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Federalberghi Garda Veneto

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07Dic

L’Arena – Turisti in arrivo al lago Tre su quattro sono italiani

7 Dicembre 2023 fgv-editor Senza categoria 62

Di Emanuele Zanini

Si prospetta un ponte dell’Immacolata effervescente sul lago di Garda con buone previsioni sulle presenze turistiche, in crescita rispetto al 2022, e un aumento degli alberghi che rimarranno aperti anche durante il periodo natalizio. A scattare la fotografia del prossimo fine settimana «lungo», grazie all’8 dicembre che cade di venerdì e che fa da preludio al periodo natalizio, è Federalberghi Garda Veneto. Nelle prossime settimane sono attesi soprattutto ospiti italiani, sebbene non manchino gli stranieri. Ad attrarre i turisti lungo le sponde gardesane sono in particolare le proposte offerte dai parchi divertimento – come Gardaland, Seelife e Parco Natura Viva – e gli eventi legati alle festività di fine anno organizzati nei vari paesi della Riviera degli Ulivi, e durante il prossimo week end, come la Babbo Lake Run, la camminata di domenica 10 dicembre che si svolgerà tra Lazise, Bardolino e Garda. A ciò si aggiungono i mercatini di Natale allestiti nei vari centri benacensi e i presepi tradizionali, da quello di Cassone, sul fiume Aril, il corso d’acqua più corto d’Italia, al presepe subacqueo di Peschiera, fino alla rassegna dei presepi di Campo di Brenzone. Per agevolare gli spostamenti, tra l’altro, Navigarda, in collaborazione con i Comuni di Peschiera, Lazise, Bardolino e Garda, ha previsto corse speciali dal 22 dicembre al 7 gennaio (escluso il 25 dicembre) Dai dati in possesso della Federazione degli albergatori, per dicembre è attesa un’occupazione media attorno al 55 per cento, che raggiunge il 47 per cento proprio in questo ponte dell’Immacolata, registrando un aumento di alcuni punti percentuali rispetto allo stesso periodo del 2022. Gli italiani saranno protagonisti, dal momento che rappresenteranno il 70 per cento delle presenze, seguiti dai tedeschi con il cinque per cento. A seguire austriaci, svizzeri e inglesi. Una curiosità è rappresentata dai turisti romeni, il 2,1 per cento, composti da famigliari di persone che lavorano in Italia, in controtendenza rispetto al passato. Per l’ultimo mese dell’anno si registrano soggiorni medi di tre notti, di solito il fine settimana, in linea con il 2022. Secondo le rilevazioni di Federalberghi, il prezzo medio generale per camera a notte è inferiore di due euro rispetto al medesimo periodo dello scorso anni, «a dimostrazione dello sforzo della categoria nel contenimento dei prezzi per competere con il turismo montano», spiegano dall’associazione di categoria. Ad incidere sulla scelta della destinazione sono anche i servizi proposti dalla strutture ricettive, come la Spa e il centro benessere, il ristorante in hotel con piatti tipici locali, early check-in e late check-out, room upgrade e un servizio con informazioni su tutte le opportunità offerte dal territorio, dai musei alle mostre, alle attrazioni. «I dati del nostro osservatorio ci restituiscono un quadro generale sicuramente positivo e un Garda Veneto ai primi posti come destinazione turistica che non ha nulla da invidiare alle destinazioni più prettamente montane», commenta il presidente di Federalberghi Garda Veneto Ivan De Beni. «La categoria», prosegue De Beni, «ha fatto un grande sforzo per contenere l’aumento dei prezzi dei pernottamenti e di tutti i servizi agli ospiti, rispetto all’aumento generale dei costi di gestione. Questo aspetto ci ha premiato in modo importante anche nel mercato interno. Per quanto riguarda le festività natalizie, più di una quarantina di strutture rimarranno aperte, con numeri in aumento (di circa una decina di unità, ndr) rispetto al 2022». «La stagione invernale alpina si sta sempre più accorciando», sottolinea il direttore di Federalberghi Garda Veneto Mattia Boschelli. «In questi contesti si tende perciò ad aumentare i prezzi per far fronte al minor numero di giorni disponibili. Questo rappresenta una chance importante da sfruttare per la sponda veneta del lago di Garda, anche perché le attività e le attrattive sul territorio ci sono». «Tuttavia», precisa Boschelli, «dobbiamo essere ancora più bravi nel promuoverle e con i tempi giusti: cioè entro massimo la fine del mese di settembre dovremmo avere un calendario delle attività natalizie da parte di enti locali e privati, per far sì che i nostri soci e i loro collaboratori, ma anche tutti gli esercenti, abbiano il tempo tecnico necessario per organizzare al meglio la loro apertura invernale».

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06Dic

Ponte dell’Immacolata: numeri migliori del 2022 e tanta voglia di vacanza e di lago

6 Dicembre 2023 fgv-editor Associazione 113
Le previsioni per questo dicembre sono molto buone, complici gli eventi sul territorio, ma anche i servizi collaterali delle strutture. Ecco i dati e gli indicatori di performance forniti dall’Osservatorio del turismo del Garda Veneto per il mese di dicembre 2023.

 

Questo mese si apre positivamente, con un ponte dell’Immacolata che presenta buoni numeri, certamente grazie alla felice congiuntura che vede cadere il giorno festivo proprio di venerdì, consentendo in maniera naturale di allungare il fine settimana. In generale, si è notato un aumento delle presenze rispetto allo stesso periodo del 2022 sul Garda Veneto, in particolare dei nostri concittadini, la maggioranza dei quali scelgono di restare nel Belpaese, come sottolineato anche dai dati nazionali Federalberghi. Il nostro territorio risulta essere sempre più una valida alternativa leisure al turismo montano legato alla neve e agli sport alpini, seguendo l’onda delle attività ancora aperte e gli eventi natalizi in corso, con ricadute che si prospettano positive fino a fine anno.

In particolare, fungono da richiamo le proposte offerte dai parchi divertimento (Gardaland, Seelife, ma anche Parco Natura Viva) e le iniziative legate alle festività di fine anno, come la Babbo Lake Run di domenica 10 dicembre. Giunta quest’anno alla sua terza edizione, è l’occasione per turisti e residenti di correre o camminare vestiti da Babbo Natale in un evento che unisce sport, solidarietà e divertimento e di vivere il territorio dei Comuni di Lazise, Bardolino e Garda avvolti da un’atmosfera natalizia. La manifestazione è adatta a tutti, dai gruppi di amici alle famiglie con bambini. Si può scegliere fra due differenti percorsi, con partenza da Lazise o da Bardolino e arrivo per entrambi a Garda. Parte del ricavato andrà ad una associazione del territorio.

Inoltre, i diversi mercatini di Natale presenti nei diversi paesi della sponda veronese del lago di Garda, che garantiscono una socialità , grazie soprattutto agli Enti locali, alle Pro Loco e alle varie associazioni che li organizzano; i presepi tradizionali che drappeggiano il territorio: il presepe sul fiume Aril, il corso d’acqua più corto d’Italia, a Cassone, il presepe subacqueo di Peschiera del Garda (solo per citarne alcuni) e l’ormai famosa rassegna dei presepi di Campo di Brenzone.

