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Federalberghi Garda Veneto Federalberghi Garda Veneto
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Federalberghi Garda Veneto

fgv-editor

28Nov

Riprende la promozione per l’abbonamento annuale a “L’Arena”: prezzo agevolato per l’anno solare 2024

28 Novembre 2023 fgv-editor News 142

Riparte la promozione per abbonarsi al quotidiano L’Arena con prezzo agevolato a voi riservato, sia in formato digitale che cartaceo, grazie alla convenzione sottoscritta con Società Athesis anche per l’anno solare 2024.

📰 ABBONAMENTO CARTACEO

Da ritirare presso un’edicola di vostra scelta.
Valido 365giorni dalla data di sottoscrizione.

➡️ 7 giorni su 7 – euro 300,00 anziché 350,00

➡️ 6 giorni su 7 – euro 280,00 anziché 320,00

➡️ 5 giorni su 7 – euro 255,00 anziché 290,00

💻 ABBONAMENTO DIGITALE (PC, TABLET, SMARTPHONE)

Garantito 7 giorni su 7 e disponibile dalle 6:00 sul sito https://www.larena.it/ o tramite App (L’Arena Digital) da smartphone e tablet e con accesso a tutti i contenuti del sito.
Utilizzabile da 1 postazione computer e da 2 dispositivi mobili, più lo storico degli articoli dell’ultimo mese.
Valido 365giorni dalla data di sottoscrizione.

➡️ Digital Edition: euro 151,99 anziché 189,99 (annuale);

➡️ Digital Tutto: euro 174,99 anziché 219,99 (annuale con copia digitale e accesso a tutti i contenuti del sito);

➡️ Business: euro 319,99 anziché 399,99 (permette di scaricare le pagine in pdf e accedere all’archivio completo, oltre a dare accesso a tutti i contenuti e aggiornamenti del sito senza limiti).

 

❓ COME ATTIVARE L’ABBONAMENTO
 
I pagamenti potranno essere così effettuati:

  • presso la sede del giornale, in Corso Porta Nuova, 67 – Verona;
  • tramite versamento su c/c postale numero 17481375 intestato a L’Arena;
  • tramite bonifico bancario IBAN IT 06 Q 05034 11702 000000009518 intestandolo a Società Athesis S.p.A. – Corso Porta Nuova, 67 – Verona BPM S.p.A.;
  • SOLO PER L’EDIZIONE DIGITALE con carta di credito (in questo caso l’attivazione è immediata).

​L’abbonamento digitale va sottoscritto direttamente dal sito
​https://store.larena.it/ nella sezione “Edizione digitale”, inserendo il CODICE VRFEDALGAR24B nell’apposita casella.

É obbligatorio inviare una mail a diffusione@larena.it indicando:

  • I vostri dati aziendali o personali;
  • Citare l’accordo con Federalberghi Garda Veneto;
  • In allegato la copia del pagamento effettuato allegando anche la copia della tessera associativa;
  • È possibile decidere la data di attivazione, a partire dalla quale scatteranno i 365 giorni di abbonamento.

⚠️ NOTA BENE:

  • Ogni associato avrà la possibilità di sottoscrivere un solo abbonamento.
  • L’offerta è valida fino al 31/12/2024.

Per eventuali e particolari richieste è possibile fare riferimento direttamente alla Direzione del servizio abbonamenti a: diffusione@larena.it e, come sempre, alla nostra Segreteria Soci.

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27Nov

Veronaeconomia – “Il Turismo che vorrei”, Federalberghi Garda Veneto apre l’Assemblea parlando di attualità e futuro

27 Novembre 2023 fgv-editor Senza categoria 60
Il consueto appuntamento annuale dedicato ai Soci Federalberghi Garda Veneto, giovedì 16 novembre, è stato aperto a tutti. A parlarcene, il direttore Mattia Boschelli.
"Il Turismo che vorrei", Federalberghi Garda Veneto apre l'Assemblea parlando di attualità e futuro

Il consueto appuntamento annuale dedicato ai Soci Federalberghi Garda Veneto, è stato aperto a tutti: giovedì 16 novembre a Pacengo di Lazise sono stati presenti imprenditori, partner, stakeholder e relatori di levatura nazionale per una panoramica sulle tematiche che maggiormente risultano calde per il territorio, un bilancio della stagione appena conclusa e i “Premi all’Albergatore” 2023. Si tratta di un’importante occasione di incontro per trasmettere il pensiero del Sistema. A parlarcene, il direttore di Federalberghi Garda Veneto, Mattia Boschelli.

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20Nov

Garda Today e GN Gardanotizie – “Rendiamo il Garda persona fisica”: Federalberghi Garda Veneto lancia la petizione

20 Novembre 2023 fgv-editor gardanotizie, gardatoday 45

In occasione della 48^ Assemblea generale dei soci di Federalberghi Garda Veneto, è stata annunciata una nuova iniziativa pensata nell’ottica di difendere il territorio benacense dai possibili attacchi alla salute del suo ecosistema, ovvero una raccolta firme lanciata sulla piattaforma Change.org dal titolo “Rendiamo il lago di Garda persona fisica”.

“Abbiamo voluto indire un’azione simbolica e porci a capofila di una petizione che protegga l’ecosistema del lago di Garda – viene spiegato – sulla falsariga di quella pensata in Nuova Zelanda per il fiume Whanganui. Questo fiume è stato proclamato essere vivente e gode oggi delle stesse tutele e leggi di una persona fisica: come rappresentanti di una categoria che vive, lavora ed ha a cuore il territorio gardesano, vorremmo che anche il lago di Garda fosse riconosciuto tale. Una persona fisica, come ognuno di noi!“.

Iniziativa questa presenta appunto durante l’Assemblea generale intitolata “Il Turismo che vorrei”, un collettore di incontri e di dibattito sulla destinazione e sul futuro del turismo gardesano, con 400 persone intervenute autorità, partner, stakeholder e imprenditori del settore.

GARDA TODAY

GN – GARDANOTIZIE

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20Nov

L’Adige di Verona – #iosonolagodigarda, la petizione lanciata da Federalberghi nel corso dell’Assemblea annuale

20 Novembre 2023 fgv-editor giornaleadige 45

Di Elisabetta Gallina

“Ciao Lago, come stai?”. Il saluto che rivolgiamo ad una persona a cui teniamo. Per interessarci, in primis, del suo stato di salute. La provocazione ad umanizzare il Lago di Garda è stata lanciata durante uno dei momenti clou della 48° Assemblea generale dei soci di Federalberghi Garda Veneto che ha chiamato a raccolta oltre 400 addetti ai lavori e non solo.

Per la prima volta, infatti, la convocazione annuale si è fatta evento a porte aperte “Il turismo che vorrei” permettendo l’accesso a tutti coloro che hanno a cuore il Garda e il suo futuro. Ed è così che, oltre a numerosi amministratori e autorità, a gremire la sala convegni del TH Hotel di Lazise c’erano anche numerosi giovani alla ricerca di prospettive e opportunità.

L’intento di considerare il Lago di Garda come persona fisica è stato spiegato nel dettaglio dal presidente Federalberghi Garda Veneto, Ivan De Beni. Per iniziare a considerare ogni tematica che riguarda il più grande specchio lacustre d’Italia come un organo dello stesso corpo da monitorare per rimanere in salute.

