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10Giu

Veronaeconomia – De Beni: «Il Lago di Garda è un ecosistema straordinario, ma va difeso e protetto»

10 Giugno 2025 fgv-editor Senza categoria 52
Ospite di Focus Verona Economia il presidente di Federalberghi Garda Veneto Ivan De Beni, il quale rinnova un messaggio di collaborazione di tutti gli stakeholder per garantire la sostenibilità futura del Benaco e delle persone che vi abitano e lavorano.

Il Lago di Garda è un ecosistema straordinario, che coniuga bellezza paesaggistica, attrattività turistica e valore economico. Ma è anche un sistema fragile, che va governato con responsabilità. Ne abbiamo parlato con Ivan De Beni, presidente di Federalberghi Garda Veneto, ospite a Focus Verona Economia su Radio Adige TV.

Presidente, siamo entrati nel vivo della stagione turistica: qual è la situazione ad oggi sul lago?

Abbiamo appena superato il ponte del 2 giugno e l’occupazione media è stata altissima, con picchi dell’85%. In alcune località, come Bardolino, Lazise e Garda, si è registrato il tutto esaurito, grazie anche a eventi come il Palio del Chiaretto. Dopo una Pasqua con buoni numeri e un maggio un po’ instabile, giugno segna l’inizio della vera stagione. Le prenotazioni però arrivano sempre più sotto data, il mercato è diventato molto più lento e imprevedibile.

Il mercato tedesco, da sempre centrale, che risposte sta dando?

Sta rispondendo, ma con cautela e soprattutto all’ultimo momento. Le incertezze economiche e le preoccupazioni interne rallentano le decisioni. Ma resta un mercato fedele: per i tedeschi il Lago di Garda è il “mare della Baviera”, raggiungibile in poche ore d’auto. Il meteo gioca un ruolo fondamentale nelle loro scelte.

Parliamo del collettore fognario, un’opera fondamentale per la sostenibilità del lago. Qual è la posizione di Federalberghi Garda Veneto?

Lo sosteniamo da sempre. Non è solo una priorità ambientale, ma anche una questione vitale per chi vive e lavora sul lago. Personalmente, ne sento parlare fin da quando ero ragazzino. Con l’attuale presidente di AGS, Angelo Cresco, finalmente vediamo risultati concreti. Federalberghi ha anche proposto di destinare una quota dell’imposta di soggiorno al finanziamento dell’opera. È chiaro che servono l’impegno dei Comuni e il sostegno della politica, ma l’industria turistica è compatta su questa battaglia.

Negli anni avete lanciato iniziative per valorizzare e proteggere il lago. Ricordiamo l’hashtag “Io sono Lago di Garda”.

Sì, lo abbiamo lanciato due anni fa: è una sorta di dichiarazione d’amore e impegno. Abbiamo preso spunto da esperienze internazionali in cui fiumi e laghi sono stati riconosciuti come “persone giuridiche”, per tutelarli maggiormente. Il nostro intento è quello di preservare il territorio, anche contro fenomeni come la cementificazione. Il Lago è saturo, non servono nuove strutture, ma il rinnovamento di quelle esistenti.

Si è parlato anche di overtourism e delle conseguenze sul territorio. Che ne pensa?

Il rischio è reale, soprattutto in alcuni momenti dell’anno. Se si stressa il territorio e i cittadini che lo abitano, si crea un cortocircuito che genera rigetto verso il turismo stesso. È successo in altre destinazioni europee e dobbiamo evitare che accada anche qui. La sostenibilità non è solo ambientale, ma anche sociale.

Avete aderito a una causa legale contro Booking. Perché questa scelta?

Booking ha snaturato la sua funzione originaria di semplice intermediario, imponendo vincoli sulle tariffe che limitano la libertà commerciale degli albergatori. Le commissioni sono altissime e gravano sul prezzo finale per l’utente. Non vogliamo demonizzare Booking, ma riportare equilibrio nel mercato. Ci muoviamo in sintonia con Federalberghi nazionale e con altre realtà europee.

Nel frattempo nascono iniziative locali come Acquolina. Qual è il suo valore aggiunto?

È una web app promossa da Confcommercio Verona e Verona UP che aiuta albergatori e ristoratori a lavorare meglio insieme, migliorando l’esperienza turistica. Per i nostri receptionist, ad esempio, è uno strumento utile per prenotare tavoli in tempo reale e proporre offerte del territorio. È fondamentale che venga adottata dai ristoratori, perché solo così può funzionare.

Un grande problema per il turismo gardesano resta quello della casa per i lavoratori stagionali. Come affrontarlo?

