• Informazioni su WordPress
    • WordPress.org
    • Documentazione
    • Learn WordPress
    • Supporto
    • Feedback
Federalberghi Garda Veneto Federalberghi Garda Veneto
  • Home
  • Associazione
    • Vision
    • Organizzazione
    • Uffici e Staff
    • Giovani albergatori
    • Come iscriversi
  • Centro servizi
    • Elaborazione paghe
    • Formazione
    • Classifica alberghiera
    • Patronato & CAAF
    • Sportello consulenza
    • Perché no?
  • Partner
    • Tessera del Socio
    • I nostri Partner
    • Punto Zero
    • La cybersecurity non va in vacanza
    • WINTERBOX
    • Enti di formazione
  • Gruppi Acquisto
    • Gestor
    • The Group
  • Eventi
    • Hospitality

      Il Salone dell’Accoglienza

    • Vinitaly and The City
    • Fieracavalli
  • Territorio
    • #iosonolagodigarda
    • Bike-Trekking
    • Together Lake Garda
    • Save a life
    • Federalberghi Cares
    • Federalberghi Salute&Sanità
    • Federalberghi – Arte&Musica
    • Guida alle chiese giubilari 2025
  • Lavoro
    • Trova Lavoro
    • Decreto Flussi
    • Sii Ricettivo
    • Essere Umani
  • Media
    • Comunicati stampa
    • Magazine
    • Media Partner
  • Contattaci
    • Come iscriversi
    • MyFed
Federalberghi Garda Veneto

pasqua2023

Home pasqua2023
28Apr

L’Altro Giornale – Federalberghi: dati più promettenti

28 Aprile 2023 fgv-editor Senza categoria 67

La ricerca sul periodo pasquale realizzata da Federalberghi nazionale grazie a ACS Marketing Solutions delinea il profilo del viaggiatore attuale: attento e consapevole del valore del made in Italy e intenzionato a rendere la propria vacanza sostenibile, non solo in termini di costi e distanze. Tendenza che ha accomunato per questa Pasqua soprattutto gli italiani. 12 milioni i nostri connazionali in viaggio per le festività di aprile, il 95,6% dei quali è rimasto nel Belpaese. Giro di affari di oltre 6 miliardi di euro. Anche in Veneto i turisti pernottanti stanno tornando ai numeri che si registravano nel 2019, ultimo anno pre-pandemico e picco storico. Secondo l’ultimo rapporto statistico fornito dalla Regione, i turisti italiani stanno superando anche le cifre registrate pre-covid (+1,8%), ma stanno tornando anche gli stranieri. La provenienza UE27 mostra un segno positivo anche rispetto ai tempi precedenti alla crisi sanitaria (+2,6% delle presenze rispetto al 2019), in particolare tedeschi (+8,4%), austriaci (+6,7%), olandesi
(+1,5%), belgi (+0,9%).In Veneto sono soprattutto le destinazioni balneari e lacuali ad essere tornate ai flussi turistici pre-covid, con buonissime prospettive per l’estate e con una tendenza all’allungamento della stagione.
«Siamo molto soddisfatti perché si stanno finalmente e definitivamente raggiungendo le occupazioni alle quali eravamo abituati in questo periodo, complice anche il Vinitaly – afferma il presidente Ivan De Beni -. Nel complesso la stagione si prospetta buona, anche se i numeri definitivi si riusciranno a dare solo più avanti, ma l’approccio è molto buono e la destinazione sta riscuotendo successo». I dati relativi al Garda Veneto per il periodo pasquale e basati su un campione di una sessantina di strutture sparse su tutta la sponda del Garda Veneto confermano la soddisfazione della categoria per le prenotazioni registrate in questo periodo (+10,5 punti percentuali rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente), con un picco di occupazione per il fine settimana di Pasqua. Si conferma una generale tendenza alla prenotazione sottodata per la nostra destinazione, cosa che rende gli scenari ancora aperti al miglioramento. Si registra anche un leggero aumento della durata media del soggiorno: 4,6 giorni rispetto ai 4,4
dell’anno precedente, media più alta dispetto a quella nazionale per questa Pasqua, che si attesta sulle 3,6 notti. I turisti provenienti dalla Germania si confermano la fetta più importante del turismo pasquale sul Garda Veneto (45,3%), seguiti dai nostri connazionali (15,6%).