Tutte queste attrazioni sono rese di più facile fruizione anche dalle corse speciali offrite da Navigarda in collaborazione con i Comuni rivieraschi di in collaborazione con i Comuni rivieraschi, di Peschiera, Lazise, Bardolino e Garda per permettere di visitare le suggestive località che durante questo periodo sono decorate a festa. Il servizio sarà attivo dal 22 dicembre (escluso il 25 dicembre) fino al 7 gennaio 2024, con tre corse per scalo in andata e rientro che garantiranno gli spostamenti tra le località per tutta la giornata.

Da parte nostra, abbiamo volentieri aiutato la promozione di queste attività, sia attraverso la comunicazione ai nostri Socie e sui social, sia fornendo un elenco delle strutture effettivamente aperte durante il mese di dicembre e le festività natalizie. Elenco che abbiamo fornito anche ai nostri Partner nella comunicazione Gardasee.de, per loro informazione e utilizzo nei confronti dei loro seguaci.

«I dati del nostro OTGV ci restituiscono un quadro generale sicuramente positivo e un Garda Veneto ai primi posti come destinazione turistica che non ha nulla da invidiare alle destinazioni più prettamente montane – commenta il nostro Presidente Ivan De Beni.  – Un grande sforzo è stato fatto dalla nostra categoria per contenere l’aumento dei prezzi dei pernottamenti e di tutti i servizi agli ospiti, rispetto all’aumento generale dei costi di gestione. Questo aspetto ci ha premiato in modo importante anche nel mercato interno. Per quanto riguarda le festività natalizie, più di una quarantina di strutture rimarranno aperte, con numeri in aumento rispetto al 2022».

Di particolare importanza per le presenze sulla Riviera degli Olivi tutti i servizi ancillari proposti da ogni singola struttura ricettiva: dalla Spa e il centro benessere al servizio ristorante di qualità direttamente in hotel che propone piatti tipici del luogo; early check-in e late check-out; possibilità di room upgrade e un servizio di reference con informazioni su tutte le opportunità offerte dal territorio e possibilità di biglietti per musei, mostre e attrazioni aperte in stagione.

 OCCUPAZIONE GENERALE: per il mese di dicembre 2023 le previsioni sono un’occupazione media che si aggira attorno al 55%, che raggiunge il 47% proprio in questo ponte dell’Immacolata: qualche punticino percentuale superiore rispetto allo stesso periodo del 2022.

NAZIONALITÀ: gli italiani sono protagonisti, con un 70% di presenza; il 5% è rappresentato dai tedeschi. A seguire austriaci, svizzeri e inglesi. Una novità interessante che ci forniscono i dati è rappresentata dalla presenza di un 2,1% di turisti provenienti dalla Romania, per lo più famigliari di persone che lavorano in Italia, in controtendenza rispetto al passato.

PERNOTTAMENTO MEDIO: per dicembre 2023 si registra un soggiorno media di tre notti, di solito il fine settimana: una situazione in linea con lo stesso periodo del 2022 e naturale sia per il periodo in oggetto che per dinamiche di soggiorno.

PREZZO MEDIO PER CAMERA: si sottolinea un prezzo medio generale per camera a notte inferiore rispetto al medesimo periodo del 2022 (in media -2€ a camera). Questo a dimostrazione dello sforzo della categoria nel contenimento dei prezzi per competere con il turismo montano.

«La stagione invernale alpina si sta sempre più accorciando – specifica il nostro Direttore Mattia Boschelli – e si tende perciò ad aumentare i prezzi per far fronte al minor numero di giorni disponibili. Questo rappresenta una chance importante per lago di Garda Veneto, che non possiamo non giocarci, anche perché le attività e le attrattive sul territorio ci sono. Tuttavia dobbiamo essere ancora più bravi nel promuoverle nel tempo delle cose, il che significa che entro massimo la fine del mese di settembre dovremmo avere un calendario delle attività natalizie da parte di Enti locali e privati, per far sì che i nostri Soci i loro collaboratori, ma anche tutti gli esercenti abbiano il tempo tecnico necessario per organizzare al meglio la loro apertura invernale».

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25Set

Settembre sul Garda resta una gradita conferma

25 Settembre 2023 fgv-editor Associazione 110

I dati e gli indicatori di performance forniti dall’Osservatorio del turismo del Garda Veneto per il mese di settembre 2023, con focus sulla 92^ Festa dell’Uva e del Vino di Bardolino.

 

Il nostro Osservatorio del Turismo del Garda Veneto e i presidenti delle nostre territoriali ci riportano un settembre molto soddisfacente e un ottobre che si apre con buoni auspici, seguendo l’onda delle attività ancora aperte e gli eventi in corso sul territorio, con ricadute che si prospettano positive almeno fino a metà mese.

 

OCCUPAZIONE GENERALE: per il mese di settembre 2023 abbiamo registrato una buonissima occupazione, di qualche punticino percentuale superiore rispetto allo stesso periodo del 2022 ma anche del 2020 e del 2021. Comunque un’occupazione complessiva pari all’85%, pressoché costante per tutto il mese.

 

NAZIONALITÀ: anche per il mese di settembre sono i tedeschi a rappresentare la presenza maggioritaria, seppur con una lieve diminuzione di occupazione rispetto allo stesso periodo del 2022. Valore tuttavia ampiamente compensato dal turismo anglosassone. Gli inglesi raggiungono picchi del 15% del mercato turistico del Garda Veneto. Stabile il mercato interno e le altre nazionalità Ue ed extra UE, con il mantenimento della clientela proveniente dall’Est Europa per numeri e percentuali dei mesi precedenti.

 

PERNOTTAMENTO MEDIO: per settembre 2023 si conferma di poco superiore alle 6 notti, per diminuire verso fine mese. Tuttavia questa rappresenta una curva di discesa naturale sia per il periodo in oggetto che per dinamiche di soggiorno.

 

PREZZO MEDIO PER CAMERA: si sottolinea un ricavo medio generale per camera a notte in linea con il medesimo periodo del 2022, visibile con un leggero incremento (+8,5 € a camera) sulla mesata. Tuttavia un ricavo medio generato per camera in linea con il 2022 se considerato tutto il Garda Veneto.

 

FOCUS FESTA DELL’UVA

OCCUPAZIONE: la curva delle prenotazioni cresce in modo considerevole nei giorni che vanno dal 28 settembre al 2° ottobre, per ritornare a quota precedente l’evento dal 3 ottobre.

 

La Festa dell’Uva genera un +3/4% medio di volume complessivo delle prenotazioni a partire dal 1° settembre, quindi si nota un incremento generale delle richieste già a un mese dall’evento e sempre più a macchia d’olio sul territorio, con Bardolino chiaro epicentro.

Non si registra un incremento sostanziale del prezzo medio di vendita delle camere sui giorni di Festa.

 

SENTIMENT DALLE ASSOCIAZIONI TERRITORIALI E LORO PRESIDENTI:

 

Claudia Speri per PESCHIERA&CASTELNUOVO DEL GARDA

Settembre molto buono direi, con una buonissima occupazione, soprattutto questi primi 20 giorni del mese. Anche le proiezioni sono buone e a differenza degli altri mesi della stagione, io e anche altri colleghi notiamo una maggiore tendenza della clientela a programmare e quindi a prenotare per tempo il soggiorno in questo periodo, cosa che ci permette di lavorare meglio e con meno ansia. Del resto, settembre è un mese che registra buoni numeri da tempo. Anche l’afflusso dovuto a Marmomac è stato buono quest’anno.

 

Virginia Torre per LAZISE

Settembre molto bene! Un’ottima occupazione media, con un’onda lunga che si sta riflettendo qui fino alla prima decina di giorni di ottobre, per la quale registriamo già buoni numeri. Da tempo registriamo un allungamento della stagione estiva grazie a settembre, mese che sta diventando sempre più importante e gettonato qui sul Garda, complici una migliore temperatura e le iniziative enogastronomiche che vengono proposte dal territorio.