L’ispirazione arriva da quanto già smosso in Nuova Zelanda e che ha permesso di salvare da inquinamento e sfruttamento senza regole il fiume Whanganui. L’invito è di iscriversi alla petizione sulla piattaforma Change.org (https://www.change.org/p/iosonolagodigarda?source_location=search) e di utilizzare con regolarità l’hashtag di sensibilizzazione #iosonolagodigarda.

Federalberghi Garda Veneto, associazione di categoria che rappresenta più di 400 strutture alberghiere sulla sponda veronese del Lago di Garda e suo entroterra (21mila posti letto) ha scelto di condividere alcuni dei temi caldi attraverso la visione accademica di massimi esperti del settore e, in parallelo, quella di Federalberghi. Tra criticità e potenzialità. Sul tavolo del comparto turistico gardesano: affittanza breve, overtourism, sostenibilità, salute del lago, giovani e al lavoro nel mondo dell’incoming.

I relatori e le tematiche affrontate. Durante la 48° Assemblea generale dei soci di Federalberghi Garda Veneto l’economista e professore all’Università di Firenze, Antonio Preiti, ha offerto spunti su overtourism tra percezione e realtà, il presidente del CISET e professore associato all’Università Ca’ Foscari di Venezia, Michele Tamma, ha illustrato il tema su giovani e lavoro nel settore turismo, mentre la professoressa Vania Vigolo del Dipartimento di Management dell’Università di Verona e la ricercatrice dell’Università di Bergamo, Rossella Baratta, hanno raccontato per dati e immagini gli sviluppi dell’affittanza breve.

In qualità di relatori, anche l’Amministratore Delegato di Gabetti Property Solutions, Roberto Busso, sul valore patrimoniale alberghiero del Garda, il fondatore del portale Gardasee.de (la “bibbia” tedesca in fatto di destinazione lago di Garda) Hubert Kiebler e il Segretario Generale della Comunità del Garda Pierlucio Ceresa per il punto su livelli del lago e sostenibilità.

I dati emersi e le prossime azioni. Destinazione Garda: +4% sugli arrivi e un +0,7% sulle presenze rispetto al 2019. Il Veneto ha tenuto molto bene in questi ultimi difficili anni e sta vivendo una buona fase di ripresa. Affittanza breve con focus sul fenomeno nel Garda Veneto e nel suo entroterra, grazie allo studio su Airbnb: presenti 3.207 annunci di case vacanze e alloggi, la maggior parte dei quali fanno capo a host professionisti che gestiscono più realtà. Un albergo diffuso per il quale non esistono adeguati strumenti normativi e di controllo. Infine, grazie ad un accordo con Gardasee.de, Federalberghi Garda Veneto avrà l’opportunità di poter usufruire di uno spazio all’interno della loro sede per incontri con la stampa tedesca su temi riguardanti il Garda, le attualità e le strategie future. In questo modo sarà possibile contrastare le fake news (che nella scorsa estate hanno creato errate percezioni sui media germanici) e anticiparle attraverso una corretta comunicazione.

I premi di Federalberghi: sostenibilità, strutture più longeve e giovani. L’Assemblea Federalberghi Garda Veneto 2023 ha visto anche la novità della consegna di riconoscimenti ad alcune delle Aziende più longeve in attività, il miglior Giovane Albergatore e il premio Sostenibilità grazie alla partnership tra Federalberghi Garda Veneto con Vicentini spa.

Partendo proprio da quest’ultima categoria a ricevere il bollino green è stata Villa Cordevigo Wine Relais di Cavaion Veronese. I premi alle strutture ricettive di Federalberghi Garda Veneto più longeve in attività sono stati consegnati dal presidente onorario Enrico Kaufmann all’Hotel da Pina di Lazise (anno di apertura 1953), Hotel Brenzone di Brenzone sul Garda (anno di apertura 1948) e lo storico Albergo Sole a San Zeno di Montagna (anno di apertura 1920).

Il premio Miglior Giovane Albergatore è andato a Giovanni Lonardelli (Hotel Maison Me di Bardolino) il quale, una volta ricevuta la coppa dal presidente del Comitato Giovani Albergatori Garda Veneto, Francesco Zeitler, ha rivolto alla platea un appassionato discorso rivolto ai suoi coetanei spronando ad un approccio sempre più manageriale al mondo dell’incoming con il coraggio di affontare senza timori il cambiamento.

L’ADIGE DI VERONA

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20Nov

Veronaeconomia – Federalberghi Garda Veneto, successo per la 48^ Assemblea

20 Novembre 2023 fgv-editor veronaeconomia 54

Il consueto appuntamento annuale dedicato ai Soci Federalberghi Garda Veneto ha richiamato 400 persone fra imprenditori nostri Associati, Autorità, Forze dell’Ordine, Partner e Stakeholder attorno al convegno “Il Turismo che vorrei” sui grandi temi del turismo gardesano.

Il presidente Ivan De Beni

Il presidente Ivan De Beni

Una sala gremita ha incoronato di successo il convegno “Il Turismo che vorrei”, svoltosi ieri mattina presso la Sala Benacus di TH Lazise-Hotel Parchi del Garda.

Ad accogliere gli ospiti, oltre all’animazione di Radio Pico, una classe di ragazzi dell’I.P.S.A.R. Luigi Carnacina di Bardolino. Le classi quinte della scuola hanno partecipato invece come pubblico nelle tre ore di alternanza scuola-lavoro.

Condotto da ben tre professionisti della comunicazione – i giornalisti Matteo Scolari ed Elisabetta Gallina e la presentatrice Sinta Carini – il convegno ha dato ampio spazio all’incontrovertibilità dei dati, dando poi modo ai rappresentanti del Sistema di dare voce al pensiero Federalberghi, con possibili “ricette” e soluzioni per ogni tematica affrontata, dando prova di una categoria aperta, costruttiva e autocritica.

Ivan De Beni, Presidente Federalberghi Garda Veneto

«La 48sima Assemblea generale dei Soci Federalberghi Garda Veneto rappresenta un’occasione per incontrare tutti gli operatori e fare il punto sulla stagione turistica, sì, ma soprattutto per analizzare le criticità e capire quale sarà il futuro del turismo gardesano. Quella di ieri è stata più della solita assemblea annuale dei soci e molto più di un convegno: si è andati oltre  la misurazione delle presenze, oltre la quantità dei posti letto. Siamo ripartiti dalla domanda più importante: come sta la destinazione?».

Presenti la Vicepresidente della Regione Elisa De Berti, il Presidente della Provincia Flavio Pasini, il sindaco di Lazise Damiano Bergamini e la Sen. Mariastella Gelmini Presidente della Comunità del Garda, ente che più di tutti  rappresenta i Comuni e le realtà territoriali della regione gardesana e svolge un ruolo di rappresentanza e di coordinamento, nel rispetto delle autonomie decisionali dei Comuni e delle altre autorità istituzionali. Per le Forze dell’Ordine il luogotenente C.S. Nicola Adami della Guardia di Finanza di Bardolino, mentre in rappresentanza dell’Arma dei Carabinieri il Capitano di Peschiera del Garda Matteo Di Stefano.

