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Federalberghi Garda Veneto

pasqua2024

Home pasqua2024
03Apr

L’Arena – La pioggia di Pasqua non frena le presenze Albergatori contenti

3 Aprile 2024 fgv-editor Senza categoria 53

Di Katia Ferraro

Sono mancate le prenotazioni last minute, ma pochi turisti hanno rinunciato alla vacanza e qualcuno l’ha posticipata mantenendo la prenotazione e optando per il cambio data.È l’effetto della Pasqua segnata dal maltempo, ma alla resa dei conti tra gli operatori di Federalberghi Garda Veneto (che riunisce 400 strutture) prevale la soddisfazione. L’occupazione media si è attestata intorno al 70%, con alcuni punti in più o in meno a seconda dei giorni, e il fatto che il meteo non abbia giocato a favore non ha comportato cancellazioni significative, ma semmai la richiesta di posticipare il soggiorno. Fattore che testimonia l’apprezzamento della destinazione. «Quando si parla delle presenze di Pasqua dobbiamo tenere presente che non vanno considerate soltanto quelle del fine settimana dove cade la festività, bensì quelle di tutto il periodo delle ferie e quindi per quest’anno quelle da giovedì 28 marzo a mercoledì 3 aprile», ricorda il presidente Ivan De Beni. Gli hotel del basso lago hanno avuto un’occupazione media vicina al 75%, così come a San Zeno di Montagna, dove il 30% delle strutture deve ancora aprire. Nell’alto lago l’occupazione è stata leggermente inferiore, si è attestata sul 60-70% a Malcesine e sul 70% a Brenzone, paesi in cui diverse strutture apriranno dal 25 aprile. Quanto alla nazionalità dei turisti, i tedeschi si confermano la nazionalità più presente in questo periodo (42,2%, con un +7% rispetto al 2023) e i connazionali sono al secondo posto con il 31,5% (+10% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno). La Pasqua «bassa», arrivata a inizio primavera, porterà ora un fisiologico calo dell’occupazione per questo periodo, ma da Federalberghi Garda Veneto arriva una previsione positiva per i prossimi 15 giorni, grazie a un meteo più primaverile e con prezzi medi per camera in linea con quelli dello scorso anno. Incrementi significativi si registreranno invece per i ponti del 25 aprile e del primo maggio e in occasione delle successive festività religiose a cui sono legati i periodi di vacanza dei tedeschi, Pentecoste e Corpus Domini.

L’Arena, 3 aprile 2024, p. 30 – CLICCA SULL’IMMAGINE PER LEGGERE L’ARTICOLO

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03Apr

Veronaeconomia – Pasqua 2024: positiva l’occupazione sul Lago di Garda

3 Aprile 2024 fgv-editor Senza categoria 41
Nonostante la Pasqua quest’anno sia caduta molto in anticipo, il Lago di Garda Veneto ha registrato in generale una buona occupazione per queste festività. Il meteo ancora in fase di assestamento ha generato qualche spostamento in avanti del periodo di soggiorno sulla destinazione da parte di alcuni ospiti, ma senza disdette: un indicatore importante, che…

I pronostici per questa Pasqua erano molto positivi, per quanto riguarda il settore alberghiero. Una buona Pasqua, calcolato che è caduta anticipata, con segnali positivi anche per quanto riguarda più in generale i pronostici dell’andamento della stagione 2024: siamo in avanti data su data rispetto alle prenotazioni dello scorso anno.

Alla luce degli ultimi aggiornamenti e del sentiment che arriva dalla categoria, la conferma che la stagione è partita bene. L’occupazione media si attesta attorno al 70%, con alcuni punti in più o in meno in certi giorni per le motivazioni di cui sopra, senza grandi cancellazioni, piuttosto richieste per cambi di data, fattore che testimonia l’apprezzamento da parte del turista nei confronti della nostra destinazione.

I tedeschi si riconfermano la nazionalità più presente in questo periodo (42,2%, +7% rispetto al 2023) e i nostri connazionali coprono il secondo posto, con il 31,5% (+10% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno).

Ripresi anche gli eventi sul territorio e le consuete attrazioni: incrementati i collegamenti dei battelli, Navigarda ha ripreso con gli orari di primavera, validi dal 29 marzo al 17 maggio prossimo e disponibili sul sito della Funivia Malcesine Monte Baldo gli orari della stagione 2024. Inoltre la riapertura dei parchi divertimento, che rappresentano un richiamo importante sul nostro territorio: Gardaland, Movieland, ma anche il Parco Natura Viva – che ha riaperto già con il 1° marzo – e il Parco Giardino Sigurtà, che ha ripreso la propria attività con l’8 marzo.

