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Federalberghi Garda Veneto

fgv-editor

07Nov

L’Arena – Premiati gli albergatori con gli hotel più vecchi

7 Novembre 2024 fgv-editor Senza categoria 54

Di Emanuele Zanini

La 49a assemblea organizzata da Federalberghi Garda Veneto è stata ricca di spunti e temi, tecnici e non. Inoltre sono stati consegnati premi agli associati che si sono distinti per la loro attività e storicità. Fondata nel 1975, l’associazione – che rappresenta più di 410 strutture per 21 mila posti letto – si appresta a tagliare il traguardo del mezzo secolo di vita. L’incontro annuale della federazione gardesana degli albergatori, che si è tenuto a Torri del Benàco e intitolato «Insieme – Nuovi strumenti per il futuro della tua impresa», ha dato ampio spazio a temi tecnici, ma di interesse per la categoria, come le coperture assicurative, l’accesso a nuove linee di credito e le garanzie su finanziamento e bilanci di sostenibilità, con una parentesi sul tema rifiuti e la loro corretta gestione. Nel corso dell’evento, a cui hanno partecipato numerosi partner e stakeholder dell’associazione, sono stati assegnati i premi dell’albergatore 2024, con un’attenzione particolare alle aziende che hanno fatto la storia dell’imprenditoria turistica gardesana, senza dimenticare i giovani imprenditori del territorio. Sono state cinque le imprese che si sono aggiudicate il premio di azienda tra le più longeve in attività: l’hotel Al Cacciatore di San Zeno di Montagna, aperto oltre un secolo fa, nel 1913; il Parc Hotel Casa Mia di Lazise (1959); l’hotel Panorama Ristorante di Torri del Benàco (1962); l’hotel Augusta di Malcesine (1965) e l’hotel Speranza di Bardolino (1965). Due i premi legati alla sostenibilità, ambientale e sociale. Il primo è andato all’hotel Europa di Malcesine, per gli sforzi fatti nell’alleggerire l’impronta ecologica. Il secondo invece è stato vinto dall’hotel Campagnola di Bardolino per gli sforzi nel contenere lo spreco alimentare e sostenere le associazioni caritative. Inoltre il premio come miglior giovane albergatore, a cura del Comitato Giovani albergatori Garda Veneto, è andato a Matteo Vincenzi dell’hotel Ziba e Mod05 Bike hotel, rispettivamente a Peschiera e a Castelnuovo. Per la prima volta, il consueto light lunch, tenutosi al ristorante Da Carlo, è stato organizzato in collaborazione con il Banco alimentare del Veneto per far sì che le che le eccedenze alimentari non venissero sprecate, ma donate a una realtà caritativa del territorio, in questo caso all’Emporio Caritas Dodici Ceste di Bardolino. All’assemblea hanno partecipato diverse autorità locali, tra cui il sindaco di Torri Stefano Nicotra, e poi il presidente della Provincia Flavio Pasini e il nuovo questore di Verona Rosaria Amato che, alla prima uscita pubblica, ha detto: «Il lago di Garda è un riferimento importante per questa provincia, una zona in crescita, divenuta però per questo più esposta alle insidie della criminalità. Serve la prevenzione e la collaborazione tra il mondo imprenditoriale e le forze dell’ordine». Il presidente di Federalberghi Garda Veneto Ivan De Beni ha ricordato come sia «essenziale rimanere uniti. Solo così possiamo costruire un futuro solido e prospero per le nostre imprese». In chiusura Paolo Arena, presidente di Confcommercio Verona e dell’aeroporto Valerio Catullo di Villafranca, ha sottolineato come «Destination Verona & Garda Foundation sia un’organizzazione aziendale, perché quando si fa promozione turistica bisogna farlo con una visione chiara e agire insieme nelle questioni cruciali per l’imprenditoria, come per esempio la chiusura, seppur parziale, del ponte Lueg in Austria per i prossimi cinque anni, con perdite legate all’export per 357 miliardi di euro e problemi legati all’incoming. Dobbiamo trovare delle alternative e per farlo è essenziale fare gioco di squadra con le categorie e con i sindaci del territorio».

L’Arena, 7 novembre 2024, p. 34 – CLICCA SULL’IMMAGINE PER APRIRE IL PDF

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06Nov

49^ ASSEMBLEA DEI SOCI DI FEDERALBERGHI GARDA VENETO – INSIEME per entrare nel futuro delle imprese turistiche

6 Novembre 2024 fgv-editor Associazione 133
Si è tenuta ieri martedì 5 novembre 2024 a Torri del Benaco l’Assemblea numero 49 dei nostri Soci, l’appuntamento annuale per fare il punto sul nostro percorso e per guardare insieme all’avvenire, con rinnovata fiducia e determinazione. Oltre alla categoria erano presenti i nostri Partner e Stakeholder e molte Autorità, tra cui il presidente della Provincia di Verona Flavio Pasini e la Questore di Verona Rosaria Amato, fresca di nomina e alla sua prima uscita ufficiale.

Un grande successo per la 49sima Assemblea Generale dei Soci che si è svolta ieri mattina presso il Cinecentrum di Torri del Benaco dal titolo “INSIEME – Nuovi strumenti per il futuro della tua impresa”.

«Un titolo significativo – afferma il nostro presidente Ivan De Beni – perché in questo momento storico fatto di grandi e veloci cambiamenti, ma anche di grandi opportunità per il nostro comparto, è essenziale mantenere un forte spirito di corpo, perché solo uniti abbiamo la possibilità di continuare a costruire un futuro solido e prospero per le nostre imprese. Come rappresentante degli albergatori e delle imprese turistiche della sponda veronese del Lago di Garda ed il suo entroterra, la nostra Associazione, ormai prossima ai suoi primi 50 anni di esistenza, in questo anno ha lavorato intensamente per offrire ai propri soci strumenti che li accompagnino in questo nuovo contesto, che – oltre che dall’associato e dalla sua famiglia – possano essere utilizzati anche come benefit aziendale verso i propri collabori e talvolta, persino i loro famigliari».

