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Federalberghi Garda Veneto

fgv-editor

28Mag

Veronaeconomia – Jovanotti, Mineral Show e Palio del Chiaretto: Verona e il Garda registrano buoni numeri

28 Maggio 2025 fgv-editor Senza categoria 30
Tra concerti in Arena, fiere e festival del vino, Verona e il Lago di Garda registrano buoni dati turistici nonostante un calo rispetto al 2024, con picchi di occupazione in centro città e a Bardolino e Lazise.

Dal 15 al 22 maggio 2025, Verona è stata il cosiddetto ombelico del mondo grazie all’energia e alla voce di Lorenzo Jovanotti, facendo ballare l’Arena in un tripudio di luci e colori. La pioggia di quei giorni non ha spento l’entusiasmo del pubblico che, in massa, si è recato all’anfiteatro romano per vivere insieme un viaggio fatto di emozioni, parole e ricordi attraverso la musica.

Ma la città non ha perso il suo spirito movimentato e in chiusura della tappa veronese del PALAJOVA TOUR, dal 23 al 25 maggio si è tenuta la 72^ edizione di Verona Mineral Show, la più grande fiera italiana dedicata al mondo dei minerali, fossili, gioielli pietre preziose e semipreziose. Uno scrigno del tesoro per gli appassionati di mineralogia e paleontologia, contando più di 250 espositori, oltre alla possibilità di confrontarsi con voci esperte del settore e partecipare a numerosi convegni.

Dato occupazionale strutture alberghiere a Verona

Ad oggi, lunedì 26 maggio 2025, volgendo lo sguardo all’andamento occupazionale nelle strutture alberghiere dell’OGD Verona, secondo le fonti della piattaforma di monitoraggio HBenchmark, nelle date dal 15 al 25 maggio 2025, si è registrato un dato consolidato al 77,5% con un’inflessione di -4.8 punti percentuale rispetto al 2024. Il risultato è da considerarsi in base al contesto delle due annualità prese in analisi, in quanto nello stesso periodo, lo scorso anno, cadevano diversi concerti come quello di Il Volo, Annalisa, Gazzelle, Irama; da aggiungersi l’evento dalla grande risonanza di Una. Nessuna. Centomila in Arena – una serata insieme agli artisti contro la violenza sulle donne – e l’incontro di portata mondiale in anfiteatro con Papa Francesco, raccogliendo a sé fedeli da ogni dove. Tuttavia, nonostante la mancanza di manifestazioni di tale richiamo, Verona dimostra una solida attrattività, sia nel centro storico raggiungendo picchi dell’84,8% (-3,2 punti percentuale) che nella provincia, dove l’occupazione si attesta al 74,7% (-3,3 punti percentuale).

Commenta il Presidente di Federalberghi Verona, Maurizio Russo: «È stata una settimana particolarmente vivace in città sul fronte dell’occupazione alberghiera, trainata sia dal concerto di Jovanotti sia dal Mineral Show 2025, sebbene quest’ultimo abbia registrato numeri più contenuti rispetto alle edizioni passate. Il picco massimo di presenze si è registrato giovedì 22 maggio, con un consistente incremento di prenotazioni last minute».

Dato occupazionale strutture alberghiere sul Garda

Il versante lacustre veronese del Lago di Garda, per il periodo dal 15 al 25 maggio ha registrato un andamento negativo rispetto al 2024, da attribuirsi allo slittamento di festività di interesse per il turista tedesco come la Pentecoste. Per quanto riguarda l’occupazione nell’OGD si attesta al 64,2% con prezzi medi di 124€ e RMC BB di 150€.

A livello di nazionalità nel Garda Veneto troviamo in prima posizione i tedeschi con il 39,4% (-12pp rispetto al 2024), al secondo posto gli inglesi con il 17,6% (+3,6%) e per terzi gli italiani con il 16,4% (+2,6pp). Da considerare anche il dato degli americani, aumentando i loro arrivi su tutto il Lago di Garda di +0,7 punti percentuale, attestandosi al 2%. Nello specifico delle due zone di Alto e Basso Lago, troviamo nel primo tedeschi, italiani, inglesi, austriaci, polacchi al 2,6% con +0,6pp e americani al 2,6% con +0,9%. Nel secondo, invece vi sono giunti maggiormente tedeschi, inglesi, italiani, austriaci, olandesi e danesi. Per quanto riguarda i canali di vendita troviamo per il 39% il canale diretto offline, per il 24% le OTA, per il 23,5% i TO ed infine per il 12,8% il sito web.

Quest’anno, inoltre, la festa in occasione del Palio del Chiaretto raddoppia gli appuntamenti tra Bardolino e Lazise, celebrando il famoso vino rosa della sponda veneta del Lago di Garda dal 30 al 2 giugno 2025. Due tappe da non perdere per i curiosi del gusto e gli amanti del vino di queste due terre che hanno ben pensato di unirsi sotto un’unica nuance. Ad attendere il pubblico vi saranno 32 cantine aderenti (17 a Bardolino e 15 a Lazise), pronte ad accoglierlo con un assaggio e la possibilità di acquistare il Bardolino Chiaretto Classico Doc e Spumante Doc direttamente dalle aziende produttrici. Ad accompagnare le degustazioni, piatti tipici della tradizione e food truck di gastronomia locale posti sul lungolago, mentre a Lazise le rinomate ostriche rosa e il risotto al Chiaretto saranno i protagonisti indiscussi.

Facendo una panoramica sull’andamento dell’acquisito per la Festa del Chiaretto, sulla base del dato campione fornito dalla piattaforma HBenchmark, il Garda Veneto riscontra un vantaggio di 9 punti percentuale rispetto alla stessa data del 2024, complice il fatto che quest’anno cadi durante il ponte del 2 giugno; i prezzi medi riportano un leggero calo, ma il valore RMC in strutture in regime di B&B risulta in aumento. A Bardolino l’occupazione sfiora l’87% (-2,5pp rispetto alla stessa data del 2024) con prezzi medi di 213€ e RMC BB di quasi 230€ €; mentre a Lazise troviamo già l’81,5% (in aumento rispetto alla stessa data del 2024) con prezzi medi di 143€ e RMC BB di quasi 117€ (+21,6€). Il fatto di partecipare per la prima volta alla manifestazione del Chiaretto, per il Comune di Lazise rappresenta già un elemento impattante, portando a un incremento sostanziale dell’occupazione rispetto agli anni precedenti.

«Ci lasciamo alle spalle la situazione che avviene tradizionalmente dopo Pasqua: le prime due settimane di maggio vi è sempre una fisiologica flessione dell’occupazione, seppur con picchi nei fine settimana. – afferma il Presidente di Federalberghi Lago di Garda Veneto, Ivan De Beni – Già da questa settimana la situazione torna ad essere più positiva, anche grazie a eventi come il Palio del Chiaretto, soprattutto sui territori direttamente interessati di Lazise e Bardolino, con un’occupazione che si attesta tra l’80 e l’85%, ed il miglioramento del meteo e delle temperature. Ci avviciniamo così a quella che è la vera e propria stagione estiva, che si pone sotto buoni auspici».

Dato occupazionale strutture extra alberghiere a Verona

Secondo le fonti Lighthouse, piattaforma specializzata nel monitoraggio del mercato degli affitti brevi e delle locazioni turistiche, e sulla base dei dati dell’Osservatorio Turistico Verona Garda, durante i giorni dal 15 al 24 maggio 2025, in occasione del concerto di Jovanotti in Arena,  si è registrata ad oggi una media di circa 3.000 stanze occupate per notte, così come nel weekend che ha visto protagonista il Mineral Show 2025, manifestazione fieristica internazionale di minerali, fossili e gioielli.

