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Federalberghi Garda Veneto

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11Lug

La Cronaca di Verona – Dopo il Norovirus scoppia la tregua

11 Luglio 2024 fgv-editor Senza categoria 62

Confcommercio e Federalberghi Garda avevano chiesto di definire interventi urgenti

Da sinistra Ivan De Beni, Paolo Artelio, Stefano Nicotra e Luca Tamburini

Dopo l’attacco frontale portato da Confcommercio e Federalberghi per la vicenda del Norovirus, con il sindaco Stefano Nicotra è scoppiata la tregua. Una campagna di comunicazione e promozione specifica a beneficio di Torri del Benaco – implementando la campagna già programmata per il Lago di Garda – per “recuperare” in immagine dopo la vicenda Norovirus. È quanto scaturito dall’incontro di questa mattina tra il sindaco Stefano Nicotra e i rappresentanti degli operatori commerciali e turistici: il vicepresidente di Confcommercio Verona Paolo Artelio, che è anche presidente della DVG Foundation, accompagnato dai funzionari Confcommercio Paolo Caldana e Lisa Dal Collo; il direttore della DVG Luca Caputo; il presidente di Federalberghi Garda Veneto Ivan De Beni con il direttore Mattia Boschelli; il presidente di Federalberghi Torri Mirko Lorenzini. Confcommercio e Federalberghi Garda e Veneto nei giorni scorsi avevano inviato una lettera al primo cittadino chiedendo un incontro urgente per capire cosa fosse successo e definire interventi urgenti. La campagna di comunicazione immediata, a implementare quella che normalmente fa la DVG, verrà finanziata con parte della tassa di soggiorno del Comune di Torri e andrà a interessare i mercati di lingua tedesca, i più sensibili all’accaduto. Riguarderà testate giornalistiche e social. Le parti, inoltre, si sono impegnate a raccogliere dati per cercare di definire i danni, con l’impegno di rivedersi a ottobre per quantificare come sia andata la stagione e agevolare le categorie con misure di sostegno a partire dal 2025.

“Un primo rilancio immediato del territorio – il commento di Paolo Artelio – per venire incontro alle giuste esigenze degli operatori, preoccupati e amareggiati per quanto avvenuto e soprattutto per quanto riguarda le strutture ricettive, da numerose disdette”.

“Siamo soddisfatti per l’azione promozionale messa in campo, che è quella più necessaria e urgente, e che verrà cofinanziata attraverso l’imposta di soggiorno”, sottolinea Ivan De Beni. “Sicuramente per ottobre avremo un quadro completo per ciò che riguarda le ripercussioni economiche”.

In difesa di Nicotra, lo ricordiamo, era intervenuto Luca Tamburini (Consigliere comunale a Bardolino per Forza Nuova). “Gli attacchi al sindaco di Torri del Benaco Stefano Nicotra da parte di Federalberghi e Confcommercio ad emergenza finita sembrano quanto meno gratuiti e pretestuosi” ha detto Tamburini. “Ad ottobre saremo in grado di quantificare i danni alla stagione turistica, fortunatamente risolti. Sicuramente episodi del genere non dovranno più ripetersi, ma l’emergenza è stata gestita secondo me nel miglior modo possibile nei modi e nei tempi brevi tempi, quindi prima di attaccare un amministratore bisognerebbe accertarne le responsabilità; specialmente Confcommercio – conclude Tamburini – dovrebbe ricordarsi dei suoi associati e non di mancare veramente bisogna è un organo da politicamente comodo”.

LA CRONACA DI VERONA, 11 luglio 2024, p. 11 –> CLICCA SULL’IMMAGINE PER LEGGERE L’ARTICOLO

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11Lug

Veronaeconomia – Torri del Benaco: operatori commerciali e turistici al lavoro per rilanciare l’immagine dopo il caso Norovirus

11 Luglio 2024 fgv-editor Senza categoria 62
Confcommercio Verona e Federalberghi Garda Veneto hanno incontrato il sindaco di Torri del Benaco per progettare una campagna di comunicazione e promozione specifica per “recuperare” l’immagine in seguito alla vicenda Norovirus.

