• Informazioni su WordPress
    • WordPress.org
    • Documentazione
    • Learn WordPress
    • Supporto
    • Feedback
Federalberghi Garda Veneto Federalberghi Garda Veneto
  • Home
  • Associazione
    • Vision
    • Organizzazione
    • Uffici e Staff
    • Giovani albergatori
    • Come iscriversi
  • Centro servizi
    • Elaborazione paghe
    • Formazione
    • Classifica alberghiera
    • Patronato & CAAF
    • Sportello consulenza
    • Perché no?
  • Partner
    • Tessera del Socio
    • I nostri Partner
    • Punto Zero
    • La cybersecurity non va in vacanza
    • WINTERBOX
    • Enti di formazione
  • Gruppi Acquisto
    • Gestor
    • The Group
  • Eventi
    • Hospitality

      Il Salone dell’Accoglienza

    • Vinitaly and The City
    • Fieracavalli
  • Territorio
    • #iosonolagodigarda
    • Bike-Trekking
    • Together Lake Garda
    • Save a life
    • Federalberghi Cares
    • Federalberghi Salute&Sanità
    • Federalberghi – Arte&Musica
    • Guida alle chiese giubilari 2025
  • Lavoro
    • Trova Lavoro
    • Decreto Flussi
    • Sii Ricettivo
    • Essere Umani
  • Media
    • Comunicati stampa
    • Magazine
    • Media Partner
  • Contattaci
    • Come iscriversi
    • MyFed
Federalberghi Garda Veneto

fgv-editor

05Mar

Condivisione di un “Progetto di compensazione ambientale”

5 Marzo 2020 fgv-editor Associazione 74

É stata siglata oggi a Garda tra Federalberghi Garda Veneto e Agricoltura Premiata srl, una convenzione che affianca un “Progetto di compensazione ambientale” al fine di sensibilizzare la comunità e gli imprenditori turistici sull’importanza ed efficacia della compensazione delle emissioni “non riducibili” per la conservazione dell’ambiente, del paesaggio e della salute.

“La sensibilità di Federalberghi Garda Veneto alle tematiche ambientali, all’agricoltura e ad un corretto mantenimento del territorio è nota. É risultato naturalequindi condividere la linea di Agricoltura Premiata che propone una sistema di valutazione e compensazione delle emissioni prodotte dalla attività  delle imprese alberghiere” – ha spiegato il presidente di Federalberghi Garda veneto Ivan De Beni.  “Grazie a questa collaborazione verranno trasmesse ai soci informazioni sulle emissioni dando loro la possibilità di intraprendere un percorso sistematico con l’obiettivo di salvaguardare il patrimonio ambientale e diffondere ai propri ospiti il messaggio della grande attenzione del settore verso la salute pubblica. Mi compiaccio di questa collaborazione che  andrà a dimostrare come, con un piccolo impegno da parte degli imprenditori, il turista ma soprattutto l’overtourism non sarà più considerato inquinante e quindi dannoso per il territorio, ma potrà contribuire all’agricoltura e alla salute dello stesso. In questo momento delicato, vogliamo trasmettere un messaggio positivo: turismo e agricoltura guardano al futuro. Auspico che questo sia solo l’inizio di una lunga collaborazione perché l’agricoltura è importante per il turismo non solo per le eccellenze enogastronomiche conosciute in tutto il mondo ma anche perchè mantiene curato un territorio. Le nostre belle colline coltivate a viti o olivi rappresentano una gradevole immagine molto apprezzata dai turisti”.

Ing.Tullio Quattrina, amministratore delegato di Agricoltura Premiata ideatore del progetto:
“Il progetto nasce dalla constatazione che per quanto una struttura alberghiera si impegni a ridurre le emissioni di CO2 non potrà mai azzerarle se non con una “compensazione” e quindi favorendo un assorbimento naturale delle CO2 emesse  sostenendo  programmi di restauro ambientale  condotti da attività che hanno queste caratteristiche positive. Agricoltura Premiata, dopo aver effettuato la misurazione effettiva delle emissioni della struttura, accompagnerà la stessa nella individuazione delle opportune azioni di compensazione (agricola, produzione di carbone vegetale, utilizzo delle alghe ecc.). Questo permetterà all’albergatore di rilasciare ai suoi ospiti una fatturazione che contiene gli estremi del progetto e la conferma che il loro pernottamento non ha prodotto emissioni. Il ruolo propositivo di Federalberghi Garda Veneto e dei suoi associati potrà e dovrà diventare un modello di comportamento da estendere a tutto il territorio”.

Il progetto ha già trovato una immediata adesione da parte di alcuni imprenditori veneti, tra questi Daniele Salvagno,imprenditore del territorio veronese e titolare di Redoro che da alcuni anni ha “compensato” con il sostegno al progetto biologico laguna nord dove, utilizzando l’azione delle alghe come depuratori dell’acqua, è stato ricostruito un ambiente che ha richiamato quasi 2000 fenicotteri rosa che da oltre tre anni svernano in laguna”.

Agricoltura Premiata srl, con sede in Via Polveriera Vecchia a Verona,adotta una cultura della sostenibilità nel promuovere presso i  propri partner percorsi di riduzione delle emissioni che si affiancano ed integrano ai percorsi di compensazione. Essa opera per dare dignità ai territori a partire da quelli locali, individuando le problematiche ma anche le potenzialità presenti nel territorio e favorendo la realizzazione di interventi sul posto, anche attraverso la messa in rete di soggetti che operano nello stesso territorio e che hanno in comune l’interesse per un miglioramento dello stesso.

Read more
20Feb

“C’è posto per te – Turismo” al Carnacina

20 Febbraio 2020 fgv-editor Associazione 70

Giornata di filiera – Career Day

Giovedì 20 febbraio all’IPSAR (Istituto Professionale Servizi Alberghieri e Ristorazione) Luigi Carnacina di Bardolino si è tenuta la prima edizione del progetto “C’è posto per te-turismo”.
Un “career day” organizzato da Cosp Verona (Comitato per l’Orientamento Scolastico e Professionale), finanziato da EBT Gardesano e supportato da Federalberghi Garda Veneto, rivolto agli studenti del quarto anno dell’Istituto Alberghiero Carnacina.
L’apertura ai lavori è stata fatta da Lisa Conforto, direttrice del Cosp Verona la quale ha spiegato gli obiettivi del progetto, sottolineando l’importanza dell’orientamento e soprattutto del confronto diretto con il mondo del lavoro per favorire la conoscenza delle opportunità occupazionali del settore turistico gardesano e non solo.

Ivan De Beni, presidente di Federalberghi Garda Veneto ha portato l’esempio della sua famiglia per testimoniare come nel settore del turismo si possa partire da ruoli marginali, ma comunque fondamentali come bagaglio di esperienza professionale, per arrivare ad essere imprenditori.  “Il turismo è un settore in crescita, ha proseguito De Beni, incide per circa il 10% sul PIL nazionale, ma è soprattutto un settore in evoluzione che necessita di figure preparate, aggiornate ai nuovi servizi e alle nuove tendenze. Abbiamo la fortuna di vivere in un Paese che può vantare il 70% dei reperti archeologici a livello mondiale, abbiamo dei prodotti agroalimentari la cui qualità e varietà è riconosciuta ovunque e, non meno importante, siamo un popolo accogliente. Il turismo è un settore economico strategico, un’opportunità da cogliere. A fronte di una percentuale di disoccupazione giovanile purtroppo piuttosto alta, ci sono parecchie imprese turistiche che hanno difficoltà a trovare personale qualificato. Ogni anno escono dagli Istituti alberghieri circa 40.000 diplomati ma questo numero non basta ad un settore che coinvolge cerca 1 milione di lavoratori all’anno. In questo periodo nel nostro territorio c’è carenza di camerieri, di personale ai piani, di governanti, di personale di cucina. Ma le opportunità rivolte ai giovani dotati di entusiasmo, curiosità e spirito di iniziativa non finiscono qui: le attività che possono essere svolte in seno a questo settore sono molteplici e possono essere adattate ad ogni tipo di carattere, preparazione e inclinazione professionale”.