Nel periodo compreso tra il 15 maggio e il 21 maggio, l’occupazione media degli appartamenti destinati agli affitti brevi nel Comune di Verona ha raggiunto il 54%, con un picco del 63% registrato nella notte di sabato 17 maggio. Analizzando l’area circoscritta alle mura del centro storico, l’occupazione media in quegli stessi giorni raggiunge il 60%. Nei giorni di fiera l’occupazione nel Comune di Verona è del 57%, con il centro storico che supera il 60%.

Dato occupazionale acquisito strutture extra alberghiere sul Garda

In riferimento al comparto extra alberghiero, dai dati forniti dalla piattaforma di monitoraggio Lighthouse, si evince che, ad oggi, l’occupazione media prevista nelle date dal 30 al 1° di giugno si attesti per i soli Comuni di Lazise e Bardolino al 50% – da notare come sia al 50% anche la notte prima dell’inizio del Palio, segno che i turisti cominciano ad arrivare già giovedì 29 maggio 2025. Relativamente all’occupazione media raggiunta ad oggi nel Lago di Garda Veneto nei giorni del Chiaretto, si stima un 48%, con un picco del 53% la notte di sabato 31 maggio. Dal punto di vista dei prezzi, l’ADR (Average Daily Rate) medio nel Lago di Garda Veneto si attesta a 214€. Nei medesimi giorni, Bardolino e Lazise – Comuni che ospiteranno il tradizionale Palio del Chiaretto – registrano un ADR medio più elevato, pari a circa 235€, ovvero 21€ in più rispetto alla media dell’area.

VERONAECONOMIA

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27Mag

Veronasera – Concerti ed eventi spingono l’occupazione alberghiera a fine maggio

27 Maggio 2025 fgv-editor Senza categoria 45
Il concerto di Jovanotti e il Verona Mineral Show hanno aiutato a riempire stanze in città. E sulla sponda veronese del Garda c’è attesa per il Palio del Chiaretto

Dal 15 al 22 maggio 2025, Verona è stata l'”ombelico del mondo” grazie all’energia e alla voce di Jovanotti, facendo ballare l’Arena in un tripudio di luci e colori. La pioggia non ha spento l’entusiasmo del pubblico che, in massa, si è recato all’anfiteatro romano per vivere insieme un viaggio fatto di emozioni, parole e ricordi attraverso la musica. Ma la città non ha perso il suo spirito movimentato e alla tappa veronese del tour di Jovanotti è seguita la 72esima edizione di Verona Mineral Show, la più grande fiera italiana dedicata al mondo di minerali, fossili, gioielli pietre preziose e semipreziose. Tutti eventi che hanno contribuito ai buoni dati sull’occupazionale delle strutture alberghiere ed extra-alberghiere in città e in provincia.

L’andamento occupazionale nelle strutture alberghiere di Verona

secondo le fonti della piattaforma di monitoraggio HBenchmark, tra il 15 e il 25 maggio, si è registrato un dato consolidato al 77,5% con un’inflessione di -4.8 punti percentuale rispetto al 2024. Il risultato è da considerarsi in base al contesto delle due annualità prese in analisi, in quanto nello stesso periodo, lo scorso anno, cadevano diversi concerti come quelli di Il Volo, Annalisa, Gazzelle, Irama, l’evento dalla grande risonanza “Una. Nessuna. Centomila in Arena” e l’incontro di portata mondiale in anfiteatro con Papa Francesco.
Tuttavia, nonostante la mancanza di manifestazioni di tale richiamo, Verona dimostra una solida attrattività, sia nel centro storico raggiungendo picchi dell’84,8% (-3,2 punti percentuale) che nella provincia, dove l’occupazione si attesta al 74,7% (-3,3 punti percentuale).

«È stata una settimana particolarmente vivace in città sul fronte dell’occupazione alberghiera, trainata sia dal concerto di Jovanotti sia dal Mineral Show 2025, sebbene quest’ultimo abbia registrato numeri più contenuti rispetto alle edizioni passate – ha commentato il presidente di Federalberghi Verona Maurizio Russo – Il picco massimo di presenze si è registrato giovedì 22 maggio, con un consistente incremento di prenotazioni last minute».

L’occupazione nelle strutture alberghiere del Lago di Garda Veneto

Il versante lacustre veronese del Lago di Garda, per il periodo dal 15 al 25 maggio ha registrato un andamento negativo rispetto al 2024, da attribuirsi allo slittamento di festività di interesse per il turista tedesco come la Pentecoste. Per quanto riguarda l’occupazione, si attesta al 64,2% con prezzi medi di 124 euro.
A livello di nazionalità, nel Garda Veneto troviamo in prima posizione i tedeschi con il 39,4% (-12 punti percentuali rispetto al 2024), al secondo posto gli inglesi con il 17,6% (+3,6%) e per terzi gli italiani con il 16,4% (+2,6 punti percentuali). Da considerare anche il dato degli americani, i cui arrivi aumentano su tutto il Lago di Garda dello +0,7%, attestandosi al 2%.

Nello specifico delle due zone di Alto e Basso Lago, troviamo nel primo tedeschi, italiani, inglesi, austriaci, polacchi al 2,6% con +0,6 punti percentuali e americani al 2,6% con +0,9%. Nel secondo, invece vi sono giunti maggiormente tedeschi, inglesi, italiani, austriaci, olandesi e danesi.

Per quanto riguarda i canali di vendita troviamo per il 39% il canale diretto offline, per il 24% le agenzie di viaggio online, per il 23,5% i tour operator ed infine per il 12,8% il sito web.

Quest’anno, inoltre, la festa in occasione del Palio del Chiaretto raddoppia gli appuntamenti tra Bardolino e Lazise, celebrando il famoso vino rosa della sponda veneta del Lago di Garda dal 30 al 2 giugno 2025. Due tappe da non perdere per i curiosi del gusto e gli amanti del vino di queste due terre che hanno ben pensato di unirsi sotto un’unica nuance. Ad attendere il pubblico vi saranno 32 cantine aderenti (17 a Bardolino e 15 a Lazise), pronte ad accoglierlo con un assaggio e la possibilità di acquistare il Bardolino Chiaretto Classico Doc e Spumante Doc direttamente dalle aziende produttrici. Ad accompagnare le degustazioni, piatti tipici della tradizione e food truck di gastronomia locale posti sul lungolago, mentre a Lazise le rinomate ostriche rosa e il risotto al Chiaretto saranno i protagonisti indiscussi.
Facendo una panoramica sull’andamento dell’acquisito per la Festa del Chiaretto, sulla base del dato campione fornito dalla piattaforma HBenchmark, il Garda Veneto riscontra un vantaggio di 9 punti percentuale rispetto alla stessa data del 2024, complice il fatto che quest’anno cada durante il ponte del 2 giugno. I prezzi medi riportano un leggero calo. A Bardolino l’occupazione sfiora l’87% (-2,5 punti percentuale rispetto alla stessa data del 2024) con prezzi medi di 213 euro. Mentre a Lazise troviamo già l’81,5% (in aumento rispetto alla stessa data del 2024) con prezzi medi di 143 euro.
Il fatto di partecipare per la prima volta alla manifestazione del Chiaretto, per Lazise rappresenta già un elemento impattante, portando a un incremento sostanziale dell’occupazione rispetto agli anni precedenti. «Ci lasciamo alle spalle la situazione che avviene tradizionalmente dopo Pasqua: le prime due settimane di maggio vi è sempre una fisiologica flessione dell’occupazione, seppur con picchi nei fine settimana – ha affermato il presidente di Federalberghi Garda Veneto Ivan De Beni – Già da questa settimana la situazione torna ad essere più positiva, anche grazie a eventi come il Palio del Chiaretto, soprattutto sui territori direttamente interessati di Lazise e Bardolino, con un’occupazione che si attesta tra l’80 e l’85%, ed il miglioramento del meteo e delle temperature. Ci avviciniamo così a quella che è la vera e propria stagione estiva, che si pone sotto buoni auspici».

