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Federalberghi Garda Veneto

fgv-editor

23Apr

Veronaeconomia e GardaPost – Ponti del 25 aprile e del 1° maggio: occupazione turistica in linea con il 2023

23 Aprile 2024 fgv-editor Senza categoria 60
Previsioni positive, da parte delle Associazioni territoriali degli Albergatori, in merito ai ponti del 25 aprile e del 1° maggio. Nonostante il clima incerto, l’occupazione è in linea con il 2023.

Non c’è il tutto esaurito, ma l’occupazione è in linea con i numeri del 2023 e così i prezzi, segnale tangibile dello sforzo fatto dalla categoria per mantenere questa destinazione competitiva sul mercato nazionale e internazionale. Uno sforzo ripagato dall’ospite mitteleuropeo, tradizionalmente innamorato del Lago di Garda, ma che quest’anno sta tornando con maggior vigore già in questa stagione: vediamo infatti un netto aumento dei turisti di nazionalità tedesca (56% sul 36% del 2023) e austriaca (5,3% contro il 3,5% dello scorso anno). Le temperature sono ancora sotto la media stagionale, ma il sentiment degli operatori è positivo per quanto riguarda prenotazioni e presenze. Ecco cosa ci è stato riportato dai presidenti di alcune delle Associazioni territoriali degli Albergatori circa i pronostici per i due prossimi ponti (25 aprile e 1° maggio).

Giovanni Lonardelli – Associazione Albergatori di Bardolino

«Le presenze su Bardolino sono percepite un po’ in calo e i soggiorni sono mediamente più brevi rispetto allo scorso anno, con la tendenza a “compattare” la vacanza. La nostra è una zona ad alta presenza di locazioni turistiche, che non hanno costi fissi e di gestione importanti come una struttura alberghiera e che quindi riescono a giocare al ribasso. Inoltre il meteo non ci è molto amico al momento e va anche detto ora non ci sono eventi di richiamo in programma sul nostro territorio. Potremmo essere maggiormente incisivi con l’ente fieristico di Verona, in quanto abbiamo avuto un buon ritorno dall’appena concluso Vinitaly e aggiungere qualche evento qui in zona in questo momento della stagione, anche perché il ponte del 25 aprile è una ricorrenza italiana, non di richiamo per l’ospite straniero».

Luigi Zermini – Associazione Albergatori di Garda e Costermano sul Garda

«Qui da noi l’occupazione è in linea con lo scorso anno, in particolare grazie ai gruppi e alle gite organizzate. In particolare si vedono tedeschi e austriaci. Per gli inglesi (che negli ultimi anni sono aumentati) è ancora presto, ma arriveranno. Il mercato italiano sta dando soddisfazione soprattutto sulla prenotazione sotto data per il ponte del 25 aprile, mentre per quello del 1° maggio vediamo più prenotazioni straniere».

Corrado Bonetti – Associazione Albergatori San Zeno di Montagna

«Nella nostra zona certamente il meteo ancora incerto e le temperature non ancora primaverili hanno scoraggiato un po’ le prenotazioni. Tuttavia se il tempo si stabilizzerà, sono convinto si riprenderà subito molto bene».

Vittorio Mazzoldi – Associazione Albergatori di Malcesine

«Richieste ce ne sono. Non siamo al tutto esaurito, ma siamo fiduciosi, anche perché il meteo presto si stabilizzerà. Il sentiment dei miei colleghi qui in zona è positivo; la Pasqua è caduta presto, certo, ma la voglia di Lago di Garda non manca e l’interesse c’è. Appena le temperature saranno più gradevoli si ripartirà a pieno ritmo. Per quanto riguarda la viabilità per il momento non vediamo criticità: i cantieri per la messa a terra della fibra e quello del collettore sono stati concentrati in queste settimane tra la Pasqua e il 25 aprile e ci auguriamo che con la prima metà di maggio siano conclusi. Il trasporto pubblico è puntuale e per ora giudicato efficiente».

Ivan De Beni, presidente Federalberghi Garda Veneto

«Dagli ultimi riscontri emerge che, nonostante la primavera si stia facendo ancora desiderare, siamo in linea con i numeri dello scorso anno, con un ponte del 25 aprile che vede per la maggior parte prenotazioni provenienti dal mercato interno, mentre già con il 1° maggio si cominciano a vedere maggiori presenze straniere, preludio all’ufficiale partenza della stagione estiva. Tra gli operatori per quanto riguarda le prossime settimane c’è un clima generalmente sereno che personalmente mi sento di condividere».