 

Annalaura Salandini per BARDOLINO

Un Settembre positivo, già on the book da tempo. La Festa dell’Uva conferma un aumento dei pernottamenti, anche se la domanda sembra essere un poco inferiore gli anni precedenti. In generale però siamo soddisfatti di questo settembre.

 

Luigi Zermini per GARDA&COSTERMANO SUL GARDA

Settembre glorioso. Siamo tornati a fare buonissimi numeri. La carenza di tedeschi che abbiamo accusato un po’ quest’anno per via della recessione, è stata coperta in gran parte da un aumento dei turisti inglesi, in particolare a Garda. La tendenza a privilegiare settembre per un soggiorno sul lago di Garda è tuttavia iniziata da tempo. Cambia anche il tipo di turista, dopo la chiusura delle vacanze “di massa”, e così le sue richieste ed esigenze. Confermo che stiamo lavorando bene e con soddisfazione.

 

Mirko Lorenzini per TORRI DEL BENACO

Settembre buono per un territorio che comunque gode di prenotazioni consolidate con largo anticipo e pochi last minute, con punte di occupazione che qui a Torri hanno toccato il 60-65%. Fino all’8 di ottobre si lavorerà bene, ci sono buone prenotazioni, poi tutto sarà legato moltissimo al meteo. In generale siamo soddisfatti di questo settembre e di questo autunno, tant’è vero che alcune strutture chiuderanno solo a metà ottobre e altre, come la mia, addirittura faranno tutto il mese.

 

Giuditta Isotta per BRENZONE SUL GARDA

Settembre si riconferma un bel mese e Ottobre sembra ricalcare questo trend. Confermo il sentiment dei miei colleghi circa l’arrivo in questo periodo di una clientela affezionata al territorio e attirata dal clima gardesano di questo momento dell’anno. Noto molta richiesta anche per i primi 10 giorni di ottobre e confermo come in questo momento si stia lavorando molto bene, anche meglio che in agosto.

 

Vittorio Mazzoldi per MALCESINE

Settembre mese molto buono anche qui sull’alto lago. Un po’ ce lo aspettavamo, le prenotazioni erano buone, con tendenza della clientela a prenotare maggiormente per tempo rispetto ad altri mesi. Anche confrontandomi con altri colleghi la visione per questo periodo è buona e confermo che la presenza di iniziative legate all’enogastronomia e ai prodotti tipici del nostro territorio – qui a Malcesine abbiamo avuto per esempio Ciottolando con Gusto – ci aiuta a creare engagement e buone presenze, soprattutto nei fine settimana.

 

Corrado Bonetti per SAN ZENO DI MONTAGNA

Settembre è un mese che comincia a dipendere sempre molto dal tempo atmosferico. Tuttavia quest’anno direi che è andata bene, siamo in linea con i numeri dello scorso anno, con soggiorni prenotati per tempo e clientela affezionata, che vede in questo mese uno dei momenti più belli per venire a trovarci, soprattutto per il clima, meno afoso ma comunque mite.

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09Ago

Un Ferragosto sul Garda che piace anche agli stranieri

9 Agosto 2023 fgv-editor Associazione 117
Ecco gli ultimi dati dell’Osservatorio del Turismo del Garda Veneto che fanno il punto sul mese di agosto 2023, in particolare su Ferragosto, con focus eventi sul territorio. Ricordiamo che i dati sono basati su un campione di più di 60 strutture ricettive sparse su tutta la sponda del Garda Veneto e poi elaborati dall’OTGV – Osservatorio del Turismo del Garda Veneto.

OCCUPAZIONE GENERALE

L’occupazione media di agosto ha delle buone prospettive e si stima sostanzialmente stabile per tutto il mese, in via generale attorno al 75-80% (anche nel 2019, per lo stesso periodo di riferimento, eravamo assestati su questi valori).

DURATA MEDIA DEL SOGGIORNO

Confermati, come sempre, i 5 giorni di media a soggiorno.

PREZZO MEDIO PER CAMERA

I prezzi attorno a Ferragosto sono in linea con quanto fatto lo scorso anno, con diverse strutture ricettive che hanno prodotto offerte con minimum stay e agevolazioni per le prenotazioni last minute e questo non solo per la metà del mese, bensì anche per tutte le due ultime settimane di agosto. Pertanto ci aspettiamo che in un mese di alta stagione come questo la domanda sia stimolata dalla leva prezzo, come per altro già fatto negli anni precedenti.

NAZIONALITÀ

I dati raccolti per questa prima metà del mese vedono la presenza tedesca, nonostante la congiuntura economica attuale, ancora la più forte, con un 47,7%. Al secondo posto la sorpresa di nuove nazionalità, provenienti in particolare dall’Est europeo e che si concentrano in particolare sull’Alto Lago, in special modo i turisti di nazionalità polacca (14,2%), seguiti dai nostri connazionali (11,2%) e dagli gli inglesi (10,3%).

FOCUS EVENTI SUL TERRITORIO

A richiamo e supporto della stagione turistica non vanno dimenticate le possibilità di divertimento sul territorio, grazie soprattutto alle numerose manifestazioni in programma proprio per questo mese. Prima fra tutte “Lago di Garda in Love”, dal 10 al 15 agosto, con decine di iniziative ad accesso libero diffuse in 8 Comuni sparsi per il territorio gardesano (Malcesine, Brenzone sul Garda, San Zeno di Montagna, Torri del Benaco, Bardolino, Lazise, Castelnuovo del Garda e Valeggio sul Mincio). Inoltre, le tradizionali sagre di paese, con piatti tipici e musica al vivo. Nuovi eventi dunque e potenziamento dei tradizionali: tutto questo fidelizza il turista che già è venuto sul Garda, ma crea anche un nuovo engagement per chi invece ancora non ha fatto del Garda meta privilegiata per le proprie vacanze, creando un legame sincero con il territorio.

Ivan De Beni – Presidente Federalberghi Garda Veneto

«Questi dati confermano definitivamente ciò che sarà la stagione 2023: siamo ritornati a tutti gli effetti a quelli che sono i volumi e i ritmi del 2019, ovvero del periodo pre-covid. I sentimenti entusiastici di inizio stagione erano drogati dai dati del 2022 che va considerata a tutti gli effetti come un’annata eccezionale. Agosto e settembre ci stanno dando delle buone prospettive e non parlerei di crisi, bensì di un riassestamento di quello che è il nostro mercato consueto».

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24Lug

Luglio: un mese di transizione con qualche novità

24 Luglio 2023 fgv-editor Associazione 118
Ecco gli ultimi dati dell’Osservatorio del Turismo del Garda Veneto che fanno il punto sul mese di luglio 2023. Ricordiamo che i dati sono basati su un campione di più di 60 strutture ricettive sparse su tutta la sponda del Garda Veneto e poi elaborati dall’OTGV – Osservatorio del Turismo del Garda Veneto.

 

OCCUPAZIONE GENERALE

L’occupazione media di luglio si assesta attorno al 75%, ovvero di circa 10 punti percentuali inferiore a luglio 2022, ma di qualche punto superiore rispetto allo stesso mese del 2019 e rimane sostanzialmente stabile per tutto il mese.