Dato occupazionale nelle strutture extra-alberghiere di Verona

Secondo le fonti Lighthouse, piattaforma specializzata nel monitoraggio del mercato degli affitti brevi e delle locazioni turistiche, e sulla base dei dati dell’Osservatorio Turistico Verona Garda, durante i giorni dal 15 al 24 maggio 2025, in occasione del concerto di Jovanotti in Arena, si è registrata ad oggi una media di circa 3.000 stanze occupate per notte, così come nel weekend che ha visto protagonista il Mineral Show 2025. Nel periodo compreso tra il 15 maggio e il 21 maggio, l’occupazione media degli appartamenti destinati agli affitti brevi a Verona ha raggiunto il 54%, con un picco del 63% registrato nella notte di sabato 17 maggio. Analizzando l’area circoscritta alle mura del centro storico, l’occupazione media in quegli stessi giorni raggiunge il 60%. Nei giorni di fiera l’occupazione a Verona è del 57%, con il centro storico che supera il 60%.

Dato occupazionale nelle strutture extra-alberghiere del Lago di Garda Veneto

In riferimento al comparto extra-alberghiero, dai dati forniti dalla piattaforma di monitoraggio Lighthouse, si evince che l’occupazione media prevista nelle date dal 30 all’1 di giugno si attesti per i soli comuni di Lazise e Bardolino al 50%. Ed è al 50% anche la notte prima dell’inizio del Palio, segno che i turisti cominciano ad arrivare già giovedì 29 maggio. Relativamente all’occupazione media raggiunta nel Lago di Garda Veneto nei giorni del Chiaretto, si stima un 48%, con un picco del 53% la notte di sabato 31 maggio. Dal punto di vista dei prezzi, il prezzo medio giornaliero nel Lago di Garda Veneto si attesta a 214 euro.

VERONASERA

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27Mag

L’Arena – «Curie» e lavoro più vicini Accordo con Federalberghi

27 Maggio 2025 fgv-editor Senza categoria 42

Di Barbara Bertasi

Garda Un ponte tra scuola e territorio. È stato siglato l’accordo tra Federalberghi Garda Veneto – associazione che rappresenta oltre 430 strutture ricettive, distribuite in venti Comuni della sponda veronese del lago di Garda e del suo entroterra – e l’Istituto di istruzione superiore (Iis) Marie Curie di Garda e Bussolengo.Nuove sinergieIl nuovo accordo di partenariato punta ad avvicinare i giovani al mondo del lavoro e a formare figure professionali pronte a inserirsi nel settore. «Come associazione di categoria siamo da tempo impegnati a costruire sinergie con le scuole del territorio per rispondere a una delle esigenze più pressanti delle imprese: la disponibilità di risorse umane formate, motivate e consapevoli del valore e delle opportunità offerte dal comparto turistico», premette il presidente Ivan De Beni. «Questa nuova collaborazione con l’Iis Marie Curie è un altro passo fondamentale per offrire alle nostre aziende risorse giovani e formate. Con questo accordo, inoltre, cerchiamo di avvicinare i ragazzi alle competenze reali richieste dal settore turistico e a instillare subito in loro la cultura dell’ospitalità, dando strumenti per costruirsi un futuro professionale. L’accordo con l’Iis Marie Curie, scuola dinamica e attenta al territorio, con un’offerta formativa che copre le aree di liceo, istituti professionale e tecnico, prevede il sostegno a iniziative educative e culturali sul territorio con il coinvolgimento di imprese e professioni, in sinergia con quanto rappresentato da Federalberghi Garda Veneto sul territorio».CompetenzeInoltre prevede la costruzione di Percorsi per le competenze trasversali e l’orientamento (Pcto) e stage con il coinvolgimento delle aziende, nonché incontri a scuola con i giovani professionisti del settore del Comitato giovani albergatori Garda Veneto affinché gli studenti acquisiscano le maggiori informazioni possibili per poi decidere nel loro cammino futuro. Commenta la dirigente del Curie Anastasia Zanoncelli: «Teniamo molto a questa nuova partnership e a portare avanti la nostra azione formativa sul territorio, anche in collaborazione con le federazioni rappresentative delle diverse realtà produttive, soprattutto perché vogliamo far capire agli alunni, e non solo, che la scuola non è una realtà separata dal resto, ma deve essere partecipe del tessuto sociale ed economico. Siamo perciò molto soddisfatti di questo accordo con Federalberghi Garda Veneto che ci permetterà di far comprendere ai ragazzi che, nell’indotto generato dal turismo, ci sono competenze tecniche specifiche, ma anche competenze collaterali che possono arrivare dai nostri indirizzi di studio». Rafforza il messaggio Luigi Zermini, presidente dell’Associazione albergatori di Garda e Costermano, membro del Consiglio direttivo di Federalberghi Garda Veneto: «È fondamentale connettere i percorsi di studio della scuola superiore con le realtà produttive del territorio. Il nostro, con una spiccata vocazione turistica, ha forti tratti dinamici poiché oggi il turismo si lega sempre più alle evoluzione delle tecnologie. Necessita quindi che siano comprese le complessità sociali e del territorio». Federalberghi Garda Veneto conferma, così, la volontà di essere parte attiva nel costruire il futuro del turismo, attraverso collaborazioni strategiche con il mondo della scuola, per tutelare e rafforzare le imprese associate e valorizzare il capitale umano del territorio.

L’Arena, 27 maggio 2025, p. 31 –> CLICCA SULL’IMMAGINE PER LEGGERE L’ARTICOLO

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26Mag

Gardapost – Un ponte tra scuola e territorio, accordo tra l’istituto Marie Curie

26 Maggio 2025 fgv-editor Senza categoria 37
Un ponte tra scuola e territorio: siglato accordo tra Federalberghi Garda Veneto e l’Istituto di Istruzione Superiore Marie Curie – Garda Bussolengo.

Il nuovo accordo di partenariato tra Federalberghi Garda Veneto che rappresenta oltre 430 strutture ricettive distribuite in 20 Comuni della sponda veronese del Lago di Garda e suo entroterra con l’Istituto di Istruzione Superiore “Marie Curie” di Garda e Bussolengo è finalizzato ad avvicinare i giovani al mondo del lavoro e formare figure professionali pronte a inserirsi nel settore.

«Come Associazione di categoria, siamo impegnati da tempo nella costruzione di sinergie con le scuole del territorio per rispondere concretamente a una delle esigenze più pressanti delle imprese, ovvero la disponibilità di risorse umane formate, motivate e consapevoli del valore e delle opportunità offerte dal comparto turistico – dichiara Ivan De Beni, Presidente di Federalberghi Garda Veneto. – Questa nuova collaborazione con l’Istituto Marie Curie rappresenta per noi un altro passo fondamentale in questo senso, per offrire alle nostre aziende risorse giovani e formate. Inoltre, cerchiamo di avvicinare i ragazzi alle competenze reali richieste dal settore turistico e instillare fin da subito la cultura dell’ospitalità, dando loro strumenti per costruirsi un futuro professionale».

L’accordo con l’Istituto Marie Curie – scuola dinamica e attenta al territorio, con un’offerta formativa che copre tre aree: liceo, istituto professionale e istituto tecnico, ognuna con diversi indirizzi  – prevede il sostegno verso iniziative educative e culturali sul territorio, con il coinvolgimento di imprese, ditte, aziende e professioni, in sinergia con quanto rappresentato dalla Federazione sul territorio.

Inoltre, la costruzione di percorsi di PCTO e stage, con il coinvolgimento delle aziende e incontri a scuola con i giovani professionisti del settore grazie al coinvolgimento del Comitato Giovani Albergatori Garda Veneto.

«Teniamo molto a questa nuova partnership – commenta la Dirigente Scolastica, prof.ssa Anastasia Zanoncelli – e a portare avanti la nostra azione formativa sul territorio, anche in collaborazione con le federazioni rappresentative delle diverse realtà produttive, soprattutto perché vogliamo far capire agli alunni, e non solo, che la scuola non è una realtà separata rispetto al resto, ma deve essere partecipe del tessuto sociale ed economico dove si trova.