Elisa De Berti, Vicepresidente Regione Veneto

«Sono felice di essere stata presente all’Assemblea generale dei Soci di Federalberghi Garda Veneto, perché le partite che la Regione sta portando avanti sul lago di Garda assieme alle associazioni di categoria e ai Comuni Sono tante: dalla ciclovia del Garda a quel collegamento ferroviario in collaborazione con Comuni e Ferrovie dello Stato che stiamo studiando per collegare l’aeroporto Catullo alla città, ma anche al basso lago».

Flavio Pasini, Presidente Provincia di Verona

«Come Provincia siamo stati presenti a “Il Turismo che vorrei” perché molti sono i legami con la zona gardesana. Stiamo lavorando soprattutto per potenziare e migliorare trasporti e mobilità e dare così il nostro sostegno a chi da tanti anni fa ospitalità e ha fatto di quest’ultima un segno distintivo di qualità e cortesia».

Sen. Mariastella Gelmini, Presidente Comunità del Garda

«Ringrazio Federalberghi Garda Veneto per aver organizzato questo convegno che ha coinvolto le amministrazioni comunali del territorio gardesano e noi della Comunità del Garda. Discutere oggi dei turismi del lago significa trattare della necessità di puntare sulla sostenibilità, ma anche su un’adeguata promozione e su un metodo di lavoro basato sul gioco di squadra. In questo la Comunità del Garda si impegna ogni giorno per costruire un’immagine unitaria del lago di Garda».

In sala è stata folta la presenza delle altre Federalberghi: in primis la nostra nazionale, rappresentata dal Presidente Bernabò Bocca, che non potendo essere presente fisicamente, ha gradito mandarci un suo videomessaggio e dal Direttore Generale Alessandro Nucara, con uno speech sugli interventi da attuare per regolarizzare le affittanze brevi, dando metodo e chiarezza a una normativa ancora troppo lacunosa; la nostra regionale Federalberghi Veneto, il cui Presidente Massimiliano Schiavon è intervenuto sulle strategie per rendere strutturale la crescita che sta vivendo il comparto in questo momento nella nostra Regione; Federalberghi Abano Montegrotto; Federalberghi Bibione; HGV, l’Associazione degli Albergatori Alto Adige Südtirol; Federalberghi Brescia; il Consorzio Albergatori e Ristoratori Sirmione (CARS) e Confesercenti Brescia.

Numerosa la presenza dei sindaci della Riviera degli Olivi e dell’entroterra gardesano, assieme agli imprenditori del turismo nostri Soci, ai nostri Partner e Stakeholder, segno di interesse sincero per le tematiche affrontate durante i lavori congressuali. Importanti relatori di alto profilo e di fama nazionale hanno dato corposità a tutti gli argomenti di maggiore attualità sul tavolo del comparto turistico gardesano.

Si è parlato di giovani e lavoro nel settore turistico con il Presidente del CISET e professore associato presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia Michele Tamma e con il Presidente di Federalberghi Veneto e di Fondazione ITS Turismo Veneto Massimiliano Schiavon, illustrando la necessità di essere attrattivi creando un circuito virtuoso tra risorse umane, esperienze offerte e mix di visitatori. In particolare, Schiavon ha dato enfasi alla necessità di innovare l’offerta e puntare sulla formazione per rendere più produttivo il personale.

Massimiliano Schiavon, Presidente Federalberghi Veneto

«Abbiamo un +4% sugli arrivi e un +0,7% sulle presenze rispetto al 2019: dati che dimostrano l’attuale salute del comparto sul nostro territorio. Significa che il Veneto ha tenuto molto bene in questi ultimi difficili anni e sta vivendo una buona fase di ripresa. Ora ci dobbiamo interrogare su quelli che saranno i grandi temi del futuro, sulla governance, sul tema della sostenibilità e su tutti gli investimenti da fare per rendere strutturale questa ripresa».

Si è proseguito con l’affittanza breve con focus sul fenomeno nel Garda Veneto e nel suo entroterra, grazie allo studio su Airbnb della professoressa Vania Vigolo dell’Università di Verona e della dottoressa Rossella Baratta dell’Università di Bergamo. Sul nostro territorio sono presenti 3.207 annunci di case vacanze e alloggi, la maggior parte dei quali fanno capo a host professionisti che gestiscono più realtà. Un albergo diffuso per il quale non esistono adeguati strumenti normativi e di controllo. A completare la loro relazione, il commento del Direttore Generale di Federalberghi, Alessandro Nucara.

Alessandro Nucara, Direttore Generale Federalberghi nazionale

«C’è un vento nuovo nell’aria: la scorsa settimana è avvenuto il sequestro preventivo di 779 milioni di euro per Aibnb e azioni simili si sono verificate per altre realtà similari. Finalmente anche le locazioni brevi pagheranno le tasse. Basta? Va bene, ma non basta: noi di Federalberghi chiediamo nuove regole perché vogliamo che tutti coloro che operano nel turismo lo facciano nella legalità e nel rispetto delle regole».

Con il professor Antonio Preiti, Direttore di Sociometrica e Consigliere d’Amministrazione di ENIT, si è trattato l’argomento dell’overtourism, a base lo studio con focus sul Veneto commissionato dalla nostra regionale Federalberghi Veneto a Sociometrica, nel quale il fenomeno viene trattato tenendo conto non tanto delle percezioni, quanto di dati misurabili, analisi e comparazioni tra destinazioni simili. Due in particolare gli indicatori di analisi del turismo: l’intensità, ovvero il rapporto tra presenze turistiche e residenti e l’estensione, ovvero il rapporto tra presenze e superficie. Questi indicatori messi assieme danno la tourism exposure, l’esposizione di una destinazione al fenomeno turistico. Questi indicatori però, da soli non bastano a definire il fenomeno senza ulteriori indicatori come la capacità di carico di un territorio in termini di strutture e infrastrutture.

Successivamente, uno speech dell’Amministratore Delegato di Gabetti Property Solutions Roberto Busso sul valore patrimoniale delle strutture alberghiere già esistenti sul Garda. Una relazione che mostrato indirettamente che non è necessario né auspicabile un ulteriore utilizzo del suolo gardesano, come ricordato anche dal nostro Presidente De Beni: «siamo arrivati al punto in cui dobbiamo fermarci: sì al recupero dell’esistente, ma non c’è più posto per strutture nuove, il consumo del suolo è arrivato al limite».

Non ultimo, l’importante tema della comunicazione della destinazione, sia all’interno che all’esterno dei confini nazionali grazie alla preziosa collaborazione con Hubert Kiebler, fondatore di      Gardasee.de, portale numero uno in Italia per il      mercato tedesco che ogni anno conta 6 milioni di       visitatori in costante crescita.

Grazie a Gardasee.de, come Federalberghi Garda Veneto ora abbiamo l’opportunità di poter usufruire di uno spazio all’interno della loro sede per incontri con la stampa tedesca su temi riguardanti il Garda, le attualità e le strategie future. In questo modo possiamo contrastare le fake news che ultimamente abbiamo visto circolare sui media germanici e anzi anticiparle attraverso una nostra corretta comunicazione, ben consapevoli che la destinazione è oggetto di molta attenzione. È fondamentale oggi, soprattutto nel settore turistico, essere nel tempo delle cose e, ancora meglio, arrivare prima.

