FEDERALBERGHI GARDA VENETO,
I CORSI “ESSERE UMANI” ANCHE PER I MANAGER
BOSCHELLI: “LA CARENZA DI PERSONALE NON E’ UN PROBLEMA DI NUMERI
MA DI AMBIENTI DI LAVORO”
Partono i nuovi percorsi formativi dedicati ai manager ai titolari. Al centro la capacità di ascolto e le relazioni umane. Boschelli: “L’obiettivo non è solo coprire un posto di lavoro ma costruire ambienti di lavoro in cui le persone abbiano voglia di restare”
La formazione come chiave per rispondere alla difficoltà ormai congenita di reperire personale a alle esigenze di un turismo che sta cambiando.
E’ la strada indicata da Federalberghi Garda Veneto che lo scorso anno aveva scelto di partire dai più giovani, dagli studenti delle scuole alberghiere, con un appuntamento dal titolo: “Essere Umani”.
Un corso di formazione nato per ricordare che lavorare nel turismo significa soprattutto lavorare con le persone, e che l’accoglienza non si gioca solo sulle competenze, ma sul modo in cui si sta dentro una relazione.
Oggi quella stessa idea viene portata anche dall’altra parte, verso chi guida le imprese.
Con il nuovo catalogo dei corsi gratuiti finanziati dal Fondo For.Te, Federalberghi Garda Veneto propone alle aziende associate una formazione che comprende i percorsi obbligatori per i dipendenti, ma che per la prima volta dedica spazio anche a manager e titolari, con incontri individuali e corsi pensati per rafforzare la gestione dei gruppi di lavoro.
L’obiettivo è costruire un punto di contatto più forte dentro le aziende, in un momento in cui il turismo sta cambiando rapidamente e richiede nuove attenzioni.
“Partiamo dai corsi obbligatori rivolti a tutti i lavoratori, ma abbiamo voluto affiancare anche percorsi basati sulla relazione umana”,spiega il direttore di Federalberghi Garda Veneto Mattia Boschelli. “Per la prima volta abbiamo pensato anche a ore one-to-one per manager e titolari, per rafforzare il lavoro di squadra e affrontare le difficoltà in modo positivo”.
Per Federalberghi Garda Veneto è la formazione la chiave per rispondere alla carenza di personale e alla difficoltà a reperirne di cui si parla ogni anno.
“Il tema– spiega Boschelli- non è solo coprire un postoma riuscire a costruire ambienti in cui le persone abbiano voglia di restare, in cui possano crescere e, si sentano parte di un progetto”.
Obiettivo non facile vista la complessità del momento.
“Nelle imprese oggi convivono quattro generazioni diverse– continua Boschelli – ed è questa una delle difficoltà più grandi. Serve metodo, ma soprattutto ascolto. Bisogna saper parlare in modo diverso, perché i bisogni sono diversi”.
Un ragionamento che si lega anche al dibattito attuale sul lavoro nel turismo. Federalberghi Garda Veneto ribadisce che la qualità del settore passa da una maggiore attenzione alle condizioni di chi ci lavora, dalle retribuzioni fino alla sicurezza e al rispetto delle necessità individuali.
“Turismo gardesano significa qualità– sottolinea Boschelli – e questa parte dalla formazione, da una retribuzione adeguata e da un ambiente di lavoro tutelante. Gli stipendi bassi sono un tema da attenzionare per evitare gli errori passati. Noi vogliamo costruire un percorso di lungo respiro con i nostri collaboratori”.
I corsi dedicati ai manager si inseriscono così nello stesso cammino iniziato con i ragazzi: lavorare sulle relazioni, sull’empatia, sulla capacità di creare un contesto sano in cui il turismo possa continuare a essere un settore di qualità.
“Si uniscono nel metodo dell’ascolto, dell’empatia, della relazione umana”,conclude Boschelli. “Questo è il punto di contatto che abbiamo pensato: formare sia i lavoratori che chi li guida, per portare tutto questo dentro le aziende”.
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