Il presidente di Federalberghi Garda Veneto Ivan De Beni: «Quando si parla delle presenze di Pasqua dobbiamo tener presente che non vanno considerate solo quelle del fine settimana dove cade la festività, bensì di tutto il periodo delle ferie e quindi per l’anno corrente da giovedì 28 marzo a mercoledì 3 aprile. Tenuto conto di questo, ci riteniamo soddisfatti di questi dati che ci permettono comunque di allungare la stagione, dare più lavoro ai nostri collaboratori e intraprendere azioni mirate a fidelizzare un maggior numero di visitatori opzionando loro eventuali scelte future, alcune delle quali già nei prossimi mesi estivi».

Claudia Speri – Peschiera e Castelnuovo del Garda: «Fino a una decina di giorni fa c’era molta fiducia in una occupazione più che buona per il periodo pasquale. In effetti ci attestiamo sul 70-75% e se il tempo atmosferico avesse tenuto avremmo fatto anche di più. Va specificato che nella zona di Peschiera e Castelnuovo del Garda più che a settimane si lavora a weekend, soprattutto per la forte incidenza che hanno i parchi e il turismo interno su questo territorio, fattori che incidono in particolare per la parte alberghiera».

Virginia Torre – Lazise: «A Lazise la situazione si mostra diversa fra centro storico e le strutture ricettive situate al di fuori di esso, con una media di occupazione che si attesta al 75%. In generale, la situazione in questo periodo pasquale si è presentata bene, con spostamenti di data o disdette praticamente nulle e strutture con una buonissima percentuale di occupazione».

Luigi Zermini – Garda e Costermano sul Garda: «Con una Pasqua così “bassa” si fa indubbiamente fatica e va detto che la montagna, grazie alle ultime nevicate, rappresenta ancora un’alternativa allettante. Sul territorio di Garda e Costermano sul Garda le disdette per il meteo ci sono state, tuttavia le strutture più grandi che lavorano con i gruppi, stanno lavorando a pieno ritmo. Va detto poi che quando si presentano annate come questa, in cui la Pasqua cade presto, si avranno poi almeno altre due settimane di lavoro: a maggio per le festività tedesche come la Pentecoste e il Corpus Domini e a giugno grazie al mercato inglese, che qui è molto presente in quel periodo».

Corrado Bonetti – San Zeno di Montagna: «A San Zeno di Montagna solo il 30% delle strutture alberghiere non ha ancora aperto. Le altre stanno tutte lavorando. Le prenotazioni sono state buone, ci attestiamo anche qui sul 75% di occupazione: una percentuale molto buona se si calcola la Pasqua “bassa” e il meteo pazzerello. Disdette non ce ne sono state, ma qualche spostamento di data sì, causa meteo e nessuna disdetta».

Giuditta Isotta – Brenzone sul Garda: «Abbiamo lavorato bene, nonostante la Pasqua “bassa” e il tempo atmosferico non proprio ottimale. A Brenzone non tutte le strutture sono aperte, alcune apriranno a partire dal 25 aprile, ma siamo soddisfatti di come è partita questa stagione. Anche oggi (giorno di Pasquetta) stanno arrivando ospiti che poi si fermeranno per tutta la settimana prossima. Ci attestiamo anche qui sul 70% di occupazione».

Vittorio Mazzoldi – Malcesine: «L’affluenza su Malcesine c’è e si attesta sul 60/70% di occupazione. Va detto che qui molte strutture apriranno dal 25 aprile in poi. Chi ha già aperto però sta lavorando bene. Certo, il meteo ha inciso sulle prenotazione last minute, sulle quali contavamo in particolare per questo periodo, tuttavia chi ha prenotato con anticipo per lo più ha effettuato la permanenza, oppure ha chiesto semplicemente di spostare a più avanti la propria vacanza sul Lago di Garda. Disdette non ce ne sono state, segno che la destinazione piace e non vi si vuole rinunciare».

Mirko Lorenzini – Torri del Benaco e Giovanni Lonardelli – Bardolino e Cavaion Veronese: «Confermo quanto esposto dai colleghi per il territorio di Torri del Benaco, con un’occupazione che si attesta molto buona calcolati Pasqua “bassa” e meteo non sempre clemente. Più che richieste di cancellazione, anche qui la richiesta è stata quella di un cambiamento di data».