Oltre agli imprenditori della categoria, a questo evento annuale così importante per la Federazione, erano presenti i nostri Partner ed i nostri Stakeholder, sempre più numerosi e segno tangibile del rinnovato peso specifico che la nostra Unione ha assunto sul territorio gardesano e non solo e che oggi rappresenta più di 410 strutture per 21mila posti letto.

Inoltre numerose Autorità, tra cui, in particolare, il padrone di casa, il sindaco di Torri del Benaco Stefano Nicotra; il presidente della Provincia Flavio Pasini e la questore di Verona Rosaria Amato, alla sua prima uscita ufficiale. Tutte hanno messo l’accento sulla necessità di fare rete e collaborare assieme per continuare ad essere protagonisti del turismo sul territorio del Garda Veneto.

 

Stefano Nicotra: «Sono molto orgoglioso che Federalberghi Garda Veneto abbia deciso di svolgere qui la sua 49sima Assemblea dei Soci. Dobbiamo infatti lavorare tutti insieme – Amministrazioni comunali, categorie produttive, Forte dell’Ordine e Ulss – perché solo così potremo risolvere velocemente e con successo ogni criticità del territorio».

 

Rosaria Amato: «Ho accolto l’invito di Federalberghi Garda Veneto con molto piacere. Il Lago di Garda è un riferimento importante per la provincia di Verona, una zona in crescita, che però è divenuta così più esposta alle insidie della criminalità. Ci deve essere perciò una strategia di prevenzione ed è necessaria una forte collaborazione tra il mondo imprenditoriale e le Forze dell’Ordine».

 

In particolare il presidente della Provincia Flavio Pasini ha sottolineato la presenza dei ragazzi dell’I.P.S.A.R. Luigi Carnacina di Bardolino all’accoglienza degli ospiti: «Una piacevole sorpresa trovare i ragazzi dell’Istituto Carnacina a fare accoglienza, il segno di quanto sia importate avere scuole ce davvero mettono in contatto gli alunni con le imprese e il mondo del lavoro. Così l’assemblea annuale di Federalberghi Garda Veneto diviene anche occasione formativa».

L’incontro annuale degli associati alla Federazione ha dato ampio spazio a temi “tecnici”, ma di interesse per la categoria, quali le coperture assicurative, l’accesso a nuove linee di credito e le garanzie sul finanziamento e bilanci di sostenibilità. Inoltre, una parentesi sul tema rifiuti e loro corretta gestione.

Le PMI che tuteliamo e rappresentiamo infatti hanno la necessità di restare sempre competitive sul mercato dell’offerta turistica e proattive riguardo ai nuovi scenari del settore, consolidando il nostro spirito di appartenenza. Essere informati e preparati da partner di assoluta professionalità risulta fondamentale. Per questo ogni intervento avvenuto sul palco di questa ultima assemblea è stato preparato da professionisti di comprovata capacità ed esperienza: Federico Rinaldi titolare di Rinaldi Consulting 1946, nostro nuovo riferimento assicurativo sul territorio, specializzata nella consulenza e nelle soluzioni in materia assicurativa riferite al settore hospitality e mandataria ITAS Mutua per Verona e provincia; Stefano Santo e Lucia Bighetti di Fidilink, società di mediazione creditizia indipendente e iscritta OAM n. M391, che hanno parlato di nuove linee di credito e mediazione creditizia; il direttore di Confcommercio Verona Nicola Dal Dosso, che ha parlato di garanzie sul finanziamento; Andrea Cavagnini, owner di Finengine Srl sui bilanci di sostenibilità. Infine Maurizio Alfeo, direttore generale di SER.I.T. sul tema “Rifiuti e futuro”, cui ha fatto seguito il direttore di AGS – Azienda Gardesana Servizi Angelo Cresco, con gli ultimi aggiornamenti sul collettore.

A chiudere i lavori assembleari, il Presidente di Confcommercio Verona e dell’Aeroporto Valerio Catullo di Villafranca, Paolo Arena: «INSIEME è un concetto che ben riassume il lavoro che stiamo svolgendo attualmente su questo territorio. La nostra Destination Verona & Garda Foundation è un modello che oggi viene ripreso in altre zone: un’organizzazione pubblica, che però si è data un’organizzazione di stampo aziendale, perché quando si fa promozione turistica bisogna farlo con una visione ben chiara e agire insieme nelle questioni cruciali per l’imprenditoria, come per esempio la chiusura, seppur parziale, del ponte Lueg per i prossimi 5 anni, con perdite legate all’export di 357miliardi di euro e problemi legati all’incoming. Dobbiamo trovare delle alternative ed è perciò essenziale fare gioco di squadra con le categorie e con i sindaci del territorio».

Infine, i Premi dell’Albergatore 2024. L’Assemblea Generale dei Soci vuole essere infatti anche occasione di riconoscimento del lavoro dei propri associati da parte del Sistema, con una particolare attenzione alla tradizione delle Aziende che hanno fatto la Storia dell’imprenditoria turistica gardesana, senza dimenticare i giovani imprenditori del nostro territorio, che rappresentano il nostro traino verso il futuro. Quest’anno ben 5 Aziende si sono aggiudicate il premio di Azienda tra le più longeve in attività, segno che l’ospitalità sul Garda ha davvero una lunga tradizione: l’Hotel Al Cacciatore di San Zeno di Montagna (anno di apertura 1913); il Parc Hotel Casa Mia di Lazise (1959); l’Hotel Panorama Ristorante di Torri del Banco (1962); l’Hotel Augusta di Malcesine (1965) e l’Hotel Speranza di Bardolino (1965).

Inoltre ben due premi legati alla sostenibilità. Anche quest’anno, grazie alla partnership con Vicentini Spa, è stato consegnato il Premio Sostenibilità Ambientale all’Hotel Europa di Malcesine, azienda che si è particolarmente distinta per i suoi costanti sforzi profusi per alleggerire l’impronta ecologica, promuovendo uno stile di vita più sano a beneficio del Pianeta e i suoi abitanti. Vicentini Spa ha messo a disposizione un’Audi Q6 E-Tron in test drive gratuito per una settimana. Il Premio Sostenibilità Sociale è stato invece riconosciuto all’Hotel Campagnola di Bardolino per i suoi costanti sforzi per contenere lo spreco alimentare e sostenere le associazioni caritative del nostro territorio attraverso la corretta gestione e il riutilizzo delle proprie risorse.

