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Federalberghi Garda Veneto

SiFaPrestoADireAcqua

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17Mar

Poliedrico Magazine – SINDACI, ALBERGATORI, ULSS, AGS, COMUNITA’ DEL GARDA

17 Marzo 2025 fgv-editor Senza categoria 41
Il 5 scorso all’Hotel Al Caminetto di Torri del Benaco, Federalberghi ha organizzato l’incontro “Si fa presto a dire acqua”. Una giornata informativa e divulgativa sul tema della sicurezza delle acque. Cresco, AGS: “Oggi in uso la tecnologia migliore possibile”. Gavazzoni, Comunità del Garda: “Oggi l’acqua del Lago è eccellente”.  Nell’ occasione presentata la convenzione tra Federalberghi e Webiotech, società veronese che commercializza una soluzione per la purificazione delle acque. De Beni, Federalberghi: “Spunti di riflessione e informazioni importanti ad un mese dall’apertura della stagione”. 

“Non è un caso se siamo qui a Torri del Benaco questa mattina. Tutti ricordiamo quello che è accaduto l’anno scorso, con il norovirus. E’ stato un momento critico, devastante dal punto di vista della salute non solo dei nostri turisti ma anche dei nostri collaboratori e dei nostri cittadini. E’ stato inoltre devastante sotto l’aspetto dell’immagine perché in quel momento è stato colpito tutto il sistema Lago di Garda”

Con queste parole il Presidente di Federalberghi Garda Veneto Ivan De Beni ha aperto l’incontro voluto dalla sua associazione per parlare di acqua, di sostenibilità, di turismo e di ambiente.

Ricordando quello che successe lo scorso giugno, quando il caso di norovirus portò tristemente alla ribalta nazionale tutto il Lago di Garda.

“Si fa presto a dire acqua”, il titolo dell’incontro, che ha riunito all’Hotel Al Caminetto di Torri del Benaco tutte le persone che per il Lago e sul Lago lavorano.

Erano presenti e hanno preso la parola: il primo cittadino di Torri del Benaco Stefano Nicotra, il Presidente di AGS Angelo Cresco, la Direttrice dell’UOC Servizio Igiene degli Alimenti e della Nutrizione Elisa Finco, il consigliere provinciale con delega all’ambiente Alberto Mazzurana, il vice presidente della Comunità del Garda Filippo Gavazzoni.

Tra i Sindaci, presenti in prima fila, Daniele Bertasi di Bardolino e Paolo Formaggioni di Brenzone.

Una giornata nata per presentare l’accordo fatto a beneficio degli associati con Webiotech, un’azienda veronese che commercializza una tecnologia in grado di rendere l’acqua sicura e al contempo di rispettare l’ambiente, e che permetterà agli albergatori di dotarsi di questo sistema in modo semplice e con prezzi vantaggiosi.

Una giornata che è diventata poi l’occasione per sedersi tutti insieme e parlare della sicurezza del Lago e della sicurezza di chi sul Lago ci vive o ci trascorre le vacanze.

“Manca un mese all’apertura della stagione che sarà ufficialmente il 4 di aprile”,spiega De Beni. “Abbiamo così pensato che questa potesse essere l’occasione per fornire ai colleghi albergatori degli spunti interessanti per la gestione dell’acqua. Quella che utilizzano nelle loro piscine ma specialmente quella ad uso domestico. Da sempre Federalberghi promuove iniziative che hanno per oggetto la salute e la salvaguardia del Lago di Garda. Pensiamo sia importante tenere questi due aspetti al centro delle nostre azioni e lavorare tutti insieme”.

E’ così intervenuto il neo rieletto Presidente di Azienda Gardesana Servizi Angelo Cresco che, oltre ad aver fatto il punto sul Collettore del Garda, che dovrebbe essere destinatario di un sostegno di 100 milioni da parte del Governo, ha spiegato l’intervento di AGS all’indomani del caso di norovirus e garantito che è stato messo in campo tutto il possibile, le tecnologie più innovative, per garantire che non succeda mai più niente di simile.

Un intervento che per la verità era iniziato prima del giugno scorso.

“Già nel 2019 – spiega Angelo Cresco – il Sindaco ci chiese di intervenire e acquisire la concessione (dei servizi di acquedotto) che era in mano ad un privato che si era per così dire dimenticato per anni di fare investimenti.

Abbiamo affrontato con importanti investimenti una realtà difficile e devo dire abbandonata. L’impianto della Pontirola (un guasto tecnico del 25 giugno 2024 alla centrale di Pontirola, che bloccò temporaneamente l’immissione di cloro nell’acqua, fu la causa del problema) era obsoleto e necessitava di interventi seri.  

Noi oggi stiamo utilizzando la tecnologia più avanzata possibile, in contatto diretto con l’ufficio dell’Ulss e prevediamo due macchinari uguali, in modo tale che in caso di guasto di uno si metta subito in funzione l’altro, e la disinfestazione attraverso i raggi ultravioletti. Abbiamo fatto un grande sforzo, è costato 3 milioni, ma abbiamo voluto dare la garanzia totale ai cittadini, agli abitanti e ai turisti che frequentano il lago”.

Presente il consigliere provinciale con delega all’ambiente Alberto Mazzurana, a sottolineare come la promozione turistica non possa prescindere dalla tutela ambientale.

“La Provincia tra le sue prerogative ha l’ambiente, oltre alla viabilità e alle scuole”, spiega Mazzurana. “E’ un tema sul quale lavoriamo molto in sinergia con i Comuni. Abbiamo un ruolo di verificatore ma anche di aiuto nel prendere le scelte corrette. Parliamo di gestione dei reflui, di acque, di urbanistica

Temi importantissimi nei quali la Provincia cerca di affiancare i Comuni nell’adozione delle scelte corrette.

A prendere la parola, per raccontare come stia il Lago di Garda, è stato poi il vice presidente della Comunità del Garda Filippo Gavazzoni.