Siamo per questo molto soddisfatti di questo accordo con Federalberghi Garda Veneto, perché ci permetterà di far comprendere ai nostri ragazzi che nell’indotto generato dal turismo ci sono competenze tecniche specifiche, certo, ma anche competenze collaterali che risultano oggi più che mai necessarie e che possono arrivare da indirizzi anche diversi da quello prettamente alberghiero».

A rafforzare il messaggio è anche Luigi Zermini, Presidente dell’Associazione Albergatori di Garda e Costermano sul Garda, e membro del Consiglio Direttivo di Federalberghi Garda Veneto: «Oggi è più che mai fondamentale connettere i diversi percorsi di studio della Scuola Secondaria di Secondo Grado con le realtà produttive sul territorio. Il nostro, che ha una spiccata vocazione turistica, presenta per questo tratti dinamici: il turismo si sta legando sempre più a nuovi trend e a nuove tecnologie. Non è più solo legato all’operatività tout court, ma abbisogna che vengano comprese le complessità sociali e del territorio».

Federalberghi Garda Veneto conferma, così, la propria volontà di essere parte attiva nel costruire il futuro del turismo, attraverso collaborazioni strategiche con il mondo della scuola, per tutelare e rafforzare le imprese associate e valorizzare il capitale umano del territorio.

GARDAPOST

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26Mag

L’Arena “Speciale Economie” – Lusso, «dolce vita» e shopping Il fascino del lago sul turista Usa

26 Maggio 2025 fgv-editor Senza categoria 62
In crescita Pur rimanendo una nicchia, il turismo a stelle e strisce negli ultimi anni sta vivendo un certo fermento lungo le coste gardesane, soprattutto quelle lombarde. E i dazi potrebbe incrementare questi flussi

Di Emanuele Zanini

La «guerra» dei dazi e le questioni geopolitiche che stanno creando su più fronti incertezze economiche e non solo, non fermano i turisti statunitensi, che secondo le ultime stime, continueranno ad affollare le bellezze italiane. In questo scenario non fa eccezione il Lago di Garda. Sulle sponde del Benàco ci si appresta a vivere una nuova stagione turistica con ottimismo e contrassegnata, tra l’altro, da indicazioni (non ancora comprovate dai numeri ufficiali) promettenti per quanto riguarda i flussi in arrivo dagli Usa. Pur rimanendo una nicchia, il turismo a stelle e strisce, negli ultimi anni sta vivendo un certo fermento lungo le coste gardesane. Nel 2024, solo considerando la sponda veronese le presenze statunitensi sono state 78.258 mentre gli arrivi sono stati 27.120, in linea con altri Paesi europei come Repubblica Ceca, Slovenia, Svezia, Romania. Cifre ancora ben distanti da quelli totalizzati dalla «regina» Germania (6.682.419 presenze e 1.254.307 arrivi nel 2024) e anche dall’Austria, seconda in classifica con 608.908 presenze e 168.356 arrivi, ma che lasciano presagire prospettive più che incoraggianti per il futuro.Trend positivo«Il trend per il turismo americano è senz’altro positivo», conferma Ivan De Beni, presidente di Federalberghi Garda Veneto. «Lo scorso anno c’è stato un buon interesse. Parliamo di numeri bassi ma comunque interessanti e in crescita. È un mercato che vogliamo tenere sotto controllo e su cui investire perché può generare ulteriori ottime opportunità»Dello stesso avviso Mirko Lorenzini, presidente dell’associazione Albergatori di Torri del Benàco. «L’interesse del turista americano verso il lago di Garda è in crescita negli ultimi anni. I problemi generati dalle guerre e dalla situazione economica non lo spaventa più di tanto. L’elezione di Trump sembra aver quasi profuso maggior sicurezza economica alla classe medio-alta statunitense. Ad ogni modo si tratta di un turista altospendente, che cerca soluzioni di alta fascia, indirizzandosi verso alberghi a quattro stelle o superiori», afferma Lorenzini.Il Garda, inoltre, sembra essere diventato sempre più una tappa dei viaggi degli americani nel Belpaese. «Sempre più spesso tra le mete da visitare, oltre ai «classici» come Venezia, Firenze e Roma, viene inserito pure il Lago di Garda», conferma il presidente degli Albergatori di Torri. «Sono ben disposti ad accettare la cultura italiana ed europea in generale adeguandosi ai nostri standard. Basandosi sulle recensioni fornite, risulta inoltre che l’accoglienza sul Garda sia di ottimo livello per i loro standard, visto che non si riscontrano particolari critiche in tal senso, anzi».Le motivazioni della visita inoltre sono eterogenee: da viaggi incentrati sulla storia della due guerre mondiali o legati alle famiglie d’origine di tanti italo-americani, fino a quelli pensati per godersi in relax e contemplazione paesaggi e panorami mozzafiato. Il futuro del Garda insomma potrebbe parlare sempre più americano, con imprenditori disposti anche ad investire sull’area benacense. «Dobbiamo essere pronti a cogliere questi nuovi flussi turistici», osserva ancora Lorenzini, secondo il quale il passaparola ha ancora un ruolo strategico. Tuttavia l’area del Garda dove il turismo americano è forse ancora più sviluppato è sulla sponda lombarda. «Il Garda Bresciano che si sta affermando sempre più come meta privilegiata per i turisti americani», spiega Andrea Maggioni, vice presidente di Visit Brescia. «Negli ultimi anni, complice anche la ripresa dei viaggi internazionali post-pandemia e l’efficace e costante promozione del territorio da parte di Visit Brescia, il mercato nordamericano ha mostrato segnali di crescita costanti con un incremento di oltre il 200 per cento negli ultimi tre anni».Alta capacità di spesaL’aumento delle presenze americane sta compensando la lieve flessione delle presenze nord europee, anche in termini di potere di spesa: secondo il portale Expedia, un cliente tedesco spende mediamente 188 dollari al giorno, un nord americano 447. «A contribuire a questo incremento è stata anche la recente presenza di Leonardo di Caprio per più giorni sulla sponda bresciana del Benàco, regalando così quella visibilità mondiale che il nostro lago merita».Il profilo del visitatore americano è, come anticipato, di fascia medio-alta, amante dell’arte, della natura, della buona cucina, della “dolce vita” e dello shopping, con una spiccata attitudine per esperienze autentiche. Prediligono soggiorni in strutture di charme, agriturismi o resort di lusso affacciati sul lago, senza dimenticare le degustazioni esclusive nei tanti ristoranti stellati gardesani. «Un elemento che attira molto il pubblico americano è la possibilità di combinare relax, cultura ed offerta commerciale: castelli, ville storiche, percorsi museali».Esperienze di alto livelloSecondo Maggioni «il turismo americano rappresenta quindi non solo un segmento in crescita, ma anche una sfida: offrire esperienze di alto livello, autentiche e ben organizzate, capaci di trasformare una vacanza sul Lago di Garda in un ricordo indimenticabile. Un’opportunità che il territorio sta cogliendo con lungimiranza e qualità». L’evoluzione dei rapporti commerciali tra Europa e Stati Uniti – in particolare l’ipotesi di nuovi dazi – secondo il vice presidente di Visit Brescia, solleva interrogativi su possibili ricadute anche sul turismo transatlantico. «Da un certo punto di vista dovrebbe addirittura esserci un incremento del turismo internazionale: se lo shopping, il food e il drink sono un movente del viaggi, allora sarà conveniente andare nel Paese dove si possono comprare i prodotti in loco senza pagare tasse aggiuntive». L’altro elemento è l’inflazione: «Quella americana rischia di essere sei o sette volte più alta della nostra: visitare l’Italia nel 2025-2026 costerà ancora meno, molto meno, rispetto a oggi. Pertanto gli ipotizzati dazi potrebbero addirittura incrementare il turismo americano in Italia».Inoltre secondo uno studio del Politecnico Milano il 38% degli americani ha utilizzato l’intelligenza artificiale per programmare il suo viaggio in Italia, innovazione tecnologica che sta diventando fondamentale anche per il settore turistico. «La forza attrattiva del nostro territorio, unita a strategie promozionali mirate e alla qualità dell’accoglienza», conclude Maggioni, «continua a rendere il Garda una delle destinazioni italiane più amate dal pubblico d’Oltreoceano e ad oggi non vi sono segnali di ricadute negative per via degli ipotizzati dazi».