DURATA MEDIA DEL SOGGIORNO

Non pare accorciarsi la durata media del soggiorno ed è una buona notizia, per una vacanza attiva e per vivere il territorio. Un segnale che la destinazione è apprezzata.

PREZZO MEDIO PER CAMERA

I prezzi di vendita delle camere sono logicamente aumentati, ma in media di 8/9 €, che tradotto in percentuali è un 5-6% del costo del pernottamento.

NAZIONALITÀ

Si sente una flessione del turista tedesco su tutto il lago di Garda, ma così anche in altre destinazioni, per numeri certi che vedremo solo al termine della stagione. Complici le alte temperature registrate in Germania nelle due settimane centrali di luglio che sicuramente non hanno contribuito agli spostamenti del fine settimana o dei last minute. Presto per capire quanto e come la recessione abbia influito sulla scelta di andare o meno in vacanza.

Si aggiunga che gli ultimi dati circa le tendenze dei turisti europei ci dicono che austriaci, svizzeri e tedeschi si distinguono in questo momento come i vacanzieri più indecisi rispetto ad altre nazionalità, che invece si stanno dimostrando più desiderose di viaggiare. Tra queste, sul nostro territorio spiccano gli inglesi, ma si rivedono con una certa sorpresa i turisti polacchi, concentrati maggiormente nella zona dell’Alto Lago.

PROSPETTIVE PER AGOSTO 2023

Per il prossimo mese attendiamo una buona occupazione. Le prenotazioni sono buone e tuttavia da completare con le prenotazioni sotto data e con pacchetti ad hoc per le esigenze del turista, sempre più diversificate, per fidelizzare e confermare la qualità del soggiorno in caso di brutto tempo.

SENTIMENT DELLA CATEGORIA

Vittorio Mazzoldi, Vicepresidente di Federalberghi Garda Veneto e Presidente di Associazione Albergatori Malcesine

«Qui sull’Alto Lago indubbiamente eravamo abituati a numeri più cospicui di presenze in questo periodo. Sono calati i tedeschi, tuttavia sono aumentate altre nazionalità, tra cui gli inglesi, i cecoslovacchi e i polacchi. Per agosto: variabile fondamentale sarà il meteo. Ho notato che se il tempo regge, la clientela ci segue, torna e in generale non è diminuito l’amore per la destinazione, nonostante l’attuale congiuntura economica».

Claudia Speri, Presidentessa Associazione Albergatori Peschiera e Castelnuovo d/G

«Sottolineo che sulla nostra zona la maggioranza delle strutture non è enorme, per lo più parliamo di alberghi a conduzione famigliare che lavorano anche molto con la clientela italiana. In generale come occupazione siamo in linea con i numeri registrati nel 2019. Gli stranieri sono in aumento rispetto agli italiani, ma registriamo un calo di tedeschi e olandesi, che a luglio solitamente erano più presenti. Per agosto: ad oggi l’occupazione sulla nostra zona si attesta attorno al 60%, più  meno come lo scorso anno, in cui nello stesso periodo eravamo al 62%, perché la clientela prenota sempre più sotto data».

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27Giu

Giugno 2023: un po’ fiacco ma in linea con il 2019

27 Giugno 2023 fgv-editor Associazione 95
Ecco gli ultimi dati dell’Osservatorio del Turismo del Garda Veneto che fanno il punto sul mese di giugno 2023. Ricordiamo che i dati sono basati su un campione di più di 60 strutture ricettive sparse su tutta la sponda del Garda Veneto e poi elaborati dall’OTGV – Osservatorio del Turismo del Garda Veneto.

 

Un mese di giugno 2023 piuttosto al di sotto del giugno 2022 (in cui registrammo il record di presenze), ma che non ha assolutamente sfigurato nei numeri per occupazione e andamento rispetto al giugno 2019 a cui invece dovremmo riferire, in quanto l’ultimo biennio ha rappresentato un momento storico particolare, con fenomeni legati alla pandemia da Covid-19, ovvero forte ripresa dei viaggi e della voglia di fare vacanza.

 

OCCUPAZIONE GENERALE: nonostante il tempo atmosferico incerto e le cospicue piogge, ha toccato in via generale il 70%, ovvero secondo quanto registrato nel giugno 2019.

PREZZO MEDIO PER CAMERA: il prezzo medio di vendita è aumentato, così come in altri settori, di circa il 10%.

 

Da considerare per questo mese di giugno il maltempo, che ha verosimilmente spinto verso l’alto il numero delle cancellazioni e/o delle modifiche di data. Inevitabilmente non si può non tener conto dei tassi di inflazione e degli interessi della Banca Centrale Europea che colpiscono l’Area UE diminuendo il potere di acquisto dei cittadini e delle famiglie rispetto ad un mese di giugno comunque non prettamente di alta stagione.

Tale situazione rende il turista di area tedesca ancora più attento alla spesa e la variabile del tempo atmosferico lo ha fatto decidere molto sotto data, privilegiando la prenotazione last-minute, sia in Italia che per altre destinazioni in Europa. Tuttavia la domanda di vacanza pare ancora vivace e la meta del Garda per il turismo mitteleuropeo è facilmente raggiungibile in auto.

Sicuramente il Garda Veneto e le nostre aziende associate essendo così capillari sul territorio, riescono a garantire al cliente un’offerta molto diversificata per prezzo del soggiorno, qualità, posizione geografica e servizi. Questo è il motivo del successo di tutta la destinazione fino ad oggi, ben consapevoli di dover lavorare con estrema attenzione, stimolando la domanda di soggiorno con pacchetti ad hoc, comprensivi di servizi, anche per fidelizzare e confermare la qualità del soggiorno in caso di brutto tempo. È necessario infine mantenere un rapporto Qualità/Prezzo adeguato, ovvero in relazione alla realtà aziendale e al proprio mercato di riferimento.

 

PROSPETTIVE PER LUGLIO 2023

Ci aspettiamo un luglio in linea con il 2019 per occupazione generale o di qualche punto percentuale inferiore.

 

SENTIMENT DELLA CATEGORIA

 

Giuditta Isotta, Presidentessa di Associazione Albergatori Brenzone

«La stagione è partita molto bene, con un ponte del 1° giugno andato benissimo. Poi c’è stato un calo, ma va detto che le strutture con una clientela fidelizzata – come sono la maggior parte delle Aziende alberghiere presenti sul territorio di Brenzone – stanno lavorando ancora bene. Altre invece hanno sofferto un po’ di più in questo ultimo mese, anche perché a mio avviso è cambiato il modo di approcciare la vacanza da parte del cliente, con una tendenza sempre maggiore alla prenotazione sotto data. A Brenzone, in particolare, stiamo vedendo un cospicuo calo delle presenze dovute ai matrimoni, soprattutto inglesi. Tendenza controbilanciata dall’apertura della destinazione nei confronti di nuove nazionalità, come Polonia e Cecoslovacchia. Le prospettive per luglio sono buone: percepisco voglia di vacanza, con una ripartenza a partire dalla seconda settimana di luglio».

 

Vittorio Mazzoldi, Presidente di Associazione Albergatori Malcesine

«A Malcesine non abbiamo fatto i numeri di giugno 2022, ma abbiamo visto un leggero incremento rispetto al 2019. Siamo sostanzialmente in liea con i numeri pre-pandemici, perciò siamo soddisfatti, tenuto conto che la stagione 2022è da considerarsi anomala. Vivevamo ancora la coda lunga degli effetti del Covid-19, la gente aveva ancora timore a spostarsi come prima, c’era più turismo di prossimità. La percezione per il prossimo mese è di una situazione tranquilla almeno fino al 10 luglio, seguita da un naturale assestamento, come del resto si è sempre verificato nelle stagioni prima del Covid. Ciò che posso dire è che rispetto a questa stagione 2023 è che non stiamo vendendo ancora i numeri mirabolanti che si erano prospettati al principio. Tuttavia agire sui prezzi deve essere operazione oculata e valutata accuratamente in questo momento storico».

