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Federalberghi Garda Veneto

sostenibilità

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21Lug

Gardapost – Turismo green, sul Garda veneto arriva l’app che monitora l’impatto ambientale degli hotel

21 Luglio 2025 fgv-editor Senza categoria 38
Federalberghi Garda Veneto e Garda Green hanno dato vita ad un progetto indirizzato ad una gestione sempre più sostenibile del turismo.

Per gli hotel e le strutture ricettive associate sarà possibile dotarsi di un’app capace di misurare parametri chiave come emissioni di CO2, consumi energetici e idrici, gestione rifiuti. Il progetto è stato presentato nei giorni scorsi al Palace Hotel San Pietro di Bardolino.

Un’app che misura l’impatto ambientale

E’ il cuore di PUNTO ZERO, un progetto voluto e realizzato da Federalberghi Garda Veneto, insieme a Garda Green Club, e che consentirà agli hotel che lo vorranno di ottenere uno screening del proprio livello di impatto ambientale, passo necessario per arrivare ad una gestione sempre più sostenibile delle attività turistiche.

Il progetto è stato presentato venerdì 18 luglio al Palace Hotel San Pietro di Bardolino.

A testimoniare la volontà delle amministrazioni di fare la loro parte in quest’era di transizione, molti amministratori del territorio tra cui il Sindaco di Bardolino Daniele Bertasi.

“Da oggi le nostre aziende avranno la possibilità di avere una fotografia del loro impatto ambientale grazie ad una realtà importante e ormai consolidata come Garda Green Club”, spiega Mattia Boschelli, Direttore di Federalberghi Garda Veneto. “Siamo felici di poterle supportare in un passaggio ormai dovuto. La sostenibilità è ora fondamentale, per l’Europa, per i clienti che scelgono più volentieri mete sostenibili, per i dipendenti che vogliono lavorare in aziende sostenibili, per il mercato. Ma anche gli istituti di credito che premiano le aziende che sulla sostenibilità investono. E’ un collo di bottiglia e da lì dobbiamo assolutamente passare”.

Ma cos’è in concreto PUNTO ZERO?

A spiegarlo è Davide Fumaneri, Direttore di Garda Green Club, un marchio di sostenibilità che possono ottenere gli hotel, i campeggi e i ristoranti del territorio gardesano che sottoscrivono un disciplinare e rispettano i parametri previsti da un preciso documento tecnico.

Il Garda green club è una rete di imprese formalmente costituita che non ha scopo di lucro e come unico obiettivo quello di rendere possibile la sfida della sostenibilità alle aziende sottoscrittrici.

“Punto Zero è la soluzione più semplice che una struttura ricettiva del Lago di Garda può utilizzare – spiega Davide Fumaneri, Direttore Garda Green Club – per avere un’idea precisa del suo livello di impatto ambientale e del suo livello economico-finanziario legato alla sostenibilità culturale, sociale ed economica”.

Si tratta di avviare un processo di raccolta dati fondamentali per la singola struttura e per l’intero territorio.

Otto minuti, ha calcolato Fumaneri, sono quelli che una struttura ricettiva dovrebbe “investire” ogni giorno, utilizzando l’app, per poter tenere traccia del proprio impatto ambientale.

Un tempo minimo, un traguardo non più rinviabile.

Una volta che una struttura alberghiera sa quanto impatta cosa può correggere il tiro, dati alla mano.

“Può decidere di intervenire -spiega Fumaneri- su una serie di aspetti che possiamo riassumere in alcuni principali tematiche: rifiuti, acqua, approvvigionamento energetico, efficienza energetica, trasporti e mobilità”.

E se è impensabile un azzeramento dell’impatto ambientale, si parla allora di “compensazione”.

“Compensare vuol dire stimare quello che non riesco a ridurre e poi agire sul mercato per andare a mitigare questo processo”, spiega Fumaneri. “Ad esempio investendo nella rinforestazione dei boschi, investendo in operazioni che possono assorbire carbonio, anche quello che le aziende stesse hanno emesso. Ovviamente non direttamente sul territorio dove operano, ma in un’area limitrofa, in maniera tale che il processo sia virtuoso. Quindi se da una parte emetto, dall’altra parte posso finanziare le realtà che assorbono queste emissioni”.

La sostenibilità, scelta irrinunciabile

Sostenibilità è un percorso voluto dall’alto -spiega Scappini- ma anche richiesto dalle banche e dal mercato, dai tour operator e dai clienti

E non si tratta più di una scelta. E’ una via, quella della sostenibilità, che deve essere percorsa. E non solo perché lo dice l’Europa.

A spiegarne il valore, durante l’incontro, Beatrice Scappini, consulente di sostenibilità e titolare di un’azienda che di questo si occupa da anni.

“La sostenibilità è un percorso voluto dall’alto -spiega Scappini- ma anche richiesto dalle banche e dal mercato, dai tour operator e dai clienti, i consumatori finali. Sul Lago di Garda è fondamentale perché il punto di attrazione è il territorio e se il territorio non viene tutelato non esiste una possibilità di fatturato futuro”.

“Un progetto come quello presentato oggi va nella direzione giusta perché si parla di sostenibilità ma anche di innovazione”, spiega Scappini. “Si riduce l’impatto rimanendo una meta turistica competitiva a livello mondiale. Non è una cosa da tutti. Credo che questa iniziativa sia fondamentale per l’ambiente e per la continuità dei business”.

A testimoniare l’importanza del progetto Gianluca Ginepro, Direttore Garda Unico, che ha voluto sottolineare come la sostenibilità sia oggi un importante fattore per la promozione del territorio. Sono i turisti che vogliono e che chiedono mete sostenibili.

Ad elencare poi i dettagli più tecnici del progetto, Carlo Uccelli, Membro Commissione Tecnica Garda Green Club.

A spiegare come il mondo delle Banche sostenga le imprese più sostenibili, grazie anche alle normative premiali europee, il Direttore di Filiale BCC Veneta Alex Bazzoli.

Punto Zero parte ufficialmente

«La speranza – si legge in una nota diffusa da Federalberghi – è che le strutture ricettive collaborino in modo da rendere possibile una prima importante raccolta di dati, e quindi un primo bilancio, per la fine del 2025.

Sarebbe fondamentale, dal lato delle aziende, per poter pianificare gli interventi per la prossima stagione dal punto di vista operativo ed economico finanziario, e dal lato ambientale per iniziare il 2026 con una significativa riduzione dell’impatto ambientale delle singole strutture».

Al termine dell’incontro è stato offerto un aperitivo. Le eccedenze alimentari sono andate, come da recente accordo, alla Caritas Interparrochiale Garda Verona.

“Punto Zero – ha concluso il Presidente di Federalberghi Garda Veneto Ivan De Beni- è solo uno dei tantissimi progetti che abbiamo messo in piedi per tutelare il territorio e per preservare l’ambiente. Mi auguro che non si parli più degli albergatori come di una categoria che sfrutta il territorio senza dare niente in cambio. Noi siamo qui, accogliamo i turisti, diamo loro da mangiare e da dormire, e avendo coscienza di quello che può essere l’impatto ambientale, possiamo anche controllarlo. Ed è in questa direzione che stiamo lavorando”.

Per maggiori informazioni su Garda Green: www.gardagreen.org

GARDAPOST

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21Lug

Poliedrico Magazine – Punto Zero

21 Luglio 2025 fgv-editor Senza categoria 31
Il progetto realizzato da Federalberghi Garda Veneto insieme a Garda Green Club. Presentato al Palace Hotel San Pietro di Bardolino. L’app misura parametri chiave come emissioni di CO2, consumi energetici e idrici, gestione rifiuti.