È un tema drammatico. Gli affitti brevi sono esplosi e hanno svuotato l’offerta per i lavoratori. Mancano regole chiare, controlli e soprattutto soluzioni abitative. Così rischiamo che i paesi del lago si svuotino nei mesi invernali e che i giovani non riescano più a vivere dove sono nati. E senza residenti, anche il turismo ne risente. Serve una nuova visione urbanistica e un piano coraggioso delle istituzioni.

Un messaggio finale?

Il turismo è un ecosistema complesso e interconnesso. Solo lavorando insieme – cittadini, operatori, istituzioni – possiamo garantire un futuro sostenibile al nostro Lago di Garda.

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12Dic

Veronaeconomia – Federalberghi e CARS con The Group: fotovoltaico domestico sostenibile con UNICO

12 Dicembre 2024 fgv-editor Senza categoria 58
The Group, società voluta da Federalberghi Garda Veneto e Consorzio Albergatori e Ristoratori Sirmione, lancia il pacchetto UNICO di Unoenergy Spa: un servizio chiavi in mano per impianti fotovoltaici domestici, che unisce risparmio, sostenibilità e incentivi per la transizione energetica.

THE GROUP – Energy, Support&More!, società accreditata ARERA voluta da Federalberghi Garda Veneto e Consorzio Albergatori e Ristoratori Sirmione (in sigla CARS), annuncia oggi un’importante novità che segna un passo concreto verso la sostenibilità e il risparmio in bolletta: l’introduzione del pacchetto UNICO di Unoenergy Spa, un servizio “chiavi in mano”, dal preventivo all’installazione, per la fornitura e il montaggio dell’impianto fotovoltaico domestico.

UNICO, ad un prezzo shock, va così ad arricchire l’offerta già esclusiva per le utenze domestiche di The Group.

«L’introduzione di “UNICO” all’interno del pacchetto di offerte di The Group, segna un passo importante verso la sostenibilità e l’autoproduzione energetica delle abitazioni dei nostri aderenti – ha dichiarato Marco Merlo co-amministratore della NewCo. – Siamo quindi felici di condividere questa nuova possibilità che ci auguriamo possa trovare curiosità e stimolare le famiglie e il territorio».

«UNICO è un prodotto green, certificato Vegan Ok, che permette a coloro che lo scelgono di ottimizzare i propri consumi e ridurre i costi energetici in maniera assolutamente sostenibile», gli fa eco Barbara Antognini, Responsabile nazionale Unoenergy per il Settore turistico-ricettivo. «Siamo orgogliosi di poter offrire una proposta che garantisce non solo un ritorno economico tangibile nel breve periodo, ma anche una visione di lungo termine che contribuisce a migliorare la produzione di energia da fonti rinnovabili».

L’adozione dei pannelli fotovoltaici per la propria abitazione consente di ridurre i costi energetici a lungo termine, grazie all’utilizzo delle rinnovabili e al supporto di un partner qualificato. Inoltre, vi è tutt’ora la possibilità di usufruire degli incentivi statali previsti per la transizione energetica, come il bonus 50% per la ristrutturazione e l’efficienza, riducendo ulteriormente i costi iniziali di installazione.

Il pacchetto comprende:

  1. Analisi energetica personalizzata: Unoenergy Green Solutions eseguirà una valutazione dettagliata dei consumi energetici dell’immobile per definire la dimensione dell’impianto fotovoltaico più adatta, ottimizzando l’efficienza e i risparmi. Inoltre fornirà gratuitamente 1 kWp aggiuntivo ai 3 kWp della taglia di impianto sottoscritta.
  2. Progettazione e installazione: l’offerta include la progettazione su misura dell’impianto fotovoltaico e la sua installazione da parte di tecnici esperti, con la garanzia di un servizio completo e senza problemi.
  3. Assicurazione All-Risk: Unoenergy Green Solutions fornirà gratuitamente un anno di assicurazione All-Risk a protezione del cliente da danni dovuti ad eventi atmosferici come la grandine, o danni a terzi.
  4. Monitoraggio e manutenzione: per assicurare che gli impianti funzionino sempre al massimo delle loro capacità, verrà fornito un intervento programmato di manutenzione entro il primo anno dall’allaccio dell’impianto.

Per maggiori informazioni sull’offerta UNICO e su The Group è sempre possibile richiedere un preventivo e una comparazione gratuita e senza impegno dei costi di fornitura di energia elettrica e gas naturale, semplicemente inviando una mail a domestico@thegroup.srl, allegando le ultime due bollette di energia elettrica e/o gas.

  • Per ogni informazione e curiosità: https://thegroup.srl/ │info@thegroup.srl – 045 6270505

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22Nov

Veronaeconomia – Aumenta l’imposta di soggiorno a Costermano: protestano Federalberghi e Confcommercio

22 Novembre 2024 fgv-editor Senza categoria 44
Gli albergatori del Garda Veneto esprimono preoccupazione per gli effetti di un aumento giudicato sproporzionato e controproducente, con risorse che non sempre vengono reinvestite nel turismo.

