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Federalberghi Garda Veneto

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17Set

Veronasera e Travel No Stop – Arena, Veronafiere e Festa dell’Uva tirano la volata finale della stagione turistica 2024

17 Settembre 2024 fgv-editor Senza categoria 80

«Nei prossimi 60 giorni, in tutta la provincia di Verona le strutture alberghiere saranno occupate per il 49%: in aumento del 7,1% rispetto al medesimo periodo dello 2023», ha detto il presidente della Dvg Foundation, Paolo Artelio.

L’Arena, Veronafiere e la Festa dell’Uva di Bardolino si confermano le leve trainanti per la chiusura della stagione turistica 2024. In base i dati dell’Osservatorio Turistico Verona Garda, Destination Verona & Garda Foundation (Dvg Foundation) evidenzia, infatti, una crescita delle prenotazioni del 7,1% nell’area di Verona e dintorni. Prenotazioni che registrano il loro picco in corrispondenza con il tour di Claudio Baglioni in Arena e l’organizzazione di Marmomac, ArtVerona 24 e Verona International Tattoo Expo 24 in fiera a Verona. Anche per l’area veneta del lago di Garda c’è ottimismo tra gli operatori che si attendono un buon ritorno dalla Festa dell’Uva di Bardolino e aspettano i turisti tedeschi in corrispondenza della teutonica Festa della Bandiera.

«Nei prossimi 60 giorni (dal 10 settembre al 10 novembre), in tutta la provincia di Verona – commenta il presidente della Dvg Foundation, Paolo Artelio – le strutture alberghiere saranno occupate per il 49%: in aumento del 7,1% rispetto al medesimo periodo dello 2023. Negli ultimi 30 giorni (dal 10 agosto al 10 settembre) le prenotazioni sono cresciute del 10,5% e si concentrano soprattutto nelle date degli eventi di chiusura della stagione in Arena e di quelli fieristici. In particolare, gli otto concerti del tour di Claudio Baglioni garantiranno un’occupazione tra il 79 e l’82% per l’intera settimana dal 19 al 29 settembre. Sotto Marmomac, dal 24 al 27 settembre prossimi, è prevista un’occupazione delle strutture del 79% che sale all’81% nel Comune di Verona. Nella prima decade di ottobre, in corrispondenza di ArtVerona 24 e di Verona International Tattoo Expo 24 si registrerà un’impennata, compatibilmente con i numeri di fine stagione, al 45%. La durata media dei soggiorni è di 3,3 giorni, in aumento dello 0,1% rispetto allo scorso anno».

VERONA E DINTORNI – L’Osservatorio Turistico Verona Garda continua a restituire dati interessanti, utili per riflessioni sullo storico, ma anche sui trend futuri. Il campione preso in esame da HBenchmark consiste in 46 strutture alberghiere, 26 situate nel Comune di Verona e 20 nella Provincia di Verona (ad esclusione dell’Organizzazione di Gestione della Destinazione (Ogd) Lago di Garda Veneto. La stagione lirica su Verona (periodo che va dal 7 giugno al 7 settembre) si è chiusa in linea con il 2023 con un tasso di occupazione dell’81,3% contro l’82,7% del 2023. Nello specifico Verona Comune ha chiuso a 85,9% contro l’86,7% del 2023, mentre Verona Provincia a 76,8% contro il 78,9% dell’anno scorso. Le prenotazioni via piattaforme on-line e siti web sono aumentate dal 54,1% del 2023 al 56,6%, nell’area del Comune di Verona. Prevale invece il metodo off-line nel resto della provincia con un 46% sul totale delle prenotazioni.

«Dai dati diffusi recentemente sulla stagione 2024 – prosegue Artelio – possiamo evincere che rimaniamo una delle mete preferite del mercato tedesco, nonostante l’inizio stagione sia coinciso con il maltempo e con gli Europei di calcio (evento che storicamente incide sulle abitudini dei viaggiatori), tenutisi proprio in Germania. Sono in crescita promettenti mercati, quali Spagna e Francia, grazie anche alle iniziative di co-marketing avviate con l’aeroporto Catullo e le principali compagnie aeree low cost. Vista l’attenzione dimostrata dagli Stati Uniti e dal Canada, stiamo organizzando con Enit eventi e workshop di promozione. Alla fiera del turismo Ttg di Rimini presenteremo, invece, il primo catalogo di prodotto Visit Verona Garda – My Special Needs, che raccoglie le voci degli operatori del territorio, narrandone l’attrattività in modo esperienziale».

«È stata una stagione complessivamente positiva – commenta Giulio Cavara, presidente Federalberghi Verona – leggermente in flessione rispetto al 2023, anno forse irripetibile. Grazie ad una stagione lirica di altissimo livello, il comparto alberghiero, ma anche l’intera filiera del turismo si possono dire soddisfatti. Il nostro plauso, in primis, va alla Soprintendente della Fondazione Arena di Verona, Cecilia Gasdia, alle maestranze e a tutti coloro che anche quest’anno hanno confermato anzi migliorato le performance raggiunte nel 2023 del centenario».

Quanto alle nazionalità che Verona e dintorni hanno ospitato la distribuzione è variabile. Nel Comune di Verona troviamo Spagna e Regno Unito, al contrario in provincia troviamo Cina e Israele. Entrambe le zone sono invece state scelte da italiani, tedeschi, francesi e statunitensi. Gli americani sono stati i più altospendenti su Verona: il ricavo medio per camera è stato di 254,4 euro contro il minimo degli italiani, 133,8 euro. In provincia sono stati gli inglesi a non lesinare sulla spesa giornaliera di soggiorno con 119,5 euro, mentre chi ha speso meno sono stati i cinesi con 89,1 euro.

LAGO DI GARDA VENETO – Ivan De Beni, presidente di Federalberghi Garda Veneto riporta il sentiment degli operatori dell’area del lago di Garda Veneto rispetto alla stagione che si va chiudendo, ribadendo come anche ottobre sarà foriero di soddisfazioni.
«Chiudiamo questo agosto – spiega De Beni – con le stesse percentuali del 2023 e anzi, con qualche punto in più, perciò possiamo ritenerci soddisfatti. Ora abbiamo di fronte settembre: in questa prima decade del mese ci attestiamo tra il 75% e l’80% di occupazione, dopodiché il mercato è ancora aperto, con una leggera flessione rispetto all’anno scorso, se guardiamo i dati ad oggi. Tuttavia molte prenotazioni avverranno sotto data, quindi solo nei prossimi 20 giorni vedremo realmente come andrà. Questo è un classico di settembre per la nostra destinazione, perciò siamo fiduciosi, specialmente sul rush finale, ovvero in corrispondenza della Festa dell’Uva di Bardolino e della Festa della Bandiera in Germania che cade il 3 ottobre. Per quanto riguarda le nazionalità presenti, gli inglesi ci stanno dando molta soddisfazione. C’è qualche punto in meno dal mercato tedesco, compensato però dal turista proveniente dall’Est Europa, in particolare dalla Polonia. Un mercato, quest’ultimo, che dovremmo esplorare più a fondo, magari partecipando a qualche fiera locale. La clientela di questo periodo è per la maggior parte quella più affezionata, che ama godersi il territorio e può permettersi di spendere qualcosa in più».

