metà nel centro storico di Verona. Il numero di notti fissate per la data selezionata si dimostra pressoché in linea con il dato rilevato nello stesso periodo al 2024. L’ADR per il mese di agosto nel Comune di Verona si attesta in media sui 210 euro, in crescita rispetto ai 180 euro registrati alla stessa data di osservazione nel 2024. Nelle strutture extralberghiere e locazioni turistiche del centro storico la tariffa media a notte è di circa 240 euro.

Strutture extra-alberghiere OGD lago di Garda veronese: dati Lighthouse

Sul versante veneto del lago di Garda, secondo il dato fornito dalla piattaforma di monitoraggio Lighthouse, sulla base del campione raccolto da quattro portali di prenotazione online quali Airbnb, Booking, HomeAway e Tripadvisor, nella prima settimana di luglio, si conferma una media consolidata di 5.000 stanze occupate, con una permanenza media di circa 5 notti. L’ADR (Average Daily Rate), ovvero la tariffa media giornaliera, che rappresenta il prezzo base per notte, escluse le spese di pulizia e costi aggiuntivi, raggiunge i 245 euro.

Il dato previsionale stagionale, invece, stima che per il mese di luglio, sulla sponda veronese del Garda, alla data di mercoledì 9 luglio, si raggiunga una media di 2.600 notti prenotate, con un picco di circa 2.800 da lunedì 21 a mercoledì 23 luglio. Osservando gli stessi intervalli temporali dello scorso anno, si nota che il numero di notti è pressoché in linea, per una media di oltre 2.500. L’ADR, ad oggi, si attesta in media sui 260 euro, in crescita rispetto ai 232 euro registrati alla stessa data di osservazione a luglio 2024.

«Ad agosto, il numero effettivo di notti prenotate si attesta in media a 2.150. Da precisare, però, che nei primi 15 giorni del mese si registra una media positiva di quasi 2.500 notti prenotate, mentre, le ultime due settimane abbassano leggermente l’andamento, risultando ad oggi poco più di 1.870. In generale, se si confrontano gli intervalli temporali con gli stessi di un anno fa, si denota un aumento delle prenotazioni di circa 100 notti in più, sia a luglio sia ad agosto, rispetto al 2024. L’ADR, ad oggi per il mese di agosto, si attesta sempre sui 260 euro, in crescita rispetto ai 227 euro registrati alla stessa data di osservazione nel 2024», ha concluso Paolo Artelio.

Strutture alberghiere OGD Verona (escluso il lago di Garda): dati HBenchmark

Secondo le fonti riportate dalla piattaforma di monitoraggio HBenchmark, nella città scaligera l’occupazione storica giornaliera dal 30 giugno al 6 luglio ha visto un incremento di +1,5% rispetto allo stesso periodo nell’anno precedente, con punte sino al 94% a Verona città per il weekend in occasione dell’opera La Traviata; buoni risultati anche in provincia, dove si è notato un leggero aumento. Mediamente, l’andamento della tariffa giornaliera nell’OGD Verona si è dimostrata in linea con quella dello stesso periodo nel 2024, in lieve ribasso per quanto riguarda la provincia. Nel Comune, il canale più utilizzato rimane quello delle OTA seppur in netto calo di -7pp rispetto al 2024, in favore del Diretto Offline, il quale domina invece in provincia al 48%.

L’analisi dell’acquisito, da oggi sino al 6 settembre, vede l’occupazione della OGD Verona in crescita di +4,8 pp alla stessa data di osservazione nel 2024, con particolare interesse per le date del cantautore di origini britanniche Jack Savoretti e i tanto attesi Simply Minds. Si denota una buona pressione della domanda nel territorio, registrando negli ultimi 30 giorni +8,6% di prenotazioni in entrata, specialmente per le date vicine nel tempo, dove si passa dal 45% medio all’80%.

«Per quanto concerne la prima settimana di luglio, i dati rilevati trovano sostanziale conferma rispetto alle rilevazioni effettuate – ha dichiarato il presidente di Federalberghi Verona, Maurizio Russo –. È tuttavia opportuno evidenziare un lieve calo dell’occupazione nelle strutture cittadine durante i giorni feriali, verosimilmente influenzato dalle elevate temperature registrate di recente. Nonostante ciò, il fine settimana continua a registrare buone performance, sostenute dalla presenza costante degli appassionati della lirica».

