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Federalberghi Garda Veneto

fgv-editor

25Nov

Garda Today – Costermano: fa discutere l’aumento della tassa di soggiorno

25 Novembre 2024 fgv-editor Senza categoria 32
Federalberghi Garda Veneto e Associazione Albergatori commentano negativamente la decisione del Comune: “Contrari e preoccupati”

Una tematica che si è accesa negli ultimi giorni quella relativa all’aumento della tassa di soggiorno stabilito dal Comune di Costermano sul Garda tramite apposita delibera, decisione che ha provocato reazioni contrarie sul territorio soprattutto per la mancanza di confronto denunciata da Federalberghi Garda Veneto e Associazione Albergatori.

“La notizia del considerevole e sproporzionato aumento dell’imposta di soggiorno a Costermano sul Garda ci ha immediatamente preoccupato – come dichiarato da Federalberghi – in quanto «lo consideriamo oltremisura – fa sapere il nostro presidente Ivan De Beni – Basti pensare ad una coppia di adulti in vacanza leisure o qui per lavoro nel periodo invernale, sono 10 euro in meno al giorno che potranno spendere per una cena, per la benzina, per qualche souvenir e regalo».

Inoltre, il timore è che “quanto raccolto da questa voce di bilancio, venga usato per “fare cassa” e recuperare spese o giustificare iniziative che poi non è detto verranno riversate nel Turismo, cosa che abbiamo visto fare anche nel recente passato”, prosegue De Beni.

“Un aumento sproporzionato, quello dell’imposta di soggiorno a Costermano – commentano Paolo Arena e Paolo Artelio, presidenti, rispettivamente di Confcommercio Verona e della sezione turismo di Confcommercio Verona. – Ci rendiamo conto che il taglio dei fondi da parte dello Stato peserà sulle casse delle amministrazioni, ma non si può pretendere che le imprese del settore ricettivo, chiamate a continui investimenti, fonte di reddito per migliaia di famiglie, surroghino quello che dovrebbe fare l’ente pubblico. Non è la strategia giusta. Chiediamo, in ogni caso, che quanto incassato con l’imposta di soggiorno venga interamente riversato sul settore turistico”.

“Contrariamente a quanto affermato dal sindaco di Costermano sul Garda Stefano Passarini e da quanto scritto nella delibera di Giunta Comunale n. 154 del 19.11.2024 riguardante il tema, la nostra Associazione di categoria non è stata messa a conoscenza dell’onerosità degli aumenti dell’imposta di soggiorno, se non a cose fatte – commenta invece l’Associazione Albergatori Garda e Costermano sul Garda – All’incontro pubblico in Municipio del 12 novembre, il primo cittadino di Costermano sul Garda sostiene di averci coinvolti, ma questo non è corretto: era presente qualche nostro socio e come singolo imprenditore. Si è trattato di una presentazione generale delle iniziative in programma dall’Amministrazione e dell’imposta di soggiorno che tocca le nostre strutture associate in tutte le fasce di costo per l’ospite alberghiero e complementare (da 3a 5Euro a persona al giorno), ad oggi le più onerosa di tutto il Garda Veneto e persino dello stesso Comune di Verona”.

“Ci uniamo a Federalberghi Garda Veneto nel sostenere che tali aumenti siano oltretutto sproporzionati e rischiano di far ottenere a tutto il territorio un effetto controproducente rispetto a quanto auspica l’Ente locale, a partire la riconferma delle presenze turistiche del 2023 e 2024” rimarcano infine il Presidente Luigi Zermini, con il vice Paolo Salier e i rappresentati del direttivo.

La replica del sindaco Stefano Passarini

“Come ho scritto in questi ultimi giorni l’imposta di soggiorno, pagata dai nostri ospiti, è una risorsa fondamentale (non potendo contare per il momento su parcheggi a pagamento, plateatici e ricettività comunali) per migliorare il nostro paese in termini di pulizia, ordine, sicurezza e servizi – replica il sindaco Passarini – questo a vantaggio: in primis per i residenti, che hanno sempre più benessere e qualità della vita; delle attività economiche che possono così vantare un valore aggiunto territoriale competitivo; dell’ospite che può soggiornare in una località più accogliente e qualitativa; sempre più motivazione principale delle vacanze”.