E’ il cuore di PUNTO ZERO, un progetto voluto e realizzato da Federalberghi Garda Veneto, insieme a Garda Green Club, e che consentirà agli hotel che lo vorranno di ottenere uno screening del proprio livello di impatto ambientale, passo necessario per arrivare ad una gestione sempre più sostenibile delle attività turistiche.

A testimoniare la volontà delle amministrazioni di fare la loro parte in quest’era di transizione, molti amministratori del territorio, tra cui il Sindaco di Bardolino Daniele Bertasi.

“Da oggi le nostre aziende avranno la possibilità di avere una fotografia del loro impatto ambientale grazie ad una realtà importante e ormai consolidata come Garda Green Club”, ha spiegato Mattia Boschelli, Direttore di Federalberghi Garda Veneto. “Siamo felici di poterle supportare in un passaggio ormai dovuto. La sostenibilità è ora fondamentale, per l’Europa, per i clienti che scelgono più volentieri mete sostenibili, per i dipendenti che vogliono lavorare in aziende sostenibili, per il mercato. Ma anche gli istituti di credito che premiano le aziende che sulla sostenibilità investono. E’ un collo di bottiglia e da lì dobbiamo assolutamente passare”.

Ma cos’è in concreto PUNTO ZERO?

Lo ha spiegato Davide Fumaneri, Direttore di Garda Green Club, un marchio di sostenibilità che possono ottenere gli hotel, i campeggi e i ristoranti del territorio gardesano che sottoscrivono un disciplinare e rispettano i parametri previsti da un preciso documento tecnico.

Il Garda green club è una rete di imprese formalmente costituita che non ha scopo di lucro e come unico obiettivo quello di rendere possibile la sfida della sostenibilità alle aziende sottoscrittrici.

“Punto Zero è la soluzione più semplice che una struttura ricettiva del Lago di Garda può utilizzare – ha sottolineato Davide Fumaneri, Direttore Garda Green Club –per avere un’idea precisa del suo livello di impatto ambientale e del suo livello economico-finanziario legato alla sostenibilità culturale, sociale ed economica”.

Si tratta di avviare un processo di raccolta dati fondamentali per la singola struttura e per l’intero territorio.

Otto minuti, ha calcolato Fumaneri, sono quelli che una struttura recettiva dovrebbe “investire” ogni giorno, utilizzando l’app, per poter tenere traccia del proprio impatto ambientale.

Un tempo minimo, un traguardo non più rinviabile.

Una volta che una struttura alberghiera sa quanto impatta cosa può correggere il tiro, dati alla mano.

“Può decidere di intervenire –ha osservato il direttore – su una serie di aspetti che possiamo riassumere in alcuni principali tematiche: rifiuti, acqua, approvvigionamento energetico, efficienza energetica, trasporti e mobilità”.

E se è impensabile un azzeramento dell’impatto ambientale, si parla allora di “compensazione”.

“Compensare vuol dire stimare quello che non riesco a ridurre e poi agire sul mercato per andare a mitigare questo processo -, ha illlustrato – .  Ad esempio investendo nella rinforestazione dei boschi, investendo in operazioni che possono assorbire carbonio, anche quello che le aziende stesse hanno emesso. Ovviamente non direttamente sul territorio dove operano, ma in un’area limitrofa, in maniera tale che il processo sia virtuoso. Quindi se da una parte emetto, dall’altra parte posso finanziare le realtà che assorbono queste emissioni”.

E non si tratta più di una scelta.E’ una via, quella della sostenibilità, che deve essere percorsa. E non solo perché lo dice l’Europa.

A spiegarne il valore, durante l’incontro, Beatrice Scappini, consulente di sostenibilità e titolare di un’azienda che di questo si occupa da anni.

“La sostenibilità è un percorso voluto dall’alto –ha spiegato Scappini- ma anche richiesto dalle banche e dal mercato, dai tour operator e dai clienti, i consumatori finali. Sul Lago di Garda è fondamentale perché il punto di attrazione è il territorio e se il territorio non viene tutelato non esiste una possibilità di fatturato futuro”.

“Un progetto come quello presentato oggi va nella direzione giusta perché si parla di sostenibilità ma anche di innovazione. Si riduce l’impatto rimanendo una meta turistica competitiva a livello mondiale. Non è una cosa da tutti. Credo che questa iniziativa sia fondamentale per l’ambiente e per la continuità dei business”.A testimoniare l’importanza del progetto Gianluca Ginepro, Direttore Garda Unico, che ha voluto sottolineare come la sostenibilità sia oggi un importante fattore per la promozione del territorio.

Sono i turisti che vogliono e che chiedono mete sostenibili.

Ad elencare poi i dettagli più tecnici del progetto, Carlo Uccelli, Membro Commissione Tecnica Garda Green Club.

A spiegare come il mondo delle Banche sostenga le imprese più sostenibili, grazie anche alle normative premiali europee, il Direttore di Filiale BCC Veneta Alex Bazzoli.

Punto Zero è partita ufficialmente il 18 luglio, giorno della presentazione.

La speranza è che le strutture recettive collaborino in modo da rendere possibile una prima importante raccolta di dati, e quindi un primo bilancio, per la fine del 2025.

Sarebbe fondamentale, dal lato delle aziende, per poter pianificare gli interventi per la prossima stagione dal punto di vista operativo ed economico finanziario, e dal lato ambientale per iniziare il 2026 con una significativa riduzione dell’impatto ambientale delle singole strutture.

Al termine dell’incontro è stato offerto un aperitivo. Le eccedenze alimentari sono andate, come da recente accordo, alla Caritas Interparrochiale Garda Verona.

“Punto Zero – ha concluso il Presidente di Federalberghi Garda Veneto Ivan De Beni– è solo uno dei tantissimi progetti che abbiamo messo in piedi per tutelare il territorio e per preservare l’ambiente. Mi auguro che non si parli più degli albergatori come di una categoria che sfrutta il territorio senza dare niente in cambio. Noi siamo qui, accogliamo i turisti, diamo loro da mangiare e da dormire, e avendo coscienza di quello che può essere l’impatto ambientale, possiamo anche controllarlo. Ed è in questa direzione che stiamo lavorando”.

Per maggiori informazioni su Garda Green: www.gardagreen.org.

POLIEDRICO MAGAZINE

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21Lug

Il Nuovo Giornale Web – FEDERALBERGHI LANCIA “PUNTO ZERO”: UN’APP PER RENDERE GLI HOTEL DEL GARDA PIÙ SOSTENIBILI

21 Luglio 2025 fgv-editor Senza categoria 34

BARDOLINO – Un’app per misurare l’impatto ambientale degli hotel e aiutare il turismo gardesano a diventare davvero green. È questo l’obiettivo di Punto Zero, il nuovo progetto presentato venerdì 18 luglio al Palace Hotel San Pietro di Bardolino da Federalberghi Garda Veneto in collaborazione con Garda Green Club.

La nuova iniziativa punta a coinvolgere le strutture ricettive del territorio in un percorso concreto di sostenibilità. Attraverso l’utilizzo quotidiano – bastano otto minuti al giorno – di un’app dedicata, ogni hotel potrà monitorare consumi di energia e acqua, emissioni di CO₂, gestione dei rifiuti e molto altro. Il tutto con la possibilità di ottenere una “fotografia” precisa del proprio impatto ambientale.

“Siamo felici di supportare le nostre strutture in un passaggio ormai necessario – ha detto Mattia Boschelli, direttore di Federalberghi Garda Veneto – La sostenibilità è oggi centrale per i clienti, per i lavoratori, per le banche e per il futuro del nostro territorio”.

