Sono stati 92 gli interventi effettuati nel 2025 dal Soccorso Alpino della Stazione di Verona, la maggior parte dei quali concentrati sul Monte Baldo, l’area montana più frequentata della provincia. Di questi, circa 30 sono stati svolti integralmente dall’elicottero, mentre negli altri casi le squadre a terra hanno operato in stretta sinergia con l’elisoccorso per garantire interventi tempestivi ed efficaci.
Il fenomeno riguarda l’intero Veneto. Nel 2025 il Soccorso Alpino e Speleologico Veneto ha soccorso 1.354 persone nel corso di 1.199 interventi. Oltre la metà delle operazioni ha riguardato escursionisti e tra le cause più frequenti figurano cadute, scivolate, perdita dell’orientamento e difficoltà fisiche. Numeri che testimoniano come la montagna sia sempre più frequentata, ma anche quanto sia importante affrontarla con preparazione e consapevolezza.
Per questo Federalberghi Garda Veneto e Destination Verona & Garda Foundation hanno deciso di sostenere e diffondere l’iniziativa “Frequentare la montagna in sicurezza – Consigli pratici per vivere l’ambiente montano in modo consapevole”, promossa da ULSS 9 Scaligera e in programma a Bardolino martedì 9 giugno alle ore 20.30 all’Auditorium della Chiesa della Disciplina.
L’incontro, aperto al pubblico, affronterà grazie agli interventi degli esperti dell’ULSS 9 temi fondamentali per chi frequenta sentieri e percorsi montani: la prevenzione dei rischi legati all’ambiente montano, le corrette pratiche di primo soccorso, la prevenzione dei morsi di zecca e le problematiche sanitarie legate all’interazione tra uomo e animali. L’obiettivo è fornire informazioni concrete e strumenti utili per vivere la montagna in modo più sicuro e consapevole.
L’iniziativa nasce in un momento in cui il turismo outdoor sta vivendo una fase di forte crescita. Monte Baldo, Lessinia e l’entroterra gardesano attirano ogni anno un numero crescente di visitatori italiani e stranieri, contribuendo in maniera significativa all’allungamento della stagione turistica e alla valorizzazione delle aree interne. Una crescita che rende sempre più importante accompagnare la promozione del territorio con strumenti di informazione, orientamento e sensibilizzazione.
Federalberghi Garda Veneto ha iniziato quest’opera di divulgazione già negli anni scorsi, attraverso campagne informative rivolte agli ospiti e agli operatori turistici, dedicate sia alla sicurezza in montagna sia ai corretti comportamenti da adottare sul lago di Garda.
“Abbiamo sempre sostenuto tutte le iniziative che contribuiscono a rendere più sicura e consapevole l’esperienza dei nostri ospiti”, spiega il presidente di Federalberghi Garda Veneto Ivan De Beni. “Lo abbiamo fatto negli anni con le campagne dedicate alla balneazione e alla navigazione sul lago di Garda e oggi lo facciamo con convinzione anche per la montagna, che rappresenta uno dei grandi patrimoni naturalistici e turistici del nostro territorio. Sempre più visitatori scelgono di scoprire il Monte Baldo e le nostre aree montane, attratti dalla loro straordinaria bellezza e dalle opportunità di attività all’aria aperta. Spesso però chi è in vacanza tende a sottovalutare alcuni aspetti fondamentali, anche molto semplici, come verificare le condizioni meteo prima di partire, scegliere un equipaggiamento adeguato o informarsi sulle caratteristiche del percorso. Per questo accogliamo con grande favore l’iniziativa promossa da ULSS 9 Scaligera: fare prevenzione significa tutelare le persone e contribuire a rendere la vacanza dei nostri ospiti ancora più sicura e piacevole. Come associazione ci impegneremo a dare la massima diffusione a questo progetto attraverso le nostre strutture ricettive, affinché il messaggio della sicurezza possa raggiungere il maggior numero possibile di residenti e turisti”.
Negli ultimi anni la montagna veronese è diventata una componente sempre più importante dell’offerta turistica della destinazione Garda Verona. La valorizzazione delle esperienze outdoor, dei percorsi naturalistici e delle attività escursionistiche rappresenta oggi una delle principali direttrici di sviluppo turistico del territorio.
“La sicurezza rappresenta un elemento essenziale della qualità dell’esperienza turistica e della reputazione di una destinazione”, spiega Paolo Artelio, presidente di Destination Verona & Garda Foundation. “Per questo sosteniamo con convinzione l’iniziativa promossa da ULSS 9 Scaligera, che contribuisce a diffondere una maggiore conoscenza dell’ambiente montano e delle corrette modalità per frequentarlo. Parallelamente stiamo investendo sempre più nella valorizzazione del Monte Baldo e dell’entroterra gardesano attraverso un lavoro condiviso con le guide ambientali escursionistiche, finalizzato ad ampliare il catalogo ufficiale di esperienze Visit Verona Garda. Vogliamo offrire ai visitatori proposte sempre più qualificate e sicure, mettendo a loro disposizione informazioni chiare sul grado di difficoltà dei percorsi, sull’accessibilità dei sentieri, sull’attrezzatura necessaria, sui servizi inclusi e sui comportamenti da adottare in caso di maltempo o imprevisti. Promuovere il territorio significa anche aiutare chi lo visita a viverlo nel modo corretto, con consapevolezza, rispetto e responsabilità”.
“Troppo spesso si associa il pericolo in montagna soltanto alle grandi pareti di roccia o alle conseguenze del maltempo”, spiega il dirigente medico dell’Unità Operativa Complessa Servizio Igiene e Sanità Pubblica e referente del progetto, Francesco Marchiori. “La realtà ci dice invece che i rischi più frequenti si nascondono nei dettagli apparentemente insignificanti di una semplice gita domenicale: un sentiero affrontato con scarpe inadeguate, la sottovalutazione di un parassita piccolo ma insidioso come la zecca o un approccio errato agli animali al pascolo. Lo scopo di questi incontri è promuovere la cultura della prevenzione a 360 gradi, portando salute e informazione direttamente sul territorio, nei luoghi più amati da cittadini e turisti, affinché restino luoghi di benessere e relax. Per farlo basta davvero poco: una maggiore consapevolezza e il rispetto di poche e semplici regole”.
La serata di Bardolino rappresenta il primo appuntamento di un percorso di sensibilizzazione che punta a coinvolgere cittadini, escursionisti, operatori turistici e visitatori. Informarsi prima di partire, scegliere un’attrezzatura adeguata, conoscere il percorso, valutare le proprie condizioni fisiche e rispettare l’ambiente sono comportamenti semplici che possono contribuire in modo determinante a ridurre il numero di incidenti e richieste di soccorso.
Il secondo incontro si terrà a Malcesine.
L’ingresso è libero e aperto a tutta la cittadinanza.