L’annuncio di un aumento dell’imposta di soggiorno nel comune di Costermano sul Garda ha scatenato le reazioni di Federalberghi Garda Veneto e Confcommercio Verona, che si sono unite nel definire la misura sproporzionata e priva di una visione strategica per il turismo.

Secondo Ivan De Beni, Presidente di Federalberghi Garda Veneto, l’aumento rappresenta un peso eccessivo per i visitatori e un rischio per l’economia locale. «Basti pensare a una coppia in vacanza, che vedrà ridurre il budget per una cena, un pieno di benzina o un souvenir. È una scelta che penalizza sia gli ospiti che gli operatori locali».

Un timore condiviso anche da Paolo Arena e Paolo Artelio, rappresentanti di Confcommercio Verona, che sottolineano come il provvedimento potrebbe essere un precedente per altri comuni gardesani. «Comprendiamo le difficoltà di bilancio delle amministrazioni, ma scaricare il peso sui turisti e sugli operatori ricettivi non è la soluzione. Questi ultimi già investono continuamente per migliorare l’offerta e sostenere migliaia di famiglie».

Le critiche si estendono anche all’utilizzo potenziale dei proventi dell’imposta di soggiorno. «Non sempre questi fondi sono stati reinvestiti nel turismo» denuncia De Beni, facendo riferimento a precedenti in cui tali entrate sono state destinate a coprire altre voci di bilancio, anziché migliorare i servizi per visitatori e residenti.

Con un 2025 che già si preannuncia incerto, a causa dei lavori sul Ponte Lueg, Federalberghi e Confcommercio lanciano un appello per una gestione oculata e inclusiva delle politiche turistiche. «Quello che chiediamo – concludono Arena e Artelio – è che ogni euro raccolto con l’imposta di soggiorno sia reinvestito interamente nel settore turistico, garantendo benefici concreti per l’intero territorio».

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21Nov

Veronaeconomia – De Beni: «Contesto internazionale sempre più competitivo, proseguiamo con gli investimenti»

21 Novembre 2024 fgv-editor News 119
La scorsa settimana il nostro presidente Ivan De Beni è tornato negli studi di Verona Network per parlare di turismo gardesano:
📰 con un articolo all’interno di Veronaeconomia7, il settimanale digitale dedicato all’informazione politica, economia e finanziaria del territorio veronese pubblicato in formato sfogliabile interattivo e inviato gratuitamente a 10.000 abbonati via WhatsApp/mail, ogni sabato mattina alle ore 9:00;
🎙️ con un’intervista all’interno del Focus Veronaeconomia, questa settimana dedicato appunto al Turismo.
📌 Tra i principali argomenti affrontati, un primo bilancio della stagione 2024 e le prospettive della destinazione per il prossimo futuro. Inoltre un accenno particolare sulla nostra 49^ Assemblea Generale dei Soci, da poco conclusa.
–> Leggi l’articolo di VERONAECONOMIA
Guarda l’intervista del nostro presidente Ivan De Beni a Focus Veronaeconomia di sabato 16 novembre 2024.
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21Nov

Veronaeconomia – De Beni: «Contesto internazionale sempre più competitivo, proseguiamo con gli investimenti»

21 Novembre 2024 fgv-editor Senza categoria 98
Ivan De Beni, presidente di Federalberghi Garda Veneto è intervenuto a Focus Verona Economia, tracciando un bilancio della stagione appena conclusa, ma guardando già al futuro, al 2025 e oltre.

Il Lago di Garda è un simbolo del turismo italiano, una meta capace di attrarre ogni anno milioni di visitatori da tutto il mondo. Ma dietro il successo di questa destinazione c’è un lavoro incessante, fatto di investimenti, innovazione e strategie che guardano al futuro. In un contesto globale sempre più competitivo, le sfide non mancano: dal cambiamento climatico alle trasformazioni economiche, dalla necessità di preservare il territorio alla gestione della comunicazione in un’epoca dominata da fake news.

In questa puntata di Focus Verona Economia, affrontiamo questi temi con Ivan De Beni, Presidente di Federalberghi Garda Veneto. Con la sua guida, l’associazione è diventata un punto di riferimento per gli albergatori e per la promozione di un turismo sostenibile e innovativo.

Presidente, siamo ormai a metà novembre, un momento propizio per tracciare un bilancio della stagione appena conclusa e guardare al futuro. Come è andata quest’anno sul Lago di Garda?

