• Informazioni su WordPress
    • WordPress.org
    • Documentazione
    • Learn WordPress
    • Supporto
    • Feedback
Federalberghi Garda Veneto Federalberghi Garda Veneto
  • Home
  • Associazione
    • Vision
    • Organizzazione
    • Uffici e Staff
    • Giovani albergatori
    • Come iscriversi
  • Centro servizi
    • Elaborazione paghe
    • Formazione
    • Classifica alberghiera
    • Patronato & CAAF
    • Sportello consulenza
    • Perché no?
  • Partner
    • Tessera del Socio
    • I nostri Partner
    • Punto Zero
    • La cybersecurity non va in vacanza
    • WINTERBOX
    • Enti di formazione
  • Gruppi Acquisto
    • Gestor
    • The Group
  • Eventi
    • Hospitality

      Il Salone dell’Accoglienza

    • Vinitaly and The City
    • Fieracavalli
  • Territorio
    • #iosonolagodigarda
    • Bike-Trekking
    • Together Lake Garda
    • Save a life
    • Federalberghi Cares
    • Federalberghi Salute&Sanità
    • Federalberghi – Arte&Musica
    • Guida alle chiese giubilari 2025
  • Lavoro
    • Trova Lavoro
    • Decreto Flussi
    • Sii Ricettivo
    • Essere Umani
  • Media
    • Comunicati stampa
    • Magazine
    • Media Partner
  • Contattaci
    • Come iscriversi
    • MyFed
Federalberghi Garda Veneto

stagione2023

Home stagione2023
28Giu

Veronasera – Meteo e inflazione incidono sul turismo gardesano, ma numeri in linea con il 2019

28 Giugno 2023 fgv-editor Senza categoria 78
Il maltempo di giugno ha fatto aumentare disdette e cambi di data. Ed il minor potere di acquisto rende i turisti più oculati nelle spese.

Nel mese di giugno di quest’anno, il turismo sul Lago di Garda è stato un po’ fiacco, ma in linea con il 2019. Le presenze sono state inferiori rispetto al giugno del 2022, mese in cui si registrò un record dovuto alla forte ripresa dei viaggi e delle vacanze dopo la pandemia di Covid-19. Ma il fatto che i numeri siano in linea con i livelli pre-pandemia soddisfa gli operatori gardesani del settore.

I dati sono stati resi noti dall’Osservatorio del Turismo del Garda Veneto, che li ha elaborati dopo averli raccolti da un campione di più di 60 strutture ricettive sparse su tutta la sponda veronese del Garda. Strutture ricettive che, il mese scorso, sono state generalmente occupate per il 70%, un dato in linea con il giugno 2019 e guastato dal maltempo. Mentre il prezzo medio per le camere è aumentato di circa il 10%.

E sono stati proprio inflazione e meteo ad incidere negativamente sul giugno turistico gardesano. Il maltempo ha verosimilmente spinto verso l’alto il numero delle cancellazioni e delle modifiche di data. A questo si sono aggiunti alti tassi di inflazione a livello europeo che hanno tolto potere di acquisto alle famiglie. Tale situazione rende il turista di area tedesca ancora più attento alla spesa e la variabile del tempo atmosferico lo ha fatto decidere molto sotto data, privilegiando la prenotazione last-minute, sia in Italia che per altre destinazioni in Europa.

Tuttavia la domanda di vacanza pare ancora vivace e la meta del Garda per il turismo mitteleuropeo è facilmente raggiungibile in auto. Le aziende del Garda Veneto riescono a garantire al cliente un’offerta molto diversificata per prezzo del soggiorno, qualità, posizione geografica e servizi. Questo è il motivo del successo di tutta la destinazione fino ad oggi, con la consapevolezza però di dover lavorare con estrema attenzione, stimolando la domanda di soggiorno con pacchetti ad hoc, comprensivi di servizi, anche per fidelizzare e confermare la qualità del soggiorno in caso di brutto tempo.

E le prospettive per questo mese di luglio sembrano essere ancora in linea con il 2019 per occupazione generale.

«La stagione è partita molto bene, con un ponte del 2 giugno andato benissimo – ha commentato Giuditta Isotta, presidente dell’associazione degli albergatori di Brenzone – Poi c’è stato un calo, ma va detto che le strutture con una clientela fidelizzata stanno lavorando ancora bene. Altre invece hanno sofferto un po’ di più in questo ultimo mese, anche perché a mio avviso è cambiato il modo di approcciare la vacanza da parte del cliente, con una tendenza sempre maggiore alla prenotazione sotto data. A Brenzone, in particolare, stiamo vedendo un cospicuo calo delle presenze dovute ai matrimoni, soprattutto inglesi. Tendenza controbilanciata dall’apertura della destinazione nei confronti di nuove nazionalità, come Polonia e Cecoslovacchia. Le prospettive per luglio sono buone: percepisco voglia di vacanza, con una ripartenza a partire dalla seconda settimana di luglio».

«A Malcesine non abbiamo fatto i numeri di giugno 2022, ma abbiamo visto un leggero incremento rispetto al 2019 – ha dichiarato Vittorio Mazzoldi, presidente degli albergatori di Malcesine – Siamo sostanzialmente in linea con i numeri pre-pandemici, perciò siamo soddisfatti, tenuto conto che la stagione 2022 è da considerarsi anomala. Vivevamo ancora la coda lunga degli effetti del Covid-19, la gente aveva ancora timore a spostarsi come prima, c’era più turismo di prossimità. La percezione per il prossimo mese è di una situazione tranquilla almeno fino al 10 luglio, seguita da un naturale assestamento, come del resto si è sempre verificato nelle stagioni prima del Covid».