In chiusa, l’intervento del Segretario Generale della Comunità del Garda Pierlucio Ceresa sull’importanza di attuare una regia comune sulla presentazione della salute del Benaco, al quale ha fatto seguito il lancio di #iosonolagodigarda, petizione sulla piattaforma Change.org volta a proteggere l’ecosistema del lago di Garda sulla falsariga di quella pensata in Nuova Zelanda per il fiume Whanganui, proclamato essere vivente e sottoposto oggi alle stesse tutele e leggi di una persona fisica.
Come rappresentanti di una categoria che vive, lavora ed ha a cuore il territorio gardesano, vorremmo che anche il lago di Garda fosse riconosciuto tale. Una persona fisica, come ognuno di noi.

A conclusione di questa ricca mattinata congressuale, i Premi all’Albergatore 2023, l’occasione per dare riconoscimento al lavoro quotidiano della categoria, fra tradizione e innovazione.

Il Premio Sostenibilità offerto dal nostro Partner Vicentini Spa è stato dato a Villa Cordevigo Wine Relais, per gli sforzi profusi  per alleggerire la propria impronta ecologica. La struttura si è portata a casa un’Audi e-tron GT per un long test drive di due settimane.

Premio alle Aziende più Longeve in attività a: Hotel Da Pina di Lazise (anno di apertura 1953; Hotel Brenzone di Brenzone sul Garda (anno di apertura 1948), Albergo Sole di San Zeno di Montagna (anno di apettura 1920) e Hotel tre Corone di Garda (anno di aperura 1883).

Premio al Miglior Giovane Albergatore a Giovanni Lonardelli del Boutique Hotel MaisonMe di Bardolino, per il suo impegno nel Comitato Giovani Albergatori Garda Veneto e nell’associazione territoriale Albergatori di Bardolino e per il suo impegno nel passaggio generazionale dell’azienda di famiglia.

VERONAECONOMIA

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20Nov

Telearena e Telenuovo – Lago di Garda, ripensare al turismo: “Non guardare solo ai numeri” VIDEO

20 Novembre 2023 fgv-editor telenuovo 50
La nostra Assemblea dei soci n. 48 è stata un collettore di incontri e di dibattito sulla destinazione e sul futuro del turismo gardesano, con 400 persone intervenute fra Autorità, Partner, Stakeholder e naturalmente gli imprenditori del settore nostri Associati.
Non potevano mancare la Stampa e i Media, che in questi giorni sta raccontando “Il Turismo che vorrei”.
Di seguito alcuni contributi delle televisioni locali:
🎙 TELENUOVO: https://tgverona.telenuovo.it/…/lago-di-garda-ripensare…

🎙  In calce il servizio di TELEARENA:

https://federalberghigardaveneto.it/wp-content/uploads/2023/11/WhatsApp-Video-2023-11-17-at-10.00.16.mp4
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17Nov

48sima Assemblea Generale dei Soci: grande successo del convegno che riparte dalla domanda più importante: come sta la destinazione?

17 Novembre 2023 fgv-editor Associazione 135
Il consueto appuntamento annuale dedicato ai Soci Federalberghi Garda Veneto ha richiamato 400 persone fra imprenditori nostri Associati, Autorità, Forze dell’Ordine, Partner e Stakeholder attorno al convegno “Il Turismo che vorrei” sui grandi temi del turismo gardesano. Un’importante occasione di confronto con una panoramica sulla situazione attuale della destinazione e la condivisione del pensiero del Sistema sulle azioni da compiere per il prossimo futuro dell’ospitalità gardesana. In chiusa, i Premi all’Albergatore 2023.

 

 

Una sala gremita ha incoronato di successo il convegno “Il Turismo che vorrei”, svoltosi ieri mattina presso la Sala Benacus di TH Lazise-Hotel Parchi del Garda.

Ad accogliere gli ospiti, oltre all’animazione di Radio Pico, una classe di ragazzi dell’I.P.S.A.R. Luigi Carnacina di Bardolino. Le classi quinte della scuola hanno partecipato invece come pubblico nelle tre ore di alternanza scuola-lavoro.

Condotto da ben tre professionisti della comunicazione – i giornalisti Matteo Scolari ed Elisabetta Gallina e la presentatrice Sinta Carini – il convegno ha dato ampio spazio all’incontrovertibilità dei dati, dando poi modo ai rappresentanti del Sistema di dare voce al pensiero Federalberghi, con possibili “ricette” e soluzioni per ogni tematica affrontata, dando prova di una categoria aperta, costruttiva e autocritica.

 

Ivan De Beni, Presidente Federalberghi Garda Veneto

«La 48sima Assemblea generale dei Soci Federalberghi Garda Veneto rappresenta un’occasione per incontrare tutti gli operatori e fare il punto sulla stagione turistica, sì, ma soprattutto per analizzare le criticità e capire quale sarà il futuro del turismo gardesano. Quella di ieri è stata più della solita assemblea annuale dei soci e molto più di un convegno: si è andati oltre  la misurazione delle presenze, oltre la quantità dei posti letto. Siamo ripartiti dalla domanda più importante: come sta la destinazione?».

 

Presenti la Vicepresidente della Regione Elisa De Berti, il Presidente della Provincia Flavio Pasini, il sindaco di Lazise Damiano Bergamini e la Sen. Mariastella Gelmini Presidente della Comunità del Garda, ente che più di tutti  rappresenta i Comuni e le realtà territoriali della regione gardesana e svolge un ruolo di rappresentanza e di coordinamento, nel rispetto delle autonomie decisionali dei Comuni e delle altre autorità istituzionali. Per le Forze dell’Ordine il luogotenente C.S. Nicola Adami della Guardia di Finanza di Bardolino, mentre in rappresentanza dell’Arma dei Carabinieri il Capitano di Peschiera del Garda Matteo Di Stefano.

 

 

Elisa De Berti, Vicepresidente Regione Veneto

«Sono felice di essere stata presente all’Assemblea generale dei Soci di Federalberghi Garda Veneto, perché le partite che la Regione sta portando avanti sul lago di Garda assieme alle associazioni di categoria e ai Comuni Sono tante: dalla ciclovia del Garda a quel collegamento ferroviario in collaborazione con Comuni e Ferrovie dello Stato che stiamo studiando per collegare l’aeroporto Catullo alla città, ma anche al basso lago».

 

Flavio Pasini, Presidente Provincia di Verona

«Come Provincia siamo stati presenti a “Il Turismo che vorrei” perché molti sono i legami con la zona gardesana. Stiamo lavorando soprattutto per potenziare e migliorare trasporti e mobilità e dare così il nostro sostegno a chi da tanti anni fa ospitalità e ha fatto di quest’ultima un segno distintivo di qualità e cortesia».

 

Sen. Mariastella Gelmini, Presidente Comunità del Garda

«Ringrazio Federalberghi Garda Veneto per aver organizzato questo convegno che ha coinvolto le amministrazioni comunali del territorio gardesano e noi della Comunità del Garda. Discutere oggi dei turismi del lago significa trattare della necessità di puntare sulla sostenibilità, ma anche su un’adeguata promozione e su un metodo di lavoro basato sul gioco di squadra. In questo la Comunità del Garda si impegna ogni giorno per costruire un’immagine unitaria del lago di Garda».

