GN Gardanotizie e Veronaeconomia – Stagione 2023: Garda Veronese, seconda meta turistica in Veneto. Record di presenze e sfide per il 2024
La stagione 2023 si è rivelata un successo per il Garda veronese, che si conferma la seconda destinazione turistica del Veneto. Secondo i dati forniti da Federalberghi Garda Veneto, il territorio ha registrato un aumento del 7% negli arrivi e del 5,5% nelle presenze rispetto al 2019, raggiungendo oltre 18 milioni di presenze all’anno, di cui 14 milioni solo sul lago di garda Veneto.
Il turismo estero rappresenta oltre l’80% delle presenze totali, con un aumento del 7% rispetto all’anno precedente. I turisti stranieri preferiscono soggiornare più giorni sul lago di Garda rispetto ad altre zone. Anche il mercato interno registra buoni risultati, con circa 2 milioni di italiani che scelgono il Benaco veronese come meta per le loro vacanze.
Nonostante i buoni risultati complessivi, si registra una leggera diminuzione dei pernottamenti nelle strutture alberghiere (-4%), mentre l’extralberghiero registra un aumento del 11%, grazie anche alla progressiva regolarizzazione e all’emergere di nuove modalità di fare turismo.
Federalberghi Garda Veneto sottolinea l’importanza di offrire un’informazione diretta e affidabile ai turisti che scelgono il Garda come meta, evidenziando l’efficacia del passaparola e degli uffici turistici presenti sul territorio. Inoltre, si evidenzia la preferenza dei turisti per un turismo “mobile”, che sceglie una località del Garda come base per escursioni nei dintorni.
In vista della stagione 2024, Federalberghi Garda Veneto intensificherà le azioni per rinnovare e mantenere competitive le imprese turistiche, anche grazie al bando Azione 1.3.8 che sostiene la valorizzazione turistica del territorio. Inoltre, si continuerà a collaborare con gli istituti di formazione per formare il personale del settore e a garantire ai soci strumenti per il contenimento dei costi e per promuovere nuovi sistemi di rapporto con i fornitori.
Il Presidente di Federalberghi Garda Veneto, Ivan De Beni, si dichiara soddisfatto dei risultati ottenuti, ma sottolinea l’importanza di continuare a migliorare la qualità dei servizi offerti e di essere presenti per ogni ambito aziendale del settore alberghiero.
In conclusione, il Garda veronese si conferma una meta turistica di successo, apprezzata sia dal mercato nazionale che internazionale, e si prepara ad accogliere i visitatori nella stagione 2024.
GardaPost e Veronasera – Stagione 2023: il Garda veronese si riconferma la seconda destinazione turistica in Veneto
Stagione 2024 al via con buoni auspici, anche sulla scorta dei dati 2023, che riconfermano la riviera orientale del Garda al secondo posto tra tutte le destinazioni del Veneto per numero di presenze e per gradimento.
«Per la prima volta – fa sapere in una nota Federalberghi Garda Veneto – , congiuntamente a Verona città, superiamo i 18 milioni di presenze l’anno (14 milioni solo sul lago di Garda Veneto), con un incremento di quasi il 7% sugli arrivi e del 5,5% sulle presenze rispetto al 2019.
Dalle statistiche regionali vediamo che il nostro territorio ha risposto bene all’impatto del Covid-19 e della successiva ripresa in modo decisamente migliore rispetto a ogni altra destinazione del Veneto: il Garda si mantiene così la seconda destinazione turistica della Regione per presenze e la prima destinazione lacuale in Italia e con la stagionalità più lunga».
Dall’estero più dell’80% delle presenze
«Per quanto riguarda la parte qualitativa del dato – continua Federalberghi -, si mantiene stabile il numero di presenze in rapporto agli arrivi, con un’alta percentuale di turisti stranieri che pernottano per più giorni sul lago rispetto ad altre zone. La destinazione è preferita nettamente dal turismo estero, che rappresenta più dell’80% del totale delle presenze, con un +7% nel 2023 rispetto all’anno precedente, per un totale di 11 milioni di stranieri. Il mercato interno è invece assestato attorno ai 2 milioni di italiani in un anno, a riprova che il Benaco veronese è attrattivo anche per i nostri concittadini, seppur per periodi di pernottamento meno lunghi.