«A Lazise abbiamo rilevato in generale delle buone percentuali. Le strutture di medie dimensioni hanno sofferto meno grazie alla clientela affezionata, che è tornata puntuale – ha rilevato Virginia Torre, presidente dell’associazione albergatori di Lazise – Certo, abbiamo notato una maggiore tendenza alla disdetta all’ultimo minuto, che è stata difficile da gestire. Non si sono raggiunti i numeri di giugno 2022, ma si è comunque lavorato bene. Le prenotazioni di luglio si muovono ancora seguendo la regola del last-minute, ma i presupposti per una ripresa ci sono e le prenotazioni arrivate finora fanno ben sperare».

«Ciò che più di tutto rilevo e di cui ho notizia da esercenti e ristoratori è un generale calo dell’indotto, complice certamente il brutto tempo, ma anche una tendenza a gestire il soggiorno e i consumi in maniera maggiormente oculata – ha concluso Mirko Lorenzini, presidente dell’associazione albergatori di Torri del Benaco – Per il mese prossimo prevendo una situazione non dissimile, con strutture che già ora registrano percentuali di occupazione molto buone e altre che sperano nel last-minute. Tuttavia consideriamo che non siamo ancora in alta stagione e questo andamento è abbastanza connaturato nella destinazione».

VERONASERA

Read more
28Giu

L’Arena – Turisti, buon numero di presenze

28 Giugno 2023 fgv-editor Senza categoria 82
I presidenti delle singole associazioni albergatori della Riviera degli Olivi tracciano un primo bilancio della nuova stagione. De Beni: «Non siamo al record del 2022 ma giugno non ha sfigurato» Isotta: «Luglio sarà ancora meglio» Torre: «La clientela è affezionata».

Hanno il polso della stagione turistica sul lago di Garda e dal loro osservatorio tracciano un primo bilancio del mese di giugno e avanzano ipotesi per l’andamento di luglio. «Loro» sono i presidenti delle singole associazioni albergatori della Riviera degli Olivi: tutte insieme confluiscono sotto il grande cappello di Federalberghi Garda Veneto che raggruppa quattrocento strutture ricettive della sponda veronese e dell’entroterra gardesano.Da Malcesine a Peschiera e fino a San Zeno di Montagna emerge come il mese che sta tramontando segni un trend al di sotto dello scorso anno quando si registrò il record assoluto di presenze. Ma non ci sono particolari piagnistei. «Giugno 2023 non ha assolutamente sfigurato nei numeri per occupazione e andamento rispetto allo stesso mese del 2019, periodo a cui è d’obbligo riferirsi. L’ultimo biennio ha rappresentato un momento storico particolare, con fenomeni legati alla pandemia, ovvero alla forte ripresa dei viaggi e della voglia di fare vacanza», afferma Ivan De Beni presidente di Federalberghi. Pronto a sottolineare come giugno «abbia retto nonostante le cospicue piogge che hanno spinto verso l’alto il numero delle cancellazioni delle prenotazioni». C’è poi d’aggiungere, vista l’inflazione, il minor potere di acquisto delle famiglie e, soprattutto, dell’area tedesca da sempre molto attenta nella spesa. «La nostra forza è la presenza capillare di strutture sul territorio per garantire al cliente un’offerta molto diversificata per prezzo del soggiorno, qualità, posizione geografica e servizi. Questo è il motivo del successo della Riviera degli Olivi», conclude De Beni, consapevole di «dover lavorare con estrema attenzione, stimolando la domanda di soggiorno con pacchetti ad hoc mantenendo un rapporto qualità-prezzo adeguato».Concetti e ragionamenti suffragati, con le variabili territoriali, dai suoi colleghi.«Giugno è partito molto bene, poi c’è stato un calo, ma le strutture con una clientela fidelizzata, com’è la maggior parte di quelle di Brenzone, hanno tenuto bene», sostiene la presidente Giuditta Isotta. Che aggiunge: «Si nota invece un calo delle presenze per i matrimoni, soprattutto inglesi. Tendenza controbilanciata dall’apertura della destinazione a nuove nazionalità, come Polonia e Cecoslovacchia. Le prospettive per luglio sono buone», continua. «Percepisco voglia di vacanza, con una ripartenza, a partire dalla seconda settimana di luglio». Speranze che sembrano attecchire anche a San Zeno di Montagna. «Giugno non è andato a gonfie vele, ma per lo più per il maltempo. Abbiamo fiducia in luglio, mese in cui aspettiamo un maggior flusso anche di turismo interno: gli italiani, anche di zone limitrofe, vengono volentieri a San Zeno di Montagna, soprattutto per sfuggire al caldo. Dipendiamo comunque sempre dal meteo», afferma il presidente Corrado Bonetti. Scendendo in riva al lago, Virginia Torre, presidentessa di Lazise commenta: «Abbiamo rilevato buone percentuali. Le strutture di medie dimensioni hanno sofferto meno grazie alla clientela affezionata. Abbiamo notato una maggiore tendenza alla disdetta all’ultimo minuto. Le prenotazioni di luglio si muovono ancora seguendo la regola del last minute, ma i presupposti per una ripresa ci sono e le prenotazioni arrivate fanno ben sperare». Più cauta Annalaura Salandini, a capo degli albergatori di Bardolino: «A giugno abbiamo avuto una richiesta più bassa rispetto ai pronostici. Luglio non si prevede molto diverso, con finestre ancora disponibili. L’anno scorso si vedevano molti più turisti provenienti da Bolzano e Europa del nord». Particolareggiata l’analisi di Mirko Lorenzini, presidente di Torri. «Da noi l’occupazione media si è assestata attorno all’80%, con molte differenze, però, tra una struttura e l’altra, nel senso che alcuni hotel hanno registrato oltre il 90% di presenze e altri il 60%. Ciò che rilevo e di cui ho notizia da esercenti e ristoratori è un generale calo dell’indotto, complice il brutto tempo, ma anche una tendenza a gestire il soggiorno e i consumi in modo più oculato. Per il mese prossimo prevedo una situazione non dissimile, con strutture che già ora registrano percentuali di occupazione molto buone e altre che sperano nel last minute».