Una rete per il futuro del Garda

Il progetto nasce nell’ambito del Garda Green Club, una rete no-profit che rilascia un marchio di sostenibilità alle strutture che rispettano criteri ambientali rigorosi. A spiegarne il funzionamento è stato Davide Fumaneri, direttore del club:

“Punto Zero è la soluzione più semplice per capire quanto una struttura impatta sull’ambiente e dove può migliorare. Una volta ottenuti i dati, si può intervenire in aree come rifiuti, acqua, mobilità, energia e forniture”.

Quando non è possibile abbattere l’impatto, si parla di compensazione: investimenti mirati, ad esempio in riforestazione o progetti di assorbimento di CO₂, anche in aree limitrofe al Lago di Garda.

Le istituzioni fanno squadra

All’incontro erano presenti anche rappresentanti delle istituzioni locali, tra cui il sindaco di Bardolino Daniele Bertasi, e operatori del mondo economico e bancario.
Alex Bazzoli, direttore di filiale BCC Veneta, ha spiegato come le banche siano sempre più orientate a sostenere chi investe nella sostenibilità, grazie anche a nuovi criteri premianti a livello europeo.

“La sostenibilità non è solo un obbligo imposto dall’alto – ha aggiunto la consulente Beatrice Scappini – ma una richiesta del mercato, dei turisti e dei tour operator. Sul Lago di Garda, il territorio è il principale attrattore: tutelarlo significa garantirsi un futuro”.

Obiettivo: primo bilancio entro fine 2025

Il progetto parte ufficialmente ora, con l’obiettivo di completare una prima significativa raccolta di dati entro la fine dell’anno. Questo permetterà alle strutture di pianificare meglio le strategie per la stagione 2026, sia dal punto di vista economico sia ambientale.

A illustrare i dettagli tecnici è stato Carlo Uccelli, della commissione tecnica del Garda Green Club, mentre Gianluca Ginepro, direttore di Garda Unico, ha sottolineato il valore strategico della sostenibilità nella promozione turistica del territorio.

Un segnale concreto, anche solidale

L’incontro si è chiuso con un aperitivo, le cui eccedenze alimentari sono state donate alla Caritas Interparrocchiale Garda Verona, in linea con lo spirito del progetto.

“Mi auguro che non si parli più degli albergatori come di chi sfrutta il territorio – ha concluso Ivan De Beni, presidente di Federalberghi Garda Veneto –. Noi vogliamo fare la nostra parte per proteggere l’ambiente, controllando l’impatto delle nostre attività. Punto Zero è solo uno dei tanti progetti con cui lo stiamo dimostrando”.

Con questo strumento semplice ma innovativo, il turismo gardesano punta a diventare un modello virtuoso di sostenibilità, tra tecnologia, consapevolezza e collaborazione.

IL NUOVO GIORNALE WEB

Guarda il Video di Il Nuovo Web

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21Lug

Veronaeconomia – Federalberghi Garda Veneto, accordo per il turismo green

21 Luglio 2025 fgv-editor Senza categoria 27
Federalberghi Garda Veneto e Garda Green hanno dato vita a un progetto indirizzato ad una gestione sempre più sostenibile del turismo. Un’app misura i parametri chiave.

Un’app capace di misurare parametri chiave come emissioni di CO2, consumi energetici e idrici, gestione rifiuti. È il cuore di “Punto Zero”, un progetto voluto e realizzato da Federalberghi Garda Veneto, insieme a Garda Green Club, e che consentirà agli hotel che lo vorranno di ottenere uno screening del proprio livello di impatto ambientale, passo necessario per arrivare ad una gestione sempre più sostenibile delle attività turistiche.

Il progetto è stato presentato nella giornata di venerdì 18 luglio al Palace Hotel San Pietro di Bardolino.

A testimoniare la volontà delle amministrazioni di fare la loro parte in quest’era di transizione, molti amministratori del territorio, tra cui il Sindaco di Bardolino Daniele Bertasi.

«Da oggi le nostre aziende avranno la possibilità di avere una fotografia del loro impatto ambientale grazie ad una realtà importante e ormai consolidata come Garda Green Club» spiega Mattia Boschelli, Direttore di Federalberghi Garda Veneto. «Siamo felici di poterle supportare in un passaggio ormai dovuto. La sostenibilità è ora fondamentale, per l’Europa, per i clienti che scelgono più volentieri mete sostenibili, per i dipendenti che vogliono lavorare in aziende sostenibili, per il mercato. Ma anche gli istituti di credito che premiano le aziende che sulla sostenibilità investono. È un collo di bottiglia e da lì dobbiamo assolutamente passare».

Ma cos’è in concreto Punto Zero? A spiegarlo è Davide Fumaneri, Direttore di Garda Green Club, un marchio di sostenibilità che possono ottenere gli hotel, i campeggi e i ristoranti del territorio gardesano che sottoscrivono un disciplinare e rispettano i parametri previsti da un preciso documento tecnico. Il Garda green club è una rete di imprese formalmente costituita che non ha scopo di lucro e come unico obiettivo rendere possibile la sfida della sostenibilità alle aziende sottoscrittrici.

«Punto Zero è la soluzione più semplice che una struttura ricettiva del Lago di Garda può utilizzare – spiega Davide Fumaneri, Direttore Garda Green Club – per avere un’idea precisa del suo livello di impatto ambientale e del suo livello economico-finanziario legato alla sostenibilità culturale, sociale ed economica».

Si tratta di avviare un processo di raccolta dati fondamentali per la singola struttura e per l’intero territorio.

Otto minuti, ha calcolato Fumaneri, sono quelli che una struttura recettiva dovrebbe “investire” ogni giorno, utilizzando l’app, per poter tenere traccia del proprio impatto ambientale.

Un tempo minimo, un traguardo non più rinviabile.Una volta che una struttura alberghiera sa quanto impatta cosa può correggere il tiro, dati alla mano. «Può decidere di intervenire – spiega Fumaneri – su una serie di aspetti che possiamo riassumere in alcuni principali tematiche: rifiuti, acqua, approvvigionamento energetico, efficienza energetica, trasporti e mobilità».

E se è impensabile un azzeramento dell’impatto ambientale, si parla allora di “compensazione”. «Compensare vuol dire stimare quello che non riesco a ridurre e poi agire sul mercato per andare a mitigare questo processo», spiega Fumaneri.  «Ad esempio investendo nella riforestazione dei boschi, investendo in operazioni che possono assorbire carbonio, anche quello che le aziende stesse hanno emesso. Ovviamente non direttamente sul territorio dove operano, ma in un’area limitrofa, in maniera tale che il processo sia virtuoso. Quindi se da una parte emetto, dall’altra parte posso finanziare le realtà che assorbono queste emissioni».

E non si tratta più di una scelta. È una via, quella della sostenibilità, che deve essere percorsa. E non solo perché lo dice l’Europa. A spiegarne il valore, durante l’incontro, Beatrice Scappini, consulente di sostenibilità e titolare di un’azienda che di questo si occupa da anni.

«La sostenibilità è un percorso voluto dall’alto – spiega Scappini – ma anche richiesto dalle banche e dal mercato, dai tour operator e dai clienti, i consumatori finali. Sul Lago di Garda è fondamentale perché il punto di attrazione è il territorio e se il territorio non viene tutelato non esiste una possibilità di fatturato futuro».

«Un progetto come quello presentato oggi va nella direzione giusta perché si parla di sostenibilità ma anche di innovazione», spiega Scappini. «Si riduce l’impatto rimanendo una meta turistica competitiva a livello mondiale. Non è una cosa da tutti. Credo che questa iniziativa sia fondamentale per l’ambiente e per la continuità dei business».