VERONASERA

TRAVEL NO STOP

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17Set

Veronaeconomia – Dvg Foundation, Artelio: «Nei prossimi 60 giorni prenotazioni a Verona su del 7,1%»

17 Settembre 2024 fgv-editor Senza categoria 92
Eventi a Verona, sul lago di Garda e nel resto della provincia veronese garantiranno un forte traino turistico, in attesa del periodo natalizio. Bene anche lo scorso mese con presenze salite del 10,5%.

L’Arena di Verona, Veronafiere e la Festa dell’Uva di Bardolino si confermano i principali catalizzatori del successo turistico della stagione 2024. I dati dell’Osservatorio Turistico Verona Garda evidenziano un significativo incremento del 7,1% delle prenotazioni nell’area di Verona e dintorni, attribuito a una serie di eventi di grande richiamo tra cui il tour di Claudio Baglioni e le manifestazioni fieristiche come Marmomac, ArtVerona 24 e Verona International Tattoo Expo 24.

Il presidente della Destination Verona & Garda Foundation (Dvg Foundation), Paolo Artelio, ha commentato i dati degli ultimi 60 giorni (10 settembre – 10 novembre), indicando che le strutture alberghiere della provincia di Verona raggiungeranno un’occupazione media del 49%, con un aumento del 7,1% rispetto allo stesso periodo del 2023. Nei 30 giorni precedenti (10 agosto – 10 settembre), si è registrata una crescita delle prenotazioni del 10,5%, soprattutto in corrispondenza degli eventi di chiusura stagione in Arena e delle attività fieristiche. In particolare, gli otto concerti del tour di Claudio Baglioni in Arena hanno garantito un’occupazione tra il 79% e l’82% per l’intera settimana dal 19 al 29 settembre. Durante Marmomac, dal 24 al 27 settembre, si prevede un’occupazione del 79%, che sale all’81% nel Comune di Verona. Nella prima decade di ottobre, in corrispondenza di ArtVerona 24 e del Verona International Tattoo Expo 24, si attende un’impennata del tasso di occupazione al 45%, in linea con i numeri di fine stagione. La durata media dei soggiorni è aumentata a 3,3 giorni, segnando un incremento dello 0,1% rispetto all’anno precedente.

Per quanto riguarda l’area di Verona e dintorni, l’Osservatorio Turistico Verona Garda continua a fornire dati preziosi per l’analisi dei trend attuali e futuri. Il campione esaminato da HBenchmark include 46 strutture alberghiere, di cui 26 nel Comune di Verona e 20 nella Provincia di Verona, escludendo l’Organizzazione di Gestione della Destinazione (Ogd) Lago di Garda Veneto. La stagione lirica su Verona, nel periodo 7 giugno – 7 settembre, si è chiusa con un tasso di occupazione dell’81,3%, leggermente inferiore rispetto all’82,7% del 2023. Nel dettaglio, il Comune di Verona ha registrato un tasso di occupazione dell’85,9% contro l’86,7% del 2023, mentre la Provincia di Verona ha chiuso al 76,8% rispetto al 78,9% dell’anno scorso. Le prenotazioni tramite piattaforme online e siti web sono cresciute dal 54,1% del 2023 al 56,6% nell’area del Comune di Verona, mentre nel resto della provincia prevale il metodo offline con un 46% delle prenotazioni.

Paolo Artelio prosegue nell’analisi dei dati della stagione 2024, sottolineando la continua preferenza del mercato tedesco per la destinazione Verona, nonostante il maltempo e gli Europei di calcio tenutisi in Germania abbiano inciso sulle abitudini dei viaggiatori. Mercati in crescita come Spagna e Francia sono stati stimolati dalle iniziative di co-marketing con l’Aeroporto Catullo e le principali compagnie aeree low cost. Data l’attenzione dimostrata dagli Stati Uniti e dal Canada, sono in programma con Enit eventi e workshop di promozione. Alla fiera del turismo Ttg di Rimini sarà presentato il primo catalogo di prodotto Visit Verona Garda – My Special Needs, che racconta le attrattive del territorio in modo esperienziale.

Il presidente di Federalberghi Verona, Giulio Cavara, ha commentato la stagione come complessivamente positiva, seppure leggermente in flessione rispetto al 2023, considerato un anno eccezionale. Grazie a una stagione lirica di altissimo livello, l’intera filiera del turismo può dirsi soddisfatta. Cavara ha elogiato in particolare il lavoro della Fondazione Arena di Verona, con la Soprintendente Cecilia Gasdia e le maestranze, per aver migliorato le performance raggiunte nel centenario del 2023.

Per quanto riguarda le nazionalità dei visitatori, Verona ha visto una presenza significativa di turisti spagnoli e britannici, mentre in provincia sono stati i cinesi e gli israeliani a rappresentare una quota importante. In entrambe le aree, italiani, tedeschi, francesi e statunitensi sono stati i principali ospiti. Gli americani sono stati i più altospendenti su Verona, con un ricavo medio per camera di 254,4 euro, mentre gli italiani hanno speso in media 133,8 euro. In provincia, gli inglesi hanno registrato una spesa giornaliera media di 119,5 euro, mentre i cinesi si sono attestati come la clientela più parsimoniosa con 89,1 euro.

Nell’area del Lago di Garda Veneto, il presidente di Federalberghi Garda Veneto, Ivan De Beni, ha riportato il sentiment positivo degli operatori, aspettandosi soddisfazioni anche per il mese di ottobre. De Beni ha dichiarato che il mese di agosto si è chiuso con percentuali simili al 2023 e che settembre dovrebbe mantenere un’occupazione tra il 75% e l’80% nella prima decade del mese. Il mercato è ancora aperto e molte prenotazioni avverranno a ridosso delle date, con un picco atteso in corrispondenza della Festa dell’Uva di Bardolino e della Festa della Bandiera in Germania, il 3 ottobre. Il mercato dell’Est Europa, in particolare la Polonia, ha mostrato un interesse crescente, e gli inglesi stanno dando molta soddisfazione come turisti.

VERONAECONOMIA

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11Dic

L’Adige di Verona – Il lago di Garda vive anche d’inverno. Mercatini, presepi e aperture fuori stagione attraggono i turisti

11 Dicembre 2023 fgv-editor Senza categoria 51

Il lago di Garda sempre più una valida alternativa leisure al turismo montano legato alla neve e agli sport alpini, grazie alle attività ancora aperte e agli eventi natalizi in corso. Ricadute che si prospettano positive fino a fine anno e un weekend dell’Immacolata alle porte con un segno più rispetto all’anno precedente.  A restitutrici una visione rassicurante dul turismo lacustre sono i dati e gli indicatori di performance dell’Osservatorio del turismo di Federalberghi Garda Veneto. Principali fruitori gli italiani con un 70% di presenza; il 5% è rappresentato dai tedeschi. A seguire austriaci, svizzeri e inglesi. Una novità interessante è rappresentata dalla presenza di un 2,1% di turisti provenienti dalla Romania. Il soggiorno medio è di tre notti.