Una campagna di comunicazione e promozione specifica a beneficio di Torri del Benaco – implementando la campagna già programmata per il Lago di Garda – per “recuperare” in immagine dopo la vicenda Norovirus.

È quanto scaturito dall’incontro di questa mattina tra il sindaco Stefano Nicotra e i rappresentanti degli operatori commerciali e turistici: il vicepresidente di Confcommercio Verona Paolo Artelio, che è anche presidente della DVG Foundation, accompagnato dai funzionari Confcommercio Paolo Caldana e Lisa Dal Collo; il direttore della DVG Luca Caputo; il presidente di Federalberghi Garda Veneto Ivan De Beni con il direttore Mattia Boschelli; il presidente di Federalberghi Torri Mirko Lorenzini.

Confcommercio e Federalberghi Garda e Veneto nei giorni scorsi avevano inviato una lettera al primo cittadino chiedendo un incontro urgente per capire cosa fosse successo e definire interventi urgenti.
La campagna di comunicazione immediata, a implementare quella che normalmente fa la DVG, verrà finanziata con parte della tassa di soggiorno del Comune di Torri e andrà a interessare i mercati di lingua tedesca, i più sensibili all’accaduto. Riguarderà testate giornalistiche e social.

Le parti, inoltre, si sono impegnate a raccogliere dati per cercare di definire i danni, con l’impegno a rivedersi a ottobre per quantificare come sia andata la stagione e agevolare le categorie con misura di sostegno a partire dal 2025.

«Un primo rilancio immediato del territorio – il commento di Paolo Artelio – per venire incontro alle giuste esigenze degli imprenditori, preoccupati e amareggiati per quanto avvenuto e colpiti, per quanto riguarda le strutture ricettive, da numerose disdette».

«Siamo soddisfatti per l’azione promozionale messa in campo, che è quella più necessaria urgente, e che verrà cofinanziata attraverso l’imposta di soggiorno – sottolinea Ivan De Beni -. Sicuramente per ottobre avremo un quadro completo e certo circa le ripercussioni economiche sul territorio».

VERONAECONOMIA

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10Lug

TORRI DEL BENACO, CONFCOMMERCIO E FEDERALBERGHI GARDA VENETO INCONTRANO IL SINDACO: VIA A UNA CAMPAGNA DI COMUNICAZIONE PER RILANCIARE L’IMMAGINE DOPO IL “NOROVIRUS”

10 Luglio 2024 fgv-editor Associazione 246
Una campagna di comunicazione e promozione specifica a beneficio di Torri del Benaco – implementando la campagna già programmata per il Lago di Garda – per “recuperare” in immagine dopo la vicenda Norovirus. E’ quanto scaturito dall’incontro di questa mattina tra il sindaco Stefano Nicotra e i rappresentanti degli operatori commerciali e turistici: il vicepresidente di Confcommercio Verona Paolo Artelio, che è anche presidente della DVG Foundation, accompagnato dai funzionari Confcommercio Paolo Caldana e Lisa Dal Collo; il direttore della DVG Luca Caputo; il presidente di Federalberghi Garda Veneto Ivan De Beni con il direttore Mattia Boschelli; il presidente di Federalberghi Torri Mirko Lorenzini.
Confcommercio e Federalberghi Garda e Veneto nei giorni scorsi avevano inviato una lettera al primo cittadino chiedendo un incontro urgente per capire cosa fosse successo e definire interventi urgenti.
La campagna di comunicazione immediata, a implementare quella che normalmente fa la DVG, verrà finanziata con parte della tassa di soggiorno del Comune di Torri e andrà a interessare i mercati di lingua tedesca, i più sensibili all’accaduto. Riguarderà testate giornalistiche e social.
Le parti, inoltre, si sono impegnate a raccogliere dati per cercare di definire i danni, con l’impegno a rivedersi a ottobre per quantificare come sia andata la stagione e agevolare le categorie con misura di sostegno a partire dal 2025.
“Un primo rilancio immediato del territorio – il commento di Paolo Artelio – per venire incontro alle giuste esigenze degli imprenditori, preoccupati e amareggiati per quanto avvenuto e colpiti, per quanto riguarda le strutture ricettive, da numerose disdette”.
“Siamo soddisfatti per l’azione promozionale messa in campo, che è quella più necessaria urgente, e che verrà cofinanziata attraverso l’imposta di soggiorno”, sottolinea Ivan De Beni. “Sicuramente per ottobre avremo un quadro completo e certo circa le ripercussioni economiche sul territorio”.
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07Lug