VERONAECONOMIA

GARDAPOST

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23Apr

L’Arena – Il maltempo frena le prenotazioni in città «Molte cancellazioni all’ultimo minuto»

23 Aprile 2024 fgv-editor Senza categoria 77

Di Nicolò Vincenzi

L’isola felice nella tempesta è stata il Vinitaly. Poi di nuovo freddo e vento. Si parla di clima inteso come atmosferico. Ma anche di presenze in città, soprattutto in vista del ponte del 25 aprile e primo maggio. Le temperature di questi giorni, crollate rispetto a quelle della settimana scorsa (quando c’era il Vinitaly, appunto) delineano una particolare situazione anche dal punto di vista delle prenotazioni in hotel e locazioni turistiche della città. Si salva, anche se i numeri pure qui traballano un po’ nel confronto con lo scorso anno, il lago di Garda. Il calo Il cambio «improvviso» (in realtà ampiamente annunciato dalla previsioni meteo) ha portato ad un doppio calo. Il primo, quello percepibile da tutti, è legato alle temperature. Ma porta con sè l’altro calo, quello delle prenotazioni dei visitatori. Nel mondo digitale, fatto di click per «fermare» camere e appartamenti, la cancellazione gratuita della prenotazione (anche con pochissimo preavviso) gioca un ruolo fondamentale. Da una parte l’utente, il turista, può disdire la propria prenotazione fino all’ultimo. E, in base al clima, decidere se spostarsi per il ponte oppure no. Dall’altra può spiazzare albergatori e locatori.

Gli alberghi in città

Per quanto riguarda gli hotel veronesi i gestori guadagneranno, in media, 132 euro a camera. I dati forniti dal sito specializzato HBenchmark – piattaforma che valuta oltre duecento indicatori – attesta un tasso di occupazione in previsione del ponte del 65, 3 per cento. L’occupazione, viene precisato, ad aprile ha un segno meno di tre punti percentuali rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. «Il fattore meteo», sottolinea Giulio Cavara, presidente Federalberghi Verona, «farà sicuramente la differenza». Poi aggiunge: «Non credo nemmeno ci saranno grandi sorprese dell’ultimo minuto. Il tempo è molto incerto e questo, inevitabilmente, condiziona le prenotazioni». Il picco è comunque previsto per venerdì prossimo quando si raggiungerà il 77 per cento di camere occupate. Le locazioni turistiche Per i b&b la situazione non è molto diversa. Anche qui pesa molto il colpo di coda dell’inverno a fine aprile dopo un assaggio d’estate. «Viviamo in calo costante da inizio anno», commenta Edoardo Nestori, referente per Verona e per il Veneto di chi gestisce locazioni turistiche. E se nei primi mesi del 2024 il crollo delle prenotazioni toccava anche il 60 per cento rispetto al 2023 è poi stato il Vinitaly a risollevare animi e prenotazioni. Poi il calo di nuovo. E a mettere ancora più in difficoltà turisti e locatori, anche in questo caso, sono le basse temperature. «Quello in arrivo», continua Nestori, «è un buon ponte perché prende tanti giorni. Ma è il tempo a incidere negativamente. In particolar modo le cancellazioni gratuite dell’ultimo minuto. Quelle sono state parecchie». Negli ultimi tre, quattro giorni infatti il 15 per cento degli appartamenti già «bloccati» sono stati disdetti. «Siamo nell’ordine del 55, 60 per cento di occupazione. I guadagni, in media, per appartamento oscillano fra i 120 e i 130 euro. Più in difficoltà invece le locazioni sul lago», conclude Nestori. Saranno soprattutto italiani i turisti che arriveranno in città, oltre ai tedeschi. Proseguono, come negli ultimi mesi, gli arrivi a Verona dalla Polonia.

Sul lago di Garda

Sul lago non si registra il tutto esaurito, ma l’occupazione – fa sapere Federalberghi Garda Veneto – è in linea con i numeri del 2023, così come i prezzi. Aumentano, dunque, i turisti tedeschi ma anche quelli austriaci (5,3 per cento contro il 3,5 dell’anno scorso). «Dagli ultimi dati», commenta Ivan De Beni, presidente di Federalberghi Garda Veneto, «emerge che, nonostante la primavera si faccia desiderare, siamo in linea con i numeri dello scorso anno. Con un ponte del 25 aprile che vede per la maggior parte prenotazioni prevenienti dal mercato interno. Mentre dal primo maggio si cominciano a vedere maggiori presenze straniere. Tra gli operatori», conclude, «c’è un clima generalmente sereno».

L’Arena, 23 Aprile 2024, p. 12 – CLICCA SULL’IMMAGINE PER LEGGERE L’ARTICOLO

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22Apr

25 Aprile e 1° maggio 2024: occupazione in linea con il 2023

22 Aprile 2024 fgv-editor Associazione 279

Occupazione in linea con lo scorso anno, con tedeschi e austriaci in aumento. Servono un meteo e delle temperature più stabili, tuttavia il sentiment della categoria è buono per queste prossime settimane.

 

Non c’è il tutto esaurito, ma l’occupazione è in linea con i numeri del 2023 e così i prezzi, segnale tangibile dello sforzo fatto dalla categoria per mantenere questa destinazione competitiva sul mercato nazionale e internazionale. Uno sforzo ripagato dall’ospite mitteleuropeo, tradizionalmente innamorato del Lago di Garda, ma che quest’anno sta tornando con maggior vigore già in questa stagione: vediamo infatti un netto aumento dei turisti di nazionalità tedesca (56% sul 36% del 2023) e austriaca (5,3% contro il 3,5% dello scorso anno). Le temperature sono ancora sotto la media stagionale, ma il sentiment degli operatori è positivo per quanto riguarda prenotazioni e presenze. Ecco cosa ci è stato riportato dai presidenti di alcune delle nostre Associazioni territoriali degli Albergatori circa i pronostici per i due prossimi ponti (25 aprile e 1° maggio).