CLICCA SULL’IMMAGINE PER LEGGERE L’ARTICOLO

L'Altro Giornale, Aprile 2023, p. 11
Read more
07Apr

L’Arena- La Riviera degli ulivi presa d’assalto da italiani e stranieri

7 Aprile 2023 fgv-editor Senza categoria 65
Già lo scorso anno la sponda veronese aveva registrato ottimi risultati. Il presidente degli albergatori De Beni: «Per gli hotel l’occupazione è già arrivata al 90 per cento» Ottima l’affluenza anche nei campeggi gardesani.

Ci si prepara ad una Pasqua quasi da tutto esaurito sul lago di Garda, dove si attende il pienone di turisti, italiani e stranieri, che in massa hanno prenotato nelle strutture ricettive della Riviera degli Ulivi che nei giorni scorsi hanno riaperto i battenti per il riavvio di una nuova stagione, su cui il settore guarda con estrema fiducia. Con l’avvio del lungo fine settimana pasquale, da Peschiera a Malcesine, alberghi e campeggi (oltre alle altre attività che operano nel comparto turistico) si avviano ad accogliere gli ospiti provenienti sia dall’Italia che dall’estero. Ivan De Beni, presidente di Federalberghi Garda Veneto, conferma le previsioni e impressioni dei giorni scorsi. «Per gli hotel ribadiamo una occupazione attorno al 90 per cento, tra nuove prenotazioni last minute bilanciate da qualche disdetta. Ma le premesse sono più che buone», afferma De Beni, da poco rieletto alla presidenza dell’associazione di categoria, che conta circa quattrocento strutture lungo l’area gardesana lungo la costa scaligera. Per gli alberghi la stagione turistica si presenta quindi sotto i migliori auspici, non solo per questa fase iniziale ma per tutto il periodo primaverile ed estivo.Le sensazioni più che positive si registrano anche tra chi lavora nei campeggi. Giovanni Bernini, presidente dell’Assogardacamping, gruppo affiliato a Faita Veneto che riunisce proprietari di campeggi e complessi turistico-ricettivi all’aria aperta della provincia di Verona, conferma: «Siamo vicini al tutto esaurito. Certi campeggi sono già pieni. L’affluenza è ottima pressoché ovunque. Già lo scorso anno si era assistito al primo vero anno post Covid, sebbene qualche turista fosse ancora indeciso. Ora tutto è tornato nella norma. Queste giornate soleggiate, seppure un po’ fredde, aiutano le prenotazioni last minute», afferma Bernini. «Insomma sarà un’ottima Pasqua, grazie soprattutto ai turisti stranieri, tedeschi in testa, che rappresentano lo zoccolo duro delle presenze. Non mancano comunque svizzeri, olandesi e francesi, senza dimenticare ovviamente gli italiani, che sono comunque in aumento», aggiunge il presidente dell’associazione delle strutture «open air» gardesane.Il trend positivo del comparto è confermato anche dai numeri consuntivi sulla stagione turistica dello scorso anno, con dati, forniti dalla Camera di Commercio, che si avvicinano ai livelli raggiunti prima della pandemia: nel 2022 in tutta la provincia di Verona le presenze sono state 17,1 milioni, pari quasi al 2019, e comunque il 32,8 per cento in più rispetto al 2021. Dopo un paio d’anni di turismo di prossimità, tornano in massa i turisti stranieri: 13 milioni le presenze, in crescita del 43,7 per cento rispetto allo scorso anno (5,3 per cento in meno rispetto al 2019). Le presenze italiane sono state 4,1 milioni, in aumento del 7,1 per cento rispetto al 2022 (in calo del 3,6 per cento rispetto al 2019). In questo quadro la parte del leone la fa proprio il lago di Garda, principale destinazione con 13,3 milioni di presenze (29 per cento in più rispetto al 2022 e 1,1 per cento in meno a confronto con il 2019). Di queste 11,1 milioni provengono da oltre confine e 2,2 milioni sono italiani. Segue la città di Verona con 2,4 milioni di presenze complessive (1,4 milioni quelle straniere, 1 milione le italiane).Nel resto della provincia scaligera, le presenze sono state 1,4 milioni nel 2022 (in forte ripresa sul 2021 con un incremento del 21 per cento, mentre rispetto al periodo pre-covid si registra un calo del 22,9 per cento).«Nelle due destinazioni Lago di Garda e Verona», afferma Paolo Artelio, presidente della Destination Verona & Garda Foundation, creata su input della Camera di Commercio di Verona, raggruppando 65 Comuni della provincia, che rappresentano il 91 per cento delle presenze turistiche complessive, «il turismo è già uno dei principali fattori di attrattività e nei territori identificati dai quattro marchi d’area (Lessinia, Valpolicella, Soave ed Est Veronese e Pianura dei Dogi) lo sta diventando. Il sistema della governance mira a valorizzare ciascuna delle destinazioni e dei marchi d’area, con le loro peculiarità ed eccellenze e a creare flussi dalle due destinazioni ai marchi d’area, ma anche con uno spillover inverso: anche i quattro marchi d’area possono influenzare l’andamento del turismo dei due poli principali, con turismo lento, slow, sostenibilità».