Le previsioni per i prossimi 15 giorni sono positive, grazie a un meteo decisamente più primaverile e con prezzi medi per camera in linea con quelli dello corso anno. La Pasqua “bassa” porterà un fisiologico calo dell’occupazione per questo periodo, con una ripresa però per i prossimi ponti del 25 aprile e del 1° maggio e delle festività tedesche (Pentecoste e Corpus Domini).

VERONAECONOMIA

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03Apr

Veronasera – Turismo di Pasqua sul Garda, albergatori soddisfatti: «La stagione è partita bene»

3 Aprile 2024 fgv-editor Senza categoria 54

l maltempo ha rovinato la Pasqua dei turisti nella città di Verona, ma non sul lago dove Federalberghi Garda Veneto ha registrato in generale una buona occupazione delle stanze. Le condizioni meteo hanno generato qualche spostamento in avanti del periodo di soggiorno da parte di alcuni ospiti, ma senza disdette. E ci sono previsioni positive per la prima metà di aprile.

Il settore alberghiero gardesano aveva pronosticato una Pasqua positiva quest’anno, tenendo anche conto del fatto che quest’anno la festa è arrivata in anticipo rispetto al solito e che le vacanze pasquali sono un primo indicatore della stagione turistica. E alla luce degli ultimi aggiornamenti e delle sensazioni espresse dalla categoria, si può affermare che la stagione è partita bene.
L’occupazione media si attesta attorno al 70%, con alcuni punti in più o in meno in certi giorni, senza grandi cancellazioni ma con richieste per cambi di data. I tedeschi si riconfermano la nazionalità più presente in questo periodo (42,2%, +7% rispetto al 2023) e gli italiani coprono il secondo posto, con il 31,5% (+10% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno).
«Quando si parla delle presenze di Pasqua dobbiamo tener presente che non vanno considerate solo quelle del fine settimana dove cade la festività, bensì di tutto il periodo delle ferie e quindi per l’anno corrente da giovedì 28 marzo a mercoledì 3 aprile – ha commentato il presidente di Federalberghi Garda Veneto Ivan De Beni – Tenuto conto di questo, ci riteniamo soddisfatti di questi dati che ci permettono comunque di allungare la stagione, dare più lavoro ai nostri collaboratori e intraprendere azioni mirate a fidelizzare un maggior numero di visitatori opzionando loro eventuali scelte future, alcune delle quali già nei prossimi mesi estivi».

Claudia Speri, albergatrice di Peschiera e Castelnuovo del Garda ha commentato: «Fino a una decina di giorni fa c’era molta fiducia in una occupazione più che buona per il periodo pasquale. In effetti ci attestiamo sul 70-75% e se il tempo atmosferico avesse tenuto avremmo fatto anche di più. Va specificato che nella zona più che a settimane si lavora a weekend, soprattutto per la forte incidenza che hanno i parchi e il turismo interno su questo territorio, fattori che incidono in particolare per la parte alberghiera».
Virginia Torre ha invece sintetizzato la situazione a Lazise che «si mostra diversa fra centro storico e strutture ricettive esterne al centro, con una media di occupazione che si attesta al 75%. In generale, la situazione in questo periodo pasquale si è presentata bene, con spostamenti di data o disdette praticamente nulle e strutture con una buonissima percentuale di occupazione».
«Con una Pasqua così bassa si fa indubbiamente fatica e va detto che la montagna, grazie alle ultime nevicate, rappresenta ancora un’alternativa allettante – ha dichiarato Luigi Zermini – Sul territorio di Garda e Costermano sul Garda le disdette per il meteo ci sono state, tuttavia le strutture più grandi che lavorano con i gruppi, stanno lavorando a pieno ritmo. Va detto poi che quando si presentano annate come questa, in cui la Pasqua cade presto, si avranno poi almeno altre due settimane di lavoro: a maggio per le festività tedesche come la Pentecoste e il Corpus Domini e a giugno grazie al mercato inglese, che qui è molto presente in quel periodo».
«A San Zeno di Montagna solo il 30% delle strutture alberghiere non ha ancora aperto – ha riferito Corrado Bonetti – Le altre stanno tutte lavorando. Le prenotazioni sono state buone, ci attestiamo anche qui sul 75% di occupazione: una percentuale molto buona se si calcola la Pasqua bassa e il meteo pazzerello. Disdette non ce ne sono state, ma qualche spostamento di data sì, causa meteo e nessuna disdetta».
«A Brenzone non tutte le strutture sono aperte, alcune apriranno a partire dal 25 aprile, ma siamo soddisfatti di come è partita questa stagione – ha detto Giuditta Isotta – Anche a Pasquetta sono arrivati ospiti che poi si fermeranno per tutta la settimana. Ci attestiamo anche qui sul 70% di occupazione».
Da Malcesine, Vittorio Mazzoldi ha parlato di un’occupazione delle camere tra il 60 e il 70%. «Va detto che qui molte strutture apriranno dal 25 aprile in poi – ha poi specificato – Chi ha già aperto però sta lavorando bene. Certo, il meteo ha inciso sulle prenotazione last minute, sulle quali contavamo in particolare per questo periodo, tuttavia chi ha prenotato con anticipo per lo più ha effettuato la permanenza, oppure ha chiesto semplicemente di spostare a più avanti la propria vacanza sul Lago di Garda. Disdette non ce ne sono state, segno che la destinazione piace e non vi si vuole rinunciare».
Infine, Mirko Lorenzini per Torri del Benaco e Giovanni Lonardelli per Bardolino e Cavaion Veronese hanno confermato quanto dichiarato dai colleghi.