 Giovanni Lonardelli – Associazione Albergatori di Bardolino

«Le presenze su Bardolino sono percepite un po’ in calo e i soggiorni sono mediamente più brevi rispetto allo scorso anno, con la tendenza a “compattare” la vacanza. La nostra è una zona ad alta presenza di locazioni turistiche, che non hanno costi fissi e di gestione importanti come una struttura alberghiera e che quindi riescono a giocare al ribasso. Inoltre il meteo non ci è molto amico al momento e va anche detto ora non ci sono eventi di richiamo in programma sul nostro territorio. Potremmo essere maggiormente incisivi con l’ente fieristico di Verona, in quanto abbiamo avuto un buon ritorno dall’appena concluso Vinitaly e aggiungere qualche evento qui in zona in questo momento della stagione, anche perché il ponte del 25 aprile è una ricorrenza italiana, non di richiamo per l’ospite straniero».

 Luigi Zermini – Associazione Albergatori di Garda e Costermano sul Garda

«Qui da noi l’occupazione è in linea con lo scorso anno, in particolare grazie ai gruppi e alle gite organizzate. In particolare si vedono tedeschi e austriaci. Per gli inglesi (che negli ultimi anni sono aumentati) è ancora presto, ma arriveranno. Il mercato italiano sta dando soddisfazione soprattutto sulla prenotazione sotto data per il ponte del 25 aprile, mentre per quello del 1° maggio vediamo più prenotazioni straniere».

Corrado Bonetti – Associazione Albergatori San Zeno di Montagna

«Nella nostra zona certamente il meteo ancora incerto e le temperature non ancora primaverili hanno scoraggiato un po’ le prenotazioni. Tuttavia se il tempo si stabilizzerà, sono convinto si riprenderà subito molto bene».

Vittorio Mazzoldi – Associazione Albergatori di Malcesine

«Richieste ce ne sono. Non siamo al tutto esaurito, ma siamo fiduciosi, anche perché il meteo presto si stabilizzerà. Il sentiment dei miei colleghi qui in zona è positivo; la Pasqua è caduta presto, certo, ma la voglia di Lago di Garda non manca e l’interesse c’è. Appena le temperature saranno più gradevoli si ripartirà a pieno ritmo. Per quanto riguarda la viabilità per il momento non vediamo criticità: i cantieri per la messa a terra della fibra e quello del collettore sono stati concentrati in queste settimane tra la Pasqua e il 25 aprile e ci auguriamo che con la prima metà di maggio siano conclusi. Il trasporto pubblico è puntuale e per ora giudicato efficiente».

Il nostro presidente Ivan De Beni

«Dagli ultimi riscontri emerge che, nonostante la primavera si stia facendo ancora desiderare, siamo in linea con i numeri dello scorso anno, con un ponte del 25 aprile che vede per la maggior parte prenotazioni provenienti dal mercato interno, mentre già con il 1° maggio si cominciano a vedere maggiori presenze straniere, preludio all’ufficiale partenza della stagione estiva. Tra gli operatori per quanto riguarda le prossime settimane c’è un clima generalmente sereno che personalmente mi sento di condividere».

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22Apr

WEBINAR “Accesso a Venezia per i turisti UE-Extra UE-Overseas” – oggi ore 14.00

22 Aprile 2024 fgv-editor News 279

Per chi interessato, oggi pomeriggio ci colleghiamo 1H ca. con il nostro sistema di Federalberghi Veneto – per meglio comprendere le regole e la gestione dell’accesso a Venezia per i vostri ospiti.

Infatti con quest’anno è anche previsto un contributo economico per l’accesso giornaliero a Venezia, al quale ogni turista deve sottostare ed essere messo a conoscenza.

👉 Link per l’incontro, oggi lunedì 22 aprile alle ore 14.00: https://us06web.zoom.us/j/86790358528?pwd=ThU4Et34UXjECUrxA6fybBEN4AB7F5.1

Introduce i lavori il Presidente di Federalberghi Veneto, Massimiliano Schiavon.

Partecipano tra gli altri:

Nicola Nardin – Comune di Venezia, Direttore Area Economia e Finanza
Giovanni Santoro – Gruppo AVM, Direttore Relazioni Esterne, Processi Innovativi e Controlli

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15Apr

*bike-trekking-lagodigarda.it* – Al via gli incontri sul territorio per scoprire tutte le sue opportunità!

15 Aprile 2024 fgv-editor News 248
Organizzati per i prossimi giorni alcuni incontri sul territorio pensati per trasmettere l’unico portale dedicato al bike and trekking che raggruppa TUTTI i percorsi indicati e manutenuti dai singoli Comuni del Garda Veneto e dell’ entroterra. La presentazione è inserita all’interno di eventi organizzati dalle Associazioni territoriali degli albergatori e per accorpamento di Comuni, in modo da toccare tutta la Riviera degli Olivi e il suo entroterra.
Tutte le info in locandina. 👉 Per ogni ulteriore curiosità, contatta la tua Associazione territoriale.
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11Apr

Veronaeconomia – Federalberghi Garda Veneto per la prima volta a Vinitaly and the City

11 Aprile 2024 fgv-editor Senza categoria 53
Il fuori salone di Vinitaly vede per la prima volta la presenza dell’associazione di categoria, con occasioni di incontro con partner e stakeholder e scontistiche dedicate agli associati e i loro ospiti, diminuendo sempre più la distanza tra lago e città.