Premio al Miglior Giovane Albergatore, a cura del Comitato Giovani Albergatori Garda Veneto, a Matteo Vincenzi dell’Hotel Ziba e Mod05 Bike Hotel rispettivamente a Peschiera e a Castelnuovo del Garda.

Quest’anno, per la prima volta, il consueto light lunch a conclusione dell’evento, è stato pensato con una particolare attenzione. Per la prima volta abbiamo collaborato con il Banco Alimentare del Veneto per far sì che le eccedenze alimentari non vadano sprecate, bensì donate a una realtà caritativa del nostro territorio. Banco Alimentare del Veneto ha scelto per questa occasione di devolvere quanto raccolto all’Emporio Caritas “Dodici Ceste” di Bardolino, che si è occupato di raccogliere quanto avanzato e che provvederà alla loro ridistribuzione presso famiglie o altre realtà di solidarietà sociale che ne abbisognino. Ringraziamo perciò il Ristorante Da Carlo di Torri del Benaco di cui siamo stati ospiti per la sua preziosa collaborazione.

Da sinistra: il sindaco di Torri del Benaco Stefano Nicotra, il presidente di Confcommercio Verona e di Aeroporto Catullo Paolo Arena, 

il presidente della Provincia Flavio Pasini, la questore di Verona Rosaria Amato e il nostro presidente Ivan De Beni.
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08Ott

Comunità del Garda – GRAND TOUR 2024 – I turismi emergenti: il turismo cinese – Lazise, Sabato 12 ottobre 2024

8 Ottobre 2024 fgv-editor News 124

Vi invitiamo a partecipare al terzo appuntamento con il GRAND TOUR 2024 dal titolo “Scoprire l’acqua calda: fattori culturali nell’accoglienza dei turisti cinesi” che la Comunità del Garda ha organizzato in collaborazione con l’Osservatorio per il Turismo sul Lago di Garda dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano.

 

Quest’anno il ciclo di conferenze, giunto alla sua terza edizione, ha come fil rouge i turismi emergenti. Dopo aver trattato del turismo americano e arabo, il terzo appuntamento si concentrerà sul turismo cinese e si terrà

 

📆 Sabato 12 ottobre 2024

📍 Lazise – Chiesetta di San Nicolò al Porto

⌚ dalle ore 10:00, con termine lavori alle ore 12:40

➡️ L’ingresso è libero

 

Il Grand Tour 2024 vuole essere un itinerario di approfondimento e di conoscenza del territorio dedicato ai nuovi turisti che scelgono come meta per il loro soggiorno il nostro territorio, alla loro cultura e ai loro interessi, in particolare quando sono in vacanza.

 

Come Associazione attenta al territorio, patrociniamo questo appuntamento assieme al Comune di Lazise, Garda Unico e Destination Verona & Garda Foundation.

 

👇 Qui in calce la locandina dell’evento, con il programma completo degli interventi.

 

 

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02Ott

Festa dell’Uva e del Vino Bardolino 2024 – Orari bus navetta offerto da ATV

2 Ottobre 2024 fgv-editor News 157
In occasione della Festa dell’Uva e del Vino da Bardolino, (CLICCA QUI per consultare il programma della manifestazione) lascia a casa l’auto, c’è il servizio di bus navetta gratuito!
Nei giorni dal 3 al 7 ottobre sarà possibile usufruire di due navette per muoversi in comodità, senza il pensiero di traffico e parcheggio. Infatti il Comune di Bardolino in collaborazione con ATV – Azienda Trasporti Verona mette a disposizione il servizio che si effettua per la tratta tra Peschiera e Garda, con frequenza di 45 minuti, dalle 19:30 alle 00:45, alle seguenti fermate: Peschiera Stazione FS, Pacengo, Lazise, Cisano, Bardolino Autostazione, Garda Autostazione.

➡️ Fermate di andata:

 

  • Garda Autostazione
  • Bardolino Autostazione A
  • Cisano A (Via Peschiera all’altezza del civico 42)
  • Lazise A (fermata all’inizio di Corso Cangrande)
  • Pacengo A (Via Peschiera fronte civico 11)
  • Peschiera Stazione FS

 

⬅️ Fermate di ritorno:

 

  • Peschiera stazione FS
  • Pacengo B (Via Peschiera, all’altezza del civico 9)
  • Lazise B (fermata di fronte all’inizio di Corso Cangrande, direzione Bardolino)
  • Cisano B (fermata davanti a Hotel Vela d’Oro)
  • Bardolino Autostazione B
  • Garda Autostazione

 

⚠️ Le lettere A e B aiutano a identificare il lato corretto della strada a cui prendere il bus, a seconda della direzione da prendere; sono in sostanza degli identificativi precisi della fermata.

–> CLICCA SULL’IMMAGINE per consultare gli orari 2024 e scaricarli in formato pdf!
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30Set

GardaPost – Federalberghi assicura i soci per danni catastrofali

30 Settembre 2024 fgv-editor Senza categoria 54
 Coperture assicurative per danni catastrofali: Federalberghi Garda Veneto tutela i suoi associati con una polizza dedicata di ITAS Mutua, la prima a farlo in tutto il sistema nazionale.

«La Legge di Bilancio 2024 – fa sapere tramite una nota Federalberghi Garda Veneto ha istituito l’obbligo per le imprese di stipulare, entro il 31 dicembre 2024, contratti assicurativi a copertura dei danni catastrofali, ovvero causati da eventi quali sismi, alluvioni, frane. Noi ci siamo già attivati grazie alla partnership con ITAS Mutua per essere pronti ad affrontare un clima che cambia».