Strutture alberghiere OGD lago di Garda veronese: dati HBenchmark

Sulla sponda veronese del lago, il trend occupazionale è stato positivo nonostante le condizioni metereologiche non fossero totalmente favorevoli e limitando l’analisi solamente alla prima settimana di luglio (dal 30 giugno al 6 luglio). In definitiva, per l’OGD del Garda Veneto, l’occupazione media si è attestata all’80%, con +2% rispetto alla stessa settimana nel 2024; il dato si è rivelato particolarmente in crescita per la parte alta del lago. Complessivamente, le tariffe medie giornaliere hanno mantenuto lo stesso andamento dell’anno precedente; allo stesso tempo, nell’anno corrente, si regista un aumento dei ricavi in relazione alla formula B&B nell’alto lago; stabile invece nel basso lago. Rispetto al 2024, l’alto lago ha visto un cambiamento nei metodi di prenotazione, passando dalle OTA per il 42% ad un 45% Diretto Offline; lo stesso canale Diretto Offline prevale in entrambi gli anni nel Basso Lago.

Nel dato previsionale della stagione (dal 7 luglio al 1° novembre) troviamo l’occupazione lievemente in calo rispetto alla stessa data del 2024, con settembre in leggero vantaggio sul mese di agosto. Negli ultimi 30 giorni, però, sono entrati mediamente oltre +6pp di occupazione in tutto il territorio. In lieve aumento la durata media del soggiorno che sfiora i 7 giorni.

«I dati che ci arrivano dalla Destination Verona&Garda Foundation sono positivi e si prospetta una buona stagione – ha afferma il presidente di Federalberghi Garda Veneto, Ivan De Beni –. A grandi linee, l’occupazione che si registra è sugli stessi livelli dello scorso anno, in alcune zone forse anche qualche punto in più (tra il 75 e l’80%). Tuttavia, ascoltando il territorio, si delinea una situazione più complessa, fatta di diverse sfaccettature, con alcuni operatori che rilevano punti in meno rispetto all’anno scorso e altri che dichiarano un’occupazione maggiore. Se facciamo una media, i conti tornano e rispettiamo in trend degli anni precedenti, ma va tenuto presente che ci stiamo basando su dati statistici, rilevati a campione».

Comparto Camping OGD lago di Garda veronese: dati FAITA Federcamping

Per quanto riguarda il settore Oper Air, nella prima settimana di luglio (dal 30 giugno al 6 luglio), secondo dati forniti dalla piattaforma di monitoraggio HBenchmark, è stato delineato un andamento negativo di -4,8pp rispetto allo stesso periodo nell’anno precedente; dato da attribuirsi probabilmente al fattore meteorologico non del tutto stabile. Tuttavia, se si prende in considerazione l’occupazione riguardante i prodotti Bungalow e Mobile Home si evince una crescita. Sempre nei primi sette giorni di luglio, nella ripartizione dei prodotti sul venduto, la scelta ricade mediamente al 57% sulle piazzole, sommando entrambi gli anni del 2024 e 2025.

L’analisi dell’acquisito sulla stagione 2025 evidenzia un leggero ritardo nelle prenotazioni, soprattutto in agosto e fine ottobre, mesi in cui lo scorso anno si rilevava un’occupazione più alta. Sul fronte delle nazionalità, si calcolano buone prenotazioni in entrata da parte di Germania, Paesi Bassi e Italia, seguita da Danimarca, Svizzera, Austria e Belgio.

«I dati confermano quanto il meteo sia un fattore determinante nella prenotazione della vacanza, che viene effettuata sempre più sotto data e consultando le previsioni di weekend in weekend. L’instabilità del tempo ha giocato un ruolo decisivo, ma confidiamo in un miglioramento e in una conseguente ripresa già dalla fine di questa settimana. Le previsioni per la fine della stagione rimangono comunque positive” commenta il Presidente FAITA FederCamping, Alberto Granzotto.

VERONASERA

Read more
10Lug

L’Arena – Stagione con il segno più E prenotazioni last minute

10 Luglio 2025 fgv-editor Senza categoria 39

Di Katia Ferraro

Una stagione «vivace, seppur influenzata da variabili esterne», soprattutto di tipo meteorologico, e «comportamenti di prenotazione in evoluzione». Così Paolo Artelio, presidente della fondazione Destination Verona Garda, commenta i dati statistici elaborati dall’Osservatorio turistico in capo alla stessa fondazione ed estrapolati dalle piattaforme HBenchmark, che monitora a campione le prenotazioni di hotel e campeggi, e Lighthouse relativi al comparto extralberghiero (locazioni turistiche) monitorato attraverso i portali di prenotazione Airbnb, Booking, HomeAway e Tripadvisor.