Secondo Marco Lucchini presidente EBT Gardesano la qualità di una azienda alberghiera deriva soprattutto dalla qualità dei servizi e quindi dalla professionalità dei collaboratori e la grande difficoltà che gli albergatori riscontrano in questo periodo è quella di reperire personale responsabile e preparato. “Impegnatevi, li esorta Lucchini, e soprattutto studiate bene le lingue, tedesco e inglese sono fondamentali in questo settore”.

Sono seguite le testimonianze, molto gradite, da parte dei giovani albergatori di Federalberghi Garda Veneto e del responsabile della ristorazione del Campeggio “Piani di Clodia” che nella seconda parte della giornata hanno partecipato a simulazioni di colloqui di lavoro ed esercitazioni di gruppo con gli studenti.
Sono stati infine presentati agli studenti i corsi ITS Turismo Academy: Hospitality Management che si tiene al Carnacina di Bardolino e Restaurant Business Management che si tiene a Valeggio sul Mincio. Sono corsi post diploma, cofinanziati dal Fondo Sociale Europeo e dalla Regione Veneto, della durata di due anni che hanno lo scopo di fornire una elevata specializzazione tecnica nel settore turistico.

Read more
03Feb

Consorzio Garda DOC con Federalberghi Garda Veneto per la promozione del Lago di Garda

3 Febbraio 2020 fgv-editor Associazione 84

Comunicato condiviso

 

Hospitality accoglie la conferenza stampa Garda DOC e Sistema Garda, un’occasione di confronto tra Consorzi e settore Ho.re.ca. per sostenere la proposta turistica gardense

Promuovere e tutelare l’unicità del territorio del Lago di Garda attraverso una proposta integrata e di eccellenza del settore dell’ospitalità e della ristorazione: è l’obiettivo della tavola rotonda che ha riunito il Consorzio di tutela Garda DOC, Federalberghi Garda Veneto e il Consorzio Garda Veneto durante la conferenza stampa di lunedì 3 febbraio in fiera Hospitality sul tema Garda DOC e Sistema Garda.
Protagonisti dell’incontro sono stati il Presidente del Garda DOC Luciano Piona, Paolo Artelio, Presidente del Consorzio Garda Veneto, e Ivan de Beni, Presidente di Federalberghi Garda Veneto. Quest’ultimo ha dichiarato in merito al prospetto di un protocollo d’intesa tra le parti: “Siamo soddisfatti che la collaborazione con Garda DOC, nata un paio di anni fa, sia stata rinnovata e sviluppata. Una delle mission di Federalberghi Garda Veneto è quella di ampliare l’offerta e fare rete con il territorio per offrire agli ospiti del Lago non solo bagni, sole e passeggiate, ma anche la possibilità di scoprire un territorio più ampio con le sue eccellenze paesaggistiche ed enogastronomiche. Crediamo che questo sia il futuro del turismo e l’elemento su cui fare leva per una promozione incisiva che ci differenzi dai nostri competitor internazionali. Attraverso la denominazione Garda DOC e la sua costante presenza negli eventi di settore e non solo, il brand Lago di Garda sarà diffuso in tutto il mondo e questo per il nostro territorio rappresenta un’operazione di co-marketing di grande valenza nell’ambito di un progetto condiviso di valorizzazione delle produzioni tipiche locali”.  
L’incontro si è svolto in occasione di Hospitality, in programma dal 2 al 5 febbraio 2020 nel quartiere fieristico di Riva del Garda, fiera di riferimento per il settore alberghiero e della ristorazione. Ha dichiarato Luciano Piona, Presidente del Consorzio Garda DOC: “Una partnership importante che valorizza e conferma il ruolo di Garda DOC come La Bollicina del Garda. Una sinergia che vede ancora una volta un buon bicchiere di vino come fattore di unione e coesione. La nostra DOC diventa così anche un’icona rappresentativa e un vero e proprio asset strategico per il turismo gardesano, che ritroverà nella nostra denominazione un piacevole ricordo legato al nostro territorio, oltre a un immaginario del Bel Vivere tutto italiano”. Da qui la collaborazione tra Garda DOC e Ramazzotti, storico brand milanese, che ha portato alla creazione di #Gardami, cocktail ideato da Alejandro Daniel Mazza, Global Brand Ambassador di Ramazzotti. #Gardami si propone come trait d’union tra l’energia della metropoli milanese e il fascino mediterraneo gardense, nonché il cocktail che caratterizzerà la prossima estate sul Lago, progetto illustrato a giornalisti e operatori del settore Ho.re.ca a Hospitality.

 

Read more
06Dic

44a Assemblea Generale dei Soci

6 Dicembre 2019 fgv-editor Associazione 78

Giovedì 5 dicembre a San Zeno di Montagna si è tenuta l’annuale Assemblea generale dei soci di Federalberghi Garda Veneto.
Per Ivan De Beni, eletto a marzo 2019 per il quadriennio 2019/2022, si è trattato della prima assemblea in veste di presidente.
Prima Assemblea anche per Mattia Boschelli, direttore di Federalberghi Garda Veneto da agosto 2019.
Nell’Aula Magna della Scuola secondaria di primo grado “San Zeno di Montagna” sono stati affrontati i temi e le problematiche che hanno interessato la categoria durante il 2019 e esposti i nuovi programmi e gli obiettivi per il futuro. É stato inoltre rimarcato l’impegno dell’associazione per contribuire allo sviluppo del settore, del territorio e per dare voce alla categoria.
Alla Convention ha partecipato anche il presidente di Confcommercio Verona, Paolo Arena, sottolineando l’importanza del recente protocollo di intesa siglato tra le due associazioni di categoria.
“Ringrazio il presidente Ivan De Beni e il Consiglio direttivo di Federalberghi Garda Veneto – ha detto Paolo Arena – perché con questa rinnovata collaborazione passiamo da un concetto di gruppo a un concetto di squadra, con l’obiettivo di offrire maggiori opportunità a questo territorio.” Arena ha poi accennato all’importante traguardo raggiunto il giorno precedente: 700.000 euro di investimenti per la Dmo del lago di Garda che permetterà di ripartire al più presto con la promozione del territorio.”
A questo proposito ha  auspicato che in futuro venga modificata la legge regionale sul turismo e che questa preveda la possibilità di stanziare fondi per la promozione che permettano di presentarci allo stesso livello dei nostri competitor.