E le previsioni per i prossimi 15 giorni sono positive, grazie a un meteo decisamente più primaverile e con prezzi medi per camera in linea con quelli dello scorso anno. La Pasqua bassa porterà un fisiologico calo dell’occupazione in questo periodo, con una ripresa però per i prossimi ponti del 25 aprile e dell’1 maggio e delle festività tedesche (Pentecoste e Corpus Domini).

VERONASERA

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03Apr

GardaPost – Turismo, Pasqua 2024: buonissimo avvio e ottime previsioni

3 Aprile 2024 fgv-editor Senza categoria 39
Nonostante la Pasqua quest’anno sia caduta molto in anticipo, il Garda Veneto ha registrato in generale una buona occupazione per queste festività. Il punto di Federalberghi. Previsioni positive per i prossimi 15 giorni di aprile.

«I pronostici per questa Pasqua – fa sapere Federalbergi Garda Veneto –  erano molto positivi, per quanto riguarda il settore alberghiero. Una buona Pasqua, calcolato che è caduta anticipata, con segnali positivi anche per quanto riguarda più in generale i pronostici dell’andamento della stagione 2024: siamo in avanti data su data rispetto alle prenotazioni dello scorso anno.

Alla luce degli ultimi aggiornamenti e del sentiment che arriva dalla categoria, la conferma che la stagione è partita bene. L’occupazione media si attesta attorno al 70%, con alcuni punti in più o in meno in certi giorni per le motivazioni di cui sopra, senza grandi cancellazioni, piuttosto richieste per cambi di data, fattore che testimonia l’apprezzamento da parte del turista nei confronti della nostra destinazione.

I tedeschi si riconfermano la nazionalità più presente in questo periodo (42,2%, +7% rispetto al 2023) e i nostri connazionali coprono il secondo posto, con il 31,5% (+10% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno).

Ripresi anche gli eventi sul territorio e le consuete attrazioni: incrementati i collegamenti dei battelli, Navigarda ha ripreso con gli orari di primavera, validi dal 29 marzo al 17 maggio prossimo (https://federalberghigardaveneto.it/wp-content/uploads/2024/03/Orari-battelli-traghetti-primavera-2024.pdf) e disponibili sul sito della Funivia Malcesine Monte Baldo gli orari della stagione 2024 (https://funiviedelbaldo.it/wp-content/uploads/2024/03/Malcesine-2024-Tariffe.pdf).

Inoltre la riapertura dei parchi divertimento, che rappresentano un richiamo importante sul nostro territorio: Gardaland, Movieland, ma anche il Parco Natura Viva – che ha riaperto già con il 1° marzo – e il Parco Giardino Sigurtà, che ha ripreso la propria attività con l’8 marzo.

Il presidente Ivan De Beni: «Quando si parla delle presenze di Pasqua dobbiamo tener presente che non vanno considerate solo quelle del fine settimana dove cade la festività, bensì di tutto il periodo delle ferie e quindi per l’anno corrente da giovedì 28 marzo a mercoledì 3 aprile. Tenuto conto di questo, ci riteniamo soddisfatti di questi dati che ci permettono comunque di allungare la stagione, dare più lavoro ai nostri collaboratori e intraprendere azioni mirate a fidelizzare un maggior numero di visitatori opzionando loro eventuali scelte future, alcune delle quali già nei prossimi mesi estivi».