Dal 12 al 15 aprile 2024 torna l’appuntamento con Vinitaly and the City, evento dedicato a tutti i wine lovers con incontri, degustazioni, masterclass e percorsi enogastronomici alla scoperta delle eccellenze vinicole e dei luoghi più affascinanti di Verona: Piazza dei Signori, Cortile Mercato Vecchio e Cortile del Tribunale. Quattro giornate, centoventi appuntamenti per raccontare il vino e la città.

«Da tempo desideravamo supportare questo evento collaterale di Vinitaly, fiera che ormai ha raggiunto un successo internazionale e vogliamo ringraziare la fiera di Verona per questa opportunità. – afferma il presidente di Federalberghi Garda Veneto Ivan De Beni -. Del resto, già in passato il fuori salone di Vinitaly è approdato sulle rive del Lago di Garda, a Valeggio sul Mincio e a Bardolino in particolare, raccogliendo successi, approvazione e rappresentando un punto di unione con la città di Verona, dimostrando che tra le due mete c’è in realtà una distanza – reale e ideale – molto piccola, soprattutto quando si parla di vino e di splendidi paesaggi dove poterlo degustare».

L’edizione 2024 rappresenta la nostra prima partecipazione in qualità di sponsor, con la presenza del logo sul sito e sul materiale promozionale della manifestazione; spot dedicato nel palinsesto video sulla ledwall posta sul palco principale dell’evento in loggia Fra Giocondo, Piazza dei Signori e la possibilità di distribuire il materiale associativo durante tutte le giornate di evento.

Si tratta di più momenti e serate di incontro con le aziende partner, ma anche con i Media e con gli Stakeholder dell’associazione, nonché un’occasione preziosa di attenzione nei confronti del territorio lacustre e delle sue imprese dell’ospitalità gardesana.

Pertanto non solo la sponsorizzazione dell’edizione 2024 di Vinitaly and the City, ma anche e soprattutto la promozione di questo evento sul Garda Veneto e all’interno delle strutture alberghiere associate, con carnet a prezzo scontato e promo dedicate che i Soci possono acquistare per i loro ospiti, o includerli in speciali pacchetti soggiorno. In quest’ultimo caso, la possibilità di esporre alla propria reception una locandina con QRcode e procedura guidata trilingue (ITA, ENG, DEU) per l’acquisto dei ticket.

Ciliegina sulla torta, una masterclass a riservata agli associati nella prestigiosa cornice della Sala Consiliare del Palazzo della Provincia, con visita guidata e una degustazione di vini da varietà autoctone siciliane, dal Nero d’Avola al Marsala.

VERONAECONOMIA

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11Apr

Verona Economia – Nuovo casello a Castelnuovo: il plauso di istituzioni e parchi

11 Aprile 2024 fgv-editor Senza categoria 73
Grande attesa a Castelnuovo del Garda e nel territorio del lago per il nuovo casello, di cui oggi si sono inaugurati i lavori.
Presentati ufficialmente questa mattina i lavori per la realizzazione del casello a Castelnuovo del Garda sull’autostrada A4. L’intervento riguarda la costruzione di un nuovo casello a circa 3,5 chilometri da Peschiera del Garda, oltre all’esecuzione di tutte le opere di interconnessione con la viabilità ordinaria.

Presenti questa mattina i vertici di Autostrada Brescia Verona Vicenza Padova (società del Gruppo A4 Holding), dei rappresentanti delle ditte appaltatrici riunite in Raggruppamento Temporaneo d’Imprese, del Sindaco di Castelnuovo del Garda, dei diversi delegati delle amministrazioni comunali territorialmente coinvolte e dei rappresentanti della Provincia di Verona, della Comunità del Garda e delle associazioni di categoria locali fra cui Federalberghi Garda, la cerimonia di consegna.

Arriva anche da istituzioni e parchi il plauso all’opera, che allevierà il traffico nella zona del Basso Garda, garantendone anche una maggiore sostenibilità. Particolare attenzione, infatti, è stata dedicata all’inserimento dell’opera nell’ambiente circostante, ottimizzandone l’inclusione anche sotto il profilo paesaggistico e minimizzando l’impatto visivo e sonoro: oltre a prevedere una quinta arborea profonda 25 metri, che si estende a nord dell’opera per circa 1.150 metri, sono stati anche programmati degli interventi di mitigazione acustica attraverso il posizionamento di barriere antirumore di diversa tipologia.

Guarda l’intervento di Ivan De Beni a partire da 1:29
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09Apr

Lago e città sono sempre più vicini: la nostra prima partecipazione a Vinitaly and the City

9 Aprile 2024 fgv-editor Associazione 74
Il fuori salone di Vinitaly vede per la prima volta la nostra presenza come Associazione di categoria, con occasioni di incontro con Partner e Stakeholder e scontistiche dedicate per i nostri Associati ed i loro ospiti, diminuendo sempre più la distanza tra lago e città.