“Il punto principale non è quindi vedere l’aumento della tassa di soggiorno come un aspetto negativo – prosegue il primo cittadino – ma concepirlo come un punto di forza per aumentare il valore territoriale che la stessa è in grado di produrre a beneficio di ospiti, attività economiche e residenti. In tal senso Costermano sul Garda ha dimostrato di migliorarsi anno dopo anno rendendo il proprio territorio sempre più vivibile per i residenti e più accogliente per il turista/visitatore”.

GARDA TODAY

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25Nov

Travel No Stop – Aumento tassa soggiorno a Costermano, contrarie e preoccupate le associazioni di categoria

25 Novembre 2024 fgv-editor Senza categoria 43
Apprendiamo con stupore e rassegnazione la notizia dell’aumento dell’imposta di soggiorno sul Comune di Costermano. Decisione che non è nata da un confronto preventivo e formale con le categorie, cosa che come Associazione che rappresenta gli albergatori del Garda Veneto ci fa temere un effetto domino anche da parte degli altri Comuni gardesani. Assieme a tutto il sistema Federalberghi, in questi mesi stiamo seguendo con attenzione il dibattito sul tema, ribadendo la necessità di adoperare equilibrio e ragionevolezza, per non gravare sui nostri ospiti e sulla loro capacità di spesa su tutto il territorio. Per questo, la notizia del considerevole e sproporzionato aumento dell’imposta di soggiorno a Costermano sul Garda ci ha immediatamente preoccupato, in quanto «lo consideriamo oltremisura”. È il commento di  Ivan De Beni, presidente di Federalberghi Garda Veneto sull’aumento della tassa di soggiorno a Costermano.

“Basti pensare ad una coppia di adulti in vacanza leisure o qui per lavoro nel periodo invernale, sono 10 euro in meno al giorno che potranno spendere per una cena, per la benzina, per qualche souvenir e regalo. Inoltre, il timore è che quanto raccolto da questa voce di bilancio, venga usato per ‘fare cassa’ e recuperare spese o giustificare iniziative che poi non è detto verranno riversate nel Turismo, cosa che abbiamo visto fare anche nel recente passato”, prosegue De Beni.

“Il 2025 si prospetta già come un anno incerto, a partire dal nodo del cantiere del Ponte Lueg e quindi azioni di questo tipo e misura, poco lungimiranti, sono ad oggi scellerate. Un aumento sproporzionato, quello dell’tassa di soggiorno a Costermano – commentano Paolo Arena e Paolo Artelio, presidenti, rispettivamente di Confcommercio Verona e della sezione turismo di Confcommercio Verona – Ci rendiamo conto che il taglio dei fondi da parte dello Stato peserà sulle casse delle amministrazioni, ma non si può pretendere che le imprese del settore ricettivo, chiamate a continui investimenti, fonte di reddito per migliaia di famiglie, surroghino quello che dovrebbe fare l’ente pubblico. Non è la strategia giusta. Chiediamo, in ogni caso, che quanto incassato con la tassa di soggiorno venga interamente riversato sul settore turistico”.

TRAVEL NO STOP

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25Nov

Mattino di Verona – Destination Verona & Garda: il turismo scaligero cresce tra Fiera e Ponte di Ognissanti

25 Novembre 2024 fgv-editor Senza categoria 43

Verona e il Lago di Garda si confermano protagonisti nel panorama turistico italiano, con dati da record per ottobre e un Ponte di Ognissanti che ha attirato migliaia di visitatori. A guidare questa crescita, un lavoro strategico e di promozione da parte della Destination Verona & Garda Foundation (DVG), il cui Presidente, Paolo Artelio, sottolinea il valore aggiunto del territorio e delle sue eccellenze.

Un volano per il turismo equestre

La Fieracavalli, evento di punta dell’autunno veronese, ha portato il tasso di occupazione alberghiera all’88,3%, ben sopra la media mensile del 76,9%. Secondo Artelio, Fieracavalli non è solo un grande evento, ma un’occasione per promuovere un segmento turistico di nicchia ma in forte crescita: il turismo equestre.

“La combinazione di una fiera di grande rilevanza, come Fieracavalli, ha rappresentato un’opportunità interessante per la promozione dell’offerta turistica ippica delle nostre due destinazioni, Verona e Lago di Garda Veneto,” ha dichiarato Artelio. “Si tratta di un segmento su cui la nostra provincia eccelle, grazie al lavoro fatto come Fondazione: dalla mappatura degli itinerari alle esperienze che spaziano dalle lezioni di monta all’americana e all’inglese, fino a passeggiate ed escursioni, e persino alla pet therapy.”