Il successo del turismo americano sul lago viene confermato anche dai dati dello scorso anno. Secondo i numeri forniti da Hbenchmark, per quanto riguarda la sponda veronese del Benàco, a novembre 2024 il mercato americano è cresciuto del 120% rispetto al 2022 per quanto riguarda il lago e del 15% per Verona. Nella Dmo Garda Veneto i mesi dell’anno in cui si riscontra un numero maggiore di camere vendute sono quelli estivi, a partire da maggio, con settembre che la fa da padrone. La durata media del soggiorno è stata quest’anno di 4,4 notti, contro le 3,9 del 2023.I dati sono relativi ad un campione di 94 strutture alberghiere nella destinazione Garda Veneto, con 3.416 camere e 8.187 posti letto, e 55 in quella di Verona, che include anche numerosi comuni limitrofi, con 3.511 camere e 7.214 posti letto. Dall’incrocio tra nazionalità, ricavo medio per camera prenotata e durata media della permanenza, HBenchmark individua nel turista americano quello che spende di più per soggiornare.Le elaborazioni della piattaforma di MasterCard dicono che negli ultimi tre anni i turisti provenienti dagli Usa sono stati per quasi due terzi alto spendenti, con una crescita delle cifre destinate a ristorazione, commercio, spettacoli e divertimento in entrambe le destinazioni del Veronese. Destination Verona & Garda foundation, presieduta da Paolo Artelio, da tempo sta lavorando per implementare il turismo Made in Usa.

L’Arena “Speciale Economie”, 26 maggio 2025, p. 14 –> CLICCA SULL’IMMAGINE PER LEGGERE L’ARTICOLO

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26Mag

GN Gardanotizie – Formazione professionale e turismo: accordo tra Garda e scuole

26 Maggio 2025 fgv-editor Senza categoria 40

Un nuovo accordo tra Federalberghi Garda Veneto e l’Istituto di Istruzione Superiore “Marie Curie” di Garda e Bussolengo segna un passo importante per il turismo locale, creando una rete tra scuola e imprese. Firmato il 21 maggio 2025, questo progetto mira a formare giovani professionisti pronti ad entrare nel mondo del lavoro, rafforzando il legame con le oltre 430 strutture ricettive della sponda veronese. L’iniziativa prevede la realizzazione di percorsi formativi allineati alle esigenze del settore turistico, favorendo l’inserimento lavorativo attraverso stage e incontri con esperti.

Il Presidente di Federalberghi Garda Veneto, Ivan De Beni, ha evidenziato l’importanza di questa sinergia per garantire risorse umane qualificate nel comparto turistico. La Dirigente Scolastica Anastasia Zanoncelli ha ribadito l’impegno della scuola a collaborare con le federazioni locali per migliorare l’offerta formativa. Anche Luigi Zermini, Presidente dell’Associazione Albergatori di Garda e Costermano, ha sottolineato la necessità di adattare i percorsi educativi alle nuove competenze richieste dal turismo in continua evoluzione.

GN GARDANOTIZIE

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26Mag

Garda Today – Turismo, lavoro e formazione: sul Garda nasce la rete tra scuola e Federalberghi

26 Maggio 2025 fgv-editor Senza categoria 37
Siglato l’accordo tra Federalberghi Garda Veneto e l’Istituto di Istruzione Superiore Marie Curie-Garda Bussolengo: “Un ponte tra scuola e territorio”

Formare giovani preparati, motivati e pronti a inserirsi nel mondo del lavoro è l’obiettivo al centro del nuovo accordo siglato tra Federalberghi Garda Veneto e l’Istituto di Istruzione Superiore “Marie Curie” di Garda e Bussolengo, una partnership strategica pensata per rafforzare il legame tra scuola e territorio, valorizzare il capitale umano locale e rispondere in modo concreto alle esigenze delle imprese turistiche.

La collaborazione punta a creare un canale diretto tra il sistema educativo e le oltre 430 strutture ricettive rappresentate dall’Associazione, distribuite in 20 Comuni della sponda veronese del Lago di Garda e del suo entroterra, così da contribuire in modo concreto e partecipato al futuro del turismo benacense attraverso percorsi formativi in linea con le reali richieste del settore e iniziative condivise che favoriscano l’inserimento lavorativo dei giovani.

“Come Associazione di categoria, siamo impegnati da tempo nella costruzione di sinergie con le scuole del territorio per rispondere concretamente a una delle esigenze più pressanti delle imprese, ovvero la disponibilità di risorse umane formate, motivate e consapevoli del valore e delle opportunità offerte dal comparto turistico – dichiara Ivan De Beni, Presidente di Federalberghi Garda Veneto. – Questa nuova collaborazione con l’Istituto Marie Curie rappresenta per noi un altro passo fondamentale in questo senso, per offrire alle nostre aziende risorse giovani e formate. Inoltre, cerchiamo di avvicinare i ragazzi alle competenze reali richieste dal settore turistico e instillare fin da subito la cultura dell’ospitalità, dando loro strumenti per costruirsi un futuro professionale”.

L’accordo con l’Istituto Marie Curie – scuola dinamica e attenta al territorio, con un’offerta formativa che copre tre aree: liceo, istituto professionale e istituto tecnico, ognuna con diversi indirizzi – prevede il sostegno verso iniziative educative e culturali sul territorio, con il coinvolgimento di imprese, ditte, aziende e professioni, in sinergia con quanto rappresentato dalla Federazione sul territorio. Inoltre, la costruzione di percorsi di PCTO e stage, con il coinvolgimento delle aziende e incontri a scuola con i giovani professionisti del settore grazie al coinvolgimento del Comitato Giovani Albergatori Garda Veneto.

“Teniamo molto a questa nuova partnership – commenta la Dirigente Scolastica, prof.ssa Anastasia Zanoncelli – e a portare avanti la nostra azione formativa sul territorio, anche in collaborazione con le federazioni rappresentative delle diverse realtà produttive, soprattutto perché vogliamo far capire agli alunni, e non solo, che la scuola non è una realtà separata rispetto al resto, ma deve essere partecipe del tessuto sociale ed economico dove si trova. Siamo per questo molto soddisfatti di questo accordo con Federalberghi Garda Veneto, perché ci permetterà di far comprendere ai nostri ragazzi che nell’indotto generato dal turismo ci sono competenze tecniche specifiche, certo, ma anche competenze collaterali che risultano oggi più che mai necessarie e che possono arrivare da indirizzi anche diversi da quello prettamente alberghiero”.

A rafforzare il messaggio è anche Luigi Zermini, Presidente dell’Associazione Albergatori di Garda e Costermano sul Garda, e membro del Consiglio Direttivo di Federalberghi Garda Veneto: “Oggi è più che mai fondamentale connettere i diversi percorsi di studio della Scuola Secondaria di Secondo Grado con le realtà produttive sul territorio. Il nostro, che ha una spiccata vocazione turistica, presenta per questo tratti dinamici: il turismo si sta legando sempre più a nuovi trend e a nuove tecnologie. Non è più solo legato all’operatività tout court, ma abbisogna che vengano comprese le complessità sociali e del territorio”.

