• Informazioni su WordPress
    • WordPress.org
    • Documentazione
    • Learn WordPress
    • Supporto
    • Feedback
Federalberghi Garda Veneto Federalberghi Garda Veneto
  • Home
  • Associazione
    • Vision
    • Organizzazione
    • Uffici e Staff
    • Giovani albergatori
    • Come iscriversi
  • Centro servizi
    • Elaborazione paghe
    • Formazione
    • Classifica alberghiera
    • Patronato & CAAF
    • Sportello consulenza
    • Perché no?
  • Partner
    • Tessera del Socio
    • I nostri Partner
    • Punto Zero
    • La cybersecurity non va in vacanza
    • WINTERBOX
    • Enti di formazione
  • Gruppi Acquisto
    • Gestor
    • The Group
  • Eventi
    • Hospitality

      Il Salone dell’Accoglienza

    • Vinitaly and The City
    • Fieracavalli
  • Territorio
    • #iosonolagodigarda
    • Bike-Trekking
    • Together Lake Garda
    • Save a life
    • Federalberghi Cares
    • Federalberghi Salute&Sanità
    • Federalberghi – Arte&Musica
    • Guida alle chiese giubilari 2025
  • Lavoro
    • Trova Lavoro
    • Decreto Flussi
    • Sii Ricettivo
    • Essere Umani
  • Media
    • Comunicati stampa
    • Magazine
    • Media Partner
  • Contattaci
    • Come iscriversi
    • MyFed
Federalberghi Garda Veneto

destinazione

Home destinazione
17Set

Veronaeconomia – Dvg Foundation, Artelio: «Nei prossimi 60 giorni prenotazioni a Verona su del 7,1%»

17 Settembre 2024 fgv-editor Senza categoria 94
Eventi a Verona, sul lago di Garda e nel resto della provincia veronese garantiranno un forte traino turistico, in attesa del periodo natalizio. Bene anche lo scorso mese con presenze salite del 10,5%.

L’Arena di Verona, Veronafiere e la Festa dell’Uva di Bardolino si confermano i principali catalizzatori del successo turistico della stagione 2024. I dati dell’Osservatorio Turistico Verona Garda evidenziano un significativo incremento del 7,1% delle prenotazioni nell’area di Verona e dintorni, attribuito a una serie di eventi di grande richiamo tra cui il tour di Claudio Baglioni e le manifestazioni fieristiche come Marmomac, ArtVerona 24 e Verona International Tattoo Expo 24.

Il presidente della Destination Verona & Garda Foundation (Dvg Foundation), Paolo Artelio, ha commentato i dati degli ultimi 60 giorni (10 settembre – 10 novembre), indicando che le strutture alberghiere della provincia di Verona raggiungeranno un’occupazione media del 49%, con un aumento del 7,1% rispetto allo stesso periodo del 2023. Nei 30 giorni precedenti (10 agosto – 10 settembre), si è registrata una crescita delle prenotazioni del 10,5%, soprattutto in corrispondenza degli eventi di chiusura stagione in Arena e delle attività fieristiche. In particolare, gli otto concerti del tour di Claudio Baglioni in Arena hanno garantito un’occupazione tra il 79% e l’82% per l’intera settimana dal 19 al 29 settembre. Durante Marmomac, dal 24 al 27 settembre, si prevede un’occupazione del 79%, che sale all’81% nel Comune di Verona. Nella prima decade di ottobre, in corrispondenza di ArtVerona 24 e del Verona International Tattoo Expo 24, si attende un’impennata del tasso di occupazione al 45%, in linea con i numeri di fine stagione. La durata media dei soggiorni è aumentata a 3,3 giorni, segnando un incremento dello 0,1% rispetto all’anno precedente.

Per quanto riguarda l’area di Verona e dintorni, l’Osservatorio Turistico Verona Garda continua a fornire dati preziosi per l’analisi dei trend attuali e futuri. Il campione esaminato da HBenchmark include 46 strutture alberghiere, di cui 26 nel Comune di Verona e 20 nella Provincia di Verona, escludendo l’Organizzazione di Gestione della Destinazione (Ogd) Lago di Garda Veneto. La stagione lirica su Verona, nel periodo 7 giugno – 7 settembre, si è chiusa con un tasso di occupazione dell’81,3%, leggermente inferiore rispetto all’82,7% del 2023. Nel dettaglio, il Comune di Verona ha registrato un tasso di occupazione dell’85,9% contro l’86,7% del 2023, mentre la Provincia di Verona ha chiuso al 76,8% rispetto al 78,9% dell’anno scorso. Le prenotazioni tramite piattaforme online e siti web sono cresciute dal 54,1% del 2023 al 56,6% nell’area del Comune di Verona, mentre nel resto della provincia prevale il metodo offline con un 46% delle prenotazioni.