“La qualità dell’acqua è molto buono. Le certificazioni non mancano. Arpa Veneto, Arpa Lombardia, Arpa Trento, che sono gli enti di controllo, chiaramente monitorano la situazione. Possiamo dire che la qualità dell’acqua è eccellente. Addirittura si sta avvicinando alla qualità originaria che è quella tipica di un lago alpino”.

Non mancano però le criticità.

“Credo che la parola chiave oggi debba essere ‘rinaturare’, recuperare laddove magari dieci anni fa, anche inconsapevolmente, si è deteriorato l’ambiente naturale”, spiega Gavazzoni.  “Recuperare la parte vegetativa, la biomassa di vegetazione, il patrimonio ittico, che sono fattori concatenati. Non può esistere un anello senza che sia agganciato all’altro. Questa è una nuova visione che spero diventi per tutti il nuovo punto di partenza”

“In questo senso -conclude Gavazzoni– bisogna pretendere investimenti sull’habitat e sul recupero dell’ecosistema.  Esiste infatti un limite oltre il quale un ecosistema cede”.

E’ stata poi la volta di una sorta di lezione dedicata agli albergatori sulla gestione dell’acqua delle piscine, tenuta da Alberto Rossignoli e Claudio Beati della Rossignoli snc e Sutter Professional.

A chiudere la giornata la presentazione della convenzione stipulata con Webiotech. A presentare le caratteristiche di questa tecnologia e i contorni della convenzione, Matteo Stefani e l’ing. Adriano Marin.

“Abbiamo pensato di stringere questo accordo –ha concluso De Beni– per offrire a tutti i nostri associati uno strumento in più di garanzia e sicurezza. Il Lago è il nostro centro e questa è solo una delle tante iniziative che abbiamo deciso di mettere in campo in quest’anno in cui ricorrono i 50 anni di vita della nostra associazione”.

POLIEDRICO MAGAZINE

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17Mar

GN Gardanotizie – Sicurezza acqua a Torri del Benaco: Federalberghi promuove iniziative per il turismo

17 Marzo 2025 fgv-editor Senza categoria 40

Recentemente, si è tenuto un incontro a Torri del Benaco organizzato da Federalberghi Garda Veneto, intitolato “Si fa presto a dire acqua”, per discutere della sicurezza dell’acqua in seguito al caso di norovirus che ha colpito la zona lo scorso anno. L’evento, svoltosi all’Hotel Al Caminetto, ha visto la partecipazione di vari attori locali, tra cui il presidente di Federalberghi Ivan De Beni e diversi sindaci della comunità. Durante l’incontro sono stati presentati accordi con aziende come Webiotech, che forniscono tecnologie innovative per garantire acqua sicura e sostenibile agli albergatori.

Il presidente di AGS, Angelo Cresco, ha sottolineato gli importanti investimenti effettuati per migliorare la qualità dell’acqua e prevenire future criticità. Ha inoltre evidenziato come le certificazioni da parte degli enti di controllo attestino l’eccellente qualità dell’acqua nel lago. Gli interventi hanno messo in luce l’importanza della sinergia tra turismo e tutela ambientale, con l’obiettivo di promuovere un ecosistema sano e recuperare l’ambiente naturale circostante.

GN-GARDANOTIZIE

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17Mar

Gardapost – Si fa presto a dire acqua

17 Marzo 2025 fgv-editor Senza categoria 44
TORRI DEL BENACO – Sindaci, albergatori, Ulss, Ags, Comunità del Garda: dopo il caso di Norovirus della scorsa estate tutti rispondono alla chiamata di Federalberghi per parlare insieme di acqua e sicurezza.

Nei giorni scorsi all’Hotel Al Caminetto di Torri del Benaco, Federalberghi Garda Veneto ha organizzato l’incontro “Si fa presto a dire acqua”.

Una giornata informativa e divulgativa sul tema della sicurezza delle acque.

“Non è un caso se siamo qui a Torri del Benaco questa mattina. Tutti ricordiamo quello che è accaduto l’anno scorso, con il norovirus (ne avevamo scritto qui, ndr. E’ stato un momento critico, devastante dal punto di vista della salute non solo dei nostri turisti ma anche dei nostri collaboratori e dei nostri cittadini. E’ stato inoltre devastante sotto l’aspetto dell’immagine perché in quel momento è stato colpito tutto il sistema Lago di Garda”.  Con queste parole il Presidente di Federalberghi Garda Veneto Ivan De Beni ha aperto l’incontro voluto dalla sua associazione per parlare di acqua, di sostenibilità, di turismo e di ambiente.

Ricordando quello che successe lo scorso giugno, quando il caso di norovirus portò tristemente alla ribalta nazionale tutto il Lago di Garda.

Si fa presto a dire acqua

“Si fa presto a dire acqua”, il titolo dell’incontro, che ha riunito all’Hotel Al Caminetto di Torri del Benaco tutte le persone che per il Lago e sul Lago lavorano.

Erano presenti e hanno preso la parola: il primo cittadino di Torri del Benaco Stefano Nicotra, il Presidente di AGS Angelo Cresco, la Direttrice dell’UOC Servizio Igiene degli Alimenti e della Nutrizione Elisa Finco, il consigliere provinciale con delega all’ambiente Alberto Mazzurana, il vice presidente della Comunità del Garda Filippo Gavazzoni.

Tra i Sindaci, presenti in prima fila, Daniele Bertasi di Bardolino e Paolo Formaggioni di Brenzone.

Una giornata nata per presentare l’accordo fatto a beneficio degli associati con Webiotech (ne avevamo scritto qui), un’azienda veronese che commercializza una tecnologia in grado di rendere l’acqua sicura e al contempo di rispettare l’ambiente, e che permetterà agli albergatori di dotarsi di questo sistema in modo semplice e con prezzi vantaggiosi.

Una giornata che è diventata poi l’occasione per sedersi tutti insieme e parlare della sicurezza del Lago e della sicurezza di chi sul Lago ci vive o ci trascorre le vacanze.