La promozione di queste esperienze non solo attrae appassionati di equitazione, ma rende il territorio accessibile anche a chi cerca attività più rilassanti o dedicate al benessere.

Numeri in crescita per ottobre e il Ponte

Il Ponte di Ognissanti (31 ottobre – 3 novembre) ha visto un’occupazione alberghiera dell’86,1% in città, con picchi oltre il 90% nella notte di sabato 2 novembre. In provincia, il Lago di Garda ha raggiunto una media del 70,9%, nonostante il calo di presenze italiane (-5%), compensato dalla crescita di inglesi, israeliani e altre nazionalità emergenti.

Il lavoro della DVG è stato cruciale per favorire questi risultati, offrendo dati puntuali e analisi di mercato utili agli operatori turistici. “La nostra strategia si basa sulla sinergia tra promozione e innovazione, per valorizzare al meglio le nostre destinazioni,” ha spiegato Artelio.

Prenotazioni e mercati in evoluzione

Verona si distingue per l’utilizzo di piattaforme online per le prenotazioni, con turisti prevalentemente italiani, tedeschi, inglesi, americani e francesi. Sul Lago di Garda, invece, si nota ancora una forte componente di prenotazioni offline, effettuate direttamente presso le strutture. Gli inglesi si confermano tra i visitatori più alto spendenti, mentre gli italiani tendono a contenere le spese.

Un occhio al futuro

Le festività natalizie sono il prossimo grande appuntamento per il turismo veronese. “Anche le festività natalizie stanno sempre di più diventando un motivo di attrazione sul nostro territorio,” ha dichiarato Ivan De Beni, Presidente di Federalberghi Garda Veneto.

Grazie al lavoro della Destination Verona & Garda Foundation, la città scaligera e il suo territorio dimostrano di saper attrarre visitatori in tutte le stagioni, puntando su eventi, tradizioni e un’offerta turistica sempre più diversificata. Paolo Artelio e la sua squadra sono la spinta dietro un sistema che cresce e guarda al futuro con fiducia.

MATTINO DI VERONA

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25Nov

Veronaeconomia – Turismo: boom per Fieracavalli e il ponte di Ognissanti

25 Novembre 2024 fgv-editor Senza categoria 38
A ottobre Verona ha registrato un tasso di occupazione alberghiera del 76,9%, trainato da Fieracavalli e dal Ponte di Ognissanti. Crescono i flussi internazionali, con americani e inglesi tra i principali spendenti, mentre al Lago di Garda le presenze italiane sono in calo rispetto al 2023.

Il turismo a Verona cavalca la Fiera. A dimostrazione di come Veronafiere faccia da volano per l’indotto nella città scaligera. L’Osservatorio Turistico Verona Garda presenta i dati HBenchmark relativi al tasso di occupazione delle stanze d’albergo, durante la manifestazione, che sono stati pari all’88,3%, in linea al 2023, contro una media ottobrina del 76,9. La formula di bed&breakfast sta lentamente calando per dare spazio agli altri trattamenti, ad esempio, il “room only”. La durata media dei soggiorni è stata in linea con il 2023 e si è attestata a oltre 2gg.

«La combinazione di una fiera di grande rilevanza, come Fieracavalli, – spiega il Presidente della Destination Verona & Garda (Dvg) Foundation, Paolo Artelio – ha rappresentato un’opportunità interessante per la promozione dell’offerta turistica ippica delle nostre due Destinazioni, Verona e Lago di Garda Veneto e dei quattro marchi d’area verso una platea di operatori specializzati. Si tratta di un segmento sui cui la nostra provincia eccelle, grazie anche al lavoro fatto come Fondazione: dalla mappatura degli itinerari alle esperienze che spaziano dalle lezioni di monta all’americana e all’inglese, fino a passeggiate ed escursioni, ma anche alla pet terapy per chi non pratica il turismo equestre e per chi soffre di iperattività o autismo».

Paolo Artelio, presidente Verona&Garda Foundation.Paolo Artelio, presidente Verona&Garda Foundation.