Paolo Artelio prosegue nell’analisi dei dati della stagione 2024, sottolineando la continua preferenza del mercato tedesco per la destinazione Verona, nonostante il maltempo e gli Europei di calcio tenutisi in Germania abbiano inciso sulle abitudini dei viaggiatori. Mercati in crescita come Spagna e Francia sono stati stimolati dalle iniziative di co-marketing con l’Aeroporto Catullo e le principali compagnie aeree low cost. Data l’attenzione dimostrata dagli Stati Uniti e dal Canada, sono in programma con Enit eventi e workshop di promozione. Alla fiera del turismo Ttg di Rimini sarà presentato il primo catalogo di prodotto Visit Verona Garda – My Special Needs, che racconta le attrattive del territorio in modo esperienziale.

Il presidente di Federalberghi Verona, Giulio Cavara, ha commentato la stagione come complessivamente positiva, seppure leggermente in flessione rispetto al 2023, considerato un anno eccezionale. Grazie a una stagione lirica di altissimo livello, l’intera filiera del turismo può dirsi soddisfatta. Cavara ha elogiato in particolare il lavoro della Fondazione Arena di Verona, con la Soprintendente Cecilia Gasdia e le maestranze, per aver migliorato le performance raggiunte nel centenario del 2023.

Per quanto riguarda le nazionalità dei visitatori, Verona ha visto una presenza significativa di turisti spagnoli e britannici, mentre in provincia sono stati i cinesi e gli israeliani a rappresentare una quota importante. In entrambe le aree, italiani, tedeschi, francesi e statunitensi sono stati i principali ospiti. Gli americani sono stati i più altospendenti su Verona, con un ricavo medio per camera di 254,4 euro, mentre gli italiani hanno speso in media 133,8 euro. In provincia, gli inglesi hanno registrato una spesa giornaliera media di 119,5 euro, mentre i cinesi si sono attestati come la clientela più parsimoniosa con 89,1 euro.

Nell’area del Lago di Garda Veneto, il presidente di Federalberghi Garda Veneto, Ivan De Beni, ha riportato il sentiment positivo degli operatori, aspettandosi soddisfazioni anche per il mese di ottobre. De Beni ha dichiarato che il mese di agosto si è chiuso con percentuali simili al 2023 e che settembre dovrebbe mantenere un’occupazione tra il 75% e l’80% nella prima decade del mese. Il mercato è ancora aperto e molte prenotazioni avverranno a ridosso delle date, con un picco atteso in corrispondenza della Festa dell’Uva di Bardolino e della Festa della Bandiera in Germania, il 3 ottobre. Il mercato dell’Est Europa, in particolare la Polonia, ha mostrato un interesse crescente, e gli inglesi stanno dando molta soddisfazione come turisti.

VERONAECONOMIA

Read more
23Ago

Telenuovo – Una stagione turistica da incorniciare, i dati di Destination Verona & Garda Foundation

23 Agosto 2024 fgv-editor Senza categoria 91

Una stagione turistica da incorniciare. In luglio e agosto 2024 in provincia di Verona si è registrata occupazione alberghiera e extralberghiera in aumento. Si sono spalmate le quote di mercato su un numero maggiore di Paesi di provenienza. E’ aumentata la presenza di francesi, spagnoli, cinesi, il ritorno degli Israeliani e si sono affacciati mercati come la Polonia e la Repubblica Ceca. I turisti tendono a prenotare sempre più sotto data, ma si allungano anche se di poco le durate medie dei soggiorni. Questi sono i principali trend indicati dall’Osservatorio Turistico Verona Garda della Destination Verona & Garda Foundation (Dvg Foundation).

“L’Osservatorio Turistico Verona Garda – afferma il presidente della Dvg Foundation, Paolo Artelio – ha la funzione di fornire informazioni statistiche per le considerazioni strategiche degli operatori del settore, indicando come i trend vadano evolvendosi sempre più velocemente, anche in base ad una serie di dinamiche che stanno impattando, nel bene e nel male, sia sul mercato italiano che su quello internazionale. Con DVG Foundation stiamo portando avanti azioni utili a rafforzare la presenza sui mercati esteri con particolare attenzione alle nuove rotte dirette, grazie a specifiche azioni strategiche di co-marketing con l’aeroporto Valerio Catullo di Verona e le compagnie aeree.