“Manca un mese all’apertura della stagione che sarà ufficialmente il 4 di aprile”, spiega De Beni. “Abbiamo così pensato che questa potesse essere l’occasione per fornire ai colleghi albergatori degli spunti interessanti per la gestione dell’acqua. Quella che utilizzano nelle loro piscine ma specialmente quella ad uso domestico. Da sempre Federalberghi promuove iniziative che hanno per oggetto la salute e la salvaguardia del Lago di Garda. Pensiamo sia importante tenere questi due aspetti al centro delle nostre azioni e lavorare tutti insieme”.

Cresco: “Importanti investimenti, utilizziamo la tecnologia più avanzata”

E’ così intervenuto il neo rieletto Presidente di Azienda Gardesana Servizi Angelo Cresco che, oltre ad aver fatto il punto sul Collettore del Garda, che dovrebbe essere destinatario di un sostegno di 100 milioni da parte del Governo, ha spiegato l’intervento di AGS all’indomani del caso di norovirus e garantito che è stato messo in campo tutto il possibile, le tecnologie più innovative, per garantire che non succeda mai più niente di simile. Un intervento che per la verità era iniziato prima del giugno scorso.

“Già nel 2019 -spiega Angelo Cresco- il Sindaco ci chiese di intervenire e acquisire la concessione (dei servizi di acquedotto) che era in mano ad un privato che si era per così dire dimenticato per anni di fare investimenti.

Abbiamo affrontato con importanti investimenti una realtà difficile e devo dire abbandonata. L’impianto della Pontirola (un guasto tecnico del 25 giugno 2024 alla centrale di Pontirola, che bloccò temporaneamente l’immissione di cloro nell’acqua, fu la causa del problema) era obsoleto e necessitava di interventi seri.

Noi oggi stiamo utilizzando la tecnologia più avanzata possibile, in contatto diretto con l’ufficio dell’Ulss e prevediamo due macchinari uguali, in modo tale che in caso di guasto di uno si metta subito in funzione l’altro, e la disinfestazione attraverso i raggi ultravioletti. Abbiamo fatto un grande sforzo, è costato 3 milioni, ma abbiamo voluto dare la garanzia totale ai cittadini, agli abitanti e ai turisti che frequentano il lago”.

Presente il consigliere provinciale con delega all’ambiente Alberto Mazzurana, a sottolineare come la promozione turistica non possa prescindere dalla tutela ambientale.

“La Provincia tra le sue prerogative ha l’ambiente, oltre alla viabilità e alle scuole”, spiega Mazzurana. “E’ un tema sul quale lavoriamo molto in sinergia con i Comuni. Abbiamo un ruolo di verificatore ma anche di aiuto nel prendere le scelte corrette. Parliamo di gestione dei reflui, di acque, di urbanistica. Temi importantissimi nei quali la Provincia cerca di affiancare i Comuni nell’adozione delle scelte corrette.

Gavazzoni: “Qualità dell’acqua eccellente”

A prendere la parola, per raccontare come stia il Lago di Garda, è stato poi il vice presidente della Comunità del Garda Filippo Gavazzoni.

“La qualità dell’acqua è molto buona. Le certificazioni non mancano. Arpa Veneto, Arpa Lombardia, Arpa Trento, che sono gli enti di controllo, chiaramente monitorano la situazione. Possiamo dire che la qualità dell’acqua è eccellente. Addirittura si sta avvicinando alla qualità originaria che è quella tipica di un lago alpino”.

Non mancano però le criticità

“Credo che la parola chiave oggi debba essere ‘rinaturare’, recuperare laddove magari dieci anni fa, anche inconsapevolmente, si è deteriorato l’ambiente naturale”, spiega Gavazzoni. “Recuperare la parte vegetativa, la biomassa di vegetazione, il patrimonio ittico, che sono fattori concatenati. Non può esistere un anello senza che sia agganciato all’altro. Questa è una nuova visione che spero diventi per tutti il nuovo punto di partenza”

“In questo senso -conclude Gavazzoni- bisogna pretendere investimenti sull’habitat e sul recupero dell’ecosistema. Esiste infatti un limite oltre il quale un ecosistema cede”.

La gestione dell’acqua delle piscine

E’ stata poi la volta di una sorta di lezione dedicata agli albergatori sulla gestione dell’acqua delle piscine, tenuta da Alberto Rossignoli e Claudio Beati della Rossignoli snc e Sutter Professional.

A chiudere la giornata la presentazione della convenzione stipulata con Webiotech. A presentare le caratteristiche di questa tecnologia e i contorni della convenzione, Matteo Stefani e l’ing. Adriano Marin.

“Abbiamo pensato di stringere questo accordo -ha concluso De Beni- per offrire a tutti i nostri associati uno strumento in più di garanzia e sicurezza. Il Lago è il nostro centro e questa è solo una delle tante iniziative che abbiamo deciso di mettere in campo in quest’anno in cui ricorrono i 50 anni di vita della nostra associazione”.

GARDAPOST

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17Mar

Veronaeconomia – Acqua del lago di Garda, attori del territorio a convegno

17 Marzo 2025 fgv-editor Senza categoria 39
Il presidente di Federalberghi Garda Veneto Ivan De Beni ha organizzato il convegno “Si fa presto a dire acqua”, per fare il punto in vista della stagione estiva.

«Non è un caso se siamo qui a Torri del Benaco questa mattina. Tutti ricordiamo quello che è accaduto l’anno scorso, con il norovirus. È stato un momento critico, devastante dal punto di vista della salute non solo dei nostri turisti ma anche dei nostri collaboratori e dei nostri cittadini. È stato inoltre devastante sotto l’aspetto dell’immagine perché in quel momento è stato colpito tutto il sistema Lago di Garda».