 

Dal 12 al 15 aprile 2024 torna infatti l’appuntamento con Vinitaly and the City, evento dedicato a tutti i wine lovers con incontri, degustazioni, masterclass e percorsi enogastronomici alla scoperta delle eccellenze vinicole e dei luoghi più affascinanti di Verona: Piazza dei Signori, Cortile Mercato Vecchio e Cortile del Tribunale. Quattro giornate, centoventi appuntamenti per raccontare il vino e la città.

«Da tempo desideravamo supportare questo evento collaterale di Vinitaly, fiera che ormai ha raggiunto un successo internazionale e vogliamo ringraziare la fiera di Verona per questa opportunità. – afferma il nostro presidente Ivan De Beni, che prosegue: Del resto, già in passato il fuori salone di Vinitaly è approdato sulle rive del Lago di Garda, a Valeggio sul Mincio e a Bardolino in particolare, raccogliendo successi, approvazione e rappresentando un punto di unione con la città di Verona, dimostrando che tra le due mete c’è in realtà una distanza – reale e ideale – molto piccola, soprattutto quando si parla di vino e di splendidi paesaggi dove poterlo degustare».

L’edizione 2024 rappresenta la nostra prima partecipazione in qualità di sponsor, con la presenza del logo sul sito e sul materiale promozionale della manifestazione; spot dedicato nel palinsesto video sulla ledwall posta sul palco principale dell’evento in loggia Fra Giocondo, Piazza dei Signori e la possibilità di distribuire il materiale associativo durante tutte le giornate di evento.

Si tratta di più momenti e serate di incontro con le aziende Partner, ma anche con i Media e i con i nostri Stakeholder nonché un’occasione preziosa di attenzione nei confronti del territorio lacustre e delle sue imprese dell’ospitalità gardesana.

Pertanto non solo la sponsorizzazione dell’edizione 2024 di Vinitaly and the City, ma anche e soprattutto la promozione di questo evento sul Garda Veneto e all’interno delle nostre strutture alberghiere, con carnet a prezzo scontato e promo dedicate che i nostri Soci possono acquistare per i loro ospiti, o includerli in speciali pacchetti soggiorno. In quest’ultimo caso, la possibilità di esporre alla propria reception una locandina con QRcode e procedura guidata trilingue (ITA, ENG, DEU) per l’acquisto dei ticket.

Ciliegina sulla torta, una masterclass a noi riservata nella prestigiosa cornice della Sala Consiliare del Palazzo della Provincia, con visita guidata e una degustazione di vini da varietà autoctone siciliane, dal Nero d’Avola al Marsala.

  • Per ogni info sulla nostra partecipazione a Vinitaly and The City, visita la pagina dedicata sul nostro sito: https://federalberghigardaveneto.it/vinitaly-and-the-city/

 

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08Apr

Radio Adige TV “Focus Verona Economia” – Turismo sul Garda. De Beni: «Ottimisti per la stagione che sta iniziando»

8 Aprile 2024 fgv-editor Senza categoria 48
Nonostante una partenza a singhiozzo dovuta al maltempo durante la Pasqua, la stagione sul Lago di Garda si prospetta molto positiva.

Nel corso dell’ultima puntata di Focus Verona Economia, trasmessa su Radio Adige TV, il nostro presidente Ivan De Beni ha condiviso le proprie riflessioni e anticipazioni riguardo alla stagione turistica 2024 sul Lago di Garda. La stagione è stata inaugurata con un evento presso il Bistro du Lac, a testimonianza dell’importanza del turismo per l’area e delle aspettative positive per l’anno in corso.

De Beni ha evidenziato il successo dell’iniziativa di apertura stagione, «un momento di condivisione tra albergatori, autorità locali e responsabili degli uffici turistici, volto a ringraziare chi lavora quotidianamente per il turismo» Questo evento ha segnato l’inizio ufficiale della stagione turistica, sottolineando l’importanza degli uffici turistici nel fornire ai visitatori tutte le informazioni utili per godere al meglio del loro soggiorno.

Nonostante le condizioni meteorologiche non ottimali durante il ponte pasquale, De Beni ha riportato una buona affluenza turistica, con un’occupazione alberghiera del 70%. Questo dato, sebbene inferiore alle aspettative a causa del clima e della Pasqua anticipata, dimostra la capacità di attrazione del Lago di Garda e la sua resilienza come destinazione turistica.

Il presidente ha anche condiviso dati incoraggianti sulle prenotazioni per la stagione in corso, con un incremento rispetto all’anno precedente, segno di un interesse crescente verso il Lago di Garda. Tuttavia, ha espresso cautela nel prevedere i risultati finali della stagione, sottolineando l’importanza di attendere dati più consolidati.

Un tema centrale dell’intervista è stato l’importanza di gestire in modo sostenibile l’afflusso turistico, per preservare la qualità della vita dei residenti e garantire un’esperienza positiva ai visitatori. De Beni ha evidenziato la collaborazione tra le diverse sponde del lago e la città di Verona per promuovere un turismo responsabile e sostenibile, riconoscendo il Lago di Garda e Verona come destinazioni complementari.