L’andamento

«I dati relativi all’occupazione nella prima settimana di luglio si dimostrano complessivamente in linea con lo stesso periodo nell’anno scorso, raggiungendo le 8mila stanze occupate in strutture extra-alberghiere tra il Comune di Verona e il lago di Garda Veneto. Bene anche il comparto alberghiero, con picchi del 94 per cento di occupazione a Verona città e una crescita della domanda di 9,4 punti percentuali rilevata negli ultimi 30 giorni», riassume Artelio. L’analisi passa in rassegna i diversi comparti e le destinazioni lago e Verona con il resto della provincia. Per quanto riguarda l’alberghiero, dal 30 giugno al 6 luglio l’occupazione media sul Garda si è attestata all’80% (+2% rispetto alla stessa settimana 2024), con le tariffe medie giornaliere allineate allo scorso anno. La previsione per il prosieguo della stagione (fino al primo novembre) mostra un’occupazione leggermente in calo, con settembre che risulta addirittura in vantaggio su agosto. In compenso aumenta la durata del soggiorno, che sfiora i sette giorni.

Dagli alberghi ai campeggi

L’andamento non sorprende il presidente di Federalberghi Garda Veneto, Ivan De Beni, che da tempo nota la tendenza a prenotare sempre più sotto data. «Si prospetta una buona stagione», conferma, «a grandi linee l’occupazione è sugli stessi livelli del 2024 e in alcune zone anche qualche punto in più. Ascoltando il territorio si delinea una situazione più complessa, con operatori che rilevano punti in meno e altri che dichiarano un’occupazione maggiore». Sul fronte extralberghiero, nella prima settimana di luglio Lighthouse ha rilevato sul Garda una media consolidata di 5mila stanze occupate, con una permanenza media di cinque notti e una tariffa giornaliera di 245 euro (in linea con le strutture di Verona, dove le stanze occupate sono state 3mila con permanenza media di due notti).

Le nazionalità

Sul fronte dei campeggi gardesani, i primi giorni di luglio hanno segnato invece una leggera flessione, con un -4,8% rispetto allo stesso periodo del 2024. Anche in questo comparto l’analisi dell’acquisito evidenzia un leggero ritardo nelle prenotazioni, soprattutto per agosto e fine ottobre, mentre sul fronte delle nazionalità le prenotazioni in entrata vedono primeggiare Germania, Paesi Bassi e Italia seguiti da Danimarca, Svizzera, Austria e Belgio. In città il comparto alberghiero ha segnato un +1,5% dal 30 giugno al 6 luglio e ad oggi un +4,8% sulle prenotazioni acquisite fino al 6 settembre. Buoni risultati anche nel resto della provincia, dove sempre nel settore alberghiero luglio si è aperto con un leggero aumento sullo scorso anno.

L’Arena, 10 luglio 2025, p. 31 –> CLICCA SULL’IMMAGINE PER LEGGERE L’ARTICOLO

 

Read more
08Lug

Veneto Economy – Il Garda investe in giovani, territorio, inclusione

8 Luglio 2025 fgv-editor Senza categoria 31

Verso un turismo consapevole: il presidente di Federalberghi Garda Veneto, Ivan De Beni, racconta come sostenibilità, inclusione e innovazione trasformano l’accoglienza nel territorio del Benaco

Dalla mobilità sostenibile alle soft skills, dai cammini simbolici all’integrazione scuola-lavoro, il Garda si racconta come un territorio che non ha paura di evolversi e scommette su chi sarà protagonista del suo futuro: le nuove generazioni.

Come sta evolvendo oggi l’offerta turistica del Garda, rispetto alle sfide della sostenibilità e dell’inclusione?

«Sicuramente vi sono stati dei miglioramenti. In particolare in questi ultimi anni c’è stato un salto piuttosto interessante. La pandemia ha segnato uno spartiacque positivo per quanto riguarda questi temi. La progressione è comunque piuttosto graduale e c’è sempre margine di miglioramento».

Qual è la visione strategica di Federalberghi Garda Veneto per conciliare sviluppo economico e tutela del territorio?

VENETO ECONOMY - Garda investe
Ivan De Beni

«La nostra Associazione è da sempre impegnata nella sensibilizzazione verso una diminuzione del consumo del suolo sul territorio gardesano. Riteniamo, infatti, che il Garda Veneto abbia già raggiunto il numero sostenibile di posti letto e per questo diciamo sì al miglioramento delle imprese turistiche già esistenti, ma no alla costruzione di nuove strutture, proprio per non acuire le conseguenze negative che un eccessivo sfruttamento comporta.

Fondiamo la nostra visione su un turismo di qualità, non di quantità, incentivando le strutture a investire in pratiche sostenibili e in un’accoglienza sempre più esperienziale e consapevole. Inoltre, promuoviamo un dialogo costante con le istituzioni locali e regionali per favorire una pianificazione armonica del territorio, tra sviluppo turistico e salvaguardia ambientale».