A testimoniare l’importanza del progetto Gianluca Ginepro, Direttore Garda Unico, che ha voluto sottolineare come la sostenibilità sia oggi un importante fattore per la promozione del territorio.

Sono i turisti che vogliono e che chiedono mete sostenibili. Ad elencare poi i dettagli più tecnici del progetto, Carlo Uccelli, Membro Commissione Tecnica Garda Green Club.

A spiegare come il mondo delle Banche sostenga le imprese più sostenibili, grazie anche alle normative premiali europee, il Direttore di Filiale BCC Veneta Alex Bazzoli. La speranza è che le strutture ricettive collaborino in modo da rendere possibile una prima importante raccolta di dati, e quindi un primo bilancio, per la fine del 2025.

Sarebbe fondamentale, dal lato delle aziende, per poter pianificare gli interventi per la prossima stagione dal punto di vista operativo ed economico finanziario, e dal lato ambientale per iniziare il 2026 con una significativa riduzione dell’impatto ambientale delle singole strutture.

Al termine dell’incontro è stato offerto un aperitivo. Le eccedenze alimentari sono andate, come da recente accordo, alla Caritas Interparrochiale Garda Verona.

«Punto Zero – ha concluso il Presidente di Federalberghi Garda Veneto Ivan De Beni– è solo uno dei tantissimi progetti che abbiamo messo in piedi per tutelare il territorio e per preservare l’ambiente. Mi auguro che non si parli più degli albergatori come di una categoria che sfrutta il territorio senza dare niente in cambio. Noi siamo qui, accogliamo i turisti, diamo loro da mangiare e da dormire, e avendo coscienza di quello che può essere l’impatto ambientale, possiamo anche controllarlo. Ed è in questa direzione che stiamo lavorando».

VERONAECONOMIA

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21Lug

Telenuovo – Federalberghi, un accordo per rendere il turismo green

21 Luglio 2025 fgv-editor Senza categoria 29

Un’app capace di misurare parametri chiave come emissioni di CO2, consumi energetici e idrici, gestione rifiuti. E’ il cuore di PUNTO ZERO, un progetto voluto e realizzato da Federalberghi Garda Veneto, insieme a Garda Green Club, e che consentirà agli hotel che lo vorranno di ottenere uno screening del proprio livello di impatto ambientale, passo necessario per arrivare ad una gestione sempre più sostenibile delle attività turistiche. Il progetto è stato presentato nella giornata di ieri, venerdì 18 luglio, al Palace Hotel San Pietro di Bardolino. A testimoniare la volontà delle amministrazioni di fare la loro parte in quest’era di transizione, molti amministratori del territorio tra cui il Sindaco di Bardolino Daniele Bertasi.

“Da oggi le nostre aziende avranno la possibilità di avere una fotografia del loro impatto ambientale grazie ad una realtà importante e ormai consolidata come Garda Green Club”, spiega Mattia Boschelli, Direttore di Federalberghi Garda Veneto. “Siamo felici di poterle supportare in un passaggio ormai dovuto. La sostenibilità è ora fondamentale, per l’Europa, per i clienti che scelgono più volentieri mete sostenibili, per i dipendenti che vogliono lavorare in aziende sostenibili, per il mercato. Ma anche gli istituti di credito che premiano le aziende che sulla sostenibilità investono. E’ un collo di bottiglia e da lì dobbiamo assolutamente passare”.

Ma cos’è in concreto PUNTO ZERO? A spiegarlo è Davide Fumaneri, Direttore di Garda Green Club, un marchio di sostenibilità che possono ottenere gli hotel, i campeggi e i ristoranti del territorio gardesano che sottoscrivono un disciplinare e rispettano i parametri previsti da un preciso documento tecnico. Il Garda green club è una rete di imprese formalmente costituita che non ha scopo di lucro e come unico obiettivo rendere possibile la sfida della sostenibilità alle aziende sottoscrittrici.

“Punto Zero è la soluzione più semplice che una struttura ricettiva del Lago di Garda può utilizzare – spiega Davide Fumaneri, Direttore Garda Green Club – per avere un’idea precisa del suo livello di impatto ambientale e del suo livello economico-finanziario legato alla sostenibilità culturale, sociale ed economica”.

Si tratta di avviare un processo di raccolta dati fondamentali per la singola struttura e per l’intero territorio. Otto minuti, ha calcolato Fumaneri, sono quelli che una struttura recettiva dovrebbe “investire” ogni giorno, utilizzando l’app, per poter tenere traccia del proprio impatto ambientale.

Un tempo minimo, un traguardo non più rinviabile. Una volta che una struttura alberghiera sa quanto impatta cosa può correggere il tiro, dati alla mano. “Può decidere di intervenire -spiega Fumaneri- su una serie di aspetti che possiamo riassumere in alcuni principali tematiche: rifiuti, acqua, approvvigionamento energetico, efficienza energetica, trasporti e mobilità”.

E se è impensabile un azzeramento dell’impatto ambientale, si parla allora di “compensazione”. “Compensare vuol dire stimare quello che non riesco a ridurre e poi agire sul mercato per andare a mitigare questo processo”, spiega Fumaneri.  “Ad esempio investendo nella riforestazione dei boschi, investendo in operazioni che possono assorbire carbonio, anche quello che le aziende stesse hanno emesso. Ovviamente non direttamente sul territorio dove operano, ma in un’area limitrofa, in maniera tale che il processo sia virtuoso.

Quindi se da una parte emetto, dall’altra parte posso finanziare le realtà che assorbono queste emissioni”. E non si tratta più di una scelta. E’ una via, quella della sostenibilità, che deve essere percorsa. E non solo perché lo dice l’Europa. A spiegarne il valore, durante l’incontro, Beatrice Scappini, consulente di sostenibilità e titolare di un’azienda che di questo si occupa da anni.

“La sostenibilità è un percorso voluto dall’alto – spiega Scappini – ma anche richiesto dalle banche e dal mercato, dai tour operator e dai clienti, i consumatori finali. Sul Lago di Garda è fondamentale perché il punto di attrazione è il territorio e se il territorio non viene tutelato non esiste una possibilità di fatturato futuro”.

“Un progetto come quello presentato oggi va nella direzione giusta perché si parla di sostenibilità ma anche di innovazione”, spiega Scappini. “Si riduce l’impatto rimanendo una meta turistica competitiva a livello mondiale. Non è una cosa da tutti. Credo che questa iniziativa sia fondamentale per l’ambiente e per la continuità dei business”.

A testimoniare l’importanza del progetto Gianluca Ginepro, Direttore Garda Unico, che ha voluto sottolineare come la sostenibilità sia oggi un importante fattore per la promozione del territorio. Sono i turisti che vogliono e che chiedono mete sostenibili.

Ad elencare poi i dettagli più tecnici del progetto, Carlo Uccelli, Membro Commissione Tecnica Garda Green Club. A spiegare come il mondo delle Banche sostenga le imprese più sostenibili, grazie anche alle normative premiali europee, il Direttore di Filiale BCC Veneta Alex Bazzoli.

Punto Zero parte ufficialmente oggi. La speranza è che le strutture ricettive collaborino in modo da rendere possibile una prima importante raccolta di dati, e quindi un primo bilancio, per la fine del 2025. Sarebbe fondamentale, dal lato delle aziende, per poter pianificare gli interventi per la prossima stagione dal punto di vista operativo ed economico finanziario, e dal lato ambientale per iniziare il 2026 con una significativa riduzione dell’impatto ambientale delle singole strutture.