GARDA TODAY

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26Mag

Poliedrico Magazine – Cammino dell’Ospitalità Gardesana

26 Maggio 2025 fgv-editor Senza categoria 47

Il pellegrinaggio tra accoglienza, spiritualità e gratitudine si è svolto domenica 18 maggio

Promosso da Federalberghi Garda Veneto con ULSS 9 Scaligera

Per il progetto regionale “Turismo Sociale e Inclusivo nel Veneto

Il programma si è svolto come previsto, con una partecipazione sentita e ordinata. Alle prime luci dell’alba, i partecipanti si sono ritrovati presso il Museo Civico di Villa Carlotti per ammirare da vicino uno dei capolavori più intensi della scultura veronese medievale: il Compianto sul Cristo Morto. A guidarli, il Sindaco di Caprino Veronese Giuseppe Armani, che ha raccontato con passione la storia e il significato di questo gruppo scultoreo trecentesco: «È un’opera che parla con la pietra. Siamo orgogliosi di poterla simbolicamente offrire come punto di partenza di questa iniziativa, in cui il nostro territorio diventa ponte tra spiritualità, accoglienza e bellezza».

Foto-di-gruppo-Partenza-Il-Cammino-Ospitalità-gardesana

Subito dopo la visita, è iniziato il pellegrinaggio verso il Santuario della Madonna della Corona, lungo un percorso di dieci chilometri, guidati da Fanny Bronzo della Pro Loco di Caprino Veronese. Il gruppo ha portato con sé il vessillo dell’Associazione di categoria e la bandiera che raccoglie tutte le bandiere delle più di 56 diverse nazionalità che nel 2024 hanno visitato il territorio gardesano.

«Questo cammino nasce da una riflessione profonda: dopo cinquant’anni di lavoro nel turismo, volevamo ringraziare non solo i turisti, ma anche chi li accoglie», ha dichiarato Ivan De Beni, presidente di Federalberghi Garda Veneto. «Abbiamo scelto Caprino e il Santuario per ribadire la centralità dell’entroterra e perché oggi, più che mai, il turismo deve essere anche occasione di incontro, inclusione e consapevolezza».

All’arrivo a Spiazzi, il gruppo di pellegrini si è fermato per un piccolo ristoro gentilmente organizzato dal Gruppo Alpini di Spiazzi. Giunti al Santuario, i pellegrini sono stati accolti dalle melodie del Quartetto “Il Pentagramma” di Torri del Benaco, che ha accompagnato l’attesa con un repertorio di canti popolari e spirituali.

«Il nostro quartetto – ha spiegato Flavio Boschelli, direttore del coro – si propone di portare emozioni e canti dei maestri Bepi De Marzi, Marco Maiero e di Padre Turoldo. Canti che si rivolgono al popolo e alla gente, fatti di semplicità e proprio per questo così potenti e in grado toccare corde profonde».

La celebrazione eucaristica, presieduta da Mons. Martino Signoretto, rettore del Santuario, ha visto la partecipazione attiva dell’Associazione di categoria: all’altare è stata esposta una bandiera che racchiude i colori delle più di 56 nazioni che hanno visitato il Garda Veneto nel 2024. Un gesto simbolico, ma profondamente eloquente. «Questa bandiera – ha detto Signoretto – ci ricorda che l’ospitalità è, prima di tutto, un atto di apertura all’altro. È la prova della maturità di un territorio e della sua gente».

Durante l’omelia, il rettore ha sottolineato come la misura dell’amore umano si riconosca nella capacità di empatia. «Gesù ci ha lasciato un comandamento nuovo: amatevi gli uni gli altri come io ho amato voi. E in un tempo in cui il turismo rischia di essere solo consumo, eventi come questo ci riportano all’essenziale: all’incontro».

Anche la messa ha avuto un carattere partecipato: il presidente De Beni ha letto le preghiere dei fedeli, tra cui una dedicata agli operatori turistici, affinché possano vivere il loro lavoro come servizio e occasione di relazione, nel segno della condivisione e dell’inclusione.

Al termine della celebrazione, i partecipanti si sono spostati al vicino Parc Hotel San Pietro a Spiazzi, dove sono stati accolti con un rinfresco preparato dai gestori, che hanno anche aperto le porte della struttura per una visita guidata. Il rientro a Caprino è stato reso possibile grazie al servizio navetta messo a disposizione dalla Caritas Vicariale del Lago Veronese.

Tra i partecipanti alla giornata erano presenti anche il presidente dell’Associazione Albergatori di Garda e Costermano Luigi Zermini, il presidente dell’Associazione Albergatori di Torri del Benaco Mirko Lorenzini, la vicesindaca di Castelnuovo del Garda Silvia Fiorio, e la sindaca di Ferrara di Monte Baldo Carla Giacomazzi.

«La stagione turistica è appena iniziata – ha ricordato Fiorio – e momenti come questi ci riportano al senso più vero dell’ospitalità. È bello che oggi, grazie a Federalberghi, si sia data anche una dimensione spirituale a tutto questo. L’anno giubilare ci offre una cornice perfetta per riflettere su come accogliere con rispetto e attenzione ogni persona che visita il nostro territorio».

Carla Giacomazzi ha sottolineato l’importanza della collaborazione tra enti e istituzioni: «È un onore essere qui oggi e portare il saluto del mio Comune, che ospita il Santuario della Madonna della Corona sul proprio territorio. Lavorare insieme per la valorizzazione di ogni forma di turismo, compreso quello religioso, è fondamentale per promuovere una visione inclusiva e sostenibile della nostra destinazione».

In conclusione, il presidente Ivan De Beni ha tracciato un bilancio della giornata: «È stato un cammino semplice, ma ricco di significato. Un modo per dire grazie, per condividere, per sentirsi parte di una comunità. Oggi abbiamo portato la nostra bandiera non solo per ricordare i turisti che ci visitano, ma per testimoniare che l’ospitalità è, prima di tutto, un valore umano. Continueremo a lavorare per un turismo sempre più consapevole, accessibile, autentico».

Un’esperienza che si è iscritta con forza nei cuori di chi ha partecipato, e che rappresenta un punto di partenza per nuove iniziative, sempre più inclusive e radicate nel territorio.

POLIEDRICO MAGAZINE

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20Mag

Veronaeconomia – Federalberghi Garda Veneto, accordo con l’Istituto Marie Curie di Garda e Bussolengo

20 Maggio 2025 fgv-editor Senza categoria 33
Siglata una nuova partnership tra l’Associazione di categoria e l’Istituto di Istruzione Superiore per formare giovani professionisti pronti ad entrare nel settore turistico.

È stato siglato un importante accordo di partenariato tra Federalberghi Garda Veneto e l’Istituto di Istruzione Superiore Marie Curie di Garda e Bussolengo, volto a colmare il gap tra scuola e mondo del lavoro, in particolare nel settore turistico. La collaborazione mira a formare giovani professionisti che possano entrare rapidamente nel mercato del lavoro e contribuire a rafforzare il comparto turistico della sponda veronese del Lago di Garda e del suo entroterra.

Il settore turistico, uno dei più dinamici dell’economia locale, ha necessità di risorse umane qualificate e motivate. Ivan De Beni, Presidente di Federalberghi Garda Veneto, ha dichiarato: «Come Associazione di categoria, siamo impegnati da tempo nella costruzione di sinergie con le scuole del territorio per rispondere concretamente a una delle esigenze più pressanti delle imprese, ovvero la disponibilità di risorse umane formate, motivate e consapevoli del valore e delle opportunità offerte dal comparto turistico. Questa nuova collaborazione con l’Istituto Marie Curie rappresenta per noi un altro passo fondamentale in questo senso, per offrire alle nostre aziende risorse giovani e formate».

L’accordo con l’Istituto Marie Curie, una scuola dinamica e attenta al territorio, prevede il sostegno a iniziative educative e culturali che coinvolgono il territorio e le imprese locali. Tra le principali azioni previste ci sono la creazione di percorsi di PCTO (Percorsi per le Competenze Trasversali e Orientamento), stage formativi, e il coinvolgimento delle aziende locali in attività didattiche e incontri con giovani professionisti del settore. Il progetto è supportato dal Comitato Giovani Albergatori Garda Veneto, che rappresenta una rete di giovani professionisti nel comparto turistico.