Continua Federalberghi: «Viviamo oggi un mutevole scenario economico, sociale e ambientale che pone diverse sfide inaspettate e interrogativi sul futuro, anche per il settore dell’hospitality. Vi sono eventi atmosferici violenti anche sul Garda Veneto che ormai non possono più essere considerati “eccezionali”. Questo rende sempre più impossibile per lo Stato sostenere un efficiente sistema di indennizzi.

È dunque sempre più urgente soffermarsi sulle soluzioni che possano tutelare concretamente le aziende in generale, grazie ad un nuovo e customizzato prodotto assicurativo».

«I nostri imprenditori non possono attendere di sapere se ci sarà un’eventuale proroga del Governo – afferma il direttore Mattia Boschelli. – Assieme ad ITAS Mutua abbiamo scritto a quattro mani una prima risposta utile. Quanto meno, muovendoci per primi in tutto il sistema Federalberghi, offriamo al socio un riferimento tangibile per le eventuali e future comparazioni con le altre polizze sul mercato».

Il direttore di Federalberghi Garda Veneto Mattia Boschelli.

 

Un’opportunità che potrà essere illustrata più nel dettaglio attraverso incontri B2B direttamente in azienda, o presso la nostra sede di Garda per il tramite della Rinaldi Consulting 1946, partner dell’Associazione per il mondo assicurativo.

«Siamo orgogliosi di essere parte di questa iniziativa – è il commento di Federico Rinaldi, proprietario della Rinaldi Consulting 1946 – oggi fondamentale per garantire una protezione adeguata agli albergatori del Lago di Garda Veneto e del suo entroterra. La nostra collaborazione con Federalberghi Garda Veneto e ITAS Mutua è un passo importante in questa direzione. Con l’implementazione del pacchetto Turismo+ abbiamo creato un supporto completo contro tutti i rischi catastrofali e anche per le strutture fragili, come capannoni, casette per il ricovero attrezzi, posti auto e arredamento all’esterno».

GARDAPOST

ITAS Mutua – azienda leader nel mondo assicurativo italiano, la più antica a livello nazionale – sarà anche premium partner alla 49sima Assemblea generale dei Soci, che avrà luogo a Torri del Benaco il prossimo 5 novembre e che sarà l’occasione per illustrare nel concreto cosa l’Associazione può dare oggi ai propri associati per restare competitivi sul mercato, nonché a tutela dei rischi e delle possibili criticità del prossimo futuro.

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30Set

Garda Today – Federalberghi Garda Veneto: novità per le coperture assicurative per danni catastrofali

30 Settembre 2024 fgv-editor Senza categoria 50
Nuove tutele per gli associati con una polizza dedicata di ITAS Mutua: la realtà è la prima a farlo in tutto il sistema nazionale.

In un contesto di mutamento economico, sociale e ambientale che pone diverse sfide inaspettate e interrogativi sul futuro, anche per il settore dell’hospitality, cresce l’attenzione per gli eventi atmosferici violenti anche sul Garda Veneto, che ormai non possono più essere considerati “eccezionali”, con crescenti difficoltà per lo Stato nel sostenere un efficiente sistema di indennizzi.

Come annunciato da Federalberghi Garda Veneto, è dunque sempre più urgente soffermarsi sulle soluzioni che possano tutelare concretamente le aziende in generale, grazie ad un nuovo e customizzato prodotto assicurativo.

“I nostri imprenditori non possono attendere di sapere se ci sarà un’eventuale proroga del Governo – afferma il direttore Mattia Boschelli. – Assieme ad ITAS Mutua abbiamo scritto a quattro mani una prima risposta utile. Quanto meno, muovendoci per primi in tutto il sistema Federalberghi, offriamo al socio un riferimento tangibile per le eventuali e future comparazioni con le altre polizze sul mercato”.

Un’opportunità che potrà essere illustrata più nel dettaglio attraverso incontri B2B direttamente in azienda, o presso la sede di Garda per il tramite della Rinaldi Consulting 1946, partner dell’Associazione per il mondo assicurativo.

«Siamo orgogliosi di essere parte di questa iniziativa – è il commento di Federico Rinaldi, proprietario della Rinaldi Consulting 1946 – oggi fondamentale per garantire una protezione adeguata agli albergatori del Lago di Garda Veneto e del suo entroterra. La nostra collaborazione con Federalberghi Garda Veneto e ITAS Mutua è un passo importante in questa direzione. Con l’implementazione del pacchetto Turismo+ abbiamo creato un supporto completo contro tutti i rischi catastrofali e anche per le strutture fragili, come capannoni, casette per il ricovero attrezzi, posti auto e arredamento all’esterno”.

GARDA TODAY

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30Set

Veronaeconomia – Federalberghi Garda Veneto e ITAS Mutua insieme contro i danni catastrofali

30 Settembre 2024 fgv-editor Senza categoria 56
L’associazione di categoria diretta da Mattia Boschelli ha stretto un accordo assicurativo per una polizza chiamata Turismo+ per garantire la protezione completa degli albergatori del Lago di Garda Veneto e del suo entroterra.

Federalberghi Garda Veneto, in collaborazione con ITAS Mutua, si distingue come la prima associazione del settore a livello nazionale ad offrire una polizza assicurativa specifica per coprire i danni catastrofali. Questa mossa segue l’introduzione della Legge di Bilancio 2024, che obbliga le imprese a stipulare contratti assicurativi contro eventi come sismi, alluvioni e frane entro il 31 dicembre 2024.

Il direttore di Federalberghi Garda Veneto, Mattia Boschelli, ha spiegato che l’iniziativa è una risposta concreta alle sfide crescenti che il settore dell’hospitality deve affrontare, in un contesto climatico e ambientale in rapido cambiamento. «I nostri imprenditori non possono attendere eventuali proroghe del Governo» ha dichiarato Boschelli, sottolineando l’importanza di questa partnership con ITAS Mutua, che offre agli associati una protezione tangibile e innovativa.

La polizza, chiamata Turismo+, è stata sviluppata in collaborazione con la Rinaldi Consulting 1946, azienda specializzata nel settore assicurativo. Il proprietario, Federico Rinaldi, ha espresso soddisfazione per la collaborazione, definendola un passo fondamentale per garantire la protezione completa degli albergatori del Lago di Garda Veneto e del suo entroterra. Il pacchetto copre non solo le strutture alberghiere, ma anche elementi fragili come capannoni, casette per attrezzi, posti auto e arredi esterni.