Il “Cammino dell’Ospitalità Gardesana” è un progetto simbolico e concreto al tempo stesso. In che modo iniziative come questa contribuiscono a promuovere un turismo più consapevole, inclusivo e rispettoso dell’ambiente?

«L’iniziativa vuole essere il primo passo di un percorso – un inizio – per avvicinare i nostri associati (e non solo loro) a queste tematiche. Notizie anche molto recenti, come il riconferimento della Bandiera Lilla al Comune di Malcesine, o il progetto della nostra Ulss9 Scaligera “Turismo Sociale e Inclusivo nel Veneto”, che a sua volta fa da collettore per altrettanti eventi e progetti legati all’inclusività, ci dimostrano che il territorio è maturo per intraprendere iniziative di questo genere, in cui l’inclusione sia sempre più valorizzata e tutelata».

In un territorio ad alta intensità turistica come il Garda, quali sono le principali criticità in termini di sostenibilità ambientale? Come Federalberghi intende affrontarle?

«Una criticità del territorio è la mobilità, soprattutto nei periodi di alta stagione. Per questo collaboriamo con l’Azienda Trasporti di Verona, promuovendo l’uso dell’app “Ticket Bus Verona” per l’acquisto digitale dei biglietti da parte degli ospiti; sostenendo il potenziamento del servizio locale e finanziando l’“Opera Bus Service”, navetta serale per gli spettatori dell’opera areniana che consente di recarsi in Arena e ritorno senza toccare l’auto. Sul fronte ambientale con l’iniziativa Together Lake Garda, puntiamo a diffondere una nuova consapevolezza ambientale tra operatori, turisti e comunità locali, attraverso la promozione di comportamenti responsabili, nel rispetto delle risorse naturali e culturali del Garda.

Abbiamo inoltre ideato la petizione #iosonolagodigarda, un’azione simbolica e di impatto di cui ci siamo posti a capofila sulla falsariga di quella pensata in Nuova Zelanda per il fiume Whanganui, di forte valenza storica e culturale per le popolazioni locali. Come rappresentanti di una categoria che vive, lavora e ha a cuore il territorio gardesano, vorremmo che anche al nostro Benaco siano riconosciute le stesse tutele ottenute da questo fiume».

VENETO ECONOMY - Garda investeL’inclusione nel turismo è spesso percepita come un elemento “accessorio”. Voi l’avete messa al centro. Che cosa significa, concretamente, per un territorio come il vostro, progettare un turismo realmente inclusivo?

«È indubbiamente difficile, ma stiamo cercando di lavorare sulla mentalità degli operatori turistici per aumentare la sensibilità verso questi temi, in modo tale che non vedano più l’inclusività come marginale, ma come una questione prioritaria. Un cambio di visione che potrà consentire finalmente di soddisfare ogni richiesta anche di questo tipo di clientela, per un servizio agli ospiti che davvero non lasci indietro nessuna necessità e sia quindi di assoluta qualità».

Il progetto “Sii Ricettivo” rappresenta un caso virtuoso di ponte tra scuola e territorio. Come nasce questa iniziativa e quali risultati ha già prodotto?

«Il progetto “Sii Ricettivo” è nato nel 2022 da una nostra proposta concreta: creare un ponte reale tra il mondo della scuola e quello del lavoro, coinvolgendo gli istituti alberghieri del territorio e le nostre strutture associate. Con questa iniziativa vogliamo da un lato offrire ai ragazzi un’opportunità di formazione sul campo – aiutandoli a sviluppare competenze professionali direttamente nelle aziende – e dall’altro contribuire alla crescita di un’occupazione qualificata e radicata sul territorio.

Le nostre strutture associate possono ospitare studenti instage, con il supporto degli istituti nel percorso di orientamento, e accompagnarli in una prima vera esperienza nel settore dell’ospitalità. I risultati sono già evidenti: tanti giovani hanno svolto tirocini formativi nelle nostre strutture e alcuni di loro sono stati successivamente assunti; allo stesso tempo si è consolidata la sinergia tra imprese e scuole. Il nostro Comitato Giovani Albergatori partecipa inoltre attivamente a incontri nelle classi per presentare le opportunità del settore».

Quanto è importante oggi coinvolgere attivamente i giovani nelle politiche turistiche locali, e come possiamo renderli protagonisti del cambiamento verso un turismo più sostenibile e inclusivo?

«Dal 2021, abbiamo avviato un percorso sempre più attivo e propositivo per avvicinare i ragazzi alle tematiche che riguardano il settore turistico. Sono tutti piccoli passi, perché parliamo di percorsi a lungo termine per loro stessa natura, ma siamo soddisfatti di quanto raggiunto e maturato sinora. Un esempio è il nostro progetto “Essere Umani”, con cui abbiamo portato nelle scuole l’apprendimento delle soft skills da applicare poi sul luogo di lavoro e nella vita.