 

Luigi Zermini, Presidente dell’Associazione Albergatori Garda e Costermano sul Garda

«Vedo un giugno sottotono rispetto al 2022, che del resto è stato un anno record per dinamiche dovute alla pandemia da Covid-19. In generale, come presenze simo in linea con il 2019, ovvero con il periodo pre-covid. Forse stiamo risentendo delle dinamiche economiche che si stanno verificando in Europa e all’aumento generale dei prezzi. Federalberghi Garda Veneto ci consiglia di rimanere cauti con gli aumenti, proprio a fronte di questa situazione».

 

Corrado Bonetti, Presidente dell’Associazione Albergatori di San Zeno di Montagna

«Giugno non è andato a gonfie vele, ma per lo più a causa del maltempo. Riponiamo fiducia in luglio, mese nel quale ci aspettiamo un maggior flusso anche di turismo interno: gli italiani – anche di zone limitrofe – vengono volentieri a San Zeno di Montagna, soprattutto per sfuggire al caldo. Dipendiamo comunque sempre dal meteo».

 

Virginia Torre, Presidentessa di ALA – Associazione Albergatori Lazise

«A Lazise abbiamo rilevato in generale delle buone percentuali. Le strutture di medie dimensioni hanno sofferto meno grazie alla clientela affezionata, che è tornata puntuale. Certo, abbiamo notato una maggiore tendenza alla disdetta all’ultimo minuto, che è stata difficile da gestire, anche avvalendosi dei portali OTA. Non si sono raggiunti i numeri di giugno 2022, ma si è comunque lavorato bene. Le prenotazioni di luglio si muovono ancora seguendo la regola del last minute, ma i presupposti per una ripresa ci sono e le prenotazioni arrivate finora fanno ben sperare».

 

Annalaura Salandini, Presidentessa dell’Associazione Albergatori Bardolino

«Ho percepito una richiesta più bassa rispetto ai pronostici, considerando che in giugno si concentrano alcune festività molto sentite in Germania, anche sotto data. Luglio non si prevede molto diverso, con ancora finestre disponibili. Del resto, va considerato che si sono riaperti mercati che fino all’anno scorso erano inagibili o poco battuti, a causa della pandemia. L’anno scorso si vedevano molti più turisti provenienti da Bolzano, a dall’Europa del Nord (dalla Danimarca in su), che oggi si fatica a vedere. Gli olandesi sono ancora pochi, ma i loro flussi sono tradizionalmente maggiori a luglio».

 

Mirko Lorenzini, Presidente dell’Associazione Albergatori di Torri del Benaco

«A Torri l’occupazione media si è assestata attorno all’80%, con molte differenze però tra una struttura e l’altra, nel senso che alcuni hotel hanno registrato oltre il 90% di presenze e altri il 60%. Ciò che più di tutto rilevo e di cui ho notizia da esercenti e ristoratori è un generale calo dell’indotto, complice certamente il brutto tempo, ma anche una tendenza a gestire il soggiorno e i consumi in maniera maggiormente oculata. Per il mese prossimo prevendo una situazione non dissimile, con strutture che già ora registrano percentuali di occupazione molto buone e altre che sperano nel last minute. Tuttavia consideriamo che non siamo ancora in alta stagione e questo andamento è abbastanza connaturato nella destinazione».

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19Mag

I primi dati di maggio 2023, con focus sul ponte del 2 giugno

19 Maggio 2023 fgv-editor Associazione 99

Ecco gli ultimi dati dell’Osservatorio del Turismo del Garda Veneto che fanno il punto sul mese di maggio 2023 e con focus sul ponte del 2 giugno. Ricordiamo che i dati sono basati su un campione di più di 60 strutture ricettive sparse su tutta la sponda del Garda Veneto che utilizzano la piattaforma di data intelligence H-Benchmark.

 

OCCUPAZIONE GENERALE: per tutto il mese di maggio è stata buona, nonostante il tempo incerto fino a toccare il 65%, ovvero + 3 pp rispetto al 2019.

NAZIONALITÀ: il mercato tedesco si riconferma il principale bacino di utenza (52,3%) e fa segnare addirittura un +12% rispetto al 2022. Al secondo posto i nostri connazionale, con un 20,9% In aumento la presenza inglese con un 1,8%.

PREZZO MEDIO PER CAMERA: il prezzo medio di vendita è di poco superiore all’anno precedente.

FOCUS PONTE DEL 2 GIUGNO

Le previsioni per il ponte del 2 giugno sono positive, con una stimolazione del mercato interno grazie al turismo di prossimità, sulla scorta di quanto avvenuto nello stesso periodo del 2022. Quest’anno però, complice la maggior libertà di movimento, si nota già ora una crescita del numero di prenotazioni per quei giorni, anche da parte del mercato estero.

SENTIMENT DELLA CATEGORIA

Giuditta Isotta, Presidentessa di Associazione Albergatori Brenzone

«Fino ad ora posso dire che sta andando molto bene. Già due mesi fa avevamo un buon sentore e le prenotazioni e presenze ad oggi ci confermano un trend positivo. Il tempo incerto delle ultime settimane non ha rappresentato un problema, anzi: ha rasserenato gli animi di coloro che erano impensieriti dalle ultime notizie sui livelli del lago. Siamo partiti con il piede giusto anche per il ponte del 2 giugno: l’andamento delle prenotazioni è buono e alcune strutture sono già al completo».

Vittorio Mazzoldi, Presidente di Associazione Albergatori Malcesine

«A Malcesine possiamo ritenerci soddisfatti del mese di maggio. Abbiamo avuto una leggera flessione nella prima metà, come abbastanza fisiologico appena dopo le festività pasquali, ma ora con l’inizio dei ponti le strutture hanno un’ottima occupazione. Fondamentale sarà anche il ponte del 2 giugno dove riscontriamo una forte richiesta tedesca. Si iniziano ad avere ottimi riscontri con i clienti italiani».

Claudia Speri, Presidentessa di Associazione Albergatori di Peschiera e Castelnuovo del Garda

«Gli ultimi ponti (25 aprile e 1° maggio) sono stati sicuramente buoni, ma al momento stiamo avendo un’occupazione minore e prenotazioni sempre molto sotto data, tranne per il ponte del 2 giugno: per quel periodo infatti molte strutture hanno già tutto pieno. Si tratta comunque di soggiorni di un paio di giorni, ma comunque il movimento c’è».

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03Apr

Pasqua 2023: un buonissimo avvio

3 Aprile 2023 fgv-editor Associazione 100
Dopo due anni di limitazioni agli spostamenti, i turisti pernottanti sia in Italia che in Veneto stanno tornando ai numeri pre-pandemia. I dati registrano percentuali di occupazione importanti anche per il Garda Veneto per queste festività, con un picco per il weekend di Pasqua. Si conferma la tendenza sempre più diffusa alla prenotazione sottodata, con un aumento però della durata media del soggiorno. Tedeschi e italiani si confermano zoccolo duro delle presenze turistiche di questo momento.