Con queste parole il Presidente di Federalberghi Garda Veneto Ivan De Beni ha aperto l’incontro voluto dalla sua associazione per parlare di acqua, di sostenibilità, di turismo e di ambiente, che si è tenuto lo scorso 5 marzo, all’Hotel Al Caminetto di Torri del Benaco. Una giornata informativa e divulgativa sul tema della sicurezza delle acque dal titolo “Si fa presto a dire acqua”. Riuniti sindaci, albergatori, Ulss, Ags, Comunità del Garda, chi per il Lago e sul Lago lavora.

Erano presenti e hanno preso la parola: il primo cittadino di Torri del Benaco Stefano Nicotra, il Presidente di AGS Angelo Cresco, la Direttrice dell’UOC Servizio Igiene degli Alimenti e della Nutrizione Elisa Finco, il consigliere provinciale con delega all’ambiente Alberto Mazzurana, il vice presidente della Comunità del Garda Filippo Gavazzoni.

Tra i Sindaci, presenti in prima fila, Daniele Bertasi di Bardolino e Paolo Formaggioni di Brenzone. Una giornata nata per presentare l’accordo fatto a beneficio degli associati con Webiotech, un’azienda veronese che commercializza una tecnologia in grado di rendere l’acqua sicura e al contempo di rispettare l’ambiente, e che permetterà agli albergatori di dotarsi di questo sistema in modo semplice e con prezzi vantaggiosi.

Una giornata che è diventata poi l’occasione per sedersi tutti insieme e parlare della sicurezza del Lago e della sicurezza di chi sul Lago ci vive o ci trascorre le vacanze.

«Manca un mese all’apertura della stagione che sarà ufficialmente il 4 di aprile», ha spiegato De Beni. «Abbiamo così pensato che questa potesse essere l’occasione per fornire ai colleghi albergatori degli spunti interessanti per la gestione dell’acqua. Quella che utilizzano nelle loro piscine ma specialmente quella ad uso domestico. Da sempre Federalberghi promuove iniziative che hanno per oggetto la salute e la salvaguardia del Lago di Garda. Pensiamo sia importante tenere questi due aspetti al centro delle nostre azioni e lavorare tutti insieme».

È così intervenuto il neo rieletto Presidente di Azienda Gardesana Servizi Angelo Cresco che, oltre ad aver fatto il punto sul Collettore del Garda, che dovrebbe essere destinatario di un sostegno di 100 milioni da parte del Governo, ha spiegato l’intervento di AGS all’indomani del caso di norovirus e garantito che è stato messo in campo tutto il possibile, le tecnologie più innovative, per garantire che non succeda mai più niente di simile.

Un intervento che per la verità era iniziato prima del giugno scorso. «Già nel 2019 – spiega Angelo Cresco – il Sindaco ci chiese di intervenire e acquisire la concessione (dei servizi di acquedotto) che era in mano ad un privato che si era per così dire dimenticato per anni di fare investimenti».

«Abbiamo affrontato con importanti investimenti una realtà difficile e devo dire abbandonata. L’impianto della Pontirola (un guasto tecnico del 25 giugno 2024 alla centrale di Pontirola, che bloccò temporaneamente l’immissione di cloro nell’acqua, fu la causa del problema) era obsoleto e necessitava di interventi seri».

«Noi oggi stiamo utilizzando la tecnologia più avanzata possibile, in contatto diretto con l’ufficio dell’Ulss e prevediamo due macchinari uguali, in modo tale che in caso di guasto di uno si metta subito in funzione l’altro, e la disinfestazione attraverso i raggi ultravioletti. Abbiamo fatto un grande sforzo, è costato 3 milioni, ma abbiamo voluto dare la garanzia totale ai cittadini, agli abitanti e ai turisti che frequentano il lago» conclude Cresco.

Presente il consigliere provinciale con delega all’ambiente Alberto Mazzurana, a sottolineare come la promozione turistica non possa prescindere dalla tutela ambientale. «La Provincia tra le sue prerogative ha l’ambiente, oltre alla viabilità e alle scuole», ha spiegato Mazzurana. «È un tema sul quale lavoriamo molto in sinergia con i Comuni. Abbiamo un ruolo di verificatore ma anche di aiuto nel prendere le scelte corrette. Parliamo di gestione dei reflui, di acque, di urbanistica. Temi importantissimi nei quali la Provincia cerca di affiancare i Comuni nell’adozione delle scelte corrette».

A prendere la parola, per raccontare come stia il Lago di Garda, è stato poi il vice presidente della Comunità del Garda Filippo Gavazzoni. «La qualità dell’acqua è molto buono. Le certificazioni non mancano. Arpa Veneto, Arpa Lombardia, Arpa Trento, che sono gli enti di controllo, chiaramente monitorano la situazione. Possiamo dire che la qualità dell’acqua è eccellente. Addirittura si sta avvicinando alla qualità originaria che è quella tipica di un lago alpino».

Non mancano però le criticità. «Credo che la parola chiave oggi debba essere ‘rinaturare’, recuperare laddove magari dieci anni fa, anche inconsapevolmente, si è deteriorato l’ambiente naturale», spiega Gavazzoni. «Recuperare la parte vegetativa, la biomassa di vegetazione, il patrimonio ittico, che sono fattori concatenati. Non può esistere un anello senza che sia agganciato all’altro. Questa è una nuova visione che spero diventi per tutti il nuovo punto di partenza».

«In questo senso – conclude Gavazzoni – bisogna pretendere investimenti sull’habitat e sul recupero dell’ecosistema. Esiste infatti un limite oltre il quale un ecosistema cede».

È stata poi la volta di una sorta di lezione dedicata agli albergatori sulla gestione dell’acqua delle piscine, tenuta da Alberto Rossignoli e Claudio Beati della Rossignoli snc e Sutter Professional. A chiudere la giornata la presentazione della convenzione stipulata con Webiotech. A presentare le caratteristiche di questa tecnologia e i contorni della convenzione, Matteo Stefani e l’ing. Adriano Marin.