Oggi più che mai, se vogliamo un turismo davvero inclusivo, dobbiamo partire dalle persone che lo rendono possibile ogni giorno: gli operatori dell’accoglienza. E questo significa investire nella formazione delle competenze tecniche, certo, ma anche nelle cosiddette soft skills. Formare professionisti consapevoli, capaci di guardare oltre le competenze tecniche, significa costruire un settore più forte e una comunità più aperta».

Le aziende ricettive, spesso, faticano a trovare personale qualificato. In che modo progetti come questo possono contribuire anche a ridurre il mismatch tra domanda e offerta di lavoro nel settore?

«Faccio subito un esempio concreto ricollegandomi al progetto “Sii Ricettivo”: con questa iniziativa puntiamo su un concetto che per noi è chiave: la fidelizzazione della risorsa. Il nostro obiettivo è offrire ai giovani non solo una prima esperienza di stage, ma un percorso professionale e umano che li leghi al nostro territorio e al nostro settore. Quando una struttura investe davvero nella formazione di una persona, trasmette fiducia, valore, prospettiva, valori che motivano il soggetto a restare, a crescere, a contribuire in modo stabile all’azienda.

Con “Sii Ricettivo” accompagniamo questo processo sin dall’inizio: mettiamo in contatto le scuole con le nostre imprese, semplifichiamo l’attivazione degli stage, seguiamo i ragazzi passo dopo passo. E abbiamo già visto risultati concreti: studenti che tornano ogni stagione, che si inseriscono con successo nelle strutture e che fanno dell’accoglienza la loro professione. Ridurre il mismatch, per noi, significa creare legami, non solo contratti. È così che si costruisce un comparto più solido e pronto ad affrontare le sfide del futuro».

SCARICA IL NUMERO DI VENETO ECONOMY DIRETTAMENTE QUI

Read more
08Lug

Cameriere di sala – RISTORANTE LA MAGNOLIA – HOTEL ROMANTIC – Cavaion Veronese

8 Luglio 2025 fgv-editor Cameriere, Offerte di lavoro 156

08/07/2025

Ristorante La Magnolia – Hotel Romantic è alla ricerca di una figura che ricopra la mansione di Cameriere di sala.

  • Titolo di studio: Diploma di Scuola Media Superiore
  • Conoscenze linguistiche: Inglese e Tedesco
  • Conoscenza informatiche: No
  • Patente di guida: B
  • Esperienza nel settore turistico-alberghiero: Sì

Tipologia di contratto: Tempo Determinato

Orario di lavoro: Full time

Possibilità di vitto e alloggio: No

Disponibilità: Immediata

NOTE:

Non verrà fatta alcuna preselezione; il candidato invierà il proprio CV direttamente all’indirizzo email indicato:

E-mail: director@hotel-romantic.com

Telefono: 3407295401

Referente Aziendale: Gennaro Luca Abalsamo

Località: Cavaion Veronese

Indirizzo: Via Berengario 22

Read more
07Lug

Poliedrico Magazine – Federalberghi e Caritas Interparrocchiale Garda-Verona

7 Luglio 2025 fgv-editor Senza categoria 31
Parte il nuovo progetto “Condividi il Buono” per recuperare le eccedenze alimentari del turismo e donarle a chi ha più bisogno, che vive e lavora nel Garda Veneto.

Lo spreco alimentare in Italia vale oltre 13 miliardi di euro all’anno. Grazie a questa nuovo canale, le imprese ricettive associate a Federalberghi Garda Veneto potranno contribuire attivamente e in modo continuativo ad un modello di economia circolare e responsabile, portando all’Emporio “12 Ceste” (con sede a Garda, nel cortile della parrocchia) le eccedenze e le rimanenze alimentari oppure semplicemente donare cibo.

Gesti da poter compiere in vista della chiusura dell’attività ricettiva per i mesi invernali ma anche a stagione turistica in corso, con la consegna presso l’Emporio o un ritiro da concordare per modeste quantità.

L’iniziativa punta così a trasformare lo spreco alimentare in una concreta occasione di sostegno a tutte le famiglie a basso reddito sul territorio e nel raggio d’azione dei Comuni di Lazise, Bardolino, Garda, Torri del Benaco, Costermano sul Garda e San Zeno di Montagna.