La stagione 2024 è stata positiva. Pur aspettando i dati ufficiali dalla Regione Veneto, possiamo dire che ci siamo attestati sui numeri del 2023, che già era stato un anno eccellente. Questo è un risultato significativo, considerando due fattori: un’estate meteorologicamente instabile, iniziata tardi e conclusasi presto, e alcune difficoltà economiche che hanno toccato il nostro pubblico tradizionale, come i turisti tedeschi. Tuttavia, è emersa una nuova tendenza: una maggiore affluenza di visitatori provenienti da Paesi dell’Europa dell’Est, come Polonia e Repubblica Ceca. Questo ci spinge a riflettere su strategie di marketing mirate per consolidare questi nuovi mercati.

Ampliare il bacino turistico è fondamentale. Recentemente avete tenuto la vostra 49ª Assemblea Generale a Torri del Benaco, toccando temi strategici come finanza e assicurazioni. Può spiegarci meglio l’importanza di questi argomenti per il settore alberghiero?

L’Assemblea Generale è sempre un momento importante per fare il punto della situazione e guardare avanti. Quest’anno abbiamo scelto di approfondire tematiche fondamentali per il futuro delle nostre strutture. Sul fronte finanziario, abbiamo istituito un ufficio interno dedicato alle opportunità di credito, mettendo in contatto gli albergatori con istituti bancari in grado di offrire condizioni vantaggiose. Ogni investimento, che si tratti di migliorare camere, ampliare spazi o rinnovare servizi, ha esigenze specifiche e richiede un supporto mirato.

Abbiamo poi affrontato il tema delle assicurazioni, un aspetto che sta diventando imprescindibile. Entro la fine dell’anno, infatti, sarà obbligatorio per le strutture dotarsi di coperture contro le catastrofi naturali, un fenomeno che purtroppo sta diventando sempre più frequente. Avere una copertura adeguata non è solo una questione normativa, ma una necessità per proteggere i propri investimenti.

Infine, ci siamo soffermati sul bilancio sostenibile, che dal 2026 sarà obbligatorio. Questo significa che tutte le strutture dovranno adottare pratiche contabili che tengano conto non solo degli aspetti economici, ma anche ambientali e sociali. È un cambiamento importante, ma anche un’opportunità per migliorare la gestione delle nostre imprese.

Parlando di sostenibilità, il collettore del Lago di Garda è un tema che seguite con grande attenzione. A che punto siamo con i lavori?

Il collettore è una priorità assoluta. Parliamo di un’opera fondamentale per garantire la salubrità e l’integrità del lago. La struttura attuale è obsoleta e non può più garantire un adeguato trattamento delle acque. Ringrazio il presidente di AGS, Angelo Cresco, per il suo impegno instancabile nel cercare di accelerare il progetto. Tuttavia, serve una collaborazione concreta tra le tre regioni che si affacciano sul Garda per stanziare i fondi necessari.

Inoltre, Federalberghi Garda Veneto sta portando avanti l’iniziativa “Io sono Lago di Garda”, che propone di riconoscere giuridicamente il lago come un soggetto vivente, con diritti propri. Questo approccio, già adottato in Paesi come Nuova Zelanda e Canada, mira a sensibilizzare l’opinione pubblica e le istituzioni sull’importanza di tutelare il Garda non solo come risorsa turistica, ma come patrimonio naturale.

Guardando al 2025, quali sono le prospettive per il turismo sul Lago di Garda?

Il nostro settore è dinamico e non conosce pause. La pianificazione per il 2025 è già iniziata, con molti albergatori impegnati in lavori di manutenzione e ristrutturazione per offrire strutture sempre più competitive. Il turista moderno è esigente, cerca qualità, esperienze autentiche e servizi impeccabili. Non possiamo permetterci di restare indietro, soprattutto in un contesto internazionale sempre più competitivo. È essenziale investire non solo in infrastrutture, ma anche nella formazione del personale e nella sostenibilità, per garantire un’accoglienza che risponda alle aspettative del mercato.

La comunicazione è stata spesso un’arma a doppio taglio per il Lago di Garda, soprattutto quando si sono diffuse fake news. Come state affrontando questo problema?

La comunicazione è necessaria per proteggere l’immagine del nostro territorio. Abbiamo vissuto momenti difficili, come quando si è diffusa la notizia falsa che il lago fosse a secco, o che fosse stato colpito da calamità inesistenti. Per contrastare queste situazioni, abbiamo creato una rivista, L’Ospitalità Gardesana, che sostituisce le vecchie newsletter e offre uno strumento di comunicazione più moderno ed efficace.

Inoltre, collaboriamo con la Destination Verona Garda Foundation per istituire una cabina di regia capace di monitorare e contrastare le fake news. L’obiettivo è anche anticipare eventuali attacchi mediatici e promuovere il Lago di Garda come destinazione unica e irripetibile.