 

La ricerca sul periodo pasquale realizzata da Federalberghi nazionale grazie a ACS Marketing Solutions delinea il profilo del viaggiatore attuale: attento e consapevole del valore del made in Italy e intenzionato a rendere la propria vacanza sostenibile, non solo in termini di costi e distanze. Tendenza che accomuna per questa Pasqua soprattutto gli italiani. 12 milioni i nostri connazionali in viaggio per queste festività di aprile, il 95,6% dei quali rimarrà nel Belpaese. Giro di affari di oltre 6 miliardi di euro.

Anche in Veneto i turisti pernottanti stanno tornando ai numeri che si registravano nel 2019, ultimo anno pre-pandemico e picco storico. Secondo l’ultimo rapporto statistico fornito dalla Regione, i turisti italiani stanno superando anche le cifre registrate pre-covid (+1,8%), ma stanno tornando anche gli stranieri. La provenienza UE27 mostra un segno positivo anche rispetto ai tempi precedenti alla crisi sanitaria (+2,6% delle presenze rispetto al 2019), in particolare tedeschi (+8,4%), austriaci (+6,7%), olandesi (+1,5%), belgi (+0,9%).

In Veneto sono soprattutto le destinazioni balneari e lacuali ad essere tornate ai flussi turistici pre-covid, con buonissime prospettive per l’estate e con una tendenza all’allungamento della stagione.

«A livello locale si sono avverati i pronostici che avevamo presagito nelle scorse settimane – afferma il nostro presidente Ivan De Beni –.  Non c’è il tutto esaurito, ma si tocca il 90% di occupazione, che potrebbe essere superato con le prenotazioni last minute. Siamo molto soddisfatti perché si stanno finalmente e definitivamente raggiungendo le occupazioni alle quali eravamo abituati in questo periodo, complice anche il Vinitaly. Nel complesso la stagione si prospetta buona, anche se i numeri definitivi si riusciranno a dare solo più avanti, ma l’approccio è molto buono e la destinazione sta riscuotendo successo».

I dati del nostro OTGV relativi al Garda Veneto per il periodo pasquale e basati su un campione di una sessantina di strutture sparse su tutta la sponda del Garda Veneto confermano la soddisfazione della categoria per le prenotazioni registrate in questo periodo (+10,5 punti percentuali rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente), con un picco di occupazione per il fine settimana di Pasqua. Si conferma una generale tendenza alla prenotazione sottodata per la nostra destinazione, cosa che rende gli scenari ancora aperti al miglioramento. Si registra anche un leggero aumento della durata media del soggiorno: 4,6 giorni rispetto ai 4,4 dell’anno precedente, media più alta dispetto a quella nazionale per questa Pasqua, che si attesta sulle 3,6 notti. I turisti provenienti dalla Germania si confermano la fetta più importante del turismo pasquale sul Garda Veneto (45,3%), seguiti dai nostri connazionali (15,6%).

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28Nov

Stagione 2022: il Garda Veneto si riconferma destinazione turistica internazionale

28 Novembre 2022 fgv-editor Associazione 119
Ecco gli ultimi dati dell’Osservatorio del Turismo del Garda Veneto in collaborazione con H-Benchmark – piattaforma di Hospitality Data Intelligence – che fanno il punto su questo 2022, con focus sulle strutture aperte nelle festività natalizie. Ricordiamo che i dati sono basati su un campione di 64 strutture ricettive sparse su tutta la sponda del Garda Veneto.

 

OCCUPAZIONE GENERALE: dal 1° gennaio 2022 al 30 novembre 2022 abbiamo registrato una occupazione generale pari al +3,6% rispetto a tutto il 2021, con incrementi considerevoli nei fine settimana a partire dal mese di maggio; da giugno e con luglio anche nei giorni feriali.

NAZIONALITÀ: i tedeschi continuano a rappresentare la presenza maggioritaria pari al 53% complessivo, seppur con aumento significativo nel primo trimestre del 2022 rispetto all’anno precedente e un “calo” nei messi estivi. Il mercato italiano ci ha premiato fino a Pasqua, con oltre il 70% medio dei pernottamenti. Da sottolineare il ritorno sui livelli pre-Covid del mercato inglese, con un 9% globale in stagione.

PERNOTTAMENTO MEDIO: per il 2022 è confermato il valore di 5,7 notti.

PREZZO MEDIO PER CAMERA: visibile un leggero incremento (+4,7 €), ma un ricavo medio generato per camera di poco superiore rispetto al 2021, concentrato maggiormente nella parte iniziale della stagione turistica.

 

BOLLETTINO REVENUE 2022  – by EvoluzioneHotel

L’anno 2022 si assesta su un valore occupazionale del 72,5% complessivo, 3,6 punti percentuali sopra la media dello scorso anno, registrando i picchi maggiori nei mesi di Giugno e Luglio. I mesi di Agosto e Settembre, registrano percentuali occupazionali in calo rispetto al 2021 compensati abbondantemente dai valori di ADR che registrano un aumento di oltre 10 €.

I valori medi di vendita ADR complessivamente nell’anno 2022, si assestano a 161,50 €, ben 3,40 € sopra i numeri del precedente anno. Dal mese di Gennaio a quello di Novembre 2022, i valori si registrano sempre superiori a quelli del 2021.

 

L’indice di performance RevPar, si assesta complessivamente sul valore di € 102,10, guadagnando € 4,70 rispetto ai valori del 2021. I picchi maggiori si registrano nei mesi che vanno da Marzo a Luglio per pareggiare nei mesi di Agosto e Settembre.

Ovviamente nella prima parte dell’anno il confronto positivo risulta anche “semplice” in virtù che la pandemia nel 2021 ha reso possibile l’inizio della stagione solamente in primavera inoltrata.

Sarà importante non sopravvalutare l’ottima stagione trascorsa affinché si possano creare strategie tariffarie per il 2023 ponderate, mantenendo l’attenzione alta, modificandole tempestivamente qualora il mercato lo permetterà.

 

 

FOCUS APERTURE NATALE E CAPODANNO

Strutture aperte in ogni singolo Comune per guardare con fiducia al Natale e al Capodanno 2022, sulla spinta delle attività organizzate dalle Amministrazioni del territorio. Seppur in numero non considerevole, il soggiorno è garantito ai nostri ospiti anche grazie a residence e i molti servizi leisure messi a disposizione delle nostre strutture: Spa, centro benessere, trattamenti e la ristorazione.

 

SENTIMENT DELLA CATEGORIA

«I dati del nostro OTGV ci restituiscono un quadro generale sicuramente positivo e un Garda Veneto ai primi posti come destinazione turistica internazionale – commenta il nostro Presidente Ivan De Beni.  – Un grande sforzo è stato fatto dalla nostra categoria per contenere l’aumento dei prezzi dei pernottamenti e di tutti i servizi agli ospiti, rispetto all’aumento generale dei costi di gestione. Questo aspetto ci ha premiato in modo importante anche nel mercato interno. Per quanto riguarda le festività natalizie non abbiamo la stessa potenza di fuoco che avevamo in passato, ma più di una trentina di strutture rimarranno sempre aperte e altre sceglieranno di aprire sotto data sulla scia dei molti eventi lanciati dai Comuni del lago. Servizi come Spa, Wellness e ristorante interno, sono sicuramente i più richiesti dall’ospite in questo periodo».

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29Ott

Ottobre: una buona mesata grazie ad eventi e bel tempo

29 Ottobre 2022 fgv-editor Associazione 96
Ecco i dati e gli indicatori di performance forniti dall’Osservatorio del turismo del Garda Veneto in collaborazione con H-Benchmark – piattaforma di Hospitality Data Intelligence – per il mese di ottobre 2022, con focus sul ponte di Ognissanti.