«La nostra categoria continua il proprio impegno, che ritorna al territorio e quindi a tutti noi oltre a rafforzare la reputazione come destinazione turistica etica e più sostenibile. – commenta Mattia Boschelli, direttoredi Federalberghi Garda Veneto –. Sono inoltre molto contento perché dal prossimo ottobre ci sarà anche la possibilità di donare arredi ed elettrodomestici da parte delle strutture che hanno deciso di rinnovarsi».

Entusiasta don Pierpaolo Battistoli, presidente di Caritas Interparrocchiale Garda-Verona: «La Carità, chiunque sia a farla, è qualcosa che fa stare bene tutti: non solo chi la riceve, ma anche chi la fa. La Carità vera non è quella che facciamo per metterci in mostra però, bensì quella che è generata dal darsi da fare ogni giorno per il bene del prossimo. Siamo grati agli albergatori che decideranno di mettersi in gioco e aiutarci: così si costruisce una comunità più solidale, capace di affrontare insieme anche le nuove povertà».

Gli obiettivi e i benefici che si vogliono raggiungere con il progetto sono molteplici:

*Economici: trasformare le eccedenze alimentari in risorsa, con vantaggi diretti anche per le imprese in termini di riduzione dei costi di smaltimento e accesso ai benefici previsti dalla Legge Gadda (L. 166/2016).

*Sociali: dare sostegno concreto a famiglie e singoli in difficoltà sul territorio gardesano, migliorando la qualità della loro vita e rafforzando il tessuto sociale.

*Ambientali: ridurre i costi e gli impatti dello smaltimento dei rifiuti, abbattendo le emissioni di CO2 e risparmiando risorse preziose.

Inoltre, per riconoscere l’impegno degli imprenditori turistici, in occasione dell’Assemblea Generale dei Soci, a cadenza annuale, verrà nuovamente conferito il Premio Impegno Sociale all’impresa turistica associata che si è distinta maggiormente per spirito solidale e responsabilità ambientale, consegnato assieme a Caritas.

Aggiunge Luigi Zermini, volontario attivo Caritas e presidente dell’Associazione Albergatori di Garda e Costermano sul Garda: «Gli imprenditori turistici del nostro Lago hanno sempre fatto tanto, spesso lontano dai riflettori. Con questo progetto vogliamo dare maggiore continuità e struttura a questo impegno verso la nostra comunità».

Orari Emporio 12 Ceste

Lunedì 8 :30-11 :00

Mercoledì 14 :30-17 :30

Venerdì 14 :30-17 :30

Mese di agosto aperti fino al giorno 6 e poi riapertura a settembre.