 

In sala è stata folta la presenza delle altre Federalberghi: in primis la nostra nazionale, rappresentata dal Presidente Bernabò Bocca, che non potendo essere presente fisicamente, ha gradito mandarci un suo videomessaggio e dal Direttore Generale Alessandro Nucara, con uno speech sugli interventi da attuare per regolarizzare le affittanze brevi, dando metodo e chiarezza a una normativa ancora troppo lacunosa; la nostra regionale Federalberghi Veneto, il cui Presidente Massimiliano Schiavon è intervenuto sulle strategie per rendere strutturale la crescita che sta vivendo il comparto in questo momento nella nostra Regione; Federalberghi Abano Montegrotto; Federalberghi Bibione; HGV, l’Associazione degli Albergatori Alto Adige Südtirol; Federalberghi Brescia; il Consorzio Albergatori e Ristoratori Sirmione (CARS) e Confesercenti Brescia.

 

Numerosa la presenza dei sindaci della Riviera degli Olivi e dell’entroterra gardesano, assieme agli imprenditori del turismo nostri Soci, ai nostri Partner e Stakeholder, segno di interesse sincero per le tematiche affrontate durante i lavori congressuali. Importanti relatori di alto profilo e di fama nazionale hanno dato corposità a tutti gli argomenti di maggiore attualità sul tavolo del comparto turistico gardesano.

 

Si è parlato di giovani e lavoro nel settore turistico con il Presidente del CISET e professore associato presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia Michele Tamma e con il Presidente di Federalberghi Veneto e di Fondazione ITS Turismo Veneto Massimiliano Schiavon, illustrando la necessità di essere attrattivi creando un circuito virtuoso tra risorse umane, esperienze offerte e mix di visitatori. In particolare, Schiavon ha dato enfasi alla necessità di innovare l’offerta e puntare sulla formazione per rendere più produttivo il personale.

 

Massimiliano Schiavon, Presidente Federalberghi Veneto

«Abbiamo un +4% sugli arrivi e un +0,7% sulle presenze rispetto al 2019: dati che dimostrano l’attuale salute del comparto sul nostro territorio. Significa che il Veneto ha tenuto molto bene in questi ultimi difficili anni e sta vivendo una buona fase di ripresa. Ora ci dobbiamo interrogare su quelli che saranno i grandi temi del futuro, sulla governance, sul tema della sostenibilità e su tutti gli investimenti da fare per rendere strutturale questa ripresa».

 

Si è proseguito con l’affittanza breve con focus sul fenomeno nel Garda Veneto e nel suo entroterra, grazie allo studio su Airbnb della professoressa Vania Vigolo dell’Università di Verona e della dottoressa Rossella Baratta dell’Università di Bergamo. Sul nostro territorio sono presenti 3.207 annunci di case vacanze e alloggi, la maggior parte dei quali fanno capo a host professionisti che gestiscono più realtà. Un albergo diffuso per il quale non esistono adeguati strumenti normativi e di controllo. A completare la loro relazione, il commento del Direttore Generale di Federalberghi, Alessandro Nucara.

 

Alessandro Nucara, Direttore Generale Federalberghi nazionale

«C’è un vento nuovo nell’aria: la scorsa settimana è avvenuto il sequestro preventivo di 779 milioni di euro per Aibnb e azioni simili si sono verificate per altre realtà similari. Finalmente anche le locazioni brevi pagheranno le tasse. Basta? Va bene, ma non basta: noi di Federalberghi chiediamo nuove regole perché vogliamo che tutti coloro che operano nel turismo lo facciano nella legalità e nel rispetto delle regole».

 

Con il professor Antonio Preiti, Direttore di Sociometrica e Consigliere d’Amministrazione di ENIT, si è trattato l’argomento dell’overtourism, a base lo studio con focus sul Veneto commissionato dalla nostra regionale Federalberghi Veneto a Sociometrica, nel quale il fenomeno viene trattato tenendo conto non tanto delle percezioni, quanto di dati misurabili, analisi e comparazioni tra destinazioni simili. Due in particolare gli indicatori di analisi del turismo: l’intensità, ovvero il rapporto tra presenze turistiche e residenti e l’estensione, ovvero il rapporto tra presenze e superficie. Questi indicatori messi assieme danno la tourism exposure, l’esposizione di una destinazione al fenomeno turistico. Questi indicatori però, da soli non bastano a definire il fenomeno senza ulteriori indicatori come la capacità di carico di un territorio in termini di strutture e infrastrutture.

 

Successivamente, uno speech dell’Amministratore Delegato di Gabetti Property Solutions Roberto Busso sul valore patrimoniale delle strutture alberghiere già esistenti sul Garda. Una relazione che mostrato indirettamente che non è necessario né auspicabile un ulteriore utilizzo del suolo gardesano, come ricordato anche dal nostro Presidente De Beni: «siamo arrivati al punto in cui dobbiamo fermarci: sì al recupero dell’esistente, ma non c’è più posto per strutture nuove, il consumo del suolo è arrivato al limite».

 

Non ultimo, l’importante tema della comunicazione della destinazione, sia all’interno che all’esterno dei confini nazionali grazie alla preziosa collaborazione con Hubert Kiebler, fondatore di      Gardasee.de, portale numero uno in Italia per il      mercato tedesco che ogni anno conta 6 milioni di       visitatori in costante crescita.

Grazie a Gardasee.de, come Federalberghi Garda Veneto ora abbiamo l’opportunità di poter usufruire di uno spazio all’interno della loro sede per incontri con la stampa tedesca su temi riguardanti il Garda, le attualità e le strategie future. In questo modo possiamo contrastare le fake news che ultimamente abbiamo visto circolare sui media germanici e anzi anticiparle attraverso una nostra corretta comunicazione, ben consapevoli che la destinazione è oggetto di molta attenzione. È fondamentale oggi, soprattutto nel settore turistico, essere nel tempo delle cose e, ancora meglio, arrivare prima.

 

In chiusa, l’intervento del Segretario Generale della Comunità del Garda Pierlucio Ceresa sull’importanza di attuare una regia comune sulla presentazione della salute del Benaco, al quale ha fatto seguito il lancio di #iosonolagodigarda, petizione sulla piattaforma Change.org volta a proteggere l’ecosistema del lago di Garda sulla falsariga di quella pensata in Nuova Zelanda per il fiume Whanganui, proclamato essere vivente e sottoposto oggi alle stesse tutele e leggi di una persona fisica.
Come rappresentanti di una categoria che vive, lavora ed ha a cuore il territorio gardesano, vorremmo che anche il lago di Garda fosse riconosciuto tale. Una persona fisica, come ognuno di noi.

 

A conclusione di questa ricca mattinata congressuale, i Premi all’Albergatore 2023, l’occasione per dare riconoscimento al lavoro quotidiano della categoria, fra tradizione e innovazione.

Il Premio Sostenibilità offerto dal nostro Partner Vicentini Spa è stato dato a Villa Cordevigo Wine Relais, per gli sforzi profusi  per alleggerire la propria impronta ecologica. La struttura si è portata a casa un’Audi e-tron GT per un long test drive di due settimane.