Al termine dell’incontro è stato offerto un aperitivo. Le eccedenze alimentari sono andate, come da recente accordo, alla Caritas Interparrocchiale Garda Verona.

“Punto Zero – ha concluso il Presidente di Federalberghi Garda Veneto Ivan De Beni- è solo uno dei tantissimi progetti che abbiamo messo in piedi per tutelare il territorio e per preservare l’ambiente. Mi auguro che non si parli più degli albergatori come di una categoria che sfrutta il territorio senza dare niente in cambio. Noi siamo qui, accogliamo i turisti, diamo loro da mangiare e da dormire, e avendo coscienza di quello che può essere l’impatto ambientale, possiamo anche controllarlo. Ed è in questa direzione che stiamo lavorando”.

GUARDA IL SERVIZIO DI TELENUOVO –> https://tgverona.telenuovo.it/attualita/2025/07/video-punto-zero-arriva-lapp-per-monitorare-limpatto-ambientale-degli-hotel

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21Lug

FEDERALBERGHI, UN ACCORDO PER RENDERE IL TURISMO GREEN ARRIVA L’APP CHE MONITORA L’IMPATTO AMBIENTALE DEGLI HOTEL OTTO MINUTI AL GIORNO PER PUNTARE SULLA SOSTENIBILITÀ

21 Luglio 2025 fgv-editor Associazione 196
Federalberghi Garda Veneto e Garda Green hanno dato vita ad un progetto indirizzato ad una gestione sempre più sostenibile del turismo. Per gli hotel e le strutture ricettive associate sarà possibile dotarsi di un’app capace di misurare parametri chiave come emissioni di CO2, consumi energetici e idrici, gestione rifiuti. Il progetto presentato ieri al Palace Hotel San Pietro di Bardolino.

 

Un’app capace di misurare parametri chiave come emissioni di CO2, consumi energetici e idrici, gestione rifiuti. E’ il cuore di PUNTO ZERO, un progetto voluto e realizzato da Federalberghi Garda Veneto, insieme a Garda Green Club, e che consentirà agli hotel che lo vorranno di ottenere uno screening del proprio livello di impatto ambientale, passo necessario per arrivare ad una gestione sempre più sostenibile delle attività turistiche.

Il progetto è stato presentato nella giornata di ieri, venerdì 18 luglio, al Palace Hotel San Pietro di Bardolino.

A testimoniare la volontà delle amministrazioni di fare la loro parte in quest’era di transizione, molti amministratori del territorio tra cui il Sindaco di Bardolino Daniele Bertasi.

“Da oggi le nostre aziende avranno la possibilità di avere una fotografia del loro impatto ambientale grazie ad una realtà importante e ormai consolidata come Garda Green Club”, spiega Mattia Boschelli, Direttore di Federalberghi Garda Veneto. “Siamo felici di poterle supportare in un passaggio ormai dovuto. La sostenibilità è ora fondamentale, per l’Europa, per i clienti che scelgono più volentieri mete sostenibili, per i dipendenti che vogliono lavorare in aziende sostenibili, per il mercato. Ma anche gli istituti di credito che premiano le aziende che sulla sostenibilità investono. E’ un collo di bottiglia e da lì dobbiamo assolutamente passare”.

Ma cos’è in concreto PUNTO ZERO?

A spiegarlo è Davide Fumaneri, Direttore di Garda Green Club, un marchio di sostenibilità che possono ottenere gli hotel, i campeggi e i ristoranti del territorio gardesano che sottoscrivono un disciplinare e rispettano i parametri previsti da un preciso documento tecnico.

Il Garda green club è una rete di imprese formalmente costituita che non ha scopo di lucro e come unico obiettivo quello di rendere possibile la sfida della sostenibilità alle aziende sottoscrittrici.

“Punto Zero è la soluzione più semplice che una struttura ricettiva del Lago di Garda può utilizzare – spiega Davide Fumaneri, Direttore Garda Green Club – per avere un’idea precisa del suo livello di impatto ambientale e del suo livello economico-finanziario legato alla sostenibilità culturale, sociale ed economica”.

Si tratta di avviare un processo di raccolta dati fondamentali per la singola struttura e per l’intero territorio.

Otto minuti, ha calcolato Fumaneri, sono quelli che una struttura recettiva dovrebbe “investire” ogni giorno, utilizzando l’app, per poter tenere traccia del proprio impatto ambientale.

Un tempo minimo, un traguardo non più rinviabile.

Una volta che una struttura alberghiera sa quanto impatta cosa può correggere il tiro, dati alla mano.

“Può decidere di intervenire -spiega Fumaneri- su una serie di aspetti che possiamo riassumere in alcuni principali tematiche: rifiuti, acqua, approvvigionamento energetico, efficienza energetica, trasporti e mobilità”.

E se è impensabile un azzeramento dell’impatto ambientale, si parla allora di “compensazione”.

“Compensare vuol dire stimare quello che non riesco a ridurre e poi agire sul mercato per andare a mitigare questo processo”, spiega Fumaneri. “Ad esempio investendo nella rinforestazione dei boschi, investendo in operazioni che possono assorbire carbonio, anche quello che le aziende stesse hanno emesso. Ovviamente non direttamente sul territorio dove operano, ma in un’area limitrofa, in maniera tale che il processo sia virtuoso.

Quindi se da una parte emetto, dall’altra parte posso finanziare le realtà che assorbono queste emissioni”.

E non si tratta più di una scelta. E’ una via, quella della sostenibilità, che deve essere percorsa. E non solo perché lo dice l’Europa.

A spiegarne il valore, durante l’incontro, Beatrice Scappini, consulente di sostenibilità e titolare di un’azienda che di questo si occupa da anni.

“La sostenibilità è un percorso voluto dall’alto -spiega Scappini- ma anche richiesto dalle banche e dal mercato, dai tour operator e dai clienti, i consumatori finali. Sul Lago di Garda è fondamentale perché il punto di attrazione è il territorio e se il territorio non viene tutelato non esiste una possibilità di fatturato futuro”.

“Un progetto come quello presentato oggi va nella direzione giusta perché si parla di sostenibilità ma anche di innovazione”, spiega Scappini. “Si riduce l’impatto rimanendo una meta turistica competitiva a livello mondiale. Non è una cosa da tutti. Credo che questa iniziativa sia fondamentale per l’ambiente e per la continuità dei business”.

A testimoniare l’importanza del progetto Gianluca Ginepro, Direttore Garda Unico, che ha voluto sottolineare come la sostenibilità sia oggi un importante fattore per la promozione del territorio.

Sono i turisti che vogliono e che chiedono mete sostenibili.

Ad elencare poi i dettagli più tecnici del progetto, Carlo Uccelli, Membro Commissione Tecnica Garda Green Club.

A spiegare come il mondo delle Banche sostenga le imprese più sostenibili, grazie anche alle normative premiali europee, il Direttore di Filiale BCC Veneta Alex Bazzoli.

Punto Zero parte ufficialmente oggi.

La speranza è che le strutture recettive collaborino in modo da rendere possibile una prima importante raccolta di dati, e quindi un primo bilancio, per la fine del 2025.

Sarebbe fondamentale, dal lato delle aziende, per poter pianificare gli interventi per la prossima stagione dal punto di vista operativo ed economico finanziario, e dal lato ambientale per iniziare il 2026 con una significativa riduzione dell’impatto ambientale delle singole strutture.

Al termine dell’incontro è stato offerto un aperitivo. Le eccedenze alimentari sono andate, come da recente accordo, alla Caritas Interparrochiale Garda Verona.