In questo ultimo quinquennio, i nostri imprenditori hanno ugualmente compreso di garantirsi questo posizionamento sul mercato in Italia e in Europa, in particolare attraverso investimenti strutturali e per quanto riguarda i servizi oggi richiesti per modernità e rinnovamento. Tuttavia, non dobbiamo dimenticare la vocazione del turismo famigliare della sponda veronese del lago di Garda e se per valori assoluti siamo in linea con il 2019, nel 2023 perdiamo qualche pernotto (-4%), mentre l’extralberghiero registra un trend in sensibile aumento (+11%), complice anche la progressiva regolarizzazione e l’emergere di una nuova modalità di fare turismo che sicuramente sta piacendo».
Verso la stagione 2024
Continua la disanima di Federalberghi: «Nell’analisi di questa stagione 2024, nella quale la Pasqua cadrà già a fine marzo, sono da considerarsi fondamentali le date di apertura e di chiusura delle strutture alberghiere per posizione geografica diversa sul Garda Veneto; i servizi – senza esclusione di quelli ancillari – che vengono offerti; la loro capacità ricettiva, intesa come numero globale di posti letto e registriamo un mantenimento dei prezzi di vendita delle camere, poiché sostanzialmente invariati con il 2023.
Secondo quanto emerso dal recente studio svolto nell’estate 2023 dall’Osservatorio per il Turismo sul lago di Garda (OTG) dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, in collaborazione con la Comunità del Garda e che abbiamo voluto promuovere sul territorio, il turista che sceglie il Garda cerca in particolare un’informazione diretta e affidabile. Pur all’interno di un quadro generale dove assumono sempre maggiore importanza le nuove tecnologie, è ancora fondamentale il passaparola per avvicinarsi al Garda e l’efficienza degli IAT sul territorio.
Il nostro turista inoltre è “mobile”, ovvero elegge una località del Garda come sede della propria vacanza per poi partire da essa per una serie di escursioni che portano a scoprire sia la natura circostante (trekking e bici in questo caso sono le attività predilette), sia con spostamenti e corto raggio (Verona- Brescia) e a medio raggio(Venezia- Milano).
Un bando per rinnovare le strutture
Tali prospettive ci spingono, come Federalberghi Garda Veneto, a intensificare tutte le azioni che già da tempo stiamo garantendo nei confronti dei nostri Associati, ovvero strumenti per rinnovare e mantenere competitive le loro imprese, in occasione anche delle opportunità che si stanno aprendo grazie alla seconda edizione del bando Azione 1.3.8 “Rigenerazione e innovazione delle imprese finalizzati a sostenere la valorizzazione turistica del territorio”.
Finalità di tale bando è infatti quella di promuovere e sostenere investimenti che favoriscano la rigenerazione e l’innovazione delle imprese del comparto turistico-ricettivo, supportandone la maggiore accessibilità, lo sviluppo tecnologico e la transizione digitale ed ecologica.
Nell’ottica di formare gli operatori del futuro e dare continuità al presente, in un momento storico dove la ricerca del personale è tema centrale e di criticità per il settore, proseguono a gonfie vele i nostri rapporti di collaborazione con gli istituti di formazione per il consolidato progetto Sii Ricettivo, a partire dall’I.P.S.A.R. Luigi Carnacina di Bardolino e con l’ITS Turismo Veneto con progetti di stage formativi in azienda e con l’attività di promozione direttamente in aula da parte del Comitato Giovani Albergatori Garda Veneto. Sempre maggiori sono poi i contatti con l’Istituto Marie Curie di Garda.
Infine – dice Federalberghi Garda Veneto – siamo focalizzati nel garantire ai Soci strumenti per il contenimento dei costi e per promuovere nuovi sistemi di rapporto con i fornitori, ovvero i due gruppi d’acquisto Gestor per food, no food e servizi e The Group Srl per le forniture di Energia Elettrica e Gas Naturale, nell’obbiettivo di accompagnare le aziende nella produzione di una managerialità operativa che può generarsi anche da un mantenimento dei prezzi di vendita del soggiorno già posizionati ad un livello medio-alto.