La polizza sarà presentata in modo più dettagliato attraverso incontri B2B presso le sedi aziendali o negli uffici di Federalberghi a Garda, con l’assistenza della Rinaldi Consulting 1946. Inoltre, ITAS Mutua parteciperà come premium partner alla 49ª Assemblea Generale dei Soci di Federalberghi Garda Veneto, che si terrà il 5 novembre a Torri del Benaco, dove saranno illustrati i vantaggi del nuovo prodotto assicurativo.

Questa iniziativa rappresenta un modello per il sistema nazionale, offrendo agli albergatori una soluzione su misura per proteggere le loro attività dai rischi legati agli eventi catastrofici, in un momento in cui il cambiamento climatico rende questi eventi sempre più frequenti e distruttivi.

VERONAECONOMIA

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30Set

L’Arena – Sul lago grandi numeri E la sfida è per tutto l’anno

30 Settembre 2024 fgv-editor Senza categoria 53

Di Camilla Ferro

Ivan De Beni, presidente di Federalberghi Garda Veneto, fa previsioni entusiaste per l’autunno. Dice che anche ottobre, per il lago, sarà foriero di soddisfazioni. «Abbiamo chiuso agosto», ha spiegato, «con le stesse percentuali del 2023. Anzi, con qualche punto in più. Anche settembre ha registrato un’occupazione da grandi numeri, con molti arrivi decisi all’ultimo».

Rush di fine estate

Il last-minute, soprattutto in chiusura d’estate, è un classico per il Garda, legato anche all’andamento del meteo. «Il rush finale della stagione estiva», aggiunge De Beni, «è rappresentato dalla Festa dell’Uva di Bardolino (3-7 ottobre) e della Festa della Bandiera in Germania (3 ottobre). Per quanto riguarda le nazionalità presenti, gli inglesi ci hanno dato molta soddisfazione», sottolinea il presidente, «c’è qualche punto in meno dal mercato tedesco, compensato però dal turista proveniente dall’Est Europa, in particolare dalla Polonia. Un mercato, quest’ultimo, che dovremmo esplorare più a fondo, magari partecipando a fiere locali. La clientela di questo periodo è per la maggior parte quella più affezionata», conclude, «che ama godersi il territorio e può permettersi di spendere qualcosa in più». Anche nel week end appena passato, il sole ha richiamato sulle sponde del Garda i turisti dell’ultimo momento. Hotel e campeggi sono ancora aperti e la disponibilità di posti data la «bassa» stagione agevola gli arrivi senza bisogno della prenotazione. Da Peschiera a Lazise, da Bardolino fino su a Torri, i ristoranti e i bar avevano i tavoli pieni di clienti.

Il progetto

La grande sfida per il futuro è quella del «lago tutto l’anno». È fattibile ma non è semplice. «Da tempo se ne parla», continua De Beni, «ma l’obiettivo di rendere il Benaco attrattivo anche in autunno ed inverno ha delle criticità. Eventi sul territorio di un certo spessore possono essere di richiamo, ma non bastano. Serve altro». Serve, ad esempio, che «rimangono aperti 12 mesi all’anno certamente gli alberghi e le strutture ricettive ma anche l’intera filiera del turismo: ristoranti, negozi, servizi pubblici. Tutti gli operatori del comparto devono sedersi attorno ad un tavolo, presente anche la politica, per ragionare sul lungo periodo, non sul singolo evento, con una progettualità pluriennale». Il turismo all’aperto ricopre il 65 per cento delle presenze sul Garda.

I numeri

Secondo i dati dell’Osservatorio Turistico Verona Garda, la durata media della prenotazione sul lago è stata in linea con il 2023, assestandosi sui 6 giorni. Le nazionalità? Tedeschi, italiani, inglesi, olandesi, francesi ai quali si aggiungono, nell’alto lago, i polacchi e nel basso gli svizzeri. C.F.

L’Arena, 30 settembre 2024, p. 9 –> CLICCA SULL’IMMAGINE PER LEGGERE L’ARTICOLO

–> Se desideri saperne più su previsioni e bilanci del turismo su Verona, CLICCA QUI

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30Set

L’Arena – Turismo e il fascino discreto del lago tutto l’anno

30 Settembre 2024 fgv-editor Senza categoria 124
VisitGarda ha avviato un piano per prolungare la stagione puntando su appuntamenti sportivi ed enogastronimici e, per l’inverno, su wellness e eventi natalizi. «Un progetto di promozione unitaria del Benàco».