CLICCA SULL’IMMAGINE PER LEGGERE L’ARTICOLO

Read more
27Giu

Giugno 2023: un po’ fiacco ma in linea con il 2019

27 Giugno 2023 fgv-editor Associazione 94
Ecco gli ultimi dati dell’Osservatorio del Turismo del Garda Veneto che fanno il punto sul mese di giugno 2023. Ricordiamo che i dati sono basati su un campione di più di 60 strutture ricettive sparse su tutta la sponda del Garda Veneto e poi elaborati dall’OTGV – Osservatorio del Turismo del Garda Veneto.

 

Un mese di giugno 2023 piuttosto al di sotto del giugno 2022 (in cui registrammo il record di presenze), ma che non ha assolutamente sfigurato nei numeri per occupazione e andamento rispetto al giugno 2019 a cui invece dovremmo riferire, in quanto l’ultimo biennio ha rappresentato un momento storico particolare, con fenomeni legati alla pandemia da Covid-19, ovvero forte ripresa dei viaggi e della voglia di fare vacanza.

 

OCCUPAZIONE GENERALE: nonostante il tempo atmosferico incerto e le cospicue piogge, ha toccato in via generale il 70%, ovvero secondo quanto registrato nel giugno 2019.

PREZZO MEDIO PER CAMERA: il prezzo medio di vendita è aumentato, così come in altri settori, di circa il 10%.

 

Da considerare per questo mese di giugno il maltempo, che ha verosimilmente spinto verso l’alto il numero delle cancellazioni e/o delle modifiche di data. Inevitabilmente non si può non tener conto dei tassi di inflazione e degli interessi della Banca Centrale Europea che colpiscono l’Area UE diminuendo il potere di acquisto dei cittadini e delle famiglie rispetto ad un mese di giugno comunque non prettamente di alta stagione.

Tale situazione rende il turista di area tedesca ancora più attento alla spesa e la variabile del tempo atmosferico lo ha fatto decidere molto sotto data, privilegiando la prenotazione last-minute, sia in Italia che per altre destinazioni in Europa. Tuttavia la domanda di vacanza pare ancora vivace e la meta del Garda per il turismo mitteleuropeo è facilmente raggiungibile in auto.

Sicuramente il Garda Veneto e le nostre aziende associate essendo così capillari sul territorio, riescono a garantire al cliente un’offerta molto diversificata per prezzo del soggiorno, qualità, posizione geografica e servizi. Questo è il motivo del successo di tutta la destinazione fino ad oggi, ben consapevoli di dover lavorare con estrema attenzione, stimolando la domanda di soggiorno con pacchetti ad hoc, comprensivi di servizi, anche per fidelizzare e confermare la qualità del soggiorno in caso di brutto tempo. È necessario infine mantenere un rapporto Qualità/Prezzo adeguato, ovvero in relazione alla realtà aziendale e al proprio mercato di riferimento.

 

PROSPETTIVE PER LUGLIO 2023

Ci aspettiamo un luglio in linea con il 2019 per occupazione generale o di qualche punto percentuale inferiore.

 

SENTIMENT DELLA CATEGORIA

 

Giuditta Isotta, Presidentessa di Associazione Albergatori Brenzone

«La stagione è partita molto bene, con un ponte del 1° giugno andato benissimo. Poi c’è stato un calo, ma va detto che le strutture con una clientela fidelizzata – come sono la maggior parte delle Aziende alberghiere presenti sul territorio di Brenzone – stanno lavorando ancora bene. Altre invece hanno sofferto un po’ di più in questo ultimo mese, anche perché a mio avviso è cambiato il modo di approcciare la vacanza da parte del cliente, con una tendenza sempre maggiore alla prenotazione sotto data. A Brenzone, in particolare, stiamo vedendo un cospicuo calo delle presenze dovute ai matrimoni, soprattutto inglesi. Tendenza controbilanciata dall’apertura della destinazione nei confronti di nuove nazionalità, come Polonia e Cecoslovacchia. Le prospettive per luglio sono buone: percepisco voglia di vacanza, con una ripartenza a partire dalla seconda settimana di luglio».

 

Vittorio Mazzoldi, Presidente di Associazione Albergatori Malcesine

«A Malcesine non abbiamo fatto i numeri di giugno 2022, ma abbiamo visto un leggero incremento rispetto al 2019. Siamo sostanzialmente in liea con i numeri pre-pandemici, perciò siamo soddisfatti, tenuto conto che la stagione 2022è da considerarsi anomala. Vivevamo ancora la coda lunga degli effetti del Covid-19, la gente aveva ancora timore a spostarsi come prima, c’era più turismo di prossimità. La percezione per il prossimo mese è di una situazione tranquilla almeno fino al 10 luglio, seguita da un naturale assestamento, come del resto si è sempre verificato nelle stagioni prima del Covid. Ciò che posso dire è che rispetto a questa stagione 2023 è che non stiamo vendendo ancora i numeri mirabolanti che si erano prospettati al principio. Tuttavia agire sui prezzi deve essere operazione oculata e valutata accuratamente in questo momento storico».

 

Luigi Zermini, Presidente dell’Associazione Albergatori Garda e Costermano sul Garda

«Vedo un giugno sottotono rispetto al 2022, che del resto è stato un anno record per dinamiche dovute alla pandemia da Covid-19. In generale, come presenze simo in linea con il 2019, ovvero con il periodo pre-covid. Forse stiamo risentendo delle dinamiche economiche che si stanno verificando in Europa e all’aumento generale dei prezzi. Federalberghi Garda Veneto ci consiglia di rimanere cauti con gli aumenti, proprio a fronte di questa situazione».