Claudia Speri – Peschiera e Castelnuovo del Garda

Fino a una decina di giorni fa c’era molta fiducia in una occupazione più che buona per il periodo pasquale. In effetti ci attestiamo sul 70-75% e se il tempo atmosferico avesse tenuto avremmo fatto anche di più. Va specificato che nella zona di Peschiera e Castelnuovo del Garda più che a settimane si lavora a weekend, soprattutto per la forte incidenza che hanno i parchi e il turismo interno su questo territorio, fattori che incidono in particolare per la parte alberghiera.

Virginia Torre – Lazise

A Lazise la situazione si mostra diversa fra centro storico e le strutture ricettive situate al di fuori di esso, con una media di occupazione che si attesta al 75%. In generale, la situazione in questo periodo pasquale si è presentata bene, con spostamenti di data o disdette praticamente nulle e strutture con una buonissima percentuale di occupazione.

Luigi Zermini – Garda e Costermano sul Garda

Con una Pasqua così “bassa” si fa indubbiamente fatica e va detto che la montagna, grazie alle ultime nevicate, rappresenta ancora un’alternativa allettante. Sul territorio di Garda e Costermano sul Garda le disdette per il meteo ci sono state, tuttavia le strutture più grandi che lavorano con i gruppi, stanno lavorando a pieno ritmo. Va detto poi che quando si presentano annate come questa, in cui la Pasqua cade presto, si avranno poi almeno altre due settimane di lavoro: a maggio per le festività tedesche come la Pentecoste e il Corpus Domini e a giugno grazie al mercato inglese, che qui è molto presente in quel periodo.

Corrado Bonetti – San Zeno di Montagna

A San Zeno di Montagna solo il 30% delle strutture alberghiere non ha ancora aperto. Le altre stanno tutte lavorando. Le prenotazioni sono state buone, ci attestiamo anche qui sul 75% di occupazione: una percentuale molto buona se si calcola la Pasqua “bassa” e il meteo pazzerello. Disdette non ce ne sono state, ma qualche spostamento di data sì, causa meteo e nessuna disdetta.

Giuditta Isotta – Brenzone sul Garda

Abbiamo lavorato bene, nonostante la Pasqua “bassa” e il tempo atmosferico non proprio ottimale. A Brenzone non tutte le strutture sono aperte, alcune apriranno a partire dal 25 aprile, ma siamo soddisfatti di come è partita questa stagione. Anche oggi (giorno di Pasquetta) stanno arrivando ospiti che poi si fermeranno per tutta la settimana prossima. Ci attestiamo anche qui sul 70% di occupazione.

Vittorio Mazzoldi – Malcesine

L’affluenza su Malcesine c’è e si attesta sul 60/70% di occupazione. Va detto che qui molte strutture apriranno dal 25 aprile in poi. Chi ha già aperto però sta lavorando bene. Certo, il meteo ha inciso sulle prenotazione last minute, sulle quali contavamo in particolare per questo periodo, tuttavia chi ha prenotato con anticipo per lo più ha effettuato la permanenza, oppure ha chiesto semplicemente di spostare a più avanti la propria vacanza sul Lago di Garda. Disdette non ce ne sono state, segno che la destinazione piace e non vi si vuole rinunciare.

Mirko Lorenzini – Torri del Benaco e Giovanni Lonardelli – Bardolino e Cavaion Veronese

Confermo quanto esposto dai colleghi per il territorio di Torri del Benaco, con un’occupazione che si attesta molto buona calcolati Pasqua “bassa” e meteo non sempre clemente. Più che richieste di cancellazione, anche qui la richiesta è stata quella di un cambiamento di data.

Le previsioni per i prossimi 15 giorni sono positive, grazie a un meteo decisamente più primaverile e con prezzi medi per camera in linea con quelli dello corso anno. La Pasqua “bassa” porterà un fisiologico calo dell’occupazione per questo periodo, con una ripresa però per i prossimi ponti del 25 aprile e del 1° maggio e delle festività tedesche (Pentecoste e Corpus Domini).

GARDAPOST

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25Mar

SEASON OPENING PARTY 2024 – Si parte!