In particolare, fungono da richiamo le proposte offerte dai parchi divertimento (Gardaland, Seelife, ma anche Parco Natura Viva) e le iniziative legate alle festività di fine anno, come la Babbo Lake Run di domenica 10 dicembre. Giunta quest’anno alla sua terza edizione, sarà l’occasione per turisti e residenti di correre o camminare vestiti da Babbo Natale in un evento che unisce sport, solidarietà e divertimento e di vivere il territorio dei Comuni di Lazise, Bardolino e Garda avvolti da un’atmosfera natalizia.

I vari mercatini di Natale presenti in diversi paesi della sponda veronese del lago di Garda garantiscono la socialità. I presepi tradizionali drappeggiano il territorio: il presepe sul fiume Aril, il corso d’acqua più corto d’Italia a Cassone, il presepe subacqueo di Peschiera del Garda e l’ormai famosa rassegna dei presepi di Campo di Brenzone.

Tutte queste attrazioni sono rese di più facile fruizione anche dalle corse speciali garantite da Navigarda in collaborazione con i Comuni di Peschiera, Lazise, Bardolino e Garda. Il servizio sarà attivo dal 22 dicembre (escluso il 25 dicembre) fino al 7 gennaio 2024, con tre corse per scalo in andata e rientro che garantiranno gli spostamenti tra le località per tutta la giornata.

Di particolare importanza i servizi ancillari proposti da ogni singola struttura ricettiva: dalla Spa e il centro benessere al servizio ristorante di qualità direttamente in hotel che propone piatti tipici del luogo; early check-in e late check-out; possibilità di room upgrade e un servizio di reference con informazioni su tutte le opportunità offerte dal territorio e possibilità di biglietti per musei, mostre e attrazioni aperte in stagione.

«I dati del nostro OTGV ci restituiscono un quadro generale sicuramente positivo e un Garda Veneto ai primi posti come destinazione turistica che non ha nulla da invidiare alle destinazioni più prettamente montane – commenta il presidente di Federalberghi Garda Veneto, Ivan De Beni.  – Un grande sforzo è stato fatto dalla nostra categoria per contenere l’aumento dei prezzi dei pernottamenti e di tutti i servizi agli ospiti, rispetto all’aumento generale dei costi di gestione. Questo aspetto ci ha premiato in modo importante anche nel mercato interno. Per quanto riguarda le festività natalizie, più di una quarantina di strutture rimarranno aperte, con numeri in aumento rispetto al 2022».

«La stagione invernale alpina si sta sempre più accorciando – specifica il direttore, Mattia Boschelli – e si tende perciò ad aumentare i prezzi per far fronte al minor numero di giorni disponibili. Questo rappresenta una chance importante per lago di Garda Veneto, che non possiamo non giocarci, anche perché le attività e le attrattive sul territorio ci sono. Tuttavia dobbiamo essere ancora più bravi nel promuoverle nel tempo delle cose, il che significa che entro massimo la fine del mese di settembre dovremmo avere un calendario delle attività natalizie da parte di Enti locali e privati, per far sì che i nostri Soci i loro collaboratori, ma anche tutti gli esercenti abbiano il tempo tecnico necessario per organizzare al meglio la loro apertura invernale».

L’ADIGE DI VERONA

Tutte queste attrazioni sono rese di più facile fruizione anche dalle corse speciali garantite da Navigarda in collaborazione con i Comuni di Peschiera, Lazise, Bardolino e Garda. Il servizio sarà attivo dal 22 dicembre (escluso il 25 dicembre) fino al 7 gennaio 2024, con tre corse per scalo in andata e rientro che garantiranno gli spostamenti tra le località per tutta la giornata.
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07Dic

Travel No Stop – Ponte dell’Immacolata, numeri migliori del 2022 e tanta voglia di vacanza e di lago

7 Dicembre 2023 fgv-editor Senza categoria 52

Questo mese si apre positivamente per il Garda Veneto, con un ponte dell’Immacolata che presenta buoni numeri, certamente grazie alla felice congiuntura che vede cadere il giorno festivo proprio di venerdì, consentendo in maniera naturale di allungare il fine settimana. In generale, si è notato un aumento delle presenze rispetto allo stesso periodo del 2022 sul Garda Veneto, in particolare dei nostri concittadini, la maggioranza dei quali scelgono di restare nel Belpaese, come sottolineato anche dai dati nazionali Federalberghi. Il territorio risulta essere sempre più una valida alternativa leisure al turismo montano legato alla neve e agli sport alpini, seguendo l’onda delle attività ancora aperte e gli eventi natalizi in corso, con ricadute che si prospettano positive fino a fine anno.

In particolare, fungono da richiamo le proposte offerte dai parchi divertimento (Gardaland, Seelife, ma anche Parco Natura Viva) e le iniziative legate alle festività di fine anno, come la Babbo Lake Run di domenica 10 dicembre. Giunta quest’anno alla sua 3^ edizione, è l’occasione per turisti e residenti di correre o camminare vestiti da Babbo Natale in un evento che unisce sport, solidarietà e divertimento e di vivere il territorio dei Comuni di Lazise, Bardolino e Garda avvolti da un’atmosfera natalizia. La manifestazione è adatta a tutti, dai gruppi di amici alle famiglie con bambini. Si può scegliere fra due differenti percorsi, con partenza da Lazise o da Bardolino e arrivo per entrambi a Garda. Parte del ricavato andrà ad una associazione del territorio.

Inoltre, i diversi mercatini di Natale presenti nei diversi paesi della sponda veronese del lago di Garda, che garantiscono una socialità , grazie soprattutto agli Enti locali, alle Pro Loco e alle varie associazioni che li organizzano; i presepi tradizionali che drappeggiano il territorio: il presepe sul fiume Aril, il corso d’acqua più corto d’Italia, a Cassone, il presepe subacqueo di Peschiera del Garda (solo per citarne alcuni) e l’ormai famosa rassegna dei presepi di Campo di Brenzone.

Tutte queste attrazioni sono rese di più facile fruizione anche dalle corse speciali offrite da Navigarda in collaborazione con i Comuni rivieraschi di in collaborazione con i Comuni rivieraschi, di Peschiera, Lazise, Bardolino e Garda per permettere di visitare le suggestive località che durante questo periodo sono decorate a festa. Il servizio sarà attivo dal 22 dicembre (escluso il 25 dicembre) fino al 7 gennaio 2024, con tre corse per scalo in andata e rientro che garantiranno gli spostamenti tra le località per tutta la giornata.

Federalberghi Garda Veneto ha aiutato la promozione di queste attività, sia attraverso la comunicazione ai nostri Socie e sui social, sia fornendo un elenco delle strutture effettivamente aperte durante il mese di dicembre e le festività natalizie. Elenco che abbiamo fornito anche ai nostri Partner nella comunicazione Gardasee.de, per loro informazione e utilizzo nei confronti dei loro seguaci.