 

Corrado Bonetti, Presidente dell’Associazione Albergatori di San Zeno di Montagna

«Giugno non è andato a gonfie vele, ma per lo più a causa del maltempo. Riponiamo fiducia in luglio, mese nel quale ci aspettiamo un maggior flusso anche di turismo interno: gli italiani – anche di zone limitrofe – vengono volentieri a San Zeno di Montagna, soprattutto per sfuggire al caldo. Dipendiamo comunque sempre dal meteo».

 

Virginia Torre, Presidentessa di ALA – Associazione Albergatori Lazise

«A Lazise abbiamo rilevato in generale delle buone percentuali. Le strutture di medie dimensioni hanno sofferto meno grazie alla clientela affezionata, che è tornata puntuale. Certo, abbiamo notato una maggiore tendenza alla disdetta all’ultimo minuto, che è stata difficile da gestire, anche avvalendosi dei portali OTA. Non si sono raggiunti i numeri di giugno 2022, ma si è comunque lavorato bene. Le prenotazioni di luglio si muovono ancora seguendo la regola del last minute, ma i presupposti per una ripresa ci sono e le prenotazioni arrivate finora fanno ben sperare».

 

Annalaura Salandini, Presidentessa dell’Associazione Albergatori Bardolino

«Ho percepito una richiesta più bassa rispetto ai pronostici, considerando che in giugno si concentrano alcune festività molto sentite in Germania, anche sotto data. Luglio non si prevede molto diverso, con ancora finestre disponibili. Del resto, va considerato che si sono riaperti mercati che fino all’anno scorso erano inagibili o poco battuti, a causa della pandemia. L’anno scorso si vedevano molti più turisti provenienti da Bolzano, a dall’Europa del Nord (dalla Danimarca in su), che oggi si fatica a vedere. Gli olandesi sono ancora pochi, ma i loro flussi sono tradizionalmente maggiori a luglio».

 

Mirko Lorenzini, Presidente dell’Associazione Albergatori di Torri del Benaco

«A Torri l’occupazione media si è assestata attorno all’80%, con molte differenze però tra una struttura e l’altra, nel senso che alcuni hotel hanno registrato oltre il 90% di presenze e altri il 60%. Ciò che più di tutto rilevo e di cui ho notizia da esercenti e ristoratori è un generale calo dell’indotto, complice certamente il brutto tempo, ma anche una tendenza a gestire il soggiorno e i consumi in maniera maggiormente oculata. Per il mese prossimo prevendo una situazione non dissimile, con strutture che già ora registrano percentuali di occupazione molto buone e altre che sperano nel last minute. Tuttavia consideriamo che non siamo ancora in alta stagione e questo andamento è abbastanza connaturato nella destinazione».

Read more
22Mag

Gardapost – Turismo, i primi dati di maggio, con focus sul ponte del 2 giugno

22 Maggio 2023 fgv-editor Senza categoria 60
Ecco gli ultimi dati dell’Osservatorio del Turismo del Garda Veneto che fanno il punto sul mese di maggio 2023 e con focus sul ponte del 2 giugno. I dati sono basati su un campione di più di 60 strutture ricettive sparse su tutta la sponda del Garda Veneto che utilizzano la piattaforma di data intelligence H-Benchmark.

OCCUPAZIONE GENERALE: per tutto il mese di maggio è stata buona, nonostante il tempo incerto fino a toccare il 65%, ovvero + 3 pp rispetto al 2019.

NAZIONALITÀ: il mercato tedesco si riconferma il principale bacino di utenza (52,3%) e fa segnare addirittura un +12% rispetto al 2022. Al secondo posto i nostri connazionale, con un 20,9% In aumento la presenza inglese con un 1,8%.

PREZZO MEDIO PER CAMERA: il prezzo medio di vendita è di poco superiore all’anno precedente.

Focus sul ponte del 2 giugno

Le previsioni per il ponte del 2 giugno sono positive, con una stimolazione del mercato interno grazie al turismo di prossimità, sulla scorta di quanto avvenuto nello stesso periodo del 2022. Quest’anno però, complice la maggior libertà di movimento, si nota già ora una crescita del numero di prenotazioni per quei giorni, anche da parte del mercato estero.

Giuditta Isotta, Presidentessa di Associazione Albergatori Brenzone: «Fino ad ora posso dire che sta andando molto bene. Già due mesi fa avevamo un buon sentore e le prenotazioni e presenze ad oggi ci confermano un trend positivo. Il tempo incerto delle ultime settimane non ha rappresentato un problema, anzi: ha rasserenato gli animi di coloro che erano impensieriti dalle ultime notizie sui livelli del lago. Siamo partiti con il piede giusto anche per il ponte del 2 giugno: l’andamento delle prenotazioni è buono e alcune strutture sono già al completo».

Vittorio Mazzoldi, Presidente di Associazione Albergatori Malcesine: «A Malcesine possiamo ritenerci soddisfatti del mese di maggio. Abbiamo avuto una leggera flessione nella prima metà, come abbastanza fisiologico appena dopo le festività pasquali, ma ora con l’inizio dei ponti le strutture hanno un’ottima occupazione. Fondamentale sarà anche il ponte del 2 giugno dove riscontriamo una forte richiesta tedesca. Si iniziano ad avere ottimi riscontri con i clienti italiani».

Claudia Speri, Presidentessa di Associazione Albergatori di Peschiera e Castelnuovo del Garda: «Gli ultimi ponti (25 aprile e 1° maggio) sono stati sicuramente buoni, ma al momento stiamo avendo un’occupazione minore e prenotazioni sempre molto sotto data, tranne per il ponte del 2 giugno: per quel periodo infatti molte strutture hanno già tutto pieno. Si tratta comunque di soggiorni di un paio di giorni, ma comunque il movimento c’è».