Il campione riguardante la DMO Verona e preso in esame da DVG e Federalberghi Verona comprende 45 strutture alberghiere, 25 nel Comune scaligero e 20 in Provincia. l dati sono stati rilevati ed elaborati da HBenchmark. Ottobre su Verona si è chiuso con un 2,9% in più di tasso di occupazione delle stanze rispetto al 2023: la percentuale di occupazione nel 2024 è stata del 76,9%. Nonostante il tempo avverso, il Comune ha registrato oltre l’80%. Percentuale salita all’86,1% durante il Ponte di Ognissanti (31 ottobre – 3 novembre) che ha registrato picchi di oltre il 90% nella notte di sabato 2 novembre. Nei canali di vendita si nota per il Comune come durante il Ponte le prenotazioni sono arrivate per oltre la metà dalle piattaforme di booking, un comportamento d’acquisto tipico dei weekend nelle città, con predominanza di flussi italiani.

La durata media del soggiorno in ottobre è rimasta stabile sui 2,6 giorni dello scorso anno. I principali clienti degli alberghi in Comune sono stati gli italiani, i tedeschi, gli inglesi, gli americani e i francesi. Si è registrata una crescita dei brasiliani rispetto al medesimo periodo del 2023. Nella relazione tra nazionalità, ricavo medio camera in bed&breakfast e durata media del soggiorno, gli americani sono quelli più alto spendenti assieme agli inglesi che soggiornano per un periodo più lungo. Gli italiani tendono a contenere le spese. In provincia, oltre agli italiani, sono stati registrati i tedeschi, gli israeliani, i cinesi, gli americani e gli inglesi. Gli Israeliani sono in crescita rispetto ad ottobre dello scorso anno. Anche in questo caso, gli italiani sono quelli che spendono e soggiornano meno, mentre gli inglesi sono la nazionalità che spende di più.

I visitatori diretti in città preferiscono prenotare online, via piattaforme, mentre chi intende soggiornare in provincia tende ad utilizzare ancora il canale off-line, contattando direttamente la struttura.

Nell’area del Lago di Garda Veneto, invece, oggetto del campione di HBenchmark sono 75 strutture alberghiere, di cui 50 nel Basso Lago, ed emerge come in ottobre è prevalsa la prenotazione disintermediata, via piattaforme di booking o direttamente in albergo.

Ivan De Beni, presidente di Federalberghi Garda Veneto commenta che «Per quanto riguarda novembre ed il Ponte di Ognissanti possiamo ritenerci soddisfatti. Abbiamo beneficiato del fatto che è stato un vero e proprio ponte, con oltretutto un meteo favorevole. Abbiamo chiuso una festività importante con qualche punto percentuale in più rispetto allo stesso periodo del 2023. Da lunedì 4 novembre, la maggioranza delle nostre strutture ha iniziato le procedure di chiusura. Restano aperte circa l’8% delle strutture del Garda Veneto e queste iniziano a lavorare sulle festività natalizie, sulle quali tuttavia è ancora presto per dare delle percentuali di prenotato. Qualcosa si sta muovendo, ma la maggior parte si vedrà verso fine novembre. L’aspetto positivo però è che anche le festività natalizie sempre di più anche sul nostro territorio stanno diventando di richiamo».

Ivan De Beni, presidente Federalberghi Garda VenetoIvan De Beni, presidente Federalberghi Garda Veneto.

Il Ponte di Ognissanti ha registrato il 70,9% di occupazione delle stanze. I flussi turistici appartengono principalmente al mercato domestico, tra le nazionalità estere che hanno scelto il lago si segnalano anche Romania e Slovenia, che solitamente non si collocano nella top 10. La media di occupazione dell’intero mese invece è stata del 58% con le presenze italiane in calo di 5 punti percentuali rispetto al 2023 e quelle inglesi in crescita.

VERONAECONOMIA

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25Nov

Veronaoggi – L’impennata del turismo veronese, trainato da Fieracavalli e Ognissanti

25 Novembre 2024 fgv-editor Senza categoria 79

Successo per il turismo veronese anche grazie a eventi come Fieracavalli e Ognissanti, che hanno contribuito a un notevole aumento dell’occupazione alberghiera. I dati presentati dall’Osservatorio Turistico Verona Garda mostrano un tasso di occupazione degli hotel pari all’88,3% durante la manifestazione, in linea con l’anno precedente, con un incremento rispetto alla media del mese di ottobre, che si attestava al 76,9%.