In apertura del suo intervento, De Beni ha analizzato la stagione turistica da poco terminata esprimendosi in maniera tutto sommato positiva:
“La stagione 2019 non è andata male, sfatiamo lo stereotipo che gli albergatori si lamentano sempre, a prescindere. Certo l’inizio è stato preoccupante a causa delle avverse condizioni meteo ma la situazione è andata via via migliorando nei mesi successivi, permettendo un certo recupero.
L’Ufficio statistiche della Regione Veneto ha reso recentemente pubblici i dati fino a fine luglio e questi testimoniano che, pur non prendendo in considerazione agosto, settembre e ottobre, rispetto alla stagione precedente, il 2019 ha registrato un leggero segno negativo ma sicuramente inferiore ai pronostici di inizio stagione. Questi dati ci confortano e ci fanno ben sperare per il futuro anche perché un dato negativo era comunque prevedibile se paragonato ad una stagione, quella del 2018, fortemente positiva perché avvantaggiata dalla situazione di insicurezza dei paesi del Mediterraneo.
É doveroso però fare una riflessione: se parliamo di occupazione di stanze la percentuale negativa rispetto alla scorsa stagione è abbastanza bassa ma se la visione viene ampliata e si prende in considerazione anche il fatturato, la negatività aumenta perché, come accennato, per vendere le stanze molti albergatori sono stati costretti ad abbassare i prezzi o a proporre offerte last minute. Si è notato infatti che il potere di spesa degli ospiti è diminuito negli ultimi anni, la classe media è pressoché scomparsa, ed è sempre più profondo il gap tra chi può spendere e chi invece deve fare bene i propri conti e a  volte rinunciare alla vacanza in hotel. Basti pensare che le camere più belle, quindi più costose, si vendono con maggiore facilità.
A questo proposito è chiaro che la riqualificazione è fondamentale per il nostro comparto e pertanto auspichiamo che la nuova legge di bilancio torni a finanziare il tax credit, uno strumento importante per dare maggiori opportunità agli albergatori di svolgere interventi di ristrutturazione o di ammodernamento delle proprie strutture ricettive e quindi migliorare l’offerta e renderla più competitiva.
Fondamentale, inoltre, un impegno da parte di tutti per un allungamento della stagione turistica sul Lago di Garda, le condizioni favorevoli ci sono.
L’auspicio è quello della creazione di eventi di un certo livello a inizio e fine stagione, eventi culturali, da fare anche al chiuso, (tantissimi nostri alberghi hanno sale meeting attrezzate), abbinati ad escursioni e al settore enogastronomico che, soprattutto a fine stagione ha tante possibilità di espressione. Suscita sempre un grande interesse, specialmente in primavera e autunno, anche il bike/trekking, settore che andrebbe valorizzato e sviluppato, offrendo pacchetti, con itinerari e programmi legati alla degustazione di vino e prodotti del territorio.
Bisognerebbe investire quindi nella primavera e nell’autunno per portare ospiti sul lago indipendentemente dal tempo atmosferico. Il nostro fatturato non deve più essere in balia del meteo!”

É stata, a questo punto, sottolineata l’importanza della Dmo del Lago di Garda in merito alla ripresa di una incisiva promozione turistica che dovrebbe essere in programmazione a breve grazie al bando indetto dalla Camera di Commercio di Verona.
“Si tratta di un importante traguardo – ha affermato De Beni – a dimostrazione della concreta volontà di fare rete sul territorio, per promuovere la destinazione turistica Lago di Garda, unendo capacità e risorse per operare all’unisono con obiettivi comuni. Comunicare e promuovere efficacemente il Lago di Garda Veneto significa identificare gli obiettivi della promozione che sostanzialmente sono: aumento della notorietà della destinazione, sia a livello nazionale che internazionale e il miglioramento dell’immagine della destinazione per turisti e residenti.”

Il presidente De Beni ha dedicato ampio spazio, nel suo intervento, al tema della lotta all’abusivismo che ha visto l’Associazione in prima linea durante il 2019. “ L’abusivismo ricettivo è un fenomeno in continua espansione e sta coinvolgendo in ugual misura il lago e la città di Verona. L’autorizzazione ad accogliere turisti in contesti atipici come le case private o le aziende agricole, era in origine motivata con l’esigenza di integrare il reddito di soggetti economicamente deboli, che avrebbero dovuto poter svolgere le relative attività in via occasionale e comunque accessoria rispetto all’attività principale. Grazie alla sostanziale assenza di controlli, il fenomeno è proliferato in modo indiscriminato, allontanandosi dall’originario principio ispiratore e dando luogo a fenomeni di concorrenza sleale che danneggiano tanto le imprese turistiche tradizionali quanto coloro che gestiscono in modo corretto le nuove forme di accoglienza. Le conseguenze sono: concorrenza sleale, evasione fiscale, spopolamento dei centri storici, mancanza di rispetto delle regole di sicurezza e igienico sanitarie e il sommerso sul lavoro.”

Per trovare soluzioni e discutere sulle misure da adottare per mettere un freno a questo problema, Federalberghi Garda Veneto e Confcommercio Verona il 21 ottobre scorso hanno organizzato un incontro dal titolo “Abusivismo nel settore ricettivo, dimensioni e soluzioni”, che si è tenuto a Peschiera del Garda. A questo proposito il presidente De Beni ha fatto una anticipazione:
“L’impegno della nostra associazione nei confronti di questa problematica non si fermerà al convegno di Peschiera: abbiamo già programmato per l’inizio del 2020 un incontro operativo con il Comandante Luigi Altamura e le Polizie municipali del lago per definire una linea operativa coordinata e come tale più incisiva.”

Ospite molto gradito del pomeriggio di lavori è stato il Professore Francesco Morace. Sociologo e saggista, che da più di 30 anni compie studi innovativi di ricerca sociale e di mercato, è intervenuto sul tema: “Quale futuro per il turismo: tendenze sociali e di mercato”. Francesco Morace è Presidente di Future Concept Lab e prezioso consulente strategico di aziende e Istituzioni a livello nazionale ed internazionale dal 1981 ad oggi, docente di Social Innovation al Politecnico di Milano e di Culture & Lifestyle alla Facoltà di Sociologia dell’Università di Trento.
Nel suo intervento Morace ha parlato di cambiamento d’epoca e della necessità per il mondo del turismo di considerare i “nuovi paradigmi” dell’accoglienza: la qualità del tempo e dello spazio, la dimensione esperenziale del viaggio, la cura e il rispetto dell’ambiente, la relazione tra locale e globale, la centralità del viaggio in comune.

Al termine dei lavori ci si è trasferiti all’Hotel Laguna di San Zeno di Montagna per la tradizionale cena di gala a cui, oltre ai soci, hanno partecipato anche esponenti delle amministrazioni pubbliche e degli enti locali territoriali.

 

Read more
29Ott

Previsione per il ponte di Ognissanti

29 Ottobre 2019 fgv-editor Associazione 68

Ponte di Ognissanti, previsioni complessivamente positive a Verona e sul lago di Garda

Previsioni complessivamente positive per il turismo nel Veronese in vista del ponte di Ognissanti, anche se pesa, nel confronto con quello dello scorso anno, il fatto che nel 2018 il primo novembre cadesse di giovedì, rendendo particolarmente accattivante una vacanza. A livello nazionale saranno circa 6,7 milioni  (l’11% della popolazione) gli italiani che si metteranno in viaggio ed il giro di affari subirà un calo del 7% rispetto al 2018, attestandosi a 2,1 miliardi di euro.