“Punto Zero – ha concluso il Presidente di Federalberghi Garda Veneto Ivan De Beni- è solo uno dei tantissimi progetti che abbiamo messo in piedi per tutelare il territorio e per preservare l’ambiente. Mi auguro che non si parli più degli albergatori come di una categoria che sfrutta il territorio senza dare niente in cambio. Noi siamo qui, accogliamo i turisti, diamo loro da mangiare e da dormire, e avendo coscienza di quello che può essere l’impatto ambientale, possiamo anche controllarlo. Ed è in questa direzione che stiamo lavorando”.

Per maggiori informazioni su Garda Green: www.gardagreen.org

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19Lug

L’Arena – Progetto “Punto Zero” per rendere green gli hotel

19 Luglio 2025 fgv-editor Senza categoria 37

Di Adele Oriana Orlando

Bardolino Federalberghi Garda Veneto e Garda Green Club uniti in un progetto per aumentare la sostenibilità del comparto turistico gardesano. Si chiama «Punto zero» ed è stato presentato ieri all’hotel San Pietro di Bardolino. «La sostenibilità è un percorso voluto dall’alto, ma anche richiesto dalle banche e dal mercato, dai tour operator e dai clienti, i consumatori finali», ha spiegato Beatrice Scappini, consulente di sostenibilità e che ha un’azienda nel settore. «Sul lago di Garda è fondamentale perché il punto di attrazione è il territorio e se il territorio non viene tutelato non esiste possibilità di fatturato futuro».Proprio questo è l’obiettivo del progetto «Punto zero» che si materializza in un’applicazione digitale capace di misurare parametri chiave come emissioni di CO2, consumi energetici e idrici, oltre che gestione dei rifiuti. Il progetto consentirà agli hotel che lo vorranno di ottenere uno screening del proprio livello di impatto ambientale, necessario per arrivare a una gestione sempre più sostenibile delle attività turistiche e obiettivo cui si dovrà tendere per salvaguardare risorse e pianeta. «Ora le nostre aziende avranno la possibilità di avere una fotografia del loro impatto ambientale grazie a una realtà importante e ormai consolidata come Garda Green Club», ha sottolineato Mattia Boschelli, direttore di Federalberghi Garda Veneto. «Siamo felici di poterle supportare in un passaggio ormai dovuto. La sostenibilità è ora fondamentale per l’Europa, i clienti che scelgono più volentieri mete sostenibili, i dipendenti che vogliono lavorare in aziende sostenibili, il mercato. Ma anche per gli istituti di credito che premiano le aziende che investono sulla sostenibilità».Una direzione che sta prendendo anche l’amministrazione comunale. «Il Comune di Bardolino ha ricevuto il riconoscimento Emas (Eco-Management and Audit Scheme), il marchio più avanzato di sostenibilità ambientale della comunità europea», ha rivelato il sindaco di Bardolino, Daniele Bertasi, confermando un impegno corale sulla sostenibilitàL’impattoL’applicazione presentata raccoglie dati fondamentali per la singola struttura e per l’intero territorio che elabora quantificandone l’impatto.«Dopo questa analisi, la struttura può decidere di intervenire su una serie di aspetti, come rifiuti, acqua, approvvigionamento energetico, efficienza energetica, trasporti e mobilità», spiega Davide Fumaneri, direttore Garda Green Club. Non sempre è possibile azzerare l’impatto ambientale, quindi si parla anche di compensazione. Compensare significa stimare ciò che non si riesce a ridurre e poi agire sul mercato per mitigare il processo», osserva Fumaneri. «Ad esempio investendo nella riforestazione dei boschi e in operazioni che possano assorbire carbonio, anche quello emesso dalle aziende stesse. Ovviamente non sul territorio dove operano, ma in un’area limitrofa, in modo che il processo sia virtuoso». All’incontro hanno partecipato anche Ivan De Beni, presidente di Federalberghi Garda Veneto, e Gianluca Ginepro, direttore Garda Unico, che ha voluto sottolineare come la sostenibilità sia oggi un importante fattore per la promozione del territorio. E poi Carlo Uccelli, membro della commissione tecnica Garda Green Club e Alex Bazzoli, direttore di filiale BCC Veneta che ha parlato del sostegno delle banche alle imprese sostenibili.

L’Arena, 19 luglio 2025, p. 29 –> CLICCA SULL’IMMAGINE PER LEGGERE L’ARTICOLO

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06Dic

Battelli: i collegamenti speciali per le feste natalizie 2024/25

6 Dicembre 2024 fgv-editor News 243
Per le prossime festività di fine anno, Navigazione Laghi metterà in servizio una serie di collegamenti speciali giornalieri tra Peschiera, Lazise, Bardolino e Garda, per una mobilità alternativa e sostenibile.
➡️ Da venerdì 20 dicembre 2024 a lunedì 6 gennaio 2025 (escluso il 25 dicembre 2024).
👉 Potete consultare gli orari e scaricare il pdf al seguente link: https://federalberghigardaveneto.it/wp-content/uploads/2024/12/Collegamenti_speciali_Pesch-Garda_2024-25.pdf
👉 Al seguente link invece i collegamenti speciali Desenzano – Sirmione: https://federalberghigardaveneto.it/wp-content/uploads/2024/12/Collegamenti-Speciali-Desenzano-Sirmione.pdf
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30Mag

Obiettivo Sostenibilità: siamo tra i protagonisti del format di Verona Network dedicato alla sostenibilità

30 Maggio 2024 fgv-editor Senza categoria 52

In questo mese di maggio abbiamo partecipato al format “Obiettivo Sostenibilità“, nato nel 2022 in seno al gruppo editoriale Verona Network in sinergia con IPLUS ed Eventlab, con l’intento di raccontare in modo semplice e concreto l’ampio e multiforme tema che vede coinvolte molte realtà imprenditoriali – e non – che hanno avviato buone pratiche sostenibili.
Il nostro presidente Ivan De Beni è stato ospite negli studi di RadioAdige TV per raccontare le buone pratiche che stiamo divulgando come associazione di categoria sempre attenta al nostro bellissimo e prezioso territorio. Temi affrontati: l’apertura della stagione 2024 e le prospettive della destinazione per il prossimo futuro. Focus particolare sulla petizione che abbiamo lanciato dal palco della nostra 48sima Assemblea Generale dei Soci, #iosonolagodigarda e la nostra campagna Together Lake Garda dedicata alle buone pratiche in hotel per operatori e ospiti per una stagione improntata alla sostenibilità e al rispetto del territorio: da veri “Garda lovers”!

Il format ha previsto anche un intervento del presidente De Beni sull’ultimo numero del mensile Pantheon, diffuso a Verona e provincia in 10.000 copiecartacee e in formato digitale interattivo, realizzato su carta riciclata e con un layout grafico dedicato. Trovate l’intervista alle pagine 38-39.

Tutti i protagonisti del progetto Obiettivo Sostenibilità saranno automaticamente candidati alla 3^ edizione del Premio Obiettivo Sostenibilità che verrà assegnato durante la festa di Natale del Gruppo Verona Network, nella meravigliosa cornice di Villa Arvedi a Grezzana, il prossimo 19 dicembre.

GUARDA L'INTERVISTA
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07Mar

Federalberghi Garda Veneto e Comunità del Garda: i Direttori si incontrano per fare il punto

7 Marzo 2024 fgv-editor Associazione 139
Il nostro direttore Mattia Boschelli ha incontrato ieri il segretario generale della Comunità del Garda Pier Lucio Ceresa presso la sede dell’ente territoriale interregionale, a Salò. Si è fatto il punto sui principali temi che riguardano il territorio gardesano, in prossimità dell’avvio ufficiale della stagione turistica 2024: livelli del lago e sostenibilità ambientale, ma anche la sempre più necessaria comunicazione condivisa, frutto di un pensiero comune, concepito sul Benaco nel suo complesso.