Per concludere, il format “Resta sul Pezzo!” partito a marzo 2023: incontri sul territorio o webinar pensati appositamente per la tipologia di aziende che rappresentiamo, su temi attuali ai quali prestare attenzione ed essere informati. Un’occasione preziosa per capire cosa fare e cosa non fare e a chi affidarsi.
Il Presidente Ivan De Beni: «Leggiamo con soddisfazione questi dati che ripagano il grande sforzo fatto da tutta la nostra categoria per mantenere questa destinazione competitiva sul mercato nazionale e internazionale. Certo è che non finisce qui, perché dobbiamo essere consapevoli di migliorare ulteriormente la già alta qualità dei nostri servizi e, come associazione, essere ancora più presenti per ciascun ambito aziendale di ciascuna tipologia di classifica alberghiera».
L’Adige di Verona e Target – Federalberghi Garda: la sponda veronese si conferma la seconda destinazione turistica in Veneto
Federalberghi Garda Veneto: i dati del 2023 riconfermano il territorio del Garda veronese e l’offerta turistica al secondo posto tra tutte le destinazioni del Veneto per numero di presenze e per gradimento, in particolare da parte della clientela straniera.
Per la prima volta, congiuntamente a Verona città, si superano i 18 milioni di presenze l’anno (14 milioni solo sul lago di Garda Veneto), con un incremento di quasi il 7% sugli arrivi e del 5,5% sulle presenze rispetto al 2019. Dalle statistiche regionali si vede che il lago ha risposto all’impatto del Covid-19 in modo decisamente migliore rispetto a ogni altra destinazione del Veneto: il Garda si mantiene così la seconda destinazione turistica della Regione per presenze e la prima destinazione lacuale in Italia e con la stagionalità più lunga.
Per quanto riguarda la parte qualitativa del dato, si mantiene stabile il numero di presenze in rapporto agli arrivi, con un’alta percentuale di turisti stranieri che pernottano per più giorni sul lago rispetto ad altre zone. La destinazione è preferita nettamente dal turismo estero, che rappresenta più dell’80% del totale delle presenze, con un +7% nel 2023 rispetto all’anno precedente, per un totale di 11 milioni di stranieri. Il mercato interno è invece assestato attorno ai 2 milioni di italiani in un anno, a riprova che il Benaco veronese attira anche i nostri concittadini, seppur per periodi di pernottamento meno lunghi.
In questo ultimo quinquennio, gli imprenditori hanno ugualmente compreso di garantirsi questo posizionamento sul mercato in Italia e in Europa, in particolare attraverso investimenti strutturali e per quanto riguarda i servizi oggi richiesti per modernità e rinnovamento.
Tuttavia, non dobbiamo dimenticare la vocazione del turismo famigliare della sponda veronese del lago di Garda e se per valori assoluti siamo in linea con il 2019, nel 2023 perdiamo qualche pernotto (-4%), mentre l’extralberghiero registra un trend in sensibile aumento (+11%), complice anche la progressiva regolarizzazione e l’emergere di una nuova modalità di fare turismo che sicuramente sta piacendo.
Federalberghi Garda, Pasqua ponte fondamentale
Nell’analisi di questa stagione 2024, nella quale la Pasqua cadrà già a fine marzo, sono da considerarsi fondamentali le date di apertura e di chiusura delle strutture alberghiere per posizione geografica diversa sul Garda Veneto; i servizi – senza esclusione di quelli ancillari – che vengono offerti; la loro capacità ricettiva, intesa come numero globale di posti letto e registriamo un mantenimento dei prezzi di vendita delle camere, poiché sostanzialmente invariati con il 2023.
Secondo quanto emerso dal recente studio, svolto nell’estate 2023 dall’Osservatorio per il Turismo sul lago di Garda (OTG) dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, il turista che sceglie il Garda cerca in particolare un’informazione diretta e affidabile. Pur all’interno di un quadro generale dove assumono sempre maggiore importanza le nuove tecnologie, è ancora fondamentale il passaparola per avvicinarsi al Garda e l’efficienza degli IAT sul territorio.