Di Emanuele Zanini

Il lago di Garda come meta turistica per tutto l’anno. È solo un’utopia o un risultato raggiungibile? Da tempo si discute sulle potenzialità ancora (in parte) inespresse dal settore turistico gardesano nei periodi differenti dall’alta stagione. La maggior parte delle presenze, è risaputo, si concentrano durante l’estate, specialmente tra luglio e agosto. Ma il rischio, sottolineano da più parti, è il sovraffollamento. Puntare sulla qualitàC’è chi, specie per le località gardesane più gettonate, parla di «overtourism». Per questo da tempo si stanno studiando e realizzando progetti ad hoc per allungare il più possibile la stagione turistica, cercando di innalzare il livello qualitativo dell’offerta turistica, diversificandolo, soprattutto nei momenti dell’anno meno «caldi» ma che offrono grandi potenzialità di sviluppo.In tal senso Garda Unico – VisitGarda, l’agenzia istituzionale interregionale di promozione e commercializzazione del lago di Garda ha da tempo avviato un piano articolato volto proprio a prolungare la stagione turistica, puntando su un’offerta che valorizzi il territorio in tutte le sue stagioni. Un Garda unico«Questa azione», spiega il direttore, Gianluca Ginepro, «non potrà che trovare una notevole accelerazione nei prossimi anni, anche grazie al nuovo progetto di promozione unitaria del Benàco che stiamo per attivare con il pieno sostegno delle Regioni di Veneto e Lombardia e della Provincia autonoma di Trento».La programmazione del progetto segue alcune linee guida che indicano le strategie attuali e future da applicare. «Un primo fattore da considerare è una diversificazione dell’offerta», spiega il project manager e direttore di Garda Unico – VisitGarda. «Intendiamo intensificare la promozione dei numerosi eventi culturali, sportivi ed enogastronomici che la nostra destinazione propone nei mesi autunnali e primaverili. Si tratta di iniziative che mettono in risalto le eccellenze del territorio e incidono fortemente in modo positivo sull’esperienza di vacanza dei nostri ospiti».Turismo sportivoUn altro punto centrale è insistere sul turismo sportivo e sul benessere: «Il lago è un polo attrattivo per gli amanti dello sport e del benessere, con attività come il trekking, il ciclismo, l’arrampicata, la vela e gli sport acquatici in genere che sono possibili per gran parte dell’anno», sottolinea Ginepro. «Il Garda si presta a essere una vera e propria palestra a cielo aperto, con una combinazione di vari sport outdoor che risponde alle crescenti richieste di un turismo dinamico e in cerca di benessere naturale. Molti turisti apprezzano la possibilità di combinare un’attività fisica immersa nella natura con percorsi wellness e relax proposti dalle sempre più numerose strutture della zona dotate di servizi come Spa e aree fitness».A fianco di attività già iniziate negli anni scorsi non mancano progetti in corso che anno dopo anno si sviluppano cercando di venire sempre più incontro alle esigente degli ospiti. «Tra i progetti di lungo termine stiamo sviluppando partnership con stakeholder internazionali e nazionali, con un occhio di riguardo per i mercati del Nord America, dei Paesi arabi e dell’Estremo Oriente, per cui abbiamo stiamo realizzando piani di comunicazione e marketing specifici», osserva ancora il manager di Garda Unico.Un piano per l’invernoA fianco di progetti che incentivino il turismo in primavera e in autunno, si sta lavorando anche sul periodo invernale: «Stiamo cercando di migliorare la percezione del Garda anche come destinazione invernale, con la promozione di una serie di attività che le località gardesane e gli operatori hanno fortemente incentivato negli ultimi anni: dai percorsi termali alle proposte wellness, dagli eventi natalizi fino a quelli legati alle tradizioni e alla cultura locali», prosegue Ginepro.Per quanto riguarda le presenze turistiche il direttore di Garda Unico – VisitGarda, seppur confermando come i flussi turistici siano concentrati soprattutto nei mesi estivi tra giugno e agosto, nota come «si è avvertita una crescita significativa di turisti anche in primavera e autunno, specialmente nei mesi di maggio, settembre e ottobre». Gli ospiti sono principalmente stranieri e provengono in particolare da Germania, Paesi Bassi, Regno Unito e Austria, con un aumento dei visitatori americani e arabi negli ultimi anni.«L’obiettivo futuro è bilanciare i flussi turistici per garantire una maggiore presenza nei mesi meno affollati, migliorando così la sostenibilità e la qualità dell’esperienza turistica».Per quanto riguarda i dati, diffusi dall’Osservatorio Turistico Verona Garda e forniti da Hbanchmark, la durata media della prenotazione è in linea con il 2023 e si aggira ai sei giorni per entrambe le zone, Alto e Basso Lago. Diversi i canali di vendita e delle nazionalità che vede una distribuzione diversa tra Alto e Basso Lago: nell’alto lago prevalgono le Ota, Online Travel Agencies, con il 41,4% (+1,1 rispetto al 2023) le quali rispecchiano i flussi turistici che provengono soprattutto dalla Germania. Nel basso lago invece si ha una distribuzione pari al 30% circa tra diretto offline (che rispecchia maggiormente i turisti italiani) e le agenzie di viaggio online. Continua ad aumentare il canale diretto da sito web che si attesta al 20% nell’alto lago e al 15% nel basso lago. Per quanto riguarda le nazionalità di provenienza su tutto il Benàco troviamo tedeschi, italiani, inglesi, olandesi e francesi ai quali si aggiungono nell’Alto i turisti polacchi e nel basso lago gli svizzeri.Una nuova narrazione«È in corso un piano strategico per creare una nuova narrazione del lago di Garda», spiega Paolo Artelio, presidente di Destination Verona & Garda Foundation e di Garda Unico, «che ci consentirà di guidare i visitatori alla scoperta delle bellezze del territorio gardesano e del suo entroterra e delle opportunità che offre per gli amanti delle attività all’aria aperta, della cultura, del benessere, non solo nel periodo estivo ma tutto l’anno. L’obiettivo è creare ulteriori opportunità agli ospiti per vivere il lago a 360 gradi, in tutte le sue sfaccettature nel corso delle quattro stagioni. Ad ogni modo l’obiettivo finale», conclude Artelio, «è rafforzare l’immagine del Garda come attrattore unico, considerandolo nella sua globalità e con le sue peculiarità, dal Veneto alla Lombardia fino al Trentino. In tal senso stiamo lavorando per creare un sistema unico».

Turismo lento Creare ulteriori sinergie tra operatori, enti e associazioni per la promozione territoriale. È ciò che serve per Eugenio Massetti, presidente di Visit Brescia. «Uno dei nostri obiettivi, oltre all’incremento delle presenze turistiche, è “destagionalizzare” gli arrivi nella nostra provincia, raggiungendo grande capacità ricettiva anche in bassa stagione, a beneficio di tutta la filiera, facendo conoscere la “Dolce Vita” gardesana che caratterizza le nostre sponde, dodici mesi all’anno. Coordinandoci con tutti gli attori in campo sapremo crescere in valore e qualità». «Il Garda bresciano», aggiunge Andrea Maggioni, vice presidente vicario di Visit Brescia con delega al lago di Garda, «può godere di innumerevoli “attrazioni” per i visitatori durante tutto il periodo dell’anno: dai centri benessere, all’enoturismo e l’enogastronomia locale in genere, fino al ricco patrimonio storico-culturale e alle innumerevoli attività outdoor». Sulla stessa lunghezza d’onda la posizione di Silvio Rigatti, presidente di Garda Dolomiti, la più grande azienda di promozione turistica della Provincia autonoma di Trento. «Da due anni che stiamo irrobustendo le presenze primaverili e autunnali. Nonostante il calo degli italiani», aggiunge Rigatti, «tengono i tedeschi, mentre è in aumento il mercato nord europeo ed extra Ue. Possiamo migliorare e perfezionare l’offerta di eventi, con meno picchi e più equilibrio, almeno su otto mesi all’anno. Lavorare come sistema trentino ci sta dando ragione».