«Abbiamo pensato di stringere questo accordo – ha concluso De Beni – per offrire a tutti i nostri associati uno strumento in più di garanzia e sicurezza. Il Lago è il nostro centro e questa è solo una delle tante iniziative che abbiamo deciso di mettere in campo in quest’anno in cui ricorrono i 50 anni di vita della nostra associazione».

VERONAECONOMIA

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14Mar

Telearena – TG News Giorno 10/03/2025

14 Marzo 2025 fgv-editor Senza categoria 47

In calce il servizio di Telearena inerente l’incontro Si fa presto a dire acqua che abbiamo organizzato a Torri del Benaco il 5 marzo 2025 e durante il quale abbiamo parlato di sicurezza e preservazione della risorsa idrica sul territorio gardesano.

“Manca un mese all’apertura della stagione che sarà ufficialmente il 4 di aprile”, spiega De Beni. “Abbiamo così pensato che questa potesse essere l’occasione per fornire ai colleghi albergatori degli spunti interessanti per la gestione dell’acqua. Quella che utilizzano nelle loro piscine ma specialmente quella ad uso domestico. Da sempre Federalberghi promuove iniziative che hanno per oggetto la salute e la salvaguardia del Lago di Garda. Pensiamo sia importante tenere questi due aspetti al centro delle nostre azioni e lavorare tutti insieme”.

telearena-copertina
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14Mar

L’Arena – Lo spettro del norovirus «Adesso l’acqua è sicura»

14 Marzo 2025 fgv-editor Senza categoria 37

Di Gerardo Musuraca

«Quanto è successo a giugno 2024 a Torri non deve più accadere. Ags ha investito quasi 3 milioni di euro per sistemare l’impianto della Pontirola a Torri». A dirlo è stato il numero uno di Ags, Azienda gardesana Servizi, Angelo Cresco, in un incontro organizzato a Torri da Federalberghi Garda Veneto. «Siamo qui perché tutti ricordiamo quello che è accaduto a fine giugno 2024 con il norovirus. È stato un momento critico, devastante dal punto di vista della salute non solo per i nostri turisti ma anche per i nostri collaboratori e per i cittadini. L’immagine del Garda è stata danneggiata», ha detto il presidente di Federalberghi Garda Veneto, Ivan De Beni. L’infezioneA fine giugno 2024, infatti, il norovirus aveva infettato l’acquedotto di Torri ed aveva spedito in quattro ospedali diversi una cinquantina di persone oltre a mandare a letto, con febbre, vomito e diarrea, un migliaio di persone. Il Garda finì sulle cronache nazionali e Federalberghi, dopo avere fatto il punto su quanto è successo, ha ora discusso con tutti i soggetti economici coinvolti su cosa si può fare perché ciò non si verifichi più.A fare gli onori di casa c’era il sindaco di Torri, Stefano Nicotra. Oltre a lui e Cresco, c’erano la direttrice del servizio Igiene degli Alimenti e Nutrizione dell’Ulss 9, Elisa Finco, il consigliere provinciale con delega all’ambiente, Stefano Mazzurana, il vicepresidente della Comunità del Garda, Filippo Gavazzoni. Presenti anche Daniele Bertasi, sindaco di Bardolino, e Paolo Formaggioni, primo cittadino di Brenzone. Federalberghi ha proposto agli associati un accordo avviato con una ditta veronese che commercializza una tecnologia per rendere l’acqua sicura tramite un sistema di purificazione. «Manca un mese all’apertura della stagione turistica», ha aggiunto De Beni, e «abbiamo pensato che questa potesse essere l’occasione per dare ai colleghi albergatori spunti sulla gestione dell’acqua negli hotel».TecnologieImportanti le parole di Angelo Cresco, che ha spiegato cosa abbia fatto Ags all’indomani del caso di norovirus a Torri, visto che Ags gestisce l’acquedotto. «È stato messo in campo tutto il possibile e le tecnologie più innovative per garantire che non succeda mai più nulla di simile. Già nel 2019», ha detto il numero uno di Ags, «Nicotra ci chiese di intervenire e acquisire la concessione dei servizi di acquedotto, che era in mano ad un privato. Privato che si era, per così dire, dimenticato, per anni, di fare investimenti», ha ironizzato Cresco. «Abbiamo affrontato una realtà difficile perché l’impianto della Pontirola subì un guasto tecnico il 25 giugno 2024 e si bloccò temporaneamente l’immissione di cloro nell’acqua: fu la causa del problema norovirus. L’impianto era obsoleto e necessitava di investimenti. Oggi stiamo utilizzando la tecnologia più avanzata possibile, in contatto diretto con l’ufficio dell’Ulss, e prevediamo di fare funzionare due macchinari uguali in modo tale che, nel caso uno si guastasse l’altro possa subentrare immediatamente, con disinfezione attuata attraverso i raggi ultravioletti. Il tutto è costato quasi 3 milioni, ma abbiamo voluto dare la garanzia totale ai cittadini, agli abitanti e ai turisti che frequentano il lago», ha chiuso Cresco.

L’Arena, 9 marzo 2025, p. 31 –> CLICCA SULL’IMMAGINE PER LEGGERE L’ARTICOLO

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14Mar

Telenuovo – Sicurezza dell’acqua, Federalberghi Garda: “Albergatori più sicuri con una nuova tecnologia”

14 Marzo 2025 fgv-editor Senza categoria 36
Nella giornata di ieri, mercoledì 5 marzo, all’Hotel Al Caminetto di Torri del Benaco, Federalberghi ha organizzato l’incontro “Si fa presto a dire acqua”. Una giornata informativa e divulgativa sul tema della sicurezza delle acque. Cresco, AGS: “Oggi in uso la tecnologia migliore possibile”. Gavazzoni, Comunità del Garda: “Oggi l’acqua del Lago è eccellente”.  Nell’occasione presentata la convenzione tra Federalberghi e Webiotech, società veronese che commercializza una soluzione per la purificazione delle acque. De Beni, Federalberghi: “Spunti di riflessione e informazioni importanti ad un mese dall’apertura della stagione”.  