“I dati nazionali di Federalberghi-Confcommercio – spiega il presidente di Confcommercio Verona Paolo Arena – mostrano come il 44,2% degli intervistati dichiarino di rinunciare alla vacanza per mancanza di soldi; è evidente che c’è un perdurante problema di liquidità che andrebbe affrontato in maniera seria. Ad ogni modo è confortante il fatto che quanti resteranno in Italia si orienteranno nella scelta di località d’arte, quelle cioè dotate di un ricco patrimonio monumentale e culturale come Verona, mentre dal lago di Garda provengono segnali incoraggianti”.

“Le strutture ricettive di Verona risentono della maggiore brevità del Ponte di quest’anno, con prenotazioni in linea con il 2018 per la notte dell’1 e ancora qualche spazio per il 2 ma la situazione è in evoluzione e le prenotazioni stanno arrivando”, spiega Giulio Cavara, presidente dell’Associazione Albergatori di Confcommercio Verona. “Nel complesso l’occupazione delle camere, aggiornata al 28 ottobre, è di poco superiore al 50% ma è prevista però una crescita in queste ore. Buona la presenza degli italiani”.

“Il Ponte di Ognissanti 2019 – conferma Ivan De Beni, presidente di Federalberghi Garda Veneto, aderente a Confcommercio – è leggermente penalizzato, sia per la diminuita liquidità dei nostri ospiti abituali, sia perchè quest’anno cade di venerdì ed è più corto dello scorso anno e per questo, forse, meno incentivante per una vacanza. Nonostante ciò, il dato che risulta da un sondaggio interno è comunque positivo visto che  le strutture ricettive ancora aperte, circa un terzo, hanno registrato una percentuale di occupazione che arriva in media al 50% con punte, in alcune località, fino al 100%”.
“In questo periodo – aggiunge De Beni . si registra un aumento degli ospiti nazionali ma è sempre importante la presenza di turisti tedeschi e a seguire inglesi. Questi dati ci confortano. Significa che  il Lago di Garda piace e viene preso in considerazione come meta anche in tarda stagione grazie ad un servizio agli ospiti che viene sempre assicurato anche in termini di shopping, ristorazione e divertimento. Il prolungamento della stagionalità fa bene a tutto il territorio.”

Read more
21Ott

Convegno sull’abusivismo turistico

21 Ottobre 2019 fgv-editor Associazione 75

“Abusivismo nel settore ricettivo, dimensioni e soluzioni” questo il titolo del convegno che si è tenuto lunedì 21 ottobre alla Scuola Agenti di Polizia di Peschiera del Garda.
Durante l’incontro, organizzato da Confcommercio Verona e Federalberghi Garda Veneto, si è discusso di un problema molto sentito in ambito turistico, un fenomeno che si è diffuso in maniera incontrollata negli ultimi anni.
Alla presenza di Paolo Arena, Presidente di Confcommercio Verona, Ivan De Beni, presidente di Federalberghi garda Veneto, Roberto Squarcina del Dipartimento Turismo della Regione Veneto (ufficio legislazione e area normativa), Giulio Cavara, presidente Associazione Albergatori di Verona e Provincia e Luigi Altamura, Comandante Polizia Municipale del Comune di Verona si è cercato di analizzare e quantificare il fenomeno.

Intervento di Ivan De Beni, presidente di Federalberghi garda Veneto:
“In questi ultimi anni anche sul Lago di Garda abbiamo assistito ad una apertura incontrollata di strutture extralberghiere e ad una massiccia migrazione dei B&B verso la formula della locazione turistica, formula molto meno onerosa e quindi scelta sempre di più da imprenditori turistici spesso improvvisati che per lo più operano al di fuori delle regole e dei doveri.
Vorrei ricordare che l’autorizzazione ad accogliere turisti in contesti atipici come le case private o le aziende agricole, era in origine motivata con l’esigenza di integrare il reddito di soggetti economicamente deboli, che avrebbero dovuto poter svolgere le relative attività in via occasionale e comunque accessoria rispetto all’attività principale. Grazie alla sostanziale assenza di controlli, il fenomeno è proliferato in modo indiscriminato, allontanandosi dall’originario principio ispiratore e dando luogo a fenomeni di concorrenza sleale che danneggiano tanto le imprese turistiche tradizionali quanto coloro che gestiscono in modo corretto le nuove forme di accoglienza.
Il fenomeno, sfuggito di mano, porta con sé concorrenza sleale, evasione fiscale, spopolamento dei centri storici, mancanza di rispetto delle regole di sicurezza e igienico sanitarie e il sommerso sul lavoro.
Si tratta comunque di un problema sentito a livello nazionale basti pensare che Airbnb ha accumulato con lo stato italiano un debito di imposta di 250 milioni di euro.
Se poi diamo un’occhiata ai numeri, che derivano da una indagine commissionata da Federalberghi nazionale e che fanno riferimento ad agosto 2018, questi sono impressionanti e saranno sicuramente aumentati nel 2019.
Nei soli Comuni del Lago di Garda Veneto nel mese di agosto 2018 e solo su Airbnb, erano disponibili 2657 alloggi, numero più che raddoppiato rispetto ad agosto 2016, in cui ne erano pubblicati 1033.
Noi, come Associazione, non siamo contrari ad altre forme di ricettività, purché queste siano regolamentate, garantiscano la sicurezza degli ospiti, dei collaboratori e dei cittadini e paghino le tasse e gli oneri comunali. Siamo contro i “furbetti” che oltre ad essere evasori, trascurano gli standard di igiene, sicurezza e qualità del servizio.
Deve essere attivata al più presto una strategia di controlli incrociati tra le amministrazioni locali, i comandi di Polizia dei Comuni del lago, la Guardia di Finanza per cercare di arginare questo problema che è già arrivato, purtroppo, ad un punto di non ritorno. E all’orizzonte si profilano nuove forme di alloggi come cabinati e spazi all’aria aperta: “il fenomeno è solo all’inizio.
Faccio un appello anche ai colleghi albergatori perché abbiano un occhio vigile sul territorio, segnalando le attività sospette.”

Le conclusioni della mattinata, moderata dal giornalista Andrea Andreoli, sono state affidate aPaolo Artelio, presidente del Consorzio Lago di Garda Veneto, con il resoconto dell’attività di promozione consortile e la presentazione del nuovo magazine “The Lake-Lago di Garda Veneto”.

Al termine del convegno agli intervenuti è stato offerto un buffet preparato dagli studenti dell’IPSAR (Istituto Professionale per i Servizi Alberghieri e della Ristorazione) Luigi Carnacina di Bardolino.

Read more
09Ott

Fallimento Thomas Cook e supporto finanziario per le aziende

9 Ottobre 2019 fgv-editor Associazione 83

Comunicato Stampa Condiviso

Finanziamenti dedicati per fronteggiare i problemi causati alle aziende della provincia di Verona, e in particolare del lago di Garda, dal fallimento del gruppo Thomas Cook, il tour operator europeo che ha lasciato sul terreno debiti per oltre due miliardi di euro buona parte dei quali relativi a prestazioni di servizi rese da aziende turistico-ricettive italiane: Confcommercio Verona e Confidi Veneto, raccogliendo gli input di Federalberghi Verona e Federalberghi Garda Veneto, mettono a disposizione delle imprese stanziamenti utili a far fronte alle esigenze finanziarie originate dai mancati pagamenti. 