VERONAECONOMIA

Guarda l’intervista del nostro presidente Ivan De Beni a Focus Veronaeconomia di sabato 16 novembre 2024.
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08Nov

Focus Veronaeconomia – 20^ Settimana Veronese della Finanza Economia e Lavoro – Speciale Turismo

8 Novembre 2024 fgv-editor Senza categoria 44

Il nostro direttore Mattia Boschelli è stato ospite nella puntata di Focus Veronaeconomia dedicata alla 20^ Settimana Veronese della Finanza Economia e Lavoro, all’interno degli studi Verona Network. Tema principale della puntata naturalmente il comparto turistico, con bilanci e prospettive future per il comparto. Assieme al nostro Direttore erano presenti:

✅ Marta Ugolini – Assessora alla Cultura, Turismo e Rapporti UNESCO del Comune di Verona

✅ Luca Caputo – Direttore Destination Verona & Garda Foundation

✅ Maurizio Russo – Vicepresidente di Federalberghi Verona

Di seguito l’intervista al direttore Mattia Boschelli e il video della puntata di Focus Veronaeconomia a tema Turismo andata in onda il giorno 7 novembre 2024.

Boschelli: «Dobbiamo adattare il turismo alle nuove sfide economiche globali»

Mattia Boschelli, direttore di Federalberghi Garda Veneto, analizza il turismo sul lago di Garda: stagione positiva nonostante il meteo incerto, focus su sostenibilità e progetti per il futuro.

Di Matteo Scolari

Durante l’ultima puntata di Focus Verona Economia, Mattia Boschelli, direttore di Federalberghi Garda Veneto, ha tracciato un bilancio della stagione estiva sul lago di Garda, condividendo la visione per il futuro di una delle destinazioni turistiche più ambite d’Italia.

Direttore, il lago di Garda continua a registrare numeri impressionanti. Come è andata questa stagione e quali segnali emergono?

Nonostante un inizio difficile a causa del meteo instabile, la stagione estiva ha dato ottimi risultati, soprattutto nella media e bassa stagione. Questo dimostra che la destinazione è matura e attrattiva tutto l’anno, grazie anche a un’offerta diversificata che include non solo le spiagge ma anche attività sportive e culturali. Stiamo notando una progressiva destagionalizzazione, che ci consente di lavorare con maggiore continuità.

Quali sono i principali ostacoli che il settore deve affrontare per mantenere questa crescita?

Un problema rilevante è la viabilità, soprattutto lungo la Gardesana, che rimane una delle strade più trafficate e pericolose. Stiamo lavorando in sinergia con ATV per incentivare l’uso dei trasporti pubblici, come l’Opera Bus Service, che collega la città al lago dopo gli spettacoli in Arena e che quest’anno ha dato grande soddisfazione con 44 corse piene quasi sempre all’80%. Questo tipo di iniziative deve essere ampliato per ridurre il traffico privato e migliorare l’esperienza dei visitatori. Inoltre, bisogna affrontare il tema della sostenibilità ambientale e infrastrutturale, con investimenti mirati, pensiamo al rifacimento del collettore fognario.

Il lago di Garda attrae milioni di visitatori ogni anno. Come garantire una qualità elevata dell’offerta turistica?

La qualità non riguarda solo le strutture ricettive, ma anche l’intero sistema turistico. Questo include eventi ben pianificati, infrastrutture efficienti e collaborazioni pubblico-privato. In Federalberghi stiamo sensibilizzando i nostri associati sull’importanza di investire in innovazione e formazione del personale. Inoltre, è fondamentale offrire servizi mirati ai nuovi bisogni dei turisti, come il turismo attivo e il turismo lento, che stanno crescendo sempre di più.

Guardando al futuro, quali sono le priorità per il lago di Garda?

Dobbiamo puntare su sostenibilità, digitalizzazione e innovazione. La stagione si sta allungando anche per via del cambiamento climatico, ma questo comporta anche nuove responsabilità, come garantire stabilità ai collaboratori e migliorare i servizi per loro, ad esempio con alloggi accessibili. Inoltre, dobbiamo lavorare sull’adattamento del sistema turistico a sfide economiche globali, come la flessione del PIL tedesco, nostro mercato principale. L’obiettivo è mantenere la competitività del lago, investendo nella qualità e nella resilienza del nostro sistema.

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03Mag

Veronaeconomia – Federalberghi Garda Veneto attiva un nuovo servizio di mediazione creditizia

3 Maggio 2024 fgv-editor Senza categoria 52
L’associazione di categoria diretta da Mattia Boschelli ha sottoscritto un accordo con con Fidilink e i suoi 40 enti finanziari convenzionati.

Federalberghi Garda Veneto annuncia con entusiasmo il lancio di un nuovo servizio di consulenza finanziaria, ideato per sostenere le imprese nella gestione dei quattro pilastri fondamentali dell’economia aziendale: consolidamento, investimenti, liquidità e beni strumentali. Questo servizio arriva dopo un periodo di test di sei mesi che ha registrato un ampio successo, dimostrando l’efficacia e la necessità di tale supporto nel tessuto imprenditoriale locale.