Contatti Caritas Interparrocchiale Garda-Verona

Tel. 345 4268687

Mail: ascoltocaritas@parrocchiagarda.com

Per eventuali erogazioni liberali

IBAN IT24 Z083 1559 4600 0000 0230 724

POLIEDRICO MAGAZINE

Read more
07Lug

L’Arena – No agli sprechi, sì al cibo donato Patto tra Federalberghi e Caritas

7 Luglio 2025 fgv-editor Senza categoria 31

Di Katia Ferraro

Federalberghi Garda Veneto e Caritas interparrocchiale Garda-Verona hanno avviato il progetto «Condividi il buono» per evitare gli sprechi alimentari (il cui costo in Italia è stimato in 13 miliardi di euro all’anno) e garantire una finalità sostenibile e buona, appunto, al cibo che altrimenti finirebbe nella spazzatura. Imprese turistiche solidali Grazie al progetto le oltre 430 imprese turistiche aderenti all’associazione di categoria vengono sensibilizzate a mettere in moto un modello di economia circolare e responsabile portando all’Emporio «12 Ceste» con sede a Garda, nel cortile della parrocchia, le eccedenze alimentari.Si parla soprattutto di prodotti a lunga conservazione, che magari vengono inventariati al momento della chiusura invernale degli hotel e rischiano di essere prossimi alla scadenza al momento della riapertura. Ma non sono esclusi i cibi più freschi o preparati per le esigenze dei ristoranti degli hotel e che poi non vengono consumati. «Può essere anche l’eccedenza alimentare di qualche evento particolare, come un matrimonio: passiamo a ritirarla e la distribuiamo alle famiglie», spiega Luigi Zermini, volontario Caritas e presidente dell’Associazione albergatori di Garda e Costermano. Sono 220 le famiglie a basso reddito assistite attraverso l’Emporio «12 Ceste», provenienti dai comuni di Lazise, Bardolino, Garda, Torri del Benaco, Costermano sul Garda e San Zeno di Montagna. Famiglie e persone bisognose «Le persone che assistiamo arrivano dai Servizi sociali dei Comuni, oppure direttamente con il passaparola o contattando la Caritas», prosegue Zermini, «il primo accesso è al centro di ascolto, dove vengono individuate le necessità e si cerca di costruire un progetto per fare in modo che poi la famiglia o la persona riesca a sostenersi da sola». Soddisfatto il direttore di Federalberghi Garda Veneto, Mattia Boschelli: «La nostra categoria continua il proprio impegno, che ritorna al territorio e quindi a tutti noi, oltre a rafforzare la reputazione come destinazione turistica etica e sostenibile», sottolinea. Anticipando che la solidarietà andrà oltre il cibo. «Dal prossimo ottobre ci sarà la possibilità di donare arredi ed elettrodomestici da parte delle strutture che hanno deciso di rinnovarsi». È inoltre possibile effettuare delle erogazioni liberali, oppure concordare l’acquisto di cibo e beni da mettere a disposizione nell’Emporio. I contatti In ogni caso è opportuno contattare la Caritas interparrocchiale Garda-Verona per individuare i prodotti più necessari o il ritiro in caso di eccedenze di prodotti deperibili (tel: 345.4268687 – email: ascoltocaritas@parrocchiagarda.com). Oltre ai benefici sociali (aiutare famiglie e persone in difficoltà del territorio) e ambientali (ridurre costi e impatti dello smaltimento rifiuti), il progetto «Condividi il buono» ha una ricaduta economica per le imprese che donano, attraverso la riduzione dei costi di smaltimento e l’accesso ai benefici previsti dalla legge 166/2016 per ridurre gli sprechi (legge Gadda). «La carità fa stare bene tutti: non solo chi la riceve, ma anche chi la fa», nota don Pierpaolo Battistoli, presidente di Caritas interparrocchiale Garda-Verona, «siamo grati agli albergatori che decideranno di mettersi in gioco e aiutarci. Così si costruisce una comunità più solidale, capace di affrontare insieme anche le nuove povertà». L’Emporio «12 Ceste» è aperto il lunedì dalle 8.30 alle 11, il mercoledì e venerdì dalle 14.30 alle 17.30. Ad agosto chiuderà dopo mercoledì 6 e riaprirà a settembre.

L’Arena, 5 luglio 2025, p. 30 –> CLICCA SULL’IMMAGINE PER LEGGERE L’ARTICOLO

Read more
07Lug

La Cronaca di Verona – Eccedenze alimentari a chi ha bisogno

7 Luglio 2025 fgv-editor Senza categoria 36
Il surplus alimentare prodotto dal turismo non sarà più buttato via grazie agli albergatori

Lo spreco alimentare in Italia vale oltre 13 miliardi di euro all’anno. Grazie a questa nuovo canale, le imprese ricettive associate a Federalberghi Garda Veneto potranno contribuire attivamente e in modo continuativo ad un modello di economia circolare e responsabile, portando all’Emporio “12 Ceste” (con sede a Garda, nel cortile della parrocchia) le eccedenze e le rimanenze alimentari oppure semplicemente donare cibo.
Gesti da poter compiere in vista della chiusura dell’attività ricettiva per i mesi invernali ma anche a stagione turistica in corso, con la consegna presso l’Emporio o un ritiro da concordare per modeste quantità.
L’iniziativa punta così a trasformare lo spreco alimentare in una concreta occasione di sostegno a tutte le famiglie a basso reddito sul territorio e nel raggio d’azione dei Comuni di Lazise, Bardolino, Garda, Torri del Benaco, Costermano sul Garda e San Zeno di Montagna.
«La nostra categoria continua il proprio impegno, che ritorna al territorio e quindi a tutti noi oltre a rafforzare la reputazione come destinazione turistica etica e più sostenibile. – commenta Mattia Boschelli, direttore di Federalberghi Garda Veneto –. Sono inoltre molto contento perché dal prossimo ottobre ci sarà anche la possibilità di donare arredi ed elettrodomestici da parte delle strutture che hanno deciso di rinnovarsi».
Entusiasta don Pierpaolo Battistoli, presidente di Caritas Interparrocchiale Garda-Verona: «La Carità, chiunque sia a farla, è qualcosa che fa stare bene tutti: non solo chi la riceve, ma anche chi la fa. La Carità vera non è quella che facciamo per metterci in mostra però, bensì quella che è generata dal darsi da fare ogni giorno per il bene del prossimo. Siamo grati agli albergatori che decideranno di mettersi in gioco e aiutarci: così si costruisce una comunità più solidale, capace di affrontare insieme anche le nuove povertà».
Gli obiettivi e i benefici che si vogliono raggiungere con il progetto sono molteplici: Economici: trasformare le eccedenze alimentari in risorsa, con vantaggi diretti anche per le imprese in termini di riduzione dei costi di smaltimento e accesso ai benefici previsti dalla Legge Gadda; Sociali: dare sostegno concreto a famiglie e singoli in difficoltà sul territorio gardesano, migliorando la qualità della loro vita e rafforzando il tessuto sociale e Ambientali: ridurre i costi e gli impatti dello smaltimento dei rifiuti, abbattendo le emissioni di CO2 e risparmiando risorse preziose.
Inoltre, per riconoscere l’impegno degli imprenditori turistici, in occasione dell’Assemblea Generale dei Soci, a cadenza annuale, verrà nuovamente conferito il Premio Impegno Sociale all’impresa turistica associata che si è distinta maggiormente per spirito solidale e responsabilità ambientale, consegnato assieme a Caritas.
Conclude Luigi Zermini, volontario attivo Caritas e presidente dell’Associazione Albergatori di Garda e Costermano sul Garda: «Gli imprenditori turistici del nostro Lago hanno sempre fatto tanto, spesso lontano dai riflettori. Con questo progetto vogliamo dare maggiore continuità e struttura a questo impegno verso la nostra comunità».