25 Marzo 2024 fgv-editor News 229
Siete tutti invitati al SEASON OPENING PARTY, l’evento che abbiamo pensato per dare ufficialmente in via alla stagione turistica 2024 sul Garda Veneto.
😎 Un momento informale per presentare le prossime novità della nostra Associazione e i servizi degli IAT del territorio.
🍹 A seguire un ricco aperitivo per stare insieme e augurarci un buon lavoro.
👇 TUTTE LE INFO IN LOCANDINA 👇
👉 Per motivi organizzativi, vi chiediamo di confermare la vostra presenza contattando la nostra Segreteria:
📧 segreteria@federalberghigardaveneto.it
📞 0456270404
NON MANCATE!
Guarda l’intervista del nostro Presidente Ivan De Beni a “Tutti Amici” su Radio Adige TV!
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25Mar

L’Arena – Pasqua «bassa» con numeri alti Il Garda si prepara al pienone

25 Marzo 2024 fgv-editor Senza categoria 62

Di Katia Ferraro

I turisti sono già arrivati a scaldare i motori delle strutture ricettive gardesane che hanno riaperto i battenti in questi giorni, salvo qualche eccezione nell’alto lago. La festività religiosa delle Palme segna l’avvio della stagione turistica e nonostante quest’anno la Pasqua sia «bassa» sembrano esserci tutte le premesse per bissare (o superare) la stagione record del 2023, che nel Sistema turistico locale «Garda» (gli 8 Comuni della sponda veronese e altri 11 dell’entroterra) ha portato 3.260.951 arrivi e 14.342.607 presenze, cioè numero di pernottamenti. «Per Pasqua le prenotazioni si attestano sul 75-80 per cento, ma crediamo che molti decideranno all’ultimo momento guardando anche il meteo», fa sapere Ivan De Beni, presidente di Federalberghi Garda Veneto, che riunisce 400 strutture. «È un bel segnale», prosegue, «non siamo ai livelli a cui siamo abituati ma non è preoccupante, è tipico di quando la Pasqua cade a marzo». Non c’è da temere, guardando le prenotazioni per i mesi a venire: «È sempre difficile fare previsioni, ma le avvisaglie sono buone, dal confronto con lo scorso anno vediamo che l’andamento delle prenotazioni è leggermente superiore: non vuol dire che questo sarà il trend, avremo una panoramica chiara solo a fine agosto, però fa ben sperare in una buona stagione. La destinazione Lago di Garda funziona», considera De Beni, anticipando l’evento di martedì al Bistrò du Lac di Garda, rivolto a soci e rappresentanti istituzionali, per inaugurare la stagione turistica. Per questo fine settimana l’occupazione media è del 50 per cento, con punte del 60-70 nel basso lago dove qualche piccola e media struttura già registra il tutto esaurito. Ottime aspettative anche sul fronte del turismo all’aperto, su cui si giocano i grandi numeri di arrivi e presenze. Soddisfatto Giovanni Bernini, presidente di AssoGardaCamping, associazione che riunisce una quarantina di campeggi: «Quasi tutti hanno aperto e già per questo fine settimana abbiamo tante prenotazioni. Penso che la stagione sarà sui livelli dello scorso anno». Il turista straniero, soprattutto tedesco, la fa da padrone, ma Bernini conferma la sempre maggiore presenza di italiani: «Vengono il fine settimana e non solo in camper: vedono che la qualità delle nostre strutture è migliorata». Segnali positivi confermati dal basso all’alto lago. «Per il weekend di Pasqua abbiamo un’80 per cento di prenotato e se il tempo regge arriveremo a fare il pieno, mentre per questo fine settimana siamo sul 70», dice Claudia Speri, presidente dell’Associazione albergatori di Peschiera e Castelnuovo, registrando che in questo periodo nel basso lago la maggior parte dei turisti è italiana. «Questo fine settimana abbiamo un buon movimento con il 60 per cento di occupazione», riferisce Virginia Torre, presidente degli albergatori di Lazise, «per la prossima siamo sul 70-75, dato molto buono considerando che Pasqua arriva presto, poi sotto data ci aspettiamo un aumento. I turisti decideranno anche in base al meteo e alla presenza di neve in montagna. La stagione promette bene, dopo Pasqua abbiamo buone prenotazioni per Vinitaly e il 25 aprile, maggio sarà un mese pieno e così i mesi fino ad ottobre». Percezione confermata nell’alto lago da Giuditta Isotta, presidente dell’Associazione albergatori di Brenzone: «La maggior parte delle nostre strutture aprirà a Pasqua, ora siamo sul 75-80 per cento di occupazione. Notiamo un anticipo delle prenotazioni rispetto all’anno scorso e già a marzo le prospettive per la stagione entrante sono ottime. Siamo soddisfatti».

L’Arena, 24 marzo 2024, p. 36

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