Tali mercati, come quello francese, spagnolo e israeliano iniziano ad avere una capacità di spesa interessante e i numeri ci danno ragione, pur sapendo che le sfide sono continue. Per questo motivo, in autunno presenteremo ai nostri 69 Comuni soci un’ulteriore serie di iniziative perché la stagione appena trascorsa insegna che le destinazioni devono sempre più ragionare ed agire come aziende private. Stiamo creando prodotti turistici sempre più in linea con le richieste, andando alla ricerca di mercati e target emergenti, puntando su azioni specifiche, non solo di promozione, ma anche di promo-commercializzazione. Con i nostri operatori abbiamo già condiviso un percorso ormai in dirittura di arrivo che ha portato alla realizzazione di un catalogo nuovo di esperienze e attrattività per tutto l’anno, Visit Verona Garda – My Special Needs e una mappa dei parchi della provincia, siamo entrati nella galassia di Lonely Planet e in questo solco andremo a rafforzare il nostro posizionamento sul mercato turistico nazionale e internazionale”.

 I MERCATI. I dati dell’Osservatorio (fonte HBenchmark) segnalano una diversa distribuzione dei canali di vendita: chi sceglie di soggiornare in provincia di Verona privilegia il canale diretto (46,8%) mentre chi prenota nella città di Verona utilizza le principali piattaforme di booking on line per il 56%.  In merito allo sviluppo dei mercati: tornano gli israeliani. È interessante notare come i turisti di alcuni mercati esteri preferiscano dormire fuori dalla città e altri in città. Per francesi, americani e spagnoli non si registrano arrivi in provincia, mentre si evidenziano nazionalità come quella israeliana e cinese che Verona città non registra. Italiani, tedeschi ed inglesi sono le nazionalità che sono presenti in entrambe le zone.

I dati del campione Hbenchmark indicano come stia variando la capacità di spesa a seconda della nazionalità. Nella città di Verona spendono di più gli americani, mentre sono più parsimoniosi i cinesi. Sono gli inglesi a fermarsi di più, ma anche gli israeliani registrano un’ottima permanenza media: fino a 4,3 giorni. È in aumento di 0,3 giorni la durata media di prenotazione per francesi e spagnoli.

LAGO DI GARDA. Ivan De Beni, Presidente di Federalberghi Garda Veneto traccia l’andamento della stagione sul Lago di Garda. “Per noi luglio è stato un mese estremamente positivo. Siamo stati in linea con le percentuali di occupazione dello scorso anno, anzi, con qualche punto in più. Si è confermata la lieve flessione del mercato tedesco, ma stiamo parlando di pochissimi punti che, comunque, sono stati compensati da altri mercati, come per esempio Danimarca, Olanda e Inghilterra. In particolare, quest’ultima nazione, quest’anno, ci ha scelto più che in passato. Anche per quanto riguarda Ferragosto, abbiamo rilevato un’ottima performance della destinazione, con percentuali superiori al 90% di occupazione. La prenotazione last minute ha giocato in questo caso un ruolo fondamentale: evidentemente ha fatto effetto il revenue e la scelta di prenotare con la certezza di un meteo favorevole. In questo periodo si sono affacciati nuovi mercati come la Polonia e la Repubblica Ceca. In questo finale di stagione – conclude De Beni – si prosegue con buoni pronostici, con un mercato ancora completamente aperto. Sicuramente chiuderemo positivamente agosto, con buone possibilità per settembre, nella consapevolezza che sempre più il mercato si muove con prenotazioni sotto data: il turista prenota sempre meno con largo anticipo».

 VERONA La stagione lirica veronese per quanto riguarda il consolidato (periodo di analisi 7 giugno – 7 agosto 2024 a fronte del 2023) è in linea con il 2023, e registra un’occupazione oltre il 75% per tutto il periodo storico con prezzi medi in linea, se non leggermente superiori, al 2023.

Sull’acquisito (7 agosto – 7 settembre 2024 a fronte del 2023) i dati sono in linea con l’anno precedente e per tutte le zone l’occupazione acquisita è aumentata negli ultimi 15 giorni. Una probabile testimonianza di come le prenotazioni nelle città arrivino sempre più sotto data.