Premio alle Aziende più Longeve in attività a: Hotel Da Pina di Lazise (anno di apertura 1953; Hotel Brenzone di Brenzone sul Garda (anno di apertura 1948), Albergo Sole di San Zeno di Montagna (anno di apettura 1920) e Hotel tre Corone di Garda (anno di aperura 1883).

Premio al Miglior Giovane Albergatore a Giovanni Lonardelli del Boutique Hotel MaisonMe di Bardolino, per il suo impegno nel Comitato Giovani Albergatori Garda Veneto e nell’associazione territoriale Albergatori di Bardolino e per il suo impegno nel passaggio generazionale dell’azienda di famiglia.

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17Nov

Federalberghi Garda Veneto: nuova collaborazione con ITAS Mutua

17 Novembre 2023 fgv-editor Associazione 83
Siglato a Trento il nuovo accordo tra la nostra federazione e ITAS Mutua, la più antica compagnia assicurativa d’Italia, con più di 200 anni di storia. Polizze di taglio sartoriale costruite su misura e ampiezza delle garanzie di copertura per dare una risposta efficace e puntuale alle esigenze degli imprenditori alberghieri nostri associati, con una particolare attenzione agli eventi atmosferici straordinari e visite direttamente in Azienda da parte di personale specializzato ITAS Mutua.

 

Oltre 838mila soci assicurati, circa 730 dipendenti e quasi 5mila persone tra agenti, subagenti e collaboratori presenti sul tutto il territorio nazionale: questa è ITAS Mutua, azienda leader nel mondo assicurativo italiano, che oggi ha sottoscritto con noi un accordo di collaborazione firmato a Trento, nella loro sede centrale.

Grazie a questa nuova collaborazione, i nostri Associati avranno l’opportunità di usufruire di una polizza dedicata al settore del turismo, costruita ad hoc dalla rimodulazione della polizza “Turismo +” di ITAS Mutua.

È stata data particolare attenzione ai premi in caso di eventi atmosferici straordinari e catastrofali, con ampliate garanzie di copertura per allagamento, alluvione, terremoto anche per strutture fragili (capannoni, casette per il ricovero attrezzi, posti auto e arredamento all’esterno). In più, è prevista la copertura cristalli a seguito di rotture causate dagli ospiti e la copertura del contenuto delle strutture pagato a nuovo in caso di incendio o altro evento atmosferico o catastrofale. Infine, per una protezione ancora più completa, si aggiunge una copertura legale per controversie verso fornitori, personale dipendente o ospiti con libera scelta dell’avvocato da parte dell’albergatore.

Ma non solo. Sono anche stati selezionati i due pacchetti “outdoor” di ITAS Mutua: “ITAS Active” e “ITASNOW” che saranno a disposizione a prezzi agevolati. “ITAS Active” è una polizza che estende la copertura infortuni subiti dagli ospiti durante le attività sportive svolte all’aperto; “ITASNOW” è la polizza sci obbligatoria di ITAS Mutua che protegge dagli imprevisti sulla neve. Uno sconto dedicato sul pacchetto stagionale è a disposizione degli albergatori, delle loro famiglie, ma anche dei loro dipendenti e delle loro famiglie, per tutta la stagione.

Un ricco ventaglio di opportunità coronato dalla possibilità di mensilizzare il pagamento delle polizze a interessi zero e che potrà essere illustrato ai nostri Soci attraverso incontri B2B direttamente in Azienda, o presso la nostra sede di Garda con personale specializzato della Compagnia assicurativa.

«Nell’ultimo biennio eravamo alla ricerca di un partner strutturato nel campo assicurativo, in grado di costruirci una proposta esclusiva e su misura delle nostre Aziende – è il commento del nostro Direttore Mattia Boschelli. – Abbiamo trovato in ITAS ascolto alle nostre richieste e la condivisione degli stessi obiettivi in questo particolare momento storico a livello climatico, quindi in termini di garanzie e di ciò che può essere utili ai nostri Soci, ai loro collaboratori, nonché ai loro ospiti».

ITAS Mutua sarà anche premium partner al convegno del prossimo 16 novembre a TH Lazise – Hotel Parchi del Garda, che rappresenta per noi la nostra 48^ Assemblea generale dei Soci.

Alessandro Molinari, Amministratore delegato e direttore generale di ITAS Mutua, commenta così l’accordo: “La collaborazione con Federalberghi si caratterizza per l’ampiezza delle garanzie offerte e per il loro taglio ‘su misura’.  Come assicurazione offrire un sistema integrato fatto di prodotti e servizi capaci di coprire tutte le esigenze degli albergatori significa essere parte attiva e protagonisti in un settore come quello turistico, sempre più strategico per la nostra economia. L’accordo firmato pone anche attenzione alle nuove esigenze di protezione, penso ai danni catastrofali, nel segno di un solido senso di responsabilità che unisce ITAS e la Federalberghi Garda Veneto”.

Alla firma dell’accordo erano presenti anche Norbert Bonvecchio, Direttore Distribuzione rete agenziale e progetti speciali ITAS Mutua; Antonio Aloisi dell’Area Manager ITAS Mutua e Federico Rinaldi, agente ITAS di Verona.

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17Nov

L’Arena di Verona – «Fermiamo l’assalto al lago»

17 Novembre 2023 fgv-editor l'arena 40

Di Katia Ferraro

Tutelare il lago di Garda come un essere umano: è la proposta lanciata ieri dal presidente di Federalberghi Garda Veneto, Ivan De Beni, in chiusura della quarantottesima assemblea dei soci organizzata al Th Hotel Parchi del Garda di Pacengo (Lazise). L’associazione di categoria che sulla sponda veronese rappresenta oltre 400 strutture per 21mila posti letto si è fatta promotrice della petizione «Rendiamo il lago di Garda persona fisica», disponibile sulla piattaforma Change.org dove può essere cercata con l’hashtag #iosonolagodigarda. Una petizione, ha spiegato De Beni, «per proteggere l’ecosistema del lago di Garda come fatto in Nuova Zelanda per il fiume Whanganui». Corso d’acqua considerato sacro dal popolo maori, nel 2017 riconosciuto «persona giuridica» dal parlamento e come tale tutelato da rappresentanti legali. De Beni ha annunciato l’iniziativa al termine del convegno in cui si sono affrontati i temi caldi del turismo gardesano: overtourism (sovraffollamento turistico), giovani e lavoro nel settore, affitti brevi, gestione dei livelli del lago, sostenibilità, ma anche corretta comunicazione delle notizie che riguardano l’area gardesana e spesso arrivano «storpiate» oltralpe, con allarmismi potenzialmente dannosi per la destinazione. ProspettivaTemi che De Beni ha invitato a considerare come «organi vitali dell’organismo Garda» per riflettere sulla sua salute e sul suo futuro. «Siamo arrivati al punto in cui dobbiamo fermarci: sì al recupero dell’esistente, ma non c’è più posto per strutture nuove, il consumo di suolo è arrivato al limite», la presa di posizione netta che De Beni ha condiviso davanti a un’ampia platea formata da colleghi albergatori, sindaci e rappresentanti del mondo politico (la vicepresidente della Regione Elisa De Berti, il presidente della Provincia di Verona Flavio Pasini, la senatrice e presidente della Comunità del Garda Mariastella Gelmini), anche se alcuni non sono rimasti fino al termine del convegno. Antonio Preiti, professore universitario e consigliere d’amministrazione di Enit (Agenzia nazionale del turismo), con la sua società di consulenza Sociometrica ha elaborato il primo Rapporto sull’overtourism del Veneto di cui ieri ha fornito alcuni dati. IndicatoriInnanzitutto due indici oggettivi di analisi del turismo: l’intensità (rapporto tra presenze turistiche e residenti) e l’estensione (rapporto tra presenze e superficie), che messi insieme danno il Tourism exposure, l’esposizione di una destinazione al fenomeno turistico, dove Lazise (prima per intensità, con oltre 1,5 turisti per abitante) è al secondo posto dopo l’isola di Venezia (Malcesine, Bardolino, Garda e Peschiera sono rispettivamente al 6°, 7°, 9° e 10° posto). Indicatori che da soli non bastano a definire l’overtourism senza la definizione di una soglia e ulteriori elementi di analisi quali la capacità di carico di un territorio in termini di strutture e infrastrutture. Aumento esponenziale, poi, per gli affitti brevi. La professoressa Vania Vigolo (Università di Verona) e la ricercatrice Rossella Baratta (Università di Bergamo) hanno presentato uno studio su Airbnb, dove sono presenti 3.207 annunci di case vacanze e alloggi sulla Riviera degli Olivi, la maggior parte dei quali fanno capo a host professionisti che gestiscono più realtà. «Di fatto un albergo diffuso per cui non ci sono gli strumenti normativi che permettano agli enti di governare il fenomeno», ha sottolineato il direttore generale di Federalberghi Alessandro Nucara.