“Un’operazione resa possibile dal supporto del nostro Confidi e di  primari istituti bancari nei confronti dei quali ci siamo prontamente attivati per dare prontamente ristoro alle aziende colpita”, sottolinea Paolo Arena, presidente di Confcommercio Verona.

“Confidi Veneto si è immediatamente messo in moto per fare da collettore con l’obiettivo di recuperare plafond utili ad aiutare le aziende”, puntualizza Paolo Artelio, presidente di Confidi Veneto.  “Un’azione portata avanti anche in forma diretta attraverso il micro credito, in modo da consentire una tempestiva iniezione di liquidità alle aziende a rischio crisi a seguito della vicenda”.

“A Verona – dichiara il presidente provinciale dell’Associazione Albergatori di Confcommercio, Giulio Cavara che ha condotto un sondaggio tra gli associati – non si segnalano per fortuna criticità rilevanti, ma è importante essere sul pezzo per sostenere le imprese del settore che dovessero averne bisogno”.

“Anche noi abbiamo indagato tra gli associati – aggiunge il presidente di Federalberghi Garda Veneto, Ivan De Beni –  riscontrando che sul lago di Garda ci sono strutture coinvolte, in varia misura, nel fallimento del tour operator britannico. Impossibile però allo stato attuale, definire il numero delle aziende e la stima dei danni. Confidiamo in una risposta positiva da parte del Governo, alle giuste richieste avanzate da Federalberghi per limitare i danni e venire incontro alle difficoltà dei colleghi”.

Nei giorni scorsi, infatti, Federalberghi e le altre organizzazioni aderenti al sistema Confcommercio hanno elaborato un pacchetto di proposte già consegnato al sottosegretario al Turismo Lorenza Bonaccorsi con l’obiettivo di attenuare l’impatto diretto causato dal fallimento e scongiurare il rischio di un effetto domino, che potrebbe determinare a cascata il fallimento di molte aziende italiane con gravi contraccolpi per l’occupazione. Tra le misure proposte, l’attivazione di un credito di imposta temporaneo, di importo proporzionale al credito verso vantato verso il gruppo Thomas Cook, per evitare che le imprese vadano in crisi di liquidità; la definizione di un regime di Iva per cassa per tutte le fatture emesse e da emettere nei confronti del gruppo per evitare che le imprese debbano anticipare un’imposta che non hanno incassato e che potrebbero non incassare mai; la svalutazione dei crediti iscritti in bilancio nei confronti di Thomas Cook, per evitare che le imprese italiane, con l’approvazione del bilancio per l’anno 2019, siano tenute a pagare imposte su ricavi teorici ed incerti; l’attivazione di ammortizzatori sociali in favore dei dipendenti delle aziende coinvolte dalla situazione di crisi, con particolare riferimento a quelle che conferivano al gruppo Thomas Cook quote rilevanti della propria capacità ricettiva e che hanno già contrattualizzato il personale per far fronte agli impegni dei prossimi mesi.

 

Read more
09Ott

Bilancio stagione turistica 2019

9 Ottobre 2019 fgv-editor Associazione 77

La stagione 2019 è iniziata in maniera davvero preoccupante, con un maggio e inizio giugno freddi e piovosi, come non si ricordava da anni. La situazione è via via migliorata nei mesi di luglio e agosto anche se non è stato comunque possibile recuperare quanto perso ad inizio stagione. Gli albergatori, benché preoccupati, vedono possibilità di interventi per il comparto turistico:

“Sprovvisti di dati certi – dichiara il presidente Ivan De Beni – possiamo dire che a livello di percezione la stagione 2019 dovrebbe concludersi con una flessione negativa, rispetto alla stagione precedente, che probabilmente si aggira intorno al 4/5%. Ma non possiamo lamentarci anche perché in realtà sarebbe più giusto paragonare i dati attuali con la stagione 2016, prima cioè che ci avvantaggiassimo della situazione di insicurezza dei paesi del Mediterraneo. Ora infatti, la crisi economica ha spinto molti turisti a scegliere come destinazioni a basso costo, proprio quei paesi del Mediterraneo, come Tunisia, Egitto o Turchia, considerati più sicuri rispetto agli ultimi anni, i quali offrono pacchetti molto competitivi. Di fronte a questa politica dei prezzi le imprese turistiche italiane non possono molto, considerando che in quei paesi vi sono sistemi di tassazione di gran lunga inferiori ai nostri.
Ad ogni modo – continua De Beni –  tra fine giugno e primi di luglio, adottando la politica delle offerte speciali, è iniziato il recupero. Agosto e settembre, nonostante le notizie economiche preoccupanti, in relazione alla Brexit e alla caduta del PIL in Germania, si è lavorato bene e stiamo continuando a farlo anche in ottobre con prenotazioni sempre più last minute. É doveroso però fare una riflessione: se parliamo di occupazione di stanze la percentuale negativa rispetto alla scorsa stagione si può ipotizzare intorno al 4/5% ma se la visione viene ampliata e si prende in considerazione anche il fatturato, la negatività aumenta perché, come accennato, per vendere le stanze molti albergatori sono stati costretti ad abbassare i prezzi o a proporre offerte last minute. Si è notato infatti che il potere di spesa degli ospiti è diminuito negli ultimi anni, la classe media è pressoché scomparsa, ed è sempre più profondo il gap tra chi può spendere e chi invece deve fare bene i propri conti e a  volte rinunciare alla vacanza in hotel. Basti pensare che le camere più belle, quindi più costose, si vendono con maggiore facilità.
La riqualificazione è fondamentale per il nostro comparto e pertanto auspichiamo che la legge di bilancio 2019 torni a finanziare il tax credit, uno strumento importante per dare maggiori opportunità agli albergatori di svolgere interventi di ristrutturazione o di ammodernamento delle proprie strutture ricettive e quindi migliorare l’offerta e renderla più competitiva.
Tornando all’analisi stagionale – conclude il presidente – ci sono le condizioni favorevoli per valutare un allungamento della stagione turistica sul Lago di Garda. Basterebbe un impegno da parte degli organi di competenza per creare anche a fine ottobre eventi di un certo livello, magari culturali, da fare anche al chiuso, (tantissimi nostri alberghi hanno sale meeting attrezzate), abbinati ad escursioni e al settore enogastronomico per attirare un turismo diciamo così “di fine stagione” che potrebbe benissimo protrarsi fino alle festività di Ognissanti. Suscita sempre un grande interesse anche il settore bike/trekking, soprattutto in bassa stagione, settore che andrebbe valorizzato e sviluppato, offrendo itinerari e programmi legati alla degustazione di vino e prodotti del territorio.
Bisogna investire nella primavera e nell’autunno creando programmi e incentivi di forte richiamo che portino ospiti sul lago indipendentemente dal tempo atmosferico. Il nostro fatturato non deve più essere in balia del meteo. Importantissimo in questo contesto il ruolo della Dmo del Lago di Garda in merito alla ripresa di una incisiva promozione turistica che auspichiamo sarà in programmazione a breve grazie al bando che sarà indetto dalla Camera di Commercio di Verona.”