Il nostro turista inoltre è “mobile”, ovvero elegge una località del Garda come sede della propria vacanza per poi partire da essa per una serie di escursioni che portano a scoprire sia la natura circostante (trekking e bici in questo caso sono le attività predilette), sia con spostamenti e corto raggio (Verona- Brescia) e a medio raggio(Venezia- Milano).
Federalberghi Garda. De Beni: “dati che ripagano il grande sforzo fatto da tutta la nostra categoria”
Tali prospettive spingono Federalberghi Garda Veneto a intensificare tutti gli strumenti per rinnovare e mantenere competitive le imprese, in occasione anche delle opportunità che si stanno aprendo grazie alla seconda edizione del bando Azione 1.3.8 “Rigenerazione e innovazione delle imprese finalizzati a sostenere la valorizzazione turistica del territorio”. Finalità di tale bando è infatti quella di promuovere e sostenere investimenti che favoriscano la rigenerazione e l’innovazione delle imprese del comparto turistico-ricettivo, supportandone la maggiore accessibilità, lo sviluppo tecnologico e la transizione digitale ed ecologica.
Nell’ottica di formare gli operatori del futuro e dare continuità al presente, in un momento storico dove la ricerca del personale è tema centrale e di criticità per il settore, proseguono i rapporti di collaborazione con gli istituti di formazione per il consolidato progetto Sii Ricettivo, a partire dall’I.P.S.A.R. Luigi Carnacina di Bardolino e con l’ITS Turismo Veneto con progetti di stage formativi in azienda e con l’attività di promozione direttamente in aula da parte del Comitato Giovani Albergatori Garda Veneto.
Infine verranno garantiti ai Soci strumenti per il contenimento dei costi e per promuovere nuovi sistemi di rapporto con i fornitori, ovvero i due gruppi d’acquisto Gestor per food, no food e servizi e The Group Srl per le forniture di Energia Elettrica e Gas Naturale, nell’obbiettivo di accompagnare le aziende nella produzione di una managerialità operativa che può generarsi anche da un mantenimento dei prezzi di vendita del soggiorno già posizionati ad un livello medio-alto.
«Leggiamo con soddisfazione questi dati che ripagano il grande sforzo fatto da tutta la nostra categoria per mantenere questa destinazione competitiva sul mercato nazionale e internazionale. – commenta il Presidente di Federalberghi Garda Veneto Ivan De Beni – Certo è che non finisce qui, perché dobbiamo essere consapevoli di migliorare ulteriormente la già alta qualità dei nostri servizi e, come associazione, essere ancora più presenti per ciascun ambito aziendale di ciascuna tipologia di classifica alberghiera».
L’Arena – Turismo, 2023 da record Lago a quota 12 milioni
Di Stefano Joppi
Mancano ancora i dati ufficiali, ma il 2023 si appresta a segnare l’anno record per la Riviera degli Olivi. Sul sito della Regione Veneto mancano i numeri registrati in dicembre, ma basta fare un semplice somma della presenza negli otto comuni che si affacciano sul Garda veronese per scoprire che in undici mesi si sono registrati 12 milioni 561 mila 293 presenze. Ovvero mezzo milione in più rispetto all’intero 2019 (12 milioni 46.299), anno pre-pandemico, e 432mila 256 presenze in più rispetto ai dodici mesi del 2022. La novità Per la prima volta, inoltre, la sola Lazise ha abbattuto i 4 milioni di presenze (4 milioni e 46.909). Più staccata Peschiera (2 milioni 393 mila e 55), tallonata da Bardolino (2 milioni 347 mila). Cresce anche Malcesine a quota un milione 135 mila 978 mentre a sorpresa calano, rispetto al 2022, Brenzone (437 mila 498) e Castelnuovo (905 mila 496) che perdono rispettivamente 8 mila 697 e 73 mila 274 presenze. Vuoti difficilmente colmabili con i dati di dicembre non ancora noti e comunque in un periodo che vede la quasi totale chiusura delle strutture ricettive sul lago di Garda. In attesa dei dati ufficiali, Federalberghi