GARDAPOST

Read more
19Mag

I primi dati di maggio 2023, con focus sul ponte del 2 giugno

19 Maggio 2023 fgv-editor Associazione 98

Ecco gli ultimi dati dell’Osservatorio del Turismo del Garda Veneto che fanno il punto sul mese di maggio 2023 e con focus sul ponte del 2 giugno. Ricordiamo che i dati sono basati su un campione di più di 60 strutture ricettive sparse su tutta la sponda del Garda Veneto che utilizzano la piattaforma di data intelligence H-Benchmark.

 

OCCUPAZIONE GENERALE: per tutto il mese di maggio è stata buona, nonostante il tempo incerto fino a toccare il 65%, ovvero + 3 pp rispetto al 2019.

NAZIONALITÀ: il mercato tedesco si riconferma il principale bacino di utenza (52,3%) e fa segnare addirittura un +12% rispetto al 2022. Al secondo posto i nostri connazionale, con un 20,9% In aumento la presenza inglese con un 1,8%.

PREZZO MEDIO PER CAMERA: il prezzo medio di vendita è di poco superiore all’anno precedente.

FOCUS PONTE DEL 2 GIUGNO

Le previsioni per il ponte del 2 giugno sono positive, con una stimolazione del mercato interno grazie al turismo di prossimità, sulla scorta di quanto avvenuto nello stesso periodo del 2022. Quest’anno però, complice la maggior libertà di movimento, si nota già ora una crescita del numero di prenotazioni per quei giorni, anche da parte del mercato estero.

SENTIMENT DELLA CATEGORIA

Giuditta Isotta, Presidentessa di Associazione Albergatori Brenzone

«Fino ad ora posso dire che sta andando molto bene. Già due mesi fa avevamo un buon sentore e le prenotazioni e presenze ad oggi ci confermano un trend positivo. Il tempo incerto delle ultime settimane non ha rappresentato un problema, anzi: ha rasserenato gli animi di coloro che erano impensieriti dalle ultime notizie sui livelli del lago. Siamo partiti con il piede giusto anche per il ponte del 2 giugno: l’andamento delle prenotazioni è buono e alcune strutture sono già al completo».

Vittorio Mazzoldi, Presidente di Associazione Albergatori Malcesine

«A Malcesine possiamo ritenerci soddisfatti del mese di maggio. Abbiamo avuto una leggera flessione nella prima metà, come abbastanza fisiologico appena dopo le festività pasquali, ma ora con l’inizio dei ponti le strutture hanno un’ottima occupazione. Fondamentale sarà anche il ponte del 2 giugno dove riscontriamo una forte richiesta tedesca. Si iniziano ad avere ottimi riscontri con i clienti italiani».

Claudia Speri, Presidentessa di Associazione Albergatori di Peschiera e Castelnuovo del Garda

«Gli ultimi ponti (25 aprile e 1° maggio) sono stati sicuramente buoni, ma al momento stiamo avendo un’occupazione minore e prenotazioni sempre molto sotto data, tranne per il ponte del 2 giugno: per quel periodo infatti molte strutture hanno già tutto pieno. Si tratta comunque di soggiorni di un paio di giorni, ma comunque il movimento c’è».

Read more
18Mag

Navigarda: orari estivi 2023

18 Maggio 2023 fgv-editor News 175

La Direzione di Esercizio della Navigazione Lago di Garda informa che da SABATO 20 MAGGIO 2023 entrerà in vigore il nuovo ORARIO ESTIVO della Navigazione Lago di Garda, con orari e corse più frequenti, in vigore fino a DOMENICA 8 OTTOBRE 2023.

La novità sostanziale rispetto al 2022 è l’anticipo alla terza settimana di maggio dell’entrata in vigore delle intensificazioni estive (nel 2022 era dall’1 giugno), nella prospettiva di offrire maggiori servizi in occasioni delle festività del centro Europa e di allungare la stagione estiva fino ad ottobre inoltrato.

Come sempre possibile usufruire di collegamenti longitudinali giornalieri fra Desenzano-Peschiera-Riva e numerosi battelli, catamarani ed aliscafi assicureranno una rete capillare di collegamenti circolari tra tutte le principali località turistiche del lago con maggiori corse per ridurre il traffico automobilistico su strade e gardesana sia occidentale che orientale. È stato inoltre riattivato il servizio per gli scali di Bogliaco e Cisano in collaborazione rispettivamente con i Comuni di Gargnano e Bardolino. Vengono confermati inoltre i collegamenti traghetto giornaliero tra le sponde bresciana e quella veronese tra Maderno e Torri e le corse traghetto Limone – Malcesine saranno garantite tutti i sabati e i festivi anticipando i servizi rispetto al 2022 e con frequenza giornaliera dal 29 luglio al 28 agosto assicurando il trasporto di veicoli e viaggiatori con ulteriori intensificazioni rispetto al 2022.

Sul fronte delle iniziative speciali vengono riproposte per la nuova stagione, “Le crociere Isola del Garda sulla Motonave storica Zanardelli” che comprende in un unico biglietto, per la crociera e
la visita guidata nella villa e nel giardino dell’isola. Le date programmate sono 14 e il 28 luglio, il 12 agosto e il 25 agosto 2023.