Read more
10Set

Aumento Iva per ristoranti e alberghi

10 Settembre 2019 fgv-editor Associazione 79

Durissime critiche dal mondo del turismo veronese alla proposta del M5S

“Una proposta iniqua e inaccettabile che parte da un presupposto totalmente sbagliato,  ipotizzando che l’evasione fiscale si annidi soprattutto nel settore del turismo, quando invece questo censurabile fenomeno interessa ben altri ambiti: se il buongiorno si vede dal mattino non possiamo che affermare come il nuovo Governo, sul tema del turismo, inizi male, molto male”. Paolo Arena, Presidente di Confcommercio Verona, commenta così la proposta del Movimento Cinque Stelle di aumentare dal 10 al 23% l’Iva per alcuni settori, in primis ristorazione e alberghi, facendone carico solo ai consumatori che pagano in contante al ristorante o in albergo, mentre per chi paga con carta di credito o con altri strumenti elettronici entrerebbe in vigore un meccanismo di rimborso, un cashback sul cassetto fiscale del contribuente, dell’Iva pagata in più.
L’idea, che si inserisce nel solco della necessità di trovare risorse per la prossima manovra economica, viene pesantemente criticata da Confcommercio Verona e dalle categorie legate al turismo ad essa aderenti. “E’ avvilente notare che invece di sostenere una realtà che continua a produrre ricchezza – aggiunge Arena – la si continua a penalizzare, come dimostra anche la decisione di non dedicare un Ministero al turismo ma di accorparlo in altro dicastero, come voce secondaria. L’idea del cashback, inoltre, non regge e alla prova dei fatti si rivelerebbe un fiasco, basti pensare ai clienti stranieri: come avverrebbe il ristorno con loro?”. “Il presidente del consiglio Conte – prosegue Arena – nel suo discorso è stato protagonista di un passaggio apprezzabile sul turismo, ma le parole non bastano, soprattutto se poi c’è chi, nella compagine governativa, rema in ben altra direzione. Mentre continuiamo a registrato totale mancanza di attenzione ai ben radicati fenomeni di ‘sommerso’ che nel turismo rappresentano ormai il 60% circa dell’offerta: Confcommercio Verona da tempo ha posto il problema all’attenzione di chi di dovere per arrivare a una soluzione che rispetti il principio ‘Stesso mercato stesse regole’ nell’ambito del ricettivo così come della ristorazione, dove imperversano gli home restaurant. Dal Governo – conclude Arena – ci aspettiamo sgravi e il taglio del cuneo fiscale, non boutade”.
Queste di seguito le reazioni degli esponenti del sistema turismo di Confcommercio Verona.
Va giù duro il Presidente degli Albergatori di Verona e provincia Giulio Cavara: “E’ un’ipotesi talmente devastante per il nostro settore che non voglio nemmeno affrontarla, spero sia frutto di uno scherzo o di una provocazione. Federalberghi aveva sollecitato un adeguamento all’Iva dei Paesi competitor ribassandola, non certo alzandola. Auspico un approccio totalmente diverso: il turismo merita, anzi meriterebbe dignità e serietà, queste fughe in avanti non favoriscono un approfondimento sereno, degno di un Paese civile, rispettoso degli imprenditori”. Cavara conclude: “Ha ragione il presidente regionale di Federalberghi, Michielli quando parla di incubo di una notte di fine estate”.
Sulla stessa lunghezza d’onda il Presidente di Federalberghi Garda Veneto, Ivan De Beni: “Ci reputiamo offesi e profondamente rammaricati, innanzitutto, per la motivazione data a questa proposta e cioè colpire il settore alberghiero perché ritenuto un settore a maggior rischio di evasione fiscale. É triste constatare che il sistema politico trascuri il fatto che il settore del turismo in generale, rappresenti una grande ricchezza per il Paese e sia portato avanti con grandi sacrifici da imprenditori seri, sempre rispettosi delle regole che si fanno in quattro per seguire normative spesso molto complicate e dispendiose e che danno lavoro a tante persone. Un settore che andrebbe sostenuto e valorizzato e non bacchettato”.
“La procedura del meccanismo di rimborso sotto forma di credito d’imposta per chi paga con carta di credito poi, così come viene presentata, appare alquanto complessa e difficile da applicare a livello pratico”, incalza De Beni. “Come Federalberghi Garda Veneto ci auguriamo che una proposta del genere non venga assolutamente attuata, perché avrebbe sicuramente dei risvolti negativi sulle presenze turistiche. Non vogliamo piangerci addosso ma veniamo da una stagione non del tutto positiva e una prospettiva di aumento dell’Iva non favorirà sicuramente gli arrivi per la stagione 2020. Aumentare l’Iva sui servizi alberghieri significa dare più potere alle destinazioni del mediterraneo e affossare la capacità competitiva del sistema-Italia. Riteniamo comunque che l’aumento dell’iva sia dannoso e vada quindi scongiurato per tutti i settori dell’economia nazionale”.
Non da meno la reazione di Leo Ramponi, Presidente dell’Associazione Ristoratori di Verona e provincia: “Il turismo, la ristorazione, non sono mucche da mungere”, esclama. “E’ ora di finirla con le accuse di essere generatori di economia sommersa, perché questo non corrisponde al vero. I ristoranti sono imprese che investono nel capitale umano, nella sua formazione, nella ricerca di proposte e prodotti innovativi per valorizzare il territorio in cui operano in sinergia con tutto il mondo del turismo. Diciamolo: sembra un favore ai circuiti bancari. Ora basta!”.

Read more
26Ago

Protocollo d’Intesa tra Federalberghi Garda Veneto e Confcommercio Verona

26 Agosto 2019 fgv-editor Associazione 84

Federalberghi Garda Veneto-Confcommercio Verona, protocollo d’intesa per dare più servizi alle aziende e far crescere il turismo

E’stato presentato questa mattina nella sede di Federalberghi Garda Veneto il protocollo d’intesa tra l’associazione di categoria degli albergatori gardesani e Confcommercio Verona. Sono intervenuti per Federalberghi Garda Veneto il presidente Ivan De Beni, il direttore Mattia Boschelli e il vicepresidente Mirko Lorenzini; per Confcommercio Verona il presidente Paolo Arena, il direttore generale Nicola Dal Dosso e il vicepresidente Paolo Artelio, che è anche presidente del Consorzio Lago di Garda Veneto e di Confidi Veneto. Un’intesa che suggella la piena collaborazione tra le due associazioni, per offrire sempre maggiori servizi agli associati in un’ottica di sinergia in termini di rappresentanza politico-sindacale.
L’accordo prevede la razionalizzazione e il potenziamento della presenza territoriale a favore delle imprese del settore ricettivo gardesano, con particolare riferimento agli ambiti del credito (facendo leva sul maggior potere di rappresentanza e sul supporto di Confidi Veneto) e della formazione, ma anche all’organizzazione di eventi e convegni congiunti.
A vantaggio delle imprese gardesane saranno potenziati i servizi tradizionali a supporto della gestione d’azienda e degli adempimenti burocratici, mentre grande impulso verrà dato a quelli nuovi ed innovativi quali marketing, e-commerce, social, assistenza ai cambi generazionali, ristrutturazione aziendale, certificazione qualità…
Il tutto per la crescita delle aziende, la valorizzazione del turismo sul territorio, l’attrazione di nuovi flussi di visitatori e la massima diffusione di informazioni a beneficio degli imprenditori del comparto. Dal punto di vista logistico, verranno valorizzati gli uffici di rappresentanza esistenti con la possibilità di aprire insieme nuovi poli nel territorio gardesano.
La mappa dell’associazionismo delle micro, piccole e medie imprese all’interno del territorio del Garda, è stato sottolineato in conferenza stampa, presenta una connotazione particolarmente favorevole alla sinergia. Confcommercio Verona rappresenta la maggioranza delle imprese operanti nel settore del commercio, del turismo e dei servizi del terziario ed una serie di Pmi della provincia operanti in altri settori; Federalberghi Garda Veneto, che già aderisce a Confcommercio Verona, è attiva lungo tutta la costa veneta del Lago di Garda, da Peschiera a Malcesine, e suo entroterra.