“I dati del nostro OTGV ci restituiscono un quadro generale sicuramente positivo e un Garda Veneto ai primi posti come destinazione turistica che non ha nulla da invidiare alle destinazioni più prettamente montane – commenta il presidente Ivan De Beni – Un grande sforzo è stato fatto dalla nostra categoria per contenere l’aumento dei prezzi dei pernottamenti e di tutti i servizi agli ospiti, rispetto all’aumento generale dei costi di gestione. Questo aspetto ci ha premiato in modo importante anche nel mercato interno. Per quanto riguarda le festività natalizie, più di una quarantina di strutture rimarranno aperte, con numeri in aumento rispetto al 2022”.

Di particolare importanza per le presenze sulla Riviera degli Olivi tutti i servizi ancillari proposti da ogni singola struttura ricettiva: dalla Spa e il centro benessere al servizio ristorante di qualità direttamente in hotel che propone piatti tipici del luogo; early check-in e late check-out; possibilità di room upgrade e un servizio di reference con informazioni su tutte le opportunità offerte dal territorio e possibilità di biglietti per musei, mostre e attrazioni aperte in stagione.

Per il mese di dicembre 2023 le previsioni sono un’occupazione media che si aggira attorno al 55%, che raggiunge il 47% proprio in questo ponte dell’Immacolata: qualche punticino percentuale superiore rispetto allo stesso periodo del 2022.
Gli italiani sono protagonisti, con un 70% di presenza; il 5% è rappresentato dai tedeschi. A seguire austriaci, svizzeri e inglesi. Una novità interessante che ci forniscono i dati è rappresentata dalla presenza di un 2,1% di turisti provenienti dalla Romania, per lo più famigliari di persone che lavorano in Italia, in controtendenza rispetto al passato.

Per dicembre 2023 si registra un soggiorno media di tre notti, di solito il fine settimana: una situazione in linea con lo stesso periodo del 2022 e naturale sia per il periodo in oggetto che per dinamiche di soggiorno.
Si sottolinea un prezzo medio generale per camera a notte inferiore rispetto al medesimo periodo del 2022 (in media -2€ a camera). Questo a dimostrazione dello sforzo della categoria nel contenimento dei prezzi per competere con il turismo montano.

“La stagione invernale alpina si sta sempre più accorciando – specifica il direttore Mattia Boschelli – e si tende perciò ad aumentare i prezzi per far fronte al minor numero di giorni disponibili. Questo rappresenta una chance importante per lago di Garda Veneto, che non possiamo non giocarci, anche perché le attività e le attrattive sul territorio ci sono. Tuttavia dobbiamo essere ancora più bravi nel promuoverle nel tempo delle cose, il che significa che entro massimo la fine del mese di settembre dovremmo avere un calendario delle attività natalizie da parte di Enti locali e privati, per far sì che i nostri Soci i loro collaboratori, ma anche tutti gli esercenti abbiano il tempo tecnico necessario per organizzare al meglio la loro apertura invernale”.

TRAVEL NO STOP

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07Dic

Corriere di Verona – Natale, il lago fa concorrenza alla montagna

7 Dicembre 2023 fgv-editor Senza categoria 55

Di Annamaria Schiano

La stagione turistica sul lago di Garda è sempre più allungata, con le vacanze di Natale che portano sulla riviera degli ulivi numeri importanti anche per il mese di dicembre, grazie agli eventi dislocati su tutto il territorio: è quanto emerge dai dati e dagli indicatori di performance forniti dall’Osservatorio del turismo del Garda veneto, organismo di Federalberghi. E dicembre parte alla grande già con il ponte dell’Immacolata: per il mercato invernale, protagonisti delle vacanze sul lago sono gli italiani, con il 70% delle richieste.

Il Garda, infatti, risulta essere sempre più un’alternativa al turismo montano, legato alla neve e agli sport alpini. In particolare, fungono da richiamo le proposte offerte dai parchi divertimento e le iniziative legate alle festività di fine anno, ma anche i mercatini di Natale nei vari paesi e i presepi (tra i più gettonati quello a Cassone, sul fiume Aril, il corso d’acqua più corto d’Italia; quello subacqueo di Peschiera; la rassegna dei presepi a Campo di Brenzone). «I dati del nostro Otgv ci restituiscono un Garda veneto ai primi posti come destinazione turistica, con niente da invidiare alle destinazioni più prettamente montane – commenta il presidente di Federalberghi, Ivan De Beni. – Un grande sforzo è stato fatto dalla nostra categoria per contenere l’aumento dei prezzi e questo ci ha premiato in modo importante anche nel mercato interno. Per quanto riguarda le festività natalizie, oltre quaranta strutture rimarranno aperte, con numeri in aumento rispetto all’anno scorso».

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07Dic

Veronasera e GardaPost – Dicembre positivo per il turismo sul lago di Garda, anche grazie al Ponte dell’Immacolata

7 Dicembre 2023 fgv-editor Senza categoria 61

Dicembre si è aperto positivamente dal punto di vista turistico per la sponda veronese del lago di Garda, con un ponte dell’Immacolata che presenta buoni numeri, certamente grazie alla felice congiuntura che vede cadere il giorno festivo proprio di venerdì, consentendo in maniera naturale di allungare il fine settimana. È quanto emerge dai dati e dagli indicatori di performance forniti dall’Osservatorio del turismo del Garda Veneto e riportati da Federalberghi. In generale, è stato notato un aumento delle presenze rispetto allo stesso periodo del 2022 sul Garda Veneto, in particolare dei nostri concittadini, la maggioranza dei quali scelgono di restare nel Belpaese, come sottolineato anche dai dati nazionali Federalberghi. Il territorio veronese risulta essere sempre più una valida alternativa leisure al turismo montano legato alla neve e agli sport alpini, seguendo l’onda delle attività ancora aperte e gli eventi natalizi in corso, con ricadute che si prospettano positive fino a fine anno.

A fungere da richiamo, in particolar modo, sarebbero le proposte offerte dai parchi divertimento (Gardaland, Seelife, ma anche Parco Natura Viva) e le iniziative legate alle festività di fine anno, come la Babbo Lake Run di domenica 10 dicembre.Giunta quest’anno alla sua terza edizione, è l’occasione per turisti e residenti di correre o camminare vestiti da Babbo Natale in un evento che unisce sport, solidarietà e divertimento e di vivere il territorio dei Comuni di Lazise, Bardolino e Garda avvolti da un’atmosfera natalizia. La manifestazione è adatta a tutti, dai gruppi di amici alle famiglie con bambini. Si può scegliere fra due differenti percorsi, con partenza da Lazise o da Bardolino e arrivo per entrambi a Garda. Parte del ricavato andrà ad una associazione del territorio.
Inoltre, i diversi mercatini di Natale presenti nei diversi paesi della sponda veronese del lago di Garda, che garantiscono una socialità, grazie soprattutto agli enti locali, alle Pro Loco e alle varie associazioni che li organizzano; i presepi tradizionali che drappeggiano il territorio: il presepe sul fiume Aril, il corso d’acqua più corto d’Italia, a Cassone, il presepe subacqueo di Peschiera del Garda (solo per citarne alcuni) e l’ormai famosa rassegna dei presepi di Campo di Brenzone.
Tutte queste attrazioni sono rese di più facile fruizione anche dalle corse speciali offrite da Navigarda in collaborazione con i Comuni rivieraschi di Peschiera, Lazise, Bardolino e Garda per permettere di visitare le suggestive località che durante questo periodo sono decorate a festa. Il servizio sarà attivo dal 22 dicembre (escluso il 25 dicembre) fino al 7 gennaio 2024, con tre corse per scalo in andata e rientro che garantiranno gli spostamenti tra le località per tutta la giornata.
Federalberghi Garda Veneto ha dato una mano a promuovere tali attività, sia attraverso la comunicazione ai nostri soci e sui social, sia fornendo un elenco delle strutture effettivamente aperte durante il mese di dicembre e le festività natalizie. Elenco fornito anche ai partner nella comunicazione Gardasee.de, per loro informazione e utilizzo.