La tipologia di pernottamento sta cambiando, con una lieve diminuzione dei bed&breakfast in favore di altre opzioni come il “room only”. La durata media dei soggiorni, invece, è rimasta stabile, superando i due giorni, come nel 2023. Gli ospiti di Verona e del Lago di Garda sono principalmente italiani, ma si è registrata una crescita di turisti brasiliani, tedeschi, inglesi, americani e francesi.

Paolo Artelio, presidente della Destination Verona & Garda Foundation, ha sottolineato come eventi come Fieracavalli siano “una grande opportunità per promuovere il turismo ippico, un segmento in cui la provincia di Verona eccelle”. Dalla mappatura degli itinerari, alle esperienze come le passeggiate a cavallo, fino a iniziative come la pet therapy, Verona si conferma una destinazione di punta anche per chi pratica il turismo equestre.

Anche il Lago di Garda ha registrato buoni numeri, con una prevalenza di prenotazioni tramite piattaforme online, specialmente nel Basso Lago. Le strutture alberghiere della zona sono state particolarmente richieste durante il Ponte di Ognissanti, che ha visto un’occupazione delle stanze del 70,9%, con una forte predominanza di turisti italiani. C’è comunque una crescita anche dei flussi da Romania e Slovenia.

Ivan De Beni, presidente di Federalberghi Garda Veneto, ha dichiarato di essere soddisfatto dei risultati ottenuti durante il ponte, pur sottolineando che “la maggior parte delle strutture turistiche ha già iniziato a chiudere, con circa l’8% ancora operative. Nonostante ciò, l’ottimismo cresce per le festività natalizie, che sempre più attraggono visitatori nella zona, sebbene le prenotazioni siano ancora in fase di avvio“.

VERONAOGGI

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24Nov

Veronaeconomia – Albergatori Garda e Costermano: «Sull’aumento dell’imposta non siamo stati interpellati»

24 Novembre 2024 fgv-editor Senza categoria 49
L’associazione di albergatori presieduta da Luigi Zermini smentisce le dichiarazioni del sindaco Stefano Passarini, il quale ha comunicato di aver condiviso la scelta di aumentare la tassa di soggiorno.

L’Associazione Albergatori Garda e Costermano sul Garda si è espressa in maniera critica nei confronti dell’aumento dell’imposta di soggiorno nel Comune di Costermano sul Garda, deliberato con la Giunta Comunale n. 154 del 19 novembre 2024. Gli albergatori lamentano di non essere stati consultati formalmente prima della decisione, nonostante le dichiarazioni contrarie del sindaco Stefano Passarini.

Secondo l’Associazione, l’incontro pubblico del 12 novembre scorso, presentato come occasione di confronto, non rappresentava un dialogo ufficiale con la categoria, ma una semplice esposizione generale dei progetti dell’amministrazione locale. Alcuni imprenditori presenti hanno partecipato a titolo personale e non come rappresentanti della categoria.

L’aumento dell’imposta, che ora varia tra i 3 e i 5 euro a persona al giorno, rende Costermano sul Garda una delle località più care del Garda Veneto, persino rispetto alla città di Verona. L’Associazione si unisce a Federalberghi Garda Veneto nel definire gli aumenti sproporzionati e potenzialmente controproducenti, poiché potrebbero compromettere il ritorno dei flussi turistici registrati nel 2023 e nel 2024.

Il Presidente dell’Associazione, Luigi Zermini, e il vicepresidente, Paolo Salier, auspicano un dialogo più costruttivo con l’amministrazione comunale per definire una strategia condivisa che non penalizzi il territorio e le strutture ricettive.

«Rimaniamo a disposizione del sindaco Passarini qualora voglia ascoltare realmente le nostre preoccupazioni e condividere un piano strategico comune» ha dichiarato il Presidente Zermini, invitando il Comune a seguire l’esempio di altre amministrazioni del territorio, come quella del Comune di Garda, che hanno adottato un approccio più partecipativo.