Intervento del presidente di Federalberghi Garda Veneto Ivan De Beni:
“Sono molto soddisfatto di questo accordo che ritengo doveroso nei confronti dei nostri associati per vari motivi. La destinazione Lago di Garda, seppur migliore di altre destinazioni nazionali, quest’anno non ha registrato i numeri degli scorsi anni e l’incertezza potrà essere ancora maggiore per il 2020; abbiamo il grosso problema della reperibilità di personale qualificato e necessità di formazione commerciale strategica per contrastare le grandi OTA che stanno dettando legge sul mercato del turismo; la riqualificazione del collettore rappresenta una assoluta priorità e necessita di una squadra di lavoro unita e determinata perché la realizzazione di quest’opera influenzerà il nostro territorio per parecchi anni ed è fondamentale curare l’aspetto della comunicazione per non bloccare l’arrivo dei turisti durante gli anni che vedranno il nostro territorio coinvolto dai lavori; dobbiamo rendere operativa nel più breve tempo possibile la Dmo che al momento è solo un tavolo di concertazione per attuare una programmazione della promozione incisiva e a lungo termine; dobbiamo combattere insieme la dilagante piaga dell’abusivismo che determina evasione fiscale e rappresenta un insulto nei confronti di una seria imprenditoria; dobbiamo prestare molta attenzione allo sviluppo di nuove realtà turistiche previste dalla legge regionale alle quali alcune amministrazioni stanno guardando con interesse (case galleggianti, case sugli alberi, botti, tende safari ecc.); dobbiamo eliminare l’uso incontrollato della plastica nelle nostre strutture.

Per tutti questi motivi e altri ancora una sinergia con Confcommercio sarà strategica e saprà rafforzarci a vicenda pur nel rispetto delle singole identità e ambiti territoriali”.

“Con questo protocollo – ha detto Paolo Arena, presidente di Confcommercio Verona – passiamo da un concetto di gruppo a un concetto di squadra, che sono due cose completamente diverse; il territorio del Garda-Baldo è estremamente importante per l’economia nazionale, vanno perseguiti risultati sempre migliori per il bene del tessuto economico e dei nostri associati in un territorio che è sano, capace di crescere, ma deve rispondere alla concorrenza sempre più serrata di nuovi e vecchi rivali, in chiave turistica, dalla Grecia all’Albania al Nord Africa. Per questo, dopo anni di impasse è fondamentale tornare a fare promozione, attraverso le Dmo, e farlo in modo sinergico e ragionato in un’ottica almeno triennale. I dati relativi al turismo sul Garda sono meno brillanti dello scorso anno ma comunque migliori del 2015; è necessario attivarsi con una strategia di medio-lungo termine per anticipare le sfide di domani ascoltando le imprese e lavorando sodo. All’orizzonte c’è anche la grande sfida delle Olimpiadi. I finanziamenti alle aziende e la formazione, sono altri elementi strategici per lo sviluppo delle aziende: insieme metteremo in campo tutte le strategie necessarie per operare al meglio in tali ambiti. E apriremo nuove sedi, a partire da quella di Malcesine, che diventeranno precisi punti di riferimento per le aziende”.  

Gli interventi dei direttori Dal Dosso e del neo insediato Boschelli hanno ribadito la volontà di fare sempre più gioco di squadra con l’obiettivo di sviluppare economia, aziende e territorio.

Read more
12Ago

Valutazione sulla stagione turistica

12 Agosto 2019 fgv-editor Associazione 94

“La stagione 2019 sul Lago di Garda è partita in sordina. La Pasqua “alta” ha posticipato l’apertura, il mese di maggio è stato penalizzato dal maltempo per poi continuare nei mesi di giugno e luglio con un andamento altalenante dovuto ai capricci del meteo. Una stagione non facile, che sicuramente non produrrà i numeri delle due annate precedenti, di questo ne siamo consapevoli. Per quanto riguarda il ferragosto, la situazione è notevolmente migliorata, con un indice di occupazione del 90% (analisi di H Benchmark – piattaforma di aggregazione, comparazione e analisi dati) ma al momento ci sono ancora camere disponibili in vari alberghi del territorio, mentre gli scorsi anni in questo periodo si registrava il “sold out” pressoché ovunque.
Le cause sono più di una: il riaffacciarsi sul mercato, con grandi offerte speciali, di Paesi come Egitto e Turchia che per tensioni geopolitiche e quindi problemi di sicurezza erano stati esclusi per qualche tempo dai flussi turistici; il grande boom di Albania, Marocco e altre località che stanno offrendo pacchetti tutto compreso a prezzi bassissimi; il proliferare incontrollato di strutture ricettive extralberghiere che spesso offrono servizi inadeguati, abbassando quindi il livello dell’ospitalità con un conseguente danno di immagine. Soprattutto in un momento di difficoltà del turismo, il rispetto delle regole e i controlli accurati dell’offerta ricettiva sono determinanti.
Pur senza dati alla mano, si è riscontrato un generale calo di presenze che va dall’8 al 10% e un calo di arrivi di turisti tedeschi, olandesi e danesi.A parte i turisti tedeschi fidelizzati, quelli che ritornano immancabilmente ogni anno, la diminuzione del turismo tedesco sul lago di garda è probabilmente dovuta al fatto che in Germania c’è stata un’estate molto calda e quindi molti hanno optato per una vacanza più vicino a casa. Lo testimoniano i dati che sottolineano un aumento del turismo tedesco in Germania rispetto agli altri anni.
In ogni caso, non è solo il Lago di Garda a soffrire in questo periodo ma tutta Italia sta vivendo un calo dal punto di vista delle presenze. Stiamo condividendo una stagione di incertezza con tutte le località balneari e turistiche nazionali e quindi non ci dobbiamo allarmare. Anzi, il Lago di Garda, tra le località turistiche nazionali, è quella che sta soffrendo di meno e questo ci rincuora. In ogni caso credo che dobbiamo essere fiduciosi, sperare di finire in bellezza pensando che quello che abbiamo perso ad inizio stagione potrà essere recuperato nei mesi di settembre e ottobre, sempre con il favore del meteo.
Quello che noi albergatori possiamo fare è continuare ad offrire il meglio adeguando le nostre strutture alle esigenze e agli standard richiesti offrendo un alto livello di ospitalità e di servizi. Le inchieste sul settore individuano una generale tendenza alla richiesta del turismo di lusso o comunque di elevati standard di servizi. Il turista ritorna sempre dove è stato accolto bene e dove ha trovato quello di cui aveva bisogno per una vacanza da ricordare e in quel caso si potrà trasformare, a volte inconsapevolmente, in un efficace mezzo di promozione.
A tal proposito, auspichiamo che la DMO del Lago di Garda sia al più presto operativa per garantire una promozione incisiva, mirata e a lungo termine del nostro territorio. Dobbiamo essere competitivi per non subire la concorrenza di destinazioni meglio organizzate dal punto di vista della promozione e dobbiamo differenziare l’offerta turistica includendo, oltre a sole, bagni e passeggiate sul lungolago, anche itinerari bike, cultura, eventi di richiamo e soprattutto l’enogastronomia tanto apprezzata dai nostri ospiti”

Il Presidente di Federalberghi Garda Veneto
Ivan De Beni

Read more
10Lug

L’energia di Global Power agli Hotel del Garda

10 Luglio 2019 fgv-editor Associazione 94

L’azienda si aggiudica la Gara di Federalberghi per l’approvvigionamento delle 139 strutture alberghiere della sponda veronese.