Il servizio è stato sviluppato in collaborazione con Fidilink e i suoi 40 enti finanziari convenzionati, garantendo una copertura nazionale grazie ai consulenti distribuiti su tutto il territorio italiano. Inoltre, l’iscrizione all’OAM assicura che tutte le operazioni siano svolte sotto rigorosa vigilanza, conferendo ulteriore affidabilità al servizio.

Le imprese avranno la possibilità di accedere a finanziamenti che spaziano dai piccoli importi (da 10 a 250 mila euro) fino a somme più significative (da 2 a 20 milioni di euro), con l’assistenza di professionisti del settore come la dott.ssa Lucia Bighetti. Residente a Bardolino e laureata in Economia e Commercio con specializzazione in Analisi dei Rischi Aziendali presso l’Università degli Studi di Verona, la dott.ssa Bighetti porta con sé vent’anni di esperienza bancaria e sei anni di attività come mediatrice creditizia iscritta all’OAM.

Il direttore Mattia Boschelli ha sottolineato l’importanza di questo servizio: «È un servizio fortemente richiesto dai soci, e dopo un’attenta selezione del partner, oggi possiamo offrire alle imprese le migliori opportunità per ottenere il credito più adeguato alle loro esigenze, aiutandole a raggiungere i propri obiettivi con il supporto dei consulenti fiscali e l’opportunità di scegliere tra i finanziatori più competitivi».

Inoltre, le imprese non dovranno necessariamente diventare soci per usufruire del servizio, ma potranno operare su singolo mandato. Saranno disponibili consulenze anche in servizi come Factoring e Leasing per immobili e beni strumentali, mutui chirografari e ipotecari, e cessione del credito. Tutto ciò sarà accessibile comodamente presso lo Sportello Consulenza situato nella sede di Via San Bernardo 137 a Garda.

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11Apr

Verona Economia – Nuovo casello a Castelnuovo: il plauso di istituzioni e parchi

11 Aprile 2024 fgv-editor Senza categoria 73
Grande attesa a Castelnuovo del Garda e nel territorio del lago per il nuovo casello, di cui oggi si sono inaugurati i lavori.
Presentati ufficialmente questa mattina i lavori per la realizzazione del casello a Castelnuovo del Garda sull’autostrada A4. L’intervento riguarda la costruzione di un nuovo casello a circa 3,5 chilometri da Peschiera del Garda, oltre all’esecuzione di tutte le opere di interconnessione con la viabilità ordinaria.

Presenti questa mattina i vertici di Autostrada Brescia Verona Vicenza Padova (società del Gruppo A4 Holding), dei rappresentanti delle ditte appaltatrici riunite in Raggruppamento Temporaneo d’Imprese, del Sindaco di Castelnuovo del Garda, dei diversi delegati delle amministrazioni comunali territorialmente coinvolte e dei rappresentanti della Provincia di Verona, della Comunità del Garda e delle associazioni di categoria locali fra cui Federalberghi Garda, la cerimonia di consegna.

Arriva anche da istituzioni e parchi il plauso all’opera, che allevierà il traffico nella zona del Basso Garda, garantendone anche una maggiore sostenibilità. Particolare attenzione, infatti, è stata dedicata all’inserimento dell’opera nell’ambiente circostante, ottimizzandone l’inclusione anche sotto il profilo paesaggistico e minimizzando l’impatto visivo e sonoro: oltre a prevedere una quinta arborea profonda 25 metri, che si estende a nord dell’opera per circa 1.150 metri, sono stati anche programmati degli interventi di mitigazione acustica attraverso il posizionamento di barriere antirumore di diversa tipologia.

Guarda l’intervento di Ivan De Beni a partire da 1:29
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08Apr

Radio Adige TV “Focus Verona Economia” – Turismo sul Garda. De Beni: «Ottimisti per la stagione che sta iniziando»

8 Aprile 2024 fgv-editor Senza categoria 48
Nonostante una partenza a singhiozzo dovuta al maltempo durante la Pasqua, la stagione sul Lago di Garda si prospetta molto positiva.

Nel corso dell’ultima puntata di Focus Verona Economia, trasmessa su Radio Adige TV, il nostro presidente Ivan De Beni ha condiviso le proprie riflessioni e anticipazioni riguardo alla stagione turistica 2024 sul Lago di Garda. La stagione è stata inaugurata con un evento presso il Bistro du Lac, a testimonianza dell’importanza del turismo per l’area e delle aspettative positive per l’anno in corso.