Garda Veneto, associazione che raggruppa 400 strutture alberghiere benacensi, sottolinea: «Per la prima volta, congiuntamente a Verona città, superiamo i 18 milioni di presenze l’anno (14 milioni solo sul Garda Veneto, dato comprensivo dei paesi dell’entroterra, ndr), con un incremento di quasi il 7% sugli arrivi e del 5,5% sulle presenze rispetto al 2019». «Continuano da Federalberghi Garda-Veneto: «Dalle statistiche regionali vediamo che il nostro territorio ha risposto bene all’impatto del Covid e alla successiva ripresa: lo ha fatto in modo migliore rispetto a ogni altra destinazione del Veneto». Il Garda si mantiene così la seconda destinazione turistica della Regione per presenze. Il turismo estero rappresenta più dell’80% del totale delle presenze, con un +7% nel 2023 rispetto all’anno precedente, per un totale di 11 milioni di stranieri. Il mercato interno è invece assestato attorno ai 2 milioni di italiani. «Sono dati che ripagano il grande sforzo fatto da tutta la nostra categoria per mantenere questa destinazione competitiva sul mercato nazionale e internazionale», sottolinea Ivan De Beni, presidente di Federalberghi. «Certo dobbiamo migliorare ulteriormente la già alta qualità dei nostri servizi e, come associazione, essere ancora più presenti in ciascun ambito aziendale di ogni tipologia di classifica alberghiera. Non dobbiamo dimenticare», aggiunge, «la vocazione del turismo familiare della sponda veronese del Garda e se per valori assoluti siamo in linea con il 2019, nel 2023 perdiamo qualche pernotto (-4%), mentre l’extralberghiero registra un trend in sensibile aumento (+11%)». Occupazione cresciuta Soddisfatto anche Paolo Artelio, presidente della Destination Verona&Garda Foundation. «I dati del nuovo Osservatorio turistico Verona Garda ci dicono che per la parte alberghiera l’occupazione è cresciuta fino al 78,1% nel 2023 (nel 2019 era al 75,6%, ndr) e che gli hotel hanno fatto un gran lavoro nella digitalizzazione, visto che le prenotazioni dal sito web della struttura sono diventate più del doppio. Altro dato interessante è che il tasso di occupazione acquisito per il periodo aprile-ottobre 2024 è quasi 6 punti in più rispetto al 2023 e che le prenotazioni solo nell’ultimo mese crescono del 7,7%».Utile ricordare poi», aggiunge, «che c’è finalmente la parte di dati sui movimenti nei campeggi e nell’extralberghiero. Per la prima volta, grazie agli strumenti di cui si è dotata la Fondazione, possiamo rilevare che tra B&B, appartamenti e altre tipologie il soggiorno medio è poco superiore agli 8 giorni (aprile-settembre 2024), con una tariffa media giornaliera sui 205 euro a notte e un totale di ricavi mensili che sfora già i 4 milioni di euro di media».
L’Arena, 23 febbraio 2023, p. 29
Stagione 2023: il Garda Veneto si riconferma la seconda destinazione turistica in Veneto e gli albergatori si preparano alla riapertura
Si avvicina l’inizio della stagione 2024. Gli auspici sono molto buoni, sulla scorta del sentiment della categoria, ma anche dei dati con cui si è chiuso il 2023, che riconfermano il nostro territorio e la nostra offerta turistica al secondo posto tra tutte le destinazioni del Veneto per numero di presenze e per gradimento in particolare da parte della clientela straniera.
Per la prima volta, congiuntamente a Verona città, superiamo i 18 milioni di presenze l’anno (14 milioni solo sul lago di Garda Veneto), con un incremento di quasi il 7% sugli arrivi e del 5,5% sulle presenze rispetto al 2019. Dalle statistiche regionali vediamo che il nostro territorio ha risposto bene all’impatto del Covid-19 e della successiva ripresa in modo decisamente migliore rispetto a ogni altra destinazione del Veneto: il Garda si mantiene così la seconda destinazione turistica della Regione per presenze e la prima destinazione lacuale in Italia e con la stagionalità più lunga.