Read more
03Apr

L’Arena – Lago verso il tutto esaurito per Pasqua

3 Aprile 2023 fgv-editor Senza categoria 60
È iniziata ufficialmente ieri la nuova stagione sulla Riviera degli olivi: complici il Vinitaly e le imminenti vacanze si comincia a gonfie vele nei paesi lacustri.
Sono arrivati tedeschi, ma anche olandesi, danesi e svizzeri De Beni: «C’è il 90% di occupazione e manca ancora il last minute».

Lago di Garda invaso dai vacanzieri. È iniziata ufficialmente ieri la nuova stagione turistica sulla Riviera degli Olivi. Complice il Vinitaly e le imminenti vacanze pasquali si va verso il tutto esaurito nelle strutture alberghiere degli otto paesi lacustri che si affacciano sulla sponda veronese del più grande lago d’Italia. Segni evidenti sono presenti nell’esplosione del traffico veicolare sulla Gardesana, ma anche nell’immediato entroterra con sempre più auto targate Germania. Non solo. Non è infrequente imbattersi in auto olandesi, danesi e svizzere. A gonfie vele sta andando anche a Malcesine dove il presidente dell’Associazione albergatori Malcesine Vittorio Mazzoldi è entusiasta. «Già nell’ultimo fine settimana di marzo, complice la maratona organizzata, abbiamo registrato il tutto esaurito. Da ieri si è aggiunta l’apertura del castello di Malcesine e della funivia che collega con i 1.760 metri di Tratto Spino sul Monte Baldo. Due attrattori di turisti di grande valenza per il nostro territorio», continua Mazzoldi proprietario di due alberghi: il “Baia Verde” in Val di Sogno e il “Venezia” in viale Roma in centro paese.«Fino alla domenica di Pasqua a Malcesine siamo a pieno regime e poi ci aspettiamo la flessione per ripartire con i ponti del 25 aprile e del primo maggio. I numeri sono molto confortanti in previsione futura ma già adesso anche trovare un parcheggio libero non è facile». Nel medio lago, a Bardolino, il “Solho Hotel” che ha aperto ieri registra il tutto esaurito. «È subito una settimana impegnativa, grazie anche a Vinitaly con clienti che rimarranno alloggiati fino a mercoledì. Poi ci sarà il cambio della guardia con i turisti che arriveranno sul Garda per le festività pasquali. I tedeschi al giovedì spengono i computer e scendono dal Brennero per raggiungere l’amato Gardasee. Tutto questo è di grande auspicio», conferma la titolare del quattro stelle superior Marta Ferrari. «Si sono avverati i pronostici che avevamo fatto nelle scorse settimane», interviene il presidente di Federalberghi Garda Veneto Ivan De Beni. «Non c’è il tutto esaurito, ma si tocca il 90% di occupazione, che potrebbe essere superato con le prenotazioni last minute. Siamo molto soddisfatti perché si stanno finalmente e definitivamente raggiungendo le occupazioni alle quali eravamo abituati in questo periodo, complice anche il Vinitaly. Nel complesso la stagione si prospetta buona, anche se i numeri definitivi si riusciranno a dare solo più avanti, ma l’approccio è molto buono e la destinazione sta riscuotendo successo», spiega il rieletto presidente della categoria che annovera circa quattrocento strutture delle Riviera degli Olivi. Un osservatorio che gli permette di fare valutazioni complessive, ma anche sottolineare le possibili campagne denigratorie. «Il lago di Garda basso non ci preoccupa perché viene garantita la balneabilità e la possibilità di trascorrere le ferie in tutta serenità», sottolinea.