«I dati del nostro OTGV ci restituiscono un quadro generale sicuramente positivo e un Garda Veneto ai primi posti come destinazione turistica che non ha nulla da invidiare alle destinazioni più prettamente montane – commenta il presidente Ivan De Beni –. Un grande sforzo è stato fatto dalla nostra categoria per contenere l’aumento dei prezzi dei pernottamenti e di tutti i servizi agli ospiti, rispetto all’aumento generale dei costi di gestione. Questo aspetto ci ha premiato in modo importante anche nel mercato interno. Per quanto riguarda le festività natalizie, più di una quarantina di strutture rimarranno aperte, con numeri in aumento rispetto al 2022».

Di particolare importanza per le presenze sulla Riviera degli Olivi tutti i servizi ancillari proposti da ogni singola struttura ricettiva: dalla Spa e il centro benessere al servizio ristorante di qualità direttamente in hotel che propone piatti tipici del luogo; early check-in e late check-out; possibilità di room upgrade e un servizio di reference con informazioni su tutte le opportunità offerte dal territorio e possibilità di biglietti per musei, mostre e attrazioni aperte in stagione.

OCCUPAZIONE GENERALE – Per il mese di dicembre 2023 le previsioni sono un’occupazione media che si aggira attorno al 55%, che raggiunge il 47% proprio in questo ponte dell’Immacolata: qualche punticino percentuale superiore rispetto allo stesso periodo del 2022.

NAZIONALITÀ – Gli italiani sono protagonisti, con un 70% di presenza; il 5% è rappresentato dai tedeschi. A seguire austriaci, svizzeri e inglesi. Una novità interessante che ci forniscono i dati è rappresentata dalla presenza di un 2,1% di turisti provenienti dalla Romania, per lo più famigliari di persone che lavorano in Italia, in controtendenza rispetto al passato.

PERNOTTAMENTO MEDIO – Per dicembre 2023 si registra un soggiorno media di tre notti, di solito il fine settimana: una situazione in linea con lo stesso periodo del 2022 e naturale sia per il periodo in oggetto che per dinamiche di soggiorno.

PREZZO MEDIO PER CAMERA – Si sottolinea un prezzo medio generale per camera a notte inferiore rispetto al medesimo periodo del 2022 (in media -2€ a camera). Questo a dimostrazione dello sforzo della categoria nel contenimento dei prezzi per competere con il turismo montano.

«La stagione invernale alpina si sta sempre più accorciando – specifica il direttore Mattia Boschelli – e si tende perciò ad aumentare i prezzi per far fronte al minor numero di giorni disponibili. Questo rappresenta una chance importante per lago di Garda Veneto, che non possiamo non giocarci, anche perché le attività e le attrattive sul territorio ci sono. Tuttavia dobbiamo essere ancora più bravi nel promuoverle nel tempo delle cose, il che significa che entro massimo la fine del mese di settembre dovremmo avere un calendario delle attività natalizie da parte di Enti locali e privati, per far sì che i nostri Soci i loro collaboratori, ma anche tutti gli esercenti abbiano il tempo tecnico necessario per organizzare al meglio la loro apertura invernale».

VERONASERA

GARDAPOST

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07Dic

Veronaeconomia – Ponte dell’Immacolata: numeri migliori del 2022 e tanta voglia di vacanza e di lago

7 Dicembre 2023 fgv-editor Senza categoria 54
Le previsioni per questo dicembre sono molto buone, complici gli eventi sul territorio, ma anche i servizi collaterali delle strutture. Ecco i dati e gli indicatori di performance forniti dall’Osservatorio del turismo del Garda Veneto per il mese di dicembre 2023.

Questo mese si apre positivamente, con un ponte dell’Immacolata che presenta buoni numeri, certamente grazie alla felice congiuntura che vede cadere il giorno festivo proprio di venerdì, consentendo in maniera naturale di allungare il fine settimana. In generale, si è notato un aumento delle presenze rispetto allo stesso periodo del 2022 sul Garda Veneto, in particolare dei nostri concittadini, la maggioranza dei quali scelgono di restare nel Belpaese, come sottolineato anche dai dati nazionali Federalberghi. Il nostro territorio risulta essere sempre più una valida alternativa leisure al turismo montano legato alla neve e agli sport alpini, seguendo l’onda delle attività ancora aperte e gli eventi natalizi in corso, con ricadute che si prospettano positive fino a fine anno.

In particolare, fungono da richiamo le proposte offerte dai parchi divertimento (Gardaland, Seelife, ma anche Parco Natura Viva) e le iniziative legate alle festività di fine anno, come la Babbo Lake Run di domenica 10 dicembre. Giunta quest’anno alla sua terza edizione, è l’occasione per turisti e residenti di correre o camminare vestiti da Babbo Natale in un evento che unisce sport, solidarietà e divertimento e di vivere il territorio dei Comuni di Lazise, Bardolino e Garda avvolti da un’atmosfera natalizia. La manifestazione è adatta a tutti, dai gruppi di amici alle famiglie con bambini. Si può scegliere fra due differenti percorsi, con partenza da Lazise o da Bardolino e arrivo per entrambi a Garda. Parte del ricavato andrà ad una associazione del territorio.

Inoltre, i diversi mercatini di Natale presenti nei diversi paesi della sponda veronese del lago di Garda, che garantiscono una socialità , grazie soprattutto agli Enti locali, alle Pro Loco e alle varie associazioni che li organizzano; i presepi tradizionali che drappeggiano il territorio: il presepe sul fiume Aril, il corso d’acqua più corto d’Italia, a Cassone, il presepe subacqueo di Peschiera del Garda (solo per citarne alcuni) e l’ormai famosa rassegna dei presepi di Campo di Brenzone.

Tutte queste attrazioni sono rese di più facile fruizione anche dalle corse speciali offrite da Navigarda in collaborazione con i Comuni rivieraschi di in collaborazione con i Comuni rivieraschi, di Peschiera, Lazise, Bardolino e Garda per permettere di visitare le suggestive località che durante questo periodo sono decorate a festa. Il servizio sarà attivo dal 22 dicembre (escluso il 25 dicembre) fino al 7 gennaio 2024, con tre corse per scalo in andata e rientro che garantiranno gli spostamenti tra le località per tutta la giornata.

Da parte nostra, abbiamo volentieri aiutato la promozione di queste attività, sia attraverso la comunicazione ai nostri Socie e sui social, sia fornendo un elenco delle strutture effettivamente aperte durante il mese di dicembre e le festività natalizie. Elenco che abbiamo fornito anche ai nostri Partner nella comunicazione Gardasee.de, per loro informazione e utilizzo nei confronti dei loro seguaci.