Veronasera – Finita l’emergenza virus a Torri «ma lascia dietro di sé un pesante strascico di problemi»

7 Luglio 2024 fgv-editor Senza categoria 55
Confcommercio Verona e Federalberghi Garda Veneto hanno inviato una missiva al sindaco Stefano Nicotra per «un incontro urgente per capire cosa sia successo e perché la comunicazione sia stata lacunosa». Molte attività avrebbero infatti subito danni ingenti.

«Egregio sindaco, l’emergenza Norovirus è terminata ma lascia dietro di sé un pesante strascico di problemi che le nostre imprese stanno purtroppo già vivendo sulla loro pelle. Con la sensazione, quasi certezza, che le cose siano destinate a peggiorare». Inizia così la lettera inviata venerdì da Confcommercio Verona e Federalberghi Garda Veneto al sindaco di Torri del Benaco Stefano Nicotra in cui viene chiesto «un incontro urgente per capire cosa sia successo e perché la comunicazione sia stata lacunosa, tale da determinare un’ampia eco e articoli allarmistici non solo sulle testate locali, ma anche su quelle nazionali ed estere, in primis in Germania».

«I rappresentanti delle nostre categorie – si legge nella missiva firmata da Paolo Artelio e Ivan De Beni, rispettivamente vicepresidente Confcommercio Verona e presidente Federalberghi Garda Veneto – sono in fermento: servono rassicurazioni e servono contributi per coprire almeno in parte l’ingente danno economico subito e in divenire; un danno che si sta traducendo in una pioggia di disdette, un danno destinato a far sentire ancor di più i propri effetti in futuro, perché l’immagine del nostro territorio non è più quella di prima».

«Dai sondaggi che stiamo conducendo tra gli associati, infatti – continua la lettera – emerge in tutta la sua drammaticità una situazione destinata ad avere ripercussioni anche sulla stagione 2025. Tanto più, non va dimenticato, che Torri del Benaco ha la tassa di soggiorno più alta di tutto il comprensorio lacuale, ulteriore elemento che penalizza l’incoming. Alla luce di quanto sopra, riteniamo necessario valutare di progettare, di comune accordo, una campagna promozionale su vasta scala».

Di qui la richiesta di un incontro urgente «che ponga le basi per costruire la ripartenza e decidere, congiuntamente, come procedere nell’immediato e per il futuro», scrivono le associazioni di categoria.

VERONASERA

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05Lug

La Cronaca di Verona e Verona Oggi – Norovirus, l’emergenza è finita ma servono interventi per le imprese

5 Luglio 2024 fgv-editor Senza categoria 44
Confcommercio Verona e Federalberghi scrivono al sindaco di Torri del Benaco dopo la fine dell’emergenza norovirus: servono interventi per le imprese.

“Egregio sindaco, l’emergenza Norovirus è terminata ma lascia dietro di sé un pesante strascico di problemi che le nostre imprese stanno purtroppo già vivendo sulla loro ‘pelle’. Con la sensazione, quasi certezza, che le cose siano destinate a peggiorare”.

Inizia così la lettera inviata oggi da Confcommercio Verona e Federalberghi Garda Veneto al sindaco di Torri del Benaco Stefano Nicotra in cui viene chiesto “un incontro urgente per capire cosa sia successo e perché la comunicazione sia stata lacunosa, tale da determinare un’ampia eco e articoli allarmistici non solo sulle testate locali, ma anche su quelle nazionali ed estere, in primis in Germania”.