 

Un colloquio particolarmente voluto da ambo le parti, soprattutto in questo momento di attenzione specifica nei confronti del Lago di Garda, prossimo allo start della stagione turistica e bisognoso di consapevolezza e di tutela nel valutare ogni iniziativa e ogni scelta strategica: per il futuro dell’ecosistema, della destinazione turistica e dei suoi residenti.

L’incontro fra Ceresa e Boschelli è stato intenso e ha toccato i grandi temi del Garda e della Gardesanità:

  1. I livelli del lago, l’argomento certamente oggi più mainstream e sul quale non è possibile ragionare solo per singole territorialità, bensì sul territorio complessivo;
  2. la necessità di fare la giusta comunicazione per tutte le informazioni riguardanti il Lago di Garda: da ciò che accade a livello ambientale, fino alla sua promozione turistica, pensata per essere riportata all’estero e a tutti i nostri ospiti in vacanza sul territorio.

Un esempio: la comunicazione del servizio della Guardia Costiera. Da 25 anni il Garda ha una Capitaneria di porto unica in Italia, con 40 uomini, 8 mezzi disponibili H24/365gg, una postazione a Lazise e una a Desenzano per la sicurezza su tutto il bacino lacuale. Si tratta di un servizio fondamentale, da comunicare anche in chiave di promozione turistica, in caso di necessità.

  1. L’urgenza di agire per il Benaco secondo un’unione d’intenti e un pensiero comune e non divisivo, con obiettivi tracciati e soluzioni costruttive, oltre i confini territoriali.

In questo senso, la Comunità del Garda sta portando avanti già da diverso tempo un percorso fatto di azioni che mirano a far maturare una maggiore consapevolezza nei confronti dell’ecosistema benacense da parte sia dei residenti sia delle più di 25 milioni di presenze turistiche che questo territorio ospita ogni anno. Un cammino di sensibilizzazione e di coordinamento che, come Associazione di categoria che rappresenta ad oggi più di 400 strutture alberghiere ed extra alberghiere della sponda veneta e suo immediato entroterra, ci sentiamo chiamati a supportare, nella consapevolezza della straordinarietà dell’ecosistema gardesano, ma anche della sua fragilità.

Come Federalberghi Garda Veneto stiamo lavorando sempre più in quest’ottica e con le medesime sensibilità. Lo scorso anno abbiamo lanciato “Together Lake Garda”,  la campagna di sensibilizzazione rivolta agli operatori dell’ospitalità, agli ospiti e a chi vive il territorio   tutto l’anno, con l’obiettivo di risparmiare energia e avere cura delle acque del lago, azione condivisa anche da Federalberghi Brescia e da Associazione Albergatori e Imprese Turistiche della Provincia di Trento (ASAT).

“Together Lake Garda” è un’azione creata:

Per gli operatori

Grazie alla collaborazione professionale di alcuni Partner, Federalberghi Garda Veneto abbiamo condiviso con le Aziende associate essenziali ma efficaci “vademecum” per sviluppare forme concrete di riduzione dello spreco di acqua negli ambiti più sensibili all’utilizzo e dove quindi si può effettivamente fare la differenza.

Per gli ospiti

Due informative in formato trilingue (ITA, ENG, DEU) dedicate al risparmio elettrico e idrico attraverso semplici gesti quotidiani. Si stima un risparmio generale fino al 20% delle risorse (da linee guida ENEA).

Per tutti

Federalberghi Garda Veneto sostiene dal 2019 il progetto “Life Blue Lakes”, di cui è capofila Legambiente Onlus, il cui obiettivo è ridurre l’inquinamento da microplastiche nei laghi italiani per garantire il mantenimento degli habitat lacustri, con l’ulteriore scopo di rendere sempre più “Plastic Free” le aziende  del Turismo entro il 2030. Inoltre, a livello di forniture     energetiche, grazie ad A2a Energia S.p.A., il gruppo d’acquisto per Energia Elettrica e Gas Naturale THE GROUP – accreditato ARERA  – può contare su energia prodotta per il 45% da    fonti rinnovabili.

Per maggiori informazioni: https://federalberghigardaveneto.it/territorio/together-lake-garda/

In occasione della 48^ Assemblea generale dei soci, nel novembre 2023, abbiamo voluto indire un’azione simbolica, #iosonolagodigarda, e porci a capofila di una petizione che protegga l’ecosistema del lago di Garda sulla falsariga di quella pensata in Nuova Zelanda per il fiume Whanganui, proclamato essere vivente e gode oggi delle stesse tutele e leggi di una persona fisica. Come rappresentanti di una categoria che vive, lavora ed ha a cuore il territorio gardesano, vorremmo che anche il lago di Garda fosse riconosciuto tale: una persona fisica, come ognuno di noi.

La Comunità del Garda ha molto apprezzato questa azione, rendendosi disponibile fin da subito alla sua promozione, anche in lingua inglese e tedesca, su tutto il territorio gardesano, attraverso video dedicati e per mezzo dei social.

Al raggiungimento di un numero sufficiente di firme, il nostro intento è quello di portare questa petizione al Parlamento Europeo di Bruxelles e sensibilizzare così tutta l’Europa sul destino del nostro amato Benaco.

Per maggiori informazioni: https://federalberghigardaveneto.it/territorio/iosonolagodigarda/

Inoltre:

  1. la disponibilità della nostra sede a Garda e della sala consigliare quale spazio di lavoro e di incontro della Comunità del Garda sul territorio veronese, così da dare continuità alla presenza dell’Ente anche su questo lato del Benaco e così come era stato fino a prima della pandemia da Covid-19.
  2. L’organizzazione a breve di una nostra Ambasciata Gardesana a Monaco assieme alla Comunità del Garda per trasmettere il lago di Garda, anche e soprattutto grazie ai nostri contatti locali, come Gardasee.de, il portale monacense interamente dedicato al nostro territorio e più seguito dai turisti tedeschi.
  3. L ’organizzazione assieme all’Ente territoriale interregionale di un evento sul turismo, di natura scientifico-divulgativa e pensato per un pubblico ampio ed eterogeneo, con l’obiettivo di parlare del settore che crea maggiore indotto sul Garda, ma attraverso una prospettiva inedita, tesa a combinare valorizzazione del territorio, cura del paesaggio e strategie comunicative condivise.

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21Dic

Battelli: i collegamenti speciali per le feste natalizie 2023

21 Dicembre 2023 fgv-editor News 184
Per le prossime festività di fine anno, Navigazione Laghi metterà in servizio una serie di collegamenti speciali giornalieri tra Peschiera, Lazise, Bardolino e Garda, per una mobilità alternativa e sostenibile.
➡️ Da venerdì 22 dicembre 2023 a domenica 7 gennaio 2024 (escluso il 25 dicembre 2023).
In prossimità delle festività Natalizie, Navigarda ripropone gli speciali collegamenti battello tra Peschiera, Lazise, Bardolino e Garda nel basso lago veronese e tra Desenzano e Sirmione nel basso lago bresciano per permettere di visitare le suggestive località che durante questo periodo sono addobbate a festa.