 

“Non è un caso se siamo qui a Torri del Benaco questa mattina. Tutti ricordiamo quello che è accaduto l’anno scorso, con il norovirus. E’ stato un momento critico, devastante dal punto di vista della salute non solo dei nostri turisti ma anche dei nostri collaboratori e dei nostri cittadini. E’ stato inoltre devastante sotto l’aspetto dell’immagine perché in quel momento è stato colpito tutto il sistema Lago di Garda” Con queste parole il Presidente di Federalberghi Garda Veneto Ivan De Beni ha aperto ieri mattina (mercoledì 5 marzo) l’incontro voluto dalla sua associazione per parlare di acqua, di sostenibilità, di turismo e di ambiente. Ricordando quello che successe lo scorso giugno, quando il caso di norovirus portò tristemente alla ribalta nazionale tutto il Lago di Garda.

“Si fa presto a dire acqua”, il titolo dell’incontro, che ha riunito all’Hotel Al Caminetto di Torri del Benaco tutte le persone che per il Lago e sul Lago lavorano. Erano presenti e hanno preso la parola: il primo cittadino di Torri del Benaco Stefano Nicotra, il Presidente di AGS Angelo Cresco, la Direttrice dell’UOC Servizio Igiene degli Alimenti e della Nutrizione Elisa Finco, il consigliere provinciale con delega all’ambiente Stefano Mazzurana, il vice presidente della Comunità del Garda Filippo Gavazzoni. Tra i Sindaci, presenti in prima fila, Daniele Bertasi di Bardolino e Paolo Formaggioni di Brenzone.

Una giornata nata per presentare l’accordo fatto con Webiotech, un’azienda veronese che commercializza una tecnologia in grado di rendere l’acqua sicura e di rispettare l’ambiente, e che permetterà agli albergatori di dotarsi di questo sistema per la purificazione dell’acqua, efficace sia contro il calcare che contro la legionella, in modo semplice e con prezzi vantaggiosi. Una giornata che è diventata poi l’occasione per sedersi tutti insieme e parlare della sicurezza del Lago e della sicurezza di chi sul Lago ci vive o ci trascorre le vacanze.

“Manca un mese all’apertura della stagione che sarà ufficialmente il 4 di aprile”, spiega De Beni. “Abbiamo così pensato che questa potesse essere l’occasione per fornire ai colleghi albergatori degli spunti interessanti per la gestione dell’acqua. Quella che utilizzano nelle loro piscine ma specialmente quella ad uso domestico. Da sempre Federalberghi promuove iniziative che hanno per oggetto la salute e la salvaguardia del Lago di Garda. Pensiamo sia importante tenere questi due aspetti al centro delle nostre azioni e lavorare tutti insieme”.

E’ così intervenuto il neo rieletto Presidente di Azienda Gardesana Servizi Angelo Cresco che, oltre ad aver fatto il punto sul Collettore del Garda, che dovrebbe essere destinatario di un sostegno di 100 milioni da parte del Governo, ha spiegato l’intervento di AGS all’indomani del caso di norovirus e garantito che è stato messo in campo tutto il possibile, le tecnologie più innovative, per garantire che non succeda mai più niente di simile. Un intervento che per la verità era iniziato prima del giugno scorso.

“Già nel 2019 -spiega Angelo Cresco- il Sindaco ci chiese di intervenire e acquisire la concessione (dei servizi di acquedotto) che era in mano ad un privato che si era per così dire dimenticato per anni di fare investimenti. Abbiamo affrontato con importanti investimenti una realtà difficile e devo dire abbandonata. L’impianto della Pontirola (un guasto tecnico del 25 giugno 2024 alla centrale di Pontirola, che bloccò temporaneamente l’immissione di cloro nell’acqua, fu la causa del problema) era obsoleto e necessitava di interventi seri. Noi oggi stiamo utilizzando la tecnologia più avanzata possibile, in contatto diretto con l’ufficio dell’Ulss e prevediamo due macchinari uguali, in modo tale che in caso di guasto di uno si metta subito in funzione l’altro, e la disinfestazione attraverso i raggi ultravioletti. Abbiamo fatto un grande sforzo, è costato 3 milioni, ma abbiamo voluto dare la garanzia totale ai cittadini, agli abitanti e ai turisti che frequentano il lago”.

Presente il consigliere provinciale con delega all’ambiente Alberto Mazzurana, a sottolineare come la promozione turistica non possa prescindere dalla tutela ambientale. “La Provincia tra le sue prerogative ha l’ambiente, oltre alla viabilità e alle scuole”, spiega Mazzurana. “E’ un tema sul quale lavoriamo molto in sinergia con i Comuni. Abbiamo un ruolo di verificatore ma anche di aiuto nel prendere le scelte corrette. Parliamo di gestione dei reflui, di acque, di urbanistica

Temi importantissimi nei quali la Provincia cerca di affiancare i Comuni nell’adozione delle scelte corrette. A prendere la parola, per raccontare come stia il Lago di Garda, è stato poi il vice presidente della Comunità del Garda Filippo Gavazzoni.

“La qualità dell’acqua è molto buono. Le certificazioni non mancano. Arpa Veneto, Arpa Lombardia, Arpa Trento, che sono gli enti di controllo, chiaramente monitorano la situazione. Possiamo dire che la qualità dell’acqua è eccellente. Addirittura si sta avvicinando alla qualità originaria che è quella tipica di un luogo alpino”.