«I dati del nostro OTGV ci restituiscono un quadro generale sicuramente positivo e un Garda Veneto ai primi posti come destinazione turistica che non ha nulla da invidiare alle destinazioni più prettamente montane – commenta il nostro Presidente Ivan De Beni. – Un grande sforzo è stato fatto dalla nostra categoria per contenere l’aumento dei prezzi dei pernottamenti e di tutti i servizi agli ospiti, rispetto all’aumento generale dei costi di gestione. Questo aspetto ci ha premiato in modo importante anche nel mercato interno. Per quanto riguarda le festività natalizie, più di una quarantina di strutture rimarranno aperte, con numeri in aumento rispetto al 2022».

Di particolare importanza per le presenze sulla Riviera degli Olivi tutti i servizi ancillari proposti da ogni singola struttura ricettiva: dalla Spa e il centro benessere al servizio ristorante di qualità direttamente in hotel che propone piatti tipici del luogo; early check-in e late check-out; possibilità di room upgrade e un servizio di reference con informazioni su tutte le opportunità offerte dal territorio e possibilità di biglietti per musei, mostre e attrazioni aperte in stagione.

OCCUPAZIONE GENERALE: per il mese di dicembre 2023 le previsioni sono un’occupazione media che si aggira attorno al 55%, che raggiunge il 47% proprio in questo ponte dell’Immacolata: qualche punticino percentuale superiore rispetto allo stesso periodo del 2022.

NAZIONALITÀ: gli italiani sono protagonisti, con un 70% di presenza; il 5% è rappresentato dai tedeschi. A seguire austriaci, svizzeri e inglesi. Una novità interessante che ci forniscono i dati è rappresentata dalla presenza di un 2,1% di turisti provenienti dalla Romania, per lo più famigliari di persone che lavorano in Italia, in controtendenza rispetto al passato.

PERNOTTAMENTO MEDIO: per dicembre 2023 si registra un soggiorno media di tre notti, di solito il fine settimana: una situazione in linea con lo stesso periodo del 2022 e naturale sia per il periodo in oggetto che per dinamiche di soggiorno.

PREZZO MEDIO PER CAMERA: si sottolinea un prezzo medio generale per camera a notte inferiore rispetto al medesimo periodo del 2022 (in media -2€ a camera). Questo a dimostrazione dello sforzo della categoria nel contenimento dei prezzi per competere con il turismo montano.

«La stagione invernale alpina si sta sempre più accorciando – specifica il nostro Direttore Mattia Boschelli – e si tende perciò ad aumentare i prezzi per far fronte al minor numero di giorni disponibili. Questo rappresenta una chance importante per lago di Garda Veneto, che non possiamo non giocarci, anche perché le attività e le attrattive sul territorio ci sono. Tuttavia dobbiamo essere ancora più bravi nel promuoverle nel tempo delle cose, il che significa che entro massimo la fine del mese di settembre dovremmo avere un calendario delle attività natalizie da parte di Enti locali e privati, per far sì che i nostri Soci i loro collaboratori, ma anche tutti gli esercenti abbiano il tempo tecnico necessario per organizzare al meglio la loro apertura invernale».

VERONAECONOMIA

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07Dic

L’Arena – Turisti in arrivo al lago Tre su quattro sono italiani

7 Dicembre 2023 fgv-editor Senza categoria 63

Di Emanuele Zanini

Si prospetta un ponte dell’Immacolata effervescente sul lago di Garda con buone previsioni sulle presenze turistiche, in crescita rispetto al 2022, e un aumento degli alberghi che rimarranno aperti anche durante il periodo natalizio. A scattare la fotografia del prossimo fine settimana «lungo», grazie all’8 dicembre che cade di venerdì e che fa da preludio al periodo natalizio, è Federalberghi Garda Veneto. Nelle prossime settimane sono attesi soprattutto ospiti italiani, sebbene non manchino gli stranieri. Ad attrarre i turisti lungo le sponde gardesane sono in particolare le proposte offerte dai parchi divertimento – come Gardaland, Seelife e Parco Natura Viva – e gli eventi legati alle festività di fine anno organizzati nei vari paesi della Riviera degli Ulivi, e durante il prossimo week end, come la Babbo Lake Run, la camminata di domenica 10 dicembre che si svolgerà tra Lazise, Bardolino e Garda. A ciò si aggiungono i mercatini di Natale allestiti nei vari centri benacensi e i presepi tradizionali, da quello di Cassone, sul fiume Aril, il corso d’acqua più corto d’Italia, al presepe subacqueo di Peschiera, fino alla rassegna dei presepi di Campo di Brenzone. Per agevolare gli spostamenti, tra l’altro, Navigarda, in collaborazione con i Comuni di Peschiera, Lazise, Bardolino e Garda, ha previsto corse speciali dal 22 dicembre al 7 gennaio (escluso il 25 dicembre) Dai dati in possesso della Federazione degli albergatori, per dicembre è attesa un’occupazione media attorno al 55 per cento, che raggiunge il 47 per cento proprio in questo ponte dell’Immacolata, registrando un aumento di alcuni punti percentuali rispetto allo stesso periodo del 2022. Gli italiani saranno protagonisti, dal momento che rappresenteranno il 70 per cento delle presenze, seguiti dai tedeschi con il cinque per cento. A seguire austriaci, svizzeri e inglesi. Una curiosità è rappresentata dai turisti romeni, il 2,1 per cento, composti da famigliari di persone che lavorano in Italia, in controtendenza rispetto al passato. Per l’ultimo mese dell’anno si registrano soggiorni medi di tre notti, di solito il fine settimana, in linea con il 2022. Secondo le rilevazioni di Federalberghi, il prezzo medio generale per camera a notte è inferiore di due euro rispetto al medesimo periodo dello scorso anni, «a dimostrazione dello sforzo della categoria nel contenimento dei prezzi per competere con il turismo montano», spiegano dall’associazione di categoria. Ad incidere sulla scelta della destinazione sono anche i servizi proposti dalla strutture ricettive, come la Spa e il centro benessere, il ristorante in hotel con piatti tipici locali, early check-in e late check-out, room upgrade e un servizio con informazioni su tutte le opportunità offerte dal territorio, dai musei alle mostre, alle attrazioni. «I dati del nostro osservatorio ci restituiscono un quadro generale sicuramente positivo e un Garda Veneto ai primi posti come destinazione turistica che non ha nulla da invidiare alle destinazioni più prettamente montane», commenta il presidente di Federalberghi Garda Veneto Ivan De Beni. «La categoria», prosegue De Beni, «ha fatto un grande sforzo per contenere l’aumento dei prezzi dei pernottamenti e di tutti i servizi agli ospiti, rispetto all’aumento generale dei costi di gestione. Questo aspetto ci ha premiato in modo importante anche nel mercato interno. Per quanto riguarda le festività natalizie, più di una quarantina di strutture rimarranno aperte, con numeri in aumento (di circa una decina di unità, ndr) rispetto al 2022». «La stagione invernale alpina si sta sempre più accorciando», sottolinea il direttore di Federalberghi Garda Veneto Mattia Boschelli. «In questi contesti si tende perciò ad aumentare i prezzi per far fronte al minor numero di giorni disponibili. Questo rappresenta una chance importante da sfruttare per la sponda veneta del lago di Garda, anche perché le attività e le attrattive sul territorio ci sono». «Tuttavia», precisa Boschelli, «dobbiamo essere ancora più bravi nel promuoverle e con i tempi giusti: cioè entro massimo la fine del mese di settembre dovremmo avere un calendario delle attività natalizie da parte di enti locali e privati, per far sì che i nostri soci e i loro collaboratori, ma anche tutti gli esercenti, abbiano il tempo tecnico necessario per organizzare al meglio la loro apertura invernale».