«Grazie alla disponibilità delle Amministrazioni comunali, abbiamo rinnovato l’accordo per il servizio navetta di collegamento tra i comuni di Peschiera, Lazise, Bardolino e Garda, già sperimentato lo scorso anno, con 6 corse di andata e ritorno che garantiranno gli spostamenti tra le quattro località per tutta la giornata – commenta l’Ing. Mafale, Direttore di Esercizio Navigazione Lago di Garda – inoltre, sempre per le prossime festività, abbiamo deciso di riproporre gli ormai tradizionali collegamenti speciali tra Desenzano e Sirmione, con 16 corse di andata e ritorno per tutta la giornata dalle 10:00 alle 19:00».

«Allo stesso tempo – prosegue Mafale -abbiamo predisposto nei principali scali del lago una particolare illuminazione notturna dei nostri battelli, illuminati per l’occasione con luci a led, quale segnale di attenzione al territorio e di partecipazione alle festività Natalizie. Con queste iniziative siamo sicuri di supportare le attività del territorio e le amministrazioni comunali nelle iniziative organizzate nel periodo natalizio, non solo per la cittadinanza ma anche per i numerosi turisti che in questo periodo di festa si riversano sulle sponde gardesane affascinati dalla suggestione degli addobbi natalizi che si riflettono nelle acque del lago.

👉 Potete consultare gli orari e scaricare il pdf al seguente link: https://www.navigazionelaghi.it/wp-content/uploads/2023/11/Locandina_corse_PeschieraGarda.pdf
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08Mag

GardaPost – Federalberghi Garda Veneto, accordo per shuttle e courtesy car sostenibili

8 Maggio 2023 fgv-editor Senza categoria 67
Federalberghi Garda Veneto ha ufficializzato a Bardolino la partnership con Vicentini Gruppo Eurocar Italia per proseguire nel percorso sulla via dell’attenzione all’ambiente e alla sostenibilità.

Federalberghi Garda Veneto allarga la gamma di servizi offerti agli associati attraverso la nuova partnership in ambito mobilità con Vicentini Gruppo Eurocar Italia, realtà veronese attiva sul territorio dal 1974.

Dal 2018 è entrata a far parte del gruppo multinazionale Porsche Holding. Un cambiamento di proprietà che non ha intaccato l’amore e la gratitudine con il territorio su cui l’azienda continua ad investire con impegno e responsabilità. È uno dei concessionari parte del Gruppo Eurocar Italia, il più grande gruppo di vendita e assistenza per i marchi del Gruppo Volkswagen in Italia, con 45 sedi sparse per tutto il Nord Italia e 60.300 vetture vendute tra nuovo e usato per quasi 2 miliardi di fatturato all’anno. Si pone l’obiettivo di essere il miglior partner di mobilità per persone e aziende, diffondendo la cultura delle nuove formule di possesso delle vetture, offrendo consulenze personalizzate agli imprenditori per le loro flotte ed estendendo a livello locale la strategia di riduzione delle emissioni dirette e indirette.

Le vetture in esposizione durante la conferenza stampa fanno tutte parte della gamma Full Electric (ID.BUZZ, Audi Q8 e-tron, VW ID.5), «proprio perché siamo convinti – dice Federalberghi Garda Veneto – che questa abbia tutti i presupposti necessari per costruire un futuro all’insegna dell’efficienza e della sostenibilità. Soprattutto in zone urbane, o ad alta concentrazione turistica come il lago di Garda, il volume del traffico è in continuo aumento: occorrono concept di mobilità innovativi e soluzioni ecocompatibili. Per questo la collaborazione iniziata con Vicentini S.p.a. risulta fondamentale per iniziare questo cambio di paradigma”.

Ivan De Beni, Presidente Federalberghi Garda Veneto: «Per noi di Federalberghi Garda Veneto questa collaborazione rappresenta la ciliegina sulla torta di un percorso che l’Associazione sta intraprendendo da qualche anno a questa parte: dalla progressiva spinta all’eliminazione della plastica nelle nostre strutture ricettive, all’implementazione dei percorsi bike&trekking sul territorio, passando per l’incentivazione di buone pratiche per il risparmio idrico ed energetico. In un futuro che sta diventando sempre più l’attualità, investitori, clienti e collaboratori preferiranno le aziende che pongono la propria responsabilità sociale e ambientale al centro del proprio business. La sostenibilità sta diventando un fattore cruciale nel successo di un’azienda o di un’iniziativa industriale. La strada della sostenibilità è quella che dobbiamo intraprendere anche noi, come aziende del settore ricettivo, sia lato servizio clienti, sia come privati».

Alessandro Bettinoni, Direttore Generale Vicentini Spa: «Si tratta di una collaborazione studiata dallo scorso autunno e oggi siamo fieri di ufficializzare questa partnership con un’associazione che come noi crede fortemente nelle potenzialità di questo territorio. Abbiamo l’obiettivo di sostenere le imprese locali, consigliando e orientando le loro scelte di mobilità. Il focus sulla transizione verso l’elettrico è prioritario per costruire un futuro all’insegna dell’efficienza e della sostenibilità. Il lago di Garda è una zona urbana ad alta concentrazione turistica con volumi di traffico in continuo aumento. Pensiamo che attraverso nuove formule di mobilità più flessibili e sostenibili possiamo migliorare la qualità della vita di imprenditori e residenti, mostrando al contempo, anche ai turisti, un’immagine del Lago ancora più green».

 

L’accordo prevede particolari agevolazioni per l’acquisto e il noleggio a lungo termine di tutta la gamma dei veicoli dei brand Audi e Volkswagen cucite su misura per le nostre aziende ricettive, ad esempio shuttle e courtesy car per gli ospiti, nonché per il Socio Federalberghi Garda Veneto in quanto privato.

Non solo. La nuova collaborazione include anche eventi a tema che saranno organizzati nelle varie strutture associate Federalberghi Garda Veneto.

Andrea Benetti, Responsabile Flotte Spa: «Con 400 realtà che investono sul territorio, Federalberghi Garda Verona ci offre la possibilità di incrociare un target di professionisti a noi estremamente caro. L’area dedicata ai clienti Business di Vicentini offre servizi personalizzati in grado di soddisfare le esigenze sia degli albergatori in quanto aziende, ma anche come privati. Dalla consulenza al test drive direttamente in struttura, passando per il ritiro e riconsegna della vettura. Come Vicentini desideriamo essere dei partner che accompagnino gli imprenditori del turismo verso un diverso modo di concepire la mobilità. Inoltre, con la forte spinta elettrica, molte sono le aziende che stanno sostituendo la loro flotta riducendo notevolmente l’impatto di CO2, il che le rende molto più attrattive sia per i clienti che per gli investitori».

Durante la conferenza stampa sono state presentate le speciali condizioni e offerte dedicate agli associati ed è stata inaugurata la prima auto di rappresentanza in pieno stile Federalberghi Garda Veneto, in comodato d’uso.

Lauro Sabaini, Sindaco di Bardolino: «Sono molto felice di ospitare nel territorio che ho l’onore di amministrare questa join venture tra Federalberghi Garda Veneto e Vicentini Spa. Si tratta infatti di una sinergia che va nell’ambito della sostenibilità e di una mobilità più attenta all’ambiente e questo non può che farci piacere in una zona turistica come il Garda».

A rafforzare il messaggio sulla svolta green ricordiamo il recente accordo con A2A Energia S.p.a., fornitore ufficiale di Energia Elettrica e Gas Naturale del nostro gruppo d’acquisto per l’Energia accreditato ARERA “THEGROUP” che oggi conta più di 200 aderenti. Infatti il 45% del mix delle fonti energetiche primarie utilizzate da A2A per la produzione di Energia Elettrica proviene da fonti rinnovabili. Inoltre sono già sul nostro tavolo azioni per sviluppare le CER, comunità energetiche rinnovabili, di cui le colonnine elettriche per la ricarica degli autoveicoli.

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