De Beni ha evidenziato il successo dell’iniziativa di apertura stagione, «un momento di condivisione tra albergatori, autorità locali e responsabili degli uffici turistici, volto a ringraziare chi lavora quotidianamente per il turismo» Questo evento ha segnato l’inizio ufficiale della stagione turistica, sottolineando l’importanza degli uffici turistici nel fornire ai visitatori tutte le informazioni utili per godere al meglio del loro soggiorno.

Nonostante le condizioni meteorologiche non ottimali durante il ponte pasquale, De Beni ha riportato una buona affluenza turistica, con un’occupazione alberghiera del 70%. Questo dato, sebbene inferiore alle aspettative a causa del clima e della Pasqua anticipata, dimostra la capacità di attrazione del Lago di Garda e la sua resilienza come destinazione turistica.

Il presidente ha anche condiviso dati incoraggianti sulle prenotazioni per la stagione in corso, con un incremento rispetto all’anno precedente, segno di un interesse crescente verso il Lago di Garda. Tuttavia, ha espresso cautela nel prevedere i risultati finali della stagione, sottolineando l’importanza di attendere dati più consolidati.

Un tema centrale dell’intervista è stato l’importanza di gestire in modo sostenibile l’afflusso turistico, per preservare la qualità della vita dei residenti e garantire un’esperienza positiva ai visitatori. De Beni ha evidenziato la collaborazione tra le diverse sponde del lago e la città di Verona per promuovere un turismo responsabile e sostenibile, riconoscendo il Lago di Garda e Verona come destinazioni complementari.

L’intervista ha toccato anche l’importanza delle questioni ambientali, la sicurezza informatica e la gestione dei costi energetici, dimostrando l’impegno di Federalberghi Garda Veneto nel supportare gli albergatori in questi ambiti. De Beni ha concluso sottolineando il forte tasso di fidelizzazione dei turisti, in particolare tedeschi, che considerano il Lago di Garda come una meta ricorrente per le loro vacanze.

Guarda l’intervento di Ivan De Beni

Inoltre l’ultimo numero di Verona Economia presenta uno Speciale dedicato al Turismo sul nostro territorio, a partire da pagina 19.

👉 Per sfogliare tutta la rivista, clicca sul seguente link: https://www.calameo.com/read/005810540e9b11506de23

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28Giu

Veronaeconomia – Turismo del Garda-Veneto: un giugno sottotono, ma aspettative alte per luglio

28 Giugno 2023 fgv-editor Senza categoria 74
Sono usciti gli ultimi dati dell’Osservatorio del Turismo del Garda Veneto che fanno il punto sul mese di giugno 2023.

Un mese di giugno 2023 piuttosto al di sotto del giugno 2022 (in cui  venne registrato il record di presenze), ma che non ha assolutamente sfigurato nei numeri per occupazione e andamento rispetto al giugno 2019 a cui invece dovremmo riferire, in quanto l’ultimo biennio ha rappresentato un momento storico particolare, con fenomeni legati alla pandemia da Covid-19, ovvero forte ripresa dei viaggi e della voglia di fare vacanza.

Occupazione generale

Nonostante il tempo atmosferico incerto e le cospicue piogge, ha toccato in via generale il 70%, ovvero secondo quanto registrato nel giugno 2019.

Prezzo medio per camera

Il prezzo medio di vendita è aumentato, così come in altri settori, di circa il 10%. Da considerare per questo mese di giugno il maltempo, che ha verosimilmente spinto verso l’alto il numero delle cancellazioni e/o delle modifiche di data. Inevitabilmente non si può inoltre non tener conto dei tassi di inflazione e degli interessi della Banca Centrale Europea che colpiscono l’Area UE diminuendo il potere di acquisto dei cittadini e delle famiglie rispetto ad un mese di giugno comunque non prettamente di alta stagione.

Tale situazione rende il turista di area tedesca ancora più attento alla spesa e la variabile del tempo atmosferico lo ha fatto decidere molto sotto data, privilegiando la prenotazione last-minute, sia in Italia che per altre destinazioni in Europa. Tuttavia la domanda di vacanza pare ancora vivace e la meta del Garda per il turismo mitteleuropeo è facilmente raggiungibile in auto.

Prospettive per luglio 2023

Federalberghi Garda Veneto si aspetta un luglio in linea con il 2019 per occupazione generale o di qualche punto percentuale inferiore.

Sentiment della categoria

Giuditta Isotta, Presidentessa di Associazione Albergatori Brenzone

«La stagione è partita molto bene, con un ponte del 1° giugno andato benissimo. Poi c’è stato un calo, ma va detto che le strutture con una clientela fidelizzata – come sono la maggior parte delle Aziende alberghiere presenti sul territorio di Brenzone – stanno lavorando ancora bene. Altre invece hanno sofferto un po’ di più in questo ultimo mese, anche perché a mio avviso è cambiato il modo di approcciare la vacanza da parte del cliente, con una tendenza sempre maggiore alla prenotazione sotto data. A Brenzone, in particolare, stiamo vedendo un cospicuo calo delle presenze dovute ai matrimoni, soprattutto inglesi. Tendenza controbilanciata dall’apertura della destinazione nei confronti di nuove nazionalità, come Polonia e Cecoslovacchia. Le prospettive per luglio sono buone: percepisco voglia di vacanza, con una ripartenza a partire dalla seconda settimana di luglio».