VERONAECONOMIA

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24Nov

Gardanotizie – Aumento tassa di soggiorno a Costermano: impatti sul turismo locale

24 Novembre 2024 fgv-editor Senza categoria 51

Costermano ha recentemente acceso un acceso dibattito sull’aumento della tassa di soggiorno, approvato dal Comune attraverso una delibera. La decisione ha sollevato preoccupazioni tra gli operatori del settore, in particolare da parte di Federalberghi Garda Veneto e dell’Associazione Albergatori, che lamentano la mancanza di dialogo prima dell’implementazione dell’aumento. Ivan De Beni, presidente di Federalberghi, ha sottolineato come l’incremento possa ridurre il budget disponibile per i turisti, influenzando negativamente la spesa locale in ristoranti e negozi.

In risposta alle critiche, il sindaco Stefano Passarini ha difeso la scelta, affermando che l’imposta è essenziale per finanziare servizi pubblici come pulizia e sicurezza. Anche i presidenti di Confcommercio Verona hanno riconosciuto le difficoltà economiche delle amministrazioni locali ma hanno avvertito che non si può far gravare tutto sulle imprese ricettive. Le reazioni all’aumento della tassa di soggiorno evidenziano quindi una crescente inquietudine riguardo all’effetto potenziale su turismo ed economia a Costermano.

GARDANOTIZIE

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22Nov

Gardanotizie – Aumento dell’imposta di soggiorno a Costermano: preoccupazioni per il turismo Garda

22 Novembre 2024 fgv-editor Senza categoria 51

Recentemente, Costermano ha annunciato un aumento significativo dell’imposta di soggiorno, suscitando forti proteste da parte di Federalberghi. La decisione, considerata non concertata e sproporzionata, prevede tariffe che possono arrivare fino a 5 euro per pernottamenti in hotel a 4 e 5 stelle, sollevando preoccupazioni tra gli operatori del settore turistico. Federalberghi Garda Veneto ha espresso timori riguardo all’impatto che questa misura avrà sulla spesa dei turisti, con il rischio di ridurre le possibilità di consumo locale durante la loro permanenza.

I rappresentanti di Confcommercio Verona hanno condiviso la loro contrarietà all’aumento dell’imposta, sottolineando l’importanza di mantenere un equilibrio per non gravare ulteriormente sulle imprese ricettive già sotto pressione. Hanno anche richiesto che le entrate generate dall’imposta siano reinvestite nel settore turistico per garantire uno sviluppo sostenibile e favorevole al territorio. Con il 2025 alle porte e incertezze legate a infrastrutture come il cantiere del Ponte Lueg, la situazione si fa particolarmente delicata per l’economia locale legata al turismo.

GARDANOTIZIE

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22Nov

TTG Italia – Gli albergatori del Garda Veneto: “Preoccupati per l’aumento della tassa di soggiorno a Costermano, possibile effetto domino”

22 Novembre 2024 fgv-editor Senza categoria 31

Si dicono contrari e preoccupati gli albergatori del Garda Veneto dopo la decisione del Comune di Costermano di aumentare la tassa di soggiorno. Una preoccupazione dettata dal timore che la decisione della cittadina gardesana possa avere “un effetto domino anche da parte degli altri Comuni” che si affacciano sul lago.

“Lo consideriamo oltremisura – scrive in una nota il presidente di Federalberghi Garda Veneto, Ivan De Beni -. Basti pensare ad una coppia di adulti in vacanza leisure o qui per lavoro nel periodo invernale, sono 10 euro in meno al giorno che potranno spendere per una cena, per la benzina, per qualche souvenir e regalo”.

Inoltre, aggiunge De Beni “il timore è che quanto raccolto da questa voce di bilancio, venga usato per ‘fare cassa’ e recuperare spese o giustificare iniziative che poi non è detto verranno riversate nel Turismo, cosa che abbiamo visto fare anche nel recente passato”.

Sulla decisione del Comune di Costermano si pronunciano anche Paolo Arena e Paolo Artelio, presidenti rispettivamente di Confcommercio Verona e della sezione turismo di Confcommercio Verona: “Un aumento sproporzionato. Ci rendiamo conto che il taglio dei fondi da parte dello Stato peserà sulle casse delle amministrazioni, ma non si può pretendere che le imprese del settore ricettivo, chiamate a continui investimenti, fonte di reddito per migliaia di famiglie, surroghino quello che dovrebbe fare l’ente pubblico. Non è la strategia giusta. Chiediamo, in ogni caso, che quanto incassato con l’imposta di soggiorno venga interamente riversato sul settore turistico”.