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14Nov

GardaPost e Veronaeconomia – Federalberghi, polizza su misura per gli albergatori del Garda veneto

14 Novembre 2023 fgv-editor Senza categoria 57
Siglato il nuovo accordo tra Federalberghi Garda Veneto e ITAS Mutua. Polizze su misura per gli imprenditori alberghieri associati.

Siglato a Trento il nuovo accordo tra Federalberghi Garda Veneto e ITAS Mutua, la più antica compagnia assicurativa d’Italia, con più di 200 anni di storia.

Polizze di taglio sartoriale costruite su misura e ampiezza delle garanzie di copertura per dare una risposta efficace e puntuale alle esigenze degli imprenditori alberghieri nostri associati, con una particolare attenzione agli eventi atmosferici straordinari e visite direttamente in Azienda da parte di personale specializzato ITAS Mutua.

Oltre 838mila soci assicurati, circa 730 dipendenti e quasi 5mila persone tra agenti, subagenti e collaboratori presenti sul tutto il territorio nazionale: questa è ITAS Mutua, azienda leader nel mondo assicurativo italiano, che oggi ha sottoscritto con Federalberghi Garda Veneto un accordo di collaborazione firmato a Trento, nella loro sede centrale.

Grazie a questa nuova collaborazione, gli associati di Federalberghi Garda Veneto avranno l’opportunità di usufruire di una polizza dedicata al settore del turismo, costruita ad hoc dalla rimodulazione della polizza “Turismo +” di ITAS Mutua.

Cosa prevede la polizza “Turismo +”

«È stata data – fa sapere tramite una nota Federalberghi Garda Veneto – particolare attenzione ai premi in caso di eventi atmosferici straordinari e catastrofali, con ampliate garanzie di copertura per allagamento, alluvione, terremoto anche per strutture fragili (capannoni, casette per il ricovero attrezzi, posti auto e arredamento all’esterno). In più, è prevista la copertura cristalli a seguito di rotture causate dagli ospiti e la copertura del contenuto delle strutture pagato a nuovo in caso di incendio o altro evento atmosferico o catastrofale. Infine, per una protezione ancora più completa, si aggiunge una copertura legale per controversie verso fornitori, personale dipendente o ospiti con libera scelta dell’avvocato da parte dell’albergatore».

Ma non solo. Sono anche stati selezionati i due pacchetti “outdoor” di ITAS Mutua: “ITAS Active” e “ITASNOW” che saranno a disposizione a prezzi agevolati. “ITAS Active” è una polizza che estende la copertura infortuni subiti dagli ospiti durante le attività sportive svolte all’aperto; “ITASNOW” è la polizza sci obbligatoria di ITAS Mutua che protegge dagli imprevisti sulla neve. Uno sconto dedicato sul pacchetto stagionale è a disposizione degli albergatori, delle loro famiglie, ma anche dei loro dipendenti e delle loro famiglie, per tutta la stagione.

Un ricco ventaglio di opportunità coronato dalla possibilità di mensilizzare il pagamento delle polizze a interessi zero e che potrà essere illustrato ai soci di Federalberghi Garda Veneto attraverso incontri B2B direttamente in Azienda, o presso la nostra sede di Garda con personale specializzato della Compagnia assicurativa.

Il direttore Boschelli: “proposta esclusiva e su misura”

«Nell’ultimo biennio eravamo alla ricerca di un partner strutturato nel campo assicurativo, in grado di costruirci una proposta esclusiva e su misura delle nostre Aziende – è il commento del nostro Direttore Mattia Boschelli. – Abbiamo trovato in ITAS ascolto alle nostre richieste e la condivisione degli stessi obiettivi in questo particolare momento storico a livello climatico, quindi in termini di garanzie e di ciò che può essere utili ai nostri Soci, ai loro collaboratori, nonché ai loro ospiti».

ITAS Mutua sarà anche premium partner al convegno del 16 novembre a TH Lazise – Hotel Parchi del Garda, che rappresenta per noi la 48^ Assemblea generale dei Soci di Federalberghi Garda Veneto (ne abbiamo scritto qui).

ITAS: “Prodotti e servizi per coprire le esigenze degli albergatori”

Alessandro Molinari, Amministratore delegato e direttore generale di ITAS Mutua, commenta così l’accordo: “La collaborazione con Federalberghi si caratterizza per l’ampiezza delle garanzie offerte e per il loro taglio ‘su misura’. Come assicurazione offrire un sistema integrato fatto di prodotti e servizi capaci di coprire tutte le esigenze degli albergatori significa essere parte attiva e protagonisti in un settore come quello turistico, sempre più strategico per la nostra economia. L’accordo firmato pone anche attenzione alle nuove esigenze di protezione, penso ai danni catastrofali, nel segno di un solido senso di responsabilità che unisce ITAS e la Federalberghi Garda Veneto”.

Alla firma dell’accordo erano presenti anche Norbert Bonvecchio, Direttore Distribuzione rete agenziale e progetti speciali ITAS Mutua; Antonio Aloisi dell’Area Manager ITAS Mutua e Federico Rinaldi, agente ITAS di Verona.

GARDAPOST

VERONAECONOMIA

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14Nov

Veronaeconomia – “Il Turismo che vorrei”, Federalberghi Garda Veneto apre l’Assemblea parlando di attualità e futuro

14 Novembre 2023 fgv-editor Senza categoria 41
Il consueto appuntamento annuale dedicato ai Soci Federalberghi Garda Veneto, viene aperto a tutti: saranno presenti i nostri imprenditori, i nostri Partner, tutti gli Stakeholder e relatori di levatura nazionale per una panoramica sulle tematiche che maggiormente risultano calde per noi e per il territorio, un bilancio della stagione appena conclusa e i “Premi all’Albergatore” 2023. Per noi si tratta di un’importante occasione di incontro per trasmettere il pensiero del Sistema.