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06Dic

Ponte dell’Immacolata: numeri migliori del 2022 e tanta voglia di vacanza e di lago

6 Dicembre 2023 fgv-editor Associazione 114
Le previsioni per questo dicembre sono molto buone, complici gli eventi sul territorio, ma anche i servizi collaterali delle strutture. Ecco i dati e gli indicatori di performance forniti dall’Osservatorio del turismo del Garda Veneto per il mese di dicembre 2023.

 

Questo mese si apre positivamente, con un ponte dell’Immacolata che presenta buoni numeri, certamente grazie alla felice congiuntura che vede cadere il giorno festivo proprio di venerdì, consentendo in maniera naturale di allungare il fine settimana. In generale, si è notato un aumento delle presenze rispetto allo stesso periodo del 2022 sul Garda Veneto, in particolare dei nostri concittadini, la maggioranza dei quali scelgono di restare nel Belpaese, come sottolineato anche dai dati nazionali Federalberghi. Il nostro territorio risulta essere sempre più una valida alternativa leisure al turismo montano legato alla neve e agli sport alpini, seguendo l’onda delle attività ancora aperte e gli eventi natalizi in corso, con ricadute che si prospettano positive fino a fine anno.

In particolare, fungono da richiamo le proposte offerte dai parchi divertimento (Gardaland, Seelife, ma anche Parco Natura Viva) e le iniziative legate alle festività di fine anno, come la Babbo Lake Run di domenica 10 dicembre. Giunta quest’anno alla sua terza edizione, è l’occasione per turisti e residenti di correre o camminare vestiti da Babbo Natale in un evento che unisce sport, solidarietà e divertimento e di vivere il territorio dei Comuni di Lazise, Bardolino e Garda avvolti da un’atmosfera natalizia. La manifestazione è adatta a tutti, dai gruppi di amici alle famiglie con bambini. Si può scegliere fra due differenti percorsi, con partenza da Lazise o da Bardolino e arrivo per entrambi a Garda. Parte del ricavato andrà ad una associazione del territorio.

Inoltre, i diversi mercatini di Natale presenti nei diversi paesi della sponda veronese del lago di Garda, che garantiscono una socialità , grazie soprattutto agli Enti locali, alle Pro Loco e alle varie associazioni che li organizzano; i presepi tradizionali che drappeggiano il territorio: il presepe sul fiume Aril, il corso d’acqua più corto d’Italia, a Cassone, il presepe subacqueo di Peschiera del Garda (solo per citarne alcuni) e l’ormai famosa rassegna dei presepi di Campo di Brenzone.

Tutte queste attrazioni sono rese di più facile fruizione anche dalle corse speciali offrite da Navigarda in collaborazione con i Comuni rivieraschi di in collaborazione con i Comuni rivieraschi, di Peschiera, Lazise, Bardolino e Garda per permettere di visitare le suggestive località che durante questo periodo sono decorate a festa. Il servizio sarà attivo dal 22 dicembre (escluso il 25 dicembre) fino al 7 gennaio 2024, con tre corse per scalo in andata e rientro che garantiranno gli spostamenti tra le località per tutta la giornata.

Da parte nostra, abbiamo volentieri aiutato la promozione di queste attività, sia attraverso la comunicazione ai nostri Socie e sui social, sia fornendo un elenco delle strutture effettivamente aperte durante il mese di dicembre e le festività natalizie. Elenco che abbiamo fornito anche ai nostri Partner nella comunicazione Gardasee.de, per loro informazione e utilizzo nei confronti dei loro seguaci.

«I dati del nostro OTGV ci restituiscono un quadro generale sicuramente positivo e un Garda Veneto ai primi posti come destinazione turistica che non ha nulla da invidiare alle destinazioni più prettamente montane – commenta il nostro Presidente Ivan De Beni.  – Un grande sforzo è stato fatto dalla nostra categoria per contenere l’aumento dei prezzi dei pernottamenti e di tutti i servizi agli ospiti, rispetto all’aumento generale dei costi di gestione. Questo aspetto ci ha premiato in modo importante anche nel mercato interno. Per quanto riguarda le festività natalizie, più di una quarantina di strutture rimarranno aperte, con numeri in aumento rispetto al 2022».

Di particolare importanza per le presenze sulla Riviera degli Olivi tutti i servizi ancillari proposti da ogni singola struttura ricettiva: dalla Spa e il centro benessere al servizio ristorante di qualità direttamente in hotel che propone piatti tipici del luogo; early check-in e late check-out; possibilità di room upgrade e un servizio di reference con informazioni su tutte le opportunità offerte dal territorio e possibilità di biglietti per musei, mostre e attrazioni aperte in stagione.

 OCCUPAZIONE GENERALE: per il mese di dicembre 2023 le previsioni sono un’occupazione media che si aggira attorno al 55%, che raggiunge il 47% proprio in questo ponte dell’Immacolata: qualche punticino percentuale superiore rispetto allo stesso periodo del 2022.

NAZIONALITÀ: gli italiani sono protagonisti, con un 70% di presenza; il 5% è rappresentato dai tedeschi. A seguire austriaci, svizzeri e inglesi. Una novità interessante che ci forniscono i dati è rappresentata dalla presenza di un 2,1% di turisti provenienti dalla Romania, per lo più famigliari di persone che lavorano in Italia, in controtendenza rispetto al passato.

PERNOTTAMENTO MEDIO: per dicembre 2023 si registra un soggiorno media di tre notti, di solito il fine settimana: una situazione in linea con lo stesso periodo del 2022 e naturale sia per il periodo in oggetto che per dinamiche di soggiorno.

PREZZO MEDIO PER CAMERA: si sottolinea un prezzo medio generale per camera a notte inferiore rispetto al medesimo periodo del 2022 (in media -2€ a camera). Questo a dimostrazione dello sforzo della categoria nel contenimento dei prezzi per competere con il turismo montano.

«La stagione invernale alpina si sta sempre più accorciando – specifica il nostro Direttore Mattia Boschelli – e si tende perciò ad aumentare i prezzi per far fronte al minor numero di giorni disponibili. Questo rappresenta una chance importante per lago di Garda Veneto, che non possiamo non giocarci, anche perché le attività e le attrattive sul territorio ci sono. Tuttavia dobbiamo essere ancora più bravi nel promuoverle nel tempo delle cose, il che significa che entro massimo la fine del mese di settembre dovremmo avere un calendario delle attività natalizie da parte di Enti locali e privati, per far sì che i nostri Soci i loro collaboratori, ma anche tutti gli esercenti abbiano il tempo tecnico necessario per organizzare al meglio la loro apertura invernale».