«I dati del nostro Osservatorio del Turismo del Garda Veneto – sottolinea il nostro Presidente Ivan De Beni – ci restituiscono un quadro in linea con lo stesso periodo dell’anno precedente, grazie al bel tempo di queste ultime settimane e al ricco calendario di eventi proposti sul territorio. Possiamo essere soddisfatti. Abbiamo prolungato la stagione e quindi anche il periodo lavorativo per i nostri collaboratori».

I dati relativi al mese di ottobre 2022 sono basati su un campione di 64 strutture ricettive sparse su tutta la sponda del Garda Veneto.

OCCUPAZIONE GENERALE: il mese di ottobre 2022 si assesta su un valore del 57,6% complessivo, quasi due punti percentuali sotto la media dello scorso anno registrando i picchi maggiori nei fine settimana dove i valori sono arrivati oltre il 70%. Nel fine mese, l’ottima coincidenza delle date nel ponte del primo di novembre vedono i valori occupazionali complessivi sopra il 75% superando abbondantemente i valori dello scorso anno.
NAZIONALITÀ: anche per il mese di ottobre sono i tedeschi a rappresentare la presenza maggioritaria, pari al 51% complessivo e un importante 18% che riconferma la presenza di italiani dovuto in gran parte all’impatto positivo degli eventi sul territorio.
PERNOTTAMENTO MEDIO: per ottobre 2022 si conferma di poco superiore alle 6 notti, per diminuire verso fine mese. Tuttavia questa rappresenta una curva di discesa naturale sia per il periodo in oggetto che per dinamiche di soggiorno.

BOLLETTINO REVENUE OTTOBRE 2022 – by EvoluzioneHotel

Il prezzo medio di vendita (Adr) ha seguito un andamento piuttosto lineare, raggiungendo un valore complessivo per la destinazione di € 113,0, ben € 2,2 sopra i valori del 2021. Nel fine mese si registra un prezzo medio in salita fino ad un valore massimo di € 135,00 il giorno 29 ottobre.
L’indice di performance RevPar, si assesta sul valore di € 65,10, perdendo € 0,70 rispetto ai valori del 2021. Il fine mese, vede per alcune date l’indice RevPar superare i € 110,00.

 

FOCUS PONTE DI OGNISSANTI

OCCUPAZIONE: cresce in modo considerevole fino al 85% generale con domenica 30 ottobre, salvo poi ritornare a quota 40% dal 1° novembre, a dimostrazione che il cambio di mese e la Festività in calendario non vanno ad incidere in modo positivo sulle prenotazioni alberghiere.

SENTIMENT DELLA CATEGORIA

Il sentiment dal territorio è positivo e molte delle nostre strutture hanno chiuso le loro attività per la pausa invernale, mentre per le aziende a carattere annuale sta arrivando un periodo intenso legato al congressuale, al business e alla parte termale del benessere seppur con particolare attenzione ai costi energetici e alle prospettive economiche.

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30Set

Un settembre nelle aspettative

30 Settembre 2022 fgv-editor Associazione 83

I dati e gli indicatori di performance forniti dall’Osservatorio del turismo del Garda Veneto in collaborazione con H-Benchmark – piattaforma di Hospitality Data Intelligence – per il mese di settembre 2022, con focus sulla 91° Festa dell’Uva e del Vino di Bardolino.

«Il nostro Osservatorio ci riporta un Settembre nelle aspettative – afferma il nostro Presidente Ivan De Beni –  e ottobre si apre con buoni auspici, seguendo l’onda delle attività ancora aperte e gli eventi in corso sul territorio, con ricadute che si prospettano positive almeno fino a metà mese».

I dati relativi al mese di settembre e basati su un campione di 64 strutture ricettive sparse su tutta la sponda del Garda Veneto, confermano.

OCCUPAZIONE GENERALE: per il mese di settembre 2022 abbiamo registrato una buona occupazione e un ribasso di 3 punti percentuali rispetto allo stesso periodo del 2021. Comunque un’occupazione complessiva pari all’82%, con picchi nei fine settimana, con valori oltre il 90%.

NAZIONALITÀ: anche per il mese di settembre sono i tedeschi a rappresentare la presenza maggioritaria, seppur con una diminuzione del 10% di occupazione rispetto allo stesso periodo del 2021. Valore tuttavia ampiamente compensato dal turismo anglosassone. Gli inglesi consolidano l’11% del mercato turistico del Garda Veneto. Stabile il mercato interno e le altre nazionalità Ue ed extra UE.

PERNOTTAMENTO MEDIO: per settembre 2022 si conferma di poco superiore alle 6 notti, per diminuire verso fine mese. Tuttavia questa rappresenta una curva di discesa naturale sia per il periodo in oggetto che per dinamiche di soggiorno.

PREZZO MEDIO PER CAMERA: si sottolinea un ricavo medio generale per camera a notte in linea con il medesimo periodo del 2021, visibile con un leggero incremento (+2,5 €) a partire dalla seconda metà di settembre. Tuttavia un ricavo medio generato per camera inferiore di 3,5 € rispetto al 2021.

 

FOCUS FESTA DELL’UVA

OCCUPAZIONE: cresce in modo considerevole passando dall’83% al 95%, nei giorni che vanno dal 29 settembre al 1° ottobre, per ritornare a quota 67% a partire dal 3 ottobre.

La Festa dell’Uva genera un +7% medio di volume complessivo delle prenotazioni a partire dal 1° settembre, quindi si nota un incremento generale delle richieste già a un mese dall’evento e una crescita del prezzo di vendita delle camere pari a 10,4 € sui giorni di Festa.

BOLLETTINO REVENUE SETTEMBRE 2022 – by EvoluzioneHotel

Il prezzo medio di vendita delle camere (ADR), nel mese ha seguito un andamento piuttosto lineare e per la destinazione pari a € 143,70 ovvero soli € 2,40 al di sopra i valori del settembre 2021.

L’indice di performance RevPar (ricavo medio generale), si attesta a € 118,40, perdendo però € 3,50 rispetto ai valori del 2021.

La previsione per il mese di ottobre è ancora in fase di consolidamento. Per il momento e in confronto con l’anno precedente, la tariffa media risulta superiore di € 5,5 tuttavia, da rivalutare per meteo e last minute.

Dobbiamo considerare comunque che non sarà facile uguagliare i numeri di ottobre 2021 visto la stagionalità ridotta e le condizioni metereologiche particolarmente favorevoli dell’anno scorso.

 

SENTIMENT DALLE ASSOCIAZIONI TERRITORIALI E LORO PRESIDENTI:

Claudia Speri per PESCHIERA&CASTELNUOVO DEL GARDA

Un Settembre a pieno regime e con qualche rara cancellazione dell’ultimo momento.  Le prenotazioni per Ottobre sono un po’ lente ma confidiamo nel meteo e nell’obiettivo di proseguire per tutta la metà del mese evitando chiusure anticipate.

Virginia Torre per LAZISE

Settembre molto bene! Un’ottima occupazione media e su tutte le strutture – tante richieste anche sotto data, concentrate nel fine settimana. La Festa dell’Uva porta di riflesso buone prenotazioni e la nostra Fiera del Miele, veicola richieste di pernottamento per ospiti e forniti, nel centro storico ma anche in residence in collina – più per il mercato interno e di prossimità. Dopo l’8 Ottobre ci aspettiamo un calo progressivo con alcune strutture che inizieranno a chiudere ma altre resteranno aperte, sperando nel bel tempo.