Norovirus, servono interventi per le imprese

“I rappresentanti delle nostre categorie – si legge nella missiva firmata da Paolo Artelio e Ivan De Beni, rispettivamente vicepresidente Confcommercio Verona e presidente Federalberghi Garda Veneto – sono in fermento: servono rassicurazioni e servono contributi per coprire almeno in parte l’ingente danno economico subito e in divenire; un danno che si sta traducendo in una pioggia di disdette, un danno destinato a far sentire ancor di più i propri effetti in futuro, perché l’immagine del nostro territorio non è più quella di prima”.

“Dai sondaggi che stiamo conducendo tra gli associati, infatti – continua la lettera – emerge in tutta la sua drammaticità una situazione destinata ad avere ripercussioni anche sulla stagione 2025. Tanto più, non va dimenticato, che Torri del Benaco ha la tassa di soggiorno più alta di tutto il comprensorio lacuale, ulteriore elemento che penalizza l’incoming. Alla luce di quanto sopra, riteniamo necessario valutare di progettare, di comune accordo, una campagna promozionale su vasta scala”.

Di qui la richiesta di un incontro urgente “che ponga le basi per costruire la ripartenza e decidere, congiuntamente, come procedere nell’immediato e per il futuro”.

LA CRONACA DI VERONA

VERONAOGGI.IT

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05Lug

TAGESSCHAU – Norovirus am Gardasee in Italien ausgebrochen – Hunderte Menschen erkrankt

5 Luglio 2024 fgv-editor Senza categoria 39

Il servizio della TV tedesca Tagesschau andato in onda martedì 2 luglio 2024 e qui riproposto dal loro sito. Parla il presidente dell’Associazione Albergatori Mirko Lorenzini.

Immagine 2024-07-05 101036
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05Lug

Veronaeconomia – Caso virus a Torri: albergatori e commercianti chiedono un incontro a sindaco

5 Luglio 2024 fgv-editor Senza categoria 56
«Egregio sindaco, l’emergenza Norovirus è terminata ma lascia dietro di sé un pesante strascico di problemi che le nostre imprese stanno purtroppo già vivendo sulla loro ‘pelle’. Con la sensazione, quasi certezza, che le cose siano destinate a peggiorare». Inizia così la lettera inviata oggi da Confcommercio Verona e Federalberghi Garda Veneto al sindaco di…

«Egregio sindaco, l’emergenza Norovirus è terminata ma lascia dietro di sé un pesante strascico di problemi che le nostre imprese stanno purtroppo già vivendo sulla loro ‘pelle’. Con la sensazione, quasi certezza, che le cose siano destinate a peggiorare».

Inizia così la lettera inviata oggi da Confcommercio Verona e Federalberghi Garda Veneto al sindaco di Torri del Benaco Stefano Nicotra in cui viene chiesto «un incontro urgente per capire cosa sia successo e perché la comunicazione sia stata lacunosa, tale da determinare un’ampia eco e articoli allarmistici non solo sulle testate locali, ma anche su quelle nazionali ed estere, in primis in Germania».

«I rappresentanti delle nostre categorie – si legge nella missiva firmata da Paolo Artelio e Ivan De Beni, rispettivamente vicepresidente Confcommercio Verona e presidente Federalberghi Garda Veneto – sono in fermento: servono rassicurazioni e servono contributi per coprire almeno in parte l’ingente danno economico subito e in divenire; un danno che si sta traducendo in una pioggia di disdette, un danno destinato a far sentire ancor di più i propri effetti in futuro, perché l’immagine del nostro territorio non è più quella di prima».

«Dai sondaggi che stiamo conducendo tra gli associati, infatti – continua la lettera – emerge in tutta la sua drammaticità una situazione destinata ad avere ripercussioni anche sulla stagione 2025. Tanto più, non va dimenticato, che Torri del Benaco ha la tassa di soggiorno più alta di tutto il comprensorio lacuale, ulteriore elemento che penalizza l’incoming. Alla luce di quanto sopra, riteniamo necessario valutare di progettare, di comune accordo, una campagna promozionale su vasta scala».

Di qui la richiesta di un incontro urgente «che ponga le basi per costruire la ripartenza e decidere, congiuntamente, come procedere nell’immediato e per il futuro».