 

«Un lavoro di squadra per superare tante criticità»:
soluzioni Per De Beni (Federalberghi Garda Veneto) «tutti gli operatori del turismo e della politica devono sedere attorno un tavolo».

Attrarre turisti tutto l’anno sul lago è fattibile ma non semplice. Per Ivan De Beni, presidente di Federalberghi Garda Veneto, «da molto tempo si parla di rendere attrattivo il Garda anche durante il periodo invernale, tuttavia questa operazione presenta molteplici difficoltà. Eventi sul territorio di una certa importanza possono certamente essere un richiamo, ma non possono rappresentare l’unico volano. Per concretizzare questo progetto è necessario che diversi fattori si concatenino tra loro», osserva De Beni, che quindi entra più nel dettaglio del discorso.Un lavoro di filiera«Perché la destinazione possa diventare appetibile per tutto l’anno, devono restare aperti e operativi non solo gli alberghi ma anche tutta la filiera: la ristorazione, il commercio, i servizi pubblici». Prosegue poi De Beni: «Per pensare di poter far decollare la destinazione in inverno attraverso singoli eventi è necessario che tutti gli operatori del turismo e della politica siedano attorno un tavolo per creare una progettualità pluriennale pensata per condurre il lago di Garda verso questo obiettivo, che deve essere perciò condiviso da tutte le istanze. In assenza di questi presupposti», rimarca il presidente degli albergatori gardesani veronesi, «non vedo, in realtà, una concreta possibilità di destagionalizzare più di tanto, anche perché, ricordiamolo, il turismo all’aperto ricopre il 65 per cento delle presenze e bisogna vedere se i campeggi possono restare aperti anche in inverno».Cercasi collaborazioniPer Petra Mayr, presidente della sezione Alto Garda e Ledro di Asat, Associazione albergatori di Trento, «si stanno studiando le strategie per allungare la stagione turistica anche nei mesi primaverili e autunnali sul lago ma anche nell’entroterra, sfruttando le grandi potenzialità non solo dello sport outdoor ma anche del comparto fieristico, che rimane una assai valida risorsa. Per ottimizzare i risultati servirebbe implementare ulteriormente la collaborazione con le altre province gardesane per dare ulteriore impulso al settore».Il vice presidente di Asat, Alberto Bertolini, aggiunge che «per ampliare i periodi di apertura servirebbe dare maggior valore al lavoro dando continuità a chi opera nel settore turistico. Come eventi si sta già lavorando bene. Ora è necessario concentrarci sulle “belle stagioni” (primavera e autunno) aumentando le presenze grazie alle possibilità che il territorio offre, e poi investire, in un secondo tempo anche sull’inverno. Stiamo andando in quella direzione e i risultati sono più che soddisfacenti», conclude. Em.Zan.

L’Arena “Speciale Economie”, 29 settembre 2024, pp. 14-15 –> CLICCA SULL’IMMAGINE PER LEGGERE L’ARTICOLO

 

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27Set

COPERTURE ASSICURATIVE PER DANNI CATASTROFALI – Federalberghi Garda Veneto tutela i suoi associati con una polizza dedicata di ITAS Mutua, la prima a farlo in tutto il sistema nazionale.

27 Settembre 2024 fgv-editor Associazione 160
La Legge di Bilancio 2024 ha istituito l’obbligo per le imprese di stipulare, entro il 31 dicembre 2024, contratti assicurativi a copertura dei danni catastrofali, ovvero causati da eventi quali sismi, alluvioni, frane. Noi ci siamo già attivati grazie alla partnership con ITAS Mutua per essere pronti ad affrontare un clima che cambia.

 

Viviamo oggi un mutevole scenario economico, sociale e ambientale che pone diverse sfide inaspettate e interrogativi sul futuro, anche per il settore dell’hospitality. Vi sono eventi atmosferici violenti anche sul Garda Veneto che ormai non possono più essere considerati “eccezionali”. Questo rende sempre più impossibile per lo Stato sostenere un efficiente sistema di indennizzi.

È dunque sempre più urgente soffermarsi sulle soluzioni che possano tutelare concretamente le aziende in generale, grazie ad un nuovo e customizzato prodotto assicurativo.

«I nostri imprenditori non possono attendere di sapere se ci sarà un’eventuale proroga del Governo – afferma il nostro direttore Mattia Boschelli. – Assieme ad ITAS Mutua abbiamo scritto a quattro mani una prima risposta utile. Quanto meno, muovendoci per primi in tutto il sistema Federalberghi, offriamo al socio un riferimento tangibile per le eventuali e future comparazioni con le altre polizze sul mercato».

Un’opportunità che potrà essere illustrata più nel dettaglio attraverso incontri B2B direttamente in azienda, o presso la nostra sede di Garda per il tramite della Rinaldi Consulting 1946, partner dell’Associazione per il mondo assicurativo.

«Siamo orgogliosi di essere parte di questa iniziativa – è il commento di Federico Rinaldi, proprietario della Rinaldi Consulting 1946 – oggi fondamentale per garantire una protezione adeguata agli albergatori del Lago di Garda Veneto e del suo entroterra. La nostra collaborazione con Federalberghi Garda Veneto e ITAS Mutua è un passo importante in questa direzione. Con l’implementazione del pacchetto Turismo+ abbiamo creato un supporto completo contro tutti i rischi catastrofali e anche per le strutture fragili, come capannoni, casette per il ricovero attrezzi, posti auto e arredamento all’esterno».