Per quanto riguarda la parte qualitativa del dato, si mantiene stabile il numero di presenze in rapporto agli arrivi, con un’alta percentuale di turisti stranieri che pernottano per più giorni sul lago rispetto ad altre zone. La destinazione è preferita nettamente dal turismo estero, che rappresenta più dell’80% del totale delle presenze, con un +7% nel 2023 rispetto all’anno precedente, per un totale di 11 milioni di stranieri. Il mercato interno è invece assestato attorno ai 2 milioni di italiani in un anno, a riprova che il Benaco veronese è attrattivo anche per i nostri concittadini, seppur per periodi di pernottamento meno lunghi.
In questo ultimo quinquennio, i nostri imprenditori hanno ugualmente compreso di garantirsi questo posizionamento sul mercato in Italia e in Europa, in particolare attraverso investimenti strutturali e per quanto riguarda i servizi oggi richiesti per modernità e rinnovamento. Tuttavia, non dobbiamo dimenticare la vocazione del turismo famigliare della sponda veronese del lago di Garda e se per valori assoluti siamo in linea con il 2019, nel 2023 perdiamo qualche pernotto (-4%), mentre l’extralberghiero registra un trend in sensibile aumento (+11%), complice anche la progressiva regolarizzazione e l’emergere di una nuova modalità di fare turismo che sicuramente sta piacendo.
Nell’analisi di questa stagione 2024, nella quale la Pasqua cadrà già a fine marzo, sono da considerarsi fondamentali le date di apertura e di chiusura delle strutture alberghiere per posizione geografica diversa sul Garda Veneto; i servizi – senza esclusione di quelli ancillari – che vengono offerti; la loro capacità ricettiva, intesa come numero globale di posti letto e registriamo un mantenimento dei prezzi di vendita delle camere, poiché sostanzialmente invariati con il 2023. Secondo quanto emerso dal recente studio svolto nell’estate 2023 dall’Osservatorio per il Turismo sul lago di Garda (OTG) dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, in collaborazione con la Comunità del Garda e che abbiamo voluto promuovere sul territorio, il turista che sceglie il Garda cerca in particolare un’informazione diretta e affidabile. Pur all’interno di un quadro generale dove assumono sempre maggiore importanza le nuove tecnologie, è ancora fondamentale il passaparola per avvicinarsi al Garda e l’efficienza degli IAT sul territorio. Il nostro turista inoltre è “mobile”, ovvero elegge una località del Garda come sede della propria vacanza per poi partire da essa per una serie di escursioni che portano a scoprire sia la natura circostante (trekking e bici in questo caso sono le attività predilette), sia con spostamenti e corto raggio (Verona- Brescia) e a medio raggio(Venezia- Milano).
Tali prospettive ci spingono, come Federalberghi Garda Veneto, a intensificare tutte le azioni che già da tempo stiamo garantendo nei confronti dei nostri Associati, ovvero strumenti per rinnovare e mantenere competitive le loro imprese, in occasione anche delle opportunità che si stanno aprendo grazie alla seconda edizione del bando Azione 1.3.8 “Rigenerazione e innovazione delle imprese finalizzati a sostenere la valorizzazione turistica del territorio”. Finalità di tale bando è infatti quella di promuovere e sostenere investimenti che favoriscano la rigenerazione e l’innovazione delle imprese del comparto turistico-ricettivo, supportandone la maggiore accessibilità, lo sviluppo tecnologico e la transizione digitale ed ecologica.
Nell’ottica di formare gli operatori del futuro e dare continuità al presente, in un momento storico dove la ricerca del personale è tema centrale e di criticità per il settore, proseguono a gonfie vele i nostri rapporti di collaborazione con gli istituti di formazione per il consolidato progetto Sii Ricettivo, a partire dall’I.P.S.A.R. Luigi Carnacina di Bardolino e con l’ITS Turismo Veneto con progetti di stage formativi in azienda e con l’attività di promozione direttamente in aula da parte del Comitato Giovani Albergatori Garda Veneto. Sempre maggiori sono poi i contatti con l’Istituto Marie Curie di Garda.