TTG ITALIA

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22Nov

Veronaeconomia – Aumenta l’imposta di soggiorno a Costermano: protestano Federalberghi e Confcommercio

22 Novembre 2024 fgv-editor Senza categoria 44
Gli albergatori del Garda Veneto esprimono preoccupazione per gli effetti di un aumento giudicato sproporzionato e controproducente, con risorse che non sempre vengono reinvestite nel turismo.

L’annuncio di un aumento dell’imposta di soggiorno nel comune di Costermano sul Garda ha scatenato le reazioni di Federalberghi Garda Veneto e Confcommercio Verona, che si sono unite nel definire la misura sproporzionata e priva di una visione strategica per il turismo.

Secondo Ivan De Beni, Presidente di Federalberghi Garda Veneto, l’aumento rappresenta un peso eccessivo per i visitatori e un rischio per l’economia locale. «Basti pensare a una coppia in vacanza, che vedrà ridurre il budget per una cena, un pieno di benzina o un souvenir. È una scelta che penalizza sia gli ospiti che gli operatori locali».

Un timore condiviso anche da Paolo Arena e Paolo Artelio, rappresentanti di Confcommercio Verona, che sottolineano come il provvedimento potrebbe essere un precedente per altri comuni gardesani. «Comprendiamo le difficoltà di bilancio delle amministrazioni, ma scaricare il peso sui turisti e sugli operatori ricettivi non è la soluzione. Questi ultimi già investono continuamente per migliorare l’offerta e sostenere migliaia di famiglie».

Le critiche si estendono anche all’utilizzo potenziale dei proventi dell’imposta di soggiorno. «Non sempre questi fondi sono stati reinvestiti nel turismo» denuncia De Beni, facendo riferimento a precedenti in cui tali entrate sono state destinate a coprire altre voci di bilancio, anziché migliorare i servizi per visitatori e residenti.

Con un 2025 che già si preannuncia incerto, a causa dei lavori sul Ponte Lueg, Federalberghi e Confcommercio lanciano un appello per una gestione oculata e inclusiva delle politiche turistiche. «Quello che chiediamo – concludono Arena e Artelio – è che ogni euro raccolto con l’imposta di soggiorno sia reinvestito interamente nel settore turistico, garantendo benefici concreti per l’intero territorio».

VERONAECONOMIA

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22Nov

L’Arena – Lievita la tassa di soggiorno Insorge Federalberghi

22 Novembre 2024 fgv-editor Senza categoria 32

Costermano Aumenta l’imposta di soggiorno a Costermano. «Siamo contrari e preoccupati», esordisce il presidente di Federalbeghi Garda Veneto Ivan De Beni. «La decisione non è nata da un confronto preventivo con le categorie, cosa che, come associazione che rappresenta gli albergatori del Garda Veneto, ci fa temere un effetto domino anche in altri Comuni gardesani». Pure la minoranza «Siamo Per Costermano» si è mossa. Il capogruppo Alex Sometti, rivolgendosi a cittadini e operatori turistici ha detto: «Siamo al lavoro per capire la vostra opinione sulle recenti novità annunciate dal Comune sulla tassa di soggiorno. Perciò abbiamo creato un breve questionario anonimo in cui potrete condividere suggerimenti, preoccupazioni o idee su questo tema. Il link del questionario è https://forms.gle/rmpkygKcDHP7XiJo6».