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28Set

Gazzetta di Mantova – Lago di Garda, settembre e ottobre positivi per il turismo

28 Settembre 2023 fgv-editor Senza categoria 58
Dati e previsioni dell’Osservatorio del turismo del Garda Veneto e di Federalberghi.

L’Osservatorio del turismo del Garda Veneto e i presidenti delle territoriali di Federalberghi riportano un settembre molto soddisfacente e un ottobre che si apre con buoni auspici, seguendo l’onda delle attività ancora aperte e gli eventi in corso sul territorio, con ricadute che si prospettano positive almeno fino a metà mese.

Occupazione generale

Per settembre si registra una buonissima occupazione, di qualche punto percentuale superiore allo stesso periodo 2022, 2021 e 2020. Comunque pari all’85%, pressoché costante per tutto il mese.

Nazionalità

Anche per settembre sono i tedeschi a rappresentare la presenza maggioritaria, seppur con una lieve diminuzione di occupazione rispetto allo stesso periodo 2022, valore ampiamente compensato dal turismo anglosassone. Gli inglesi raggiungono picchi del 15% del mercato turistico del Garda Veneto. Stabili il mercato interno e le altre nazionalità Ue ed extra Ue, col mantenimento della clientela dall’Est Europa per numeri e percentuali mesi precedenti.

Pernottamento medio

Per settembre si conferma di poco superiore alle 6 notti, per diminuire verso fine mese. È una curva di discesa naturale sia per il periodo che per dinamiche di soggiorno.

Prezzo medio per camera

Si sottolinea un ricavo medio generale per camera a notte in linea col medesimo periodo 2022, visibile con un leggero incremento (+8,5 euro a camera) sul mese. Tuttavia il ricavo medio generato per camera è in linea con il 2022 se considerato tutto il Garda Veneto.

Festa dell’uva

La curva delle prenotazioni cresce in modo considerevole nei giorni che vanno dal 28 settembre al 2 ottobre, i giorni della Festa dell’Uva di Bardolino. La Festa dell’Uva genera un +3/4% medio di volume complessivo delle prenotazioni a partire dal 1° settembre, quindi si nota un incremento generale delle richieste già a un mese dall’evento e sempre più a macchia d’olio sul territorio, con Bardolino epicentro. Non si registra un incremento sostanziale del prezzo medio di vendita delle camere sui giorni di festa.

GAZZETTA DI MANTOVA

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26Set

La Cronaca di Verona e Veronasera – Autunno sul Garda, gradite conferme

26 Settembre 2023 fgv-editor Senza categoria 59
Focus sulla 92esima Festa dell’Uva e del Vino di Bardolino. Aumentano i pernottamenti.

L’Osservatorio del Turismo del Garda Veneto e i presidenti delle territoriali ci danno un settembre molto soddisfacente e un ottobre che si apre con buoni auspici, seguendo l’onda delle attività ancora aperte e gli eventi in corso sul territorio, con ricadute che si prospettano positive almeno fino a metà mese.

OCCUPAZIONE GENERALE Per il mese di settembre 2023 si registra una buonissima occupazione, di qualche punticino percentuale superiore rispetto allo stesso periodo del 2022 ma anche del 2020
e del 2021. Comunque un’occupazione complessiva pari all’85%, pressoché costante per tutto il mese.
NAZIONALITÀ Anche per il mese di settembre sono i tedeschi a rappresentare la presenza maggioritaria, seppur con una lieve diminuzione di occupazione rispetto allo stesso periodo del 2022. Valore tuttavia
ampiamente compensato dal turismo anglosassone. Gli inglesi raggiungono picchi del 15% del mercato turistico del Garda Veneto. Stabile il mercato interno e le altre nazionalità Ue ed extra UE, con il mantenimento della clientela proveniente dall’Est Europa per numeri e percentuali dei mesi precedenti.
PERNOTTAMENTO MEDIO Per settembre 2023 si conferma di poco superiore alle 6 notti, per diminuire verso fine mese. Tuttavia questa rappresenta una curva di discesa naturale sia per il periodo in
oggetto che per dinamiche di soggiorno.
PREZZO MEDIO PER CAMERA Si sottolinea un ricavo medio generale per camera a notte in linea con il medesimo periodo del 2022, visibile con un leggero incremento (+8,5 € a camera) sulla mesata.
Tuttavia un ricavo medio generato per camera in linea con il 2022 se considerato tutto il Garda Veneto. Ma ecco i commenti dei rappresentanti territoriali a partire da Claudia Speri (Peschiera & Castelnuovo), secondo la quale la programmazione permette di lavorare meglio e con meno ansia. Dal canto suo, Virginia Torre (per Lazise) fa notare che si registra da tempo un allungamento della stagione estiva grazie a settembre che sta diventando sempre più gettonato sul Garda. Annalaura Salandini (per Bardolino) punta tutto sulla Festa dell’Uva. Di buonissimi numeri parla anche Luigi Zermini (per Garda & Costermano). “La carenza di tedeschi che abbiamo accusato un po’ quest’anno per via della recessione, è stata coperta in gran parte da un aumento dei turisti inglesi, in particolare a Garda”.
Secondo Mirko Lorenzini (per Torri del Benaco), fino all’8 di ottobre si lavorerà bene, ci sono buone prenotazioni, poi tutto sarà legato molto al meteo. Giuditta Isotta (per Brenzone sul Garda) nota molta richiesta anche per i primi 10 giorni di ottobre. Vittorio Mazzoldi per Malcesine conferma che la presenza di iniziative legate all’enogastronomia e ai prodotti tipici del territorio, come Ciottolando con gusto, aiuta a creare engagement e buone presenze, soprattutto nei fine settimana. “Tuttavia quest’anno direi che è andata bene”, conclude Corrado Bonetti (per San Zeno di Montagna).

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26Set

Goloso&Curioso – Settembre molto soddisfacente sul Garda per presenze turistiche

26 Settembre 2023 fgv-editor Senza categoria 58

Di Claudio Gasparini

Con ottobre che apre con buoni auspici

L’ Osservatorio del Turismo del Garda Veneto e i presidenti delle associazioni territoriali riportano un settembre molto soddisfacente e un ottobre che si apre con buoni auspici, seguendo l’onda delle attività ancora aperte e gli eventi in corso sul territorio, con ricadute che si prospettano positive almeno fino a metà mese. L’occupazione ha registrato qualche punticino percentuale in più rispetto all’ultimo triennio. I tedeschi sono la presenza maggioritaria, sia pure con una lieve diminuzione rispetto al 2022 ampiamente compensata dal turismo anglosassone. La Festa dell’Uva genera un +3/4% medio di volume complessivo delle prenotazioni a partire dal 1° settembre, quindi si nota un incremento generale delle richieste già a un mese dall’evento e sempre più a macchia d’olio sul territorio, con Bardolino chiaro epicentro. La curva delle prenotazioni cresce in modo considerevole nei giorni che vanno dal 28 settembre al 2° ottobre.

GOLOSO&CURIOSO

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