«Le strutture alberghiere non hanno alcun tipo di problema di approvvigionamento idrico. Spesso si confonde il problema della siccità e dell’emergenza idrica per l’agricoltura con quello del settore turistico. Purtroppo qualcuno cavalca un’informazione di tipo terroristico. Sono solo bugie», si accalora De Beni che pone poi l’accento sul personale. «Chi più chi meno ha ancora problemi nel reperire risorse umane. Sia chiaro meno dello scorso anno, ma ci sono strutture alberghiere e della ristorazione che non hanno ancora completato i ranghi per i pochi numeri. C’è infine il fenomeno increscioso, specialmente nella ristorazione, di “rubarsi” tra colleghi il personale. Un problema, quest’ultimo, che sento esserci anche a Verona e in molte parti d’Italia». A differenza del settore alberghiero nelle strutture ricettive all’aria aperta il grosso degli arrivi è atteso a partire da metà settimana. «Le previsioni sono buone anche se al momento non ho dati oggettivi in mano. Il movimento sulla strade non manca e come sempre molto dipenderà anche dal fattore meteorologico», sostiene Giovanni Bernini presidente dell’Assogardacamping, sodalizio affiliato alla Faita Veneto che riunisce proprietari di campeggi e complessi turistico ricettivi all’aria aperta della provincia di Verona: oltre una quarantina di strutture su circa sessanta presentii sul lago di Garda.

Read more
03Apr

Pasqua 2023: un buonissimo avvio

3 Aprile 2023 fgv-editor Associazione 100
Dopo due anni di limitazioni agli spostamenti, i turisti pernottanti sia in Italia che in Veneto stanno tornando ai numeri pre-pandemia. I dati registrano percentuali di occupazione importanti anche per il Garda Veneto per queste festività, con un picco per il weekend di Pasqua. Si conferma la tendenza sempre più diffusa alla prenotazione sottodata, con un aumento però della durata media del soggiorno. Tedeschi e italiani si confermano zoccolo duro delle presenze turistiche di questo momento.

 

La ricerca sul periodo pasquale realizzata da Federalberghi nazionale grazie a ACS Marketing Solutions delinea il profilo del viaggiatore attuale: attento e consapevole del valore del made in Italy e intenzionato a rendere la propria vacanza sostenibile, non solo in termini di costi e distanze. Tendenza che accomuna per questa Pasqua soprattutto gli italiani. 12 milioni i nostri connazionali in viaggio per queste festività di aprile, il 95,6% dei quali rimarrà nel Belpaese. Giro di affari di oltre 6 miliardi di euro.