ORARI_BATTELLI_Estate_20.05.23_8.10.23

ORARI_TRAGHETTI_Limone_Malcesine_20.05.23_8.10.23

ORARI_THAGHETTI_Maderno_Torri_20.05.23_8.10.23

Per conoscere tutti gli orari e acquistare i biglietti vi rimandiamo al sito www.navigazionelaghi.it

Per tutte le informazioni inerenti il servizio ci si può rivolgere a:
NAVIGAZIONE LAGO DI GARDA – Direzione di Esercizio
telefono 030-9149511 – numero verde 800-551801
e-mail: infogarda@navigazionelaghi.it

Read more
02Mag

L’Arena – «Quasi ai livelli di Pasqua Ci riteniamo soddisfatti»

2 Maggio 2023 fgv-editor Senza categoria 51

Gli operatori turistici gardesani sono soddisfatti: dopo una Pasqua che ha sfiorato il novanta per cento di occupazione, il ponte del Primo maggio è in linea con le aspettative, dopo quello del 25 aprile non brillante e le preoccupazioni per le previsioni meteo che sono avverse.«Non siamo ai livelli di Pasqua, ma è un ponte con numeri positivi», riferisce Ivan De Beni, presidente di Federaberghi Garda Veneto, che rappresenta quattrocento strutture associate. «Pensavamo peggio, visti i pronostici meteo, invece molte prenotazioni sono arrivate mercoledì e giovedì», prosegue, sottolineando come il numero maggiore di turisti sia sempre rappresentato dai tedeschi, seguiti da olandesi (per cui in questi giorni ricorre la festa nazionale dedicata al re) e italiani.«Ci sono meno presenze di Pasqua ma gente ce n’è, siamo contenti», conferma il presidente di AssogardaCamping Giovanni Bernini.Uguale sentore arriva dal suo collega Stefano Cesari, che è il titolare del Campeggio del Garda tra Peschiera e Castelnuovo: «Sta andando molto bene nonostante le previsioni minaccino brutto tempo, motivo per cui in passato si registravano anche disdette. Una chicca per analizzare come sta evolvendo il turismo: nei giorni scorsi abbiamo registrato tanti arrivi di vacanzieri da Serbia, Croazia e Slovenia, un flusso inaspettato forse legato a una ricorrenza che c’è anche nei paesi dell’ex Jugoslavia».Sull’andamento generale della stagione Cesari conferma che i numeri importanti si rivedranno in occasione della festa di Pentecoste, a luglio e agosto, «periodi fortemente prenotati, mentre chi si muove nelle mezze stagioni lo fa last minute». Dall’alto lago risponde Vittorio Mazzoldi, presidente dell’Associazione albergatori di Malcesine: «Il ponte ha risposto bene nonostante il meteo non sia dei più favorevoli. La prevalenza è sempre estera, con i primi inglesi e anche un po’ di italiani». C’è soddisfazione anche nel comparto delle locazioni turistiche: «Per questo fine settimana lungo abbiamo meno appartamenti occupati, sia perché richiediamo una permanenza di almeno cinque notti, sia perché alcuni sono usati dai proprietari», spiega Michele Smania, titolare dell’agenzia Interlingua Immobiliare di Lazise, con cui gestisce una settantina di locazioni tra Lazise e Bardolino.«La prospettiva per l’estate è molto buona», conclude Smania, «a luglio e agosto ho dei residence già al completo».

CLICCA SULL’IMMAGINE PER LEGGERE L’ARTICOLO

Read more
28Apr

L’Altro Giornale – Federalberghi: dati più promettenti

28 Aprile 2023 fgv-editor Senza categoria 67

La ricerca sul periodo pasquale realizzata da Federalberghi nazionale grazie a ACS Marketing Solutions delinea il profilo del viaggiatore attuale: attento e consapevole del valore del made in Italy e intenzionato a rendere la propria vacanza sostenibile, non solo in termini di costi e distanze. Tendenza che ha accomunato per questa Pasqua soprattutto gli italiani. 12 milioni i nostri connazionali in viaggio per le festività di aprile, il 95,6% dei quali è rimasto nel Belpaese. Giro di affari di oltre 6 miliardi di euro. Anche in Veneto i turisti pernottanti stanno tornando ai numeri che si registravano nel 2019, ultimo anno pre-pandemico e picco storico. Secondo l’ultimo rapporto statistico fornito dalla Regione, i turisti italiani stanno superando anche le cifre registrate pre-covid (+1,8%), ma stanno tornando anche gli stranieri. La provenienza UE27 mostra un segno positivo anche rispetto ai tempi precedenti alla crisi sanitaria (+2,6% delle presenze rispetto al 2019), in particolare tedeschi (+8,4%), austriaci (+6,7%), olandesi
(+1,5%), belgi (+0,9%).In Veneto sono soprattutto le destinazioni balneari e lacuali ad essere tornate ai flussi turistici pre-covid, con buonissime prospettive per l’estate e con una tendenza all’allungamento della stagione.
«Siamo molto soddisfatti perché si stanno finalmente e definitivamente raggiungendo le occupazioni alle quali eravamo abituati in questo periodo, complice anche il Vinitaly – afferma il presidente Ivan De Beni -. Nel complesso la stagione si prospetta buona, anche se i numeri definitivi si riusciranno a dare solo più avanti, ma l’approccio è molto buono e la destinazione sta riscuotendo successo». I dati relativi al Garda Veneto per il periodo pasquale e basati su un campione di una sessantina di strutture sparse su tutta la sponda del Garda Veneto confermano la soddisfazione della categoria per le prenotazioni registrate in questo periodo (+10,5 punti percentuali rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente), con un picco di occupazione per il fine settimana di Pasqua. Si conferma una generale tendenza alla prenotazione sottodata per la nostra destinazione, cosa che rende gli scenari ancora aperti al miglioramento. Si registra anche un leggero aumento della durata media del soggiorno: 4,6 giorni rispetto ai 4,4
dell’anno precedente, media più alta dispetto a quella nazionale per questa Pasqua, che si attesta sulle 3,6 notti. I turisti provenienti dalla Germania si confermano la fetta più importante del turismo pasquale sul Garda Veneto (45,3%), seguiti dai nostri connazionali (15,6%).