Non mancano però le criticità. “Credo che la parola chiave oggi debba essere ‘rinaturare’, recuperare laddove magari dieci anni fa, anche inconsapevolmente, si è deteriorato l’ambiente naturale”, spiega Gavazzoni.  “Recuperare la parte vegetativa, la biomassa di vegetazione, il patrimonio ittico, che sono fattori concatenati. Non può esistere un anello senza che sia agganciato all’altro. Questa è una nuova visione che spero diventi per tutti il nuovo punto di partenza”

“In questo senso -conclude Gavazzoni- bisogna pretendere investimenti sull’habitat e sul recupero dell’ecosistema.  Esiste infatti un limite oltre il quale un ecosistema cede”. E’ stata poi la volta di una sorta di lezione dedicata agli albergatori sulla gestione dell’acqua delle piscine, tenuta da Alberto Rossignoli e Claudio Beati della Rossignoli snc e Sutter Professional. A chiudere la giornata la presentazione della convenzione stipulata con Webiotech, società veronese che opera nel settore socio sanitario, in ospedali ed RSA, e che è depositaria di un brevetto per la purificazione dell’acqua nel rispetto ambientale. A presentare le caratteristiche di questa tecnologia Matteo Stefani e l’ing. Adriano Marin. “Abbiamo pensato di stringere questo accordo -ha concluso De Beni- per offrire a tutti i nostri associati uno strumento in più di garanzia e sicurezza. Il Lago è il nostro centro e questa è solo una delle tante iniziative che abbiamo deciso di mettere in campo in quest’anno in cui ricorrono i 50 anni di vita della nostra associazione”.

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13Mar

SINDACI, ALBERGATORI, ULSS, AGS, COMUNITA’ DEL GARDA DOPO IL CASO DI NOROVIRUS DELLA SCORSA ESTATE TUTTI RISPONDONO ALLA CHIAMATA DI FEDERALBERGHI PER PARLARE INSIEME DI ACQUA E SICUREZZA

13 Marzo 2025 fgv-editor Associazione 129
Nella giornata di ieri, mercoledì 5 marzo, all’Hotel Al Caminetto di Torri del Benaco, Federalberghi ha organizzato l’incontro “Si fa presto a dire acqua”. Una giornata informativa e divulgativa sul tema della sicurezza delle acque. Cresco, AGS: “Oggi in uso la tecnologia migliore possibile”. Gavazzoni, Comunità del Garda: “Oggi l’acqua del Lago è eccellente”.  Nell’occasione presentata la convenzione tra Federalberghi e Webiotech, società veronese che commercializza una soluzione per la purificazione delle acque. De Beni, Federalberghi: “Spunti di riflessione e informazioni importanti ad un mese dall’apertura della stagione”. 

 

 

“Non è un caso se siamo qui a Torri del Benaco questa mattina. Tutti ricordiamo quello che è accaduto l’anno scorso, con il norovirus. E’ stato un momento critico, devastante dal punto di vista della salute non solo dei nostri turisti ma anche dei nostri collaboratori e dei nostri cittadini. E’ stato inoltre devastante sotto l’aspetto dell’immagine perché in quel momento è stato colpito tutto il sistema Lago di Garda”

 

Con queste parole il Presidente di Federalberghi Garda Veneto Ivan De Beni ha aperto l’incontro voluto dalla sua associazione per parlare di acqua, di sostenibilità, di turismo e di ambiente.

Ricordando quello che successe lo scorso giugno, quando il caso di norovirus portò tristemente alla ribalta nazionale tutto il Lago di Garda.

“Si fa presto a dire acqua”, il titolo dell’incontro, che ha riunito all’Hotel Al Caminetto di Torri del Benaco tutte le persone che per il Lago e sul Lago lavorano.

 

Erano presenti e hanno preso la parola: il primo cittadino di Torri del Benaco Stefano Nicotra, il Presidente di AGS Angelo Cresco, la Direttrice dell’UOC Servizio Igiene degli Alimenti e della Nutrizione Elisa Finco, il consigliere provinciale con delega all’ambiente Alberto Mazzurana, il vice presidente della Comunità del Garda Filippo Gavazzoni.

 

Tra i Sindaci, presenti in prima fila, Daniele Bertasi di Bardolino e Paolo Formaggioni di Brenzone.

 

Una giornata nata per presentare l’accordo fatto a beneficio degli associati con Webiotech, un’azienda veronese che commercializza una tecnologia in grado di rendere l’acqua sicura e al contempo di rispettare l’ambiente, e che permetterà agli albergatori di dotarsi di questo sistema in modo semplice e con prezzi vantaggiosi.

 

Una giornata che è diventata poi l’occasione per sedersi tutti insieme e parlare della sicurezza del Lago e della sicurezza di chi sul Lago ci vive o ci trascorre le vacanze.

 

“Manca un mese all’apertura della stagione che sarà ufficialmente il 4 di aprile”, spiega De Beni. “Abbiamo così pensato che questa potesse essere l’occasione per fornire ai colleghi albergatori degli spunti interessanti per la gestione dell’acqua. Quella che utilizzano nelle loro piscine ma specialmente quella ad uso domestico. Da sempre Federalberghi promuove iniziative che hanno per oggetto la salute e la salvaguardia del Lago di Garda. Pensiamo sia importante tenere questi due aspetti al centro delle nostre azioni e lavorare tutti insieme”.

 

E’ così intervenuto il neo rieletto Presidente di Azienda Gardesana Servizi Angelo Cresco che, oltre ad aver fatto il punto sul Collettore del Garda, che dovrebbe essere destinatario di un sostegno di 100 milioni da parte del Governo, ha spiegato l’intervento di AGS all’indomani del caso di norovirus e garantito che è stato messo in campo tutto il possibile, le tecnologie più innovative, per garantire che non succeda mai più niente di simile.

Un intervento che per la verità era iniziato prima del giugno scorso.

 

“Già nel 2019 -spiega Angelo Cresco- il Sindaco ci chiese di intervenire e acquisire la concessione (dei servizi di acquedotto) che era in mano ad un privato che si era per così dire dimenticato per anni di fare investimenti.

Abbiamo affrontato con importanti investimenti una realtà difficile e devo dire abbandonata. L’impianto della Pontirola (un guasto tecnico del 25 giugno 2024 alla centrale di Pontirola, che bloccò temporaneamente l’immissione di cloro nell’acqua, fu la causa del problema) era obsoleto e necessitava di interventi seri.  