Nuove tariffe

Con delibera del 19 novembre l’amministrazione, guidata dal sindaco Stefano Passarini, ha deciso le nuove tariffe. La tassa di soggiorno passa per le strutture ricettive alberghiere a 5 stelle da 3 a 5 euro; per i 4 stelle dal 2,50 a 5 euro, per i 3 stelle da 1,80 a 4 euro, per i 2 e 1 stella da 1 euro a 3. In merito alle strutture recettive complementari l’imposta passa per gli alloggi turistici da 1,50 euro a 4, per le case per vacanza da 2 a 5 euro. Per le unità abitative ammobiliate a uso turistico da 1,80 euro a 5 euro; per i Bed&Breakfast da 1 a 3 euro. Per le strutture ricettive all’aperto, villaggi turistici e campeggi a 4 stelle da 0,60 euro a 3 euro e per quelli fino a 3 stelle da 0,30 a 3 euro. Per le attività turistiche connesse al settore primario da 1,50 a 3 euro. Prosegue De Beni: «Con tutto il sistema Federalberghi stiamo seguendo con attenzione il dibattito sul tema, ribadendo la necessità di adoperare equilibrio e ragionevolezza per non gravare sui nostri ospiti e sulla loro capacità di spesa su tutto il territorio. Perciò la notizia del considerevole e sproporzionato aumento dell’imposta di soggiorno a Costermano ci ha preoccupati, in quanto lo consideriamo oltremisura. Il timore», incalza, «è che quanto raccolto sia usato per fare cassa e recuperare spese o giustificare iniziative che poi non è detto saranno riversate nel turismo, cosa che abbiamo visto fare anche in altre realtà. Il 2025 si prospetta un anno incerto, a partire dal nodo del cantiere del Ponte Lueg, quindi azioni di questo tipo sono poco lungimiranti. «È un aumento sproporzionato», aggiungono Paolo Arena e Paolo Artelio, presidenti, rispettivamente, di Confcommercio Verona e della Sezione turismo di Confcommercio Verona. Ci rendiamo conto che il taglio dei fondi dello Stato peserà sulle casse delle amministrazioni, ma non si può pretendere che le imprese del settore ricettivo surroghino quanto dovrebbe fare l’ente pubblico. Non è la strategia giusta. Chiediamo, in ogni caso, che quanto incassato con l’imposta di soggiorno sia interamente riversato sul settore turistico».

Il parere di Passarini

Il sindaco Stefano Passarini però non ci sta. «Il 12 novembre ho invitato i titolari delle strutture ricettive di Costermano e l’associazione albergatori locale a un incontro in municipio. C’era una sessantina di proprietari e, con loro, abbiamo analizzato la bozza della legge nazionale sull’imposta di soggiorno che il Governo intende approvare con la legge di Bilancio entro il 31 dicembre. Prevederebbe», afferma, «un aumento dell’imposta di soggiorno giornaliera proporzionato al costo della camera».«Ho riferito», dice, «che l’intera imposta di soggiorno versata dagli ospiti, dal 2014 al 2023, è stata investita per rendere sempre più apprezzabile Costermano. Ho anche detto che la totalità dell’imposta di soggiorno che versata nel 2024-2029 sarà impegnata per migliorare ancora di più la qualità e la competitività di Costermano. Il turismo infatti», dice, «è una risorsa fondamentale per il nostro comune. Questa imposta, che non aumentava dal 2019, ci consente di valorizzare il paese in termini di pulizia, ordine, sicurezza e servizi affinché sia sempre più richiamo per i turisti e valore aggiunto per le attività economiche. Ritengo», conclude, «che l’ospite non scelga un territorio o una destinazione perché ha una determinata struttura ricettiva ma sceglie una struttura ricettiva perché è in un determinato territorio».

L’Arena, 22 novembre 2024, p. 32

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21Nov

Fieracavalli 2024: ecco le foto dalla Vip Lounge del Padiglione 8

21 Novembre 2024 fgv-editor News 216

Dal 7 al 10 novembre 2024 si è svolta a Verona la 126sima edizione di Fieracavalli, manifestazione di riferimento per il panorama equestre internazionale che quest’anno si presenta vestita a nuovo.

 

🐴 In quattro giorni:

 

  • 140mila tra visitatori e operatori;
  • 73 i paesi di provenienza; 
  • 128mila metri quadrati di spazio espositivo;
  • 12 padiglioni e 6 aree esterne;
  • 2.200 cavalli per 60 razze diverse;
  • 700 aziende espositrici da 25 paesi;
  • 35 associazioni allevatoriali. 

 

Così come lo scorso anno, abbiamo proposto a tutti nostri Soci l’accesso esclusivo e gratuito alla Vip Lounge del padiglione 8, all’interno del quale si tenevano molte competizioni equestri e su tutte, il Jumping Verona 2024.

É stato un piacere accogliere chi ha potuto esserci, con food&beverage inclusi, tutti i giorni dalle 9:00 alle 19:00.

 

Anche noi – è proprio il caso di dirlo – abbiamo fatto un salto e condividiamo con voi le foto delle varie giornate.

Ecco alcuni scatti della Vip Lounge.
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