Vittorio Mazzoldi, Presidente di Associazione Albergatori Malcesine

«A Malcesine non abbiamo fatto i numeri di giugno 2022, ma abbiamo visto un leggero incremento rispetto al 2019. Siamo sostanzialmente in liea con i numeri pre-pandemici, perciò siamo soddisfatti, tenuto conto che la stagione 2022è da considerarsi anomala. Vivevamo ancora la coda lunga degli effetti del Covid-19, la gente aveva ancora timore a spostarsi come prima, c’era più turismo di prossimità. La percezione per il prossimo mese è di una situazione tranquilla almeno fino al 10 luglio, seguita da un naturale assestamento, come del resto si è sempre verificato nelle stagioni prima del Covid. Ciò che posso dire è che rispetto a questa stagione 2023 è che non stiamo vendendo ancora i numeri mirabolanti che si erano prospettati al principio. Tuttavia agire sui prezzi deve essere operazione oculata e valutata accuratamente in questo momento storico».

Luigi Zermini, Presidente dell’Associazione Albergatori Garda e Costermano sul Garda

«Vedo un giugno sottotono rispetto al 2022, che del resto è stato un anno record per dinamiche dovute alla pandemia da Covid-19. In generale, come presenze simo in linea con il 2019, ovvero con il periodo pre-covid. Forse stiamo risentendo delle dinamiche economiche che si stanno verificando in Europa e all’aumento generale dei prezzi. Federalberghi Garda Veneto ci consiglia di rimanere cauti con gli aumenti, proprio a fronte di questa situazione».

 

Corrado Bonetti, Presidente dell’Associazione Albergatori di San Zeno di Montagna

«Giugno non è andato a gonfie vele, ma per lo più a causa del maltempo. Riponiamo fiducia in luglio, mese nel quale ci aspettiamo un maggior flusso anche di turismo interno: gli italiani – anche di zone limitrofe – vengono volentieri a San Zeno di Montagna, soprattutto per sfuggire al caldo. Dipendiamo comunque sempre dal meteo».

 

Virginia Torre, Presidentessa di ALA – Associazione Albergatori Lazise

«A Lazise abbiamo rilevato in generale delle buone percentuali. Le strutture di medie dimensioni hanno sofferto meno grazie alla clientela affezionata, che è tornata puntuale. Certo, abbiamo notato una maggiore tendenza alla disdetta all’ultimo minuto, che è stata difficile da gestire, anche avvalendosi dei portali OTA. Non si sono raggiunti i numeri di giugno 2022, ma si è comunque lavorato bene. Le prenotazioni di luglio si muovono ancora seguendo la regola del last minute, ma i presupposti per una ripresa ci sono e le prenotazioni arrivate finora fanno ben sperare».

 

Annalaura Salandini, Presidentessa dell’Associazione Albergatori Bardolino

«Ho percepito una richiesta più bassa rispetto ai pronostici, considerando che in giugno si concentrano alcune festività molto sentite in Germania, anche sotto data. Luglio non si prevede molto diverso, con ancora finestre disponibili. Del resto, va considerato che si sono riaperti mercati che fino all’anno scorso erano inagibili o poco battuti, a causa della pandemia. L’anno scorso si vedevano molti più turisti provenienti da Bolzano, a dall’Europa del Nord (dalla Danimarca in su), che oggi si fatica a vedere. Gli olandesi sono ancora pochi, ma i loro flussi sono tradizionalmente maggiori a luglio».

 

Mirko Lorenzini, Presidente dell’Associazione Albergatori di Torri del Benaco

«A Torri l’occupazione media si è assestata attorno all’80%, con molte differenze però tra una struttura e l’altra, nel senso che alcuni hotel hanno registrato oltre il 90% di presenze e altri il 60%. Ciò che più di tutto rilevo e di cui ho notizia da esercenti e ristoratori è un generale calo dell’indotto, complice certamente il brutto tempo, ma anche una tendenza a gestire il soggiorno e i consumi in maniera maggiormente oculata. Per il mese prossimo prevendo una situazione non dissimile, con strutture che già ora registrano percentuali di occupazione molto buone e altre che sperano nel last minute. Tuttavia consideriamo che non siamo ancora in alta stagione e questo andamento è abbastanza connaturato nella destinazione».

VERONAECONOMIA

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