L’intervista ha toccato anche l’importanza delle questioni ambientali, la sicurezza informatica e la gestione dei costi energetici, dimostrando l’impegno di Federalberghi Garda Veneto nel supportare gli albergatori in questi ambiti. De Beni ha concluso sottolineando il forte tasso di fidelizzazione dei turisti, in particolare tedeschi, che considerano il Lago di Garda come una meta ricorrente per le loro vacanze.

Guarda l’intervento di Ivan De Beni

Inoltre l’ultimo numero di Verona Economia presenta uno Speciale dedicato al Turismo sul nostro territorio, a partire da pagina 19.

👉 Per sfogliare tutta la rivista, clicca sul seguente link: https://www.calameo.com/read/005810540e9b11506de23

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03Apr

L’Arena – La pioggia di Pasqua non frena le presenze Albergatori contenti

3 Aprile 2024 fgv-editor Senza categoria 53

Di Katia Ferraro

Sono mancate le prenotazioni last minute, ma pochi turisti hanno rinunciato alla vacanza e qualcuno l’ha posticipata mantenendo la prenotazione e optando per il cambio data.È l’effetto della Pasqua segnata dal maltempo, ma alla resa dei conti tra gli operatori di Federalberghi Garda Veneto (che riunisce 400 strutture) prevale la soddisfazione. L’occupazione media si è attestata intorno al 70%, con alcuni punti in più o in meno a seconda dei giorni, e il fatto che il meteo non abbia giocato a favore non ha comportato cancellazioni significative, ma semmai la richiesta di posticipare il soggiorno. Fattore che testimonia l’apprezzamento della destinazione. «Quando si parla delle presenze di Pasqua dobbiamo tenere presente che non vanno considerate soltanto quelle del fine settimana dove cade la festività, bensì quelle di tutto il periodo delle ferie e quindi per quest’anno quelle da giovedì 28 marzo a mercoledì 3 aprile», ricorda il presidente Ivan De Beni. Gli hotel del basso lago hanno avuto un’occupazione media vicina al 75%, così come a San Zeno di Montagna, dove il 30% delle strutture deve ancora aprire. Nell’alto lago l’occupazione è stata leggermente inferiore, si è attestata sul 60-70% a Malcesine e sul 70% a Brenzone, paesi in cui diverse strutture apriranno dal 25 aprile. Quanto alla nazionalità dei turisti, i tedeschi si confermano la nazionalità più presente in questo periodo (42,2%, con un +7% rispetto al 2023) e i connazionali sono al secondo posto con il 31,5% (+10% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno). La Pasqua «bassa», arrivata a inizio primavera, porterà ora un fisiologico calo dell’occupazione per questo periodo, ma da Federalberghi Garda Veneto arriva una previsione positiva per i prossimi 15 giorni, grazie a un meteo più primaverile e con prezzi medi per camera in linea con quelli dello scorso anno. Incrementi significativi si registreranno invece per i ponti del 25 aprile e del primo maggio e in occasione delle successive festività religiose a cui sono legati i periodi di vacanza dei tedeschi, Pentecoste e Corpus Domini.

L’Arena, 3 aprile 2024, p. 30 – CLICCA SULL’IMMAGINE PER LEGGERE L’ARTICOLO

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03Apr

Veronaeconomia – Pasqua 2024: positiva l’occupazione sul Lago di Garda

3 Aprile 2024 fgv-editor Senza categoria 41
Nonostante la Pasqua quest’anno sia caduta molto in anticipo, il Lago di Garda Veneto ha registrato in generale una buona occupazione per queste festività. Il meteo ancora in fase di assestamento ha generato qualche spostamento in avanti del periodo di soggiorno sulla destinazione da parte di alcuni ospiti, ma senza disdette: un indicatore importante, che…

I pronostici per questa Pasqua erano molto positivi, per quanto riguarda il settore alberghiero. Una buona Pasqua, calcolato che è caduta anticipata, con segnali positivi anche per quanto riguarda più in generale i pronostici dell’andamento della stagione 2024: siamo in avanti data su data rispetto alle prenotazioni dello scorso anno.

Alla luce degli ultimi aggiornamenti e del sentiment che arriva dalla categoria, la conferma che la stagione è partita bene. L’occupazione media si attesta attorno al 70%, con alcuni punti in più o in meno in certi giorni per le motivazioni di cui sopra, senza grandi cancellazioni, piuttosto richieste per cambi di data, fattore che testimonia l’apprezzamento da parte del turista nei confronti della nostra destinazione.

I tedeschi si riconfermano la nazionalità più presente in questo periodo (42,2%, +7% rispetto al 2023) e i nostri connazionali coprono il secondo posto, con il 31,5% (+10% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno).

Ripresi anche gli eventi sul territorio e le consuete attrazioni: incrementati i collegamenti dei battelli, Navigarda ha ripreso con gli orari di primavera, validi dal 29 marzo al 17 maggio prossimo e disponibili sul sito della Funivia Malcesine Monte Baldo gli orari della stagione 2024. Inoltre la riapertura dei parchi divertimento, che rappresentano un richiamo importante sul nostro territorio: Gardaland, Movieland, ma anche il Parco Natura Viva – che ha riaperto già con il 1° marzo – e il Parco Giardino Sigurtà, che ha ripreso la propria attività con l’8 marzo.