“I dati delle presenze, – afferma Giulio Cavara, Presidente di Federalberghi Verona – confermano ancora una volta la strategica importanza della stagione lirica. Possiamo senza tema di smentita affermare che essa è centrale ed imprescindibile per l’indotto che genera in tutta la filiera. Per il Ferragosto (dati HBenchmark 12 -17 Agosto 2024) abbiamo registrato buoni dati di occupazione al 77,4% in provincia (Lago di Garda escluso) e dell’83,7% nella città di Verona. È stata buona anche la tariffa media. La durata del soggiorno è stata leggermente superiore alla media del periodo per l’effetto ponte, da 2,8 giorni a 2,9. I prezzi hanno registrato un aumento, dovuto al fatto che molte prenotazioni non erano disintermediate: ricordo come sia il caso di rivolgersi direttamente all’albergo per spuntare i prezzi migliori. La leggera flessione degli ospiti italiani dal 27,3% al 24,2% è stata compensata dal forte aumento di tedeschi, spagnoli (i voli dalla Spagna si fanno sentire) e inglesi. Per settembre al momento le prenotazioni sono leggermente sotto la media storica, ma le tariffe favorevoli e la crescente tendenza alla prenotazione sotto data fanno ben sperare di recuperare e di confermare l’attrattività di Verona e della sua provincia.”

 I dati dell’Osservatorio Turistico Verona Garda variano sensibilmente per il comparto extralberghiero dove l’occupazione media in luglio e agosto è stata del 66%. “La piattaforma Transparent Lighthouse – specifica Artelio – legge tutte le disponibilità dell’extralberghiero aperte sulle principali piattaforme di prenotazione. La tariffa media giornaliera è stata di 189 euro di tariffa media, 2,7 giorni la media del pernottamento. 57 giorni di media La booking window (il periodo che intercorre tra giorno di prenotazione e data del soggiorno) è stata di 57 giorni mentre i ricavi totali di luglio e agosto sono stati rispettivamente di 16 e 12 milioni di euro e la media per unità è stata di 3.600 e 2.400 euro. Sempre nel comparto extraalberghiero, sulla destinazione Lago di Garda Veneto, abbiamo registrato un’occupazione del 73% nel mese di agosto, 225 euro di tariffa media giornaliera (a luglio è stata di 211 euro), 4,5 giorni di pernottamento medio, 77 giorni di booking window  media. La revenue totale di luglio e agosto è stata rispettivamente di quasi 21 milioni di euro e di 15 milioni di euro. La revenue media per unità è stata di 3.860 e 2.850 euro.”

TELENUOVO

Read more
23Ago

Gardapost, Il Nuovo web e TTG Italia – Destination Verona&Garda Foundation: “Una stagione turistica da incorniciare”

23 Agosto 2024 fgv-editor Senza categoria 104
L’occupazione alberghiera e extra alberghiera è in aumento, i mercati si diversificano, il turismo cresce anche in provincia. L’analisi di Destination Verona & Garda Foundation.

Una stagione turistica da incorniciare. In luglio e agosto 2024 in provincia di Verona si è registrata occupazione alberghiera e extralberghiera in aumento.

Si sono spalmate le quote di mercato su un numero maggiore di Paesi di provenienza. E’ aumentata la presenza di francesi, spagnoli, cinesi, il ritorno degli Israeliani e si sono affacciati mercati come la Polonia e la Repubblica Ceca. I turisti tendono a prenotare sempre più sotto data, ma si allungano anche se di poco le durate medie dei soggiorni. Questi sono i principali trend indicati dall’Osservatorio Turistico Verona Garda della Destination Verona & Garda Foundation (Dvg Foundation).

Artelio: “Prodotti turistici sempre più in linea con le richieste”

“L’Osservatorio Turistico Verona Garda – afferma il presidente della Dvg Foundation, Paolo Artelio – ha la funzione di fornire informazioni statistiche per le considerazioni strategiche degli operatori del settore, indicando come i trend vadano evolvendosi sempre più velocemente, anche in base ad una serie di dinamiche che stanno impattando, nel bene e nel male, sia sul mercato italiano che su quello internazionale. Con DVG Foundation stiamo portando avanti azioni utili a rafforzare la presenza sui mercati esteri con particolare attenzione alle nuove rotte dirette, grazie a specifiche azioni strategiche di co-marketing con l’aeroporto Valerio Catullo di Verona e le compagnie aeree.