VERONAECONOMIA

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05Lug

Corriere di Verona – Norovirus a Torri, negozi e hotel: «Pioggia di disdette, servono aiuti»

5 Luglio 2024 fgv-editor Senza categoria 56

Di Annamaria Schiano

Chiesto al sindaco Nicotra un incontro urgente. E a Cisano sistemati i tombini.

Verona – Confcommercio di Verona e Federalberghi Garda Veneto scrivono al sindaco di Torri del Benàco Stefano Nicotra per chiedere un incontro urgente volto a finanziare una campagna di promozione del lago di Garda, danneggiato nell’immagine da quanto accaduto con l’epidemia gastroenterica che ha colpito un migliaio di persone tra cittadini e turisti. Contagi sorti per i virus intestinali trovati nei serbatoi della rete idrica del paese, che interamente attinge acqua a 60 metri di profondità dal lago di Garda. «Egregio sindaco, l’emergenza Norovirus è terminata ma lascia dietro di sé un pesante strascico di problemi che le nostre imprese stanno purtroppo già vivendo sulla loro “pelle”. Con la quasi certezza che le cose siano destinate a peggiorare», scrivono Paolo Artelio e Ivan De Beni, rispettivamente vicepresidente Confcommercio Verona e presidente Federalberghi Garda Veneto. Entrambi chiedono un incontro urgente al sindaco per capire cosa sia successo. «I rappresentanti delle nostre categorie – aggiungono – sono in fermento: servono rassicurazioni e servono contributi per coprire almeno in parte l’ingente danno economico subìto e in divenire; un danno che si sta traducendo in una pioggia di disdette, destinato a far sentire ancor di più i propri effetti in futuro, perché l’immagine del nostro territorio non è più quella di prima. Da un sondaggio, infatti, emerge che le ripercussioni si avranno anche sulla prossima stagione 2025». Quindi Artelio e De Beni sottolineano a Nicotra: che «Torri ha la tassa di soggiorno più alta di tutto il comprensorio lacuale, ulteriore elemento che penalizza gli arrivi. Riteniamo, quindi, necessario un incontro urgente, che ponga le basi per decidere insieme come procedere nell’immediato e per il futuro». La «buona reputazione» del Garda, comunque la si veda, è indissolubilmente legata allo stato del collettore fognario, giunto a fine vita. Costruito sulle rive del lago, quando il bacino è «troppo pieno», (quest’anno è del tutto eccezionale il livello superiore ai 130 cm che si trascina da tutta estate, ancora ieri a 143 cm, al 105,7% della sua capacità di riempimento), le condotte «sfiorano» nel lago acqua mista (bianche e nere), poiché le reti in larga parte non sono separate. E con le forti precipitazioni anche i tombini «saltano». Eloquenti le immagini dei chiusini sulla piazza del porto di Cisano, frazione di Bardolino, dove per mesi i tombini hanno continuato tutti i giorni a rigettare enormi quantità d’acqua mista. Un problema che si trascina da anni. Con l’insediarsi della nuova amministrazione bardolinese, il neo sindaco Daniele Bertasi si è immediatamente attivato con Ags, l’Azienda gardesana servizi che ha in carico il collettore/depuratore ed anche le reti fognarie ed acquedottistiche di 20 Comuni gardesani. E’ stato sufficiente, infatti, che i loro tecnici procedessero con una pulizia delle condotte per liberarle da detriti, ramaglie, radici e quant’altro, per interrompere lo sversamento. Dall’altro giorno, infatti, non fuoriesce più nulla dai tombini. «Finalmente dopo tanto tempo abbiamo ottenuto questo intervento – spiega Bertasi – Purtroppo Cisano è destinatario delle condotte sublacuali che trasportano i reflui di entrambe le coste: quella bresciana e quella veronese. E per questo è ancora più indispensabile che i tubi vengano puliti e tenuti sotto controllo con frequenza. In attesa della riqualificazione del collettore dobbiamo assolutamente fare fronte comune con gli altri sindaci. Il nostro lago ha in più occasioni scongiurato esondazioni a Verona e nel Mantovano con l’apertura dello scolmatore di Torbole. Ora è il lago di Garda che lancia un appello e una richiesta di aiuto».