“Il Turismo che vorrei” non è solo un desiderio, ma un vero e proprio obiettivo al quale tendere per dare nuova semantica e narrazione a un settore che nel nostro Paese rimane cruciale, ma necessita sempre di nuova linfa e di rimanere al passo con i tempi.

Per questo Federalberghi Garda Veneto – l’associazione di categoria che rappresenta più di 400 strutture alberghiere sulla sponda veronese del Lago di Garda e suo entroterra, per 21mila posti letto – giovedì 16 novembre 2023, dalle ore 9:30, a TH Lazise – Hotel Parchi del Garda, organizza un convegno rivolto anche al territorio con l’intento di condividere gli argomenti di maggiore attualità sul tavolo del comparto turistico gardesano: dall’affittanza breve all’overtourism, dalla comunicazione della destinazione alla sostenibilità e salute del lago con i suoi livelli e la qualità delle acque, fino ai giovani e al lavoro nel mondo dell’ospitalità. 

L’incontro si aprirà con il benvenuto del Presidente Ivan De Beni e con i saluti istituzionali della Vicepresidente della Regione del Veneto Elisa De Berti, del Presidente della Provincia di Verona Flavio Pasini, della Presidente della Comunità del Garda Sen. Mariastella Gelmini e del primo cittadino di Lazise Damiano Bergamini. Inoltre, la presenza di molti sindaci e rappresentanti delle istituzioni del territorio.

A seguire, il vivo del convegno “Il Turismo che vorrei”, con l’intervento di importanti relatori del mondo accademico come l’economista e professore all’Università di Firenze Antonio Preiti, il presidente del CISET e professore associato all’Università Ca’ Foscari di Venezia Michele Tamma, la professoressa Vania Vigolo del Dipartimento di Management dell’Università di Verona e della ricercatrice dell’Università di Bergamo Rossella Baratta. 

In qualità di relatori, anche l’Amministratore Delegato di Gabetti Property Solutions Roberto Busso, il fondatore del portale Gardasee.de (la “bibbia” tedesca in fatto di destinazione lago di Garda) Hubert Kiebler e il Segretario Generale della Comunità del Garda Pierlucio Ceresa. Non mancheranno i rappresentanti del mondo Federalberghi: oltre al nostro Presidente, ci onoreranno di un loro intervento il Presidente di Federalberghi Veneto e di Fondazione ITS Turismo Veneto Massimiliano Schiavon, il Presidente di Federalberghi nazionale Bernabò Bocca e perfino il Direttore Generale di Federalberghi nazionale Alessandro Nucara, che trasmetteranno il pensiero e le linee guida di Federalberghi per il futuro del comparto.

Sul palco, in qualità di presentatori e moderatori, tre professionisti della comunicazione: il direttore di Verona Network Matteo Scolari, la giornalista Elisabetta Gallina e la presentatrice e organizzatrice di eventi Sinta Carini.

«”Il turismo che vorrei” è per noi un’occasione molto importante per trasmettere il pensiero e le indicazioni del nostro sistema circa grandi temi che riguardano il territorio gardesano – ha dichiarato il presidente di Federalberghi Garda Veneto, Ivan De Beni. – L’evento rappresenta anche la 48a Assemblea dei soci con conseguente bilancio della stagione turistica e associativa 2023, nonché un momento per dare riconoscimento al lavoro quotidiano della categoria. Quest’anno infatti si è voluto ripristinare il momento del ‘Premio all’Albergatore’, riconoscendo l’azienda più longeva in attività, il miglior giovane albergatore, per dare valore alla tradizione, ma anche all’innovazione e al futuro. Inoltre un premio sostenibilità grazie alla partnership con Vicentini Spa».

VERONAECONOMIA

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13Nov

L’Adige di Verona – Il Turismo che vorrei: 48ᵃ Assemblea generale dei soci aperta a tutti il 16 novembre

13 Novembre 2023 fgv-editor Senza categoria 46

Il “Turismo che vorrei”, l’appuntamento annuale dedicato ai Soci Federalberghi Garda Veneto, associazione di categoria che rappresenta più di 400 strutture alberghiere sulla sponda veronese del Lago di Garda e suo entroterra, viene aperto a tutti: saranno presenti gli imprenditori, i partner, gli stakeholder per una panoramica sulle tematiche che maggiormente risultano calde per il territorio: un vero e proprio bilancio della stagione appena conclusa con la consegna dei “Premi all’Albergatore” 2023.

L’incontro si aprirà con il benvenuto del Presidente Ivan De Beni e con i saluti istituzionali della Vicepresidente della Regione del Veneto Elisa De Berti, del Presidente della Provincia di Verona Flavio Pasini, della Presidente della Comunità del Garda Sen. Mariastella Gelmini e del primo cittadino di Lazise Damiano Bergamini. Saranno presenti anche il Direttore Generale di Federalberghi nazionale Alessandro Nucara che trasmetterà il pensiero e le linee guida di Federalberghi per il futuro.

Il Turismo che vorrei. De Beni: “un’occasione per trasmettere il pensiero e le indicazioni del nostro sistema”

«Per noi ”Il turismo che vorrei” è un’occasione molto importante per trasmettere il pensiero e le indicazioni del nostro sistema circa grandi temi che riguardano il territorio gardesano – ha dichiarato il presidente di Federalberghi Garda Veneto, Ivan De Beni – L’evento rappresenta anche la 48ᵃ Assemblea dei soci con conseguente bilancio della stagione turistica e associativa 2023, nonché un momento per dare riconoscimento al lavoro quotidiano della categoria. Quest’anno infatti si è voluto ripristinare il momento del ‘Premio all’Albergatore’, riconoscendo l’azienda più longeva in attività, il miglior giovane albergatore, per dare valore alla tradizione, ma anche all’innovazione e al futuro ed un premio per sostenibilità grazie alla partnership con Vicentini Spa».

Nel convegno verranno discussi gli argomenti di maggiore attualità sul tavolo del comparto turistico gardesano: dall’affittanza breve all’overtourism, dalla comunicazione della destinazione alla sostenibilità e salute del lago con isuoi livelli e la qualità delle acque, fino ai giovani e al lavoro nel mondo dell’ospitalità.

A seguire, l’intervento di importanti relatori del mondo accademico come l’economista e professore all’Università di Firenze Antonio Preiti, il presidente del CISET e professore associato all’Università Ca’ Foscari di Venezia Michele Tamma e la professoressa Vania Vigolo del Dipartimento di Management dell’Università di Verona. Interverrà anche il fondatore del portale Gardasee.de (la più importante guida tedesca in fatto di destinazione lago di Garda) Hubert Kiebler.

L’incontro Il Turismo che vorrei avrà luogo giovedì 16 novembre 2023, dalle ore 9:30, a TH Lazise – Hotel Parchi del Garda. Link di registrazione all’evento: https://federalberghigardaveneto.it/il-turismo-che-vorrei/

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