CLICCA SULL’IMMAGINE PER LEGGERE L’ARTICOLO

L'Altro Giornale, Aprile 2023, p. 11
Read more
07Apr

L’Arena- La Riviera degli ulivi presa d’assalto da italiani e stranieri

7 Aprile 2023 fgv-editor Senza categoria 65
Già lo scorso anno la sponda veronese aveva registrato ottimi risultati. Il presidente degli albergatori De Beni: «Per gli hotel l’occupazione è già arrivata al 90 per cento» Ottima l’affluenza anche nei campeggi gardesani.

Ci si prepara ad una Pasqua quasi da tutto esaurito sul lago di Garda, dove si attende il pienone di turisti, italiani e stranieri, che in massa hanno prenotato nelle strutture ricettive della Riviera degli Ulivi che nei giorni scorsi hanno riaperto i battenti per il riavvio di una nuova stagione, su cui il settore guarda con estrema fiducia. Con l’avvio del lungo fine settimana pasquale, da Peschiera a Malcesine, alberghi e campeggi (oltre alle altre attività che operano nel comparto turistico) si avviano ad accogliere gli ospiti provenienti sia dall’Italia che dall’estero. Ivan De Beni, presidente di Federalberghi Garda Veneto, conferma le previsioni e impressioni dei giorni scorsi. «Per gli hotel ribadiamo una occupazione attorno al 90 per cento, tra nuove prenotazioni last minute bilanciate da qualche disdetta. Ma le premesse sono più che buone», afferma De Beni, da poco rieletto alla presidenza dell’associazione di categoria, che conta circa quattrocento strutture lungo l’area gardesana lungo la costa scaligera. Per gli alberghi la stagione turistica si presenta quindi sotto i migliori auspici, non solo per questa fase iniziale ma per tutto il periodo primaverile ed estivo.Le sensazioni più che positive si registrano anche tra chi lavora nei campeggi. Giovanni Bernini, presidente dell’Assogardacamping, gruppo affiliato a Faita Veneto che riunisce proprietari di campeggi e complessi turistico-ricettivi all’aria aperta della provincia di Verona, conferma: «Siamo vicini al tutto esaurito. Certi campeggi sono già pieni. L’affluenza è ottima pressoché ovunque. Già lo scorso anno si era assistito al primo vero anno post Covid, sebbene qualche turista fosse ancora indeciso. Ora tutto è tornato nella norma. Queste giornate soleggiate, seppure un po’ fredde, aiutano le prenotazioni last minute», afferma Bernini. «Insomma sarà un’ottima Pasqua, grazie soprattutto ai turisti stranieri, tedeschi in testa, che rappresentano lo zoccolo duro delle presenze. Non mancano comunque svizzeri, olandesi e francesi, senza dimenticare ovviamente gli italiani, che sono comunque in aumento», aggiunge il presidente dell’associazione delle strutture «open air» gardesane.Il trend positivo del comparto è confermato anche dai numeri consuntivi sulla stagione turistica dello scorso anno, con dati, forniti dalla Camera di Commercio, che si avvicinano ai livelli raggiunti prima della pandemia: nel 2022 in tutta la provincia di Verona le presenze sono state 17,1 milioni, pari quasi al 2019, e comunque il 32,8 per cento in più rispetto al 2021. Dopo un paio d’anni di turismo di prossimità, tornano in massa i turisti stranieri: 13 milioni le presenze, in crescita del 43,7 per cento rispetto allo scorso anno (5,3 per cento in meno rispetto al 2019). Le presenze italiane sono state 4,1 milioni, in aumento del 7,1 per cento rispetto al 2022 (in calo del 3,6 per cento rispetto al 2019). In questo quadro la parte del leone la fa proprio il lago di Garda, principale destinazione con 13,3 milioni di presenze (29 per cento in più rispetto al 2022 e 1,1 per cento in meno a confronto con il 2019). Di queste 11,1 milioni provengono da oltre confine e 2,2 milioni sono italiani. Segue la città di Verona con 2,4 milioni di presenze complessive (1,4 milioni quelle straniere, 1 milione le italiane).Nel resto della provincia scaligera, le presenze sono state 1,4 milioni nel 2022 (in forte ripresa sul 2021 con un incremento del 21 per cento, mentre rispetto al periodo pre-covid si registra un calo del 22,9 per cento).«Nelle due destinazioni Lago di Garda e Verona», afferma Paolo Artelio, presidente della Destination Verona & Garda Foundation, creata su input della Camera di Commercio di Verona, raggruppando 65 Comuni della provincia, che rappresentano il 91 per cento delle presenze turistiche complessive, «il turismo è già uno dei principali fattori di attrattività e nei territori identificati dai quattro marchi d’area (Lessinia, Valpolicella, Soave ed Est Veronese e Pianura dei Dogi) lo sta diventando. Il sistema della governance mira a valorizzare ciascuna delle destinazioni e dei marchi d’area, con le loro peculiarità ed eccellenze e a creare flussi dalle due destinazioni ai marchi d’area, ma anche con uno spillover inverso: anche i quattro marchi d’area possono influenzare l’andamento del turismo dei due poli principali, con turismo lento, slow, sostenibilità».

Read more
03Apr

L’Arena – Lago verso il tutto esaurito per Pasqua

3 Aprile 2023 fgv-editor Senza categoria 60
È iniziata ufficialmente ieri la nuova stagione sulla Riviera degli olivi: complici il Vinitaly e le imminenti vacanze si comincia a gonfie vele nei paesi lacustri.
Sono arrivati tedeschi, ma anche olandesi, danesi e svizzeri De Beni: «C’è il 90% di occupazione e manca ancora il last minute».