È Global Power il partner energetico di Federalberghi Garda-Veneto per il biennio 2019/2020. L’azienda veronese, attiva su tutto il territorio nazionale, si è aggiudicata la gara bandita lo scorso aprile dall’Associazione degli Albergatori del Garda per un volume complessivo in fornitura pari a circa 17 GWh di energia elettrica.
Saranno in tutto 139 le strutture alberghiere associate a Federalberghi che, dal 1° luglio 2019 sino al 30 settembre 2020, potranno usufruire delle condizioni di fornitura offerte in convenzione con Global Power.
Prezzi competitivi, servizi accessori alla fornitura e l’opzione green con energia certificata 100% verde proveniente da fonti rinnovabili sono i plus offerti da Global Power che garantiranno alla committenza risparmi, gestione semplificata e una chiara identificazione del proprio brand con i temi della sostenibilità. Un approccio, quest’ultimo, già apprezzato anche da altre strutture ricettive gardesane, quali campeggi e residence, che hanno scelto l’energia verde e i servizi di Global Power.

“Con questa fornitura GP si conferma come player che opera a livello nazionale ma ha sul territorio Lombardo Veneto il proprio target di elezione. Essere vicini con i nostri sevizi agli operatori del settore turistico veronese è per noi motivo di orgoglio ed ulteriore impegno – afferma Andrea Canal, Presidente di Global Power – Confidiamo inoltre di poter strutturare con gli operatori del turismo una collaborazione, anche tramite la nostra E.S.Co. Global Power Service S.p.A., volta ad incentivare i temi legati all’efficientamento ed alle politiche green, con progetti anche in coinvestimento mirati e condivisi con i singoli imprenditori“.
La partnership con Federalberghi rappresenta per Global Power l’opportunità di far conoscere all’utenza business e domestica del territorio il DNA green dell’azienda, da sempre tratto distintivo di un’offerta che punta ad accompagnare i propri clienti ad una progressiva riduzione dei consumi energetici.

“Siamo contenti di avere stipulato una convenzione con un partner locale quale Global Power che potrà garantire condizioni di fornitura particolarmente vantaggiose per i nostri associati – dichiara il Presidente di Federalberghi Garda Veneto Ivan De Beni – ma soprattutto siamo particolarmente interessati alla loro costante ricerca della sostenibilità. Prima di tutto come cittadini e poi come imprenditori turistici sappiamo quanto sia importante salvaguardare il nostro territorio così bello ma anche così fragile. Per questo penso che gli operatori turistici sapranno utilizzare e sviluppare al meglio le opportunità “green” offerte da questa azienda”.

“Ci presentiamo alle aziende di Federalberghi come partner in grado di dare concretezza ad un tema d’interesse dell’Associazione, quello della sostenibilità, proponendo servizi e prodotti utili a certificare l’approccio green delle strutture sia dal punto di vista della riduzione dei consumi energetici che degli impatti ambientali.” – conclude il Presidente Canal.

Global Power S.p.A. è un operatore nazionale del mercato elettrico e gas con sede a Verona che opera dal 2004 a vantaggio di Enti, Aziende, Reseller e Privati sulle principali piattaforme di Borsa Elettrica e con i principali Shipper del mercato Gas, per garantire ai propri clienti condizioni di fornitura vantaggiose e servizi dedicati. Sin dalla nascita, la società persegue un modello di sviluppo per i propri prodotti e servizi puntando sull’innovazione e su tutti i temi legati all’efficientamento energetico.
In quest’ottica, infatti, intende essere protagonista di un’economia a basse emissioni, puntando a consolidare ed espandere il proprio business nel mercato elettrico e a promuovere verso la propria clientela servizi e prodotti in grado di ridurre i consumi energetici attraverso la realizzazione di impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili e la riqualificazione energetica di impianti e strutture.
Oggi l’azienda fornisce circa mc 50 milioni di gas e 1,3 TW di energia in full dispatch (ovvero in totale gestione del proprio portafoglio) su 70 milia punti di consumo fra Aziende, Enti, Clienti Residenziali e Reseller dislocati su tutto il territorio nazionale, posizionandosi fra le primarie imprese del territorio veronese con un fatturato 2018 pari a circa 157 ml di €.

Federalberghi Garda Veneto è l’Associazione degli albergatori riconosciuta dalla Federalberghi nazionale per l’ambito turistico territoriale del Garda veronese e suo entroterra. È stata fondata nel 1975, conta 400 soci ed è quotidianamente impegnata a garantire l’attività istituzionale di rappresentanza e di tutela degli interessi sociali ed economici delle imprese alberghiere, ad assistere gli associati in ogni loro esigenza, ad assicurare loro concreti vantaggi economici.
Inoltre, si adopera per affermare la centralità dell’ospitalità alberghiera nell’economia turistica gardesana, e quindi sostiene tutte quelle iniziative rivolte a favorire la promo-commercializzazione, lo sviluppo e la qualificazione dell’offerta turistica.

 

Read more
  • 1…77787980
Logo-aggiornato-2021_Trasparente-1

Via San Bernardo 137
37016 Garda (VR)

Tel. 045 6270404
segreteria@federalberghigardaveneto.it

I NOSTRI ORARI

Dal Lunedì al Venerdì dalle ore 8:00 alle ore 16:30

ugav-centro-servizi-logo_1

Via San Bernardo 137
37016 Garda (VR)

Tel. 045 6270505
servizi@ugav.it

I NOSTRI ORARI

Dal Lunedì al Venerdì dalle ore 8:00 alle ore 16:30

© 2024 Federalberghi Garda Veneto | C.F. 90000960238 | Privacy Policy • Cookie Policy

in
Manage Cookie Consent
To provide the best experiences, we use technologies like cookies to store and/or access device information. Consenting to these technologies will allow us to process data such as browsing behavior or unique IDs on this site. Not consenting or withdrawing consent, may adversely affect certain features and functions.
Functional Sempre attivo
The technical storage or access is strictly necessary for the legitimate purpose of enabling the use of a specific service explicitly requested by the subscriber or user, or for the sole purpose of carrying out the transmission of a communication over an electronic communications network.
Preferences
The technical storage or access is necessary for the legitimate purpose of storing preferences that are not requested by the subscriber or user.
Statistics
The technical storage or access that is used exclusively for statistical purposes. The technical storage or access that is used exclusively for anonymous statistical purposes. Without a subpoena, voluntary compliance on the part of your Internet Service Provider, or additional records from a third party, information stored or retrieved for this purpose alone cannot usually be used to identify you.
Marketing
The technical storage or access is required to create user profiles to send advertising, or to track the user on a website or across several websites for similar marketing purposes.
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
View preferences
  • {title}
  • {title}
  • {title}