Il presidente di Federalberghi Garda Veneto Ivan De Beni: «Quando si parla delle presenze di Pasqua dobbiamo tener presente che non vanno considerate solo quelle del fine settimana dove cade la festività, bensì di tutto il periodo delle ferie e quindi per l’anno corrente da giovedì 28 marzo a mercoledì 3 aprile. Tenuto conto di questo, ci riteniamo soddisfatti di questi dati che ci permettono comunque di allungare la stagione, dare più lavoro ai nostri collaboratori e intraprendere azioni mirate a fidelizzare un maggior numero di visitatori opzionando loro eventuali scelte future, alcune delle quali già nei prossimi mesi estivi».

Claudia Speri – Peschiera e Castelnuovo del Garda: «Fino a una decina di giorni fa c’era molta fiducia in una occupazione più che buona per il periodo pasquale. In effetti ci attestiamo sul 70-75% e se il tempo atmosferico avesse tenuto avremmo fatto anche di più. Va specificato che nella zona di Peschiera e Castelnuovo del Garda più che a settimane si lavora a weekend, soprattutto per la forte incidenza che hanno i parchi e il turismo interno su questo territorio, fattori che incidono in particolare per la parte alberghiera».

Virginia Torre – Lazise: «A Lazise la situazione si mostra diversa fra centro storico e le strutture ricettive situate al di fuori di esso, con una media di occupazione che si attesta al 75%. In generale, la situazione in questo periodo pasquale si è presentata bene, con spostamenti di data o disdette praticamente nulle e strutture con una buonissima percentuale di occupazione».

Luigi Zermini – Garda e Costermano sul Garda: «Con una Pasqua così “bassa” si fa indubbiamente fatica e va detto che la montagna, grazie alle ultime nevicate, rappresenta ancora un’alternativa allettante. Sul territorio di Garda e Costermano sul Garda le disdette per il meteo ci sono state, tuttavia le strutture più grandi che lavorano con i gruppi, stanno lavorando a pieno ritmo. Va detto poi che quando si presentano annate come questa, in cui la Pasqua cade presto, si avranno poi almeno altre due settimane di lavoro: a maggio per le festività tedesche come la Pentecoste e il Corpus Domini e a giugno grazie al mercato inglese, che qui è molto presente in quel periodo».

Corrado Bonetti – San Zeno di Montagna: «A San Zeno di Montagna solo il 30% delle strutture alberghiere non ha ancora aperto. Le altre stanno tutte lavorando. Le prenotazioni sono state buone, ci attestiamo anche qui sul 75% di occupazione: una percentuale molto buona se si calcola la Pasqua “bassa” e il meteo pazzerello. Disdette non ce ne sono state, ma qualche spostamento di data sì, causa meteo e nessuna disdetta».

Giuditta Isotta – Brenzone sul Garda: «Abbiamo lavorato bene, nonostante la Pasqua “bassa” e il tempo atmosferico non proprio ottimale. A Brenzone non tutte le strutture sono aperte, alcune apriranno a partire dal 25 aprile, ma siamo soddisfatti di come è partita questa stagione. Anche oggi (giorno di Pasquetta) stanno arrivando ospiti che poi si fermeranno per tutta la settimana prossima. Ci attestiamo anche qui sul 70% di occupazione».

Vittorio Mazzoldi – Malcesine: «L’affluenza su Malcesine c’è e si attesta sul 60/70% di occupazione. Va detto che qui molte strutture apriranno dal 25 aprile in poi. Chi ha già aperto però sta lavorando bene. Certo, il meteo ha inciso sulle prenotazione last minute, sulle quali contavamo in particolare per questo periodo, tuttavia chi ha prenotato con anticipo per lo più ha effettuato la permanenza, oppure ha chiesto semplicemente di spostare a più avanti la propria vacanza sul Lago di Garda. Disdette non ce ne sono state, segno che la destinazione piace e non vi si vuole rinunciare».

Mirko Lorenzini – Torri del Benaco e Giovanni Lonardelli – Bardolino e Cavaion Veronese: «Confermo quanto esposto dai colleghi per il territorio di Torri del Benaco, con un’occupazione che si attesta molto buona calcolati Pasqua “bassa” e meteo non sempre clemente. Più che richieste di cancellazione, anche qui la richiesta è stata quella di un cambiamento di data».

Le previsioni per i prossimi 15 giorni sono positive, grazie a un meteo decisamente più primaverile e con prezzi medi per camera in linea con quelli dello corso anno. La Pasqua “bassa” porterà un fisiologico calo dell’occupazione per questo periodo, con una ripresa però per i prossimi ponti del 25 aprile e del 1° maggio e delle festività tedesche (Pentecoste e Corpus Domini).

VERONAECONOMIA

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03Apr

Veronasera – Turismo di Pasqua sul Garda, albergatori soddisfatti: «La stagione è partita bene»

3 Aprile 2024 fgv-editor Senza categoria 54

l maltempo ha rovinato la Pasqua dei turisti nella città di Verona, ma non sul lago dove Federalberghi Garda Veneto ha registrato in generale una buona occupazione delle stanze. Le condizioni meteo hanno generato qualche spostamento in avanti del periodo di soggiorno da parte di alcuni ospiti, ma senza disdette. E ci sono previsioni positive per la prima metà di aprile.