Lago di Garda invaso dai vacanzieri. È iniziata ufficialmente ieri la nuova stagione turistica sulla Riviera degli Olivi. Complice il Vinitaly e le imminenti vacanze pasquali si va verso il tutto esaurito nelle strutture alberghiere degli otto paesi lacustri che si affacciano sulla sponda veronese del più grande lago d’Italia. Segni evidenti sono presenti nell’esplosione del traffico veicolare sulla Gardesana, ma anche nell’immediato entroterra con sempre più auto targate Germania. Non solo. Non è infrequente imbattersi in auto olandesi, danesi e svizzere. A gonfie vele sta andando anche a Malcesine dove il presidente dell’Associazione albergatori Malcesine Vittorio Mazzoldi è entusiasta. «Già nell’ultimo fine settimana di marzo, complice la maratona organizzata, abbiamo registrato il tutto esaurito. Da ieri si è aggiunta l’apertura del castello di Malcesine e della funivia che collega con i 1.760 metri di Tratto Spino sul Monte Baldo. Due attrattori di turisti di grande valenza per il nostro territorio», continua Mazzoldi proprietario di due alberghi: il “Baia Verde” in Val di Sogno e il “Venezia” in viale Roma in centro paese.«Fino alla domenica di Pasqua a Malcesine siamo a pieno regime e poi ci aspettiamo la flessione per ripartire con i ponti del 25 aprile e del primo maggio. I numeri sono molto confortanti in previsione futura ma già adesso anche trovare un parcheggio libero non è facile». Nel medio lago, a Bardolino, il “Solho Hotel” che ha aperto ieri registra il tutto esaurito. «È subito una settimana impegnativa, grazie anche a Vinitaly con clienti che rimarranno alloggiati fino a mercoledì. Poi ci sarà il cambio della guardia con i turisti che arriveranno sul Garda per le festività pasquali. I tedeschi al giovedì spengono i computer e scendono dal Brennero per raggiungere l’amato Gardasee. Tutto questo è di grande auspicio», conferma la titolare del quattro stelle superior Marta Ferrari. «Si sono avverati i pronostici che avevamo fatto nelle scorse settimane», interviene il presidente di Federalberghi Garda Veneto Ivan De Beni. «Non c’è il tutto esaurito, ma si tocca il 90% di occupazione, che potrebbe essere superato con le prenotazioni last minute. Siamo molto soddisfatti perché si stanno finalmente e definitivamente raggiungendo le occupazioni alle quali eravamo abituati in questo periodo, complice anche il Vinitaly. Nel complesso la stagione si prospetta buona, anche se i numeri definitivi si riusciranno a dare solo più avanti, ma l’approccio è molto buono e la destinazione sta riscuotendo successo», spiega il rieletto presidente della categoria che annovera circa quattrocento strutture delle Riviera degli Olivi. Un osservatorio che gli permette di fare valutazioni complessive, ma anche sottolineare le possibili campagne denigratorie. «Il lago di Garda basso non ci preoccupa perché viene garantita la balneabilità e la possibilità di trascorrere le ferie in tutta serenità», sottolinea.«Le strutture alberghiere non hanno alcun tipo di problema di approvvigionamento idrico. Spesso si confonde il problema della siccità e dell’emergenza idrica per l’agricoltura con quello del settore turistico. Purtroppo qualcuno cavalca un’informazione di tipo terroristico. Sono solo bugie», si accalora De Beni che pone poi l’accento sul personale. «Chi più chi meno ha ancora problemi nel reperire risorse umane. Sia chiaro meno dello scorso anno, ma ci sono strutture alberghiere e della ristorazione che non hanno ancora completato i ranghi per i pochi numeri. C’è infine il fenomeno increscioso, specialmente nella ristorazione, di “rubarsi” tra colleghi il personale. Un problema, quest’ultimo, che sento esserci anche a Verona e in molte parti d’Italia». A differenza del settore alberghiero nelle strutture ricettive all’aria aperta il grosso degli arrivi è atteso a partire da metà settimana. «Le previsioni sono buone anche se al momento non ho dati oggettivi in mano. Il movimento sulla strade non manca e come sempre molto dipenderà anche dal fattore meteorologico», sostiene Giovanni Bernini presidente dell’Assogardacamping, sodalizio affiliato alla Faita Veneto che riunisce proprietari di campeggi e complessi turistico ricettivi all’aria aperta della provincia di Verona: oltre una quarantina di strutture su circa sessanta presentii sul lago di Garda.

Read more
  • 123
Logo-aggiornato-2021_Trasparente-1

Via San Bernardo 137
37016 Garda (VR)

Tel. 045 6270404
segreteria@federalberghigardaveneto.it

I NOSTRI ORARI

Dal Lunedì al Venerdì dalle ore 8:00 alle ore 16:30

ugav-centro-servizi-logo_1

Via San Bernardo 137
37016 Garda (VR)

Tel. 045 6270505
servizi@ugav.it

I NOSTRI ORARI

Dal Lunedì al Venerdì dalle ore 8:00 alle ore 16:30

© 2024 Federalberghi Garda Veneto | C.F. 90000960238 | Privacy Policy • Cookie Policy

in
Manage Cookie Consent
To provide the best experiences, we use technologies like cookies to store and/or access device information. Consenting to these technologies will allow us to process data such as browsing behavior or unique IDs on this site. Not consenting or withdrawing consent, may adversely affect certain features and functions.
Functional Sempre attivo
The technical storage or access is strictly necessary for the legitimate purpose of enabling the use of a specific service explicitly requested by the subscriber or user, or for the sole purpose of carrying out the transmission of a communication over an electronic communications network.
Preferences
The technical storage or access is necessary for the legitimate purpose of storing preferences that are not requested by the subscriber or user.
Statistics
The technical storage or access that is used exclusively for statistical purposes. The technical storage or access that is used exclusively for anonymous statistical purposes. Without a subpoena, voluntary compliance on the part of your Internet Service Provider, or additional records from a third party, information stored or retrieved for this purpose alone cannot usually be used to identify you.
Marketing
The technical storage or access is required to create user profiles to send advertising, or to track the user on a website or across several websites for similar marketing purposes.
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
View preferences
  • {title}
  • {title}
  • {title}