La Dirigente Scolastica, prof.ssa Anastasia Zanoncelli, ha espresso entusiasmo per la nuova partnership: «Teniamo molto a questa nuova partnership e a portare avanti la nostra azione formativa sul territorio, anche in collaborazione con le federazioni rappresentative delle diverse realtà produttive, soprattutto perché vogliamo far capire agli alunni, e non solo, che la scuola non è una realtà separata rispetto al resto, ma deve essere partecipe del tessuto sociale ed economico dove si trova».

Anche Luigi Zermini, Presidente dell’Associazione Albergatori di Garda e Costermano sul Garda e membro del Consiglio Direttivo di Federalberghi Garda Veneto, ha sottolineato l’importanza di questa collaborazione: «Oggi è più che mai fondamentale connettere i diversi percorsi di studio della Scuola Secondaria di Secondo Grado con le realtà produttive sul territorio. Il nostro, che ha una spiccata vocazione turistica, presenta per questo tratti dinamici: il turismo si sta legando sempre più a nuovi trend e a nuove tecnologie. Non è più solo legato all’operatività tout court, ma abbisogna che vengano comprese le complessità sociali e del territorio».

Con questo accordo, Federalberghi Garda Veneto ribadisce il proprio impegno a costruire il futuro del turismo attraverso una collaborazione strategica con il mondo della scuola. L’iniziativa si propone non solo di rispondere alle esigenze di formazione professionale, ma anche di valorizzare il capitale umano del territorio, tutelando e rafforzando le imprese turistiche locali.

VERONAECONOMIA

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20Mag

Il Nuovo Lupo – Cammino dell’ospitalità gardesana

20 Maggio 2025 fgv-editor Senza categoria 33

Si è svolto domenica 18 maggio 2025 il primo Cammino dell’Ospitalità Gardesana, un pellegrinaggio ideato e promosso da Federalberghi Garda Veneto in collaborazione con l’ULSS 9 Scaligera, nell’ambito del progetto regionale “Turismo Sociale e Inclusivo nel Veneto”. L’evento ha segnato una tappa significativa nel cammino dell’associazione, che quest’anno celebra il cinquantesimo anniversario dalla fondazione, in un momento storico che coincide anche con l’Anno del Giubileo della Speranza.

Il programma si è svolto come previsto, con una partecipazione sentita e ordinata. Alle prime luci dell’alba, i partecipanti si sono ritrovati presso il Museo Civico di Villa Carlotti per ammirare da vicino uno dei capolavori più intensi della scultura veronese medievale: il Compianto sul Cristo Morto. A guidarli, il Sindaco di Caprino Veronese Giuseppe Armani, che ha raccontato con passione la storia e il significato di questo gruppo scultoreo trecentesco: «È un’opera che parla con la pietra. Siamo orgogliosi di poterla simbolicamente offrire come punto di partenza di questa iniziativa, in cui il nostro territorio diventa ponte tra spiritualità, accoglienza e bellezza».
Subito dopo la visita, è iniziato il pellegrinaggio verso il Santuario della Madonna della Corona, lungo un percorso di dieci chilometri, guidati da Fanny Bronzo della Pro Loco di Caprino Veronese. Il gruppo ha portato con sé il vessillo dell’Associazione di categoria e la bandiera che raccoglie tutte le bandiere delle più di 56 diverse nazionalità che nel 2024 hanno visitato il territorio gardesano.
«Questo cammino nasce da una riflessione profonda: dopo cinquant’anni di lavoro nel turismo, volevamo ringraziare non solo i turisti, ma anche chi li accoglie», ha dichiarato Ivan De Beni, presidente di FederalberghiGarda Veneto. «Abbiamo scelto Caprino e il Santuario per ribadire la centralità dell’entroterra e perché oggi, più che mai, il turismo deve essere anche occasione di incontro, inclusione e consapevolezza».
All’arrivo a Spiazzi, il gruppo di pellegrini si è fermato per un piccolo ristoro gentilmente organizzato dal Gruppo Alpini di Spiazzi. Giunti al Santuario, i pellegrini sono stati accolti dalle melodie del Quartetto “Il
Pentagramma” di Torri del Benaco, che ha accompagnato l’attesa con un repertorio di canti popolari e spirituali.
«Il nostro quartetto – ha spiegato Flavio Boschelli, direttore del coro – si propone di portare emozioni e canti dei maestri Bepi De Marzi, Marco Maiero e di Padre Turoldo. Canti che si rivolgono al popolo e alla gente, fatti di semplicità e proprio per questo così potenti e in grado toccare corde profonde».
La celebrazione eucaristica, presieduta da Mons. Martino Signoretto, rettore del Santuario, ha visto la partecipazione attiva dell’Associazione di categoria: all’altare è stata esposta una bandiera che racchiude i
colori delle più di 56 nazioni che hanno visitato il Garda Veneto nel 2024. Un gesto simbolico, ma profondamente eloquente. «Questa bandiera – ha detto Signoretto – ci ricorda che l’ospitalità è, prima di
tutto, un atto di apertura all’altro. È la prova della maturità di un territorio e della sua gente».
Durante l’omelia, il rettore ha sottolineato come la misura dell’amore umano si riconosca nella capacità di empatia. «Gesù ci ha lasciato un comandamento nuovo: amatevi gli uni gli altri come io ho amato voi. E in un tempo in cui il turismo rischia di essere solo consumo, eventi come questo ci riportano all’essenziale:
all’incontro».
Anche la messa ha avuto un carattere partecipato: il presidente De Beni ha letto le preghiere dei fedeli, tra cui una dedicata agli operatori turistici, affinché possano vivere il loro lavoro come servizio e occasione di relazione, nel segno della condivisione e dell’inclusione.
Al termine della celebrazione, i partecipanti si sono spostati al vicino Parc Hotel San Pietro a Spiazzi, dove sono stati accolti con un rinfresco preparato dai gestori, che hanno anche aperto le porte della struttura per una visita guidata. Il rientro a Caprino è stato reso possibile grazie al servizio navetta messo a disposizione dalla Caritas Vicariale del Lago Veronese.
Tra i partecipanti alla giornata erano presenti anche il presidente dell’Associazione Albergatori di Garda e Costermano Luigi Zermini, il presidente dell’Associazione Albergatori di Torri del Benaco Mirko Lorenzini, la vicesindaca di Castelnuovo del Garda Silvia Fiorio, e la sindaca di Ferrara di Monte Baldo Carla Giacomazzi.
«La stagione turistica è appena iniziata – ha ricordato Fiorio – e momenti come questi ci riportano al senso più vero dell’ospitalità. È bello che oggi, grazie a Federalberghi, si sia data anche una dimensione spirituale a tutto questo. L’anno giubilare ci offre una cornice perfetta per riflettere su come accogliere con rispetto e attenzione ogni persona che visita il nostro territorio».
Carla Giacomazzi ha sottolineato l’importanza della collaborazione tra enti e istituzioni: «È un onore essere qui oggi e portare il saluto del mio Comune, che ospita il Santuario della Madonna della Corona sul proprio territorio. Lavorare insieme per la valorizzazione di ogni forma di turismo, compreso quello religioso, è fondamentale per promuovere una visione inclusiva e sostenibile della nostra destinazione».
In conclusione, il presidente Ivan De Beni ha tracciato un bilancio della giornata: «È stato un cammino semplice, ma ricco di significato. Un modo per dire grazie, per condividere, per sentirsi parte di una comunità.
Oggi abbiamo portato la nostra bandiera non solo per ricordare i turisti che ci visitano, ma per testimoniare che l’ospitalità è, prima di tutto, un valore umano. Continueremo a lavorare per un turismo sempre più consapevole, accessibile, autentico».
Un’esperienza che si è iscritta con forza nei cuori di chi ha partecipato, e che rappresenta un punto di partenza per nuove iniziative, sempre più inclusive e radicate nel territorio.