Corriere di Verona, 5 luglio 2024, p. 7 –> CLICCA SULL’IMMAGINE PER LEGGERE L’ARTICOLO

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02Lug

L’Arena – «I turisti non hanno paura, poche disdette e solidarietà»

2 Luglio 2024 fgv-editor Senza categoria 41

Di Katia Ferraro

Torri – Il problema sanitario che sta affrontando Torri del Benaco non ha avuto, almeno al momento, ripercussioni sul settore turistico. «Più che disdette riceviamo tante telefonate, sia di solidarietà da parte dei nostri ospiti abituali che da parte dei colleghi di altri paesi, sia di richiesta di informazioni e rassicurazioni», spiegava ieri Mirko Lorenzini, presidente dell’Associazione albergatori di Torri e componente del direttivo di Federalberghi Garda Veneto. «Ci chiedono se corrono dei rischi a venire, che restrizioni ci sono e se è facile contagiarsi», prosegue, «in trasparenza rispondiamo che al momento l’acqua del rubinetto non è considerata potabile, ma possono circolare liberamente e sono messe in atto misure per evitare il contagio. Parlo della mia struttura, che ha 34 camere e 65 posti letto: in quattro giorni abbiamo avuto sei disdette per arrivi previsti in questi giorni, rispetto alle notizie che sono circolate mi aspettavo l’albergo vuoto». «Per fortuna», aggiunge Lorenzini, «la gente si è informata e ha capito che è un virus in realtà molto diffuso. Stiamo affrontando la cosa in modo sereno. Gli ospiti che sono già qui hanno apprezzato gli avvisi tempestivi che abbiamo predisposto, pubblicati in ogni lingua e distribuiti in ogni parte dell’hotel. Inoltre abbiamo fornito ciascuna camera di due bottiglie d’acqua per il lavaggio delle mani e dei denti, ma non diamo indicazioni di non farsi la doccia, se fossimo arrivati a questo punto avremmo dovuto chiudere». All’interno della struttura, fa sapere ancora Lorenzini, il picco di casi è stato registrato tra sabato e domenica, per un totale di circa il 10% di ospiti e dipendenti colpiti dal virus gastrointestinale, mentre già ieri la situazione era tornata alla normalità. Il rischio di una errata comunicazione oltralpe comunque c’è e riguarda l’intero lago, per questo Federalberghi Garda Veneto si sta attivando per far fronte anche a questa possibile emergenza. «Disdette non ce ne sono e in generale non ho notato una grande ripercussione dovuta a questo fenomeno», conferma il presidente Ivan De Beni, «riceviamo invece tante telefonate di gente che chiede informazioni, specie chi ha prenotazioni sotto data. Come è successo in altre situazioni, quando emerge un problema sul Garda viene generalizzato ed alcune testate giornalistiche tedesche ripetono le loro strategie diffondendo delle fake news che creano panico e rovinano tutta la destinazione». «Da qui, anticipa De Beni, «l’obiettivo è attuare azioni importanti per arginare il fenomeno, in sinergia con la Destination Verona & Garda Foundation (organizzazione che si occupa di promozione turistica, ndr)».

L’Arena, 2 luglio 2024, p. 19 – CLICCA SULL’IMMAGINE PER APRIRE L’ARTICOLO

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02Lug

TELEARENA – TG Sera 01 luglio 2024

2 Luglio 2024 fgv-editor Senza categoria 34

Il servizio di Telearena andato in onda lunedì 1° luglio 2024, nell’edizione serale. Parla il nostro presidente Ivan De Beni e il presidente dell’Associazione Albergatori Mirko Lorenzini.

Immagine 2024-07-02 152120
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02Lug

TELEARENA – TG Giorno 01 luglio 2024

2 Luglio 2024 fgv-editor Senza categoria 32

Il servizio di Telearena andato in onda lunedì 1° luglio 2024 riguardante la situazione norovirus nel Comune di Torri del Benaco. Parla il presidente dell’Associazione Albergatori Mirko Lorenzini.