Anche in Veneto i turisti pernottanti stanno tornando ai numeri che si registravano nel 2019, ultimo anno pre-pandemico e picco storico. Secondo l’ultimo rapporto statistico fornito dalla Regione, i turisti italiani stanno superando anche le cifre registrate pre-covid (+1,8%), ma stanno tornando anche gli stranieri. La provenienza UE27 mostra un segno positivo anche rispetto ai tempi precedenti alla crisi sanitaria (+2,6% delle presenze rispetto al 2019), in particolare tedeschi (+8,4%), austriaci (+6,7%), olandesi (+1,5%), belgi (+0,9%).

In Veneto sono soprattutto le destinazioni balneari e lacuali ad essere tornate ai flussi turistici pre-covid, con buonissime prospettive per l’estate e con una tendenza all’allungamento della stagione.

«A livello locale si sono avverati i pronostici che avevamo presagito nelle scorse settimane – afferma il nostro presidente Ivan De Beni –.  Non c’è il tutto esaurito, ma si tocca il 90% di occupazione, che potrebbe essere superato con le prenotazioni last minute. Siamo molto soddisfatti perché si stanno finalmente e definitivamente raggiungendo le occupazioni alle quali eravamo abituati in questo periodo, complice anche il Vinitaly. Nel complesso la stagione si prospetta buona, anche se i numeri definitivi si riusciranno a dare solo più avanti, ma l’approccio è molto buono e la destinazione sta riscuotendo successo».

I dati del nostro OTGV relativi al Garda Veneto per il periodo pasquale e basati su un campione di una sessantina di strutture sparse su tutta la sponda del Garda Veneto confermano la soddisfazione della categoria per le prenotazioni registrate in questo periodo (+10,5 punti percentuali rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente), con un picco di occupazione per il fine settimana di Pasqua. Si conferma una generale tendenza alla prenotazione sottodata per la nostra destinazione, cosa che rende gli scenari ancora aperti al miglioramento. Si registra anche un leggero aumento della durata media del soggiorno: 4,6 giorni rispetto ai 4,4 dell’anno precedente, media più alta dispetto a quella nazionale per questa Pasqua, che si attesta sulle 3,6 notti. I turisti provenienti dalla Germania si confermano la fetta più importante del turismo pasquale sul Garda Veneto (45,3%), seguiti dai nostri connazionali (15,6%).

Read more
Logo-aggiornato-2021_Trasparente-1

Via San Bernardo 137
37016 Garda (VR)

Tel. 045 6270404
segreteria@federalberghigardaveneto.it

I NOSTRI ORARI

Dal Lunedì al Venerdì dalle ore 8:00 alle ore 16:30

ugav-centro-servizi-logo_1

Via San Bernardo 137
37016 Garda (VR)

Tel. 045 6270505
servizi@ugav.it

I NOSTRI ORARI

Dal Lunedì al Venerdì dalle ore 8:00 alle ore 16:30

© 2024 Federalberghi Garda Veneto | C.F. 90000960238 | Privacy Policy • Cookie Policy

in
Manage Cookie Consent
To provide the best experiences, we use technologies like cookies to store and/or access device information. Consenting to these technologies will allow us to process data such as browsing behavior or unique IDs on this site. Not consenting or withdrawing consent, may adversely affect certain features and functions.
Functional Sempre attivo
The technical storage or access is strictly necessary for the legitimate purpose of enabling the use of a specific service explicitly requested by the subscriber or user, or for the sole purpose of carrying out the transmission of a communication over an electronic communications network.
Preferences
The technical storage or access is necessary for the legitimate purpose of storing preferences that are not requested by the subscriber or user.
Statistics
The technical storage or access that is used exclusively for statistical purposes. The technical storage or access that is used exclusively for anonymous statistical purposes. Without a subpoena, voluntary compliance on the part of your Internet Service Provider, or additional records from a third party, information stored or retrieved for this purpose alone cannot usually be used to identify you.
Marketing
The technical storage or access is required to create user profiles to send advertising, or to track the user on a website or across several websites for similar marketing purposes.
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
View preferences
  • {title}
  • {title}
  • {title}