Infine siamo focalizzati nel garantire ai Soci strumenti per il contenimento dei costi e per promuovere nuovi sistemi di rapporto con i fornitori, ovvero i due gruppi d’acquisto Gestor per food, no food e servizi e The Group Srl per le forniture di Energia Elettrica e Gas Naturale, nell’obbiettivo di accompagnare le aziende nella produzione di una managerialità operativa che può generarsi anche da un mantenimento dei prezzi di vendita del soggiorno già posizionati ad un livello medio-alto.
Per concludere, il format “Resta sul Pezzo!” partito a marzo 2023: incontri sul territorio o webinar pensati appositamente per la tipologia di aziende che rappresentiamo, su temi attuali ai quali prestare attenzione ed essere informati. Un’occasione preziosa per capire cosa fare e cosa non fare e a chi affidarsi.
Il nostro Presidente Ivan De Beni
«Leggiamo con soddisfazione questi dati che ripagano il grande sforzo fatto da tutta la nostra categoria per mantenere questa destinazione competitiva sul mercato nazionale e internazionale. Certo è che non finisce qui, perché dobbiamo essere consapevoli di migliorare ulteriormente la già alta qualità dei nostri servizi e, come associazione, essere ancora più presenti per ciascun ambito aziendale di ciascuna tipologia di classifica alberghiera».
DAY 4 – Hospitality Riva – Il Salone dell’Accoglienza 2024


















Corso di formazione Asstra – Associazione Trasporti e UITP “Communication and Marketing for the revival of Public Transport”
Si è concluso ieri il corso di formazione Asstra – Associazione Trasporti e UITP intitolato “Communication and Marketing for the revival of Public Transport”, che ha visto la frequentazione di operatori del marketing e della comunicazione del TPL di tutta Italia. Le lezioni, organizzate a Verona con il supporto di ATV, si sono svolte presso la sede “Santa Marta” dell’Università degli Studi di Verona.
Dopo due intensi giorni di formazione con docenti italiani e internazionali, ricche di spunti sulle nuove tendenze del marketing e della comunicazione nel mondo del Trasporto Pubblico Locale, durante l’ultima giornata il focus si è rivolto al co-marketing, con illustri contributi di alcune realtà attive nell’ambito turistico, culturale ed enogastronomico del territorio veronese tra cui la nostra Associazione, nella figura del nostro direttore Mattia Boschelli con uno speech sulle partnership che un’associazione di categoria può fare oggi portando ad esempio le nostre azioni sul territorio. Un’occasione dunque di incontro, confronto e crescita, di condivisione di best practice e strategie vincenti all’insegna del marketing territoriale e della collaborazione.
Inoltre sono intervenuti, oltre al responsabile Marketing e Sviluppo Commerciale di ATV Stefano Vallani e al communication manager di ASSTRA Domenico Scalfaro, Marco Monaco per DB BAHN ITALIA S.R.L., Giulia Balestrieri per il Parco Giardino Sigurtà, Cecilia Cavagna per Fondazione Arena di Verona e Caterina Mastella Allegrini per Villa Della Torre. Ha concluso gli interventi la professoressa Paola Signori, ordinario di Marketing dell’Università di Verona. Presente anche AMT3 Spa, nella persona del Direttore Mario Pollicelli.
Un’occasione dunque di incontro, confronto e crescita, di condivisione di best practice e strategie vincenti all’insegna del marketing territoriale e della collaborazione.

Veronaeconomia – Lago di Garda, a Riva una tavola rotonda per il futuro della destinazione
A Hospitality ieri una tavola rotonda sui temi della sostenibilità alla presenza delle classi di ITS Fondazione Turismo Veneto e dell’ Istituto Tecnico Commerciale Statale Einaudi Gramsci Padova. Presente anche l’eurodeputato Paolo Borchia.