ITAS Mutua – azienda leader nel mondo assicurativo italiano, la più antica a livello nazionale – sarà anche premium partner alla nostra 49sima Assemblea generale dei Soci, che avrà luogo a Torri del Benaco il prossimo 5 novembre e che sarà l’occasione per illustrare nel concreto cosa l’Associazione può dare oggi ai propri associati per restare competitivi sul mercato, nonché a tutela dei rischi e delle possibili criticità del prossimo futuro.

Nella foto, da sinistra: il nostro direttore Mattia Boschelli e 
il proprietario di Rinaldi Consulting Federico Rinaldi.
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25Set

Travel No Stop – Federalberghi Garda Veneto, De Beni entra in Confcommercio Verona

25 Settembre 2024 fgv-editor Senza categoria 50

Ivan De Beni entra a far parte della Giunta esecutiva di Confcommercio Verona: con la partecipazione del presidente di Federalberghi Garda Veneto si consolida ulteriormente la sinergia in seno a Confcommercio, rafforzando la rappresentatività della principale organizzazione del terziario di mercato provinciale guidata da Paolo Arena nella riviera degli Ulivi.

Nel contempo, ancor più strategica si fa la collaborazione tra i protagonisti del turismo nel territorio veronese, nell’ottica di una proposta e di una offerta sempre più complete e compatte.

TRAVEL NO STOP

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24Set

Telenuovo – Ivan De Beni entra nella Giunta esecutiva di Confcommercio Verona

24 Settembre 2024 fgv-editor Senza categoria 56

Ivan De Beni entra a far parte della Giunta esecutiva di Confcommercio Verona: con la partecipazione del presidente di Federalberghi Garda Veneto si consolida ulteriormente la sinergia in seno a Confcommercio, rafforzando la rappresentatività della principale organizzazione del terziario di mercato provinciale guidata da Paolo Arena nella riviera degli Ulivi. Nel contempo, ancor più strategica si fa la collaborazione tra i protagonisti del turismo nel territorio veronese, nell’ottica di una proposta e di una offerta sempre più complete e compatte.

In un momento storico come quello che stiamo attualmente vivendo diventa sempre più fondamentale avere delle solide basi conoscitive sulle strategie di pianificazione finanziaria, necessarie per organizzare e gestire al meglio il domani. Confcooperative Verona, in collaborazione con le Banche di Credito Cooperativo del Territorio, ha organizzato un nuovo percorso finanziario completamente gratuito per le proprie Associate. “Il percorso – afferma il presidente di Confcooperative Verona Fausto Bertaiola – si svilupperà in 4 mattinate in presenza con partenza a settembre. Si è iniziato il 18 settembre affrontando la tematica delle strategie di pianificazione di cassa, il budget di tesoreria ed il controllo di gestione finanziaria per le Cooperative, seguirà una data il 23 Ottobre sui Bilanci ed indicatori indispensabili per l’accesso al credito, e l’importanza della capitalizzazione per le imprese Cooperative. Concluderanno il percorso le due date di novembre, il 13 dove verrà analizzato il rapporto Banca ed Impresa Cooperativa, con le nuove tendenze del sistema finanziario nei processi di valutazione del credito e il 27 novembre dove si parlerà di ESG e finanza sostenibile.”

Continua il direttore di Confcooperative Verona Davide Bulighin “La filosofia, insomma, non è solo garantire strumenti e professionalità adeguata e specializzata alle associate, ma potenziare e affinare le competenze finanziarie e manageriali di tutta la cooperazione al fine di innalzare il livello di competitività dell’economia cooperativa del territorio. Ricordiamo inoltre che l’intero percorso sarà completamente gratuito”. Aggiunge il Presidente di Bcc Valpolicella Benaco Daniele Maroldi “Crediamo che la formazione sia fondamentale per lo sviluppo delle nostre cooperative ed è uno strumento per lavorare in modo più efficace e proficuo. Per questo abbiamo condiviso questo percorso con Confcooperative Verona e con le Bcc di Verona, perché offrire opportunità di crescita alle Associate significa anche formare una rete con il territorio che può portare sicuramente vantaggi e ritorni positivi”. Continua il Direttore Generale di BCC Banca Veronese Andrea Marchi “Investire nella formazione rappresenta un pilastro fondamentale per Banca Veronese, ed è per questo motivo che abbiamo scelto di partecipare all’iniziativa promossa da Confcooperative, dedicata alla formazione finanziaria delle cooperative.

Questo progetto si allinea perfettamente con i nostri valori, in particolare quando mira allo sviluppo qualitativo del patrimonio umano e culturale, elevando le competenze all’interno della società in cui operiamo – prosegue Marchi – La formazione è un impegno che Banca Veronese ha sempre sostenuto, sia internamente, attraverso corsi sistematici e personalizzati per il nostro personale commerciale e amministrativo, sia esternamente, organizzando incontri formativi nelle scuole, per la nostra clientela e la cittadinanza. Queste sessioni sono progettate per fornire conoscenze fondamentali di economia e finanza, aiutando così le persone ad effettuare scelte consapevoli ed informate. Questi sforzi fanno parte di un contesto più ampio di responsabilità sociale d’impresa, in cui Banca Veronese si impegna non solo a offrire servizi finanziari, ma anche a contribuire attivamente al benessere economico e sociale delle comunità in cui è presente.”

Aggiunge il Presidente di BCC Veneta Flavio Piva “Le BCC fanno parte da sempre, per identità e missione, del sistema della cooperazione di credito e, per questo, condividono in pieno i valori e gli obiettivi delle Cooperative del nostro territorio, nel nostro agire quotidiano abbiamo una biodiversità che ci contraddistingue da sempre dal resto del sistema bancario e che ci porta, per vocazione, a riconoscere nei fatti il valore della formazione permanente, della relazione con persone, enti e imprese del territorio.

Abbiamo quindi aderito senza esitazione a questo progetto, che ci consente di mettere fattor comune risorse e competenze con le altre Cooperative. E lo faremo condividendo con loro un tema quanto mai attuale, la finanza sostenibile in chiave ESG.”

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