Annalaura Salandini per BARDOLINO

Un Settembre positivo, già on the book da tempo, con aumenti dei prezzi delle camere piuttosto contenuti. La Festa dell’Uva conferma il (quasi) tutto esaurito anche se la domanda sembra essere inferiore gli anni precedenti. Per Ottobre abbiamo già delle buone prenotazioni, ma da valutare il meteo.

Luigi Zermini per GARDA&COSTERMANO SUL GARDA

Settembre ricalca le buone occupazioni di Agosto ma non così al completo, con l’importante ritorno dei turisti inglesi e una prima settimana di Ottobre tutta da rivalutare sulla base del meteo. Utile la spinta dalla Festa dell’Uva che genera prenotato anche sul mercato estero.

 

Mirko Lorenzini per TORRI DEL BENACO

Settembre buono ma non ottimo, per un territorio che comunque gode di prenotazioni consolidate con largo anticipo e pochi last minute. Ottobre parte con il piede giusto ma dal giorno 10 vediamo un sensibile calo delle richieste e la progressiva chiusura delle nostre strutture.

Giuditta Isotta per BRENZONE SUL GARDA

Settembre si riconferma un bel mese, sui dati dello scorso anno e Ottobre sembra ricalcare questo trend. Tuttavia qualcuno considera una chiusura anticipate della stagione, ovvero di una settimana/dieci giorni, a causa l’aumento generale dei costi generali e delle utenze.

Vittorio Mazzoldi per MALCESINE

Settembre ha rispecchiato il 2021, con soggiorni lunghi nella settimana e picchi nel weekend per un Comune activ tourism oriented, legato al bel tempo e alle sue infrastrutture.  Ottobre è partito con il piede giusto ma per lunghezza della stagione purtroppo da verificare i costi generali e le previsioni meteo.

Corrado Bonetti per SAN ZENO DI MONTAGNA

Abbiamo lavorato di più del Settembre scorso (circa un +10% complessivo) ma l’utile generato è stato vanificato dai costi e questo, nonostante importanti benefici fiscali e contributivi. La Festa dell’Uva crea sempre un bel indotto di ospiti e visitatori. Molte delle nostre strutture sperano in un Ottobre di turisti e di restare aperti fino alla Festa delle castagne, almeno con la ristorazione.

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28Set

Nasce l’Osservatorio del Turismo del Garda Veneto. Il nuovo punto di vista del territorio per il territorio.

28 Settembre 2022 fgv-editor Associazione 110

Federalberghi Garda Veneto, in collaborazione con H-Benchmark – Hospitality Data Intelligence, lancia il nuovo Osservatorio del Turismo del Garda Veneto (OTGV) da Gardaland Park, aperto in via straordinaria per ospitare la presentazione.

 

L’Osservatorio pone le sue basi sulla sinergia pluriennale con H-Benchmark del CEO Francesco Traverso quando – già nel 2015 – si iniziava a condividere in forma aggregata e comparativa le prenotazioni alberghiere del territorio gardesano per verificare e programmare, mediante i dati, la stagione turistica, benché consapevoli che il dato di arrivi e partenze non sia sufficiente a comprendere il mercato e le sue dinamiche. Pertanto, come Associazione di categoria, siamo sempre stati co-protagonisti e promotori di quella metodologia che eleva l’attività aziendale per il mezzo di comparazioni e overview del mercato gardesano, nonché indicatori di performance dell’ospitalità.

L’esperienza maturata e consolidata durante la pandemia, dove il dato storico ha sottolineato la sua importanza quale riferimento di ogni programmazione aziendale e di destinazione, sfocia oggi nell’OTGV, con l’obiettivo principale di verificare mensilmente l’andamento del mercato turistico del Garda Veneto – anche in ottica previsionale – per:

  1. Supportare gli operatori nel pianificare al meglio ogni operazione aziendale, in corso d’opera e per il futuro;
  2. Indirizzare le varie attività di promozione del territorio, di cui anche gli eventi;
  3. Condividere informazioni con i media in modo puntuale e autorevole, in Italia e all’estero;
  4. Trasmettere indicazioni adeguate a tutti gli stakeholder del territorio, per loro valutazione.

 

L’OTGV, ogni mese, produrrà una comunicazione relativa ai flussi turistici del Garda Veneto rilevati dal campione aggregato delle 70 strutture ricettive oggi aderenti, con il dettaglio di dati consuntivi e previsionali del mese di riferimento, con focus agli eventi programmati sul territorio in bassa-medio-alta stagione per pressione della domanda turistica. Infine, il sentiment proveniente da ogni singola Associazione territoriale del sistema Federalberghi Garda Veneto, così eterogeneo nelle dinamiche di prenotazione e di micro-destinazione. Saranno trasmesse anche le eventuali richieste della categoria nei confronti delle istituzioni e tutto il territorio, oppure le volontà e le indicazioni del Sistema verso i temi attuali dell’economia, della ricerca del personale, della sostenibilità aziendale nonché ambientale. Particolare interesse sarà dedicato al bollettino revenue, l’approfondimento che monitora nel dettaglio l’oscillazione dei prezzi di vendita delle camere. Monitorare il pricing, ovvero l’oscillazione dei prezzi di vendita delle camere per una destinazione come il lago di Garda è oggi fondamentale per comprendere in quale direzione le nostre strutture associate stanno andando in ottica di incremento dei prezzi, ma anche di riduzione o di incremento di servizi offerti.

Co-partner in questa nuova iniziativa sono:

  • Tutte le Associazioni Territoriali del sistema FGV;
  • Federalberghi Veneto, nella rappresentanza e nel dialogo istituzionale con il livello di governance regionale;
  • ITS Turismo Veneto, nella formazione dello strumento H-Benchmark e nello sviluppo della piattaforma sul territorio;
  • La Regione Veneto, quale soggetto aggregatore e programmatore dell’azione di Hospitality Data Intelligence.

 

I comunicati stampa prodotti dall’Osservatorio e tutta la documentazione sono disponibili alla pagina del nostro sito istituzionale federalberghigardaveneto.it/territorio/otgv/ , assieme ad alle informazioni sulla mobilità sul territorio (orari di bus, battelli, funivia, info traffico A22 e A4, giorni di mercato e meteo); su dove pernottare e cosa fare, grazie al collegamento a Gardapass Booking e al portale bike-trekking-lagodigarda recentemente aggiornato, ai parchi natura e a tema, i musei, le piscine e i centri sportivi e per il tempo libero del territorio. Inoltre, lo stato occupazionale mediante report prodotti da Veneto Lavoro.

«Oggi aggiungiamo un altro tassello all’opera di condivisione che la Federalberghi fa con il territorio ovvero attraverso il dato dei flussi turistici – afferma il Presidente di Federalberghi Garda Veneto Ivan De Beni –  H- Benchmark è lo strumento che ci permette di visionare con certezza come sta andando e come andrà la stagione turistica, grazie a indicatori di performance e anche di valutare in che modo gli eventi sul territorio impattano sulle dinamiche di prenotazione. Infatti, ormai da tempo ci siamo accorti che arrivi e presenze sono dati utili, ma non più sufficienti a capire le dinamiche del mercato turistico della nostra destinazione del Garda Veneto, la seconda a livello regionale per flusso di turisti, che noi dobbiamo invece comprendere per programmare».

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