Immagine 2024-07-02 151536
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01Lug

L’Arena – Negli alberghi controlli e avvisi ai clienti «Ma l’attività procede normalmente»

1 Luglio 2024 fgv-editor Senza categoria 29

Di Emanuele Zanini

Ci sono anche diverse persone che operano nel settore turistico-ricettivo tra quelle rimaste intossicate dal virus che ha colpito Torri de Benàco nelle ultime ore. Tra queste Mattia Boschelli, direttore di Federalberghi Garda Veneto. Boschelli ha accusato i sintomi gastrointestinali che hanno colpito la maggior parte delle persone che si sono sentite male. Si è sentito poco bene durante la notte, a tal punto da dover ricorrere, come diverse altre persone, alle cure del pronto soccorso dell’ospedale di Peschiera, che ha lasciato nel pomeriggio di ieri senza la necessità di un ricovero. «Il personale della clinica Pederzoli è stato eccellente: in poco tempo è riuscito a gestire al meglio un improvviso e imprevisto aumento di accessi al pronto soccorso proprio a causa del virus», spiega. «Sono riuscito a rimanere in contatto diretto sia con il sindaco di Torri Nicotra che con l’Ulss 9 e il presidente di Federalberghi Garda Veneto, Ivan De Beni», aggiunge.A Torri, sebbene il comparto ricettivo non sia in allarme, non sono mancati altri casi simili, come all’albergo ristorante Gardesana in piazza Calderini, dove si sono registrati sintomi diffusi tra alcuni collaboratori della struttura ricettiva gestita da Mirko Lorenzini e tra alcuni ospiti dell’hotel. «Non abbiamo comunque riscontrato criticità particolari. Abbiamo chiesto ai clienti di non bere l’acqua direttamente dal rubinetto. Siamo comunque fiduciosi che in un paio di giorni il ciclo virale si concluda», afferma l’albergatore.Bar, alberghi e ristoranti hanno quindi dovuto bloccare il proprio utilizzo dell’acqua pubblica potabile per usi alimentari, usando in cucina in certi casi anche bottiglie di acqua sigillate al posto dell’ acqua del rubinetto.Alberto Bullio, gestore dell’hotel Del Porto, a due passi dal molo De Paoli, ha avuto alcuni dipendenti rimasti a casa per malesseri derivati dall’intossicazione. «Abbiamo subito affisso cartelli nelle diverse lingue dando alcune indicazioni di precauzione ai clienti: per esempio di lavarsi i denti con l’acqua in bottiglia», spiega Bullio. «Oltre alle accortezze necessarie da prendere in questi casi, abbiamo seguito le indicazioni dell’ordinanza del sindaco».«La nostra attività procede normalmente, ma è chiaro che abbiamo osservato tutte le regole del caso, come l’utilizzo del ghiaccio, non prodotto con l’acqua pubblica ma che abbiamo acquistato in apposite buste», aggiunge Nicola Thurner, che gestisce il ristorante Da Carlo sul lungolago a Torri.All’Osteria del 4 alcuni dipendenti l’altro giorno sono rimasti a casa per malessere, «anche se non si sa se è riconducibile al virus», precisano dal locale di Lungolago Vittorio Veneto. «Oggi (ieri, ndr) il nostro personale è al proprio posto di lavoro. Nel locale, che è aperto regolarmente, stiamo adottando tutte le misure necessarie, utilizzando l’amuchina, quando possibile.Su quanto accaduto interviene anche Ivan De Beni, presidente di Federalberghi Garda Veneto, che getta ulteriore acqua sul fuoco. «Da quanto ci è stato riferito il virus ha effetto per una sessantina di ore. Chi è stato colpito sta già manifestando evidenti segnali di ripresa. Credo che abbiamo superato il culmine e si vada verso un ritorno alla normalità. L’importante è che non si creino inutili allarmismi», sottolinea. «Torri è una località turistica importante e come destinazione non ha alcun problema. Le nostre strutture ricettive sono ampiamente attrezzate per affrontare una situazione del genere».

L’Arena, 29 giugno 2024, pp. 18-19 – CLICCA SULL’IMMAGINE PER APRIRE L’ARTICOLO

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