Noi oggi stiamo utilizzando la tecnologia più avanzata possibile, in contatto diretto con l’ufficio dell’Ulss e prevediamo due macchinari uguali, in modo tale che in caso di guasto di uno si metta subito in funzione l’altro, e la disinfestazione attraverso i raggi ultravioletti. Abbiamo fatto un grande sforzo, è costato 3 milioni, ma abbiamo voluto dare la garanzia totale ai cittadini, agli abitanti e ai turisti che frequentano il lago”.

 

Presente il consigliere provinciale con delega all’ambiente Alberto Mazzurana, a sottolineare come la promozione turistica non possa prescindere dalla tutela ambientale.

 

“La Provincia tra le sue prerogative ha l’ambiente, oltre alla viabilità e alle scuole”, spiega Mazzurana. “E’ un tema sul quale lavoriamo molto in sinergia con i Comuni. Abbiamo un ruolo di verificatore ma anche di aiuto nel prendere le scelte corrette. Parliamo di gestione dei reflui, di acque, di urbanistica

Temi importantissimi nei quali la Provincia cerca di affiancare i Comuni nell’adozione delle scelte corrette.

 

A prendere la parola, per raccontare come stia il Lago di Garda, è stato poi il vice presidente della Comunità del Garda Filippo Gavazzoni.

 

“La qualità dell’acqua è molto buono. Le certificazioni non mancano. Arpa Veneto, Arpa Lombardia, Arpa Trento, che sono gli enti di controllo, chiaramente monitorano la situazione. Possiamo dire che la qualità dell’acqua è eccellente. Addirittura si sta avvicinando alla qualità originaria che è quella tipica di un lago alpino”.

 

Non mancano però le criticità.

 

“Credo che la parola chiave oggi debba essere ‘rinaturare’, recuperare laddove magari dieci anni fa, anche inconsapevolmente, si è deteriorato l’ambiente naturale”, spiega Gavazzoni.  “Recuperare la parte vegetativa, la biomassa di vegetazione, il patrimonio ittico, che sono fattori concatenati. Non può esistere un anello senza che sia agganciato all’altro. Questa è una nuova visione che spero diventi per tutti il nuovo punto di partenza”

 

“In questo senso -conclude Gavazzoni– bisogna pretendere investimenti sull’habitat e sul recupero dell’ecosistema.  Esiste infatti un limite oltre il quale un ecosistema cede”.

 

E’ stata poi la volta di una sorta di lezione dedicata agli albergatori sulla gestione dell’acqua delle piscine, tenuta da Alberto Rossignoli e Claudio Beati della Rossignoli snc e Sutter Professional.

 

A chiudere la giornata la presentazione della convenzione stipulata con Webiotech. A presentare le caratteristiche di questa tecnologia e i contorni della convenzione, Matteo Stefani e l’ing. Adriano Marin.

 

“Abbiamo pensato di stringere questo accordo –ha concluso De Beni– per offrire a tutti i nostri associati uno strumento in più di garanzia e sicurezza. Il Lago è il nostro centro e questa è solo una delle tante iniziative che abbiamo deciso di mettere in campo in quest’anno in cui ricorrono i 50 anni di vita della nostra associazione”.

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04Mar

L’Arena – Norovirus, serata per imparare a difendere i rubinetti

4 Marzo 2025 fgv-editor Senza categoria 38

Di Gerardo Musuraca

A Torri con l’acqua c’è un rapporto di diffidenza, visti i casi di Norovirus registrati nel giugno scorso, quando una cinquantina di persona erano finite all’ospedale ma i contagiati erano stati oltre mille.Federalberghi Garda Veneto ha quindi organizzato domani alle 11 all’hotel Al Caminetto di Torri, un incontro per esaminare i problemi dell’acqua che sgorga dai rubinetti di casa, degli alberghi e delle strutture ricettive turistiche. A fare gli onori di casa sarà il sindaco di Torri, Stefano Nicotra, ma a intrattenere il pubblico, visto che l’incontro è aperto a tutti, saranno anche Angelo Cresco, presidente di Azienda Gardesana Servizi, il vicepresidente della Comunità del Garda, Filippo Gavazzoni, e la dottoressa Elisa Finco, direttore del Servizio Igiene degli alimenti dell’Ulss 9 Scaligera. Oltre a loro, interverranno il presidente di Federalberghi Garda Veneto Ivan De Beni, Paolo Artelio, presidente della DMO Verona e Garda Foundation, il consigliere provinciale con delega all’ambiente Alberto Mazzurana e alcuni tecnici di ditte specializzate in gestione e delle acque. A moderare la mattinata sarà la giornalista Alice Cristiano. «L’incontro», hanno fatto sapere da Federalberghi Garda Veneto, «era inizialmente rivolto agli albergatori ma è stato poi aperto a tutti visto l’interesse collettivo riguardo la sicurezza dell’acqua, il turismo, e la tutela ambientale, tutti temi cari a chi abita o frequenta l’area del lago». Durante la giornata sarà presentata la convenzione stipulata con un’azienda veronese che «commercializza una specifica tecnologia per trattare l’acqua ed è particolarmente indicata contro la legionella. L’accordo è stato siglato dopo il caso di norovirus, che ha interessato la scorsa estate il Comune di Torri», hanno ricordato dalla sede di Federalberghi. «Abbiamo deciso di mettere insieme tutti gli attori che, a vario titolo, lavorano sul Garda e per il Garda. Si vuol fare il punto sulla situazione per cercare di comprendere quali misure siano state messe in atto dopo quell’episodio e come i privati e le strutture recettive si possano ulteriormente difendere da episodi come quello dell’estate scorsa».

L’Arena, 3 marzo 2025, p. 33 –> CLICCA SULL’IMMAGINE PER LEGERE L’ARTICOLO

 

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