Tali mercati, come quello francese, spagnolo e israeliano iniziano ad avere una capacità di spesa interessante e i numeri ci danno ragione, pur sapendo che le sfide sono continue.

Per questo motivo, in autunno presenteremo ai nostri 69 Comuni soci un’ulteriore serie di iniziative perché la stagione appena trascorsa insegna che le destinazioni devono sempre più ragionare ed agire come aziende private. Stiamo creando prodotti turistici sempre più in linea con le richieste, andando alla ricerca di mercati e target emergenti, puntando su azioni specifiche, non solo di promozione, ma anche di promo-commercializzazione.

Con i nostri operatori abbiamo già condiviso un percorso ormai in dirittura di arrivo che ha portato alla realizzazione di un catalogo nuovo di esperienze e attrattività per tutto l’anno, Visit Verona Garda – My Special Needs e una mappa dei parchi della provincia, siamo entrati nella galassia di Lonely Planet e in questo solco andremo a rafforzare il nostro posizionamento sul mercato turistico nazionale e internazionale”.

Mercati diversi a Verona e in provincia

 

 

I dati dell’Osservatorio (fonte HBenchmark) segnalano una diversa distribuzione dei canali di vendita: chi sceglie di soggiornare in provincia di Verona privilegia il canale diretto (46,8%) mentre chi prenota nella città di Verona utilizza le principali piattaforme di booking on line per il 56%.

In merito allo sviluppo dei mercati: tornano gli israeliani. È interessante notare come i turisti di alcuni mercati esteri preferiscano dormire fuori dalla città e altri in città. Per francesi, americani e spagnoli non si registrano arrivi in provincia, mentre si evidenziano nazionalità come quella israeliana e cinese che Verona città non registra.

Italiani, tedeschi ed inglesi sono le nazionalità che sono presenti in entrambe le zone.

I dati del campione Hbenchmark indicano come stia variando la capacità di spesa a seconda della nazionalità. Nella città di Verona spendono di più gli americani, mentre sono più parsimoniosi i cinesi. Sono gli inglesi a fermarsi di più, ma anche gli israeliani registrano un’ottima permanenza media: fino a 4,3 giorni. È in aumento di 0,3 giorni la durata media di prenotazione per francesi e spagnoli.

Federalberghi Garda Veneto: “Nuovi mercati si affacciano sul lago”

Ivan De Beni, Presidente di Federalberghi Garda Veneto traccia l’andamento della stagione sul Lago di Garda. “Per noi luglio è stato un mese estremamente positivo. Siamo stati in linea con le percentuali di occupazione dello scorso anno, anzi, con qualche punto in più. Si è confermata la lieve flessione del mercato tedesco, ma stiamo parlando di pochissimi punti che, comunque, sono stati compensati da altri mercati, come per esempio Danimarca, Olanda e Inghilterra.

In particolare, quest’ultima nazione, quest’anno, ci ha scelto più che in passato. Anche per quanto riguarda Ferragosto, abbiamo rilevato un’ottima performance della destinazione, con percentuali superiori al 90% di occupazione. La prenotazione last minute ha giocato in questo caso un ruolo fondamentale: evidentemente ha fatto effetto il revenue e la scelta di prenotare con la certezza di un meteo favorevole.

In questo periodo si sono affacciati nuovi mercati come la Polonia e la Repubblica Ceca. In questo finale di stagione – conclude De Beni – si prosegue con buoni pronostici, con un mercato ancora completamente aperto. Sicuramente chiuderemo positivamente agosto, con buone possibilità per settembre, nella consapevolezza che sempre più il mercato si muove con prenotazioni sotto data: il turista prenota sempre meno con largo anticipo».

Verona, strategica la stagione lirica

La stagione lirica veronese per quanto riguarda il consolidato (periodo di analisi 7 giugno – 7 agosto 2024 a fronte del 2023) è in linea con il 2023, e registra un’occupazione oltre il 75% per tutto il periodo storico con prezzi medi in linea, se non leggermente superiori, al 2023.

Sull’acquisito (7 agosto – 7 settembre 2024 a fronte del 2023) i dati sono in linea con l’anno precedente e per tutte le zone l’occupazione acquisita è aumentata negli ultimi 15 giorni. Una probabile testimonianza di come le prenotazioni nelle città arrivino sempre più sotto data.