Il settore alberghiero gardesano aveva pronosticato una Pasqua positiva quest’anno, tenendo anche conto del fatto che quest’anno la festa è arrivata in anticipo rispetto al solito e che le vacanze pasquali sono un primo indicatore della stagione turistica. E alla luce degli ultimi aggiornamenti e delle sensazioni espresse dalla categoria, si può affermare che la stagione è partita bene.
L’occupazione media si attesta attorno al 70%, con alcuni punti in più o in meno in certi giorni, senza grandi cancellazioni ma con richieste per cambi di data. I tedeschi si riconfermano la nazionalità più presente in questo periodo (42,2%, +7% rispetto al 2023) e gli italiani coprono il secondo posto, con il 31,5% (+10% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno).
«Quando si parla delle presenze di Pasqua dobbiamo tener presente che non vanno considerate solo quelle del fine settimana dove cade la festività, bensì di tutto il periodo delle ferie e quindi per l’anno corrente da giovedì 28 marzo a mercoledì 3 aprile – ha commentato il presidente di Federalberghi Garda Veneto Ivan De Beni – Tenuto conto di questo, ci riteniamo soddisfatti di questi dati che ci permettono comunque di allungare la stagione, dare più lavoro ai nostri collaboratori e intraprendere azioni mirate a fidelizzare un maggior numero di visitatori opzionando loro eventuali scelte future, alcune delle quali già nei prossimi mesi estivi».

Claudia Speri, albergatrice di Peschiera e Castelnuovo del Garda ha commentato: «Fino a una decina di giorni fa c’era molta fiducia in una occupazione più che buona per il periodo pasquale. In effetti ci attestiamo sul 70-75% e se il tempo atmosferico avesse tenuto avremmo fatto anche di più. Va specificato che nella zona più che a settimane si lavora a weekend, soprattutto per la forte incidenza che hanno i parchi e il turismo interno su questo territorio, fattori che incidono in particolare per la parte alberghiera».
Virginia Torre ha invece sintetizzato la situazione a Lazise che «si mostra diversa fra centro storico e strutture ricettive esterne al centro, con una media di occupazione che si attesta al 75%. In generale, la situazione in questo periodo pasquale si è presentata bene, con spostamenti di data o disdette praticamente nulle e strutture con una buonissima percentuale di occupazione».
«Con una Pasqua così bassa si fa indubbiamente fatica e va detto che la montagna, grazie alle ultime nevicate, rappresenta ancora un’alternativa allettante – ha dichiarato Luigi Zermini – Sul territorio di Garda e Costermano sul Garda le disdette per il meteo ci sono state, tuttavia le strutture più grandi che lavorano con i gruppi, stanno lavorando a pieno ritmo. Va detto poi che quando si presentano annate come questa, in cui la Pasqua cade presto, si avranno poi almeno altre due settimane di lavoro: a maggio per le festività tedesche come la Pentecoste e il Corpus Domini e a giugno grazie al mercato inglese, che qui è molto presente in quel periodo».
«A San Zeno di Montagna solo il 30% delle strutture alberghiere non ha ancora aperto – ha riferito Corrado Bonetti – Le altre stanno tutte lavorando. Le prenotazioni sono state buone, ci attestiamo anche qui sul 75% di occupazione: una percentuale molto buona se si calcola la Pasqua bassa e il meteo pazzerello. Disdette non ce ne sono state, ma qualche spostamento di data sì, causa meteo e nessuna disdetta».
«A Brenzone non tutte le strutture sono aperte, alcune apriranno a partire dal 25 aprile, ma siamo soddisfatti di come è partita questa stagione – ha detto Giuditta Isotta – Anche a Pasquetta sono arrivati ospiti che poi si fermeranno per tutta la settimana. Ci attestiamo anche qui sul 70% di occupazione».
Da Malcesine, Vittorio Mazzoldi ha parlato di un’occupazione delle camere tra il 60 e il 70%. «Va detto che qui molte strutture apriranno dal 25 aprile in poi – ha poi specificato – Chi ha già aperto però sta lavorando bene. Certo, il meteo ha inciso sulle prenotazione last minute, sulle quali contavamo in particolare per questo periodo, tuttavia chi ha prenotato con anticipo per lo più ha effettuato la permanenza, oppure ha chiesto semplicemente di spostare a più avanti la propria vacanza sul Lago di Garda. Disdette non ce ne sono state, segno che la destinazione piace e non vi si vuole rinunciare».
Infine, Mirko Lorenzini per Torri del Benaco e Giovanni Lonardelli per Bardolino e Cavaion Veronese hanno confermato quanto dichiarato dai colleghi.

E le previsioni per i prossimi 15 giorni sono positive, grazie a un meteo decisamente più primaverile e con prezzi medi per camera in linea con quelli dello scorso anno. La Pasqua bassa porterà un fisiologico calo dell’occupazione in questo periodo, con una ripresa però per i prossimi ponti del 25 aprile e dell’1 maggio e delle festività tedesche (Pentecoste e Corpus Domini).

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