La Cronaca di Verona, 4 luglio 205, p. 11 –> CLICCA SULL’IMMAGINE PER LEGGERE L’ARTICOLO

Read more
07Lug

GN-Gardanotizie – Turismo sostenibile e solidarietà alimentare sul Garda Veneto

7 Luglio 2025 fgv-editor Senza categoria 35

Un nuovo progetto di turismo sostenibile è stato avviato nel cuore del Garda Veneto, unendo accoglienza turistica e solidarietà alimentare. Denominato “Condividi il Buono”, l’iniziativa è promossa da Federalberghi Garda Veneto in collaborazione con la Caritas Interparrocchiale Garda-Verona. L’obiettivo è quello di recuperare le eccedenze alimentari delle strutture ricettive per fornire un aiuto concreto alle famiglie in difficoltà sul territorio, trasformando lo spreco in una risorsa preziosa. Gli hotel e le imprese associate potranno donare alimenti all’Emporio “12 Ceste” a Garda, sia al termine della stagione turistica che durante l’anno.

Il progetto coinvolge i Comuni di Lazise, Bardolino, Garda, Torri del Benaco, Costermano sul Garda e San Zeno di Montagna e mira a rafforzare il legame tra turismo e comunità locale. Mattia Boschelli, direttore di Federalberghi Garda Veneto, ha sottolineato come questa iniziativa possa aumentare la reputazione della zona come destinazione turistica etica. Don Pierpaolo Battistoli della Caritas ha aggiunto che la vera carità genera benessere reciproco. Inoltre, dal prossimo ottobre sarà possibile donare anche arredi ed elettrodomestici dalle strutture rinnovate. Infine, verrà conferito annualmente il Premio Impegno Sociale all’impresa turistica che si distingue per responsabilità ambientale e solidarietà.

GN-GARDANOTIZIE

Read more
  • 1…34567…80
Logo-aggiornato-2021_Trasparente-1

Via San Bernardo 137
37016 Garda (VR)

Tel. 045 6270404
segreteria@federalberghigardaveneto.it

I NOSTRI ORARI

Dal Lunedì al Venerdì dalle ore 8:00 alle ore 16:30

ugav-centro-servizi-logo_1

Via San Bernardo 137
37016 Garda (VR)

Tel. 045 6270505
servizi@ugav.it

I NOSTRI ORARI

Dal Lunedì al Venerdì dalle ore 8:00 alle ore 16:30

© 2024 Federalberghi Garda Veneto | C.F. 90000960238 | Privacy Policy • Cookie Policy

in
Manage Cookie Consent
To provide the best experiences, we use technologies like cookies to store and/or access device information. Consenting to these technologies will allow us to process data such as browsing behavior or unique IDs on this site. Not consenting or withdrawing consent, may adversely affect certain features and functions.
Functional Sempre attivo
The technical storage or access is strictly necessary for the legitimate purpose of enabling the use of a specific service explicitly requested by the subscriber or user, or for the sole purpose of carrying out the transmission of a communication over an electronic communications network.
Preferences
The technical storage or access is necessary for the legitimate purpose of storing preferences that are not requested by the subscriber or user.
Statistics
The technical storage or access that is used exclusively for statistical purposes. The technical storage or access that is used exclusively for anonymous statistical purposes. Without a subpoena, voluntary compliance on the part of your Internet Service Provider, or additional records from a third party, information stored or retrieved for this purpose alone cannot usually be used to identify you.
Marketing
The technical storage or access is required to create user profiles to send advertising, or to track the user on a website or across several websites for similar marketing purposes.
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
View preferences
  • {title}
  • {title}
  • {title}