“I dati delle presenze, – afferma Giulio Cavara, Presidente di Federalberghi Verona – confermano ancora una volta la strategica importanza della stagione lirica. Possiamo senza tema di smentita affermare che essa è centrale ed imprescindibile per l’indotto che genera in tutta la filiera.

Per il Ferragosto (dati HBenchmark 12 -17 Agosto 2024) abbiamo registrato buoni dati di occupazione al 77,4% in provincia (Lago di Garda escluso) e dell’83,7% nella città di Verona. È stata buona anche la tariffa media.

La durata del soggiorno è stata leggermente superiore alla media del periodo per l’effetto ponte, da 2,8 giorni a 2,9. I prezzi hanno registrato un aumento, dovuto al fatto che molte prenotazioni non erano disintermediate: ricordo come sia il caso di rivolgersi direttamente all’albergo per spuntare i prezzi migliori.

La leggera flessione degli ospiti italiani dal 27,3% al 24,2% è stata compensata dal forte aumento di tedeschi, spagnoli (i voli dalla Spagna si fanno sentire) e inglesi. Per settembre al momento le prenotazioni sono leggermente sotto la media storica, ma le tariffe favorevoli e la crescente tendenza alla prenotazione sotto data fanno ben sperare di recuperare e di confermare l’attrattività di Verona e della sua provincia.”

 I dati dell’Osservatorio Turistico Verona Garda variano sensibilmente per il comparto extralberghiero dove l’occupazione media in luglio e agosto è stata del 66%.

“La piattaforma Transparent Lighthouse – specifica Artelio – legge tutte le disponibilità dell’extralberghiero aperte sulle principali piattaforme di prenotazione.

La tariffa media giornaliera è stata di 189 euro, 2,7 giorni la media del pernottamento. La booking window (il periodo che intercorre tra giorno di prenotazione e data del soggiorno) è stata di 57 giorni mentre i ricavi totali di luglio e agosto sono stati rispettivamente di 16 e 12 milioni di euro e la media per unità è stata di 3.600 e 2.400 euro.

Sempre nel comparto extraalberghiero, sulla destinazione Lago di Garda Veneto, abbiamo registrato un’occupazione del 73% nel mese di agosto, 225 euro di tariffa media giornaliera (a luglio è stata di 211 euro), 4,5 giorni di pernottamento medio, 77 giorni di booking window  media. La revenue totale di luglio e agosto è stata rispettivamente di quasi 21 milioni di euro e di 15 milioni di euro. La revenue media per unità è stata di 3.860 e 2.850 euro.”

GARDAPOST

IL NUOVO WEB

TTG ITALIA

Read more
Logo-aggiornato-2021_Trasparente-1

Via San Bernardo 137
37016 Garda (VR)

Tel. 045 6270404
segreteria@federalberghigardaveneto.it

I NOSTRI ORARI

Dal Lunedì al Venerdì dalle ore 8:00 alle ore 16:30

ugav-centro-servizi-logo_1

Via San Bernardo 137
37016 Garda (VR)

Tel. 045 6270505
servizi@ugav.it

I NOSTRI ORARI

Dal Lunedì al Venerdì dalle ore 8:00 alle ore 16:30

© 2024 Federalberghi Garda Veneto | C.F. 90000960238 | Privacy Policy • Cookie Policy

in
Manage Cookie Consent
To provide the best experiences, we use technologies like cookies to store and/or access device information. Consenting to these technologies will allow us to process data such as browsing behavior or unique IDs on this site. Not consenting or withdrawing consent, may adversely affect certain features and functions.
Functional Sempre attivo
The technical storage or access is strictly necessary for the legitimate purpose of enabling the use of a specific service explicitly requested by the subscriber or user, or for the sole purpose of carrying out the transmission of a communication over an electronic communications network.
Preferences
The technical storage or access is necessary for the legitimate purpose of storing preferences that are not requested by the subscriber or user.
Statistics
The technical storage or access that is used exclusively for statistical purposes. The technical storage or access that is used exclusively for anonymous statistical purposes. Without a subpoena, voluntary compliance on the part of your Internet Service Provider, or additional records from a third party, information stored or retrieved for this purpose alone cannot usually be used to identify you.
Marketing
The technical storage or access is required to create user profiles to send advertising, or to track the user on a website or across several websites for similar marketing purposes.
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
View preferences
  • {title}
  • {title}
  • {title}