Il Lago di Garda si proietta verso un futuro sostenibile e attento alle nuove generazioni, come emerso dalla tavola rotonda “Un Lago di Garda sostenibile e per i giovani”, tenutasi ieri mattina al Theatre del Padiglione D della fiera Hospitality Il Salone dell’Accoglienza. L’evento ha visto la partecipazione di relatori qualificati e di un pubblico giovane e interessato, composto principalmente dagli studenti dell’ITS Fondazione Turismo Veneto e dell’Istituto Tecnico Commerciale Statale Einaudi Gramsci di Padova.
Innovazione e formazione: Le chiavi per il turismo del domani
La formazione è stata al centro del dibattito, con un focus particolare sull’importanza di preparare adeguatamente le giovani generazioni al settore del turismo, evidenziato dall’intervento di Enrica Scopel, Direttrice di Fondazione ITS Turismo Veneto. «Attraverso la formazione e l’innovazione possiamo apportare freschezza e nuove prospettive nel settore turistico», ha affermato Scopel, sottolineando l’impegno della Fondazione nel collegare direttamente gli studenti con gli imprenditori del settore.

Carriera e passione nel settore alberghiero
Andrea Serra, Direttore del Comitato Nazionale Giovani Albergatori Federalberghi, ha presentato un progetto di Federalberghi che mira a dimostrare le opportunità di carriera nell’ospitalità attraverso 11 interviste a professionisti del settore. «Il nostro obiettivo è formare adeguatamente le risorse umane e infondere in loro l’amore per questo mondo», ha dichiarato Serra, evidenziando l’importanza della passione nel lavoro nel settore alberghiero.
Sostenibilità e turismo slow
Il turismo sostenibile e l’esperienza diretta del territorio sono stati altri temi cruciali trattati durante l’evento. Carlotta Ghinato, fondatrice e presidentessa di Slowerona, ha condiviso la sua visione sul turismo slow e sull’importanza di valorizzare le tradizioni e le identità locali. «La sostenibilità è sempre più un fattore decisivo nella scelta delle vacanze», ha commentato Ghinato, evidenziando il crescente interesse per un turismo più rispettoso dell’ambiente e delle culture locali.

L’importanza del capitale umano
L’eurodeputato Paolo Borchia ha concluso gli interventi sottolineando l’importanza della costanza negli studi e del valore del capitale umano nel settore turistico. «Il capitale umano può davvero fare la differenza per una destinazione», ha affermato Borchia, incoraggiando i giovani a perseguire la formazione e l’eccellenza nel loro campo di studi.
Prospettive future
L’evento si inserisce in un contesto più ampio di attività formative e di confronto, con la prima Assemblea del Comitato Regionale Giovani Albergatori (CRGA) prevista per domani e l’evento formativo Onspitality Campus, dedicato al digital marketing turistico, segno dell’impegno continuo nel promuovere l’innovazione e la formazione nel settore dell’ospitalità.
DAY 3 – Hospitality Riva – Il Salone dell’Accoglienza 2024















DAY 2 – Hospitality Riva – Il Salone dell’Accoglienza 2024






















DAY 1 – Hospitality Riva – Il Salone dell’Accoglienza 2024
Anche quest’anno presenti ad Hospitality Riva, ma facendo largo ai giovani! Per la nostra quarta presenza in fiera, quattro giornate di intensa presenza associativa assolutamente da non perdere organizzate dal nostro Comitato Giovani Albergatori.
30 mq di stand dedicato dove poter svolgere nella giusta rappresentanza un programma fatto di incontri, aggiornamenti, ma soprattutto di networking per dare voce a studenti e giovani imprenditori del Turismo, ma anche per soddisfare ogni domanda e curiosità dei nostri Associati sui nostri Servizi e le nostre attività.
Per il Comitato Giovani Albergatori Garda Veneto l’occasione per consegnare ufficialmente all’associazione AMO Baldo Garda una piccola donazione in aggiunta al nostro 5×1000, all’interno del progetto di cittadinanza attiva iniziato lo scorso anno proprio a Hospitality “Young Heroes“.
📷 Ecco una selezione di foto della nostra prima giornata in fiera!
Per vedere tutte le foto –> https://www.facebook.com/media/set/?set=a.874487254480348&type=3




