IL NUOVO LUPO

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20Mag

GN Gardanotizie – Cammino dell’ospitalità a Caprino Veronese: turismo sociale e accoglienza

20 Maggio 2025 fgv-editor Senza categoria 36

Il Cammino dell’Ospitalità Gardesana si è svolto domenica 18 maggio 2025, a Caprino Veronese, come parte di un’iniziativa promossa da Federalberghi Garda Veneto in collaborazione con l’ULSS 9 Scaligera. Questo evento, che celebra il cinquantesimo anniversario dell’associazione e coincide con l’Anno del Giubileo della Speranza, ha visto la partecipazione di numerosi pellegrini che, partiti dal Museo Civico di Villa Carlotti, hanno percorso dieci chilometri fino al Santuario della Madonna della Corona. Il sindaco Giuseppe Armani ha aperto la manifestazione raccontando la storia del Compianto sul Cristo Morto, simbolo di accoglienza e spiritualità.

Durante il pellegrinaggio, Ivan De Beni, presidente di Federalberghi Garda Veneto, ha sottolineato l’importanza di ringraziare sia i turisti che chi li accoglie. Al termine della celebrazione eucaristica presieduta da Mons. Martino Signoretto, è stata esposta una bandiera rappresentante le oltre 56 nazionalità dei visitatori nel 2024. L’evento ha riunito diverse figure istituzionali e ha messo in evidenza la necessità di un turismo sociale e inclusivo nel territorio gardesano. La giornata si è conclusa con un rinfresco al Parc Hotel San Pietro a Spiazzi, seguito da un servizio navetta offerto dalla Caritas Vicariale del Lago Veronese per il rientro a Caprino Veronese.

GN GARDANOTIZIE

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20Mag

Pantheon – Cammino dell’Ospitalità Gardesana: un pellegrinaggio tra accoglienza e spiritualità

20 Maggio 2025 fgv-editor Senza categoria 34
Domenica 18 maggio Federalberghi Garda Veneto ha promosso un cammino da Caprino al Santuario della Madonna della Corona, unendo turismo, fede e inclusione nell’Anno del Giubileo della Speranza.

Si è svolto domenica 18 maggio 2025 il primo Cammino dell’Ospitalità Gardesana, un pellegrinaggio ideato e promosso da Federalberghi Garda Veneto in collaborazione con l’ULSS 9 Scaligera, nell’ambito del progetto regionale “Turismo Sociale e Inclusivo nel Veneto”. L’evento ha segnato una tappa significativa nel cammino dell’associazione, che quest’anno celebra il cinquantesimo anniversario dalla fondazione, in un momento storico che coincide anche con l’Anno del Giubileo della Speranza.

Il programma si è svolto come previsto, con una partecipazione sentita e ordinata. Alle prime luci dell’alba, i partecipanti si sono ritrovati presso il Museo Civico di Villa Carlotti per ammirare da vicino uno dei capolavori più intensi della scultura veronese medievale: il Compianto sul Cristo Morto. A guidarli, il Sindaco di Caprino Veronese Giuseppe Armani, che ha raccontato con passione la storia e il significato di questo gruppo scultoreo trecentesco: «È un’opera che parla con la pietra. Siamo orgogliosi di poterla simbolicamente offrire come punto di partenza di questa iniziativa, in cui il nostro territorio diventa ponte tra spiritualità, accoglienza e bellezza».

Subito dopo la visita, è iniziato il pellegrinaggio verso il Santuario della Madonna della Corona, lungo un percorso di dieci chilometri, guidati da Fanny Bronzo della Pro Loco di Caprino Veronese. Il gruppo ha portato con sé il vessillo dell’Associazione di categoria e la bandiera che raccoglie tutte le bandiere delle più di 56 diverse nazionalità che nel 2024 hanno visitato il territorio gardesano.

«Questo cammino nasce da una riflessione profonda: dopo cinquant’anni di lavoro nel turismo, volevamo ringraziare non solo i turisti, ma anche chi li accoglie», ha dichiarato Ivan De Beni, presidente di Federalberghi Garda Veneto. «Abbiamo scelto Caprino e il Santuario per ribadire la centralità dell’entroterra e perché oggi, più che mai, il turismo deve essere anche occasione di incontro, inclusione e consapevolezza».

All’arrivo a Spiazzi, il gruppo di pellegrini si è fermato per un piccolo ristoro gentilmente organizzato dal Gruppo Alpini di Spiazzi. Giunti al Santuario, i pellegrini sono stati accolti dalle melodie del Quartetto “Il Pentagramma” di Torri del Benaco, che ha accompagnato l’attesa con un repertorio di canti popolari e spirituali.

«Il nostro quartetto – ha spiegato Flavio Boschelli, direttore del coro – si propone di portare emozioni e canti dei maestri Bepi De Marzi, Marco Maiero e di Padre Turoldo. Canti che si rivolgono al popolo e alla gente, fatti di semplicità e proprio per questo così potenti e in grado toccare corde profonde».

La celebrazione eucaristica, presieduta da Mons. Martino Signoretto, rettore del Santuario, ha visto la partecipazione attiva dell’Associazione di categoria: all’altare è stata esposta una bandiera che racchiude i colori delle più di 56 nazioni che hanno visitato il Garda Veneto nel 2024. Un gesto simbolico, ma profondamente eloquente. «Questa bandiera – ha detto Signoretto – ci ricorda che l’ospitalità è, prima di tutto, un atto di apertura all’altro. È la prova della maturità di un territorio e della sua gente».

Durante l’omelia, il rettore ha sottolineato come la misura dell’amore umano si riconosca nella capacità di empatia. «Gesù ci ha lasciato un comandamento nuovo: amatevi gli uni gli altri come io ho amato voi. E in un tempo in cui il turismo rischia di essere solo consumo, eventi come questo ci riportano all’essenziale: all’incontro».

Anche la messa ha avuto un carattere partecipato: il presidente di Federalberghi Garda Veneto De Beni ha letto le preghiere dei fedeli, tra cui una dedicata agli operatori turistici, affinché possano vivere il loro lavoro come servizio e occasione di relazione, nel segno della condivisione e dell’inclusione.

Al termine della celebrazione, i partecipanti si sono spostati al vicino Parc Hotel San Pietro a Spiazzi, dove sono stati accolti con un rinfresco preparato dai gestori, che hanno anche aperto le porte della struttura per una visita guidata. Il rientro a Caprino è stato reso possibile grazie al servizio navetta messo a disposizione dalla Caritas Vicariale del Lago Veronese.

Tra i partecipanti alla giornata erano presenti anche il presidente dell’Associazione Albergatori di Garda e Costermano Luigi Zermini, il presidente dell’Associazione Albergatori di Torri del Benaco Mirko Lorenzini, la vicesindaca di Castelnuovo del Garda Silvia Fiorio, e la sindaca di Ferrara di Monte Baldo Carla Giacomazzi.

«La stagione turistica è appena iniziata – ha ricordato Fiorio – e momenti come questi ci riportano al senso più vero dell’ospitalità. È bello che oggi, grazie a Federalberghi, si sia data anche una dimensione spirituale a tutto questo. L’anno giubilare ci offre una cornice perfetta per riflettere su come accogliere con rispetto e attenzione ogni persona che visita il nostro territorio».

Carla Giacomazzi ha sottolineato l’importanza della collaborazione tra enti e istituzioni: «È un onore essere qui oggi e portare il saluto del mio Comune, che ospita il Santuario della Madonna della Corona sul proprio territorio. Lavorare insieme per la valorizzazione di ogni forma di turismo, compreso quello religioso, è fondamentale per promuovere una visione inclusiva e sostenibile della nostra destinazione».

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